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By aza

ManaDinamica – Magia ed Entropia

La magia può sembrare una cosa meravigliosa: si tratta di uno strumento in grado di fare, in prima approssimazione, qualunque cosa.
Abbiamo tuttavia già visto nel precedente articolo che la faccenda non è così semplice: infatti, per ottenere un qualunque effetto magico che sia fisicamente coerente, abbiamo bisogno di spendere energia. E abbiamo bisogno di ottenere questa energia da qualche parte.
Ma il problema non si ferma qui: ogni volta che l’energia viene trasformata da una forma all’altra, una porzione di essa sempre maggiore viene dispersa, diventando inutilizzabile per il suo scopo originario
Oggi parliamo del secondo principio della termodinamica… applicato alla magia!

Calore e movimento
Se mettiamo a contatto tra loro due oggetti a diverse temperature, il più caldo comincerà a raffreddarsi e il più freddo a scaldarsi finché non raggiungeranno la stessa temperatura.
Questo fenomeno, detto “principio zero della termodinamica”, è evidente se mettiamo un cubetto di ghiaccio nell’acqua d’estate: il cubetto si scalda, sciogliendosi, ma nel farlo raffredda l’acqua.
Quello che è accaduto è che una certa quantità di energia, detta calore, ha abbandonato il corpo caldo, raffreddandolo, per introdursi in quello più freddo e riscaldarlo.
Questo passaggio di energia può essere “imbrigliato” per ottenere movimento: le macchine in grado di compiere queste trasformazioni sono dette Motori Termici, tra cui il motore a scoppio, il motore stirling e l’immancabile motore a vapore.

Un modellino di motore stirling. Una lieve differenza di temperatura tra il sopra e il sotto della base è sufficiente per far girare la ruota.
Un motore termico ha infatti bisogno di due “ambienti”, uno più caldo dell’altro, e la sua capacità di funzionamento dipende proprio da tale differenza di temperatura.
Quando, nel mondo reale, gli scienziati, ingegneri e inventori del ‘700 e ‘800 cominciarono a studiare il rapporto tra il calore fornito a una macchina a vapore e l’energia meccanica (cioè legata allo spostamento della vaporiera) che essa era in grado di rilasciare, si accorsero che una porzione di tale energia veniva perduta.
Infatti, parte di quel calore andava comunque a riscaldare l’ambiente esterno, più freddo ovviamente della caldaia: questo implica che, se da una parte l’aria esterna circola ed è in grado di rinnovarsi, la caldaia va via via raffreddandosi e richiede sempre nuovo combustibile.
Per quanto si possano migliorare numerose parti di un motore, per esempio riducendo gli attriti (che dissipano ulteriore preziosa energia), una porzione di dispersioni energetiche dovute a questo scambio di calore sarà sempre, inesorabilmente presente.
Tale evidenza portò a una delle formulazioni del “Secondo Principio della Termodinamica”, quella di Lord Kelvin: “È impossibile realizzare una trasformazione ciclica il cui unico risultato sia la trasformazione in lavoro di tutto il calore assorbito da una sorgente omogenea” 
Fu questa triste scoperta, l’inevitabile dispersione dell’energia, che portò gli scienziati del tempo alla definizione di una nuova grandezza fisica: l’Entropia.
Energie inutilizzabili
L’Entropia viene spesso definita come lo “stato di disordine di un sistema”, ma si tratta di una definizione che può confondere: infatti non si tratta banalmente di sistemi nei quali gli elementi siano “riposti ordinatamente”.
Due oggetti a temperature diverse e a contatto tra loro, infatti, sono ugualmente “ordinati” prima o dopo aver scambiato calore tra loro.
Quello che invece sappiamo grazie ai motori termici è che se due oggetti hanno temperature diverse è possibile usarli per generare energia meccanica, mentre questo è impossibile se hanno la stessa temperatura.
In questo secondo caso, infatti, la loro energia è stata “distribuita” tra di essi, mentre inizialmente essa era “disponibile” per generare lavoro.

Se immaginiamo le unità di energia termica come palline, esse possono essere utilizzate per produrre movimento solo finché sono separate
Badate bene che, dopo lo scambio di calore, tale energia non è stata “perduta” nel nulla: l’energia totale è conservata e così il primo principio della termodinamica, solo essa non è più “sfruttabile” alla stessa maniera.
La sua “qualità” è diminuita.
L’Entropia è, di fatto, la misura di questa “riduzione di qualità” dell’energia di un sistema.
Un’evidenza nata sia dall’osservazione naturale che dagli studi di Carnot è che l’entropia è sempre in continua, inesorabile crescita, e quindi la “qualità” dell’energia è in perenne calo.
Ciò ha portato a un’ulteriore formulazione del secondo principio della termodinamica: “in un sistema isolato l’entropia non può mai diminuire”.
Tutti i fenomeni spontanei, infatti, aumentano (o quantomeno mantengono inalterata) l’entropia del sistema: il calore fluisce da un corpo caldo a uno freddo, anche quando si cerca di imbrigliarlo con un motore, riducendo inevitabilmente l’efficacia del processo (come abbiamo già visto).
Tutti i fenomeni naturali che portano alla dispersione dell’energia sono prima o poi inevitabili: il ghiaccio fonde, gli oggetti cadono, il ferro si ossida, le pile si scaricano, le stelle si spengono e gli esseri viventi, alla fine, periscono.
Questo non significa che sia impossibile ottenere effetti opposti a quelli spontanei: abbiamo ad esempio inventato frigoriferi e condizionatori per abbassare la temperatura.
Tuttavia, tali macchinari si “limitano” a spostare il calore, ad esempio, del cibo congelato nell’ambiente fuori dal frigo, e consumano energia per farlo: parte di questa energia poi, ovviamente, non sarà utilizzabile per raffreddare gli alimenti ma verrà dispersa.
Se noi cercassimo di utilizzare la differenza di temperatura tra frigo e stanza per alimentare un motore termico, otterremmo ancora meno energia di quella necessaria per mantenere il cibo congelato.
L’energia necessaria per raffreddare un oggetto è insomma superiore a quella che si otterrebbe utilizzandolo come ambiente freddo per un motore termico: questo perché parte di quell’energia è stata dispersa proprio a causa dell’entropia.
Come per un cambio di valuta, scambiare euro per dollari avrà un costo: riscambiando indietro dollari con euro, un ulteriore costo, ci troveremmo in mano meno soldi di quelli iniziali.

Ogni trasformazione d’energia riduce quella disponibile per nella nuova forma, disperdendone inevitabilmente altra a causa dell’entropia
Inoltre, andando ad effettuare il calcolo, vedremmo che, dove l’entropia dell’interno del frigorifero è diminuita, quella del suo esterno è aumentata di una quantità superiore: l’entropia totale infatti aumenta sempre.
A seguito di un’azione su un sistema che ne riduca l’entropia ci sarà sempre un sistema più grande che lo circondi la cui entropia totale è aumentata (o al limite è rimasta identica): si dice in gergo che “l’entropia dell’universo” non può mai diminuire.
Come per i frigoriferi, anche i meccanismi degli esseri viventi riescono a mantenere sotto controllo l’entropia, a scapito tuttavia delle sostanze che espellono: gli scarti del corpo umano, se anche non fossero per esso dannosi, sarebbero comunque meno nutrienti dell’equivalente cibo necessario per crearli.
Se fossimo in grado di assimilare gli elementi nutritivi del terreno e produrre autonomamente determinate molecole biologiche necessarie per il nostro organismo, come alcune proteine, troveremmo svantaggioso nutrirci di piante e animali poiché il loro “passaggio” ha rubato energia.
Ogni trasformazione di energia ha, infatti, un determinato “rendimento”, cioè una percentuale dell’energia investita che è effettivamente utilizzabile dopo una trasformazione: il rendimento è sempre inferiore al 100% e tale perdita, dovuta all’entropia, va accumulandosi ad ogni passaggio.
Se, per esempio, della benzina viene bruciata per spingere un’automobile, tale processo è più efficiente (si ha cioè a disposizione più energia effettiva) che se tale motore fosse usato per produrre energia elettrica ed essa, a sua volta, utilizzata per alimentare un motore elettrico di un’automobile: motivo per cui le auto elettriche sono efficienti e meno inquinanti solo se ci sono scelte oculate nella produzione dell’energia elettrica.
A loro volta, i combustibili fossili come il petrolio, “fonti” di energia, non sono che l’effetto della degradazione di energie ben superiori accumulate milioni di anni fa durante la crescita, ad esempio, delle piante ormai fossilizzate e dell’azione dei batteri su di esse: l’energia spesa, insomma, per creare un albero e trasformarlo in carbone fossile è superiore a quella ottenuta bruciando quello stesso combustibile.
Per riassumere il concetto, l’entropia è la misura della degradazione dell’energia di un sistema: essa aumenta inesorabilmente a ogni trasformazione d’energia, rendendola sempre più inutilizzabile e portando spontaneamente a fenomeni come la dispersione del calore, dell’energia e la devastazione del tempo.
Gli effetti sulla magia
Ma quali effetti avrebbe l’entropia sulla magia, alla luce anche dell’articolo precedente?
Tanto per cominciare, l’energia magica disponibile sarebbe, se possibile, ancora meno.
Che sia accumulata fuori o dentro il mago, l’energia magica tenderebbe a disperdersi: sarebbe forse questo fenomeno a concedere l’esistenza di incantesimi che permettano la percezione della magia.
Questo implicherebbe, per esempio, che gli effetti magici vadano a svanire nel tempo e causino tutti quei classici eventi come l’indebolimento dei sigilli magici per trattenere chissà quale oscuro demone del passato.
Sarebbe anche molto in linea con tutte quelle ambientazioni nelle quali la magia si è via via ridotta e non sia più facile come un tempo produrre chissà quali effetti meravigliosi, un classico anche di tanti racconti  che pongono spesso le vicende in epoche successive a quelle degli dei e degli eroi: un tale sapore si respira, ad esempio, nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco, nel Signore degli Anelli ma anche, da un certo punto di vista, in ambientazioni dove magia e tecnologia si confondono come Warhammer 40.000.

Ma come giustificare la presenza di antichi artefatti di ere perdute in grado di garantire immensi poteri, come quelli tipici della terra di mezzo?
Una maniera per limitare lo scambio di energia al minimo è quello di utilizzare contenitori adiabatici, che riescono quasi ad azzerare lo scambio di calore (chiaramente non è possibile azzerare completamente le perdite per un tempo infinito… proprio per colpa dell’entropia!).
L’idea di ridurre la dispersione dell’energia è ampiamente utilizzata in ambito tecnologico per materiali isolanti (basta pensare all’edilizia o ai termos) nonché per altre applicazioni come i Volani, pesanti oggetti tenuti in rotazione nel vuoto su cuscinetti magnetici in modo che non disperdano il loro movimento rotatorio (il quale viene poi utilizzato, all’occorrenza, per produrre energia).
Impedire a un oggetto magico di rilasciare energia potrebbe essere sia una maniera per allungare la sua vita sia, nell’ottica precedente, di celarne la natura.
Ma un oggetto di potere immenso in grado di durare millenni potrebbe somigliare di più a una forma di vita magica, che ottiene la sua energia dall’ambiente esattamente come le piante (entro un certo limite) dal sole.
In base a come funzioni il mana in un mondo di finzione, oggetti e creature che si nutrono di esso potrebbero ridurne la disponibilità magica in una determinata area, cosa che potrebbe portare a divertenti implicazioni.

Ma l’effetto più importante dell’entropia sulla magia è che la sua energia è ancora più preziosa: ad ogni trasformazione, infatti, viene dissipata, che sia per il passaggio dal metabolismo umano a una riserva magica, dall’ambiente circostante agli incantesimi stessi.
Gli incantesimi poi dovrebbero, se possibile, agire in maniera estremamente diretta: sollevare un masso, per esempio, dovrebbe evitare di richiedere l’apertura di un portale sul piano elementale dell’aria per manifestare una corrente ascensionale (anche se può darsi che un mero sollevamento non sia poi così facile da ottenere… ma ne parleremo oltre!).
Alla stessa maniera, una palla di fuoco potrebbe essere ottenuta separando ossigeno e idrogeno nel vapore acqueo presente nell’aria, spezzando i loro legami tra loro e ottenendo, per ricombinazione, un effetto esplosivo… ma questo richiederebbe un enorme dispendio di energia.
Perfino l’arco elettrico di un fulmine sarebbe molto più semplice da causare, ma richiederebbe comunque più energia di una punta affilata sparata magicamente sul nemico.
Diversa invece la situazione se queste energie magiche fossero presenti e pronte a svilupparsi in maniera selvaggia: in tal caso, il mago potrebbe limitarsi a gestire con perizia il flusso magico incontrollato, lasciando la dispersione energetica più grande alla fonte magica…

Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/22/manadinamica-magia-ed-entropia/

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By aza

ManaDinamica – Conservazione dell’Energia

Uno dei problemi da affrontare, nei giochi e nella fiction in generale, dovuto all’introduzione della magia è integrare tali fenomeni all’interno del mondo per creare un contesto coerente e in qualche modo credibile.
In questa rubrica, dedicata soprattutto agli inventori di mondi (che siano scrittori o dungeon master), cercheremo di analizzare come potrebbe funzionare una magia “fisicamente corretta” ed evitare la classica domanda: “ma perché, se c’è la magia, la gente continua a zappare la terra e morire in modi atroci?”.

IL PROBLEMA ENERGETICO
Se la magia fosse fisicamente corretta, dovrebbe rispettare alcune leggi fra le quali i famosi Principi della Termodinamica (o, per l’occasione, della “Manadinamica”).
Tra questi, il primo è il cosiddetto “Principio di conservazione dell’Energia” che richiede che l’energia totale coinvolta in un fenomeno sia conservata, cioè che la sua quantità totale al termine del processo sia uguale a quella iniziale (contando, in entrambi i casi, tutte le forme di energia presente).
Ma cos’è l’Energia?
L’Energia è una grandezza fisica che descrive vari fenomeni simili capaci di trasformarsi l’uno nell’altro: l’energia elettrica usata per alimentare una stufa si trasforma in energia termica, e quella termica in un motore produce energia meccanica sotto forma di velocità (energia cinetica) e/o sollevando pesanti carichi (energia potenziale).

Ma l’energia è anche la base del funzionamento del nostro corpo: noi otteniamo energia dal cibo che mangiamo (dove è accumulata in forma di energia chimica dei suoi costituenti nutritivi) e usiamo questa energia per muoverci, respirare, pensare e per il corretto funzionamento del nostro metabolismo.
Possiamo dire tranquillamente che la stragrande maggioranza dei fenomeni che conosciamo prevede trasformazioni e scambi di energia, e la magia non può non ricadere in questo sistema: per sollevare un masso con il potere di un incantesimo, l’energia necessaria deve essere ottenuta da qualche parte.
È questo continuo richiamo al “pagamento” di energia che permette di creare un sistema magico fisicamente coerente. Non solo, l’incantesimo deve richiedere tutta l’energia necessaria per ottenere l’effetto desiderato: la generazione di temperature estreme di una palla di fuoco, la crescita di una pianta o lo spostamento di masse ingenti può richiedere una quantità estrema di energia, e talvolta anche difficile da calcolare (soprattutto quando ci sono di mezzo creature viventi o teletrasporti, ma avremo modo di parlarne in altri articoli).
Cerchiamo dunque di rispondere alla domanda: da dove proviene tutta questa energia?
MICROORGANISMI E CONDENSATORI
Una prima possibilità evidente è che l’energia possa essere ottenuta da quella del mago stesso.
Il corpo umano consuma l’energia ottenuta dal cibo per le sue attività, compresa una fetta importante (circa il 60-70%) unicamente per mantenere le funzioni vitali come la respirazione, la circolazione, il pensiero e il mantenimento della temperatura.
Un essere umano, in base all’età, al sesso e all’attività che compie, ha un consumo energetico quotidiano che può andare tra le 1500 e le 2500 kilocalorie circa: la stessa quantità di energia, espressa in Joule (l’unità di misura dell’energia nel sistema internazionale), oscilla tra i 6300 e i 10500 KiloJoule.
Se fosse possibile prendere una piccola frazione, ad esempio l’1% dell’energia di una “persona media” (8000 KJ per comodità), avremmo a disposizione 80 KJ, cioè 80.000 Joule.

Ma “quanti” sono 80.000 Joule?
Sono, ad esempio, pari all’energia necessaria per sollevare di un metro un masso di 8 tonnellate!
L’energia per una simile impresa titanica, ben lontana dalle capacità umane e facilmente assimilabile a un “prodigio magico”, è pari al solo 1% dell’energia consumata da un essere umano “medio”.
Ciò che impedisce a una persona di usare la sua energia in questa maniera è il concetto di “potenza”, cioè l’ammontare di energia che può essere emessa in un determinato ammontare di tempo. I nostri muscoli non sono abbastanza potenti da sollevare massi di una tonnellata (1000 kg) in alto di un metro, ma più che capaci di trasportare un oggetto di 10 kg per un dislivello di 100 metri: queste due azioni richiedono lo stesso ammontare di energia, ma la prima richiede molta più forza e molto meno tempo.

Se riuscissimo a rilasciare energia in tempi inferiori, potremmo letteralmente dare vita alla magia partendo dalla stessa energia dei corpi umani: ma come accumulare questa energia e rilasciarla tutta assieme?
Un mago potrebbe avere una “riserva” di energia magica che viene lentamente ricaricata dal suo stesso metabolismo e che può essere rilasciata rapidamente dando vita a effetti magici, e l’energia mancante del mago potrebbe giustificare la classica carenza di forza fisica che accomuna i maghi in molti giochi di ruolo.
Un’opzione potrebbe essere fare ricorso a sostanze prodotte dall’organismo e accumulate in appositi tessuti, come facciamo già nella realtà con i grassi, in grado di essere “bruciate” per ottenere un picco di energia.
Se invece non volessimo alterare la biologia umana, potremmo immaginarci un microorganismo simbiontico simile ai famosi Midi-Chlorian di Star Wars, in grado di sopravvivere solo in organismi molto specifici (magari in maniera simile a quello che accade con gli antigeni del sangue, solo più complesso).
Infine, il mago potrebbe ottenere energia sottraendola dagli esseri viventi circostanti, in pieno stile “rituali sacrificali” o, più semplicemente, prendendo ispirazione dalla recente serie di The Witcher.

Il rilascio dell’energia dovrebbe essere rapido, con un funzionamento simile a quello del flash delle macchine fotografiche. Le pile, infatti, non sono in grado di fornire una potenza sufficiente per il lampo: il flash, in questo caso, è ottenuto da un Condensatore, un componente dei circuiti in grado di accumulare al suo interno cariche elettriche (cioè, sostanzialmente, elettroni, le particelle che compongono la corrente elettrica) e di scaricarsi molto velocemente.
In questo modo, anche se la velocità di ricarica della pila è ridotta, il condensatore è in grado di fornire rapidamente una grande quantità di energia per il flash: allo stesso modo, un mago dovrebbe essere in grado di bruciare rapidamente la sua riserva energetica per ottenere, in poco tempo, grandi quantità di energia per dare vita ai suoi incantesimi.

Un condensatore. La vostra scheda madre ne è piena.
CATALIZZATORI
Se invece l’energia fosse ottenuta esternamente dal mago, come potrebbe egli averne accesso? E come giustificare una quantità limitata di uso di tale potere?
Sempre pensando a un consumo (almeno iniziale) di energia da parte del mago, si potrebbe ipotizzare un’interazione tra il mago e una sostanza esterna, simile alla Trama nel mondo di Forgotten Realms, grazie al quale il mago ottiene i suoi effetti facendo da catalizzatore.
In chimica, molti processi che trasmettono energia verso l’esterno (esoergodici) non avvengono spontaneamente, ma devono essere “stimolati” tramite una certa quantità di energia iniziale, detta energia di attivazione. Si può immaginare, ad esempio, che una certa reazione rilasci 5 Joule di energia, ma che la sostanza debba prima ricevere due Joule come energia di attivazione per avere inizio.
Un esempio pratico di questi fenomeni sono le combustioni, delle quali parleremo in un futuro articolo: un oggetto che brucia emette energia termica, ma ha prima bisogno di un innesco, un evento in grado di fornirgli l’energia necessaria per far partire la combustione.

Un Catalizzatore è un elemento, di solito una sostanza chimica, in grado di produrre un effetto di Catalisi, cioè di ridurre l’energia di attivazione: nell’esempio precedente la reazione potrebbe, grazie a un catalizzatore, richiedere un solo Joule per avere inizio.
Se il mago fosse in grado di agire da catalizzatore per la magia, questo spiegherebbe come mai solo i maghi sono in grado di usare tale potere, cioè perché l’energia di attivazione è troppo elevata e i non-maghi non sono in grado di abbassarla.
Contemporaneamente, se fosse sempre lui a fornire l’energia iniziale (ridotta grazie alla catalisi) si giustificherebbe anche un utilizzo limitato della magia da parte dell’incantatore.
MASSA ED ENERGIA
Un’ultima, notevole fonte di energia è la cosiddetta annichilazione della materia: la possibilità cioè di trasformare direttamente materia in energia mediante la famosa formula di Einstein.

Si tratta di una quantità di energia enorme: mezzo grammo di materia produrrebbe la stessa energia della bomba di Hiroshima.
Fortunatamente si tratta, nel mondo reale, di un processo assai complesso da ottenere: per avere una annichilazione è necessario far incontrare ogni particella del nostro materiale con la sua antiparticella. Queste ultime sono complesse da ottenere e prodotte solo da reazioni nucleari rare e altresì molto costose, in termini energetici (e non), da ottenere: all’attuale stato delle cose, il più grande apparato in grado di generare tali antiparticelle (il Large Hadron Collider, o LHC, del CERN di Ginevra) sarebbe in grado di ottenere un grammo di antimateria in… qualche milione di anni!
Tuttavia, immaginando di ottenere energia dai due processi precedenti, sarebbe forse possibile annichilire quantità di materia sufficientemente piccole da concedere comunque effetti prodigiosi… se l’antimateria fosse già presente. Infatti, produrre antimateria richiede processi molto più costosi (in termini di energie) di quanto poi riottenuto dall’annichilazione, fino a 10 miliardi di volte tanto.
Anche se, infine, essa fosse già disponibile al mago, questi dovrebbe assicurarsi di mantenere l’antimateria confinata nel vuoto, impedendogli di interagire con qualunque genere di materia, perfino l’aria: tale situazione viene comunemente ottenuta, nel mondo reale, tramite potenti campi elettromagnetici che possono risultare letali alle persone che si avvicinano troppo.

Sarebbe invece possibile ottenere parte dell’energia dagli atomi mediante fusione e fissione: in questo caso, tuttavia, la quantità di energia ottenuta da ogni atomo è molto inferiore e sarebbero necessarie quantità importanti di materiale (e il materiale giusto!), nonché condizioni peculiari di temperatura e pressione altrettanto complesse da ottenere (che richiederebbero ulteriori, drammatiche energie iniziali).
IL PREZZO DA PAGARE
Questa (relativamente) vasta serie di opzione potrebbe far pensare che ottenere energia possa essere semplice, ma si tratta di una conclusione errata.
Il mago dovrebbe indubbiamente pagare il prezzo iniziale consumando parte della sua stessa energia, energia che, se fosse accumulata in una sorta di condensatore magico, non sarebbe disponibile dell’incantatore (al di fuori del suo uso magico) e lo lascerebbe permanentemente spossato.
Se facesse inoltre da catalizzatore per una qualche fonte esterna di energia, essa si andrebbe, nel tempo, a consumare inevitabilmente la fonte di energia magica esterna proprio come i combustibili che diventano inutilizzabili dopo essere bruciati.
Infine, la stessa capacità di annichilire materia richiederebbe una grossa fonte di antimateria oppure energie tali da non giustificarne l’utilizzo, e anche l’energia nucleare si potrebbe sfruttare solo con condizioni estreme di temperatura e pressione.

E’ evidente dunque che l’idea di usare la magia per affrontare problemi altrimenti risolvibili è una mossa assai sconveniente, e che rivolgersi agli incantesimi dovrebbe essere giustificato solo da una necessità particolare e immediata.
E ancora non abbiamo parlato del fatto che non tutta quell’energia può essere utilizzata per lanciare una magia… ma per quello, aspettate il prossimo articolo di Manadinamica!
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2020/01/15/manadinamica-conservazione-energia/

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Exploring Eberron uscirà a Luglio 2020 su DMs Guild

Inizialmente previsto per Dicembre 2019, Exploring Eberron di Keith Baker - il creatore originale dell'ambientazione Eberron - ha finalmente una data di uscita definitiva: Luglio 2020. Come spiegato sul suo sito ufficiale, infatti, Kaith Baker si è trovato costretto a posticipare la pubblicazione del supplemento non solo per via del COVID-19 e di altri contrattempi personali, ma anche per darsi il tempo necessario a inserire al suo interno tutto il materiale promesso. Nonostante il ritardo, tuttavia, ora il manuale è nella fase conclusiva della sua produzione e sarà dunque disponibile a Luglio sul DMs Guild, lo store online ufficiale della WotC.
All'interno di Exploring Eberron, Keith Baker esplorerà nel dettaglio i luoghi e i piani d'esistenza di Eberron a cui i manuali del passato hanno prestato minor attenzione. E' possibile dare un primo sguardo al contenuto del manuale grazie alle Anteprime rilasciate dall'autore il Maggio scorso. Trattandosi di un manuale Terze Parti pubblicato su DMs Guild, invece, purtroppo non è possibile aspettarsi una sua traduzione in lingua italiana (a meno che la WotC decida altrimenti).
Inoltre, come rivelato dall'autore sul suo sito ufficiale:
Trattandosi di un manuale pubblicato da Terze Parti (si tratta di un supplemento realizzato da Baker e non dalla WotC), il materiale contenuto in Exploring Eberron non potrà essere considerato canone ufficiale di Eberron. Poichè, tuttavia, ogni gruppo può decidere da sé la forma che Eberron avrà al proprio tavolo (come ricordato da Baker stesso), starà ad ogni gruppo decidere se considerare valide o meno le informazioni pubblicate da Baker in questo supplemento.
  Exploring Eberron sarà disponibile sia in versione con copertina rigida, sia in versione PDF. La prima versione sarà un libro con copertina rigida premium da 8,5″ x 11″ (simile al formato dei manuali ufficiali WotC).
  Non è possibile preordinare Exploring Eberron (DMs Guild non consente le prenotazioni), quindi i tempi di consegna della copia cartacea cartonata sono di almeno 1-2 mesi, ma sarà possibile avere immediatamente la copia PDF. Prima di ordinare la versione cartacea, tuttavia, assicuratevi che su DMs Guild sia disponibile la spedizione nel nostro paese.
  Il supplemento avrà un totale di 247 pagine e conterrà 49 illustrazioni originali. Grazie a @senhull per la segnalazione.

Fonte: http://keith-baker.com/bts-exploring/
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Guidiamo assieme la DL verso il futuro

Come vi accennavamo nell'annuncio di settimana scorsa, lo Staff D'L ha ora aperto per voi un sondaggio tramite cui ci potrete fornire informazioni ed indicazioni per meglio impostare il futuro corso degli articoli del nostro amato forum. Il sondaggio resterà aperto per 2 settimane, fino al 06 Luglio.
Oltre a fornirci alcuni indicazioni generali su voi come utenti e sui giochi che più amate e giocate, vi chiederemo anche di darci delle indicazioni sul grado di interesse che potreste avere verso alcune generiche categorie di articoli, dagli approfondimenti su determinati aspetti del gioco (il che può intendere sia un'analisi di come certi aspetti sono presenti nei giochi attuali, sia una visione della loro evoluzione negli anni) ai consigli di varia natura su come gestire i vostri gruppi, le situazioni di gioco o la creazione di materiale per le sessioni.
Vogliamo potervi offrire informazioni e articoli sugli argomenti di maggiore interesse per la community e faremo affidamento sulle informazioni che ci fornirete tramite questo sondaggio per meglio dirigere il futuro corso della nostra community.
LINK AL SONDAGGIO
Grazie ancora per il supporto che ci dimostrate sempre e buon gioco a tutti!
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Heroes' Feast - Il manuale ufficiale di ricette per gli eroi di D&D

Lo stesso giorno in cui annunciava ufficialmente la nuova avventura di D&D legata alla Storyline del 2020, la Wizards of the Coast ha deciso di rivelare l'uscita di un altro libro di D&D ancora più particolare, pensato questa volta per soddisfare gli stomaci degli Avventurieri piuttosto che i loro cuori e le loro menti. Heroes' Feast, infatti, è un vero e proprio manuale di ricette creato traendo ispirazione dal mondo magico di D&D, il cui scopo è quello di consentire agli appassionati di Dungeons & Dragons di tutto il mondo di prepararsi piatti, bevande e snack degni di un banchetto degli eroi...o di un rapido pasto consumato durante il viaggio o davanti al fuoco scoppiettante del proprio accampamento.
Le 80 ricette contenute in Heroes' Feast sono state realizzate da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine d'America. Il libro, attualmente previsto solo in lingua inglese (non è noto se ne verrà fatta una traduzione), uscirà il 27 Ottobre 2020 al costo di 35 dollari.
Qui di seguito potete trovare la descrizione ufficiale di Heroes' Feast, oltre ad alcune anteprime (cliccate sulle immagini per ingrandirle):
Heroes' Feast
80 ricette ispirate al magico mondo di D&D - perfette per una quest solitaria o per un banchetto condiviso con i propri compagni d'avventura.
Dagli esperti di D&D dietro a Dungeons & Dragons Art & Arcana arriva un libro di ricette che invita gli amanti del fantasy a conoscere le loro culture immaginarie preferite attraverso la loro cucina e i loro stili di vita unici. Grazie a questo libro, potrete preparare piatti delicati abbastanza da consentirvi di mangiare come elfi e come i loro cugini drow, oppure forti abbastanza da banchettare come un clan nanico o come una chiassosa orda orchesca. Tutti gli ottanta piatti - realizzati da uno chef professionista proveniente da una delle migliori cucine del paese - sono deliziosi, facili da preparare e composti da ingredienti sani e facilmente rintracciabili nel nostro mondo.
Heroes' Feast contiene ricette per spuntini come Bytopian Shepherd's Bread (Pane del Pastore Bitopiano), Iron Rations (Razioni di Ferro), savory Hand Pies (Tortine Tascabili salate) e Hogs in Bedrolls (Maiale Arrotolato; probabilmente involtini di maiale, NdTraduttore), così come portate principali vegetariane, a base di carne o a base di pesce quali Amphail Braised Beef (Brasato di Manzo di Amphail), Hommlet Golden Brown Roasted Turkey (Tacchino Arrosto di Hommlet), Drow Mushroom Steaks (Bistecche ai Funghi Drow) e Moonshae Seafood Risotto (Risotto ai Frutti di Mare di Moonshae). Sono anche presenti dessert e cocktail come Heartlands Roseapple & Blackberry Pie (Torta di Mela Rosa e di More delle Heartlands), Yawning Portal Biscuit (Biscotti del Portale Sbadigliante) e Chultan Zombie (Zombie di Chult) - e tutto ciò che si trova in mezzo, in grado di soddisfare il desiderio (il termine originale "craving" ha anche significato di "voglia", "appetito", NdTraduttore) di qualsiasi avventura.
DETTAGLI DEL PRODOTTO:
Prezzo: 35 dollari
Data di uscita: 27 Ottobre 2020
Lingua: Inglese
Formato: Copertina Rigida
Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast


Fonte: https://dnd.wizards.com/products/fiction/heroes-feast
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MetalG

Corpse Party: Tortured Souls

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La Luna... Che bella che è incastonata nel cielo notturno, come una perla in un Kimono nero tempestato di diamanti. Gli alberi tutto intorno la incorniciano perfettamente come intricati arabeschi, andando ad abbellire il vestito della notte...

prorompe Ookami, in uno dei suoi momenti di estro geniale.

mi fermerei volentieri a contemplare l'avatar di Nimbus, e a poetare su di esso... se non fossimo NEL BEL MEZZO DI UN COMBATTIMENTO!!! Diamine Hidero!!! ma non potresti almeno evitare che ci circ... Oh, ecco fatto. ora siamo ANCHE circondati...

infatti, come l'arguto lupo ha appena sottolineato siete stati circondati da un gruppo di Ninja e Samurai del Clan Yami no Hebi, e non sembrano per niente in vena di elucubrazioni poetiche. Ookami si mette le zampe sugli occhi, muso a terra

Hiiinn... ma perchè?!?!

@Tutti

Spoiler:  
Hiiinn è il guaito XD

mentre continua a lamentarsi, dagli alberi un Ninja spicca un salto per avventarsi su di voi, ma fa l'errore di coprire con la sua figura l'ombra della Luna. Un sibilo fende l'aria come un rasoio, e un Chakram di Cristallo, seghettato alle estremità, va a conficcarsi sulla spalla del nemico, esplodendo all'impatto con lame di ghiaccio, che lacerano e ustionano ancora di più le carni del Ninja con il freddo. il colpo in realtà non era così potente, ma è bastato per far perdere la concentrazione al nemico, che così si schianta al suolo, fracassandosi le ossa e la spina dorsale. le costole rotte perforano le sue carni, i suoi polmoni e le sue vene. In pochi secondi muore, agonizzando nel suo stesso sangue.

She shi riducono a queshto vuole dire che shtanno per esaurire le loro forzhe... shpero... io mi occupo di queshti, voi pensate ai voshtri.

gracchia il vostro capitano, Sato Katetsu.

pronunciate queste brevi parole il Tengu impugna il suo Daikyu, preparandosi a contrastare i suoi nemici in sella al suo fido Tametomo, superbo cavallo e compagno del samurai.

Le piume nere come la pece contrastano con l'armatura bianchissima dell'ordine Tsubasa, e il becco corto e arancione scuro non migliora certo il suo aspetto: infatti è stranamente rivolto verso il basso, a formare una punta acuminata, come quella dei falchi, il che gli da difficoltà a parlare, in quanto il suono della lettera "S" dura, prodotto dalla sua bocca, si scontra con il becco e produce un fastidioso fischio, oltre che all'incessante suono gracchiante della sua voce.

@Tutti

Spoiler:  
Sato Katetsu è un tengu dalla corporatura insolitamente robusta per la sua razza. Le sue piume sono nere come la pece, come è consueto per la sua gente, ma un ciuffo di piume su capo è bianco, disegnando una specie di "capigliatura" che parte da in mezzo agli occhi e finisce appena dietro la nuca. anche il petto del Tengu ha lo stesso piumaggio.

gli occhi sono color azzurro, con le iridi nere, e il mecco è molto più simile a quello di un falco che a quello di un corvo, e per questo ha un difetto di pronuncia molto marcato.

le zampe e le ali terminano con due paia di artigli appuntiti, che gli conferiscono una presa più salda sulle sue armi.

è un maestro d'armi, e ne possiede diverse, alcune delle quali porta sempre con se, come la Naginata, i Chakram di Cristallo seghettato, il Daikyu (arco) con frecce a due punte, la Wakizashi, la Kusarigama e la sua arma preferita: L'Urumi. Questo oggetto è sempre attorcigliato alla sua vita come una cintura, e lo estrae solo quando deve combattere in un duello ad armi pari o con un nemico che considera suo pari o più forte.

è una persona onesta e con un codice d'onore ferreo, ma non è un gran chiacchierone: fa il suo dovere e tiene insieme la truppa con serietà, ma non si lascia troppo andare alla confidenza, ne alle relazioni sentimentali, nonostante sia piuttosto ambito tra le femmine della sua razza.

è un comandante della guardia reale della imperatrice, un ruolo che occupa più spesso di quanto non vorrebbe.

i nemici non si fanno però impressionare dalla dimostrazione di abilità di Sato, e si avvicinano a voi, armi in mano e pronti ad eliminarvi.

post-10682-1434705225103_thumb.jpg

Spoiler:  

Hidero = azzurro

Nobuyuki = Blu

Yoshigoro = arancione

Noriaki = giallo

Baku = verde

Ichigo = rosso

----------------

Ninja = nero con "N"

Samurai = nero

Samurai arcieri = nero con "A"

----------------

Ookami = grigio con "O"

Sato = viola con "S"

iniziativa:

Hidero: 9+4=13

Nobuyuki: 7+7=14

Yoshigoro: 13+2=15

Noriaki: 14+6=20

Baku: 13+9=22

Ichigo: 6+7=13

Ninja: 4+8=12

Samurai: 7+2=9

Sato: 19+4=23

Ookami: 16+3=19

Sato

Baku <------ tuo turno

Noriaki

Ookami

Yoshigoro

Nobuyuki

Ichigo

Hidero

Ninja

Ninja

Ninja

Samurai

Samurai

Samurai

Samurai

Samurai

Samurai

Samurai

Samurai

Samurai

----- postate tutti tranquillamente-----

@Tutti

Spoiler:  

Sato uccide Ninja in turno di sorpresa

Ookami azione preparata

Sato ritarda la sua azione a dopo Hidero

PS: nella mappa siete nella "Surudoi Kaigan", la costa in alto.

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Immagine

Spoiler:  
1337820808208.jpg

[ATTACH=CONFIG]12534[/ATTACH]

Wolf_Link_by_Xaven.png

In immagine Hidero, il Catfolk ranger.

La seconda e la terza immagine Ookami il lupo.

P.S. si, lo so' che Oookami è Link da Legend of Zelda: Twilight princess

Il mio sguardo balena velocemente da un nemico all'altro, studiando la situazione con un sorriso soddisfatto per un piano a buon fine.

Ookami, un po' di fiducia! Se diamo la caccia ai ninja non li becchiamo piu', sono esperti a scappare quegli infami e soprattutto di tattiche urbane.

Il forte e allenato braccio sinistro balena in una frazione di secondo alla faretra, afferrando in men che non si dica e tirando fuori un pregiato arco e tenendo due frecce con le punte fra le dite della stessa mano, mentre la mano destra corre ai pennacchi delle stesse tenendole insieme distanziandole col medio, tendendo infine l'arco.

In una frazione di secondo il soldato passa dall'essere disarmato ad avere in mano un arco con due frecce incoccate verso uno dei nemici armati di arco, facendole volare verso di esso con un forte colpo di frusta dell'arco.

Se vengono a cercarci loro e ci circondano, saranno i primi a venirci a cercare e non voler scappare! E così la trappola diventa trappola per il nemico a sua volta. ''Se vuoi eliminare il tuo nemico/ ed eliminare i ponti della fuga/ lascia che sia lui ad agire/ e troppo tardi vedere il suo piano fallire''

In velocita' altre due frecce vengono estratte a velocità concitata e scagliate contro i loro bersagli.

Sei intelligente, Ookami, ma in tattica militare ti batto sempre. Ci vuole la saggezza e l'esperienza per queste cose.

Spoiler:  
Lancio 4 frecce in totale con tiro rapido e tiro multiplo.

Prima coppia di frecce: +11 per colpire, 1d8+11 danni a freccia.

Terza freccia: +11 per colpire, 1d8+11 danni

ultima: +6 per colpire, 1d8+11

Se l'avversario è malvagio ogni freccia fa' 2d6 danni in piu'. Se l'avversario muore passo ad un altro Samurai Arciere.

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Uhm... Il trucco per concludere bene in fretta un buon combattimento è mantenere la calma, prendere un bel respiro... E far esplodere questi bastardi con delle belle bombe, yak yak! Esclamo ridendo come un pazzo mentre mescolo velocemente tutti gli ingredienti all'interno di alcuni contenitori di vetro. Immediatamente da questi esce un intenso fumo rosso, che disperdo facendole roteare e lanciandole, così da poter preparare la terza bomba senza il fumo negli occhi

@DM

Spoiler:  
Lancio un totale di tre bombe, le quali infliggono 4d6+7(+4 se si attiva anche Deadly aim, in quel caso diminuisce di 2 il BaB) a chi centrano, e 11(+4 sempre per Deadly Aim) di spargimento. In più le fiamme infliggono 1d6 a turno fino a quando non vengono estinte. Ho un raggio di spargimento di 3 m e colpisco in H3 contando di centrare anche G2 e K4. Poi colpisco in G2 contando di centrare anche H3. L'ultimo colpo è diretto invece W8 sperando di prendere a spargimento i suoi vicini. Da questi colpi posso eliminare 7 caselle. Elimino qualsiasi casella in cui ci sia un mio alleato.

In teoria non dovrei aver scritto così tante boiate XD

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Spoiler:  

http://alharadnd.wdfiles.com/local--files/kitsune/Kitsune.jpg

Ovviamente senza pugnali xD

e questa è l'immagine trasformato

http://fc00.deviantart.net/fs15/i/2007/020/f/3/Kobold_Commission_by_yrindale.jpg

In questo momento sono in forma di kitsune

Osservo la scena attorno a me, siamo circondati, ma i nemici non sono molti più di noi.

Sarà un piacere occuparsi di loro

Dico in risposta al tengu

Non mi aspettavo di trovarmi cosi in fretta in questa pessima situazione, non subito dopo la fine dell'addestramento...Chissà se per loro è normale...

Nel mentre formulo i miei pensieri identifico un punto che sembra favorevole per i miei incantesimi.

LI

Mi dico mentalmente mentre inizio a dire parole senza un senso connesso, e facendo gesti altrettanto strani, quasi fossero dettati dal chaos.

Latte casa chiodo leone, donna nuvola spada canto!

Nello stesso momento in cui pronuncio canto punto il dito in direzione di tre avversari, anche se, nell'immediato, non sembra succedere nulla.

@dm

Spoiler:  
Uso l'incatesimo confusione

http://www.d20pfsrd.com/magic/all-spells/c/confusion

CD:17+4 livello incantesimo +2 perchè enchantment totale:23

l'incantesimo lo punto in t8. nell'angolo in alto a destra, in questo modo prendo il ninja e i due samurai sulla destra.

durata:8 round

Spell di liv 4 rimaste:3/4

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«Ma nooo... e io che speravo di poter andare a dormire presto!» non posso non esclamare nel momento

in cui veniamo attaccati dal gruppo del clan Yami no Hebi.

Sbuffo per la noia di dover combattere per l'ennesima volta, ma di certo non posso tirarmi indietro.

«Molto bene allora, iniziamo le danze...» Mentre assumo una postura più curva e ondeggiante e inizio a correre contro

il mio avversario più prossimo.

Nel farlo impugno il mio fedele Biwa e snudando un ampio sorriso gengivale inizio «SDLENnNnNnNnNnGG!»

risuona lunga e sgraziata la prima nota! Arrivando ormai a contatto con il nemico roteo su me stesso sferrando un potente

calcio rovescio di media altezza, proprio mentre comincio a cantare, supportato dalle note scordate, e quasi certamente

sbagliate per la maggior parte.

La mia voce esce peggio del suono del Biwa, mentre intono un allegro ritornello che tratta di una capra con sole 3 zampe,

e che probabilmente nessuno oltre me conosce.

@Tutti

Spoiler:  
Il Biwa, lo strumento che Nobuyuki impugna e si mette a suonare, è questo (una sorta di mandolino orientale)

7fuk.jpg

@DM

Spoiler:  
Swift Action --> "Attivo" lo stile Monkey Style

Move Action --> mi sposto di 3 metri in I-7

Standard Action --> attacco standard (+ attacco poderoso) verso avversario in H-7

Nota: se l'avversario in H-7 è già attaccato da qualcun'altro che agisce prima di me,

allora non mi sposto in I-7, ma in K-5 per attaccare il nemico in K-4. Se anche quest'ultimo

fosse già impegnato con un'altro, tra i 2 scelgo quello in H-7.

TxC +13 (+16 -3 poderoso)

Danni 1d10+16 (1d10+10 +6 poderoso)

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Ascolto il discorso di Ookami con lo sguardo rivolto al cielo in un espressione di estasi, mentre mi godo le sue parole, come arricchito da esse

...Ahhhhh...un kimono nero tempestato di diamanti...

Hai sentito George...ascolta le parole di Ookami...percepisci le sensazioni?

Dopodiché il suo discorso cambia per riportarci giù, qui, nel mezzo della battaglia

...Ahhhh...L'avatar di Nimbus...nel mezzo di una battaglia...Ahhh...AGH? Siamo davvero in mezzo ad una battaglia!

Estraggo con fierezza il mio badile

Perchè? Mi stavo godendo un momento poetico offertoci dalla natura...perché debbo nuovamente sporcare le mie vesti, le mie mani e la mia pelle liscia? Perchè?

Perchè ho fatto un giuramento...ecco perché

Guardo con un sorriso l'avversario che mi si prospetta davanti; comincio ad avanzare verso di lui sempre sorridendo

Manteniamo delle false apparenze...ecco...così

A pochi passi da lui, il mio sguardo si fa triste e strizzo gli occhi; sollevo il badile al di sopra della testa e apro la bocca

MI PERDONI SIR!

@DM

Spoiler:  
Azione Gratuita Estraggo l'arma muovendomi

Azione di Movimento Verso G3

Azione Gratuita Attivo IRA

Azione Standard Attacco il soggetto in G3 con il badile + Poderoso

TXC: +8/+3 = 8/3BASE + 2IRA + 1 Arma Perfetta/Magica -3Poderoso

Danni: 1D6 + 11 = 6FOR +2IRA + 1MAGICA + 1 ogni 3 Livelli Spazzino da battaglia (se non erro..abbi pietà XD!)

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Già...

la luna, simbolo perfetto della ciclicità di ogni cosa..

I miei pensieri vengono però interrotti sul nascere, da un'imboscata.

Circondati fin dall'inizio, la situazione non è delle più favorevoli.

Studiando bene la situazione e le azioni dei miei compagni, mi accorgo che

troppi dei miei incentesimi avrebbero poca efficacia...

meglio cercare di tenere occupati quelli rimasti liberi e prevenire eventuali cariche

@DM

Spoiler:  
appena riesco ti do la lista degli incantesimi preparati.

per ora uso uno slot di 4° per evocare 1d3 di coccodrilli

il primo sul nemico in H7

il secondo sul nemico in N3

il terzo su uno a caso libero e intonsoXD

fanno tutti un completo (con eventuale prova di lotta)

ps:

Spoiler:  
agiscono subito :)

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Aah, chiudi il becco Hidero: cerca di vedere oltre il velo della materialità... oltrepassa l'apparenza delle cose e elevati Dannazione: non sono stupidi, se ci hanno attaccato hanno un piano, ma tranquillo che per tua fortuna ne ho uno pure io...

dice Ookami ridendo mentre sta ancora a terra, apparentemente in preda al panico.

la battaglia comincia cruenta già dal primo istante: Baku mischia velocemente delle sostanze nelle sue ampolle e ne lancia due mentre prepara un terzo composto ridendo di gusto. un ninja viene talmente colto alla sprovvista da questo comportamento insolito che si piglia la bomba direttamente in faccia: l'esplosione gli scioglie le carni e i capelli mentre grida di dolore. si possono intravedere i denti dalle guance oramai carbonizzate e distrutte. il samurai è più fortunato visto che prende l'ordigno sul ventre, anche se questo colpo gli annebbia la vista. ma la sua fortuna non dura molto: a passi lunghi e discreti, sempre sorridendo, si era avvicinato Yoshigoro, che senza preavviso serve una badilata sul cranio al samurai, che nel frattempo era andato a fuoco. il colpo è talmente forte che rompe l'osso del collo all'uomo, gli comprime il cervello nel teschio e lo fa crollare a terra come un sacco di patate.

nel mentre sempre Baku tenta in tutta fretta di usare una terza bomba su un'altro samurai, ma questo prevede la traiettoria e schiva l'attacco, anche se non può evitare gli effetti secondari della esplosione.

Noriaki pronuncia velocemente delle parole senza senso e punta il dito verso dei nemici. apparentemente non succede niente, ma i due samurai cominciano ad ondeggiare, canticchiando una nenia senza senso. il ninja vicino non capisce, ma con uno scatto fulmineo riesce a difendersi quando i due si avventano contro di lui urlando e ridendo come dei dementi. con dei balzi riesce ad evitare i fendenti e le frecce dei suoi compagni folli.

Nobuyuki estrae la sua arma più letale: il Biwa

Sdleeeeaaaannnghghghgh!!!!!

è un suono agghiacciante, non producibile in natura da un essere senziente sano di mente. il samurai davanti al vostro compagno si porta le mani alle orecchie ed è in quel momento che Nobuyuki spicca un salto e con una piroetta pianta un calcio laterale sul costato del nemico. si sentono le ossa scricchiolare, e anche se lui sputa sangue non demorde ancora.

indisturbato dall'inizio del combattimento Ichigo finisce di pronunciare una formula divina e accanto a dei nemici compaiono due grossi coccodrilli, che però non riescono ad agguantare i rispettivi avversari.

infine Hidero afferra due frecce e le scocca rapidamente contro l'arciere impazzito: un colpo lo prende al polmone destro mentre il secondo lo colpisce al lato del viso strappandogli il mempo, una maschera per non rivelare la propria identità. questo uomo sorride come un idiota mentre sbava sangue e dondola a destra e sinistra. il vostro compagno pone fine alle sue sofferenze con una freccia in pieno petto, che inchioda l'avversario ad un albero vicino. un ultimo colpo lo riserva per un altro arciere, che viene colpito alla gamba.

il vostro capitano sorride e comincia a gracchiare con voce seria

shiete proprio degni di far parte dell'ordine Tshubasha... ora tocca a me

si volta di sccatto verso l'arciere più vicino a lui e scocca due frecce contemporaneamente come il vostro compagno Hidero, solo che i due dardi si vanno a conficcare in entrambi gli occhi del malcapitato che fa una mezza piroetta e cade al suolo. altre due frecce vengono dirette al Ninja più vicino, e quest'ultimo viene colpito prima al polmone destro e poi a quello sinistro. vomita sangue e cade di faccia sul terreno erboso. nel frattempo Sato lascia cadere l'arco e impugna la sua Katana, preparandosi allo scontro ravvicinato

mi piashe la shimmetria...

dice ai due samurai rimanenti per sbeffeggiarli. questi due in preda alla furia tentano di colpire il capitano, ma è tutto inutile: il suo cavallo Tametomo è stato addestrato per evitare attacchi in mischia diretti al suo padrone con maestria e accuratezza maniacale.

i nemici tentano di contrattaccare in tutti i modi, anche rinunciando a spegnere le fiamme che hanno sul corpo, come il ninja colpito al viso. quest'ultimo prende degli shuriken e li scaglia contro il coccodrillo alle sue spalle. le stelle si conficcano nel suo addome uccidendolo. anche l'ultimo arciere rimasto scaglia dardi sull'altro coccodrillo perforandogli la schiena. questo arciere tenta un colpo su Nobuyuki che scansa abilmente con la sua agilità, ma questo salto gli costa molto caro: infatti il samurai adiacente tenta un veloce colpo al monaco, che viene ferito al fianco. anche se non grave perde una considerevole quantità di sangue.

il ninja attaccato dal suo compagno folle si allontana di due passi e cerca vendetta su Baku, ma la distrazione, oppure lo shock di trovarsi contro i propri compagni gli fa mancare tutti e tre i colpi.

un'altro samurai tenta un colpo su Ichigo, che viene ferito al braccio. scuro sangue scende fino alla mano e cade al suolo macchiando l'erba.

https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AvTmV0FtwZu5dENzamxSVDFHYW9YWU5BRzRPXzVDWXc&usp=sharing

Spoiler:  

Hidero = azzurro

Nobuyuki = Blu

Yoshigoro = arancione

Noriaki = giallo

Baku = verde

Ichigo = rosso

----------------

Ninja = nero con "N"

Samurai = nero con "S"

Samurai arcieri = nero con "A"

----------------

Ookami = grigio con "Oo"

Sato = viola con "Sat"

Sato

Baku

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Osservo quanto accade attorno a me, soddisfatto del mio incantesimo.

La situazione sembra risolversi abbastanza velocemente, anche se noto che Ichigo e Nobuyuki sono stati colpiti.

Quel samurai è troppo vicino, credo che Nobuyuki abbia più possibilità di liberarsi del suo avversario senza aiuto....quindi quello che devo fare mi è chiaro.

Inizio a pronunciare nuovamente delle parole che fanno sgorgare il mio potere.

Catene magiche, bloccate il mio avversario nella vostra morsa indissolubile...

Nel mentre dico ciò con una mano faccio ampi gesti attorno all'altro braccio e al mio corpo, come se mi stessi incatenando.

nello stesso momento nel corpo del samurai compare una catena blu tatuata nei punti corrispondenti ai miei movimenti, sono conscio che se riesco a completare questo strano disegno il samurai rimarrà bloccato.

Poco prima di finire però mi fermo per un'attimo.

Aggiungiamoci un'altro po del mio potere...

Dico, toccando sul mio corpo il punto da cui ho iniziato a "disegnare" le catene, da quel punto le catene iniziano a diventare nere.

@dm

Spoiler:  
Uso Hold person sul samurai in k7, se me lo ammazzano prima su quello in h7, e se mi ammazzano pure quello sull'arciere in f4, cd 22, incantesimi di liv 2 rimasti 5/6

Spendo un'uso della sorcerer robe per instillare nell'incantesimo il mio grave touch.

Utilizi robe rimasti oggi: 2/3, utilizi del grave touch: 7/8

Grave Touch (Sp): Starting at 1st level, you can make a melee touch attack as a standard action that causes a living creature to become shaken for a number of rounds equal to 1/2 your sorcerer level (minimum 1). If you touch a shaken creature with this ability, it becomes frightened for 1 round if it has fewer Hit Dice than your sorcerer level

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Il mio calcio rotatorio colpisce in pieno le costole del samurai, rompendone qualcuna.

Sfortunatamente dopo avere evitato una freccia, lo stesso samurai che ho colpito ricambia il favore

ferendomi al fianco, anche se è più il sangue che perdo che il dolore che provo.

Tuttavia il colpo rovina la mia "splendida" esecuzione, per cui per evitare di essere interrotto

nuovamente, roteando su me stesso come una trottola, eseguo una serie di rapidi e potenti calci in serie

degni di un maestro della famosa scuola Shakeyukai, mentre suono il mio fedele Biwa.

@DM

Spoiler:  
Visto che ora sono in mischia inizio ad andarci di raffica, per cui:

- Azione veloce: consumo 1 Punto Ki per guadagnare un attacco extra in raffica per questo round

- Azione di round completo: raffica di colpi utilizzando attacco poderoso

TxC = +13/+13/+13/+8/+8 ---> [+16/+16/+16/+11/+11 ogni attacco malus -3 poderoso]

Danni = 1d10+16 per ogni attacco a segno ---> [1d10+10 +6 poderoso]

______________________________

degni di un maestro della famosa scuola Shakeyukai
Mi son permesso di inventare xD

infatti il samurai adiacente tenta un veloce colpo al monaco, che viene ferito al fianco. anche se non grave perde una considerevole quantità di sangue.
Non hai indicato quanti PF ho perso.

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Per la cronaca il NOSTRO piano... comincio a fare mentre estraggo un altra coppia di frecce puntando contro l'ultimo samurai arciere.

Miro con precisione per scoccarle in pieno petto. Lascio andare la presa, facendo volare la coppia di frecce mortali verso il loro bersaglio.

...è far si che credano che il loro abbia successo. Potrebbero essere qui per cercare di tenerci occupati, ma l'unica è eliminare queste reclute dell'ultim ora in fretta e andare a prendere il loro mandante.

Un altra freccia estratta dalla faretra in meno di un secondo è incoccata sull'arco, tesa e poi scoccata volando anch'essa verso un futuro moribondo.

In ogni caso, eliminiamo questi novellini e finiamola. Odio dover uccidere reclute. COncludo scocciato scoccando un ultima freccia.

Spoiler:  
Punto prima ad A2, poi a N2.

Per i tiri guarda l'attacco prima XD

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Ahahah, son proprio debolucci i nostri avversari... Oppure sono le mie amate figliole ad essere un pò troppo potenti...! Tenete, provatele anche voi!Esclamo mentre mescolo altri tre composti alchemici

@DM

Spoiler:  
Esattamente come prima, ma ora colpisco in T9, N4 e K7. Da qui elimino sempre le caselle con i miei alleati =)

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Son riuscito solo a guadagnar tempo..

In pochi istanti le creature da me evocate vengono fatte a pezzi

e un samurai si scaglia su di me e mi colipsce,

facendomi scappare un breve urlo di dolore.

Devo allontanarmi da qui

Faccio quindi un passo indietro, in modo da allontanrmi dal samurai

Chiedendo gli occhi, alzo le mani e comincio a mormorare una serie di parole incomprensibili.

Quando riapro gli occhi, due fulmini comparsi dal nulla si abbattono su due samurai.

@DM

Spoiler:  
uso il potere del dominio ed evoco due fulmini,

il primo lo scaglio su A2 e l'altro su S1.

obiettivi secondari nel caso qualcuno muoia

N2, S2/N1

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i nemici vengono totalmente annichiliti dai vostri attacchi, anche se la battaglia continua male per baku e le sue bombe: i nemici sembrano aver capito il meccanismo dietro al loro funzionamento e tutti, nessuno escluso, evitano le bombe, anche se qualcuno viene colpito di striscio dalla sostanza incandescente presente nelle ampolle. una di queste si avvicina pericolosamente ad alcuni di voi, ma grazie alle abilità del ratto l'esplosione "evita" i vostri corpi.

Noriyaki vedendo Ichigo in difficoltà lancia un incantesimo sul suo avversario, che viene avvolto in un istante da spesse catene, che in un secondo momento si ricoprono di una densa nube nera. appena questo fumo appare vedete le mani del nemico (l'unica parte visibile) che diventano bianche. il samurai rimane paralizzato sul posto e non si muove più.

in quel momento Ookami fa la sua mossa: si avvicina al Samurai paralizzato e con un morso alla gamba lo sbilancia e lo fa cadere a terra. i suoi denti affondano nella carne mentre per alcuni secondi il lupo scuote la testa, ma molla subito dopo la presa, accorgendosi solo troppo tardi che il Samurai era già stato paralizzato dal vostro compagno mutaforma. pare abbastanza contrariato.

Yoshigoro sembra piuttosto assente e con la testa fra le nuvole, ma trova lo stesso il tempo per cercare di colpire un Ninja alla schiena. saranno i modi del barbaro o il fatto che il Ninja stava ancora andando a fuoco, ma il colpo gli spezza la spina dorsale e il nemico si "piega in due" all'indietro, per poi cadere a terra e finire di bruciare.

in mezzo a tutto questo Nobuyuki sembra sia stato posseduto da una specie di Oni Guerriero e mentre "suona" il suo Biwa si scaglia contro il nemico che ha di fronte con una serie di soli calci. prima di tutto appoggia una mano a terra e con un calcio doppio fa saltare via entrambe le rotule del Samurai, poi torna a strimpellare qualche nota tornando eretto. ora il nemico sta cadendo in avanti, e con una magistrale rotazione (il tutto senza smettere di suonare quell'infernale strumento) fa saltare con due calci netti e precisi la testa dello sventurato, che schizza a diversi metri di distanza, mentre il corpo si rialza per l'impatto dei calci e cade all'indietro sulla schiena. il cadavere è orribilmente disarticolato, con le gambe piegate in direzioni innaturali, e un lago di sangue si è formato in corrispondenza del collo.

Ichigo non si fa attendere, e scaglia due fulmini su due nemici diversi. uno per sua sfortuna non riesce a schivare, mentre l'altro è paralizzato e riverso a terra, senza possibilità di difendersi. le scariche elettriche colpiscono in pieno i due sventurati che urlano di dolore (non quello paralizzato), ma rimangono ugualmente in piedi.

Hidero decide di concentrarsi sull'arciere e scaglia due frecce contemporaneamente su di esso. i dardi perforano il ventre dell'arciere, che oramai stanco, bruciacchiato e sanguinante si abbandona all'oscuro oblio della morte. non soddisfatto si gira verso l'ultimo Ninja e gli scaglia altre due frecce, una delle quali manca, ma l'altra lo ferisce di striscio al viso.

Ma cosha vi shuccede oggi? non vi ho mai vishti coshì attivi...

viene interrotto dai suoi due avversari che invano tentano di colpirlo. il vostro comandante con due fendenti recide prima il braccio e poi parte del cranio di uno dei due, che cade a terra versando il contenuto del suo teschio, e con un terzo apre lo stomaco del secondo nemico, che viene finito da una zoccolata sulle gengive da parte di Tametomo.

vedendo di essere rimasto oramai da solo, senza contare un compagno demente che proprio ora sta cominciando a darsi spadate in testa facendo scorrere fiumi di sangue, e un'altro paralizzato completamente decide di togliersi la vita. sale con un salto su un'albero, tira fuori un kunai e si apre le budella. cadendo si sfascia completamente, rendendo vano qualsiasi possibile pensiero di catturarlo vivo.

anche se avete effettivamente vinto avete comunque un pazzo che si sta sfregiando da solo e un'altro individuo bloccato a terra e impossibilitato a muoversi.

https://docs.google.com/spreadsheet/ccc?key=0AvTmV0FtwZu5dENzamxSVDFHYW9YWU5BRzRPXzVDWXc&usp=sharing#gid=0

@Tutti

Spoiler:  
l'ho messa per farvi vedere dove siete

Sato

Baku <------ tuo turno

Noriaki

Ookami

Yoshigoro

Nobuyuki 18

Ichigo 13

Hidero

Samurai1 40 -paralizzato- -scosso- -prono- -devo dire anche un pò sfortunato XD-

Samurai2 25-confuso-

@Tiri

Spoiler:  

Baku

Bomba1 su Samurai2

TxC: 3+8=11 mancato

TS Riflessi Samurai2: 12+4=16 fallito, 7 danni da spargimento

TS Riflessi Ninja1: 14+8=22 superato

Bomba2 su Ninja2

TxC: 11+8=19 mancato

TS Riflessi Ninja2: 7+8=15 fallito, 7 danni da spargimento

Bomba3 su Samurai1

TxC: 2+3=5 mancato

TS Riflessi Samurai1: 3+4=7 fallito, 7 danni da spargimento.

escludi i tuoi compagni da questa ultima esplosione

Noriaki incantesimo su Samurai1

TS Volontà Samurai1: 16+4=20 fallito

samurai paralizzato e scosso (per 4 round)

Ookami passetto e attacco su Samurai1

TxC: 18+5=23 colpito

Danni: 1d6+2=6+2=8

prova di sbilanciare gratuita: 13+5=18 successo, Samurai1 prono

Yoshigoro su Ninja2

TxC: 19+14=33 colpito

Danni: 1d6+19=6+19=25

36+25=morto

Nobuyuki su Samurai4

TxC: 13+15=28 colpito, 13+3=16 mancato, 13+16=29 colpito, 8+16=24 colpito, 8+18=26 colpito

Danni: 4d10+64=3+7+7+6+64=87

87+22=OVERKILL!!!

Ichigo su Arciere2

TS Riflessi dimezza: 1+4= fallimento automatico

Danni: 3d6=5+4+4=13

Ichigo su Samurai1

TS riflessi dimezza--- è bloccato dall'incantesimo e non può scansarsi

Danni: 3d6=2+5+2=9

Hidero su Arciere2

TxC: 15+11=26 colpito

Danni: 2d8+22+4d6=6+6+22+2+2+1+1=40

33+40=morto

Hidero su Ninja1 (ti ho cambiato Ninja perchè quello che miravi è stato ucciso)

TxC: 2+11=13 mancato, 15+6=21 colpito

Danni: 1d8+11+2d6=8+11+6+3=28

Sato su Samurai5 e Samurai6. ne uccide uno e insieme al cavallo ne uccide un'altro.

Samurai2 tenta di uscire dalla confusione: 72% (si colpisce da solo con la propria arma (è così confuso da colpirsi da solo :lol:))

1d8+4=7+4=11

Ninja1 si suicida

Samurai1 non è in grado di fare niente... povero cristo... XD

@Tutti

Spoiler:  
in teoria è finita, ma potete decidere cosa fare di sti tizi...

vi do i PE alla fine dell'arco di storia.

a quanto pare abbiamo vinto... voi cosa dite di fare ora? io ho una mia idea, ma la esprimerò solo quando mi avrete detto la vostra...

dice Ookami quando tutto è finito. non sembra molto contento, forse per la sua performance, ma probabilmente gli passerà.

Sato Katetsu si avvicina a voi, ma non parla. vuole sentire cosa rispondete al lupo. sembra pensare a qualcosa mentre vi scruta negli occhi uno ad uno.

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Sollevato dalla fine dello scontro, rispondo al lupacchiotto

Beh! direi di disarmarli e farli prigionieri,

anche se visto il suicidio dell'unico indenne

dico indicando nella direzione del samurai che si è suicidato

non so quanto scopriremo da questi due..

in ogni caso tentar non nuoce

concludo facendo un lieve sorriso

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Hidero

Senza attende nemmeno mezzo secondo mi fiondo verso quello confuso estraendo il Kukri al contrario.

Arrivatogli vicino gli assesto un violento colpo dietro la nuca per poi lasciar cadere l'arma andandogli dietro: il braccio destro slitta al suo avambraccio destro armato per bloccarne il braccio e disarmarlo mentre il braccio sinistro va' a bloccarsi intorno al collo per essere pronto a bloccarlo. Con un movimento fluido tiro dietro di lui il suo stesso braccio per bloccarrlo ritto puntato all'indietro. Un rapido colpo di ginocchio al suo per fargli perdere l'appiglio con la gamba sinistra e infine con un forte movimento di reni lo obbligo a girare verso sinistra per fargli perdere l'equilibrio del tutto e farlo cadere a terra faccia al suolo, io in ginocchio su di lui e con il braccio armato tenuto serrato ritto all'indietro per impedirgli di usarlo. Finalmente con la mano sinistra lo disarmo a forza, a costo di rompergli un dito o due.

Dopo che l'ho immobilizzato comincio ad estrarre la corda dall'inventario e prendo a legarlo.

Bel lavoro Ookami: tu blocchi quello, io ho bloccato questo. Intanto leghiamoli e chiediamogli per quale assurda follia pensavano di vincere e chi li ha manovrati come pupazzi.

@Dm

Spoiler:  
Se rientriamo nella descrizione a round, io per i prossimi faro' le seguenti azioni.

1: azione di carica, attacco con kukri in maniera non letale (-4 colpire)

2: Prova di grapple, entro in grapple e faccio una prova per renderlo prono.

3: Prova di grapple, lo disarmo

4: Lo rendo immobilizzato.

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Osservo la scena soddisfatto del mio seppur piccolo contributo, per poi dire:

Credo di avere un'incantesimo adatto anche a questo genere di cose...non posso estrapolargli la verità a forza ma posso fare il possibile.

Mi avvicino a quello incatenato dal mio incantesimo per poi dire:

Ma è meglio controllare bene se non hanno qualche cosa per eliminarsi, non so, denti avvelenati, o cose cosi....

Nel mentre dico questo disarmo anche io il samurai paralizato.

Non ho una corda con me, ma potrebbe liberarsi da un momento all'altro, dipende dalla sua forza di volontà.

Dico mentre guardo i corpi dei morti.

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Pensando di non aver fatto poi granché smetto di suonare e cantare come la battaglia termina.

Con il mio solito incedere svogliato mi avvicino agli altri e ai due samurai rimasti.

«Uh si, fateli parlare si...» poi prendo la mia sacca e la porgo a Noriaki

«Tieni! Usa la mia di corda... si usala pure... è li dentro da qualche parte...

legalo stretto... io non ne ho voglia...»

sbuffo facendo spallucce mentre finisco di parlare.

Poi mi controllo e sistemo la ferita, mi allontano di qualche passo e mi distendo

a terra con le braccia dietro la testa e le gambe accavallate, guardando il cielo.

«Io me ne starò qui credo... non ho voglia di interrogare la gente... nemmeno lo so fare poi...

però ascolterò... oh si se ascolterò... fateli parlare... ho buon udito per le menzogne...»

Mi faccio una risatina sperando che il capitano non mi sgridi per la mia inedia,

ma ormai dovrebbe esserci abituato.

Fischietto piano qualche nota, per non disturbare gli altri nelle loro azioni

e attendo che facciano qualcosa di più concreto.

Spoiler:  
Da buon fanca**ista lascio fare agli altri e mi stendo a terra ascoltando e basta.

Se si mettono ad interrogare i due samurai fammi pure eventuali prove

di Sense Motive +9 per cercare di capire se dicono il vero o meno.

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Finito lo scontro la scarica di adrenalina si stoppa e quasi sembro riprendermi. Mi avvicino quindi ai prigionieri e ne afferro uno per i capelli, così da guardarlo negli occhi per poi esclamare Non riesco a capire... Ok, erano in tanti, ma non abbastanza... Come può essergli venuto in mente di sfidarci? Non siamo mica gli ultimi sconosciuti e sprovveduti... Quindi gli strappo un pezzo di vestito in stoffa, gli apro la bocca e chiedo ai miei compagni Qualcuno mi passa una sua scarpa? Giusto per evitare che si morda la lingua...

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@tiri

Spoiler:  
Hidero su Samurai pazzo

TxC: 7+10+2(carica)-4(non letale)=15 mancato

Samurai pazzo % per vedere se può agire: 12% può agire.

muore all'improvviso

Hidero si scaglia sul Samurai pazzo per tramortirlo, ma questi è incredibilmente agile, e schiva l'attacco. non ha quasi ricevuto un colpo durante il combattimento, e anche questa volta schiva l'attacco, e sembra anche riprendere lucidità.

si allontana di qualche passo e vi guarda, ma non si uccide, al contrario comincia a ridere sguaiatamente squarciando la notte. si toglie il mempo per rivelare il suo viso, distrutto da cicatrici e irriconoscibile. una orribile maschera di bolle purulente e carne che si stacca... sembra una ferita molto recente. apre la bocca per dirvi qualcosa, ma dal nulla crolla al suolo senza un motivo apparente.

il secondo samurai invece, riprende libertà di movimento, conoscenza e colore dopo meno di un minuto, ma oramai è legato, imbavagliato, disarmato e ispezionato da cima a fondo, soprattutto sui denti, per trovare fialette di veleno, e in effetti ne aveva 4: i 4 canini. avete avuto tutto il tempo per farlo, e il tizio non ha neanche potuto liberarsi.

dopo questo Sato si rivolge a voi sorridendo, anche se si poggia una mano sul viso per il comportamento svogliato di Nobuyuki, ma lascia correre, probabilmente per la sua incredibile mossa.

avete compiuto una mishshione impeccabile... anche she i nemici vi erano inferiori come potenzha avete combattuto bene e shiete riushciti a catturarne uno vivo... in più non avete lashiato nulla al casho e avete presho tutte le decishioni giushte...

dopo le congratulazioni però ritorna serio sul tema principale

ad ogni modo gli interrogatori non competono a voi, ma alla shquadra shpecializhzhata... come ha detto il noshtro bombarolo è shtrano che ci abbiano igaggiati così a testa bashsha... gli faranno shputare tutto, vedrete...

Ookami però si avvicina al capitano e gli dice con voce preoccupata

è sicuro che sia il caso di portare un Ninja del Clan Yami no Hebi dentro alle nostre strutture? questa storia mi puzza di trappola...

il Tengu gira il cavallo dandovi le spalle e risponde al Lupo

anche io lo pensho, ma le regole vanno rishpettate, shennò non sharemmo divershi da queshta feccia...

l'ordine sherve apposhta per queshto, e fare una eccezhione shignifica buttare all'aria il lavoro dei noshtri antenati... forshe però con la imperatrishe...

appena dice "imperatrice" fa un movimento strano, come un brivido lungo la schiena misto senso, ma si riprende e parla di nuovo a voi

andiamo... la mishshione è finita... poshshiamo anche parlarne durante il viaggio...

e si dirige verso ovest. dopo un paio di chilometri Ookami si rivolge a voi

continuo ad avere un brutto presentimento... ma come dice il saggio: Con l'ordine affronta il disordine, con la calma affonta l'irruenza... è così che si guadagna il controllo della mente...

per parafrasarla non serve farsi delle paranoie, ma bisogna conrtollare la mente attraverso la calma e l'ordine.

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