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The Scarecrow

Circolo degli Antichi
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  1. Mmmmh, un lavoro discreto, mettendo le mani ai fianchi con le gambe in posizione allargata e guardando la grande cattedrale, il tutto detto a voce alta ma si vede lontana mezza lega che l'ingegnere non è un nano: l'arte della pietra è tutta un'altra storia. Ehi, piccolini, venite qui, sorridendo a un gruppetto di bambini che mi guardano incuriositi, Non avete mai visto un nano con la barba lunga?, e faccio la faccia buffa.
  2. Per la strada cerco (o chiedo) le indicazioni per la piazza principale della cittadina: voglio vedere la popolazione locale cosa sta allestendo per l'occasione. Sto ben attento alla mia borsa da cintura con dentro il denaro: ai poveri lo dono volentieri ma non ai farabbutti. Se dovessi arrivare alla piazza principale mi guardo in giro e assaporo l'aria di festa per un po'...
  3. Nolavocals, c'è ancora disponibilità per il gruppo di Old D&D?
  4. Certo che c'é Io gioco a Swords & Wizardry e questa é l'ottima espansione fan-made per giocare gli umanoidi con relative classi http://bloodandbattle.blogspot.it/2013/04/for-swords-wizardry-appreciation-day-i.html
  5. Sì, l'ho letto anch'io quel thread ed è stato così che mi sono convertito a Dark Dungeons Fammi sapere se questo retroclone ti piace perchè io lo sto usando per due mie campagne e ho creato anche qualche house rule per le classi. Purtroppo qui in Italia sembra sia l'unico a usarlo per cui mi piacerebbe discuterne con qualcun altro.
  6. No, quello è un link della 5^ edizione di D&D. Dark Dungeons lo trovi scaricabile qui: http://www.gratisgames.webspace.virginmedia.com/darkdungeons.html e qui ti spiega cos'è: http://darkdungeonsblog.wordpress.com/ Questo, invece, è il forum, molto frequentato e attivo: http://www.thepiazza.org.uk/bb/viewforum.php?f=59&sid=2ef0e7ad82ba11eeca0c549edfed1b53 Purtroppo il retroclone è solo in inglese e forse proprio per questo in Italia è pressochè sconosciuto ma, come vedrai, è il più vicino alla filosofia del Rules Cyclopedia discostandosene solo minimamente.
  7. E sì, è un'avventura epica che consente di vivere atmosfere da epopea fantasy anche se i pg non sono assurti alle vette del 20+ livello. E poi fanno incavolare per la prima volta nella loro vita un dio (Tiamat) che scenderá in forma di avatar apposta per mazzularli, rotta di scatole come sará per tutti i piani che le avranno mandato a monte Sono curioso di vedere come l'hai espansa così da poterla intergare come fine campagna epico nel mio Basic D&D.
  8. Grazie per i chiarimenti, ragazzi. Cerco Scales of War, allora: era proprio la campagna epica da 1mo liv. in poi che mi serviva
  9. Cos'è Dungeon Magazine online, Sumloc? Non conosco la 4th ed. per cui non so cos'è un tier: è l'equivalente del livello?
  10. Ciao Matteo, posso risponderti solo in parte perchè non sono interessato a questioni cervellotiche quali "remake" e "retroclone" ecc. Ti porto la mia esperienza recente di ex-giocatore di Pathfinder e D&D 3.5 e, nell'oscuro passato, di D&D Basic e AD&D 2nd ed. Dopo anni sono tornato inizialmente al Rules Cyclopedia (che è un po' il sunto ufficiale di tutte e 5 le sctole colorate del D&D Basic) ma poi ho scoperto un retroclone di D&D, appunto, "Dark Dungeons" e me ne sono subito innamorato. E considera che ne ho valutati altri fra cui il tanto decantato Labyrinth Lord (LL). Differenze con l'originale D&D Basic? Escludo LL che è nato come riedizione delle scatole rossa e blu ed è stato successivamente snaturato (leggi: rovinato) perchè ci hanno allungato dentro le classi e le opzioni di AD&D 1st ed. che proprio non c'entra nulla. Dark Dungeon è del tutto uguale a Rules Cyclopedia tranne che per: - livelli dei demihumans, che sono stati uppati fino al 36mo livello; - tabella degli Skills, dove sono stati cambiati i nomi delle abilità evidentemente per problemi di diritti d'autore; - tabella delle Weapon Mastery (scatola nera di D&D Basic), che è stata rielaborata e resa molto addictive Posso quindi considerare un retroclone nella fattispecie di D&D old edition come un qualcosa che fa ritornare in auge il vecchio sistema ma con impaginazione, disegni e presentazione "moderna" dei contenuti e, in alcuni o più tratti, addirittura una rielaborazione di alcune meccaniche senza mai toccare però quelle fondamentali.
  11. Ciao ragazzi, spulciando Wikipedia alla ricerca dei vecchi D&D Adventure Path ho trovato che oltre alle saghe pubblicate su Dungeon Magazine di "Age of Worms", "Savage Tide" e "Shackled City" si parlava anche di un "Scales of War". I primi tre sono riuscito a scaricarli ma "Scales of War" è introvabile. La cosa più vicina è stata "Red Hand of Doom", avventura per D&D 3.5 ma sembra che in giro si parli moltissimo di un qualcosa che è una via di mezzo fra "Scales of War" e "Red Hand of Doom" per D&D 4th ed. Sembra sia una specia di campagna divisia forse in 3 parti principali ma non ho trovato ne Dungeon Magazines di riferimento ne materiale ufficiale. Qualcuno sa dirmi qualcosa? Devo convertire il tutto a D&D Rules Cyclopedia ma devo capire dove andare a cercare. Grazie
  12. Mmmmh, vedo.... 3 Caratteristiche create appositamente per il setting per cui, probabilmente, in un hard sci-fi, un fantasy e un horror cambieranno sicuramente per riflettere i contenuti di queste specifiche ambientazioni. I Punti Vita come al solito. I Punti Prestigio boh... Sì, è abbastanza facile adattare Levity a qualsiasi ambientazione, in effetti. La copia mia l'ho presa su eBay. Per Allarme UFO vedo cosa c'è in giro. Grazie, Rob Ciao Makhad Va che metto su un Levity Superheroes, che sicuramente è la cosa più probabile visto quanto amo questo genere
  13. Ora e' tutto chiaro, grazie Roberto. Non vedo l'ora di rientrare per cimentarmi con le schede. Piu' avanti ci dirai come integrare le meccaniche avanzate di Levity ma forse e' meglio iniziare a giocarci per capire come scorre il sistema.
  14. Beh, immagino che fintanto si tratta della clasica situazione in cui, per es., l'ingegnere deve fare una riparazione d'emergenza al nucleo di curvatura pena esplosione del reattore e' sufficioente checckare direttamente l'abilita' del personaggio con un grado di difficolta' stabilito dal master (su questo non ci piove). Ma se sugli schermi esce dall'occultamento uno sparviero klingon che con le sue armi aggancia la Phoenix, beh a quel punto scatta la clasica situazione di combattimento fra astronavi: - ognuno a bordo avra' i suoi compiti da espletare secondo l'ordine stabilito dall'Iniziativa quindi 1) il Capitano dara' gli ordini e prendera' le decisioni per cui tutti gli altri personaggi potrebero effettuare l'equivalente di una hold action per consentire al capitano di decidere, almeno al primo round: 2) il Timoniere eseguira' le manovre evasive opportune in un check di confronto con il Timoniere avversario, come da regolamento: 3) l'Ufficiale Tattico cerchera' di colpire la nave avversaria con le armi della propria astronave (check di confronto fra l'abilita' dell'Ufficiale Tattico e l'abilita' x dell'astronave nemica?) 4) l'Ingegnere distribuira' l'energia ausiliaria laddove richiesto (check sulle proprie abilita' contro difficolta' x) 5) ecc. ecc. Ma in tutto cio', appunto, ciascuna nave deve avere la propria scheda? Caratteristiche, Abilita', Punti Struttura? Perche' se un siluro fotonico centra lo scafo, i danni a chi o cosa vanno sottratti? P.S.: Roberto, scusa se non sto usando termini tecnici propri di Levity ma sono fuori dall'Italia momentaneamente e non ho il manuale con me
  15. Ottimo, Roberto: la sezione "creature viventi" e' chiara Pasiamo ora ai veicoli/astronavi. Noi tempo fa interrompemmo una campagna di Star Trek che non siamo piu' riusciti a riavviare. Mi piacerebbe riprendere in mano la situazione ma, causa mancanza di tempo e impegni lavorativi, o mi affido ad un sistema veramente super-fast o e' meglio non prendere in considerazione la cosa. Domanda: come gestisce Levity i combattimenti fra astronavi ovvero l'interazione dell'equipaggio col veicolo? Se l'astronave Phoenix dell'equipaggio terrestre (i giocatori) incontrano in spazio aperto un'astronave klingon con intenzioni ostili cosa succede secondo Levity? E in caso di danni chi perde punti ferita o l'equivalente in punti struttura?
  16. Per il supereroe e' tutto chiaro ora, Roberto, grazie. In effetti se nella sua descrizione c'e' scritto che e' dotato di forza sovrumana, sollevare un automobile o un autobus carico di paseggeri sara' sicuramente un tiro senza fallimento. Se poi il supereroe combatte contro un umano si ripetera' di nuovo la meccanica del tiro senza fallimento ma se un umano senza doti particolari attacca un supereroe serio cosa succede? Il tiro con fallimento mi sembra esagerato perche' un comune poliziotto armato di pistola non ha speranze di colpire, per es., Spider-Man a meno che l'umano non compia l'equivalente di un colpo critico o Spidey l'equivalente di un bel fumble
  17. Grazie, Roberto
  18. Ciao Roberto, alla fine sono riuscito ad acquistare una copia di Levity 3.0 da eBay Pur essendo un fan di Risus The Anything RPG, devo ammettere che haivfatto veramente un gran bel lavoro con Levity e, potendo disporre della versione cartacea, sono riuscito ad afferrare finalmente la vera meccanica del gioco, per certi versi innovativa e assolutamente affascinante. Sei riuscito infatti a estrapolare le meccaniche alla base della narrazione e a trasformarle in tabelle pronte all'uso: una specie di codifica dell'rpg che rende sicuramente la vita più facile a qualsiasi master. Ti chiedo un consiglio a questo punto: già solo per le splendide tabelle esplicative farei volentieri il passaggio da Risus a Levity ma hovtra le mani due campagne che proprio non so come adattare al tuo sistema e cioè una supereroica ed una sci-fi. Nello specifico: 1) Come gestisco le caratteristiche sovrumane in Levity considerando che il limite massimo delle Caratteristiche è 6? Un Hulk come si differenzierebbe da un umano normale o anche semplicemente con un più "debole" Spider-Man in termini di forza? (giusto per citare due personaggi abbastanza conosciuti) E così anche tutti i superpoteri in termini di intensità? 2) in un contesto fantascientifico (nel mio caso Star Trek) le astronavi come vengono concepite in Levity? E, estendendo il concetto a tutte le ambientazioni moderne, tutti i veicoli che consentono al personaggio di interagire attivamente nel corso dell'avventura? (per es., non un semplice veicolo che mi porta dal punto A al punto B ma che è in grado di sparare piuttosto che avere un'armatura o altri gadget/effetti speciali/armi)
  19. (Levity 4^ ed.) Ecco, questa è una bella notizia
  20. Ciao Beld, ho scoperto per caso questo thread. Da un paio d'anni sto cercando instancabilmente un sistema rules light da applicare per la modalità PbF. Il Basic Roleplaying Systema mi è sempre piaciuto ma la tua versione leggera è ancora più interessante. E' possibile lavorare insieme al progetto? La mia intenzione è di creare una versione sci-fi del New Basic, in particolare ambientazione Star Trek.
  21. Ciao a tutti, anch'io leggo questo thread solo ora (sono passati quasi 5 anni dall'ultimo post e chissà se qualcuno di voi è ancora qui su DL). Dunque... Kolsakornikov (o come cavolo ti chiami: scusami, ce l'ho col tuo nickname impossibile da memorizzare, non con te che hai, invece, aperto un thread interessantissimo all'epoca) ti porto come esempio la mia esperienza con Star Trek Decipher. L'ho giocato by tabletop col mio gruppo di amici per 3 anni: ambientazione 22° secolo, nave NX-15, più o meno una stagione all'anno per un totale di 3 stagione e più o meno 27 puntate per stagione. Proprio come nei telefilm con tanto di diari di bordo scritti da ciascun giocatore... e chi lo faceva si beccava px aggiuntivi, ovviamente L'esperienza è stata grandiosa, terminata purtroppo per "risucchio dimensionale" del nostro master, fagocitato e divorato dalla di lui-all'epoca-fidanzata ed ora moglie E pensare che eravamo a un passo dal ritornare sulla Terra dal quadrante Beta dopo una campagna pazzesca fra Klingon e Gorn del 22° secolo!!! L'impressione che ho avuto è che Star Trek Decipher è sicuramente dettagliato ma, man mano che i pg avanzano nell'esperienza e si caricano di abilità speciali, tratti ecc., diventa via via più difficile gestirli in quanto per ogni feat il giocatore deve ricordarsi di aggiungere una valanga di bonus al tiro di dado, ciascuno derivante da una o più abilità speciali (personali e/o professionali) acquisite durante le precedenti avventure. Insomma, a tarda serata, col sonno che incombe ed i giocatori che, magari, se ne dimenticano, si finisce per fare spesso check di dadi privi di una parte dei bonus di cui sopra ed il master (oberato già di per se di calcoli) che certamente non ha il tempo di stare a guardare anche le schede dei pg. Quindi, Star Trek Decipher perfetto per le prime due stagioni ma poi o si cambia pg a favore dei nuovi novellini di turno o è meglio passare ad altro sistema di gioco più leggero. Resta invece il dettaglio e la ricchezza di fonti di questi manuali che sono insostibuibili per progettare qualsiasi campagna di Star Trek, coprendo di fatto tutte le serie uscite finora. E non sono d'accordo con chi ha scritto qui che se ne può fare benissimo a meno perchè in rete si può reperire tantissima informazione sul mondo di Gene Rodenberry senza acquistare Decipher: il vantaggio di questi manuali (ripeto, ricchissimi in contenuti e dettagli), però, è che in un unico manuale ho tutto quello che mi serve piuttosto che andarmene in giro in rete a spulciare quante più info possibile che poi devo riunire, magari, in uno o più files word ecc. ecc. Insomma, voglio dire che chi acquista questi manuali, ci guadagna sicuramente in tempo perso dietro a ricerche più o meno fruttuose in rete @ Tana Mi interessa il tuo sistema light di regole: se puoi, inviamelo, per favore Voglio, infatti, riprendere a masterizzare Star Trek anche se solo via PbF, un po' per terminare la campagna triennale interrota via tabletop dal mio precedente master, un po' per continuare con nuove persone più motivate. Mi blocco, però, sul sistema di regole, appunto: come te, boglio anch'io qualcosa di leggero che prediliga il gioco di ruolo (storytelling?) piuttosto che la meccanica di gioco in sè. Il sistema, però, mi deve poter garantire un minimo di interazione fra i personaggi e la nave che comandano onde poter affrontare gli scenari (immancabili) di combattimento navale (non si campa solo di away teams, ahimè). Dal canto mio sto prendendo in considerazione di appicare il Basic Roleplaying System perchè è presente in rete il supplemente Cthulhu Rising che adatta il Basic al 23° secolo introducendo di fatto tutta una serie di regole sci-fi che mancavano nell'edizione universale. E mi piace il Basic per l'immediatezza della scheda e del sistema percentuale che offre una curva di apprendimento pari pressochè a zero per il giocatore neofita (le percentuali degli skills sono abbastanza intuibili per tutti ad una prima occhiata: se hai un 30% su Uso Phaser, per es., è fin troppo chiaro che in combattimento meno ti ci butti e meglio è per il tuo pg) Se, però, tu hai trovato di meglio e, soprattutto, hai già operato la pesante ed inevitabile opera di conversione e/o creazione dell'equipaggiamento e delle navi (per non parlare delle razze e degli skills) dell'universo di Star Trek, beh, te ne sarei grato e ti pagherei perfino per avere una copia del tuo gioco Fammi sapere.
  22. The Scarecrow ha risposto a Ren! a un discussione Altri GdR
    Beh, visti così i Punti Eroe di RQ2 sono più power-playered rispetto ai Punti Fato del BRP però è giusto che sia così perchè un high fantasy vuole azione e grandi battaglie che la limitazione di un serbatoio punti limitato quale quello del MAN non può certamente assicurare mentre è più che sufficiente per una campagna di CoC.
  23. The Scarecrow ha risposto a Ren! a un discussione Altri GdR
    Ho scoperto di recente la regola opzionale dei Punti Fato, introdotta solo nell'ultimo manuale di BRP (il "golden book") ed utilizzata in precedenza (ed in modo proficuo) in RuneQuest 1. Questa regola, tra le altre cose, se applicata avvicina molto "Call of Cthulhu" della Chaosium alla recente novità "Trail of Cthulhu". Qust'ultimo ha riscosso un discreto successo proprio perchè ha posto molta enfasi sull'investigazione, pratica fondamentale in CoC ma che col sistema Chaosium è lasciato spesso al caso in quanto un check critico sbagliato (un Individuare fallito, un Biblioteconomia andato male, persino un Miti di Cthulhu sbagliato) e perdi l'indizio fondamentale per proseguire l'avventura costringendo il master a ghirigori mentali allucinanti per riportare i pg nella direzione giusta senza dare l'impressione di forzare la mano. In "Trail of Cthulhu", in effetti, i pg hanno un pool di punti derivato dalla "fusione" dei puntegi dei propri skill, che consente loro di utilizzarli al momento opportuno per cercare di ricevere un aiuto nella ricerca di indizi e/o situazioni fondamentali per la trama del gioco. In Trail of Cthulhu, in pratica, non si rimane mai a bocca asciutta: la scena, in un modo o nell'altro, riesce ad andare avanti garantendo in buona misura lo svoglimento della trama. Beh, i Punti Fato, se applicati con buon senso, possono dar luogo allo stesso tipo di situazioni anche in CoC della Chaosium: certo, non proprio allo stesso livello ma almeno chi ama il BRP sa di poter contare anche su quest'altra feature. Come funzionano? Diciamo innanzitutto che l'applicazione ideale dei Punti Fato è per un'ambientazione orientata verso l'azione e con personaggi tosti, avvezzi al combattimento ed in grado (e con l'obiettivo) di resistere il più possibile alle svariate minacce presentate dal master: quindi ok per RuneQuest e Call of Cthulhu - Delta Green. Non sono adatti, invece, ad un'ambientazione horror classica dove i pg tipicamente sono in balia del Destino e non possono (e non devono!) controllare completamente le loro vite (il tipico senso di impotenza che affligge i giocatori di CoC) Dunque, i Punti Fato attingono dalla riserva di Punti Mana (utilizzabili pur sempre per gli incantesimi ed i check di Resistenza correlati) per cui attenti: se il MAN scende a 0, il pg cade a terra sfinito come da regolamento BRP! [* di seguito fra parentesi le ambientazioni nelle quali, secondo me, potrebbero essere applicarti: accetto suggerimenti] 1) Il pg può spendere 5 Punti Fato (leggi: 5 MAN) per tirare di nuovo (e solo una volta) un check percentuale andato male. [RuneQuest, CoC, Delta Green] 2) Il pg può spendere 5 Punti Fato per ignorare l'uso di uno skill (la cui percentuale, magari, è bassa) e sostituirlo con un Tiro Fortuna con livello "Difficile" per determinare la chance di successo o fallimento. Questa feature è applicabile solo per i check sugli skills, non per prove su caratteristiche. E può essere effettuato solo una volta. [RuneQuest, Delta Green] 3) Il pg può ignorare il danno di un singolo attacco al costo di 3 Punti Fato per punto danno subìto! [RuneQuest, forse Delta Green] 4) Il pg può spendere 6 Punti Fato per variare (shiftare) di livello il risultato di un check a suo favore: un fumble può diventare un fallimento, un fallimento diventerebbe un successo, un successo potrebbe virare a speciale e così via. [RuneQuest], Delta Green] 5) Il pg può spendere un numero di Punti Fato pari all'intero danno possibile della priopria arma per infliggere il massimo danno: una spada corta da 1d6+1 danni, per es., spendendoci 7 Punti Fato provocherebbe all'avversario, con un singolo attacco (e senza tirare dadi per determinare l'entità del danno) 7 punti ferita. [RuneQuest e basta, credo!] 6) A discrezione del master, il pg può spendere un numero di Punti Fato per aggiungere alcuni dettagli all'ambiente circostante o al background/risorse del personaggio. Il range può variare da 1 a 10 o più Punti Fato spesi, a seconda di quanto vantaggio sia il "dettaglio" da aggiungere. Il personaggio, per es., potrebbe trovare un'arma fra pile detriti nella tana di una orrenda creatura ed avere così la possibilità di fuggire armato (Punti Fato da spendere pari al danno totale dell'arma). Ma potrebbe essere anche un contatto fortuitamente ritrovato in una città lontano da casa (da 1 a 3 Punti Fato a seconda dell'importanza del favore richiesto), o essere in grado di ritrovare le chiavi della macchina sotto il tappetino in un momento in cui serve assolutamente riavviarla (10 Punti Fato!). [RuneQuest, CoC, Delta Green] Quesi sono solo alcuni esempi: in realtà conta molto l'inventiva del giocatore che proprone ma soprattutto la saggezza del master nel valutare caso per caso la situazione. Per esperienza passata in RuneQuest 1 (un anno di gioco pieno e 3 pg) posso dirvi che, a discapito di quello che può sembrare, si ricorre raramente ai Punti Fato sia perchè il MAN è prezioso sia perchè non si sprecano punti così importanti soplo perchè ho sbaglaito un check su Individuare o un tiro per colpire il mostro di turno. Mi brucio i punti, però, se devo fare un check su COS per sopravvivere ad un colpo devastante, o un check su Miti di Cthlulhu se ho davanti il Necronomicon e alle spalle uno shoggoth che sbava e mi serve urgentemente l'incantesimo per bannarlo!!! Ecco, tantissimo peso ha, appunto, il buon senso del master.
  24. The Scarecrow ha risposto a Ren! a un discussione Altri GdR
    Esatto, Paolo Se si vuole giocare un fantasy generico, il Golden Book è più che sufficiente ma se si vuole aggiungere profondità, è meglio affidarsi o a RuneQuest (Chaosium) con ambientazione Glorantha oppure ad una delle tante monografie che la Chaosium ha pubblicato di recente. Stessa cosa dicasi per CoC, che aggiunge nuove professioni e skills tipici di quella ambientazione. Il cuore del regolamento, comunque, resta sempre il BRP al quale si fa riferimento per le regole opzionali o per l'approfondimento delle dinamiche di gioco spesso volutamente lasciate incomplete nelle varie ambientazioni Chaosium: in CoC - ambientazioni 1890s/1920s/1990s più o meno non serve non serve un sistema di combattimento complesso come in RQ (a meno che non si voglia virare verso il genere Pulp Horror) ma se si vuole giocare l'ambientazione CoC - Delta Green allora si può attingere a piene mani da tutte le regole dettagliate del combattimento di BRP! Prossima discussione in-thread: Punti Fato!

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