Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Operazione YANKEE IREM

In questo nuovo articolo Gareth Ryder-Hanrahan fornisce un nuovo spunto di avventure a tema lovecraftiano, unendo l'ambientazione di due GdR basati su GUMSHOE

Read more...

La Scatola Bianca: Regole Avanzate è disponibile in italiano

Ecco un nuovo supplemento per La Scatola Bianca, il retroclone basato su OD&D, che aggiunge tante nuove regole, molte delle quali ispirate a AD&D Prima Edizione.

Read more...

Le terre selvagge di Dembraava - Parte 2

Proseguiamo nella scoperta di Dembraava e dei suoi strani ed inquietanti segreti...

Read more...
By Lucane

I Mondi del Design: 'Old School' nei GdR e in Altri Giochi: Parte 1

In questa prima parte di tre articoli che mettono a confronto Old School e stili di gioco più recenti, Lew Pulshiper analizza a suo le principali differenze in fatto di fallimento e narrazione. 

Read more...

Cosa c'è di Nuovo su Kickstarter: CY_BORG, Il Mulino e il Gigante, New Edo

Andiamo a scoprire assieme le novità in campo GdR attive in questi giorni su Kickstarter.

Read more...

Maestro del sapere?


Recommended Posts


Io trovo il maestro del sapere ( oppure Loremaster ) totalmente inutile,

La conoscenza è potere.

i bonus che dona sono orripilanti e sostituibili con eventuali talenti o privilegi di classe. Che ne dite?

Si, peccato che per prendere i suddetti talenti devi sprecare slot che puoi usare per altro. E peccato che i suddetti talenti che sono benissimo rimpiazzabili (come se avessi talenti da buttare... figurarsi), si sommano ai segreti di cui sopra.

Come la pensate?

In maniera molto diversa da te.

Link to comment
Share on other sites

Chi in questo forum ha mai giocato con quella classe??

Un mio giocatore la sta tuttora giocando: chierico cenobita di Deneir/loremaster.

...

....

.....

Non vi accalcate, uno alla volta... :eek:

Lo sai che nei 20 minuti che sono passati fra i due post la gente può avere anche altro da fare?

Link to comment
Share on other sites

Noi ce la siamo guardata per bene proprio ieri sera.

A me personalmente piace, rappresenta molto bene il cammino di conoscenza tipico di chi approfondisce i mezzi che utilizza (in primis la magia).

Tra l'altro, la versione aggiornata di Pathfinder è ancora meglio, perché hanno rivisto le meccaniche delle conoscenze bardiche (molto più integrate con le abilità di Conoscenze).

Insomma, non è affatto da buttare secondo me, anzi. ;-)

Link to comment
Share on other sites

Noi ce la siamo guardata per bene proprio ieri sera.

E indovinate per chi?! ;-)

Yes, il tredicesimo livello di Hiade è stato il suo primo da Maestro del Sapere. Ci son voluti 15 giorni di ragionamenti per trovare una classe (maledetto DnD :lol:) che rappresentasse al meglio l'inclinazione morale del personaggio.

Mi scervellavo per capire come coniugare durante l'avanzamento il mio amore per la conoscenza e la magia, la mia devozione per Mystra e la profonda inclinazione personale alla non belligeranza.

Nella campagna di Megres la magia è stata resa inservibile ormai da mesi e Hiade (comunque un incantatore di livello medioalto) si è visto privato di quello che nell'ottica di molti giocatori è senza dubbio la raison-d'etre del mago come classe.

Alla luce di un'esperienza che conferma in pieno ciò che ho sempre pensato, la magia è il fanalino di coda delle possibilità di questa classe, che fa della conoscenza e della logica la sua vera forza.

Hiade progredirà quindi come maestro del sapere e formulerà un voto di non violenza, che rappresenti il suo spirito e la sua inclinazione personale.

Ora, manfredellobello94, se quello che ho scritto fin qui ti suona come un'enorme idiozia o se non riesci a percepire il motivo che mi può spingere a formulare un voto di non violenza, probabilmente hai un modo di giocare più ludico e per il quale forse il Maestro del Sapere è certamente meno indicato rispetto a classi come l'Ultimate Magus o simili.

A mio avviso non si dovrebbe scegliere una classe per i poteri/privilegi/capacità che offre, bensì pensando a quanto attinente essa sia al personaggio ed alla sua natura.

Cordialmente! ;-)

Buona strada

Link to comment
Share on other sites

Un mio giocatore sta per intraprendere questo cammino.

La classe è valida, ha tutto quello che ha un mago, più una serie di bonus "aggratis" e un numero superiore di PA per livello (e buttali via...).

Magari non è votata ad un min-maxing spinto, ma è:

1) valida (di certo non sconveniente da intraprendere)

2) ben caratterizzata

3) aderente al profilo narrativo che descrive

pollice alzato per il maestro del sapere, decisamente.

Link to comment
Share on other sites

Concordo appieno sulla validità del Maestro del Sapere sia a livello di puro game che sul piano interpretativo/narrativo.

Quote:

Originariamente inviata da black mark

Chi in questo forum ha mai giocato con quella classe??

...

....

.....

Non vi accalcate, uno alla volta...

A me in realtà ha fatto ridere :P

Link to comment
Share on other sites

Io non dico che ruolisiticamente sia fantastica, ma io non la trovo una classe eccellente...

Ma per carità. Il concetto di eccellenza però è relativo, no? Nel senso: come fai a dire che una classe "eccelle"?

Eccelle in potere? Eccelle in stranezza? Eccelle in possibilità?

Io personalmente trovo pessime un sacco di classi interpretativamente assurde, che però tu trovi eccelse per il loro livello di potere o perchè hanno capacità di classe esotiche o strane.

Cosa intendi tu per "eccellente" in questo caso? :-)

Link to comment
Share on other sites

Intendo che non è particolarmente utile in nessuna situazione, ma stabile i tutto, un po come il bardo. (che io personalmente non sopporto se non dal lato interpretativo che è veramente fico!)

Beh, un sapiente ad alti livelli è una figura che decisamente salva la vita.

Ad alti livelli spesso gli avventurieri hanno a che fare con creature mitiche, segreti oscuri e ancestrali, argomenti sconosciuti magari anche ai più eminenti sapienti del mondo.

Un maestro del sapere può rivelarsi la chiave di volta per poter effettuare la scelta giusta al momento giusto, Blackstorm la dice giusta quando afferma che "sapere è potere".

Il bardo può non piacerti (io non sono d'accordo, ma diamine, son gusti!) ma considera che in ogni caso il Maestro del Sapere eccelle decisamente in quello che fa, ed è spesso una competenza cruciale per il gruppo.

Link to comment
Share on other sites

Intendo che non è particolarmente utile in nessuna situazione, ma stabile i tutto, un po come il bardo. (che io personalmente non sopporto se non dal lato interpretativo che è veramente fico!)

Qui, se posso, mi permetto di dire che secondo me commetti un errore di valutazione.

Come pocanzi scritto, in una campagna di dodicesimo livello (che peraltro iniziò dodici anni fa, quindi ne abbiamo giocate parecchie), Hiade ha sempre per lo più usato le sue conoscenze, prima dei suoi incantesimi.

Senza considerare che anche sul piano puramente regolistico, se ad ogni avanzamento puoi guadagnare bonus sui TS, talenti in più, gradi in abilità non addestrate, bonus ai TC e chi più ne ha più ne metta, questo è tutto fuorchè inutile!

Ho l'impressione che per "utile" tu intenda "spettacolare". I vantaggi sono molti e fondamentalmente uno per livello; come non bastasse li puoi scegliere tu! Altro che poco utile, scusa...

Se cerchi qualcosa di più colorato o vistoso, per l'amor del cielo, ma non si può dire che come classe sia poco utile!

Senza contare il raddoppio netto di punti abilità rispetto al mago (ricordando sempre che un MdS non è per forza un mago di base), che già da solo da una bella spinta.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Similar Content

    • By Aldo1313
      Ciao a tutti cerco party per D&D 3.5 zona Verona e limitrofe !!! 
    • By Alonewolf87
      Cerco 2/3 giocatori per il mio PbF Nuove Reclute. Livello 4, regolamento 3.5, manuali concessi tutti di base (ma con eventuali singole limitazioni ad esempio no difetti da Arcani Rivelati). Al momento sono rimasti 2 giocatori (con un umano barbaro/paladino della libertà e un nano ranger con cane da galoppo come compagno animale).
      Il gruppo (appartenente ad un ordine di persone dedite ad aiutare la povera gente) è sulle tracce di un paio di necromanti/contrabbandieri di componenti derivanti da bestie e creature magiche. Dopo aver investigato sui loro traffici in una città li hanno stanati e sono ora in fuga.
      Se avete domande o curiosità sul PbF chiedete pure.
       
    • By Comicshunter
      Buongiorno a tutti,
      Come si evince dal titolo sono un nuovo iscritto, ma semplicemente perchè non trovo più le credenziali del vecchio account.
      Sono qui perché vorrei tornare a giocare e far giocare un po'.
      Quindi cerco qualche giocatore per far partire una nuova campagna qui sul forum.
      sarà una campagna 3.5 ambientata nel forgotten.
      Livello 8 di partenza.
      Manuali concessi:
      quelli base più i vari perfetti (avventuriero, sacerdote, arcanista ecc..)
      quando vi proponete, provate a pensare a un ipotetico personaggio, entro fine settimana verrà stabilito il gruppo di partenza.
      per qualsiasi altra domanda, sono a disposizione.
      Non fatevi ingannare dai pochi messaggi che ho postato, purtroppo il mio vecchio account è andato perso.
      Vi aspetto
    • By supremenerd88
      Ciao a tutti!
      Qualcuno di voi che gioca su Roll20 come ha risolto la questione di come gestire le varie forme selvatiche del druido? La soluzione di creare una scheda per ogni forma selvatica mi sembra improponibile (finchè si è sotto la decina è anche proponibile ma poi?)
      Grazie di cuore.
    • By MadLuke
      Ciao,
      sono il master della campagna D&D 3.5 Il destino dei guerrieri già avviata con ambientazione artigianale ispirata a Gengis Khan e alla Mongolia del XII sec. I personaggi sono tutti barbari (nel senso culturale del termine) appartenenti a una tribù di nomadi.
      Sono ammesse tutte le classi e varianti di qualunque pubblicazione ufficiale WotC (del ToB solo il Warblade però) ma non esistono gli incantesimi, per cui di fatto tutte le classi incantatrici non sono giocabili (ma ci sono PnG druidi e sciamani) mentre abbondano barbari (in senso regolistico), guerrieri, ranger, ladri selvaggi, ecc.
      Nella campagna sono in uso le regole opzionali descritte in Unearthed Arcane: Punti Riserva, Armature con riduzione del danno e Punti danno.
      Infine: chi volesse unirsi alla campagna deve avere ben chiaro che per me il PbF non consiste semplicemente nel mettere per iscritto le frasi che si sarebbero dette se si fosse giocato normalmente al tavolo, bensì richiede la volontà (nonché il tempo e anche la capacità) di partecipare alla stesura di un "romanzo", un romanzo senza dubbio dilettantistico, ma pur sempre un romanzo, perciò nei post ci saranno non solo le mere azioni meccaniche dei personaggi bensì descrizione dei luoghi, le atmosfere, gli stati d'animo e le suggestioni che ne possono derivare.
      Per chi ha parimenti voglia di giocare a D&D così come di scrivere, questa è la campagna giusta, diversamente non si può fare parte del gruppo.
      Essendo rimasti solo 3 PG sto cercando almeno un paio di nuovi giocatori, chi volesse proporsi dovrà giocare solo poche settimane con un personaggio elfo selvaggio già mezzo creato (l'altra metà si può personalizzare), così da consentire la conoscenza reciproca tra tutti i giocatori e poi potrà creare un personaggio interamente proprio per contribuire liberamente alla campagna.
      Ciao, MadLuke.
×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.