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  1. Ultima ora
  2. Che logorrea. Un articolo intriso di eccessiva retorica, che sarebbe stato molto più efficace se fosse stato anche più incisivo, asciutto e puntuale. E sono pure d'accordo su diversi punti, ma alla fine il nodo centrale è la questione di questo fantomatico ethos, che l'autore trova centrale all'esperienza D&D. Ma che nemmeno lui stesso sa centrare, ammettendo pure in più punti che è da sempre materia di ampia discussione. E per il resto, mancano i dati. Dov'è il fallimento di questa attuale "mezza" edizione? Su cosa lo valutiamo? La 4° Edizione è stata un fallimento? Ni. Lo è stata e non lo è stata. Ci sono ampi articoli al riguardo che spiegano bene la cosa, offrendo delle valutazioni più oggettive, sia numeriche, che realmente motivate. Ad esempio, uno degli errori enormi della Wizards fu condurre una campagna pubblicitaria di lancio iniziale basata fondamentalmente sul discredito della 3.X: si tratta di un elemento non irrilevante, che all'epoca infastidì parecchi giocatori, che si sentirono in qualche modo traditi. Manca proprio, in questo articolo, a mio avviso, il focus basilare (cosa che l'autore sostiene di saper individuare, ma che, invece, a mio avviso è impossibile da definire in maniera univoca, nel 2026): e cioè che cos'è D&D? D&D è un gioco tradizionalmente a base dungeon-crawling, nato qualche decennio fa come un power fantasy su un gruppo di personaggi, molto spesso mediocri, che rischiavano di farsi ammazzare facile nello sfidare un labirinto di trappole e mostri congegnato come un meccanismo da parte dell'arbitro di gioco; se sopravvivevano, avevano la possibilità di diventare individui straordinari a forze di accumulare ricchezze e ottenere esperienza progressiva. Già questa concezione, fortemente identitaria per l'edizione originale, è del tutto lontana dalla 3° edizione... ma non è nemmeno già più quella di AD&D 2° edizione. Quindi... boh. Per quanto io stesso sia un giocatore da mille sistemi e che apprezza molto il concetto di "system matters" (cosa agli antipodi della 5.X), trovo questa lunga tiritera di opinioni assolutamente non apprezzabile e molto vacua.
  3. Oggi
  4. SACRILEGIO!!!!! La maledizione di Pdorrr, figlio di Kmerrr della tribù di Starrr ricadrà su di te! 😁 Si tratta della serie di moduli T1-4 il tempio del male elementale, A1-4 il flagello dei signori degli schiavi, GDQ1-7 la regina dei ragni. Tutti questi moduli insieme compongono la Grand Campaign di Greyhawk. Un'esperienza che, a mio avviso, vale la pena di affrontare.
  5. Grand Campaign? quale Grand Campaign? 🤔
  6. Ieri
  7. Titolo Campagna: Stellarium Tipo Campagna: Land Gioco/Sistema: D&D2024 con sistema di regole Greater reality e Homebrew Ambientazione: Homebrew Genere: Misto Data e Orario: il sistema della Land non prevede orari. Giocatori e Master potranno entrare a ruolare in qualsiasi momento, ed i Giocatori potranno ruolare (fintanto che non si compiano azioni che abbiano impatto sul mondo di gioco) anche senza un Master a guidarli. Stato attuale: Abbiamo finito la prima beta, purtroppo ci sono stati dei problemi interni e quindi adesso ci ritroviamo a corto di personale. Il mondo di gioco ha una base, ma che deve essere lavorata ancora un pochino ed in caso è modificabile se volete apportare modifiche. Abbiamo già dei player presenti dalla precedente beta che il progetto è piaciuto. Cosa cerchiamo: Siamo alla ricerca di master ed in caso, anche aiuto master e personale per lo staff, che ci possano aiutare per questo nostro progetto e con una mente aperta alle storie Homebrew, proprio perchè come già scritto il mondo è interamente Homebrew. Se interessati potete scrivermi in privato su Discord (x_destiny_x) dove risponderò alle vostre domande. Vogliamo creare un posto dove i player possano divertirsi insieme a noi. Vogliamo persone con cui si possa comunicare e abbastanza brave nelle meccaniche di Dnd
  8. andreagrimi ha risposto a andreagrimi a un discussione Mi presento
    Ciao @MattoMatteo ! Ringrazio molto te e gli altri per il benvenuto! Volentieri! Ne parleró con il mio master post sessione questa settimana, e vediamo cosa puó fornirmi. Senz'altro sará qualcosa di interessante, metteró quanti piú dettagli possibili. Nel caso fossi interessato, ho aperto un thread in quella sezione circa una applicazione che abbiamo creato con il nostro gruppo di D&D. È opensource e selfhostabile, e la stiamo proprio testando nell'ultima campagna. A presto!
  9. MattoMatteo ha risposto a andreagrimi a un discussione Mi presento
    @andreagrimi per prima cosa benvenuto! Non è mia abitudine salutare i nuovi arrivati, a meno che il loro primo post contenga qualcosa di interessante, e nel tuo c'è: Da bravo autore di HR, materiale "home-made", ambientazioni e interi regolamenti (anche se, in molti casi, dopo lo spunto iniziale il progetto si arena... 😢) questa è una cosa che mi interessa molto... potresti postare una descrizione, anche breve, del vostro regolamento nella sezione "House rules e progetti"...
  10. Beh, non è strano. Il gruppo di sviluppo di Pathfinder 1 viene direttamente da chi scriveva contenuti per D&D 3.5. Era il gruppo editoriale di Dragon e di Dungeon.
  11. mi associo ai ringraziamenti per la condivisione dell'articolo 🙂 una analisi dell'autore che centra in pieno tanti, forse non tutti, punti reali e concreti su cosa sia D&D. Un aspetto che invece penso debba essere sottolineato, come @CreepyDFire ha già avanzato, è il legame della 'lore' che ha D&D, e che a partire dalla 5.x sembra quasi essere stata sterilizzata per inseguire l'obiettivo dell'inclusività. Obiettivo legittimo e più che condivisibile. Ma a mio modesto avviso, errato nel modo in cui è stato portato avanti. L'inclusività riguarda i giocatori che si trovano attorno ad un tavolo, non i personaggi nelle storie che possiamo/vogliamo raccontare. Qui credo, più che le vere e proprie meccaniche di gioco (anche se esiste una correlazione tra lore e meccaniche), WotC ha veramente commesso l'errore; presentando un gioco dalle regole buone (almeno per gli standard dei game designer moderni) ma completamente asettico, con l'illusione che possa andare bene per tutte le sensibilità. La stessa narrativa , soprattutto i grandi capolavori, utilizzano attriti, conflitti e in certi casi la crudeltà , ma non per 'dividere' o essere 'contro' qualcuno, piuttosto per insegnare a distinguere il bene dal male (in modo semplicistico) o il giusto dallo sbagliato. Così è anche per i nostri giochi. I vecchi manuali di ambientazione trasmettevano un senso di mistero, di avventura, di tensione che i manuali moderni non hanno. Ed erano colmi di possibilità che inducevano il lettore (DM o giocatore che fosse) a fantasticare, e paradossalmente a chiedere di saperne ancora di più. Ecco, forse il tornare a riunire una vera lore alle regole potrebbe essere un buon modo per far sì che D&D continui ad essere il D&D delle origini.
  12. da parte mia , con la 5.0 no . io gioco e faccio giocare .
  13. @firwood vecchio mio! Attualmente ci sto provando a recuperare quelle vecchie perle, perché mi piace leggere e avere spunti da introdurre nelle campagne che conduco. Purtroppo ritorniamo ad un commento che ho lasciato un paio di giorni prima proprio sul fatto di recuperare tali manuali... ed sta diventando impegnativo e dispendioso nell'epoca attuale (anche se traboccano le risorse in rete e anche qui su D'L avete fatto varei retrospettive nel tempo su mostri e regni). Per il resto mi piacerebbe che il manuali vengano considerati come una risorsa da utilizzare e non un mero soprammobile (che è anche una delle ragioni della crisi dell'editoria assieme al cambio delle abitudini di fruizione del sapere). Spero che si ritorni ai vecchi fasti dopo questa nasata... anche se sarà difficile Sinceramente D.
  14. HendorS ha risposto a HendorS a un discussione Mi presento
    Grazie Roctopus. Sarò trasparente: sono approdato a questi lidi perchè cercavo una community che gioca da tavolo/gdr perchè sto cercando di reclutare dei tester per un'app Android che ho realizzato, gratuita (quindi non sono qui a fare annunci commerciali, ci tengo a precisarlo), che mette a disposizione dell'utente dei semplici strumenti per chi gioca dal vivo con gli amici (dadi di tutti i tipi, clessidra, segnapunti, buzzer, lancio della moneta ed estrazione casuale da una lista). L'idea è di provarla per vedere se funziona, possibilmente per mano di chi è "del mestiere", e perchè no, magari darmi qualche suggerimento per migliorarla e ampliarla (o buttarla se fa schifo 😁). Avere dei tester affidabili è importante, nonchè obbligatorio per Google, per poter rilasciare un'app che sia almeno sulla carta di qualità e ho pensato che questo potesse essere il posto giusto per trovarne qualcuno disposto a perdere davvero pochi minuti per farlo. Se la cosa non offende il vostro regolamento (ma non mi sembra, non essendo una richiesta commerciale), posterei un annuncio dedicato su una delle vostre pagine, magari indicatemi quella più adeguata (forse "Giochi di società"? Eviterei la sezione videogiochi perchè non sono i videogiocatori il target dell'app). Grazie a chi mi vorrà dare una mano. HS
  15. Per quello vanno più che bene i vecchi manuali o boxed set di ambientazione. Tieni tutta la parte di lore e lasci da parte le meccaniche (che comunque nei manuali dell'era TSR erano davvero una parte minima della produzione). Hai di che giocare per decenni, come minimo.
  16. Il primo articolo che mi spiega davvero cosa c'è che non va in questa nuova edizione, che non ho mai neanche letto ma che ormai avevo già accantonato. E la parte del power creep basta da sola basta a confermare questa decisione...
  17. Concordo. Bellissimo articolo!
  18. Bille Boo ha risposto a andreagrimi a un discussione Mi presento
    Ciao, benvenuto! Non servono capacità particolari per il ruolo di master, ma è assolutamente lecito che uno preferisca fare il giocatore, o ci si trovi meglio. Complimenti per il vostro regolamento personalizzato, il fai-da-te è l'anima più viva del GdR da sempre!
  19. Bell'articolo. L'avevo letto a suo tempo e mi ci ritrovo in pieno (tranne sul fatto che D&D 4E sia un gioco di ruolo: per me è un regolamento per combattimenti tattici di miniature con poco o nulla spazio per il gdr). Come scritto nell'articolo tradotto da Aza, sono un giocatore più che soddisfatto di AD&D 2E. A partire da gennaio partirò con un nuovo gruppo per giocare tutta la Grand Campaign che ho tradotto per intero, mentre col gruppo storico partiremo con la trilogia dei Mind Flyer (le tre avventure della serie Monstrous Arcana che tradurrò non appena finisco Greyhawk). E della 5.5... chissenefrega più? Esiste, è lì a disposizione di chi la vuole. Per tutti gli altri, "non ti curar di essa, ma guarda e passa"
  20. Articolo meraviglioso, grazie per la traduzione! Un cambiamento epocale. Da un certo punto di vista lo capisco: la nuova edizione aggiunge al manuale base contenuti opzionali delle edizioni precedenti. Ma quando le metti nel manuale base smette di essere percepita come opzionale. Come master puoi crearti un mondo con solo una o due razze o classi, ma i giocatori vedranno sempre quanto contenuto nei libri base come lo standard. Lo stesso avviene nelle avventure ufficiali, che integrano sempre tutti gli elementi del manuale
  21. CreepyDFire ha risposto a andreagrimi a un discussione Mi presento
    Benvenuto @andreagrimi nella tana del drago! 😊 Sinceramente D.
  22. Hai portato uno splendido articolo @aza! Riassume appiano tutte le discussioni che si sono fatte in questi ultimi mesi, almeno fin da quando ho iniziato a stare su D'L in maniera costante. Purtroppo la parte relativa alla storia e alla mitologia (chiamatela pure lore, ma a me piacciono più le due nominazioni separate) è quella che forse si è più non solo tralasciata ma, letteralmente, trascurata. Io posso dirlo con tranquillità , non ho trovato un manuale di ambientazione degno di essere chiamato tale per la 5e! Lascio una chicca per @roctopus. Io ho recuperato di recente alcuni manuali per Pathfinder 1e relativi alla schiatta dei giganti e dei domini dove vivono... Sono rimasto a bocca aperta per gli spunti e la cura nella descrizione delle abitudini, dei credi, e della società che si basa su di loro, come anche i loro insediamenti e i loro legami all'interno della regione del mare Interno. Una goduria da leggere la sera e rileggere in giorni successivi! Mi piacerebbe tantissimo ritornare a leggere contenuti dei quel tipo, che a mio avviso sono il vero punto forte di qualunque GDR e soprattutto di D&D. Includendo anche contenuti crudi e non family-friendly che caratterizzano anche molti background delle razze iconiche (sia giocanti che non). Ho detto la mia e spero di aver dato un ulteriore spunto di riflessione Sinceramente D.
  23. Ciao a tutti! Sono un appassionato giocatore di D&D; di recente io e il mio gruppo abbiamo iniziato a sviluppare un'applicazione open‑source per gestire le nostre campagne. Il progetto è ancora giovane e in sviluppo, ma abbiamo già una roadmap chiara con le funzionalità previste per la prossima release. Il codice è su GitHub: https://github.com/grimimirg/dndbook/tree/1.1.0 il README è ben documentato e contiene anche alcuni screenshot dell'interfaccia. L'app è pensata per essere self‑hosted: si può eseguire localmente su PC, con Docker o, per i più temerari, all'interno di un homelab. Se qualcuno vuole provarla, al momento è disponibile su un server demo privato che di solito accendo il venerdì quando faccio sessione con il mio gruppo, oppure su richiesta. Se siete sviluppatori e vi interessa contribuire, sarete i benvenuti: direttive e best practice sono nel CONTRIBUTING.md. Sono altrettanto accettati idee e miglioramenti. Grazie e buon gioco!
  24. Articolo in cui mi ritrovo appieno sia nell'amore per AD&D 2e sia per quello che mi ha portato a saltare la 4e e tralasciare questa 5.5 (oh per carità i manuali li ho comprati, non me ne sono pentito, ma non ci giocheremo). Motivo per cui col mio gruppo presto rispolveremo una campagna di AD&D e dopo tanti anni stiamo iniziando a valutare anche campagne alternative a D&D. Forse il merito di questa 5.5 è stato quello di dare uno scossone e farti riscoprire altri gdr o vecchie edizioni. Grazie dell'articolo P.S. e sì! Fare il master a queste nuove edizioni è diventato più come essere un narrastorie.
  25. Articolo favoloso! Se gli si potesse dare un voto da 0 a 10, darei senza dubbio 20 o 30! Grazie mille ad @aza per averlo tradotto, in modo da renderlo leggibile anche a chi non mastica l'inglese... vista la lunghezza, leggerlo in italiano aiuta molto anche chi se la cava piuttosto bene con la lingua di Albione. P.S.: se posso permettermi, consiglierei di tradurre anche l'articolo successivo: "Why 2nd Edition AD&D"... l'ho letto e trovo che anche questo sia molto ben fatto.
  26. Ti ricordo che c'è chi paga abbonamenti per leggere libri quando esistono le biblioteche :-( E poi è quasi come l'acquisto a rate, alla fine spendi di più ma diluito nel tempo. Ok, alla fine non hai nulla in mano ma la gente può pensare che 4€ al mese sono nulla e quando smetterà di pagare sarà perchè non gli interessa più e passa a pagare l'abbonamento di qualcos'altro
  27. Se davvero è questa la loro idea, mi sà che non hanno capito un tubo! 70/4=17,5... quindi in 18 mesi (1,5 anni) spendi in abbonamento tanto quanto un manuale fisico o in pdf... con la differenza che il manuale rimane sempre in tuo possesso, mentre con l'abbonamento appena smetti di pagare ti ritrovi a mani vuote! Con tutto il rispetto, ma chi sarebbe tanto stupido da accettare una situazione del genere?
  28. Si va sempre più verso una crisi economica che vedrà la riduzione degli acquisti, probabilmente pensano che far pagare 4 euro al mese porti più acquirenti (e più soldi nelle loro tasche) di vendere un manuale a 70€. Per me questi commerciali possono fxxx@@@@, continuerò a proporre AD&D e sistemi alternativi ai miei giocatori

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