Dardan
Circolo degli Antichi
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Il Tempo dei Perduti
Varcate la soglia e il primo impatto è con un silenzio che sembra solido, rotto solo dallo scricchiolio del ghiaccio sotto i vostri stivali. L’aria all'interno è ancora più immobile che all'esterno, carica di un gelo che punge i polmoni e di un odore metallico, secco e penetrante, che vi avverte immediatamente: qui la vita si è spenta da poco, e non in modo naturale. la luce grigia che filtra dalle strette finestre taglia l'oscurità in lame diagonali, rivelando la polvere che danza sospesa sopra le enormi macine di pietra. Proprio lì, al centro della struttura, dove un tempo il grano veniva ridotto in farina, la vostra vista si posa su una sagoma umana, è una figura vestita con i paramenti gialli e blu di Oghma... Il chierico di Oghma è stato trasformato in un macabro monito. Non è stato ucciso in un impeto d'ira, ma "smontato" e ricomposto con una precisione che rasenta l'arte nera. Il suo corpo è disteso sulla macina superiore, ma la schiena è stata inarcata forzatamente all'indietro, spezzando la colonna vertebrale per far sì che la testa penda oltre il bordo della pietra, rivolta verso di voi. I suoi occhi, simbolo della conoscenza che serviva, non sono stati cavati , le palpebre sono state asportate con un taglio netto, costringendo lo sguardo vitreo e arrossato a fissare l'eternità senza poter mai battere ciglio. la veste gialla è stata aperta come un paramento rituale. Sul petto nudo, la pelle è stata incisa e sollevata in lembi sottili, ripiegati verso l'esterno a formare le "pagine" di un libro fatte di carne viva. All'interno di questo libro di sangue, gli assassini hanno tracciato rune profonde che arrivano fino alle costole, usando il nero della bile mescolato al rosso del sangue. le sue mani, che un tempo sfogliavano tomi sacri, sono state inchiodate alle travi laterali con grossi chiodi da carpentiere che gli hanno frantumato i metatarsi, ma le dita sono state posizionate con cura maniacale affinché sembrino indicare i vostri piedi, come a segnalare che siete i prossimi della lista. Non c’è una goccia di sangue che coli più: il freddo ha sigillato ogni ferita in una crosta lucida, trasformando il sacerdote in una statua di dolore congelato che sembra quasi risplendere nella penombra del frantoio. Mentre i vostri sguardi sono ancora calamitati dall'orrore del corpo, il silenzio del frantoio viene infranto da un rumore di visceri che scorrono contro il legno secco. Non è un ruggito, ma un gorgoglio soffocato, come se qualcuno stesse annegando nel proprio sangue. Dalle ferite aperte nel torace del chierico, la carne inizia improvvisamente a estroflettersi. Non è un riflesso muscolare: qualcosa di pallido e traslucido sta usando la cassa toracica dell'uomo come un guscio. Un tentacolo scorticato, viscido di siero e bile, emerge dalla gola squarciata del sacerdote, allungandosi verso il soffitto con movimenti ciechi e vibranti. Poi, con un fragore di ossa frantumate, il corpo del chierico viene letteralmente rivoltato dall'interno. Il mostro si palesa distruggendo ciò che resta del suo ospite: un ammasso di muscoli nudi e bubboni pulsanti che si trascina fuori dal cadavere con sorprendente fluidità. Tre occhi lattiginosi, privi di palpebre, ruotano indipendenti nella massa informe del suo cranio, mentre la creatura saggia l'aria gelida con i suoi uncini ossei, emettendo un fischio acuto che sembra il lamento di mille anime torturate. L'abominio si apposta sulle travi sopra di voi, lasciando colare un rivolo di bava corrosiva che scava piccoli solchi fumanti nel ghiaccio ai vostri piedi. @ Interno del frantoio @ Vaulath @ Tutti
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Lo lascio cosi .
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch @ A zonzo per il campo di battaglia
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Un Nuovo Inizio
Tukgrik Duskhorn Si...dico rivolgendomi al chierico di Kord...come detto in precedenza , sarei onorato di potervi aiutare in questa vostra missione e non credo che Kord abbia da ridire visto la bonta del compito...
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[TdG] Shattered Star - Parte 2
Aurora Gentileschi Dopo aver dato un occhiata in giro ed aver assunto un espressione infastidita prendo le mie cose e finalmente riprendo un aspetto accettabile...ed il mio volto si illumina di felictà quando trovo il mio famiglio... Si c'è qualcosa in quella parete , un enorme ammasso pulsante di potere magico , deve essere nascosto in uno scomparto segreto , potrebbe essere di tutto ma è questo che infastidisc ei mie poteri di trasformazione , credo sia il caso di vedere cosa sia , se fgosse un artefatto di certo non potremmo lasciarlo in mano loro... e detto questo mi avvicino alla parete e cerco lo scomparto nascosto... @ DM
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
fra un pò non potro più corregere , dovrai farlo tu . Furtività 7 iniziativa 11 meglio se cancello il post
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
@Rafghost2 io ho gia postato , ma visto quello che hai scritto , cancello il post finche è possibile?
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong , umana chierico di Selune Il mio sangue gela nelle vene. Sotto la luce argentea di Selûne, che dovrebbe portare pace e sogni, si sta consumando un incubo brutale davanti ai miei occhi. Le suppliche di quella ragazza mi colpiscono come lame fisiche, scuotendo la mia fede e ogni mio senso di giustizia...non è solo un crimine è un atto di pura oscurità che offende la Signora della Luna stessa. Stringo il simbolo sacro con tale forza che le nocche mi diventano bianche. Il respiro si fa corto, affannato, ma sento divampare dentro di me una fiamma gelida...è la furia divina che reclama giustizia. Scatto in piedi, abbandonando ogni cautela. La mia voce, solitamente dolce come il riflesso della luna sull'acqua, esce roca e vibrante di sdegno mentre mi rivolgo ai miei compagni...Nel nome della Signora d'Argento, questo scempio finisce ora!... Non posso aspettare i piani dello gnomo, né un segnale tattico. Quel pianto disperato e quel terribile gorgoglio sordo hanno spezzato ogni mia esitazione...Seguitemi! Non permetterò che quel fiore venga calpestato da simili mostri! Inizio a correre verso la casa, incurante del pericolo, sollevando lo scudo per proteggere la carica e stringendo il martello pronta a colpire. Mentre mi avvicino alla soglia, le mie labbra intonano una preghiera rapida, un anatema che invoca la luce nelle tenebre:..Selûne, rischiara questa oscurità! Che i colpevoli conoscano il peso del loro peccato... poi sollevo lo scudo davanti a me per proteggere l'irruzione e colpisco la porta con un calcio decisa a spalancarla...mentre la soglia si apre su quell'orrore, il mio sguardo cerca immediatamente il capo degli sgherri, colui che ride mentre commette tale abominio. Non c'è bisogno di parole, solo di fede...punto il mio martello da guerra verso di lui...non per colpirlo fisicamente, non ancora, ma per agire come conduttore della giustizia di Selûne. Sia la tua anima bruciata dalla verità della Luna...grido con voce tonante. @ DM
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Il Tempo dei Perduti
L'atmosfera fuori dal frantoio si fa gelida mentre la mano di Vaulath completa la sua grottesca metamorfosi...il ragno-mano , con un crepitio di giunture ossee, scatta verso la parete annerita, arrampicandosi con una velocità innaturale tra le venature della pietra fino a raggiungere una delle feritoie alte... @ Vaulath nel frantoio @ Gli altri all'esterno @ Tutti
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[Alonewolf87 - 3.5] Ritorno al Tempio del Male Elementale - Topic di servizio
Dardan ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleSi andiamo pure avanti .
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TdS
Se riesci puoi modificare il post.
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TdS
Diciamo che a parte i balestrieri gli altri sono tutti vicini in corpo a corpo non Si normalmente .
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TdS
Per prima cosa eri in corpo a corpo con tre di loro , intanto vediamo come vanno gli attacchi di opportunità e poi si vedrà...
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TdS
su ogni creatura presente nell'area , perciò si anche voi .
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
Io ho tirato ed ho fatto 2 😅
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Servizio - Il Tesoro della Regina dei Draghi
io prima di farlo mi lancio Guidance e aggiungo 1d4 se serve dopo aver visto il tiro .
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Uccisori di Giganti - Gruppo Unico
Mevrah , The Witch @ A spasso per i campi di battaglia
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TdG - Avventure in DnD 2
Jane Doe mi avvicino alla ninfa con la perla in mano e poi faccio un piccolo inchino... io vengo da lonatano...la regina dei corvi mi ha chiesto di aiutatre nella sua purificazione... poi le porgo la perla...questa è sua....
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TdS
Bhe si siete tutti più meno vicini .
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Prima missione - Per una giusta causa
Raskva scatta in avanti , Il falchion fende l'aria con un fischio acuto, ma colpire la nebbia è come cercare di tagliare il fumo di un incendio...la lama attraversa la massa oscura senza incontrare resistenza fisica, disperdendo momentaneamente i piccoli occhi bianchi che però si ricompongono immediatamente dopo il passaggio della lama...la creatura emette un suono che non è un grido, ma un sussulto psichico nelle vostre teste, un misto di frustrazione e fame , mentre accelera la sua ritirata verso l'oscurità del tunnel.... James intanto si avvicina resti della bara.. @ James @ Tutti
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TdS
i Balestrieri sono a circa dieci metri da voi mentre gli altri compreso il capo il suo braccio destro sono vicini a voi , e si dieci in totale .
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La luna crescente
L'umanoide non solleva immediatamente il capo. Le sue dita, avvolte nella pelle di drago nero e macchiate d'argento vivo, continuano a danzare nell'aria sopra il tavolo di pietra nera, tracciando linee invisibili che fanno vibrare i cerchi di trasmutazione. Solo quando l'ultimo vapore azzurrognolo si dissolve, decide di riconoscere la vostra presenza. Il movimento del suo collo è lento, accompagnato da un leggero scricchiolio simile a pergamena vecchia che viene piegata sotto il peso di secoli di polvere. Le protesi di vetro ambrato ruotano nelle orbite con un ronzio meccanico quasi impercettibile. Le pagliuzze d'oro al loro interno vorticano freneticamente, analizzando le vostre aure e il calore insolito che i vostri corpi emanano, prima di fissarsi su Shamàsh. Quando apre bocca, il suono è un attrito metallico che sembra graffiare l'aria stessa, una voce che ha dimenticato il calore della carne per assumere la precisione fredda dei suoi strumenti... Shamàsh... un nome che risuona di una luce che questo mondo ha rigettato millenni fa...esordisce e un filo di fumo azzurrognolo al gusto di mandorla amara e ozono gli scivola tra le labbra sottili, disperdendosi nel laboratorio...siete giunti nell'ombelico della Grande Opera, dove la materia smette di ubbidire alle leggi della natura per piegarsi alla necessità dell'alchimia...Io sono Vesper il maestro alchimista di questo laboratorio e custode dei segreti che permettono a questo luogo di non collassare su se stesso.... Egli compie un gesto fluido con la mano guantata, indicando le scaffalature circolari che si arrampicano lungo le pareti concave...questo non è un emporio...èun santuario di distillazione , ogni ingrediente che vedete, dalle lingue di salamandra alla polvere di ossa d'angelo, serve a stabilizzare la realtà di Ouroboros. Senza l'alchimia a sigillare le crepe, l'oscurità esterna avrebbe già reclamato queste strade.... Si volta lentamente verso Selyra, le pagliuzze d'oro nei suoi occhi che brillano di una luce vitrea, riflettendo il tremolio delle candele nere...dite che non è il vostro mondo? La vostra percezione è acuta...vi trovate a Ouroboros, la Città Fortezza, uno degli ultimi baluardi di civiltà in un piano che ha dimenticato il calore del giorno. Esistono altri insediamenti, piccoli villaggi e cittadelle sperdute nel buio, ma spostarsi tra loro con mezzi comuni è pura follia...le rotte sono state inghiottite dalla notte e solo carovane pesantemente armate o viaggiatori folli osano sfidare le distanze... Vesper si appoggia al tavolo di pietra, la sua voce diventa un sussurro stridente...non è l'essenza stessa di questo piano a voler schiacciare chi lo abita; il mondo è solo... indifferente...tuttavia, oltre queste mura, l'oscurità è popolata da creature che non hanno mai visto la luce , mostri nati dal fango e dal freddo eterno che considerano ogni battito di cuore come un richiamo...le mura di Ouroboros non servono a contenere una pressione astratta, ma a tenere fuori ciò che striscia e ruggisce nel vuoto... L'alchimista inclina il busto in avanti, riducendo la distanza tra sé e Shamàsh...le pagliuzze d'oro nei suoi occhi rallentano, emettendo un fioco bagliore ambrato che sembra voler scrutare fin sotto la vostra pelle...Ascoltate bene...questa città non è un porto sicuro per i curiosi, ma un labirinto di verità sepolte...dietro ogni leggenda e ogni preghiera alla Luna Rossa, si nascondono sguardi che non appartengono agli dèi...qui le ombre hanno una memoria molto lunga e non perdonano chi porta con sé l'odore di un mondo lontano... detto questo...siete qui , dunque la domanda è inevitabile...riprende con quel suo tono metallico...vi serve qualcosa? @ Tutti
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Passaggio verso nord
Il tempo si cristallizza in un istante di purissima violenza latente. Le parole di Lord Eryndor, gelide e definitive, recidono l’ultimo filo di esitazione, trasformando la radura in un mattatoio imminente. Il suono dell'acciaio che scivola fuori dai foderi taglia l'aria densa di pioggia non ancora caduta, un gemito metallico che annuncia la fine delle parole. Tiburzia si muove con una grazia spettrale, quasi fluttuasse tra le ombre. Avanza con le mani alzate in un gesto di finta supplica, un'esca perfetta che nasconde il veleno. Tra i suoi polpastrelli, però, manipola l’essenza stessa del torpore. Il suo sussurro, «Placide dormias», non è una preghiera, ma un comando arcano che vibra nelle ossa. Mentre soffia sulla polvere di petali e sabbia, un’onda di particelle dorate e opalescenti investe la linea dei balestrieri , la trasformazione è istantanea: la ferocia nei loro sguardi si spegne, sostituita da una pesantezza irresistibile. Cinque di loro crollano come burattini dai fili tagliati; le balestre sfuggono dalle dita intorpidite e battono sul fango con un tonfo sordo, subito seguite dai corpi che sprofondano in un abisso senza sogni. Stolti! Avete appena firmato la vostra condanna a morte!...Il ruggito dell'uomo in nero lacera il silenzio, non c'è sorpresa nella sua voce, solo il compiacimento brutale di chi finalmente può smettere di fingere. Prima che il comando possa essere recepito pienamente...Arkyn scatta...un riflesso d'acciaio puro: con un movimento fluido e brutale, si libera dello zaino che tocca terra nel momento esatto in cui il suo braccio si incastra nelle cinghie dello scudo , ed in un attimo è pronto al combattimento Al suo fianco Lorelai sprigiona una ferocia contenuta troppo a lungo. I suoi occhi diventano fessure feline, lucide d'odio e freddo calcolo. Non c’è esitazione nel suo affondo: il suo stocco saetta nell'aria come un lampo d'argento, mirando con precisione chirurgica alla gola del guerriero più vicino che ha commesso l'errore di avvicinarsi a Godluin. La lama sibila, una promessa di sangue che cerca di punire l'audacia di chi ha osato pensare di poterli comandare...il colpo è preciso e letale e l'uomo in nero crolla a terra esanime I balestrieri rimasti svegli , scossi dalla visione dei compagni addormentati, imprecano mentre tentano di ricalibrare i dardi. Il leader degli uomini in nero, ora al centro del fronte nemico, sguaina una lama pesante che riflette la luce plumbea del cielo. La sua voce è un tuono che coordina il caos: «Pensavate che un trucco da fiera ci avrebbe fermati? Uccidete il Lord, spezzate le gambe al mezzelfo! Ma le donne... le femmine ci servono vive e coscienti: dovranno scavare tra quelle pietre finché le dita non scoppieranno...MIRATE! TIRATE MALEDETTI! Fategli sputare il sangue insieme all'orgoglio!» E dopo un attimo Il fronte dei neri esplode in un’azione coordinata e brutale... Quello che ha parlato si scaglia contro Arkyn , la su arma armi sbatte contro lo scudo del mezzelfo con un fragore metallico assordante. Un altro uomo in nero che affiancava quello che ha parlato cerca di colpire Lord Eryndor ma il suo attacco viene schivato agilmente... Due uomini in nero attaccano Lorelai , i randelli calano pesanti, cercando di spezzarle la guardia ma Lorelai danza tra i colpi senza venirne colpita... Altri tre uomini in nero attaccano Godluin , ma i loro attacchi sebbene coorodinati non vanno a segno E altri tre uomini in nero si dirigono verso Tiburzia facendo roteare i loro cappi ma i loro primi lanci vanno a vuoto... @ Tutti
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Un Futuro Migliore
Dardan ha risposto a Alonewolf87 a un discussione Discussioni in Ritorno al Tempio del Male ElementaleGarok Fireheart , mezzo gigante combattente psionico Mai che mi lasciate divertire un pò...dico un po sconsolato... io direi di andare a riposarci e basta , la faccenda mi sa che sarà più difficile da sbrogliare di quanto pensassimo...
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Capitolo 1 - La notte degli Eroi
Vivienne Larksong , umana chierico di Selune Scivolo nel fiume, sentendo il peso familiare dell'acciaio che mi grava addosso e il gelo dell'acqua che mi morde i fianchi. La vista di quel contadino trucidato davanti al fienile non mi coglie impreparata; i miei anni da soldato mi hanno insegnato a convivere con l'odore del sangue e la brutalità della morte. Eppure, quegli attrezzi da lavoro abbandonati nel fango mi suscitano una malinconia profonda: sono i resti di una vita umile e onesta, spazzata via in un istante da chi non conosce pietà... Mentre mi appiatto tra le fronde fitte, attenta a non far tradire la nostra posizione dal riflesso della mia armatura, sollevo lo sguardo verso la mezzaluna e sussurro con fede splendente Selûne, stendi il tuo mantello d'argento su chi trema nel buio. Proteggi i figli di Greenest tra le tue ombre, lenisci la loro paura col tuo chiarore e guida i loro passi verso la salvezza del mastio. Sii il loro scudo, dove noi non siamo ancora arrivati. Tengo la mano salda sul simbolo sacro, lasciando che la fede calmi il battito del mio cuore e affini i miei sensi di soldato. Resto in attesa del segnale di Gib, pronta a scattare agli ordini di Chand