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Discussione sulle probabilità di infliggere colpi critici con un arma


Phireo
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Perche andare sull'esotico quando ci si ha la falce? E vero, ha solo 2d4 di danno, quindi un massimo di 8 ma anche un minimo di 2, sorpassando l'ascia bipenne in questo. Fa due tipi di danno e ha Critico x4 e soppratutto é da Guerra, niente talenti aggiuntivi,... tranne se ne vuoi due, una in ogni mano, ma quello é gia overkill. Ti prendi Critico migliorato e te la fai fare con un Esplosione di Ghiaccio o altra energia. Secondo me, la migliore arma per un Barbaro, Berserker Furioso che al livello 20 (10 e 10) ti puo fare un attacco mentre é in Furia e Ira a -20 di attacco base, ma se diciamo ha la forza a 22 ( con oggetti magici e bonus attributo ai livelli), +13 in attacco e 2d8 + 1d6 + (Bonus Magico) + 80 (attacco poderoso) + 19 facendo un minimo di 103 danni, senza contare talenti oppzionali, E una volta ogni dieci attacchi ci sara il critico, statisticamente, Quadruplicando il tutto, facendo 412 danni piu i 3d10 di energia. Ovviamente ci sono altre armi con x4, ma con questa si risparmia su talenti prezziosi.

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  • Moderators - supermoderator

tranne se ne vuoi due, una in ogni mano, ma quello é gia overkill
Con che talento è possibile impugnare due armi a due mani?

E una volta ogni dieci attacchi ci sara il critico, statisticamente
:suicide: Statisticamente no.

I lanci per i TxC sono eventi indipendenti distinti, e avrai semplicemente il 10% di possibilità di segnare una minaccia ad ogni lancio: il caso non ha memoria.

Per non dimenticare che oltre a dover colpire (la minaccia non basta) dovrai anche confermare (cosa divertente da vedere, subendo un malus di -20 al 20° livello) per ottenere un critico.

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Presa della Scimia puo farti usare una falce in una mano, e se vuoi proprio andare nel technico, fai una falce piccola per una mano ma di misura Grande, e la usi lo stesso, due di esse e boom, peró non cosi utilizzabile per l'attacco poderoso.

Al livello 20 se un Barbaro/Berserker fa un buon lavoro dovrebbe avere un bonus d'attacco di incirca +40 contando tutti i bonus da talenti a forza a magia, quando é in furia e ira, quindi avrebbe un modesto +20 con l'attacco se usa al massimo atacco poderoso, ma ricordiamo che puo farne 4 al round, senza contare gli AdO, e fa un minimo di 100 di danni per attacco messo a senio, anche se becca solo con i primi due, rimane impresionante. Ovvio che, c'é bisogno anche di un pó di testa, non si va contro un drago di CA 46 usando attacco poderoso al massimo, un meno 5 dovrebbe bastare per avere il +20 di forza e colpirlo in media 3 volte al round.

Edit: Mi correggo, con Presa della Scimia Migliorata (Improved Monkey Grip) si riesce ad avere l'arma anche nella mano secondaria, che se fai uno che combatte con due armi grosse ovvio che te lo prendi.

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  • Moderators - supermoderator

Con Presa della Scimmia si può impugnare un'arma di una taglia più grande senza cambiarne lo sforzo, quindi in ogni caso non ti sarà possibile combattere con due Falci grandi. ;-)

Intendevi due Falcetti?

Non vedo inoltre perchè il suddetto Barbaro possa avere +40 al TxC mentre gli avversari non potenzino la CA: sono nudisti epici?

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Presa della Scimia puo farti usare una falce in una mano

Questo in 3.0, non in 3.5.

fai una falce piccola per una mano ma di misura Grande, e la usi lo stesso

:confused: Ok, questa non l'ho capita...

Edit: Mi correggo, con Presa della Scimia Migliorata (Improved Monkey Grip) si riesce ad avere l'arma anche nella mano secondaria, che se fai uno che combatte con due armi grosse ovvio che te lo prendi.

Curiosità. Su che manuale è?

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Ogni dieci attacchi statisticamente ci "dovrebbe" stare il critico:-)

Quella che citi tu D&Dseller è la probabilità. I tiri di dado successivi non sono eventi così indipendenti come si crede una volta messi nell'ottica di una lunga successione (ecco dieci sono davvero pochi:-D).

All'infinito tenderai a dover avere un'equa distribuzione per ogni valore.

E con l'assunzione di colpire sempre e confermare sempre vincerebbe il jovar assumendo che su 20 tiri ti escano tanti critici quanto la portata di critico dell'arma (solo che a sto punto gioca piuttosto al superenalotto, perchè vorrebbe dire che avresti più **** che anima:-D).

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  • Moderators - supermoderator

Ogni dieci attacchi statisticamente ci "dovrebbe" stare il critico. Quella che citi tu D&Dseller è la probabilità.
Quella che cito io è la Statistica, scienza matematica che mira allo studio qualitativo e quantitativo di un insieme di eventi, permettendo di anticiparne gli esiti valutando le probabilità che questi hanno di manifestarsi.

Probabilmente a Topolinia ogni dieci attacchi c'è il critico.

Statisticamente no, e nella realtà tanto meno vista la differenza tra minaccia e critico.

I tiri di dado successivi non sono eventi così indipendenti come si crede una volta messi nell'ottica di una lunga successione.
:suicide: Questa è di taglia colossale.

Rimangono indipendenti ed incorrelati in ogni caso, proprio come i lanci di una moneta: il fatto che in n prove ripetute la probabilità tenda come limite ad assumere il valore reale non implica affatto che gli eventi si condizionino.

Ciò che stai citando è semplicemente la definizione frequentista di probabilità.

E con l'assunzione di colpire sempre e confermare sempre
Assunzione che non è stata fatta e che non è possibile fare data la CA dei nemici. ;-)

Spoiler:  
Seller lancia Evoca Dusdan Lv. IV... :wizard2:
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Non ho detto che ogni 10 attacchi c'è un critico se leggi bene. D'OH!

Ho detto dovrebbe e mettendolo pure tra virgolette, era per dire "sembra ma non è" : tanto più che sotto spiegavo il ragionamento:-)

Non intendevo ovviamente condizionati in termine matematico, ma il fatto che ci si attenda un valore in base ai precedenti risultati (e il fatto che ci si attenda non implica che debba uscire NB). Mi pareva troppo arrogante cominciare a citare corsi di Analisi e Matematica, quindi ho cercato di semplificare il tutto in termini terra terra (ovvio che a chi ne sapesse a riguardo l'uso di termini del genere potesse far inorridire, ma il senso delle parole intese "comunemente" ci stava IMHO :-p).

L'assunzione sul colpire sempre era legata alle affermazioni di Phireo: date le sue premesse ne aggiungevo una e paragonavo le due armi:)

Mi sembra abbastanza ovvio che nel caso reale non si possa fare, suvvia! :-)

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Ogni dieci attacchi statisticamente ci "dovrebbe" stare il critico:-)

Quella che citi tu D&Dseller è la probabilità. I tiri di dado successivi non sono eventi così indipendenti come si crede una volta messi nell'ottica di una lunga successione (ecco dieci sono davvero pochi:-D).

All'infinito tenderai a dover avere un'equa distribuzione per ogni valore.

E con l'assunzione di colpire sempre e confermare sempre vincerebbe il jovar assumendo che su 20 tiri ti escano tanti critici quanto la portata di critico dell'arma (solo che a sto punto gioca piuttosto al superenalotto, perchè vorrebbe dire che avresti più **** che anima:-D).

Stai scherzando, vero?
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No, non sto scherzando:)

Se leggi sotto ho spiegato come l'intendevo.

Mi si può tacciare giustamente di aver usato un linguaggio matematicamente non corretto, ma nel senso "comune" del termine e come spiegazione non accademica ci stava tutta.

Ma se vogliamo metterci a parlare in termine di limiti tendenti ad infinito e teoremi, insiemi , DeMorgan e via col resto ci capiamo in 4 e non offriamo nessuno spunto interessante alla discussione.

Ovviamente IMHO.

Quel che ho fatto è stato semplicemetne assumere che il numero di lanci di dado in attacco di un pg tank dal livello 1 al livello epico potesse essere considerato come sufficientemente grande per ipotizzarlo N all'infinito. Il tutto presentato con virgolette tra l'altro.

Dopotutto non ho mica infamato la mamma di Laplace o parlato di profanare la tomba di Pitagora ragazzi! :bye:

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No, non sto scherzando:)

Se leggi sotto ho spiegato come l'intendevo.

Mi si può tacciare giustamente di aver usato un linguaggio matematicamente non corretto, ma nel senso "comune" del termine e come spiegazione non accademica ci stava tutta.

Ma se vogliamo metterci a parlare in termine di limiti tendenti ad infinito e teoremi, insiemi , DeMorgan e via col resto ci capiamo in 4 e non offriamo nessuno spunto interessante alla discussione.

Ovviamente IMHO.

Quel che ho fatto è stato semplicemetne assumere che il numero di lanci di dado in attacco di un pg tank dal livello 1 al livello epico potesse essere considerato come sufficientemente grande per ipotizzarlo N all'infinito. Il tutto presentato con virgolette tra l'altro.

Dopotutto non ho mica infamato la mamma di Laplace o parlato di profanare la tomba di Pitagora ragazzi! :bye:

Anche parlando in termini non matematici la tua frase non ha senso. Due lanci di dado successivi sono indipendenti uno dall'altro. Punto.

Che la media di infiniti lanci di d20 tenda a 10.5 o che il numero di 20 sia il 5% del totale e` tutto un altro discorso.

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In termini non matematici, sapendo che per un numero sufficientemente grande di lanci (aka infinito) ogni numero dovrebbe uscire lo stesso numero di volte, mi porta ad "aspettarmi" che esca il numero con il minor numero di "comparsate".

Perdona la ripetizione dei termini :-).

Per come la vedo io, in questa maniera le uscite precedenti mi "condizionano" quelle successive.

Non direttamente come se stessi pescando e rimuovendo biglie, ma semplicemente intendevo che sapendo la storia precedente, posso dire cosa mi aspetto che ragionevolmente esca (che poi questo non sia corretto in termini puramente matematici sono d'accordo, ma il senso in linguaggio comune ci sta tutto IMHO).

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Confermo quello nche dice Kanon (e parlo in "comune" perchè non diventi una discussione privata più di quanto lo stia diventando già :lol:) siccome tendendo all'infinito tutte le facce del dado si presenteranno più o meno lo stesso numero di volte, lui ha solo detto che all'incirca (virgolettando e dando una spiegazione) una volta ogni dieci ci si potrebbe aspettare di fare una minaccia di critico. Questo cercando di portare la statistica ad un numero finito di tentativi.

Poi è ovvio che probabilisticamente ogni lancio è totalmente slegato dal precedente e dal successivo.

Faccio un esempio: attacco e diciamo che colpisco dal 16 in su, mi aspetterò di colpire 1 volta ogni 4 attacchi (statisticamente) e probabilisticamente so che cmq devo essere fortunato perchè ho solo il 25% di possibilità di colpire. Se prendessi casi isolati mi dovrei aspettare probabilisticamente di non colpire mai mentre su un insieme di N attacchi mi aspetto di colpirlo 1/4 delle volte.

Spero di non aver parlato in matematichese così ognuno può farsi un'idea... :bye:

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In termini non matematici, sapendo che per un numero sufficientemente grande di lanci (aka infinito) ogni numero dovrebbe uscire lo stesso numero di volte, mi porta ad "aspettarmi" che esca il numero con il minor numero di "comparsate".

Perdona la ripetizione dei termini :-).

Per come la vedo io, in questa maniera le uscite precedenti mi "condizionano" quelle successive.

Non direttamente come se stessi pescando e rimuovendo biglie, ma semplicemente intendevo che sapendo la storia precedente, posso dire cosa mi aspetto che ragionevolmente esca (che poi questo non sia corretto in termini puramente matematici sono d'accordo, ma il senso in linguaggio comune ci sta tutto IMHO).

è solo un inganno psicologico.

non funziona per niente.

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è solo un inganno psicologico.

non funziona per niente.

Il fatto che i numeri precedenti condizionino i successivi nel breve si è un inganno, in un numero infinito di casi però si avrà sempre una "spalmatura" degli eventi in modo da portare ad un numero più o meno equalitario di presenze degli stessi.

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