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D&D è un gioco fatto da maschi per i maschi?


shalafi

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Fatto: ci sono molte meno ragazze che giocano, rispetto ai ragazzi.

Perchè?

La mia personale teoria è che essendo progettato da dei maschi per altri maschi, ci sia una scarsa attenzione alle preferenze del pubblico femminile.

Ad esempio: mi pare che la maggior parte delle classi siano pensate per calzare meglio su dei maschi, piuttosto che sulle femmine. Inoltre mi sembra di poter affermare che le classi adatte alle donne siano tendenzialmente subottimali per non dire di peggio. (possiamo citare classi dal bardo al guaritore passando per la donna cigno)

Cosa ne dite? Esiste il problema? Potrebbe essere imputabile anche a carenze in fatto di classi e cdp?

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Risposta breve perche` sono al cell: non penso proprio che il problema sia da imputare alla carenza di `classi da donne` (che poi e` un`idea discutibile).

Se proprio, potrebbe essere una questione a livello culturale della differenziazione che si pratica tra attivita` ludiche tra maschi e femmine, ma qui il discorso si fa complicato... diciamo che per quanto il fantasy come genere trovi una buona diffusione tra le lettrici, e` il tipo di attivita` del trovarsi a giocare a un tavolo che non fa molta presa, per fattori socio-culturali (sto semplificando, eventualmente posso approfondire).

La mia esperienza, ovviamente limitata, e` che i gdr possono essere un`attivita` per tutti se si sa come venderla. Ultimamente ho messo su un gruppo di principianti assoluti, con piu` ragazze che ragazzi, e ho riscontrato una distribuzione di modelli e stili di gioco abbastanza uniforme: a qualche ragazza piace fare la maga elfa fru fru e a qualche altra la guerriera che prende a calci i mostri. Forse sta a noi giocatori di lunga data superare certi preconcetti.

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Io ritengo il problema esista sulla mancanza di drama che, come ambientazione, D&D offre.

Prendi Vampire The Masquerade che è un gioco molto più giocato dalle ragazze; lì c'è il dramma, e il fascino, d'essere un vampiro oltre che al quasi obbligo d'interpretazione di sentimenti ed emozioni passando poi per FOTONICHE PIPPE MENTALI SULLA PROPRIA UMANITA'.

Qualcuno potrebbe anche dirmi che non è un gioco così tanto giocato dalle ragazze...ebbene io faccio parte di un club e lì le ragazze, ovviamente, scarseggiano...ebbene almeno una volta queste ragazze hanno giocato a questo tipo di gioco.

Per D&D, solitamente, o ci sono delle campagne ritagliate per un target femminile o altrimenti la ragazza media, che ha voglia di giocare ad una campagna di D&D media, è comunque una che ha voglia di picchiare quasi brutalmente i propri nemici.

Però ritengo che il problema sia anche un'altro, ovvero che spesso quando dici ad una ragazza che fai giochi di ruolo ti guarda come guarderebbe una persona con gravi carenze fisico-mentali...quindi il GDR non attira le ragzze e non è nemmeno un buon modo per interessare una ragazza anzi...

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Detto in poche parole,io penso che ogni gioco di ruolo venga pensato maschilisticamente come adatto solo all'uomo,quando non è che sia così vero.Certo c'è una mancanza magari di elementi puramente femminili(e alcuni manuali sono più maschili che non si può) ma questo è sempre e comunque dovuto al pubblico maggiormente maschile e alla società stessa(e chiudo qui che non voglio entrare in discussioni filosofiche troppo ampie).

Piccola domanda OT:ma non è che questa idea ti è venuta guardando il thread dedicato al ciclo delle donne vero?

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Mah!

Parlare di ragazze è come parlare di pesce o di dolci, o di qualsiasi cosa in maniera generica.

Alle ragazze piacciono i dolci alla cioccolata? Mah! Si anche a me.

Il rischio di questo approccio così generico è che ne esca un ritratto di ciò che i partecipanti alla discussione pensano possa piacere a x.

Per me il problema non riguarda il genere, ma è strettamente culturale: D&D è diventato IL gioco di ruolo, il primo e spesso l'unico, gioco con cui si viene in contatto con il mondo dei giochi di ruolo e questo è veramente un limite enorme.

Cioé è come se si entrasse in gelateria e ci fosse solo il gusto cioccolato fondente, questo esclude dall'esperienza degustativa di mangiare un gelato chi non piace il cioccolato.

In termini di giochi, guarda i boardgame, anche solo a livello di roba che si trova nei supermercati, c'è "Risiko", "Monopoli", "Tabù", "Trivial", se si passa a livello un po' più "da esperti" (in Italia, in Germania sono giochi diffusissimi nelle case), aggiungi "Coloni di Catan", "Carcassonne", "Citadels".

7 a 1, così, su due piedi, mi viene in mente che con 7 giochi, uno differente dall'altro, si può avere maggiore probabilità di avere una base maggiore di persone a cui piacciono, indipendentemente dal sesso, o dal genere.

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Be io penso che all'inizio (proprio con L'old scholl) D&D era molto più nerd di adesso visto che i primi ha giocarci aiutare la crescita del gioco erano appunto nerd(che hai quei tempi erano principalmente maschi) con qualche sporadici Hippy(viusto che i veri hipèpy sanno che cose il signore degli anelli) e mettalaro (visto che ha tanti mettalari la mitologia norena gli piace troppo) ma con il passare delle edizioni ed la pesante publicita dovuta sia hai cartoni,gageth,fumetti ed videogiochi (sopratutto loro) ha attirato anche gente che non stava manco delle categorie precedenti sopratutto fighetti (sopratutto queli creaciuti con i videogiochi che alla fine sono i più PP ) ,emo ed altre categorie che non sto qua ha dire ed poi tendo conto che le raggazze che giocano hai videogames considerati per raggazzi,giocano hai giochi di carte e/o leggono manga c'e ne sono tante (seno certi manga non ci spiegherebero il successo che hanno) quindi con l'allargalemento del publico (poi tenendo conto anche dell'alzamento culturale,che tante cose che piaciono hai nerd sono diventate di "massa" in cui oggi per essere definito nerd è più difficile visto che la tramagigoranza dei nerd sopratutto quelli più "umani" sono "biclassatti" ad altre cattegorie) non bisogna stuirsi che ci hanno cominciato dare importanza alle giocatrici anche se poi c'e quella brutta acusa che se si da in mano il fantasy alle ragazze diventa troppo "romantico" storpinadolo ma alla fine non sempre vero e se giunto quel famoso compromesso(si quello che se appagliono dei personaggi femminili sui manuali se sono belle devono essere più svestite ma per fortuna questa cosa ci sta riducendo se si guarda ha giochi come path).quindi le ultime edizioni sono un pò meno maschilieste di quel che si creda.

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allora, intanto mi son reso conto di aver postato di fretta, quindi in maniera poco chiara.

diciamo che il problema con cui volevo misurarmi era, in particolar modo, con le reazioni femminili di fronte alla creazione del personaggio.

ovvio che il problema (come dicono fenna e loupissi) potrebbe essere a monte e quindi nella tipologia di gioco. tuttavia io amo i giochi con regole articolate (insomma, parafrasando fenna: sono uno di quelli a cui piace compilare il 7.40) non per nulla credo di essere uno dei pochi fan di rolemaster.

@alaspada: veramente mi era già venuto in mente e i post sul resuscitare una donna incinta prima e quello sul ciclo poi, mi hanno spinto a postare.

cercando dunque di circoscrivere il problema, diciamo che io e milady ci siamo posti la questione, dopo aver fatto fare il pg alla figlia di una sua amica (quella a cui dovevamo insegnare a pagamento, per capirci). Abbiamo riscontrato che c'è una certa somiglianza tra le reazioni del pubblico femminile di fronte alla classi. Nella mia carriera ho insegnato a giocare a D&D a 8 ragazze (circa). E si nota una certa uniformità di giudizio:

Spoiler:  
può essere lungo, quindi lo metto in spoiler.

Preciso che cerco in ogni caso di rendere ciascuna classe appetibile, cercando di mostrarne varie sfaccettature e possibilità

-Barbaro: Neanche a parlarne. mi guardano come se fossi matto. Unica eccezione, una che come 4° o 5° pg ha fatto un barbaro, ma solo perchè ha visto la cdp del campione di "gwinarwif"

Bardo: ok

Chierico: ok

Druido: piace un sacco. vadania col suo lupo raccoglie consensi a non finire

-Guerriero: Niente da fare. Per quanto mi sforzi a dire che può anche essere giocato come un "ballerino" o come un abile combattente a due armi, un gladiatore, un arciere, un quello che volete, niente. nessuna (neanche in seguito) ha mai fatto un guerriero, se non qualche livello per i talenti.

-Ladro: Paradossale: tutte (o quasi) si entusiasmano, poi, quando scoprono che in realtà le sue capacità di furto e inganno sono circa quelle di un bardo e che quello che lo contraddistingue sono gli attacchi furtivi, si disinteressano (unica eccezione da me vista: prendere il ladro, o qualche livellino per coreografia oppure per prendere la cdp della spia)

Mago: ok

-Monaco: manco a parlarne. neanche un cenno di apprezzamento, mai.

-Paladino: l'unica che l'abbia mai fatto, dopo 2-3 sessione mi ha implorato di fare un altro pg, perchè quello proprio non le piaceva. (ha fatto un bardo)

-Ranger: ok

Stregone: ok

Nota aggiuntiva: spesso mi chiedono cose carine per fare un buon arciere. come saprete le cdp in 3.5 per arcieri sono poche e tendenzialmente scarse.

Inoltre mi è capitato che piacesse la classe del guaritore. Ho dovuto far presente che il guaritore è la versione mal riuscita di un chierico buono: cura circa uguale, ma fa peggio tutto il resto.

Non so se sia stato un caso, il campione non è immenso. Però qualche sospetto me lo fa venire.

Se fosse una casistica ampliabile, avremmo che 5 classi su 11 non sono adatte al pubblico femminile. Inoltre, alcune tipologie di personaggio non sarebbero adeguatamente gestite, di fronte all'incommensurabile scelta che viene fornita (per esempio) ai combattenti in mischia.

spero di esser stato più chiaro e meno carrido.

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A shalafi avevo già risposto sul topic del ciclo :)

in poche parole, da giocatrice dico che sono consapevole che d&d è stato creato per un pubblico maschile (non che i creatori fossero maschilisti, ma è pur sempre un gioco fondato negli anni 80 dove immagino fossero gli uomini a mettersi a giocare piuttosto che le donne). Al giorno d'oggi d&d è ormai un gioco per entrambi i generi e le giocatrici aumentano sempre più e io personalmente non noto questa difficoltà di gioco. Nella precedente campagna avevo una guerriera arciera che uccideva senza problemi ed era la classica "dura e forte", adesso interpreto una stregona che usa la sua bellezza e seduce gli uomini per i propri scopi personali, non avrei nessun problema a crearmi un personaggio donna barbara, violenta e magari pure ubriacona. E' anche da considerare che d&d è un gioco dove la distinzione dei ruoli non è molto distinta, una donna può benissimo fare le cose da uomo e viceversa (nel senso un uomo che si prende cura della famiglia mentre la donna è in missione non la vedo come una cosa scandalosa).

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Spoiler:  
Umani.. puah.. cosa volete dire? Che la guerra non è un affare da donne? Forse ciò vale per le rappresentanti delle vostre smidollate razze. Nel mio clan le donne vengono addestrate alle arti esattamente come i maschi, mia cugina di 4°grado da parte di madre, Bwergan coda di lupo è in grado di battere qualunque grande e grosso umano ad una sfida a chi beve più birra. In caso di attacco alla roccaforte, una volta messi al sicuro i figli, la quasi totalità delle nane imbraccia le asce o i simboli sacri e vi assicuro che i nemici faticheranno a distinguerle da un barbuto guerriero maschio. Quindi il mondo è troppo duro/difficile per le donne? Solo se appartengono alle razze inferiori…

Scusate.. non ho resistito...

Seriamente, D&D è un gioco un pò maschilista? SI! Il gdr in generale è maschilista? come già detto da Fenna dipende dal gioco.

Parlando di statistiche, la mia associazione organizza ogni anno un torneo di ad&d l'anno scorso c'erano una quindicina di ragazze, alcune alla prima esperienza altre no,

i personaggi scelti da quanto ricordo spaziavano dal ladro alla paladina malvagia, dal chierico buono al barbaro stupido,(i numeri nn li ricordo provo poi a chiedere all'organizzatore) di tutto un pò..

Io gioco da anni con una ragazza, e finora ha interpretato un pò di tutto, pur preferendo creature piccole e sfuggenti. In generale i suoi pg sono autonomi e molto indipendenti e tendono ad agire per conto loro, ma questo è dovuto al carattere della persona, non al sesso.

Riassumendo, è difficile trovare una ragazza a cui piaccia il fantasy, per contro a moltissimi maschi piace.(anche se non come gdr, pensiamo a WOW et simila)

Cosi come la fotografia o le arti marziali.. E la stessa cosa vale dal punto di vista femminile, siamo diversi, anche gli interessi in generale lo sono.

Secondo me bisogna poi distinguere dalle persone che giocano per il piacere di stare insieme con gli amici (e va benissimo ci mancherebbe) e quelli che fin da bimbi sognavano di nani ed elfi, draghi e cavalieri... I primi probabilmente tenderanno ad essere un pò più stereotipati , i secondi invece bruceranno dal desiderio di giocare un barbaro grande grosso e ciula(come si dice dalle mie parti, vuol dire stupido,credulone) poi passeranno ad uno stegone, a un ladro, un chierico, poi si sentiranno limitati dalle classi esistenti e ne proporranno di nuove al DM.

Che siano barbare, barde o chieriche devote l'importante è che si divertano.

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Be shelafi il tuo è(o il mio) forse un caso isolato visto che di ragazze che fanno barbare,monache,ladre e guarriere ne ho avutte nei party dove giocavo come giocatore (in quelli dove io sono master ragazze non ci sono) quindi nel mio caso non è merito dei Forgoten Realms(si usiamo quell'ambientazione) dove c'e un del girl power palese?Oppure del fatto che riuscivano ha dimostrare anche una certa femminilita con quelle classi....

Scusa ma nel tuo caso le ragazze che hanno fatto quelle scelte le hanno fatte perchè volevano un certo grado di "femminilità" nei loro pg?Se si bastava far vedere dei bei disegni di quelle classi più snobate per far capire loro che la classe influenza poco la femminilita ma la razza si ed per curiosita qualli sono state le razze scelte di più maggiormente da quelle giocatrici?

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personalmente credo che ci siano razze e classi che una donna può giocare liberamente senza perdere femminilità.... certo... una mezzorca bardara di femminile avrà ben poco... ma un mezzorco in genere è ben diverso da un umano xD

il punto è che, almeno nel mio caso, a volte mi scoraggio... nel senso è capitato a volte che il mio essere ragazza ha portato atteggiamenti in giocatori che non mi sono garbati... in una non sono neanche entrata nel party perchè ero ragazza e gli altri erano fidanzati... si vede che a qualche morosa non andava bene che i solo patner passassero una sera a settimana con una ragazza... non capendo che il gioco è ben diverso dalla vita reale... (anche se penso che a pochi non piacerebbe essere realmente i loro pg xD)

in altri casi invece nasce una sorta di protezione istintiva del tipo:"è una giocatrice donnaaaaa una razza quasi estintaaa bisogna proteggerla" e poi li veramente manca solo che chiamano il wwf anche solo perchè sei inciampata xD

comunque è vero si dnd è popolato maggiormente da uomini, ma a volte ci sono anche i motivi che portano le giocatrici ad abbandonare e per questo sono sempre "pochine".

dnd è un gioco particolare come tutti i giochi di ruolo e se non entri non puoi apprezzare... e molti, sia uomini sia donne, non ne fanno parte solo perchè si annoiano a leggere le regole... se devo essere onesta io dal vivo conosco una 10ina di giocatori maschi ma di femmine... beh a parte me ne conosco di vista una sola.

il motivo mi sfugge... e non lo capirò mai

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Parlando di statistiche, la mia associazione organizza ogni anno un torneo di ad&d l'anno scorso c'erano una quindicina di ragazze, alcune alla prima esperienza altre no,

i personaggi scelti da quanto ricordo spaziavano dal ladro alla paladina malvagia, dal chierico buono al barbaro stupido,(i numeri nn li ricordo provo poi a chiedere all'organizzatore) di tutto un pò..

Ho un DM efficientissimo:una druida, una strega, due ladre, una ranger, due nane chieriche (Haela brightaxe), una paladina malvagia,un arciere elfo, una chierica halfling (yondalla) un meezz'orco barbaro e un guerriero.

se devo essere onesta io dal vivo conosco una 10ina di giocatori maschi ma di femmine... beh a parte me ne conosco di vista una sola.

il motivo mi sfugge... e non lo capirò mai

Forse perchè a noi maschietti in generale frega di meno del giudizio degli altri, cioè se vedo un amico gli dico "sai cosa? domani gioco di ruolo... ti va di provare?" e chi se ne frega di quel che risponde, al massimo ci beviamo una birra e finisce li...

Voi ragazze tendete a preoccuparvi di più del giudizio degli altri. Ovviamente questo è il punto di vista tremendamente maschilista del sottoscritto me medesimo, dunque sbagliato,di parte,sto facendo di tutta l'erba un fascio... ma chi se ne frega...:cool:

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può essere lungo, quindi lo metto in spoiler.

Preciso che cerco in ogni caso di rendere ciascuna classe appetibile, cercando di mostrarne varie sfaccettature e possibilità

-Barbaro: Neanche a parlarne. mi guardano come se fossi matto. Unica eccezione, una che come 4° o 5° pg ha fatto un barbaro, ma solo perchè ha visto la cdp del campione di "gwinarwif"

Bardo: ok

Chierico: ok

Druido: piace un sacco. vadania col suo lupo raccoglie consensi a non finire

-Guerriero: Niente da fare. Per quanto mi sforzi a dire che può anche essere giocato come un "ballerino" o come un abile combattente a due armi, un gladiatore, un arciere, un quello che volete, niente. nessuna (neanche in seguito) ha mai fatto un guerriero, se non qualche livello per i talenti.

-Ladro: Paradossale: tutte (o quasi) si entusiasmano, poi, quando scoprono che in realtà le sue capacità di furto e inganno sono circa quelle di un bardo e che quello che lo contraddistingue sono gli attacchi furtivi, si disinteressano (unica eccezione da me vista: prendere il ladro, o qualche livellino per coreografia oppure per prendere la cdp della spia)

Mago: ok

-Monaco: manco a parlarne. neanche un cenno di apprezzamento, mai.

-Paladino: l'unica che l'abbia mai fatto, dopo 2-3 sessione mi ha implorato di fare un altro pg, perchè quello proprio non le piaceva. (ha fatto un bardo)

-Ranger: ok

Stregone: ok

Non so se sia stato un caso, il campione non è immenso. Però qualche sospetto me lo fa venire.

Se fosse una casistica ampliabile, avremmo che 5 classi su 11 non sono adatte al pubblico femminile. Inoltre, alcune tipologie di personaggio non sarebbero adeguatamente gestite, di fronte all'incommensurabile scelta che viene fornita (per esempio) ai combattenti in mischia.

Una mia carissima amica, che è una ragazza col gene "mamma" innestato di default, la cosa che ha trovato più divertente è stato giocarsi un barbaro. e sono convinto che molte altre ragazze non hanno problemi in questo senso. Il fatto che sia un gioco maschilista non c'entra una mazza, imho, e comunque sia non lo è, perchè, solo per fare un esempio, non ci sono differenze fra maschi e femmine a livello meccanico o sociale.

personalmente credo che ci siano razze e classi che una donna può giocare liberamente senza perdere femminilità.... certo... una mezzorca bardara di femminile avrà ben poco... ma un mezzorco in genere è ben diverso da un umano xD

Cosa c'entra la femminilità con il piacere o meno di una classe?

il punto è che, almeno nel mio caso, a volte mi scoraggio... nel senso è capitato a volte che il mio essere ragazza ha portato atteggiamenti in giocatori che non mi sono garbati... in una non sono neanche entrata nel party perchè ero ragazza e gli altri erano fidanzati...

In casi del genere il problema non è il gioco, ma i diversamente intelligenti giocatori.

io dal vivo conosco una 10ina di giocatori maschi ma di femmine... beh a parte me ne conosco di vista una sola.

il motivo mi sfugge... e non lo capirò mai

Mah, basta guardare la storia di dnd, quando è nato e come si è evoluto. Non mi pare ci sia nessun mistero, non più di quanto ce ne sia nel fatto che in prevalenza sono i maschi a giocare a calcio, o che la pallavolo sia praticata più dalle femmine. Il resto sono tutte pippe mentali.

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blackstorm il fatto della femminilità era stato detto nel post sopra al mio... ognuno ha i suoi gusti... ognuno gioca come gli pare... io preferisco attaccare a distanza e non sporcarmi le mani magari tu preferisci attaccare di mischia e vedere il sangue schizzare magari alla signora del palazzo di fronte piace prendere a craniate i tronchi... ma questo è in tutto in solo in dnd...

azael non sono d'accordo con te... certo io non è che vado al bar incontro una tipa o un tipo e gli dico:"piacere deborah gioco a dnd vuoi giocare?" però se esce l'argomento fuori è normale che ne parlo e chiedo se vogliono o meno partecipare... il problema è che le mie amiche non le vedo proprio interessate... quando io gli racconto ciò che succede nei party mi ascoltano certo magari fanno anche domande perchè interessate a cosa succede ma poi finisce li

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Riassumendo, è difficile trovare una ragazza a cui piaccia il fantasy, per contro a moltissimi maschi piace.(anche se non come gdr, pensiamo a WOW et simila)

Cosi come la fotografia o le arti marziali.. E la stessa cosa vale dal punto di vista femminile, siamo diversi, anche gli interessi in generale lo sono.

mi auto cito ( è l'inizio della follia in genere)

Bè se sono interessate e pongono domande prova ad invitarle a giocare, ma non in un gruppo con persone che non conoscono, magari è per quello che non vogliono provare, l'idea di stare seduti ad un tavolo per tre ore con degli sconosciuti può essere un pò imbarazzante.

Invitale ad una serata tra amiche, digli "magari proviamo, poi se non vi piace ci guardiamo un film insieme" (o quel che più vi piace fare)

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D&D è sempre stato, sin dalla nascita, un gioco tipicamente maschile. Non c'è stato nessun reale impedimento, in seguito, perché vi partecipassero anche le donne, è semmai l'impostazione dalla mentalità "da uomo" del gioco che magari non ne attira molte.

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@Azazel

Tra i prodotti culturali di maggior successo della HBO ci sono: true blood e il trono di spade.

La HBO ha progammi rivolti prettamente ad un pubblico femminile; fra le migliori scrittrici di fantasy ci sono donne (lasciamo perdere le scribacchine italiane), Ursula K. Leguin, Marion Zimmer Bradley.

Quindi, il fantasy, di per se non lo vedo proprio come un ostacolo.

@shalafi

Mai avuto problemi con il discorso classi & genere femmile quando giocavo a D&D. Fra tutte le giocatrici che conosco a molte D&D non interessa affatto, ma fra quelle che l'hanno provato, nessuna ha fatto specifiche di questo tipo, o almeno, io non le ho mai notate.

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true blood e il trono di spade non rientrano secondo me nel fantasy di d&d (magia, elfi, draghi, Dei, demoni ecc) ,e delle due Signore da te elencate temo di possedere quasi tutti i romanzi..

Non sto dicendo che alle donne non piace il fantasy, solo che ad una percentuale inferiore di donne piace rispetto alla popolazione maschile. Tutto qui.

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