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Battaglia navale - varie


Caronte

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Salve a tutti.

Vi chiedo un consiglio:

Sono il DM un po' disperato: Voglio far fare ai PG un'avventura su una nave. Premetto che la nave che avranno a disposizione è un veliero volante, quindi può sia navigare in mare che librarsi in aria. Io purtroppo non sono molto esperto in ambito marinaresco. Ho cominciato a disegnare la piantina della nave che poi si ritroveranno a dover comandare. Chiedo quindi a voi se non avete qualche vademecunm, foglio riassuntivo o dei manuali gratuiti che mi spieghino le domande che vi espongo qui sotto. Premetto che ho visionato il manule Stormwrak ma sinceramente, oltre al fatto che è tutto in inglese, è incasinato e pieno di nozioni inutili, a me servono solamente regole semplici e chiare. Di seguito espongo le mie domande:

1...La nave che voglio costruire è un veliero a tre alberi, dimensioni?

2...Di quanti piani è composto un veliero? E come sono disposti i locali?

3...Quanti cannoni ha a bordo, e su quanti livelli?

4...Come e dove vanno disposte le vele e quante ne servono?

5...L'equipaggio di quanti uomini necessita?

a livello di regole del gioco:

6...Quanti round per ricaricare i cannoni?

7...I cannoni sparano tutti nello stesso round?

8...Attacco base di un cannone? Danni?

9...Quanti round per muovere, girare la nave?

9...Qual'è la CA di una nave? Come calcolarla? Punti ferita?

Grazie mille a che mi aiuterà, e anche a chi vorrebbe ma non ha le conoscienze necessarie, siete tutti molto gentili. Lo so che sono molte cose, ma non so niente a riguardo. Grazie ancora.

ahhh...dimenticavo. Qualcuno sa dirmi per caso come un tempo si accertava la proprietà di una nave?? Mi spiego:

Tra bucanieri e pirati, che quindi non sottostanno ad un ordine militare, come faceva un uomo a dichiararsi capitano di una nave? O meglio, se il capitano muore e nel momento che muore nomina come nuovo capitano suo nipote, come farà il nipote, tornato in coperta a dire alla ciurma <<io sono il nuovo capitano!>> e chi gli crede??? eppure questo era il volere del vecchio capitano.. grazie a chi mi rispinde.

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Sono concetti piuttosto complicati.. ma credo che spendendo un pèo' di tempo con wikipedia dovresti poter rispondere agilmente (per lo meno alla prima serie di domande) ....

A spanne... dipende molto dal periodo storico e dalla nazione di fabbricazione il numero di ponti, le dimensioni della nave, l'equipaggio e l'armamento...

Comunque...

In effeti è difficile aiutarti..... voglio dire hai chiesto una marea di cose.. e ci sono libri interi scritti su ogni una di esse...

Per quel che riguarda la questione più strettamente regolistica...

a livello di regole del gioco:

6...Quanti round per ricaricare i cannoni?

7...I cannoni sparano tutti nello stesso round?

8...Attacco base di un cannone? Danni?

9...Quanti round per muovere, girare la nave?

9...Qual'è la CA di una nave? Come calcolarla? Punti ferita?

6) un cannone credo abbi abisogno di almeno un round per ricaricare (con l'adeguato numer di "serventi al pezzo") se non addirittura di 2...

7) ovviamente si (ma anche no se il comandante non vuole) .. la BORDATA fa molto più effetto del singolo colpo sparato a casaccio...

8) attacco base... difficile calcolarlo... potresti tararlo sull'abilità di pilotare la nave del pilota.. dato che la posizione reciproca delle due navi è fondamentale per decidere quanti danni facciano e subiscano... (nel caso in questione.. quanto bene vengano colpite) ... per i danni io direi 6 o 8 d6 a cannone... (metà impatto e metà fuoco ... oppure 3/4 impatto e 1/4 da fuoco) salvo poi impiegare proiettili "speciali"

9) per la manovrabilità della nave potresti regolarti su quella del movimento aereo ...

10) per CA, e PF della nave fai riferimento agli oggetti (perlopiù di legno) di quelel diemnsioni...

se non altro è un inizio ... ;-):bye:

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Mi ricordo un gioco di strategia sui pirati: esistevano tre tipi di proiettili: a mitraglia (colpiscono più ciurma), con catena (sfasciano le vele) e normali (distruggono lo scafo). Poi c'era la bombarda, con proiettili esplosivi.

EDIT: il capitano nuovo lo diventa il più prossimo erede del capitano morto. Oppure, se il capitano ha fatto un testamento, la nave andrà a chi è indicato nel testamento. Se mi dici dei pirati, di solito il più carismatico prende la nave, oppure l'aiutante del capitano.

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6) un cannone credo abbi abisogno di almeno un round per ricaricare (con l'adeguato numer di "serventi al pezzo") se non addirittura di 2...

7) ovviamente si (ma anche no se il comandante non vuole) .. la BORDATA fa molto più effetto del singolo colpo sparato a casaccio...

8) attacco base... difficile calcolarlo... potresti tararlo sull'abilità di pilotare la nave del pilota.. dato che la posizione reciproca delle due navi è fondamentale per decidere quanti danni facciano e subiscano... (nel caso in questione.. quanto bene vengano colpite) ... per i danni io direi 6 o 8 d6 a cannone... (metà impatto e metà fuoco ... oppure 3/4 impatto e 1/4 da fuoco) salvo poi impiegare proiettili "speciali"

9) per la manovrabilità della nave potresti regolarti su quella del movimento aereo ...

10) per CA, e PF della nave fai riferimento agli oggetti (perlopiù di legno) di quelel diemnsioni...

Sono d'accordo su8 e 10

6)round per ricaricare un cannone! stai scherzando?io farei minimo 5 per cannnonieri ben addestrati

7)ok anche se ricorda che storicamente la bordata in cui tutti i cannnoni sparano a tempo non è mai esitita, i cannoni sparavano uno dopo l'altro in rapida successione, per non sbilanciare la nave con il r*****o

9)direi propio di no, manovrare in acqua è una cosa competamebnte diversa, specialmete se vuoi fare una figata ed inserire nel combattimento fattori come vento, onde e correnti(ovvimente se la nave va solo a magia pui invece usare solo le regole del combattimento in aria, ma allungando un pò le distanze)

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1)dimensioni/disegni/paintine/equipaggio etc insomm adati tecnici:dipende da quanto vuoi che sia grande il sudetto veliero. Se conosci i nome del veliero a cui ti vuoi ispirare su goooogle sicuramente trovi qualcosa(

2)Non so se in D&D sono menzionati i cannoni, comunque per qule ceh rigaurda l'attacco e la ricarica mi rifarei alle armi da assedio citate nel manulae del master. Qualcosa ci sarebbe anche sul manuale "heroes of battle"

3) non vorrei sbagliarmi, ma per le CA, PF edelle navi ti conviene guardare, se ne hai l'occasione, il manuale "Stormwrack"

Ciao

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Salve a tutti.

Vi chiedo un consiglio:

Sono il DM un po' disperato: Voglio far fare ai PG un'avventura su una nave. Premetto che la nave che avranno a disposizione è un veliero volante, quindi può sia navigare in mare che librarsi in aria. Io purtroppo non sono molto esperto in ambito marinaresco. Ho cominciato a disegnare la piantina della nave che poi si ritroveranno a dover comandare. Chiedo quindi a voi se non avete qualche vademecunm, foglio riassuntivo o dei manuali gratuiti che mi spieghino le domande che vi espongo qui sotto. Premetto che ho visionato il manule Stormwrak ma sinceramente, oltre al fatto che è tutto in inglese, è incasinato e pieno di nozioni inutili, a me servono solamente regole semplici e chiare. Di seguito espongo le mie domande:

1...La nave che voglio costruire è un veliero a tre alberi, dimensioni?

2...Di quanti piani è composto un veliero? E come sono disposti i locali?

3...Quanti cannoni ha a bordo, e su quanti livelli?

4...Come e dove vanno disposte le vele e quante ne servono?

5...L'equipaggio di quanti uomini necessita?

a livello di regole del gioco:

6...Quanti round per ricaricare i cannoni?

7...I cannoni sparano tutti nello stesso round?

8...Attacco base di un cannone? Danni?

9...Quanti round per muovere, girare la nave?

9...Qual'è la CA di una nave? Come calcolarla? Punti ferita?

Grazie mille a che mi aiuterà, e anche a chi vorrebbe ma non ha le conoscienze necessarie, siete tutti molto gentili. Lo so che sono molte cose, ma non so niente a riguardo. Grazie ancora.

Dunque... Non so in che ambientazione giochiate, ma in D&D "base" (per cui i FR, o Greyhawk) non esistono i cannoni. Ergo non ci sono regole "base" per gestirli. Forse su qualche manuale di 7th Sea? :-)

Per il resto, io ti consiglio di procurarti Stormwrack (link a recensione). Lì c'è la risposta a tutte le tue domande (eccetto i cannoni), ed in più è un ottimo manuale. ;-)

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Non sottovalutare Stormwrack, forse per il fatto che è in inglese non l'hai apprezzato in pieno e non sei riuscito ad evincere la sua utilità, io adoro i manuali ambientali e non vederli tradotti è la cosa che più in assoluto mi ha fatto male della terza edizione....:hang1:

Ridagli un occhiata o fatti aiutare da qualcuno che conosce la lingua :rolleyes:

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Non sottovalutare Stormwrack, forse per il fatto che è in inglese non l'hai apprezzato in pieno e non sei riuscito ad evincere la sua utilità

Assolutamente d'accordo. I manuali ambientali sono tra i migliori della 3.X, e le regole di Stormwrack sono decisamente chiare e semplici. C'è anche la versione sempplificata del combattimento navale, se quello "base" ti risulta troppo complesso. :-)

Piccola nota aggiuntiva...

Mi sembra di ricordare che sul MAGIC OF FAERUN ci sia come oggetto la "Thayan Bombard" che è la ocsa più simila ad un cannone che mi venga in mente...

Il cannone che spara palle di fuoco? La dimostrazione che i maghi del Thay sono dei dementi, dato che oggetti del genere ti permettono di conquistare il Faerun nel giro tre minuti. :banghead:

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Grazie veramente a tutti quanti dell'aiuto datomi. Mi rileggerò Stormwrak e se riesco a trovare queelo su faerun gli darò un'occhiata. Vi chiedevate qual'è la mia ambientazione? Beh.. è un misto di tutto, diciamo che ci sono le solite caratteristiche fantasy e quindi draghi, elfi, nani, gnomi, templi maledettti e città sulle nuvole, inoltre siccome fin da piccolo sono sempre stato appassionato di storie di pirati ci ho messo anche la marina (da immaginarsi come la compagnia delle indie,personalmente la odio), i pirati (il classico pirata dei romanzi, pazzo d'amore e di libertà), ci ho aggiunto velieri volanti e anche sottomarini; inoltre per spiegare la presenza della polvere da sparo ho ambientato la mia campagna nel tardo medievo...quindi siamo agli albori delle armi da fuoco. Ho messo anche un pizzico di pseudo-scienza, dove gli gnomi hanno ideato il primo aerostato, e da qualche parte qualche bravo inventore comincia a fare i primi esperimenti con rotaie e locomotive......

Così i pg hanno tutto, dal drago rosso nascosto sotto il letto, a accordi con pirati che mai manterranno, un popolo oppresso da un impero autoritario, e per il discorso scenza ad esempio intricati congegni meccanici da disattivare che personalmente realizzo e progetto (non possono essere disattivati con Disattivare Congegni!)

Ecco ora conosciete il mio mondo.

ciao!!!! e grazie ancora!!!!!!!

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Salve a tutti.

1...La nave che voglio costruire è un veliero a tre alberi, dimensioni?

2...Di quanti piani è composto un veliero? E come sono disposti i locali?

3...Quanti cannoni ha a bordo, e su quanti livelli?

4...Come e dove vanno disposte le vele e quante ne servono?

5...L'equipaggio di quanti uomini necessita?

a livello di regole del gioco:

6...Quanti round per ricaricare i cannoni?

7...I cannoni sparano tutti nello stesso round?

8...Attacco base di un cannone? Danni?

9...Quanti round per muovere, girare la nave?

9...Qual'è la CA di una nave? Come calcolarla? Punti ferita?

ahhh...dimenticavo. Qualcuno sa dirmi per caso come un tempo si accertava la proprietà di una nave??

Sono abbastanza appassionato sul tema (nonchè istruttore di vela) quindi ti dirò la mia:

1) La nave che fa per te è un "Brigantino a palo"o una "Fregata". Il primo forse era il più usato dai pirati, la seconda è la classica nave dei pirati più conosciuti. Io propenderò per la "Fregata".

E' una nave molto più leggera dei galeoni spagnoli che ti erano stati proposti, e veniva utilizzata come scorta, per effettuare azioni di guerriglia o per ingaggiare i combattimenti venendo poi supportate dai vascelli a tre ponti (cannoniere, ecc). Veniva usata anche dai pirati, essendo rapida e con una buona potenza di fuoco. Permetteva inoltre con la sua velocità rapidi abbordaggi che permettevano ai pirati di preservare le navi che avrebbero catturato cercando di evitare problemi di riparazione.

Dopo averti giustificato la scelta parliamo di dimensioni:

Lunghezza circa 90 metri

Larghezza circa 13 metri

Dislocamento (peso) circa 1900 tonnellate

2) Questo veliero ha 3 piani. O meglio è costituito dalla stiva e da 2 ponti. Nella stiva ovviamente il carico era disposto simmetricamente per evitare sbilanciamenti. Nel ponte centrale a poppa c'era la cabina del comandante, gli alloggi degli ufficiali, il quadrato (sala da pranzo degli ufficiali). Venendo verso prua si dislocavano la cucina, l'infermeria e le brandine dell'equipaggio. Il ponte superiore aveva un rialzo a poppa (cassero) dove si disponevano gli ufficiali e il timoniere.

3) Nella storia questa nave è stata potenziata fino ad arrivare a 60 cannoni, tra cannoni normali, obici e carronate. Potresti mettere una media di 44 cannoni. 20 sul primo e 20 sul secondo ponte + 2 cannoni a prua (cannoni di caccia) + 2 a poppa (cannoni di fuga).

4) Potevano essere esposti più di 2.000 metri quadri di vele tanto per renderti l'idea. Io direi che metti una vela quadra per ogni albero (di trinchetto, di maestra, di mezzana) e aggiungi un fiocco latino o aurico a prua (vela triangolare più piccola che aiutava le navi a stringere maggiormente il vento). Se le condizioni meteo peggioravano le vele venivano imbracciate (arrotolate verso l'alto e legate).

5) L'equipaggio era costiuito da circa 160 persone ma se in assetto bellico o nel caso di navi di pirati trasportavano fino a 400 persone.

6) Sicuramente non meno di 30 secondi alias almeno 5 round con minimo 4 persone al pezzo (esclusi quelli di caccia e fuga).

7) Salvo i casi di ridottissime distanze o casi eccezionali (battere bandiera diversa e sparare simultaneamente una volta avvicinatisi) i cannoni non sparavano mai assieme semplicemente per problemi di oscillazione. La nave infatti è soggetta a rollio (oscillazione tra sinistra e destra) e beccheggio (oscillazione tra prua e poppa). Direi che sarebbe meglio ipotizzare che la nave sfrutta il vento ma essendo magica naviga in linea retta senza oscillazioni, o ti complichi la vita in maniera incalcolabile (a livello di calcolo CA). Puoi decidere che non sparano simultaneamente comunque.

8) Riguardo l'attacco base non saprei. Per i danni quoto Kursk differenziando:

palle di cannone normali (3/4 impatto 1/4 fuoco)

palle di cannone a mitraglia (riduzione di 1/10 dell'equipaggio)

palle di cannone concatenate (riduci la velocità della nave di 1/10 + % per caduta pezzi del sartiame sull'equipaggio sottostante)

Farei un'eccezione per i cannoni di caccia e fuga: vengono usati ovviamente nelle situazioni descritte, la potenza è limitata ma sono cannoni di precisione; in fuga si mira il sartiame (aste e cavi per sostenere alberi e vele) e l'albero più a prua della nave che insegue, in caccia si mira il timone cercando di rendere impossibile governare la nave. In pratica + BaB meno danni. Cmq generalmente non vengono usati durante lo scontro (sono disposti con orientamento solo dritto).

9) Domandone: visto che citi le vele vuoi considerare il vento? Perchè complicheresti abbastanza la situazione. Ipotizza una bussola che invece di indicarti il Nord ti indichi la direzione del vento. Ora il vento è a 0° e per considerare la possibilità di andare in entrambe le direzioni mettiamo al posto del Sud il limite (180°). Quindi ci sono a disposizione 0-180° verso sinistra e 0-180° a destra. Per farti capire meglio ti metto un allegato perchè leggendo non è semplicissimo da capire (sono wind surf ma non cambia, era un disegno chiaro).

Bolina stretta del disegno non esiste. O meglio non esisteva nel passato, è stata l'evoluzione delle vele nel '900 che ha permesso di stringere ancora meglio il vento. Dovresti considerare che questa imbarcazione navigherebbe avvicinandosi al vento al massimo fino a 70/80° dal vento in entrambe le direzioni. Questo per farti capire che il movimento sarebbe limitato, o meglio si dovrebbe attraversare il vento con una notevole riduzione della velocità. Tra l'altro c'è da dire che la velocità varierebbe in base all'andatura che si sta svolgendo.

Uno schema potrebbe essere:

Da 80° a 180° in entrambe le direzioni (a favore di vento) velocità di 20 metri per round (per semplicità in tutte le andature).

Da 0° a 80° in entrambe le direzioni (controvento) riduzione della velocità di 2 metri per ogni round all'interno. Velocità minima 4 metri a round.

La nave può fare fino a 30° di rotazione a round.

10) Per la CA direi che è abbastanza bassa (grandezza del bersaglio). Direi che però dovresti applicare dei bonus alla CA all'incrementare della distanza. Per i PF quoto Kursk ma applicherei una RD per la costruzione della nave che prevede situazioni del genere.

Per la successione della proprietà dipendeva dalla situazione.

Le navi militari appartenevano alla marina militare, venivano assegnate ai comandanti. Se un comandante cadeva c'era il comandante in seconda che prendeva il comando e conduceva la nave in porto per ricevere un nuovo comandante. Se l'esperienza del comandante in seconda era sufficiente non era infrequente la promozione del comandante in seconda al grado di comandante e l'assegnazione a lui della nave.

Le navi di privati avevano un proprietario che difficilmente era a bordo della nave. Ingaggiavano comandanti e il sistema era analogo a quello militare. Altrimenti si trattava di una semplice successione parentale.

Le navi di pirati avevano un comandante che ovviamente era tale solo per carisma. Solitamente lo stampo gerarchico all'interno della nave è simile a quello militare (quasi sempre il pirata era un ex della marina militare). Per la successione la situazione era aperta. La logica avrebbe portato al potere il braccio destro del comandante ma non era infrequente assistere a veri e propri duelli per stabilire chi era legittimato a salire al potere. Allo stesso tempo però non pensare che chiunque si buttava nella bolgia. Per un marinaio mediocre con poco carisma ma bravo con la spada, mettersi a capo di un branco di briganti in mezzo al mare rappresentava un vero e proprio suicidio.

Per eventuali ulteriori chiarimenti chiedimi pure.

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Per l'attacco base io farei una cosa un po' particolare ma molto semplice:

tiri contrapposti di d100, l'attaccante sottrae 5 al risultato per ogni 10 m di distanza oltre i 50 m (non so se la portata sia realistica, non sono un esperto) mentre aggiunge 5 per ogni 10 m sotto i 50 m. Per i danni farei un tiro di d4: esce 1= 50 danni, 2= 75, 3 =100, 4= 150, questo sarebbe per simulare il colpire di zone meno importanti della nave.

Per i pf direi intorno a 5000... però è tutto imho senza alcuna conoscenza di navi...

:bye::bye:

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Ringrazio nuovamente tutti per la collaborazione! Non posso non elogiare Goblin Zoppo per la sua esaustiva e completa spiegazione. Solo una domanda:

Ma nella realtà andare nettamente controvento era impossibile vero??

O meglio: era impossibile con le vele e allora usavano i remi?

Lo dico perchè ho visto spesso in alcuni film, che navi da vela in caso di necessità hanno anche remi. Questo permetterebbe a una fragata di andare controvento avendo prima imbracciato le vele vero?

Bene, ma in una fregata in quale ponte si trovavano i remi?

Scusatemi le continue domande ma sono un master che sta conducendo il suo party ad una avventura per mare, e quindi ci tengo ad essere preparato; sapete comè, non è bello quando un giocatore vi fa una domanda e voi non sapete rispondergli. Magari mi chiede se può andare controvento, sarebbe più bello e realistico se io gli rispondessi ad esempio <<si ma procedi lentamente e con l'utilizzo dei remi>> che dicendo << si perchè...vediamo...mmm....la nave è magica perchè una dea ha donato al suo capitano di controllare il vento!>> sarebbe bello, ma solo se fatto intenzionalmente.

Grazie ancora.

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La fregata non può andare controvento.. esattamente come qualsiasi altro veicolo a propulsione eolica al mondo anche al giorno d'oggi. L'evoluzione velica è stata portata dal profilo alare delle vele che permette però un'angolazione che non scende sotto i 20/25° dal vento reale. Sono in atto parecchi studi per cercare un modo per andare letteralmente controvento ma per il momento rimane fantascienza o fantafisica..

Per quanto riguarda i remi: erano utilizzati più che per risalire in vento, per cercare di muoversi in caso di assenza di vento, o per passare dei punti con basso fondale o per attraccare nei porti. Difatti le rotte erano prestabilite in modo tale da sfruttare le condizioni favorevoli, o per meglio dire con vento a favore (tanto per fare un esempio aspettavano i monsoni o gli alisei; due venti contrari in base alla stagione). Ti ricordo infatti che spostare qualcosa come 2.000 tonnellate.... a remi.... è qualcosa che va al di là di qualsiasi fatica di Ercole. :lol:

Se c'era vento si faceva l'andatura più vicina possibile e semplicemente si bordeggiava (ossia procedere a zig zag): se torni a guardare il disegno di prima passando ad esempio da bolina mure a dritta a bolina mure a sinistra e viceversa. Un po' scomodo visti i 70/80° massimo ma sempre meno scomodo di remare. :lol: Senza contare il fatto che procedere in linea retta verso un punto controvento a remi è sicuramente meno redditizio di raggiungerlo bordeggiando a vela.

In ogni caso i remi erano a bordo in navi molto più piccole. Navi di questo tipo avevano a bordo Lance e/o Iole. Queste piccole imbarcazioni venivano poste a prua della nave e collegate con delle gomene (cime grossissime e molto resistenti) alla Fregata. All'interno delle Lance/Iole l'equipaggio si dava i turni per remare. Morale: venivano letteralmente trainate. Abbastanza allucinante a livello di sforzo fisico ma è così. Forse in qualche film ti ricorderai anche qualche scena come questa, o perlomeno avrai in mente la classica scialuppa che fa sbarcare i pirati sull'isola piuttosto che Cristoforo Colombo in America; qualcosa di simile.

Se hai altri dubbi chiedi pure.

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  • 2 settimane dopo...

Si è vero. Io ho visto molti film ambientati in tutto o in parte su mare. Quelli che più mia hanno colpito sono stati:

Ben Hur ----> se l'hai visto ti ricorderai di quanto ben hur si trova all'interno di una

nave romana da guerra, sottocoperta saranno forse 80-100 schiavi che remano con un tizio che da il tempo. Una scena che da sola trasmette il senso di fatica che facevano per muovere la nave.

L'isola del tesoro e Pirati dei Caraibi ----> Non so quando fedeli alla realtà siano questi due film della Disney, ma guardandoli ho imparato molto sui nomi e le varie parti di una nave. Inoltre mi sono fatto un'idea di come si viveva in nave. Li si vede la Perla Nera che per prendere Sparrow "tira fuori" in remi, possibile o fantasia???

Master and Commander---->Per conto mio ilo miglio film su navi a vela che esiste! Per quanto ne sò è molto ben fatto, è realistico, quasi storico anche se romanzato. Lì si vede la nave trainata dalla Lancia che fugge nella nebbia.

Dimmi cosa ne pensi Goblin Zoppo ciao!!!!!

Ah un'ultima cosa. Ma in una nave a vela, intendo sempre del 1700, quindi Galeoni e Velieri, esisteva il bagno???

Sembrerà un domanda stupida, ma cavolo serve anche quello!!!!!

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Ah un'ultima cosa. Ma in una nave a vela, intendo sempre del 1700, quindi Galeoni e Velieri, esisteva il bagno???

Sembrerà un domanda stupida, ma cavolo serve anche quello!!!!!

Che io ricordi (ti parlo da ex-lettore di O'Brian), c'erano pitali che venivano poi svuotati per gli ufficiali, gli altri si sporgevano e facevano.

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per quanto riguarda i danni, le modalità di attacco ed i tempi di ricarica, io coniglierei di basarsi sulla ballista: 3d8 danni, 36 metri di gittata, possibilità di manovrarla con un solo operatore ma con malus, 2 round di ricarica, e così via. La trovi a pagina 100 della guida del DM, e sei sicuro di non essere sgravato nella creazione ;)

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L'accostamento alla ballista mi sembra una metafora infelice però forse a livello di meccanicistica di gioco semplifica molto le cose.

@ Jakob: oooh finalmente qualcun'altro che ha letto O'Brian.. :-D

Si quello che hai scritto è giusto. L'igiene lasciava molto a desiderare, senza contare che i casi di dissenteria erano frequenti vista la dieta che faceva l'equipaggio. Per gli ufficiali invece come detto.

@ Caronte: visto il fatto che ti è piaciuto Master & Commander riprendo la cosa e ti consiglio, se ne hai tempo e ti appassiona il tema i romanzi di Patrick O'Brain.. Il film è tratto da uno o due romanzi mixati, adesso non mi ricordo esattamente. C'è una collana che troverai facilmente perlomeno in biblioteca. A mio parere il miglior esempio di romanzo storico sul tema. La contestualizzazione storica della narrazione è impressionante e il romanzo è molto avvincente. Inoltre in una della ultime pagine oltre ad un preciso glossario trovi un disegno di un vascello descritto in ogni sua minima parte, il che potrebbe risultarti utile.

Quanto a film, direi che perlomeno ti manca "Il bounty" o "Gli ammutinati del Bounty", ora non ricordo.. Forse sono due film diversi basati sulla stessa vicenda. Cmq un must del genere.

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