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Anteprima Guida del DM #18 - Le nuove e opzionali Attività del Downtime


SilentWolf
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Nell'Anteprima di oggi ci viene mostrato un piccolo estratto delle Attività del Downtime, nello specifico la Costruzione di una Roccaforte (che non riguarda solo fortezze o castelli, ma anche villaggi, città, gilde, abbazie, templi, torri, palazzi signorili, ecc.), quella che potremo chiamare Fare Baldoria (Carousing, ovvero l'attviità di chi vuole passare una giornata/nottata a festeggiare, scommettere, giocare d'azzardo, ecc.) e l'introduzione del Creare Oggetti Magici.

http://dnd.wizards.com/articles/features/excerpt-downtime-activities

Qui potete trovare la pagina in versione PDF (appena trovo l'immagine, modificherò il post e l'aggiungerò in fondo come al solito):

http://media.wizards.com/2014/downloads/dnd/DMG_128.pdf

LE ATTIVITA' DEL DOWNTIME

Una Campagna è molto più di una serie d'Avventure. Essa include anche momenti che si pongono tra queste ultime (così come descritto nella Guida del DM al Capitolo 6: Between Adventures) - le varie distrazioni e gli obbiettivi secondari che impegnano i personaggi quando non stanno esplorando le terre selvagge, depredando dungeon e girovagando per il multiverso impegnati in qualche quest epica.

Il naturale ritmo di una Campagna offre pause tra le Avventure, periodi a disposizione dei personaggi in cui essi possono spendere i loro tesori o perseguire i loro obbiettivi. Questo tempo di pausa (downtime) concede ai personaggi l'opportunità di affondare le loro radici nel mondo un po' più in profondità, costruendo un investimento personale in ciò che accade alle persone e ai luoghi attorno a loro, la qual cosa può, in cambio, catapultarli in nuove Avventure.

Il capitolo 8, "Adventuring", del Manuale del Giocatore descrive alcune Attività del Downtime attraverso cui riempire il vuoto tra le Avventure. In base allo stile della vostra Campagna e ai particolari background e interessi degli avventurieri, puoi rendere disponibile come opzioni alcune o tutte le seguenti Attività (costruire una fortezza, creare un oggetto magico, fare baldoria).

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Non credo di aver compreso bene la parte per la Stronghold, colpa del mio inglese. L'avventuriero può non soprassedere ai lavori ma per ogni giorno in cui manca ne vengono aggiunti 3 al totale? Cioè praticamente per ogni giorno che non c'è all'effettivo aumenta di due i giorni necessari? Quindi la presenza è obbligatoria, altrimenti praticamente non avanzano mai, correggetemi se sbaglio.

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Guest Kaandorian

Non credo di aver compreso bene la parte per la Stronghold, colpa del mio inglese. L'avventuriero può non soprassedere ai lavori ma per ogni giorno in cui manca ne vengono aggiunti 3 al totale? Cioè praticamente per ogni giorno che non c'è all'effettivo aumenta di due i giorni necessari? Quindi la presenza è obbligatoria, altrimenti praticamente non avanzano mai, correggetemi se sbaglio.

no, fondamentalmente quadruplichi il tempo:

giorno 1: non ci sono, quindi il giorno 1 dura in realtà 1 giorno + 3 dovuti alla mia assenza. totale 4.

il giorno 2 non inizia finché quei 4 giorni non sono passati. quando inizia il giorno 2, ci sono? ok dura un giorno. se non ci sono ne dura 4, come detto sopra.

almeno così è come l'ho intuita io.

ammazza, oh, e poi noi ci lamentiamo dei nostri operai ;)

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I 3 giorni sono da aggiungere al "Costruction Time", ovvero al tempo di costruzione totale richiesto per costruire la fortezza o il dominio scelto. Trovate la lista di "Costruction Time" nella tabella "Building a Stronghold".

Per fare un esempio...

Secondo la tabella, creare un villaggio richiede 60 giorni totali. Se il PG dedica tutto il suo tempo libero al gestire la costruzione della città, essa richiederà i 60 giorni previsti. I lavori possono andare avanti anche durante la sua assenza (per avventure o altro Downtime), ma per ogni giorno di assenza effettuato il tempo totale necessario per completare la città aumenterà di 3 giorni.

Se, ad esempio, il PG stesse assente un solo giorno, il tempo totale richiesto per costruire la città passerebbe a 63.

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Quindi praticamente se il PG non c'è mai non finiscono mai i lavori XD Mi immagino come dice Kaandorian da noi, che se nessuno ti dice nulla stanno ancora a fare lavori da 8 anni XD

Comunque, tornando IT, molto molto bella come anteprima, maledetti quelli della wiz che non ci hanno fatto vedere uno sputo della creazione degli oggetti magici! Volevo almeno una briciolina!

Credo che farò in modo che se il PG non è presente, il tempo semplicemente triplica (o quadruplica, a seconda delle risorse), ma viene effettivamente finito, i miei giocatori si spostano spesso ma gli piace costruire qui e là.

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Non potrebbe trattarsi di un wording malnato, e che quello che volevano dire in realtà fosse che in assenza del PG servono quattro giorni per completare un giorno di lavoro?

Così com'è non ha proprio alcun senso, manco gli operai passassero le giornate a rendere il terreno peggiore, nascondere i materiali, eccetera...

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Ma in realtà è esattamente così che funziona: se si è assenti, il tempo di costruzione triplica.

Se, ad esempio, un PG incaricasse gli operai di costruire la città senza di lui e lui stesso non risultasse presente nemmeno un giorno di lavoro, anzichè 60 giorni la città verrebbe costruita in 180 giorni.

Il discorso fatto dai designer nel testo della regola serve solo per gestire le tempistiche intermedie, nel caso il PG stesse assente solo per qualche giorno o per una porzione del tempo totale.

Mettiamo che il PG voglia sempre costruire la città (Costruction Time 60 giorni), ma si ritrovasse ad essere assente per 30 giorni.

La città verrebbe costruita in 30 (i giorni in cui è stato presente) + 3*30 (i giorni in cui è stato assente più i 3 giorni per ogni giorno d'assenza) giornate di lavoro = 120 giorni.

Dovete solamente ricordare che i 3 giorni si aggiungono al Costruction Time, quindi al totale dei giorni.

i 3 giorni non vanno sommati ai giorni di lavoro effettivamente eseguiti, perchè altrimenti si entra in confusione. La regola è semplice: se il Dominio scelto richiede N giorni totali per essere costruito, ogni giorno di assenza del PG aggiunge 3 a N.

Insomma, se il PG stesse assente tutto il tempo, la costruzione del Dominio richiederebbe 3*N giorni (ogni giorno ne vale 3).

EDIT: l'allungamento delle tempistiche per la conclusione dei lavori credo rappresenti il fatto che, senza il capo lì presente a coordinare i lavori, gli operai tenderanno inevitabilmente a lavorare più rilassati, a fregarsene e a essere meno attenti, sprecando più tempo del necessario.

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L'idea del Carousing mi pare un'interessante aggiunta, ma avrei preferito più possibilità di quelle presentate (che sono, in fin dei conti, solo otto).

Non che altre non si possano improvvisare, certo, ma almeno una o due paginette dedicate non avrebbero stonato imho.

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Penso che il "town or city" dopo Guildhall sia riferito al luogo di costruzione, non al fatto di poter costruire un paese o una città, in 60 giorni mi pare improbabile, contando il fatto che per tutte le altre cose ci vuole più tempo e sono cose più piccole di una città o di un paese.

Comunque tutto molto interessante. :)

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D'accordo sul fatto che il RAI è quello, ma RAW "Ogni giorno in cui il PG è assente aggiunge 3 giorni al tempo di costruzione dell'oggetto" significa che se ci vuole una settimana (per dire) a costruire una casa, e io sto assente il primo giorno, il giorno dopo mancano 9 giorni (7 +3 per assenza del PG -1 perché comunque gli operai hanno lavorato).

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Penso che il "town or city" dopo Guildhall sia riferito al luogo di costruzione, non al fatto di poter costruire un paese o una città, in 60 giorni mi pare improbabile, contando il fatto che per tutte le altre cose ci vuole più tempo e sono cose più piccole di una città o di un paese.

No, quella tabella mostra esattamente varie tipologie di costruzioni che si possono effettuare. ;-)

Infatti sono elencati l'Abbazia (Abbey), la Sede della Gilda (Guildhall), la Città (City), il Borgo (Town), la Fortezza (Keep), il Piccolo Castello (Small Castle), la Tenuta Nobiliare con Villa (Noble estate with Manor), l'Avamposto (Outpost), il Forte (Fort, inteso come presidio), il Palazzo (Palace), il Castello Grande (Large Castle), il Tempio (Temple), la Torre fortificata (Tower, fortified), la Sede del Commercio (Trading Post).

EDIT: a meno che tu non intendessi dire che "town or city" siano il luogo in cui si sceglie di costruire la Sede della Gilda.....hmm...in effetti può essere, non ci avevo pensato.

La cosa mi lascia dubbioso, perchè non vedo perchè introdurre una distinzione sulla zona in cui erigidere la sede in una regola che definisce le modalità di costruzione, se la zona urbana non presenta alcun tipo di differenza in merito alle tempistiche di costruzione......

Ma può essere.

In effetti questa cosa genera un po' di dubbio.

Sarebbe da chiedere una precisazione ai designer

D'accordo sul fatto che il RAI è quello, ma RAW "Ogni giorno in cui il PG è assente aggiunge 3 giorni al tempo di costruzione dell'oggetto" significa che se ci vuole una settimana (per dire) a costruire una casa, e io sto assente il primo giorno, il giorno dopo mancano 9 giorni (7 +3 per assenza del PG -1 perché comunque gli operai hanno lavorato).

Hmm...

Hai ragione, in effetti ho sbagliato il conteggio. IN realtà la regola non triplica i giorni ma li quadruplica.

La regola, in sostanza, è: nel caso di assenza, bisogna aggiungere al Costruction Time N +3 giorni*ogni giorno d'assenza; se il PG fosse assente tutto il tempo, il totale dei giorni di lavoro sarebbe N + 3N= 4N.

Facendo un esempio, riprendiamo di nuovo la costruzione di una città (che richiede 60 giorni).

Se il PG stesse assente tutto il tempo, la città verrebbe costruita dagli operai in 60 + 60*3 giorni: 240 giorni.

Se il PG stesse assente per 30 dei 60 giorni richiesti, la durata totale dei lavori sarebbe 60 + 30*3 (il numero dei giorni in cui è stato assente per 3)= 150 giorni.

Mi sembra che questo sia il conto corretto, questa volta.

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Oppure basta che il DM decida di consentire ai PG di assumere dei capisquadra per velocizzare i tempi di lavoro, al costo di un salario da pagare loro ogni giorno. ;-)

Questa è l'ottica con cui bisogna considerare le Attività del Downtime: il manuale presenta delle regole di base, poi il DM deve sentirsi libero di gestire le cose come ritiene più opportuno per il divertimento del gruppo.

E' già stato, infatti, reso noto che questa sezione della Guida del Dm presenterà in fondo una parte in cui si spiegherà al DM come creare le proprie Attività del Downtime (il che, per traslazione, significa anche decidere di prendere una Attività già esistente e modificarla, aggiungervi condizioni, oppure decidere di permettere che in alcune circostanze funzionino in maniera differente).

Come per tutte le regole di questa edizione, insomma, il DM deve imparare a lasciarsi andare, a non farsi limitare, a osservare ogni singola regola in maniera creativa e a trovare nuove soluzioni per divertire il gruppo, piuttosto che fermarsi ad osservare unicamente le "regole per come sono scritte".

La 5a Edizione concede al DM il potere di fare delle regole ciò che vuole, sia per la loro semplicità, che per la loro vaghezza o per la loro modularità. Nella 5a Edizione il Dm non deve cercare l'autorizzazione del manuale o dei designer per fare qualcosa: gli basta decidere che la vuole fare perchè il gruppo vuole che la faccia.

Nella 5a edizione il DM non ha bisogno di avere il manuale che gli dice che può permettere ai PG di assumere dei capisquadra, può deciderlo di sua iniziativa.

Per godere appieno della nuova edizione i Dm devono imparare a prendere l'iniziativa, a non aspettare che il manuale dica loro cosa devono o non devono fare e prendere confidenza con l'idea che essi hanno il pieno controllo sul proprio gioco.

Nella 5a Edizione non bisogna fermarsi a fare l'elenco dei limiti da auto-imporsi, ma imparare a guardare alle possibilità che si possono esplorare.

Quindi il manuale non prevede che i PG possano assumere dei capisquadra? Nessun problema.

Il Dm può decidere di modificare l'Attività del Downtime, dunque decidere che i PG possano assumere dei Capisquadra per velocizzare i lavori al costo di uno stipendio fisso al giorno (magari una cifra tipo 50 monete d'oro; i capisquadra occupano un ruolo di importante responsabilità, dunque si fanno pagare).

Questa è una edizione da giocare con la mente aperta. ^ ^

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La regola, in sostanza, è: nel caso di assenza, bisogna aggiungere al Costruction Time N +3 giorni*ogni giorno d'assenza; se il PG fosse assente tutto il tempo, il totale dei giorni di lavoro sarebbe N + 3N= 4N.

Il problema - quello di cui parlavo prima, anche se mi sono espresso in maniera fraintendibile - è questo:

Supponiamo che N sia pari a 10.

I lavoratori lavorano per 10 giorni senza il PG a sorvegliarli.

Ora ai lavoratori rimangono 30 giorni di lavori da completare.

I lavoratori lavorano altri 30 giorni senza il PG a sorvegliarli.

Ora rimangono altri 90 giorni di lavori da completare.

E così via, all'infinito.

Da nessuna parte c'è scritto che dopo i primi N giorni il conteggio di giorni extra si ferma (a meno che io non abbia frainteso qualcosa...possibile, dato che ho letto frettolosamente), dunque si genera un paradosso per cui più si lavora, più la fine dei lavori si allontana.

Che poi il RAI sia ovvio è un'altra cosa, ma il wording - se davvero non mi sono perso nulla - è davvero fatto male.

Oltretutto, mio padre è nell'edilizia, e sicuramente non ci mette il doppio a lavorare se il padrone non c'è, per non parlare del quadruplo.

Ci sono particolari esigenze di gioco, a riguardo, o i tempi sono fatti a casaccio?

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Come per tutte le regole di questa edizione, insomma, il DM deve imparare a lasciarsi andare, a non farsi limitare, a osservare ogni singola regola in maniera creativa e a trovare nuove soluzioni per divertire il gruppo, piuttosto che fermarsi ad osservare unicamente le "regole per come sono scritte".

Guarda, nessun intento polemico ma, a parte la 4à ed per quel che ne so, era così anche prima. O almeno, così ho sempre fatto, ed anche altri che conosco. Anzi, dal punto di vista di alcuni gdierristi (forgiti), la possibilità decisionale del master sulle regole è una delle peggiori pecche di d&d in assoluto, una specie di dittatura. Personalmente ho sempre preferito modificare ciò che non mi andava discutendone coi giocatori, quindi non capisco il senso della polemica, ma so che a lungo c'è stata (e probabilmente in certi ambienti c'è e ci sarà ancora). Ciò detto, non vorrei che da questo nascesse un OT, quindi chiudo l'osservazione ;-)

Nella 5a edizione il DM non ha bisogno di avere il manuale che gli dice che può permettere ai PG di assumere dei capisquadra, può deciderlo di sua iniziativa.

Infatti quando ho scritto che introdurranno regole per i capisquadra, mi riferivo ai gruppi di gioco, non alla Wizard ;-)

Avrei dovuto esprimermi meglio :-)

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Il problema - quello di cui parlavo prima, anche se mi sono espresso in maniera fraintendibile - è questo:

Supponiamo che N sia pari a 10.

I lavoratori lavorano per 10 giorni senza il PG a sorvegliarli.

Ora ai lavoratori rimangono 30 giorni di lavori da completare.

I lavoratori lavorano altri 30 giorni senza il PG a sorvegliarli.

Ora rimangono altri 90 giorni di lavori da completare.

E così via, all'infinito.

Da nessuna parte c'è scritto che dopo i primi N giorni il conteggio di giorni extra si ferma (a meno che io non abbia frainteso qualcosa...possibile, dato che ho letto frettolosamente), dunque si genera un paradosso per cui più si lavora, più la fine dei lavori si allontana.

Che poi il RAI sia ovvio è un'altra cosa, ma il wording - se davvero non mi sono perso nulla - è davvero fatto male.

La confusione nasce dal fatto che il ragionamento da te appena fatto collega i +3 giorni ai giorni di lavoro che gli operai completano quotidianamente.

Il manuale, invece, usa un'espressione ben precisa "Costruction Time".

Il Construction Time è numero di giorni totali necessari per completare una costruzione. Una Abbazia, ad esempio, ha un Costruction Time di 400 giorni. I +3 giorni vanno sommati a questo valore.

E' ovvio che la regola va in cortocircuito se la colleghi ai giorni concretamente lavorati.

Se si collegasse il +3 ai giorni di lavoro effettuati ogni nuovo giorno aggiuntivo sarebbe potenzialmente quadruplicabile, finendo in una spirale in cui i lavori si potraggono all'infinito. Il PG è assente? E allora si aggiungono altri 3 giorni. Il PG è assente per quei 3 giorni? E allora quei 3 giorni ne producono altri 9.

Ma la regola non dice questo. ^ ^

La Regola dice che il Costruction Time aumenta, ovvero il numero totale dei giorni previsti, un numero ben limitato di giorni. Il Costruction Time non può aumentare all'infinito, ma al massimo si quadruplica. La Costruzione inizialmente prevede 400 giorni di lavoro? Se il PG stesse assente per tutti i 400 giorni, il lavoro sarebbe completato in 400 + 3*400 giorni= 1600 giorni.

I giorni aggiuntivi si sommano una volta sola, The Stroy. ;-)

Non producono all'inifinito nuovi giorni aggiuntivi.

Un giorno di assenza produce 3 giorni, ma quei 3 giorni non si trasformano in 9 giorni nel caso di altre assenze. Questo avviene perchè ad aumentare è il numero massimo di giorni lavorativi richiesti. Il Costruction Time questo rappresenta, proprio il tetto massimo di giorni richiesti.

Oltretutto, mio padre è nell'edilizia, e sicuramente non ci mette il doppio a lavorare se il padrone non c'è, per non parlare del quadruplo.

Ci sono particolari esigenze di gioco, a riguardo, o i tempi sono fatti a casaccio?

Da un lato è sempre bene ricordare che D&D non ha l'obbiettivo di replicare fedelmente la realtà, dall'altro bisogna sempre ricordare che di default D&D presenta una ambientazione molto diversa dalla nostra vita contemporanea.

Oggi siamo abituati a una certa disciplina nel fare le cose, a maggiori controlli, a maggiori diritti. Che si voglia o meno considerare le Ambientazioni di D&D più o meno medievaleggianti, è innegabile che esse traggono ispirazione dal medioevo europeo.

Sono più o meno medievaleggianti? Non importa.

Ciò che rimane assicurato è il fatto che una delle fonti d'ispirazione primaria per qualunque ambientazione Fantasy classica è il medieoevo e nel medioevo non esistevano i modelli di gestione aziendale di oggi.

E' altamente probabile che questa regola sia stata pensata immaginando il modo in cui venivano costruiti i castelli e le chiese nel medioevo, una realtà dove non esistevano diritti sindacali, dove gli stipendi non erano disciplinati necessariamente dalla legge, dove non esistevano le tecnologie attuali per l'edilizia.

Un conto è costruire un castello avendo a disposizione gru, cemento armato, l'ultimo ritrovato nel campo della calce, sparachiodi, segherie industrializzate e una elevatissima conoscenza nelle più aggiornate tecniche di costruzione.

UN'altro conto è se per costruire un castello hai a disposizione solo carrucole, corde, pietra e legno, una calce meno efficace rispetto a quella nostra, strumentazioni di misurazione decisamente inferiori alle nostre, conoscenze di edilizia decisamente inferiori alle nostre e, per il resto, solo tante braccia. ;-)

In un panorama simile, non è difficile immaginare che, senza il capo presente, gli operai se la prendono comoda.

In effetti nel medioevo non è che accadesse diversamente.

Non a caso per costruire castelli o cattedrali a volte ci volevano 5-10 anni, se non anche 15 o 20. Addirittura, ci sono stati numeroi casi di imponenti costruzioni che sono state completate del tutto solo in decenni. ;-)

Lavorare è più difficile quando non hai i giusti mezzi e il giusto clima lavorativo. ;-)

Guarda, nessun intento polemico ma, a parte la 4à ed per quel che ne so, era così anche prima. O almeno, così ho sempre fatto, ed anche altri che conosco. Anzi, dal punto di vista di alcuni gdierristi (forgiti), la possibilità decisionale del master sulle regole è una delle peggiori pecche di d&d in assoluto, una specie di dittatura. Personalmente ho sempre preferito modificare ciò che non mi andava discutendone coi giocatori, quindi non capisco il senso della polemica, ma so che a lungo c'è stata (e probabilmente in certi ambienti c'è e ci sarà ancora). Ciò detto, non vorrei che da questo nascesse un OT, quindi chiudo l'osservazione ;-)

Scusami. ;-)

Il mio post non voleva fare polemica contro di te, quindi se è sembrato ti chiedo scusa.

Ho semplicemente approditatto del discorso da te introdotto per fare un discorso generale, non mirato a qualcuno nello specifico.

Se è vero che certi ragionamenti possono essere applicati anche alle precedenti edizioni, quello che ho tentato di dire è che è bene ricordare che esso vale ancora di più per la nuova edizione.

Il problema è che tale ragionamento è meno scontato di quanto si creda. ^ ^

Molti giocatori non riescono facilmente a uscire fuori dall'interpretazione del gioco "per come è scritto". Anzi, capita spesso che i giocatori tendano a preferire giudicare un gioco per come è scritto, anche se magari quel gioco stesso è progettato dai designer perchè i DM prendano iniziativa e scelgano per conto loro come gestire le cose. ^ ^

Quindi, considerando discorsi venuti fuori in altri topic, ho voluto semplicemente ricordare quello che i designer hanno ripetuto fino alla nausea: i DM hanno la totale libertà di gestire il gioco come meglio credono e, dunque, se nel manuale non c'è una soluzione, la inventino. ;-)

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Rimango convinto che RAW non funzioni come dici tu, ma il RAI è talmente ovvio che continuare a discutere sarebbe tuttalpiù uno sterile esercizio di dialettica :)

Quanto al lavorare un quarto in assenza di padrone, mi pare di ricordare che tu sia laureato in Storia, per cui se mi dici che tre giorni sono un ritardo credibile, ci credo (a meno che Demian, che so essere laureato in Storia, non smentisca).

Anche se non ho molta fiducia nelle conoscenze storiche della WotC (o degli Americani in generale).

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Potrei dire una castroneria, ma mi pare di ricordare che Notre Dame sia stata costruita in ben più di una decina danni (adesso non ricordo la cifra precisa, mi pare 60 anni). Secondo le regole, un'abbazia richiede 400 giorni, che senza supervisione diventano 1200, che sono circa 4 anni... mi pare che sia anche poco rispetto ai tempi reali.

Ma comunque, D&D non vuol essere un gioco in cui interpreti una squadra di muratori fantasy che devono tirare su un castello, quindi non mi preoccuperei troppo dei tempi effettivi... tanto, come al solito, il DM può modificare i tempi come vuole e può anche decidere che tempi molto lunghi vanno divisi in più anni (che sarebbe logico, visto che a meno di non avere muratori professionisti, in primavera ed estate magari la gente deve preoccuparsi della semina e cose così).

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