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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
In realtà all'inizio della 5e il team era risicatissimo e non si aspettavano il successo che ha avuto. Poi è iniziato a crescere. Inizialmente bene, ma poi sono avvenute alcune grosse storture, non dipendenti dal lato creativo, direi. La questione della localizzazione, che in Italia ad esempio ha tolto D&D a Asmodee che faceva un ottimo lavoro (non perfetto, ma davvero di livello) per pubblicare ciofeche tradotte con google traslate e non corrette fu la prima, seguita dall'orribile scelta sul'OGL. Da li tutto a marengo considerando che poi Mearls si è allontanato, poi Crowford ed eccoci qua. Insomma i problemi non erano di design o di numeri ma di gestione. Quando quella economica ha iniziato a entrare nelle scelte editoriali il giochino si è rotto.
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
Tra tutti correggetemi se sbaglio, visto che seguo poco i retroscena. Mearls è stato il principale fautore di DND 5e, soprattutto delle ottime scelte di design che ne hanno garantito il successo. Forse cosa è mancato, a pochi anni dall'uscita, è stata la mancata revisione dei contenuti nel periodo in cui si è allontanato da dnd. A mio avviso essa avrebbe dovuto essere fatta in quell'epoca, dove ormai la gente ha cominciato a essere satura dei difetti. Dopo 4-5 anni penso che molti giocatori assidui avessero ormai ampiamente testato cosa non andava bene... Ho visto poi un lento declino culminato con la 5,5, rea di aver tradito le aspettative dei giocatori. Io penso che, fosse stato circondato da un team migliore che si fosse fatto carico delle lacune anche rispetto alla sua visione di gioco, che non per forza può soddisfare quella di tutti, con una ditta seria alle spalle avrebbe potuto fare di meglio. Poi correggetemi se sbaglio, ho provato a fare un ragionamento non conoscendo granché di lui, ma basandomi su quel poco che ho visto.
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Due Classi Illusorie per B/X
Con il caldo che c’è là fuori, quel simpaticone di Da√ide ha deciso che il tema di Luglio del Carnevale sarebbe stato “Miraggio”. Sì, in effetti è molto tematico. Ci ospita (senza aria condizionata!) nel suo The Bit Bet. Curiosamente ne ho già parlato un pochino il mese scorso descrivendo le regole per il Deserto di Shyish, in un articoletto per Warcry. Ma non vale tirare fuori roba già fatta, quindi devo inventarmi qualcosa di nuovo. Stavo pensando di creare qualche classe di Troika!, ma non si presta benissimo. Così mi sono spremuto le meningi e… ho fatto delle classi per B/X. Miragista tutto l’articolo è solo una scusa per postare un po’ di Gerald Brom Alcuni maghi si specializzano nelle illusioni, ma pochi sono esperti quanto i Miragisti. Non si tratta di un ordine o di una congrega specifica, piuttosto il nome descrive tutte quelle persone che hanno appreso i segreti dei miraggi. Alcuni erano viaggiatori che si sono persi nel deserto, altri sapienti che volontariamente hanno digiunato e meditato sotto il sole. Ci sono addirittura alcune sette che ritengono tale illuminazione qualcosa di divino… ma non sono pochi i Miragisti che giocano con specchi e lenti studiando la luce con approccio scientifico. Un Miragista sacrifica buona parte del potere e della versatilità di un mago comune, ma in cambio ottiene doti rare e la capacità di svelare trucchi e illusioni. Molti considerano la verità una missione e la vita un mistero da sbrogliare. Altri hanno solo bisogno di oro per costruire costosissime lenti di cristallo. Requisito primario: Intelligenza DV: d6 Armi e armature: nessuna armatura, solo daghe. Linguaggi: Allineamento, Comune. Bonus di Attacco: come un Incantatore. Tiri Salvezza: come un Incantatore. Abilità Speciali – Bonus di +2 all’Armatura quando sotto l’effetto di un’Illusione – Nascondersi: il Miragista ha 9/10 possibilità di nascondersi nei terreni desertici. – Abilità innata: Individuare Illusioni (4 su 6). – Magie: come un mago, fino alla 5a cerchia. Può lanciare solo incantesimi da Miragista. Restrizioni – Livello massimo: 10. Fortezza Al livello 10 può creare un’Oasi Misteriosa, attirando miragisti, maghi e ladri. Progressione: come un Incantatore, Punti Esperienza per il lv2: 2600*. Nomi dei Livelli Aspirante Novizio Voce del Deserto Illusionista Maestro dei Miraggi Mago del Velo Signore del Deserto Tessitore del Velo Arcimiragista Custode dell’Oasi *Dovrebbero essere 2800pe, ma l’ho portato a 2600 perché ho un po’ limitato le opzioni magiche. D’altra parte certi incantesimi li ottiene prima, altri dopo, rispetto ad un comune Incantatore. Lista degli Incantesimi del Miragista Luce, Sonno, Ventriloquismo. Immagine Speculare, Invisibilità, Luce Continua, Silenzio (15ft) Infravisione, Invisibilità (10ft), Terreno Allucinatorio. Confusione, Dissolvi Magie, Illusione di Massa. Controllare Tempo Atmosferico (solo Calore Intenso), Immagine Proiettata. Fata Morgana In certi rari casi un’illusione dura più del necessario… un minuto o due, più spesso pochi secondi. In quel breve lasso di tempo la magia è fuori dal controllo dell’incantatore e può agire per conto proprio. Se è particolarmente fortunata, l’energia mistica riesce a stabilizzarsi e restare nel nostro mondo. Le illusioni di persone e creature diventano quasi-reali, quasi-tangibili e totalmente coscienti. Le Fate Morgane sono quelle illusioni che hanno persino ottenuto il dono della favella e dell’intelligenza, dunque sono creature quasi del tutto reali. Hanno bisogni e desideri, anche se spesso sono quelli delle loro controparti originali, o del mago che le ha create. Ma a loro non importa, perché soddisfare i propri bisogni significa essere vivi e reali. Requisito primario: Carisma DV: d8 Armi e armature: nessuna. Linguaggi: Allineamento, Comune. Bonus di Attacco: come un Mostro. Tiri Salvezza: come un Elfo. Abilità Speciali – Resistenza 3 a tutti i danni fisici e da armi non magiche. – Bonus di +4 all’Armatura. – Arma Illusoria: sempre disponibile, fa d8 danni. – A partire dal livello 6 può usare Camuffare Sé Stesso a volontà. Restrizioni – Livello massimo: 14. – Debolezza alle illusioni: -2 ai TS, e subisce 1d6 danni ogni volta che viene colpito. Fortezza Al livello 8 può aprire un Labirinto delle Illusioni, attirando fate morgane e incantatori illusionisti. Progressione: come un Ladro, Punti Esperienza per il lv2: 2000*. Nomi dei Livelli Trucchetto Illusione Minore Immagine Minore Illusione Maggiore Immagine Speculare Copia Perfetta Incantesimo Maggiore Maestro del Labirinto *Calcolo un po’ a occhio, ho considerato un bonus alla CA permanente come un +800pt invece di 400, e l’attacco naturale in pratica bilancia la mancata competenza in qualsiasi arma, quindi gli ho affibbiato un valore di 100pt.
- Vecchio Carnevale Blogghereccio - Luglio 26 - Miraggio
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Che piacere leggere @firwood , le sa tutte. Ribadisco che mi interessa poco degli scenari aziendali, ma se li spiega lui è un piacere. Nonostante l'ironia usata da me precedentemente, confermo che la Paizo è sempre stata una ditta seria. Anche in Italia molti hanno seri problemi, si pensi all'edilizia dove non vengono pagati i piccoli che lavorano in subappalto... Purtroppo sono sfortune grandi che nella patria degli hamburger, delle banche e delle contraddizioni accadono ancora più spesso.
Oggi
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Davvero se non è difficile non è divertente?
A metà dungeon mi pare normale possano non riposarsi bene, solitamente, quello che è frustrante è che sembra quasi una imposizione del sistema, come penso sotto intendi tu. Però devo dire che non bisogna nemmeno prendersela, a livelli medi è quasi normale riposarsi e recuperare tutto o quasi con metodi magici anche in versioni precedenti di DND. Quello che stona in DND 5e, per molti, è che non c'è un livello "pseudorealistico", @Marbon !
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
Stimo Mearls e quoto
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Ciao Marbon. Purtroppo le cose non stanno così. Come ho detto nel mio post, Paizo non ha assolutamente colpe, né dolose né colpose, in questa vicenda. Nessuna cattiva gestione, nessuna "leggerezza" nei rapporti con i partner commerciali, nessun errore strategico. E' una di quelle cose che ti capitano tra capo e collo del tutto inaspettate e insospettabili. Tanto è vero che non c'è stato nessun segnale sui mercati di quello che stava per succedere. Diamond è stata per oltre 20 anni l'azienda (di fatto) monopolista nella distribuzione dei fumetti di Marvel, DC, IDW, DIsney ecc.). La situazione era molto complessa, in fase di settlement ci sono state frizioni tra Diamond e Universal (una ditta canadese che era pronta a rilevare per intero il marchio e tutte le sue attività), e poi ci si è messa JP Morgan, che vantava un credito di circa 6,5 milioni di dollari è si è appropriata in modo quanto meno discutibile (sono in causa per appropriazione indebita con diverse società che si appoggiavano a Diamond infatti) del magazzino complessivo del valore di poco più di 85 milioni di dollari. La causa principale della situazione che è precipitata è proprio l'entrata di JP Morgan. A grandi linee ricorda molto il fallimento della TSR, visto dal lato del distributore invece che dell'editore. Del resto, negli USA è prassi comune che le banche piombino come avvoltoi per appropriarsi di beni dal valore nettamente superiore ai crediti vantati (la crisi dei mutui subprime è un ottimo esempio).
- Nuovo Humble Bundle di Pathfinder 2
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Ho seguito la vicenda Paizo con molto interesse, perché ho sempre apprezzato la serietà editoriale di questa società e il grande rispetto che ha nei confronti dei suoi giocatori. Hanno subito una mazzata tremenda quando la banca si è appropriata in modo del tutto arbitrario di un magazzino non di proprietà della ditta fallita. Spero si riprendano velocemente. Ho letto negli altri commenti citare mala gestione, banche, ecc... Mi spiace ma siete completamente fuori strada, Non c'è stata affatto mala gestione. Quello che ha fatto Paizo è la prassi normale. Se vuoi avere prezzi competitivi nella distribuzione, o va in esclusiva con l'editore (Penguinm , Random House, ecc) o con grossi distributori (IPG, Book Depot, ecc). Non esistono editori che pubblicano un po' con uno e un po' con un altro. Alla peggio dovevano negoziare periodi di esclusiva (magari di 5 anni in 5 anni, ma sono sempre ragionamenti fatti col senno di poi che non servono a niente e valgono anche meno). Diamond era specializzata sulle fumetterie, che negli usa sono molto più diffuse delle librerie, e non presentava problemi di solvibilità, era regolare nelle consegne e nei pagamenti, oltre che fornire supporto per le fumetterie più piccole. Diamond ha perso grossi licenziatari in esclusiva, prima DC, poi Marvel, poi IDW che hanno mandato in tilt l'azienda insieme ai problemi logistici dovuti a quel pirla colossale di Trump, i suoi stupidi dazi e le sue guerre che hanno fatto alzare i costi di produzione, trasporto e stoccaggio. JP Morgan, come da perfetta prassi americana, ha reclamato la proprietà di merci non sue. Cosa che in Europa non è così immediata, ma negli USA funziona così. Poi ci sono stati grossi casini, per dirla in modo semplice, tra chi doveva acquisire Diamond e Diamond stessa (una vicenda paradossale). Paizo non ha assolutamente nessuna colpa in quanto è successo, dato che è avvenuto in tempi rapidissimi e del tutto inaspettatamente. La serietà e la gestione della casa del golem blu, fino ad oggi, sono state esemplari, tanto è vero che non hanno fatto tagli in passato ed hanno affrontato i cambiamenti del mercato in modo sempre molto intelligente, razionalizzando la produzione e adeguandosi all'andamento del mercato.
- Nuovo Humble Bundle di Pathfinder 2
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VTT a pagamento una volta.
Foundry VTT è la risposta. E per Pathfinder 2 e Starfinder 2 hai tutti i contenuti dai manuali ufficiali pubblicati da Paizo già presenti. Meno di 50€ per una licenza a vita.
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Raggiunti certi livelli in termini di dimensioni e internazionalizzazione come è riuscita a fare Paizo, purtroppo certi errori non puoi e non devi permetterteli. I tuoi partner commerciali e finanziari, purtroppo, li devi osservare e marcare stretti; fa la differenza tra il sopravvivere o il soccombere. Da quello (poco) che ho letto, se non commettono altri errori, Paizo ha le forze per superare questa prova. Avrà comunque maturato una esperienza che potrebbe in futuro farle fare un altro salto di qualità 😉
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Nuovo Humble Bundle di Pathfinder 2
Segnalo che da un paio di giorni è online un nuovo bundle di manuali, mappe ed avventure per Pathfinder 2, sul sito Humble Bundle. Tutti i libri sono in formato digitale in lingua inglese, scaricabili direttamente dal sito paizo dopo l'acquisto e automaticamente aggiornati nel caso di modifiche future (basterà in quel caso fare nuovamente il download). Il bundle comprende tutti i manuali CORE nella versione remastered, oltre alla Character Guide e alla World Guide. Inoltre, sono inclusi un'intera Adventure Path (Extinction Curse), un'avventura breve (Dawn of the Frogs), diversi scenari di Pathfinder Society e diverse mappe. C'è, infine, il manuale Howl of the Wild, di recente anche pubblicato da Giochi Uniti nella versione italiana (L'Ululato della Natura). E' un ottimo bundle per nuovi giocatori che conoscono l'inglese e che vogliono assicurarsi tanti manuali ad un prezzo più che accessibile. Il tutto, ovviamente, con la beneficienza sullo sfondo, come di consueto per Humble Bundle. Attenzione: l'ultimo Tier del bundle prevede un libro in versione fisica; ne sconsiglio l'acquisto perché le spese di spedizione e di dogana sono folli. Il penultimo Tier (quello che parte da 27,33€, per capirci) contiene tutta l'offerta con l'esclusione del libro fisico.
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
JP Morgan e entrato sulla Diamond di recente, quando la situazione stava già andando male. Che a sua volta è dovuta dalla perdita di un cliente grosso (wotc)....
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
La vicenda la avevo capita, però penso che un sacco di aziende si appoggino a quella banca, probabilmente era semplicemente poco affidabile. Quello purtroppo capita ovunque, negli Stati Uniti di più, visto che tante attività vanno avanti facendo un mucchio di debiti. È quasi culturale...
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
la cosa che più dà fastidio è che la crisi è dovuta al fallimento di qualcun'altro
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
In realtà la vicenda riguarda solo la mala gestione dell'attività di vendita di Paizo: non puoi affidare la tua distribuzione e rete di vendita in esclusiva ad un solo operatore. Inoltre, se non ricordo male, in passato c'erano già stati dei precedenti riguardanti la scarsa affidabilità di Diamond con altri partner... E aggiungo : se sai che uno dei tuoi partner ha 'relazioni economiche' con fondi o banche del calibro di JP Morgan, sarei molto più accorto e attento. Questi sono solo player che giocano solo per il loro profittevole tornaconto personale...
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Poveracci! Spendi una vita a lavorare per la tua passione e ti ritrovi che non riesci a pagare i dipendenti. Ho sempre detto che il GDR non è un buon business... Quando giocherò la prossima volta mi berrò una birra in segno di compatimento, ma in fondo non mi cambierà niente.
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
È facile che sia come dici, in ogni caso queste sue caratteristiche e preferenze, possono fare capire a ritroso quanto il lavoro fosse buono per i livelli bassi, meno per quelli alti. Piccola intuizione mia da profano. Te, da come scrivi, sembri uno che ha seguito abbastanza le vicende.
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Mike Mearls progetta un "ibrido" tra AD&D 2 e D&D 5?
spezzo una lancia a suo favore: la sua cura editoriale ha secondo me saputo gestire bene la 5e (che con tutti i suoi difetti, è un'edizione che ho apprezzato tanto). Non è nuova la sua stima per ad&d 2e (ricordo di aver letto diverse sue interviste in cui dichiarava di avere appreso a piene mani da alcuni elementi di design di quell'edizione, principalmente la modularità delle varie regole opzionali) e, se devo aggiungere un parere personale, è proprio da quando lui ha ceduto il posto ad altri designer che la linea di 5e ha iniziato a deragliare. Insomma, secondo me un po' di talento ce l'ha. Su questo clone specifico invece finché non si legge di più è difficile dare un'opinione fondata: le magie di divinazione stanno solo in d&d. Sicuramente mi incuriosisce, e se rimarrà o meno un prodotto di nicchia mi importa poco: se un gioco merita al mio tavolo lo provo a prescindere dalla sua diffusione
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Verissimo... 🙂 Come non è altrettanto divertente riposare e recuperare tutte le risorse ogni pezzetto... gli abusi, in un verso o nell'altro, non sono mai una soluzione 😉
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Davvero se non è difficile non è divertente?
Se vengono disturbati dormono due ore in più dopo. È decisamente difficile impedire un riposo lungo a meno che non sia l'obiettivo del DM nel qual caso certo, basta mandare orde ogni due ore. Ma alla lunga stanca e non è divertente, quindi non è una soluzione.
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VTT a pagamento una volta.
Buongiorno! Sono utente a pagamento di Roll20 e mi trovo generalmente bene. Ho subìto il dolcissimo vendor lockin e ho una libreria di titoli e tool che finora ha soddisfatto le persone con cui gioco e semplificato a me la vita tantissimo. Altra cosa importante: quando ho avuto problemi, il customer service mi è sempre venuto incontro sia a livello tecnico che, soprattutto, economico. Quanto sopra sembra antitetico rispetto al principio visto che Roll20 propone abbonamenti. La questione penso sia più complessa. @Blackstorm, come faccio spesso anche io (e come è buona abitudine, imho), cerca un prodotto, come un libro (player's handbook!), una scatola con un gioco da tavolo o il cd contenente un videogame (almeno fino a qualche tempo fa). D'altro lato, l'industria ha scoperto che è molto più remunerativo vendere tutto as a service: si sposta così in abbonamento quasi tutto, dai servizi in cloud fino alle automobili (sic!). Riconoscere e minimizzare questa tendenza (imho: distorsione) del mercato è importante per non esserne schiacciati. Tuttavia cercare di trattare come prodotto qualcosa che è intrinsecamente un servizio è allo stesso tempo una forzatura, ed espone ad altri rischi. Il caso dei VTT cercati è esemplare, perchè, come per ogni cosa di cui non siamo materialmente in possesso, anche per essi non si potrà mai applicare davvero il concetto di "una volta acquistato, resta mio per sempre". Esistono, sì, VTT per cui si acquista un tipo di accesso "una volta sola", ma anche con essi si resta soggetti ad eventuali cambi di politica e di gestione della piattaforma. Esemplificazione fantastica L'unica soluzione definitiva per "pagare una volta" è farsi il proprio vtt sulla propria macchina (senza ricorrere neanche ad alcun servizio cloud, nè a programmi/servizi terzi che gestiscono funzionalità tecniche!). Altrimenti occorre accettare un compromesso 🫤 e prendere (pagare) i servizi per quello che sono. Si potrebbe aprire il capitolo sul fatto che i servizi gratuiti non esistono (nel migliore dei casi sono pagati con i dati degli utenti) ma è un altro discorso.
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Paizo si ristruttura: 12 licenziamenti, Organized Play ridotto, e il fantasma di Diamond
Come ci siamo arrivati. A gennaio dell’anno scorso il distributore storico per il book-trade di Paizo, Diamond Comics, ha dichiarato bancarotta. Diamond gestiva i prodotti Paizo per grandi rivenditori come Amazon, Barnes & Noble e Ingram, con un accordo in conto vendita (Paizo pagava la spedizione al magazzino e veniva pagata solo quando i prodotti si vendevano). Al crollo di Diamond, JP Morgan Chase ha rivendicato un pegno su tutti i prodotti nel magazzino, inclusi quasi 10 milioni di dollari di inventario Paizo, tuttora inaccessibile in attesa del contenzioso. Il contratto in esclusiva di Diamond ha per giunta impedito a Paizo di passare subito a un nuovo distributore; un giudice ha rescisso il contratto a inizio anno, ma Diamond ha fatto appello, allungando i tempi. Il risultato: quasi 2 milioni di dollari di perdite l’anno scorso, quasi mezzo milione di vendite ulteriori da svalutare, e vendite nel book-trade ancora molto sotto i livelli storici. Le vendite su Paizo.com e nei negozi hobbistici sono cresciute, ma non abbastanza da compensare. Licenziamenti. Paizo procederà con licenziamenti che coinvolgono 12 dipendenti (nel successivo aggiornamento OP il manager Alex Speidel parla di undici persone, “inclusi entrambi gli sviluppatori della Pathfinder Society”). Il processo è stato concordato con il sindacato United Paizo Workers: preavviso di 20 giorni lavorativi, possibilità di volontariato per il licenziamento, altrimenti tocca al dipendente meno anziano di ciascuna unità colpita; una settimana di liquidazione per anno di servizio (minimo due settimane) e diritto di richiamo per 18 mesi. Organized Play. La botta più sentita dalla base. Pathfinder Society e Starfinder Society vengono riorganizzate spostando parte del peso sui programmi editoriali Pathfinder Infinite e Starfinder Infinite (con nuovi loghi e sezioni dedicate sullo store Paizo, e linee guida per scenari indie sanzionati in arrivo prima di Gen Con). Gli scenari ufficiali proseguiranno al ritmo attuale fino a ottobre, poi si passerà a due scenari al mese — uno per PFS e uno per SFS — arricchiti dalla nuova linea di miniature da stampare in casa Pathfinder Printables. In arrivo anche due grossi hardcover a tema OP per inizio anno prossimo: The Chronicles of the Pathfinder Society Adventure Anthology (marzo, 6 scenari classici rifatti in 2E) e Starfinder Invasion’s Edge Adventure Path (aprile). Dal 1° luglio finisce l’assegnazione automatica di PDF gratuiti dei prodotti non-Society ai volontari, e il supporto Foundry VTT per i nuovi moduli Society viene messo in pausa dopo la stagione in corso. Cosa succede adesso. Non tutto è nero: Paizo è tornata nel book-trade con un nuovo partner, Independent Publishers Group, e il nuovo Paizo Store va meglio del vecchio, con in arrivo un programma direct-to-retail che permetterà ai negozi locali di ordinare direttamente da Paizo, backlist completa inclusa, nei prossimi mesi. “Queste misure richiederanno tempo per dare frutti”, scrive Butler. La community italiana e non conosce bene questa storia: quando cade un pilastro della distribuzione, il conto arriva a valle, e stavolta è arrivato salato. Fonte Paizo Blog - Paizo Restructuring: A Difficult Update About Our Future