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Pausa Estiva degli Articoli

Vi annunciamo che visto l'arrivo dell'estate le rubriche regolari di articoli e news che vi vengono presentati dalla D'L saranno sospesi fino a Settembre, così da dare allo Staff possibilità di godersi delle meritate vacanze.
Una buona estate e buon gioco a tutti quanti.
Lo Staff D'L.
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Una Estate in Città - Lankhmar, la Città dell'Avventura

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Luglio 2019
Volgiamo lo sguardo verso il passato e verso una delle più grandi e vivaci città di D&D. Se siete affamati di avventure urbane, date un’occhiata a Lankhmar, la Città dell'Avventura.
Ogni eroe proviene da un qualche luogo. Nascosta nelle profondità del regno di Nehwon, troverete una delle città più interessanti di sempre. Potete dire che è interessante perché dei borseggiatori vi attendono per derubarvi del vostro oro, è piena di distretti, trame, intrighi e risse, e sicuramente si tratta di una delle più influenti ambientazioni di D&D, ma non per la ragione alla quale state pensando.
Possiamo affermare con tranquillità che, anche se non avete mai letto nessuno dei racconti di Fritz Leiber su Fafhrd e il Gray Mouser, ne siete comunque stati influenzati. Come nota a margine, se non li avete letti dovreste comunque concedere una possibilità alla prima raccolta: sfogliarla e leggerla dopo aver giocato a D&D è un'esperienza affascinante. È qualcosa di similare al tornare indietro e vedere Robin Hood: Il Principe dei Ladri, ma solamente dopo aver visto Robin Hood: Un Uomo in Calzamaglia. Inizierete a vedere le radici storiche e tutti i piccoli riferimenti presenti nel gioco.

Anche solo l’idea stessa di “avventuriero”: Fafhrd e il Gray Mouser venivano spesso assunti e non erano schizzinosi sul chi lo faceva. Di fatto erano sovvenzionati da una coppia di arcanisti: Ningauble dai Sette [di solito sei] Occhi e Sheelba dal Volto Senza Occhi (tra i due ottenete un numero di occhi leggermente più normale della media, ma comunque entro parametri accettabili). Ma molto di ciò che pensiamo in relazione ai personaggi di D&D proviene da questa coppia: Fafhrd, un alto Barbaro che è abile nell’arte della spada e con le canzoni, e il Gray Mouser, un agile ladro che conosce sia l’arte della spada che quella della magia. La loro amicizia è leggendaria. Se volete, potete considerarli i primi murder-hobo.
E la città che chiamano casa può essere definita un personaggio tanto quanto loro due: profondamente corrotta, questa città marittima è la dimora di briganti e banditi nascosti dietro giusto un velo di apparenza sociale. Lankhmar di facciata è governata da un Sovrano e dalla nobiltà che lo segue, ma ci sono anche una potente Gilda dei Ladri, della quale i nostri (anti?)eroi fanno parte, una città sotterranea popolata da magici ratti senzienti e nomi evocativi che invitano ad esplorarla ulteriormente: Via del Buon Mercato, Vicolo delle Ossa (oppure l’incrocio tra Vicolo dell’Omicidio e Vicolo della Morte).
Se avete mai vissuto un’avventura urbana in D&D, è in larga parte per merito di Lankmar (che ha anche dato ad Ankh-Morpork un po’ di vita). Dunque fate attenzione ai lacci delle vostre borse E all’odore, e addentriamoci nella città di Lankhmar.
Nehwon

Posta nel mondo di Nehwon (oppure Nowhen per quelli di voi che non pronunciano compulsivamente nomi bizzarri al contrario per vedere se sono degli indizi)* Lankhmar è, come dicevamo, una città marittima, segnata come (40) nella porzione più a nord del continente isola centrale, che si chiama a sua volta Lankhmar, così chiamato proprio in virtù della sua più grande e celebre città.
Gran parte del mondo di Nehwon è sottomarino. I mari sono vasti e hanno inghiottito gran parte della terra, lasciando solo una ridotta parte del mondo da esplorare. E sebbene i personaggi possano immergersi al di sotto delle acque con l’aiuto della magia, finirebbero solamente per imbattersi nel Re dei Mari, che è tanto capriccioso quanto potente, per cui le visite di lunga durata non sono consigliabili.
Esplorando la superficie di Nehwon troverete un’ampia varietà di continenti che sembra stiano solo aspettando degli avventurieri che li deprivino dei loro tesori (il che, dato che il mondo esisteva affinché Fafhrd e il Gray Mouser potessero vivere della avventure nello stesso, ha senso). Che si tratti della perduta e arcana Simorgya, che affondò, come Atlantide, al di sotto delle onde, lasciando in vita solo sopravvissuti amareggiati per la loro antica gloria; degli imponenti picchi della Rampa delle Stelle, una gigantesca montagna che si dice sia la casa di un certo numero di creature invisibili con strane abilità magiche (o di cinque maghi dotati di un dubbio senso dell’umorismo) o della città di Ool Hrusp (una delle Otto Grandi Città, ora governate da un tiranno folle a cui piacciono tutti i tipi di combattimento gladiatorio), troverete sicuramente qualcosa per il quale vale la pena avventurarsi nel mondo.
Lankhmar
Ma nessun luogo è migliore di Lankhmar, la Città della Toga Nera (non chiedete). Diamo un’occhiata:

Diamine, c’è davvero di tutto. Osservando la città dall’alto, potete vedere come è decisamente piena di strade principali e di svariati vicoli ciechi, capolinea e zone affollate. Proviamo a farci un’idea di alcuni di questi luoghi spostandoci di distretto in distretto. Per prima cosa esaminiamo il Distretto del Parco
Distretto del Parco

Così chiamato per l’infame Parco del Piacere, un luogo trascurato e trasandato che ha la funzione di centro per incontri sotto banco e attività illegali. Gode della reputazione di “territorio neutrale” per gli incontri del mondo malavitoso e al contempo della reputazione, legata al proprio nome, di luogo perfetto per gli incontri degli amanti, leciti od illeciti che siano.
Il distretto del Parco attira così tante attenzioni illecite perché è anche la sede di tutte le gilde in città, il che include la Gilda dei Gioiellieri, la Gilda dei Carpentieri, la Gilda dei Sarti con la sua illustre storia e rituali, i Carrai e i Granai. Se può essere d’aiuto al funzionamento della città, lo trovate in questo luogo. E proprio per questo ci sono anche i ladri.
Distretto delle Feste

Aha, adesso si ragiona. Un intero distretto dedicato alle Feste e, diversamente dagli altri distretti dove si prova a nascondere con nomi bizzarri il fatto che ci siano vari tipi di attività illegali in ballo, il Distretto dei Festival è esattamente ciò che viene affermato nel nome. In questo distretto potete sempre trovare una qualche celebrazione che si sta svolgendo. Solitamente ben illuminato e adornato con molti alberi, il Distretto delle Festa è la casa di arbusti in fiore, gruppi di statue e di tutti gli altri elementi cardine che potreste desiderare per una "scena di inseguimento".
Altri luoghi degni di nota in questo distretto includono il Forno di Yun, un’attività nota per l’eccellente qualità dei prodotti sfornati e per la generosità (non è però noto il fatto che i suoi proprietari sono seguaci del Dio Ratto e agenti dei ratti della Lankhmar di Sotto che un giorno potrebbero insorgere per vedere la città cadere), la Lontra Allegra, una locanda che fa da casa ai viaggiatori ed è curata da uno staff paziente e adattabile, che è abituato a cambiare approccio per adattarsi alla celebrazione del giorno.
Distretto della Palude

Poi viene il Distretto della Palude, il più piccolo e povero tra i distretti di Lankhmar. Qui tutto è in rovina. Trattandosi di una versione fantasy dei bassifondi, gli edifici del Distretto della Palude si trovano in vari stati di degrado e alcuni hanno spesso anche grossi buchi nei muri oppure sono privi di parti del tetto. L’odore di vegetazione marcescente riempie l’aria, eccetto nei momenti in cui si leva lo Smog Notturno, che costituisce una temporanea e asfissiante tregua dall’odore di cavolfiore marcio.
Poiché è decisamente povero, le Guardie di Lankmar preferiscono starne alla larga, lasciando le varie bande a gestirsi da sole. Cosa che in gran parte effettivamente fanno. Nel Distretto della Palude chiunque è un potenziale nemico (o alleato). La necessità è madre dell'ingegno, ma porta anche ad avere strani compagni di letto.
Distretto della Piazza

Casa della Piazza delle Delizie Tenebrose, questo distretto ospita anche il mercato che gli dà il nome, così come molte gilde minori, santuari, maghi elusivi, ladri e un Magistrato molto ricco e corrotto. Questo distretto è decisamente cosmopolita per gli standard di Lankhmar. Di giorno, il luogo di mercato che dà il nome al distretto è una normale piazza piena di umani, anche se si dice che sia il più grande dei mercati di Lankhmar.
Ma di notte, la Piazza delle Delizie Tenebrose tiene fede al proprio nome. Nuovi venditori prendono posto alle bancarelle e una luce rossa soffusa illumina i volti mascherati e velati di avventori che passeggiano per il mercato, facendo acquisti illeciti e cercando la necessaria privacy. La versione notturna della Piazza presenta ogni tipo e forma di bevanda e alcolico, insieme a strane, ma potenti pozioni, fini polveri e oggetti incantati. La Piazza vanta la fama di essere in grado di trovare qualcosa per tutti, non importa quanto siano oscuri oppure… ecco… particolari… i loro gusti.
Distretto del Contante

Tutti in questo distretto camminano sul filo del rasoio…
Anche in questo caso sono all'opera le care vecchie convenzioni onomastiche proprie di Lankhmar e dei suoi abitanti. Questo distretto è infatti quello finanziario. Qui vi sono banche, prestatori di denaro (quando non sono visitati da spiriti passati, presenti e futuri), cambiavalute, ricettatori, usurai, banchi dei pegni. Di base se è coinvolto del denaro, ci sono buone probabilità che stiate negoziando con qualche nel Distretto del Contante.
Punti di interesse comprendono la Gilda dei Finanziatori, un opulento edificio su quattro piani che è protetto da elaborati lucchetti, trappole, bestie e guardie armate che si trovano lì per fornire un’elevata e non necessaria sicurezza ai già scarsi contenuti del caveau dell’edificio - ovvero gli incassi della gilda. Questo è anche il luogo più sicuro per le guardie, che in questo distretto hanno ben poco da fare oltre che godersi il ricco paesaggio e ripulire l’occasionale intrigo andato male.
Meno male, abbiamo a stento terminato i primi distretti e le cose sono già andate per le lunghe. Dunque per ora la chiuderemo qui. Ci rivediamo la prossima settimana per la seconda parte di questo articolo. Scaveremo un po’ più a fondo tra i distretti e parleremo un po’ di più di alcuni dei racconti di Fafhrd e del Gray Mouser che hanno aiutato ad ispirare Dungeons and Dragons.
Per saperne di più su Lankhmar
Nel frattempo, mi chiedo cosa potrebbe celarsi nel distretto del Filetto?
*Guardate che semplicemente non volevo essere fregato da Dracula, questo è tutto, e sì, sto guardando te Alucard.
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-summer-in-the-city-lankhmar-city-of-adventure.html
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I Migliori Moduli per la 1E

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Luglio 2019
Torniamo indietro nel tempo, ai giorni dorati in cui è ambientato Stranger Things 3, quando tutto ciò che si voleva fare era giocare a D&D e vedere Joe Keery essere la miglior persona possibile. Negli ingenui anni '80, quando si pensava che le riforme economiche di Reagan avrebbero funzionato e quando le spalline erano così grandi da poterci far atterrare degli elicotteri, D&D 1E stava prendendo piede. C'erano avventure sperimentali pensate per i tornei, avventure più vecchie ereditate dai primi anni dell'edizione e alcune avventure che mostravano accenni di ciò che sarebbe stata la 2E. Delle moltissime avventure per D&D in giro per il mondo una parte sostanziale sono del periodo della 1E. Oggi daremo uno sguardo al passato e a queste prime avventura, scegliendo cinque tra le migliori.
Quindi appendete al muro le vostre luci natalizie, mettendoci vicine delle lettere e tenetevi pronti.
Il Tempio del Male Elementale (The Temple of Elemental Evil)

Cominciamo con un grande classico, uno che si è ripetuto per un motivo. Si tratta di uno dei dungeon più iconici di sempre. Se avete giocato a D&D è facile che abbiate sentito parlare del Tempio del Male Elementale. Esso riassume perfettamente l'esperienza da 1E, con i giocatori che passano da essere avventurieri di basso livello "deboli, provati e praticamente senza soldi" fino a diventare abbastanza potenti da poter sfidare la demone Zuggtmoy.
Non si può essere più 1E di così. L'avventura comprende una cittadina dove gli avventurieri possono recuperare scorte e provviste e un dungeon multilivello pieno di mostri, trappole e pericoli che diventano sempre più grandi man mano che si scende.
Il Sinistro Segreto di Saltmarsh (The Sinister Secret of Saltmarsh)

Non è certo un segreto, sinistro o meno, che io adori la serie di Saltmarsh. Se Il Tempio del Male Elementale racchiude il concetto base dell'esperienza con la 1E, allora Saltmarsh rappresenta un distaccarsi da essa, avventurandosi in un mondo narrativo più vasto.
Invece di essere concentrati su un singolo dungeon, i giocatori si trovano immischiati nei problemi di una piccola cittadina e devono investigare misteri, organizzare alleanze con dei Lucertoloidi, combattere orde di Sahuagin e molto altro, mentre fanno crescere la propria reputazione e sono liberi di scegliere le proprie azioni e perseguire i loro scopi. Avventure come queste sono ciò che rende D&D così popolare al giorno d'oggi.
Ravenloft

Se Saltmarsh era un passo verso le avventure narrative, allora Ravenloft è stato un salto a piè pari verso gli abissi di quel genere e le storie basate sui personaggi. Si tratta di un modulo che ha cambiato il corso della storia di D&D. Tracy Hickman e Laura Curtis, marito e moglie, già all'epoca creatori di alcune delle migliori avventure di D&D, decisero di affrontare la sfida di creare una storia basata sui miti e sugli archetipi legati ai vampiri, senza far diventare il tutto un banale cliché.
Da allora Ravenloft ha dato vita ad una propria ambientazione, è stato riadattato in Curse of Strahd e continua ad essere uno dei punti di riferimento per i GdR gothic horror, cosa che fa capire quanto fosse di qualità tale modulo, dove è anche apparso per la prima volta nella storia di D&D Strahd von Zarovich.
Quando Cade una Stella (When a Star Falls)

Questo potrebbe essere uno dei moduli meno conosciuti di questa lista, ma è davvero una della migliori avventure in circolazione. Scritta dalla TSR UK, When a Star Falls è un avventura piena di sorprese e colpi di scena, che vede i giocatori alla ricerca di una stella caduta con l'intento di riportarla ai suoi veri proprietari. Questa avventura porta i personaggi in territori leggendari, catturando un senso di fantastico e di fiabesco in un'avventura che lascia il segno.
Regina dei Ragni (Queen of the Spiders)

Questo è il primo "supermodulo" di avventure, che racchiude al suo interno sette differenti avventure, cominciando con Steading of the Hill Giant Chief (ovvero la prima parte di Against the Giants) per finire con La Regina della Fossa delle Ragnetele Demoniache (Queen of the Demonweb Pits). I giocatori parteciperanno ad una di quelle avventure high fantasy che rendono D&D così divertente, sfidando giganti, scendendo nel Sottosuolo per combattere Drow, Derro e Kuo-toa per finire nell'Abisso dove affronteranno Lolth in persona (anche se solo nella forma di semi-dea).
Si tratta della prima avventura davvero epica della storia D&D e si nota.
Quali moduli pensiate siano i migliori della storia di D&D? Come si raffrontano con la nostra lista? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-the-best-1st-edition-modules.html
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Gli Artefatti di Ravnica sulla DMs Guild

Artefatti di Ravnica, scritto da Luca Maffia e ora disponibile sulla DMs Guild, introduce 10 Oggetti Magici appartenenti al mondo di Magic the Gathering, riadattati per essere utilizzati in Dungeons & Dragons. Inoltre, in questo compendio completamente illustrato, sono descritti altri 26 Oggetti Magici originali ispirati al piano di Ravnica, tra cui:
10 Armi da Fuoco Magiche. 2 Oggetti Meravigliosi per potenziare le evocazioni dei personaggi. 3 set di Oggetti Magici che donano proprietà aggiuntive se indossati al completo. Nuove pozioni da portare nelle vostre avventure. Artefatti di Ravnica è disponibile in lingua italiana.

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Scopriamo gli Old School Essentials e Dolmenwood

Articolo di Charles Dunwoody del 04 Luglio
Garvin Norman ha fondato la Necrotic Gnome per produrre regole, avventure e ambientazioni per D&D Basic/Expert. Ha iniziato a giocare a D&D da bambino negli anni '80 ed è tornato a giocare da adulto con D&D 4E e Pathfinder. Dato che D&D Basic non ha regole per ogni cosa, richiede delle discussioni tra i giocatori e il DM, cosa che Gavin apprezza. Invece di tirare per cercare le trappole i giocatori descrivono cosa e dove stiano cercando, un altro aspetto che gradisce. Ha quindi deciso che vuole tornare a giocare con un sistema più semplice e più "aperto".

Anche se Gavin usa le regole basilari di Basic D&D così come sono scritte, adora creare classi, oggetti magici, incantesimi e mostri. Il suo primo lavoro pubblicato, il The Complete Vivimancer, è una classe che modifica i corpi per i propri fini. La sua passione per la creazione lo ha portato al suo primo Kickstarter, dove offre le regole di Basic/Expert non solo come un manuale rilegato, ma anche in cinque volumi separati. Mano a mano che la Necrotic Gnome pubblicherà altro materiale, le classi potranno essere scambiate con quelle vecchie o mischiate insieme. Le altre regole possono essere tranquillamente tolte od aggiunte. La modularità degli Old-School Essentials è fondamentale per il suo continuo sviluppo.
Gli Old-School Essentials, sviluppati e discussi con impegno nel blog della Necrotic Gnome, sono stati creati partendo dai B/X Essentials, una diretta riproduzione delle regole originali del 1981. Old-School Essentials include varie coppie di pagine con regole correlate, così che il manuale possa essere aperto e messo sul tavolo dando al DM tutto ciò di cui avrà bisogno.
Altri nuovi manuali sono già in fase di sviluppo, con classi e incantesimi da Advanced D&D 1E che stanno venendo convertite agli Old-School Essentials e altre regole in cantiere. Inoltre, Gavin ha creato un'ambientazione chiamata Dolmenwood in una serie di riviste.
Un eccitante novità è che Dolmenwood verrà rilasciata sia per gli Old-School Essentials che per D&D 5E. Il suo secondo Kickstarter riguarderà un manuale sull'ambientazione, con dettagli sulla storia e sul background e con 184 "esagoni" descritti (probabilmente espansi in un secondo libro). Un manuale del giocatore e uno dei mostri verranno pubblicati di lì a breve. Dolmenwood può anche essere inserita come luogo in un'ambientazione già esistente.
Un mondo composto da varie fiabe frammentate e mischiate, Dolmenwood unisce il raccapricciante, il bizzarro e lo psichedelico in una sorta di pozione stregata che viene rovesciata su una foresta piena di miti. Questo strano bosco arcano è la casa di signori ultraterreni degli elfi, di animali parlanti e di streghe volanti dotate di magie in grado di catturare i viandanti innocenti che passano nella foresta.
Dolmenwood è stata descritta solo in delle riviste ed avventure fino ad ora, ma il futuro manuale riceverà il "trattamento deluxe". Gavin si è posto come obiettivo di avere delle illustrazioni a colori per ogni mostro che sarà presentato nell'eventuale bestiario.
Galvin ha pianificato di sviluppare parallelamente le nuove regole per gli Old-School Essentials mentre lavora su Dolmenwood. Sta lavorando a delle regole post-apocalittiche, su mostri avanzati e tesori, su delle avventure e si sta mettendo d'accordo con i produttori di terze parti per il loro sviluppo. 
Gavin ha detto che tutte le edizioni di D&D hanno il loro fascino, i loro pro e le loro particolarità. Vale la pena provarle tutte, facendo tesoro delle differenti esperienze che possono offrire all'interno del mondo dei giochi di ruolo fantasy. E spera che i giocatori delle nuove edizioni di D&D provino le atmosfere delle origini con gli Old-School Essentials.
Gavin consiglia questo prodotto proprio ai giocatori di D&D 5E e Pathfinder, per capire come fosse giocare con le prime edizioni del gioco, pur mantenendo un aspetto moderno e un lavoro attento di editing. Ha un forte rispetto per le nuove edizioni di D&D, ma non per questo ignora quelle più vecchie. Vuole incoraggiare i giocatori a provare uno stile più rilassato e a parlare e disquisire con i propri DM, mentre il mondo viene esplorato con l'improvvisazione e le descrizioni.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6305-Gavin-Norman-Necrotic-Gnome-Talks-Old-School-Essentials-and-D-D-5E-Dolmenwood
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AndreaP

Altro GdR [TdG] Dark Heresy - Calixis Sector (Chapter II) - Rejoice for you are True

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Scintilla un pianeta da 25miliardi di persone, capitale del Calixis sector: su di esso vi era l’Hive Sibellus, uno dei più grandi hive di tutto il settore, con un raggio di 8000Km.

Vista dallo spazio era un enorme disco grigio che si evidenziava sullo sfondo marrone, andando a forare in altezza le nubi.

La Verdant Glory si stava avvicinando velocemente al pianeta. Il viaggio da Iconathus era durato meno di una settimana attraverso il warp, ed ora la grande nave da trasporto stava arrivando verso il pianeta capitale dell'intero settore.

Il capitano mercantile Baltis Mechater, un Rogue Trader di fiducia dell'Inquisizione a cui spesso venivano affidate consegna particolari, aveva recuperato da una nave della Imperial Navy la squadra di Acolyti del Sacro Ordine che aveva svolto una missione contro un contrabbandiere colto a recuperare materiale Xenos, ed ora li stava riportando, secondo gli ordini dell'Inquisitore Vaarak, al Bastion Serpentis, la sede della Tyrantine Cabal di cui essi facevano parte.

Il viaggio aveva permesso alla squadra di riprendersi.

Una piccola navetta fece approdare al porto della nera fortezza costruita su Lachesis il gruppo. Due di loro avevano ricevuto ordine di recarsi a rapporto Regia un Judge dell’Inquisitore Vaarak, per ricevere una nuova assegnazione.

I grigi corridoi di pietra della costruzione di un epoca antica erano ricoperti di immagini di Teschi e da putti dilaniati da lame. Un odore acido riempiva l'aria, e delle lampade al neon illuminavano regolarmente le strutture evidenziando le ad arco porte in metallo nero opaco lungo le pareti.

Il rapporto con le scoperte effettuate era già stato inviato all'Inquisitore dalla nave, e in questo momento i loro compagni stavano consegnando il materiale recuperato. Non era inusuale che

le nuove reclute venissero assegnate senza pausa fra le missioni, anche per testare quale di questi possa essere considerato un Proven Acolyte.

@all

Spoiler:  
Per motivi di trama ho dovuto spostarvi come missione precedente dalla missione su Iocanthos (quella del Core book) ad un'altra missione: avete supportati dall'Imperial Navy bloccato un contrabbandiere che un informatore aveva comunicato portasse tecnologia Xenos destianta ad un culto eretico. Avete trovato sulla nave quello che cercavate.

Ora la palla a voi: presentatevi e scambiate le prime battute, subito dopo provvederò con il post.

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Ssang inspirò a pieni polmoni l’aria rancida e colma di anidride carbonica tipica dell’Hive.

Casa, finalmente. O almeno qualcosa di simile, il che è apprezzabile, dopo una terribile settimana nell’Immaterium, con la costante minaccia di...

Con un brivido Ssang distolse la mente da questi pensieri e si concentrò sul Mantra Crucifixus.

A spiritu dominatus,

Domine, libra nos.

Bene, speriamo che il prossimo incarico sia qua sul pianeta...

Spoiler:  

Ssang è alto e pallido, quasi bianco. La sua fidata arma è un enorme revolver intarsiato, ma ovviamente la sua vera forza è altrove.

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La Verdant Glory era una nave piuttosto comoda ma la Sorella ancora doveva abituarsi ai viaggi nel Warp e per lunghi tratti delle giornate, quando non pregava o non si allenava, la si vedeva spesso seduta nell'area comune a leggere qualche cosa o fissa a guardare nel vuoto, quasi fosse una statua. Subito dopo essere salita a bordo si tolse la Power Armor in favore di una più comoda e meno ingombrante shield robe. Inequivocabilmente il colore della sua armatura indicava il suo ordine di appartenenza, e cioè quello del Sudario d'Argento, raramente rappresentato nel settore.

Non parlava spesso, solo comunicazioni inevitabili durante i pasti tranne la colazione, che saltava sempre. Gli ordini erano già stati rilasciati e non c'era motivo di entrare in contatto di nuovo col Judge o col Convento.

L'avvicinarsi della nave da trasporto a Scintilla infine la distrasse dai suoi pensieri, osservò a lungo il pianeta. L'espressione insondabile, la posizione sempre perfettamente eretta. Salutò l'equipaggio con cenni secchi e richiami al dovere. Attese così il recupero della navetta e il successivo attracco a quella nera fortezza.

Percorse i cupi corridoi di un ambiente che appariva maledetto al suo sguardo, il perché ancora non fosse stato preso alcun provvedimento a riguardo era a lei oscuro. Procedette però senza domandarsi oltre quali potessero essere le motivazioni di tale decisione. L'odore era insopportabile.

Il passo era deciso, udibile a decine e decine di metri lungo il cunicolo anche a causa della eco. Si mischiava però a quello dello psionico che, insieme ad altri, l'aveva affiancata nell'ultima missione.

Spoiler:  

judith1.jpg

Provvederò a colorarla d'argento, anche se questa è la shield robe.

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“Acolyti ben tornati” il rumore sordo di una porta alle loro spalle si aprì. Il Bastion Serpentis, una fortezza di un’altra epoca, costruita su Lachesis la luna di Scintilla in un epoca di guerra dove era necessario difendere attivamente la capitale del settore da un nemico visibile, era ancora dotata di servo porte perfettamente funzionanti.

La voce era quella di un uomo, gli abiti quelli di uno Hierophant, uno degli alti funzionari dell’Adepto Ministrorum appartenenti alla cerchia più vicina ad un inquisitore.

L’uomo forzò sul suo viso un sorriso di convenienza “Mi hanno comunicato il vostro arrivo, e avevo premura di parlarvi. Vi prego di seguirmi ci vorrà solo qualche minuto” L’uomo indicò la porta da cui era uscito e senza aspettare una loro risposta la imboccò.

Intorno a loro, altri funzionari e Acolyti sciamavano, con un continuo insieme di voci, a dimostrazione della rinnovata vita che la fortezza aveva avuto da quando era divenuta sede della Cabala che riuniva alcuni dei principali inquisitori del settore.

@all

Spoiler:  
Vi prego per mia comodità di indicare (quando possibile) nel titolo del vostro post il nome del pg

Nel mio titolo vi è la data del post: ho appena ripubblicato un tds su come la intendo io.

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La ragazza eseguì il comune saluto della Sorellanza con solidi e rigorosi movimenti. Il sorriso dello Ierofante non mosse di un millimetro l'espressione di Judith che al contrario era assolutamente incapace di gesti di circostanza, prerogativa comune invece tra gli Ordini Famulous.

Con passi cadenzati seguì il superiore facendo intendere senza ombra di dubbio, cosa per altro impossibile da mettere in discussione, che era già pronta a mettersi di nuovo al servizio dell'Impero. Per certe cose non servivano le parole e un 'Sissignore' era comunque fuori luogo. I movimenti e il fermento non incuriosivano Judith che ogni secondo che passava mostrava quanto fosse incapace, o meglio disinteressata, all'interazione sociale.

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Ssang osservò con malcelata curiosità lo Hierophant. Una simile dimostrazione di interesse a dei meri strumenti dell'Inquisitore era quantomeno insolita. Con un inchino che ne tradiva le antiche origini, lo seguì docile.

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Lo Hyerophante condusse i due Acolyti in una stanza poco distante. Il soffitto a volta, con costoloni incrociati pareva schiacciare la stanza dale pareti nere.

Una scrivania in finto legno con un tabdeck, e due sedie in plexyglass stavano al centro della stanza. Dietro la scrivania, alle spalle di una poltrona, un grosso quadro rappresentava Scintilla.

“Il mio nome è Edelmus Carsums. Mi dicono che il vostro viaggio di ritorno sia stato piacevole. Ne sono lieto” l’uomo continuava a sforzarsi di sorridire.

“Non siete i primi a gradire un viaggio con il capitano Machater. Ma ditemi, come avete trovato Iochantos?”

@Landar e Dracomilan

Spoiler:  
Per darvi un po’ di bg, vi metto qui di seguito il report sulla missione svolta dai due pg prima di questa.

Due settimane prima (tempo standard) durante una normale attività di verifica il Magistratum di Scintilla aveva identificato, in un magazzino del MiddleHive di Scintilla materiale di contrabbando. Il proprietario era stato arrestato ma aveva scambiato la sua libertà con delle informazioni. Informazioni utili all’Inquisizione. L’uomo aveva rivelato al Judge Regia, un collaboratore dell’Inquisitore Vaarak, che Materiale Xeno gli risultava sarebbe stato consegnato su Scintilla da un trasportatore, Tadeus Yroi, imbacato sulla Calixis Blanca, una grossa nave mercantile in viaggio dal Josian Reach.

Ottenute le informazioni, dopo aver fatto giustiziare l’uomo, il Judge mandò un team di Acolyti dell’Inquisitore Vaarak su una nave della Imperial Navy al fine di intercettare il trasporto. La Calixis Blanca fu fermata dopo la sua partenza da Iocanthos prima che penetrasse nell’Immaterium, agendo direttamente dall’orbita.

I 4 Acolyti - un trooper, un conscript, un sanctioner e una Novice - assalirono al nave e dopo una serie di scontri, in cui morì Tadeus Yroi, recuperarono il materiale che cercavano: una serie di circuiti di chiara natura Xeno, il cui scopo era ignoto.

Trasmesse le informazioni al Bastion Serpentis, il Judge Regia stessa, a nome dell’Inquisitore Vaarak, si congratulò con loro. Il team venne richiamato su Scintilla a bordo della Verdant Glory e per due di loro arrivò il comando di presentarsi al Judge Regia per un nuovo incarico.

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La Sorella Guerriera non fece una piega, non si accomodò e a quanto pare non mostrò troppa gratitudine per il viaggio di ritorno né rispose alla domanda che le era stata posta

"Sorella Guerriera Judith, dell'Ordine del Sudario d'Argento." salutò presentandosi "Sua Eccellenza, le informazioni cui fa riferimento appartengono alla Cathedra dell'Inquisitore Vaarak."​ credette potesse essere più che sufficiente per farlo desistere dal porre altre domande.

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Ssang fece un cenno di assenso alla risposta della sorella, si spostò di fronte a una delle sedie e la soppesò per valutarne la comodità.

Il capitano Machater è molto competente. disse come unica concessione alla cordialità dello Hierophant, sorridendo a sua volta.

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"Non dovete prenderla così" riprese Carsums "noi spesso collaboriamo con l'Inquisitore Vaarak e con la sua cattedra. Attualmente c'è in corso una missione congiunta"

Poi sorrise "inoltre l'articolo 23 comma 3 della direttiva 413bis/AAr45 precisa chiaramente che è dovere di tutti i membri dell'inquisizione fornire supporto al Sacro Ordine" poi abbassando la voce a quasi un sibilo "e voi non vorrete trasgredire alla cosa, vero"

Lo Hyerophant si era sporto sulla sua scrivania anzandosi in piedi, quasi a voler impegnare lo spazio degli altri due acolyti. Un insolito mellifuo profumo emanava dai suoi vestiti.

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Ssang si produsse in un profondo inchino che contribuì a mascherarne l'espressione.

Siamo al suo servizio, ovviamente. Disponga di noi.

Detto questo indicó la poltrona:

Posso?

@ Master

Spoiler:  
Credo urga un check per verificare se quanto dice è vero anche se non credo che menta.

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La presenza fisica di Carsums non intimidì affatto Sorella Judith ma il suo tono basso e minaccioso la infastidì non poco. L'unica ragione che frenava la guerriera dal rispondere a tono erano i ranghi che li dividevano, troppi per non mostrare un minimo di rispetto.

"Sua Eccellenza non è mia intenzione mancare al mio dovere e non lo sarà fino alla morte. La Judge Regia ci attende, eravamo diretti là. Se lo desidera può prendere le informazioni da lei."

Con un gesto secco, a differenza della richiesta di sedersi di Ssang, si pose di lato come a voler far spazio allo Hierophant per farlo passare e proseguire poi verso gli uffici di Regia.

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Di fronte all'evidente fastidio di Sorella Judith Ssang si sentiva quasi ritemprato dalle difficoltà del viaggio nel warp.

Non che i loro rapporti non fossero mai stati meno che cordiali, ma l'aveva sempre colpito in particolare un detto della Scolastica Psycana: Sunt viae quae putantur ab hominibus rectae, quarum finis usque ad profundum inferni demergit. Ci sono vie che agli uomini sembrano diritte, ma che si sprofondano negli abissi dell'inferno.

La Sorella sembrava spesso una drittissima strada verso l'inferno.

E poi lui era curioso. Altrimenti non sarebbe stato assegnato all'Inquisizione, mentre i suoi compagni di Hive combattevano con i sopravvissuti di Tanith.

Senza attendere ulteriormente si sedette.

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@Ssang

Spoiler:  
Ssang fece ricorso alla sua conoscenza dell’Impero e alle istruzioni che gli erano state date all’ingresso nel Sacro Ordine. Non ricordava quella direttiva: sapeva che tutti gli Acolyti dovevano aiuto all’Inquisizione, ma sapeva anche che lui faceva parte della Cattedra dell’Inquisitore Vaarak, e questo gli era ben presente. E qualcosa nell’atteggiamento di quell’uomo non gli sembrava del tutto leale o sincero.

“Non vorrà lasciarci così” iniziò lo Hyerophant rivolto alla Battle Sister.

“Sembra che l’Acolyto… Ssang” proseguì guardando ogni tanto di sottecchi il foglio che aveva dinanzi “sia più ragionevole di lei, Sorella… Judith. La ragionevolezza è una grande virtù nel nostro ordine.”

Poi si riappoggiò allo schienale “ebbene Ssang, mi dica, com’è andata la vostra missione, avete trovato ciò che cercavate? E dov’è ora il materiale confiscato? E avete fatto prigionieri?” concluse sparando una raffica di domande accompagnate dall’inarcarsi della sopracciglia sinistra, quasi fosse un tic nervoso.

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Nelle immortali parole del Fratello della Battaglia Artemis "Non chiederti : perchè uccidere lo xeno? Bensì : perchè no?"....

Ssang si voltò a osservare la Sorella per assicurarsi che fosse ancora lì, poi si girò di nuovo verso lo Hierophant: Le sue domande dimostrano un interesse peculiare per una nostra indagine assolutamente triviale. Parlerei piuttosto della sua missione congiunta: come possiamo aiutarla?

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Quando si rese conto che Carsums non l'avrebbe seguita si riposizionò frontalmente alla scrivania guardando lo Hierophant. Non aggiunse altro, non parlò né cambiò espressione.

L'urgenza ora era quella di recarsi dove dovevano ma forse sarebbe stato utile portare al Judge un supplemento al rapporto della missione. La curiosità di Edelmus Carsums andava ben oltre il dovuto probabilmente.

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Insomma con me c’è poco da scherzare” improvvisamente scattò il burocrate “non accetto di essere preso in giro con citazioni e detti. Non siete voi a condurre il discorso dove volete. Voglio ed esigo che mi diciate subito gli eventi come sono successi nel massimo dettaglio. Ora e Adesso!”

Una goccia di sudore scese sulla fronte dell’uomo mentre le sue guance paffute divenivano sempre più rosee.

Il silenzio che emerse dopo le parole dello hyerophante faceva sembrare la stanza isolata dal resto della struttura.

Da un immagine posta in un angolo, il ritratto di un anonimo inquisitore del passato osservava la scena.

@Landar

Spoiler:  

Come da TdS, forse i nomi citati nel tuo ultimo post sono errati per un probabile qui pro quo

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Ssang trasse dalle vesti una elaborata pipa in osso di Ork, intarsiata nello stile di Verghast. La caricò e la accese metodicamente, apprezzando la ritualità del gesto.

Eccellenza, l'articolo 23 comma 3 della direttiva 413bis/AAr45 precisa chiaramente che è dovere di tutti i membri dell'inquisizione fornire supporto al Sacro Ordine in battaglia. Non in salotto. A meno che non dichiari che dobbiamo fare rapporto a lei invece che alla Judge Regia per un grave motivo, la nostra conversazione non ha scopo. Informeremo la Cathedra dell'Inquisitore che ha richiesto copia del rapporto. Giusto Sorella?

Detto questo si alzò e si preparò ad andarsene.

@Master

Spoiler:  
Ssang cerca di bluffare usando i regolamenti contro di lui, e di capire quale sia lo scopo reale dello Hierophant.

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Composta e sempre in piedi la Sorella annuì alle parole di Ssang.

"Eccellenza, non ho dubbi che potrà disporre di tutte le informazioni necessarie dal momento in cui noi completeremo la nostra missione compilando il rapporto a chi di dovere."

Non si sentì di aggiungere altro nonostante il rischio che evidentemente ora stavano correndo. Tuttavia lei non aveva alcuna informazione su presunti o anche risaputi legami tra lo Hyerophant e la Cattedra dell'Inquisitore Vaarak.

@AdG

Spoiler:  
nel post precedente mi riferivo proprio allo hyerophant, non alla curiosità di Ssang :P

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