Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Curse of Strahd: la Beadle & Grimm pubblicherà la Legendary Edition

Se la Revamped Edition recentemente annunciata dalla WotC non dovesse bastarvi, potrebbe essere vostro interesse sapere che la Beadle & Grimms ha deciso di pubblicare la Legendary Edition di Curse of Strahd, l'Avventura dark fantasy per D&D 5e ambientata a Ravenloft (qui potete trovare la recensione pubblicata su DL'). Per chi tra voi non lo sapesse, le Legendary Edition della Beadle & Grimm sono versioni extra-lusso delle avventure pubblicate dalla WotC per D&D, contenenti oltre all'avventura tutta una serie di accessori pensati per rendere l'esperienza dei giocatori più immersiva e divertente.
Al costo di 359 dollari, dunque, all'interno della Legendary Edition di Curse of Strahd potrete trovare:
l'Avventura per D&D 5e Curse of Strahd suddivisa in libri più piccoli, in modo da aiutare DM e giocatori a orientarsi più facilmente nel suo ampio contenuto. Come aggiunta, sono stati inseriti alcuni PG pre-generati per i giocatori e una serie di incontri di combattimento bonus. 17 mappe per il combattimento che coprono ogni angolo di Castle Ravenloft, la dimora di Strahd. Una mappa dell'intera Barovia disegnata su tela. 60 Carte di Scontro, che permetteranno ai giocatori di farsi un'idea dei PNG e dei mostri che si troveranno di fronte grazie alle loro illustrazioni. Una serie di supporti di gioco per i giocatori, quali lettere, atti relativi a misteriose proprietà, note scritte dal proprio "gentile" ospite, monete del Regno di Barovia, ecc., utili per dare ai vostri giocatori elementi concreti con cui sentirsi più immersi nella campagna. Uno Schermo del DM con illustrazioni originali sul fronte e le informazioni utili a gestire la campagna sul retro. Una serie di pupazzi per le dita, con cui divertirsi a interpretare i mostri e i PNG dell'Avventura. La Legendary Edition di Curse of Strahd uscirà a Novembre 2020.
Grazie a @Muso per la segnalazione.


Fonte: https://www.enworld.org/threads/beadle-grimms-legendary-edition-curse-of-strahd.673629/
Link alla pagina ufficiale di Beadle & Grimm: https://beadleandgrimms.com/legendary/curse-of-strahd
Read more...
By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
Read more...

Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
Read more...
By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
Read more...

Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
Read more...
Sign in to follow this  
Templare

Bestiario

Recommended Posts

Buongiorno Forum,

Ho provato con il tasto cerca, ma non mi sembra di aver trovato qualcosa di attinente.

La discussione che sto per cominciare riguarda il Bestiario. A me sembra un pò troppo strano, ma reputo che il Manuale dei Mostri 3.5 offra un grado sfida migliore per i personaggi, rispetto il bestiario Pathfinder.

Inoltre, la cosa che mi facilitava era la velocità scritta oltre che in metri, anche in quadretti, sul Manuale dei Mostri 3.5, sul Bestiario questa cosa non c'è, viene riportata solo la velocità in metri.

So che sono libero di utilizzare quello che voglio, infatti il mio intento è capire se mi sta sfuggendo qualcosa che c'è nel Bestiario piuttosto che il Manuale dei Mostri 3.5 oppure anche voi avete notato che le classi base sono notevolmente migliorate e fatte come dovevano essere fatte già dalla 3.5 (secondo me), ma i mostri a Pathfinder sembrano anche più deboli rispetto il 3.5

Voi che ne pensate?

Share this post


Link to post
Share on other sites

La discussione che sto per cominciare riguarda il Bestiario. A me sembra un pò troppo strano, ma reputo che il Manuale dei Mostri 3.5 offra un grado sfida migliore per i personaggi, rispetto il bestiario Pathfinder.

Definisci "sfida migliore".

Inoltre, la cosa che mi facilitava era la velocità scritta oltre che in metri, anche in quadretti, sul Manuale dei Mostri 3.5, sul Bestiario questa cosa non c'è, viene riportata solo la velocità in metri.

Velocità in metri/1,5= velocità in quadretti. O se preferisci V*2/3.

So che sono libero di utilizzare quello che voglio, infatti il mio intento è capire se mi sta sfuggendo qualcosa che c'è nel Bestiario piuttosto che il Manuale dei Mostri 3.5 oppure anche voi avete notato che le classi base sono notevolmente migliorate e fatte come dovevano essere fatte già dalla 3.5 (secondo me), ma i mostri a Pathfinder sembrano anche più deboli rispetto il 3.5

Puoi portare qualche esempio?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Veramente il manuale dei mostri và visto come un canovaccio, non come un libro dove prendere i mostri pari pari. Ad esempio io seguo una campagna dove i personaggi son abbastanza forti rispetto al livello (caratteristiche alte), poi alla fine li calibro ad occhio i mostri, è bello sempre variarli per dare sorpresa e grado sfida anche a livello tattico ai giocatori.

E' chiaro che se tutti avessero caratteristiche e tesori, ricompense come da media del manuale del giocatore, grossomodo ci stai dentro, ma alla fine devi sempre regolarti tu...

Insomma, anche i coboldi possono essere epici! XD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Intende che rapportando i due manuali dei mostri e comparando gli stessi tipi di mostri, sembrerebbe apparentemente che quelli della 3.5 siano più forti rispetto a quelli del Bestiario a fronte di un potenziamento delle classi di pathfinder rispetto alle classi della 3.5 , quest'ultimo è evidente e non credo che qualcuno abbia da obiettare in proposito , ma sul primo punto nutro qualche dubbio anche io.

Per fare un esempio banale e prendendo i modelli di riferimento dei manuali , il Tarrasque della 3.5 ha molti più pf di quello del Bestiario. Sottolineo che nel mio gruppo ci basiamo molto sui modelli standard forniti dal manuale e che per mancanza di tempo o per qualche altro motivo, nella maggior parte dei casi i mostri non vengono personalizzati e modificati .

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi intrometto nel discorso per chiedere una cosa sul Bestiario...

I GS del Bestiario sono corretti o sbilanciati in qualche modo (troppo forti/troppo facili)...???

Per quanto riguarda le differenze tra Bestiario e MM3, forse non bisognerebbe usare i mostri del MM3 con PG fatti con Pathfinder...

Share this post


Link to post
Share on other sites

In base a cosa i mostri del bestiario sarebbero più deboli?

Quelli che sono rimasti allo stesso GS tendono ad essere un pochino più forti di come erano in 3.5, perchè le loro statistiche sono state costruite apposta per quel GS... Inoltre è facile che le creature di Pathfinder possiedano più talenti e abilità, per via dei cambiamenti nel sistema...

Molti poi hanno anche capacità nuove che li rendono ancora più efficaci in gioco, sia in battaglia che fuori (tipo i draghi cromatici, che hanno tutti una seconda "funzione" dell'arma a soffio)...

E vanno anche tenuti in conto i cambiamenti al funzionamento di molti talenti e incantesimi che prima potevano risultare determinanti per la vittoria rapida dei PG, ma che ora sono solo opzioni tra le tante...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non si possono testare i mostri in tutti i modi in cui bisognerebbe testarli per essere sicuri, ma le cose che ho scritto sono tutte sicure, in quanto dipendono direttamente dai cambiamenti avvenuti tra la 3.5 e Pathfinder...

I talenti si prendono ogni livello dispari, invece che al 1° e ogni 3 livelli, quindi più si sale coi DV e più talenti extra i mostri avranno...

Le abilità di classe incrociata non ci sono più e ci sono state molte fusioni (Perception e Stealth su tutte), fatto che lascia ai mostri più punti abilità da distribuire...

Il tipo di mostro dà anche delle abilità di classe, per le quali le creature con almeno 1 grado ottengono il normale bonus di +3...

Il tipo di DV è legato al BAB, come per i PG, dunque mostri bravi a combattere saranno anche i più tosti da tirare giù...

Incantesimi e talenti sono stati risistemati e/o riscritti, eliminando gli squilibri, dunque i PG hanno perso molti "attacchi da un colpo solo" e molte combo prima invincibili ora non sono più possibili...

Eccetera...

Poi ci sono le novità tra i mostri veri e propri, come nuove capacità o riscritture delle vecchie capacità...

Spesso queste danno ai mostri stessi nuove opzioni, rendendoli più efficaci e/o adattabili, oppure una maggiore capacità di sopravvivere...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non si possono testare i mostri in tutti i modi in cui bisognerebbe testarli per essere sicuri, ma le cose che ho scritto sono tutte sicure, in quanto dipendono direttamente dai cambiamenti avvenuti tra la 3.5 e Pathfinder...

I talenti si prendono ogni livello dispari, invece che al 1° e ogni 3 livelli, quindi più si sale coi DV e più talenti extra i mostri avranno...

Le abilità di classe incrociata non ci sono più e ci sono state molte fusioni (Perception e Stealth su tutte), fatto che lascia ai mostri più punti abilità da distribuire...

Il tipo di mostro dà anche delle abilità di classe, per le quali le creature con almeno 1 grado ottengono il normale bon us di +3...

Il tipo di DV è legato al BAB, come per i PG, dunque mostri bravi a combattere saranno anche i più tosti da tirare giù...

Incantesimi e talenti sono stati risistemati e/o riscritti, eliminando gli squilibri, dunque i PG hanno perso molti "attacchi da un colpo solo" e molte combo prima invincibili ora non sono più possibili...

Eccetera...

Poi ci sono le novità tra i mostri veri e propri, come nuove capacità o riscritture delle vecchie capacità...

Spesso queste danno ai mostri stessi nuove opzioni, rendendoli più efficaci e/o adattabili, oppure una maggiore capacità di sopravvivere...

ottima risposta mad, come sempre

però la domanda era riferita a OP e mi sono dimenticato di quotare :P

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anelor ha grossomodo spiegato la situazione.

Il fatto è questo:

Sto mettendo a confronto dei mostri per la mia campagna usando questi due manuali. Nel caso specifico ho preso:

Tarrasque

Draghi

Troll

Topi Crudeli

Sono pochi, va bene, ma ragazzi, manuali in mano:

Drago antico verde: Grado sfida 17 Pathfinder

Drago antico verde: Grado sfida 21 Manuale dei Mostri 3.5

E il drago verde su Manuale dei Mostri 3.5 arriva anche superiore al drago antico, fino appunto a grande dragone, che è di livello epico, mentre sul bestiario stiamo fermi sull'antico.

Ma fin qui, posso anche starci, visto che magari hanno il pensiero che alcuni draghi cromati o metallici non sono tutti forti alla stessa maniera, ma la loro potenza, cambia molto da un drago all'altro.

Troll GS 5 Pathfinder

Troll GS 5 Manuale dei mostri 3.5

Ma qui il troll mi perde un attacco su attacco completo:

Attacco Completo Pathfinder (squartare): 2 artigli (1d6+7)

Attacco Completo Manuale dei Mostri 3.5: 2 artigli (1d6+6) e morso (1d6+3)

Il tarrasque è l'unico il quale il grado sfida su Pathfinder è 25, mentre su Manuale dei Mostri 3.5 è 20.

Però c'è da dire, che paragonandoli, uno ha più dell'altro per una cosa, come i punti ferita e il tiro per colpire, quello di Pathfinder ha più classe armatura tanto per dirne una.

A te Blackstorm dico: So bene che un 1,5 metri rappresenta un quadretto, ma se sono preso da altro in battaglia e mi capita di leggere 18 quadretti, posso anche rimanere fermo e dover contare perchè non li so a memoria, in questo il manuale dei mostri 3.5 era più comodo visto che me lo specificava subito quanti quadretti sono. Su questo ragazzi c'è poco da fare, il manuale dei mostri 3.5 era migliore, perchè non gli costava nulla a chi stampa il manuale a metterci anche la scritta a fianco di quanti quadretti rappresentavano. Ho anche il manuale della paizo in inglese e nemmeno lì viene riportato, dice solamente feet.

Il topo crudele anche è un pizzico più forte su Manuale dei Mostri 3.5 nonostante il grado sfida sia uguale.

Adesso io so cosa si intende per grado sfida e come si misura, ma voglio proprio ragionare come una persona che prende i mostri e li mette davanti ai personaggi come sono scritti dal manuale. I personaggi sono più forti, i mostri più deboli = non c'è sfida.

Sempre a Blackstorm dico che questo intendo per sfida migliore, le classi sono state notevolmente migliorate? Allora i mostri non dovrebbero essere inferiori in alcuni casi, ma alla pari o qualcosa leggermente migliore.

Che il Bestiario Pathfinder mi dia delle nuove capacità questo non lo sapevo, ma sapreste darmi delle indicazioni su quali siano queste nuove capacità? E quali capacità sono state riscritte perchè in 3.5 non erano comprensibili o poco chiare? Perchè non nego che su 3.5 mi è capitato un paio di volte che alcune capacità speciali erano poco chiare, però magari se sapreste farmi appunto degli esempi mi posso rendere conto delle cose che effettivamente sono state migliorate anche qui (a patto che siano state migliorate) d'altronde è proprio questo il motivo del perchè ho aperto la discussione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma qui il troll mi perde un attacco su attacco completo:

Attacco Completo Pathfinder (squartare): 2 artigli (1d6+7)

nono l'attacco del troll è nella riga mischia:

Mischia morso +8 (1d8+5), 2 artigli +8 (1d6+5)

quello che hai letto tu è l'attacco speciale squartare e cioè

Squartare (Str) Se colpisce con due o più attacchi naturali, in 1 round, una creatura con l’attacco speciale squartare può causare danni ingenti afferrando la carne dell’avversario e strappandola. Questo attacco infligge danni addizionali, ma non più di una volta a round. Il tipo di attacchi che devono colpire ed il danno addizionale sono inclusi nella descrizione della creatura. Il danno addizionale è di solito pari al danno causato da uno degli attacchi più 1-1/2 il bonus di Forza della creatura.

quindi se il troll colpisce con entrambi gli artigli fa ulteriori 1d6+7 danni a gratis (una sola volta per round).

per quanto riguarda i draghi penso tu scordi le template e gli avanzamenti, ti presento 192 draghi calcolati in base alle indicazioni del bestiario: http://www.d20pfsrd.com/bestiary/monster-listings/dragons

nello specifico se ti serve il grande dragone verde: http://www.d20pfsrd.com/bestiary/monster-listings/dragons/dragon/chromatic-green/green-dragon-great-wyrm

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ti dico una cosa: non fidarti del GS della 3.5...

I GS della 3.5 erano "stimati" e assegnati più o meno a occhio... Inoltre, poichè i PG erano meno forti rispetto a Pathfinder, in 3.5 tendevano ad essere più alti...

I GS di Pathfinder, invece, sono la prima cosa che si determina di un mostro e tutta la costruzione si basa sui parametri medi di un mostro di quel GS... In questo modo è più difficile che si rivelino inadeguati o che siano troppo efficaci...

Così, i mostri che durante la conversione sono stati lasciati allo stesso GS hanno subito modifiche per adeguarsi ai parametri di tale GS (come il troll), mentre quelli le cui capacità sono rimaste più o meno invariate hanno ricevuto un nuovo GS adeguato ai loro parametri (di solito più basso, come i draghi)...

Il tarrasque fa parte di quei mostri che, rispetto alla vecchia edizione, hanno ricevuto un notevole potenziamento, perciò ha un GS molto superiore nonostante il potenziamento dei PG...

P.S. I draghi del bestiario sono solo esempi di costruzione... C'è la base, ma bisogna costruirsi il drago da soli, dandogli talenti, abilità e incantesimi secondo l'idea che si ha in mente...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Drago antico verde: Grado sfida 17 Pathfinder

Drago antico verde: Grado sfida 21 Manuale dei Mostri 3.5

E il drago verde su Manuale dei Mostri 3.5 arriva anche superiore al drago antico, fino appunto a grande dragone, che è di livello epico, mentre sul bestiario stiamo fermi sull'antico.

Mah. Considerando la reale sfida di un drago verde antico, anche in 3.5, mi sembra che sia ben più aderente un gs 17.

Troll GS 5 Pathfinder

Troll GS 5 Manuale dei mostri 3.5

Ma qui il troll mi perde un attacco su attacco completo:

Attacco Completo Pathfinder (squartare): 2 artigli (1d6+7)

Attacco Completo Manuale dei Mostri 3.5: 2 artigli (1d6+6) e morso (1d6+3)

Melee bite +8 (1d8+5), 2 claws +8 (1d6+5)

Questo è quello che leggo io. Considerando che il troll 3.5 ha 2 attacchi a +9 da 1d6+6 (media 9,5) e uno a +4 da 1d6+3 (media 6,5), mentre il troll di PF ha 3 attacchi tutti a +8 (-5% che entri su due, ma +20% che entri sul terzo), di cui due a 1d8+5, con media 9,5 e l'altro a 1d6+5 con media 8,5, come tu faccia a sostenere che il troll 3.5 sia più forte...

Il tarrasque è l'unico il quale il grado sfida su Pathfinder è 25, mentre su Manuale dei Mostri 3.5 è 20.

A te Blackstorm dico: So bene che un 1,5 metri rappresenta un quadretto, ma se sono preso da altro in battaglia e mi capita di leggere 18 quadretti, posso anche rimanere fermo e dover contare perchè non li so a memoria, in questo il manuale dei mostri 3.5 era più comodo visto che me lo specificava subito quanti quadretti sono. Su questo ragazzi c'è poco da fare, il manuale dei mostri 3.5 era migliore, perchè non gli costava nulla a chi stampa il manuale a metterci anche la scritta a fianco di quanti quadretti rappresentavano. Ho anche il manuale della paizo in inglese e nemmeno lì viene riportato, dice solamente feet.

Che il manuale 3.5 fosse migliore dubito seriamente, visto che a livello di impaginazione è decisamente superiore il bestiario. Se poi trovi il MM superiore solo perchè riporta la velocità in quadretti, avremo due visioni diverse.

Il topo crudele anche è un pizzico più forte su Manuale dei Mostri 3.5 nonostante il grado sfida sia uguale.

A me paiono identici.

Adesso io so cosa si intende per grado sfida e come si misura, ma voglio proprio ragionare come una persona che prende i mostri e li mette davanti ai personaggi come sono scritti dal manuale. I personaggi sono più forti, i mostri più deboli = non c'è sfida.

Scommettiamo?

Sempre a Blackstorm dico che questo intendo per sfida migliore, le classi sono state notevolmente migliorate? Allora i mostri non dovrebbero essere inferiori in alcuni casi, ma alla pari o qualcosa leggermente migliore.

In tutti gli esempi da te riportati è così, infatti.

Che il Bestiario Pathfinder mi dia delle nuove capacità questo non lo sapevo, ma sapreste darmi delle indicazioni su quali siano queste nuove capacità? E quali capacità sono state riscritte perchè in 3.5 non erano comprensibili o poco chiare? Perchè non nego che su 3.5 mi è capitato un paio di volte che alcune capacità speciali erano poco chiare, però magari se sapreste farmi appunto degli esempi mi posso rendere conto delle cose che effettivamente sono state migliorate anche qui (a patto che siano state migliorate) d'altronde è proprio questo il motivo del perchè ho aperto la discussione.

E' tutto sul bestiario, nelle appendici.

Share this post


Link to post
Share on other sites

No, c'è qualcosa che non va già dalla prima risposta che mi hai dato:

1) Dovresti aver notato che su Pathfinder il Troll sul mio manuale ITALIANO (quello inglese ho visto solamente i quadretti di un mostro preso a caso), ha attacchi diversi da quelli che riporti tu. Possibile che non ti è sorto il dubbio che stessimo parlando di manuale differenti?

Mio Manuale: Attacco Completo Pathfinder (squartare): 2 artigli (1d6+7)

Tuo Manuale: Melee bite +8 (1d8+5), 2 claws +8 (1d6+5)

Tra l'altro, sto leggendo proprio adesso il manuale in inglese e quello che hai riportato è un meele, quindi un semplice attacco in mischia, non un attacco completo. Altrimenti mi potresti spiegare perchè una persona dovrebbe usare squartare con 1d6+7 di danno, quando può fare più danni con 3 attacchi e più probabilità di riuscita per colpire?

Tornando al Drago: Come fai a dire che il Drago 3.5 ti sembra un GS 17 come quello di Pathfinder quando quello 3.5 ha TUTTO superiore a lui? E con tutto intendo anche il livello incantatore che in Pathfinder è 13 mentre in 3.5 è 15, per non parlare dei punti ferita che ne ha 100 in più il 3.5. Cioè, stai scherzando mi auguro.

Per il topo: No, non sono identici:

Topo Crudele 3.5 = CA 15 Morso +4 1d4 più malattia

Topo Crudele Pathfinder = CA 14 Morso +1 1d4 malattia

Blackstorm, io ti sto riportando degli esempi concreti, presi in paragone con manuali alla mano, se tu mi dici degli esempi come: vai a pagina... e scopri che questo c'è in più mentre su 3.5 non lo trovi, ti ringrazierei.

E ancora: Forse non mi sono spiegato bene, ma io mi riferivo solo ed ESCLUSIVAMENTE ai quadretti che almeno sono segnalati e questa dovrebbe essere una cosa assoluta e non relativa, è meglio sotto questo punto di vista il 3.5 perchè risulta senza ombra di dubbio più comodo anche a chi non sa a memoria i quadretti e corrispettivi metri.

Per quanto riguarda l'impaginazione, anche io preferisco il Bestiario di Pathfinder, poichè più piccolo e managevole, ma non è di questo che stavo parlando.

Per quanto riguarda la scommessa, io non sono qui per scommesse, sono qui per cercare di capire e intraprendere un discorso costruttivo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

il mio post non l'ha letto nessuno?

quello che hai messso tu è l'attacco speciale l'attacco completo è indicato nella riga mischia del manuale in italiano ed è identico a quello descritto da blackstorm cioè 2 artigli + morso

Share this post


Link to post
Share on other sites

Tornando al Drago: Come fai a dire che il Drago 3.5 ti sembra un GS 17 come quello di Pathfinder quando quello 3.5 ha TUTTO superiore a lui? E con tutto intendo anche il livello incantatore che in Pathfinder è 13 mentre in 3.5 è 15, per non parlare dei punti ferita che ne ha 100 in più il 3.5. Cioè, stai scherzando mi auguro.

Leggi meglio... Il drago verde antico di Pathfinder ha le stesse identiche cose del drago 3.5, con in più Andatura nel Bosco, Intralciare, Charme, Passo Senza Tracce, Camuffamento, Miasma (con l'arma a soffio) e Awaken Treants... Il livello da stregone è lo stesso e la CA è appena di un punto più bassa...

Solo i DV sono minori, perchè adeguati al suo nuovo GS...

Il troll è più forte come attacchi... In Pathfinder sia morso che artigli sono attacchi primari e dunque colpiscono allo stesso modo, facendo complessivamente più danno che in 3.5, e in più ha lo squartare... Unica pecca, 2 punti in meno di forza...

Questa sua potenza aggiuntiva serve a farlo rimanere a GS 5, in quanto i PG sono mediamente più forti...

Discorsi simili si possono fare per tutti i mostri...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hai ragione Selven, ti chiedo scusa, davvero, mi è praticamente sfuggito il tuo post, se l'avessi letto prima avrei evitato di continuare con il Troll.

Dimmi una cosa, dove l'hai letto squartare? Perchè solitamente gli attacchi speciali vengono elencati subito dopo la descrizione del mostro, ma sul troll non ho trovato nulla ne su 3.5 ne su Pathfinder. Poi non capisco come mai adesso si chiami attacco in mischia l'attacco completo. E il singolo attacco quale sarebbe?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mio Manuale: Attacco Completo Pathfinder (squartare): 2 artigli (1d6+7)

Tuo Manuale: Melee bite +8 (1d8+5), 2 claws +8 (1d6+5)

lo sai che i manuali italiani sono stati tradotti molto di cacca vero?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Leggi meglio... Il drago verde antico di Pathfinder ha le stesse identiche cose del drago 3.5, con in più Andatura nel Bosco, Intralciare, Charme, Passo Senza Tracce, Camuffamento, Miasma (con l'arma a soffio) e Awaken Treants... Il livello da stregone è lo stesso e la CA è appena di un punto più bassa...

Solo i DV sono minori, perchè adeguati al suo nuovo GS...

Il troll è più forte come attacchi... In Pathfinder sia morso che artigli sono attacchi primari e dunque colpiscono allo stesso modo, facendo complessivamente più danno che in 3.5, e in più ha lo squartare... Unica pecca, 2 punti in meno di forza...

Questa sua potenza aggiuntiva serve a farlo rimanere a GS 5, in quanto i PG sono mediamente più forti...

Discorsi simili si possono fare per tutti i mostri...

Grazie per la risposta Mad, che posso dirti, io posso anche controllare meglio il Drago Verde, ma le abilità che mi hai elencato sinceramente non lo rendono più potente, probabilmente più versatile, ma in combattimento c'è poco da fare, i dadi vita contano, la CA conta, il tiro per colpire conta e il livello incantatore conta. Non metto assolutamente in dubbio che qualcuno di voi non sappia queste cose eh, sia chiaro.

Per il Troll invece ho letto poco prima il post di Selven e insieme al tuo, proverò ad analizzare meglio la cosa. Comunque è da ammettere, che non appena ho letto il topo crudele che era leggermente inferiore (e sopra ho postato le caratteristiche differenti da uno a l'altro), mi è partito il dubbio che mano a mano, si estende su tutti.

Grazie alle vostre risposte, proverò ad analizzare meglio gli aspetti come qualità speciali e talenti.

lo sai che i manuali italiani sono stati tradotti molto di cacca vero?

Posso dirti che sapevo che la prima stampa del Manuale di Gioco è stata una cosa da mettersi le mani nei capelli, ma del Bestiario non ho notato particolari segnalazioni.

Comunque, l'attacco completo l'ho messo io, non è stato scritto sul manuale Pathfinder, ci tengo a precisarlo, non vorrei venga scaricata la colpa alla Wyrd. Il problema è che di primo acchitto sembra che i mostri siano più deboli rispetto le controparti 3.5

Ora tutto sta nell'analizzare come gentilmente Selven e Mad mi hanno fatto notare, che ci sono qualità come appunto lo squartare, da paragonare.

Aspetto che anche Blackstorm mi dia qualche informazione in più a riguardo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie per la risposta Mad, che posso dirti, io posso anche controllare meglio il Drago Verde, ma le abilità che mi hai elencato sinceramente non lo rendono più potente, probabilmente più versatile, ma in combattimento c'è poco da fare, i dadi vita contano, la CA conta, il tiro per colpire conta e il livello incantatore conta.
Come ti ho detto, il drago ha DV e PF e attacco adeguati al suo GS, ora... Il fatto che sia più basso è una cosa ottima, visto che permette di usare draghi più spesso... Quello che non capisco è perchè insisti ancora sul LI...

Un drago verde antico in 3.5 aveva LI 13 sia per gli incantesimi che per le capacità magiche, mentre in Pathfinder ha LI 13 per gli incantesimi, ma uno spettacolare LI 23 per le capacità magiche... Dunque è più forte anche qui...

Certo, ha 9 DV in meno, ma è anche 4 GS più basso, adesso (la CA è solo di 1 inferiore, però, dunque è anche più difficile da colpire, visto il basso GS)...

P.S. Io non sottovaluterei la possibilità per un coso di 15 o più metri di muoversi nel sottobosco praticamente non visto e senza lasciare nemmeno un ramoscello spezzato o un fiorellino calpestato...

E neanche il miasma è da sottovalutare: in pratica il drago verde può circondarsi con la sua stessa arma a soffio portandosela in giro a mò di nube acida, facendo danni per diversi round consecutivi a chiunque ci finisca dentro...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Similar Content

    • By Vale73
      Ciao a tutte e tutti, non so se questa è la sezione giusta, o devo postare questo messaggio sulle sezioni di D&D o Pathfinder: volevo condividere con voi alcune impressioni rispetto al sistema di multiclassamento di D&D 5ed e di Pathfinder 2e: in linea di massima preferisco il sistema di D&D 5e   Ecco perchè: fondamentalmente in Pathfinder 2e il multiclassamento viene gestito attraverso Talenti di Dedizione che si possono prendere, ciascuno relativo ad una Classe o ad un Archetipo, che consentono di acquisire progressivamente alcune delle abilità di quella classe o di quell'archetipo. Generalmente un personaggio non può prendere un Talento di Dedizione di un'altra Classe o di un altro Archetipo se non ha preso almeno altri due talenti della classe del primo Talento di Dedizione. Un po' come succedeva in D&D di 4a edizione.    Mi sembra che il sistema di Pathinder 2e sia perfettamente funzionante e funzionale dal punto di vista delle meccaniche e del bilanciamento del gioco, ma che non consenta di realizzare alcune idee narrative.   Ad esempio, un personaggio potrebbe essere inizialmente un nobile/guerriero che uccise un uomo per sbaglio o per proteggere qualcuno; successivamente si pentì profondamente e abbracciò l'abito religioso (diventò un chierico), e fu un chierico da allora in poi - tipo Padre Cristoforo nei Promessi Sposi.   In termini di gioco, il suo livello di chierico avrebbe superato con il tempo il suo livello da guerriero. Nel sistema di multiclassamento di Pathfinder 2e, questo sviluppo narrativo durante la campagna non sarebbe possibile. Un modo per fare una cosa del genere potrebbe essere far partire il personaggio già come chierico, e relegare la sua storia nel suo background, oppure farlo partire come personaggio di 0 livello (dalla bellissima Gamemastery Guide) con il background di nobile e poi fargli acquisire il primo livello da chierico.    E' lo stesso problema che avevo con il sistema di multiclassamento di D&D 4a edizione. E' vero che si evita il "level dip" (cioè il fatto che i giocatori siano tentati di prendere comunque un livello ad esempio da guerriero per avere competenza nelle armi e nelle armature, o da chierico per avere incantesimi di cura, ecc., ma si perdono alcuni percorsi narrativi   Cosa ne pensate? Un abbraccio fresco, ogni bene e a presto! Valerio
    • By SamPey
      Buongiorno a tutti, 
      In questo ultimo periodo mi sono trovato a pensare molto, sono arrivato alla conclusione che sono in completo Burn Out dal GDR (in questo caso dnd). Vuoi che causa lavoro, impegni vari ecc io e il mio gruppo facciamo fatica a riunirci, vuoi che uno dei miei amici non ha piu molta voglia di giocare, vuoi quel che vuoi ma mi sono ritrovato in una situazione nella quale non riesco più a pensare a DnD come facevo prima. Non riesco piu a vedere il GDR come il mondo fantastico in cui mi rifugiavo per "scappare" da quello reale (forse anche per motivi personali che vanno al di fuori del contesto). Ho fatto il master per un po e mi sa che, una volta finita l'avventura (a breve), mi concederò una pausa (quanto lunga? Chissà). Questo però mi dispiace perche a me PIACE giocare, ma attualmente "non riesco". Il PbF, cosa che sto sperimentando, è simpatico ma non è certo la stessa cosa, non mi da quel feeling (ovviamente parlo per me). Ho timore che quella scintilla che mi ha avvicinato con tanta passione a DnD non si riesca piu a riaccendere. Forse dovrei cambiara GDR? Ci sono tante cose che vorrei provare anche se al momento sono titubante.
      A voi è mai successa una cosa del genere? Cosa avete fatto/come avete affronrato la cosa? Mi piacerebbe sentire la vostra opinione.
    • By Tensazanghetsu
      Se ho il talento adepto elementale fuoco e trovo un mostro che e immune al fuoco, posso danneggiarlo con un incantesimo di fuoco?
      Il talento dice che ignora la resistenza al fuoco 
    • By Zaidar
      Salve, 
      Volevo chiedervi se "in letteratura" esistono esempi di come un dibattito in-game di una certa rilevanza (elaborare un piano, compiere una scelta difficile ecc) tra personaggi venga gestito e risolto con delle regole in-game, che di fatto rendano l'idea del personaggio che si è "convinto" della bontà delle idee dell'altro. 
      Brutalmente, in D&d potrebbe essere una prova di Carisma o diplomazia contrapposta (orrore?), chi tira più alto convince gli altri? 
      Tuttavia, chiedevo se esistevano tecniche più sottili e gratificanti anche per i Giocatori, di modo da "strutturare" il dibattito e rendere più "in-game" il confronto di idee dette per bocca del proprio PG. 
      Infine, cosa comporta per il PG andare contro la decisione che sembra giusta? Cosa prevedono le meccaniche di gioco in quel caso? Ovvero, che fine fa il libero arbitrio del Giocatore che gioca un PG che viene convinto che la sua idea non è quella giusta? 
      Ci sono giochi che si addentrano in questa sfumatura rendendola interessante e portando in-game questo aspetto? 
      Ringrazio chi vorrà "illuminarmi". 🙂
    • By Kalogheros
      Scusate volevo  provare ad organizzare uno one shoot con tre miei amici, siamo tutti e 4 inesperti e io sono l'unico che ha quantomeno visto qualche partita, dovendo fare io il gm e dovendomi procurare 3 schede personaggio di livello 2 entro questa sera qualcuno sa se esiste qualche sito che può essermi d'aiuto? 
      Inoltre sarebbe comodo se poteste indirizzarmi verso qualche manuale di mostri e regole per pathfinder che posso utilizzare. Grazie
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.