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The Scarecrow

Circolo degli Antichi
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  1. Vai con le spiegazioni, Airon: facci sognare!
  2. IRON AGE FINE ANNI '80/INIZIO '90 FOREVEEEER!!!
  3. Dipende dall'ambientazione, Airon. Io ho una vastissima esperienza di campagne low-superpowered, perchè il mio personaggio preferito è il vigilante (dotato o meno di superpoteri, non importa). Qui la conoscenza del mondo suburbano è fondamentale sia nella meccanica del gdr (perchè è brutto dire: "al Molo 13 c'è una riunione della gang dei 4Blacks" col giocatore che dice "Ok, master. Salto in sella alla mia moto supersonica e raggiungo il Molo 13") sia nel gioco di ruolo di per sè (sono spesso eroi oscuri, respirano l'aria di ogni vicolo ed intervengono negli anfratti bui dell'esistenza che passano inosservati ai supereroi blasonati che sono impegnati con minacce "più importanti" del banale tossico o del killer prezzolato come, che so, Bulleye o Mosaico). Ecco, questo consente di vedere le cose in un'ottica diversa ma è pure vero che le campagne low-superpowered sono difficli da giocare perchè ci vogliono giocatori addestrati all'uso del corpo e della mente del proprio vigilante e spesso si finisce in situazioni veramente brutte per l'eroe di turno (vedi The Punisher, soprattutto, ma anche Batman e Daredevil quando il sceneggiatore è uno con gli attributi seri). Direi che una bella ambientazione anche italiana potrebbe andare bene, modernizzandola con salto temporale avanti di almeno 20-30 anni non foss'altro per la tecnologia ed i mezzi a disposizione delle forze dell'ordine ma anche dei cittadini e dei criminali stessi. E, nell'ottica della globalizzazione inarretsabile, anche un'ambientazione simile porterebbe tranquillamente i supereroi europei a recarsi negli States o in altre situazioni col contesto sociale più avanzato (Stati Uniti, Hong Kong, Giappone, India) così come un supes americano è già capitato che sia venuto dalle nostre parti. Qui, ripeto, il master deve essere veramente bravo, però. Personalmente come giocatore sarei curioso di (ri)giocare una campagna italiana/europea ma come master mi affiderei ad una città americana per semplice comodità: il tempo a disposizione per creare e gestire avventure è ormai ridotto all'osso e se ho tra le mani un sourcebook americano con tanto di città, NPC, statistiche, eventi e chi più ne ha più ne metta, lo sfrutto. 15-20 anni fa forse avrei avuto la forza (e il tempo) di convertire ed applicare un simile supplemento per una città italiana: oggi lavoro, famiglia e casa rendono impossibile un così grande impegno organizzativo.
  4. Stavo per correggere il post quando mi hai preceduto, Airon Dipende dal genere supereroico che si gioca, in effetti. Se giochiamo il low-powered (supereroico urbano, quindi), siamo a livello di The Punisher, Daredevil, Spider-Man, Moon Knight and so on. Il genere che io preferisco e che ho quasi sempre giocato. Durante la campagna di Dark Champions ambientata a New York mi ritrovai ad essere seguito proprio da una macchina stracolma di mafiosi (in macchina eravamo in due, vigilantes): beh, lì è stato fondamentale conoscere le strade e decidere dove effettuare il dog-fighting fra le due automobili non tanto perchè i due "supes" erano low-powered ma perchè il tipo di ambientazione lo esigeva per "fare scena". Ma se si fosse trattato di un Iron Man o anche della Fantasticar degli F4, beh lì in effetti non ci sarebbe stato bisogno di fare nulla perchè, tanto per dirne una, volando dall'alto sarebbe stato fin troppo facile scovare i thugs di turno Quindi si iniziano a delineare i punti principali della discussione "ambientazione pro-casa nostra" vs. "ambientazione USA": - bravura del master (che rende indifferente il luogo, credetemi!) - livello della campagna (low-powerd vs. high-powered) - ambientazione (spy-story/horror/supereroico low-powered vs. supereroico medium-high-powered). Vi cito un altro esempio, per parteggiare anche per Gekosaurus Campagna di Marvel Super Heroes ambientata a Bari negli anni '90: beh, è stata una figata in effetti perchè ci muovevamo in ambienti veramente familiari, con situazioni divertenti, a tratti catastrofiche. Rimaneva sempre il dubbio che non potevamo spingerci oltre un certo punto perchè la città era quello che era e se esageravamo rischiavamo veramente di lasciarci alle spalle solo le macerie del centro popolato! Conservo, però, un bel ricordo
  5. Beh, mi è capitato recentemente di vedere in fumetteria le avventure di un certo Capitan Novara: disegnato in modo eccellente ma, vi prego, un supes non può chiamarsi così! Anch'io all'epoca dei fatti chiamai il mio supes di Marvel Super Heroes Capitan Italia, ma credo che in tanti lo abbiano fatto Con questo voglio criticare anche il nome "Capitan America" che amo per un discorso nostalgico ma stona altrettanto quanto un Capitan Cina o un Capitan Indonesia!!! Sì, i nomi stonano sicuramente e forse perchè siamo abituati ad una cultura anglo-sassone quasi secolare ormai che ci ha portati ad identificarci nell'immaginario collettivo con il prototipo americano (soprattutto) del supereroe. Gekosaurus su una cosa ha perfettamente ragione, è innegabile: un'ambientazione nostrana avrebbe sicuramente dalla sua parte il massimo coinvolgimento ed una dimestichezza senza pari nella gestione sia dei PNG e delle locations da parte del master, sia dei pg da parte dei giocatori. Un conto è dire: "Sei sulla 24^ strada, la macchina sospetta ha svoltato sulla 9^ avenue. Che fai?" E lì a consultare la mappa di gioco per capire dove ci si trova e, soprattutto, dove si può eventualmente anticipare l'avversario. Un conto è (cito la mia città natale ma vale per tutte le altre amate località italiane) dire: "Sei nella Zona Industriale. La macchina sospetta sta svoltando all'altezza del deposito degli autobus, diretta verso il quartiere San Paolo". Accidenti, senza sfogliare nemmeno il sourcebook, come master gli butto giù il dettaglio "Deposito degli autobus" perchè tutti sappiamo che effettivamente c'è lì e sappiamo anche dove imboscarci all'occorrenza. Secondo me non ne usciamo perchè abbiamo ragione tutti: indubbiamente se il master è bravo, riesce a renderti avvincente anche una campagna ambientata in una delle tante metropoli italiane (con tanto di "grattacieli" bassi) Nell'immaginario collettivo, però, il culto del supereroe (e, quindi dell'ambientazione) anglo-sassone resta pur sempre il preferito.
  6. No aspetta, Gekosaurus, continua a scrivere, non andare via Ho messo su questo thread per fare brainstorming supereroico, appunto, e in quanto tale qui, oltre ad esprimere i nostri personali punti di vista ma anche i sogni nel cassetto, le trame che vorremmo creare ecc. (del mondo dei supes), possiamo anche fare delle sane litigate e scornate come se fossimo a tavolino con i manuali in mano:_ brainstorming, appunto Purtroppo il post scritto non rende bene perchè non lascia intravvedere magari il sorriso interessato dietro la lettura del tuo post (Roma 2054), o lo sguardo d'assenso dietro il post di Airon o la meraviglia nel leggere i post di Fenna, giusto per citare gli ultimi interventi. Non prendiamocela per i post, quindi, ma continuiamo a scrivere tutto quello che ci passa per la mente, a contestare perfino, ma anche a complimentarci, ad essere d'accordo o meno ecc. ecc. Qui si cresce (in senso di idee per le campagne dei nostri supes) e si trovano spunti nuovi tra amici e compagni di gioco Tornando al tuo intervento, Gekosaurus, se posso esprimermi (non per criticare i tuoi gusti - non mi permetterei mai perchè se siamo qui è perchè abbiamo appunto gli stessi gusti, ma per darti la mia opinione in merito) dico che in generale non me la sentirei di ambientarlo proprio in Italia perchè se è vera e giustissima la tua affermazione che possiamo benissimo creare una metropoli o financo una megalopoli fittizia in Italia (alla stregua di Metropolis io Gotham) è proprio il contesto che, secondo me, è sbagliato: le forze dell'ordine fanno ridere come dispiego di intervento rispetto alle forze di polizia statunitensi, per non parlare dei militari. In un gdr supereroico, le prime interverrebbero per contrastare la minaccia low-powered (urban setting) o medium-powered; le seconde (i militari), per contrastare la minaccia high/cosmic-powered di turno... Ma te li vedi i nostri Carabinieri (seppure del 2050) a fermare un Doc Oc impazzito o un Venom, oppure un paffutello generale dell'Esercito con stampato in fronte "Pausa caffè-addicted" guidare un plotone di soldati scazzati contro Silver Surfer?!?
  7. Provo a fare un po' di ordine... Giusta l'affermazione di Airon sul fatto che ogni "continente" vuole la sua ambientazione. L'Europa è perfetta ed insostituibile per campagne urban fantasy/horror gotico/horror cosmico (Call of Cthulhu)/spionaggio(!!!!!). Gli States (è inutile girarci intorno!) sono perfetti per il supereroistico/low sci-fi/power-playing horror (quel genere in cui si picchia più che investigare)/pulp horror. Gekosaurus, quello che tu proponi è un'ambientazione futuristica da favola e molto dettagliata ma, per non scadere nel ridicolo, dobbiamo restare coi piedi per terra nel senso che quando mai nel 2054 ma persino nel 2080 anche solo le maggiori metropoli italiane raggiungeranno quel livello di organizzazione e tecnologia urbana?!? Il dato di fatto è che siamo ridicoli come nazione agli occhi di ben altre che sono già proiettate verso il futuro prossimo (Cina, Stati Uniti, Giappone...) e dove sarebbe più logico ambientare una campagna low sci-fi o supereroistica in genere. Per mettere tutti d'accordo, però, l'idea di Airon di metter su un gruppo in stile Justice League con sede "extra-planetaria" o extradimensionale o negli abissi oceanici o con più filiali in tutto il mondo sembra essere l'idea migliore per poter intervenire dappertutto, in qualsiasi città di qualsiasi continente. @ Gekosaurus, Airon Spoiler: Ragazzi, ma per caso noi giocavamo tutti e tre nel PbF di Leonard Sylverblade "M&M: Evolution"?!?
  8. Beh, questo è sempre stato un dilemma, Gekosaurus. Negli anni '90, quando abitavo a Bari e si giocava tanto a Marvel Super Heroes, abbiamo provato ad ambientare le avventure nella nostra città ma tutto suscitava presto la massima pietà perchè un Grand Slam da 5-6 isolati faceva sì che il povero malcapitato copriva in un attimo tutto il corso principale, e la città era tutta lì!!! Poi a sentir parlare di polizia o carabinieri che intervenivano sul posto dell'incidente, mi sentivo male Diciamocelo: le nostre forze di polizia e, in generale, le forze di intervento, a livello di fiction non hanno lo stesso stile di quelle americane per non parlare dell'ipotetico dispiegamento di forze in caso di emergenza. Se Galactus dovesse atterrare a Bari, Milano o Roma cosa arriverebbe? F-116? Stealt? Elicotteri d'assalto Apache? Vogliamo mettere in campo anche i nostri "invincibili" carri armati?!? Ora sono a Milano (molto più grande di Bari) e potrei ambientare qui l'avventura ma i problemi sono sempre gli stessi: 1) vedi sopra; 2) conosco poco la città per cui non saprei nè come muovermi io nè come far muovere i pg (che probabilmente, essendo del posto) anticiperebbero le mie mosse; 3) un conto è avere a disposizione un setting già pronto con tanto di NPC, statistiche, valori, mezzi, stradario ecc., un conto è avere a disposizione financo la mia amata (e ultra-conosciuta) città ma devo trovare il tempo (ma quando?!?) di mettere giù NPC, eventi, ecc.
  9. Ciao Gekosaurus, col tuo ingresso in questo thread riprendiamo il buon sano brainstorming Quando si parla di ambientazione supereroica, faccio riferimento sempre ai vari sourcebooks di Champions Hero Systema che finora sono imbattibili in quanto a dettagli ed accuratezza del background dei vari NPC. Se parli di un ambientazione futuristica due credo siano le possibilità e dipende da quanto avanti ti vuoi spingere nel tempo: 1) Campagna cyberpunk (dal 2050 in poi, almeno). I mutanti sono una costante in questa campagna perchè o sono indotti da sperimentazioni genetiche avanzate (clandestine, forzate, militari, ecc.) oppure dovuti a gravissimo inquinamento ambientale o salto evolutivo (un classico). L'Hero System copre poco questa ambientazione ma so che di materiale di altri sistemi in giro ce n'è parecchio. Non so, però, quanto siano dettagliati i sourcebook relativi alle città. 2) Campagna metropolitana spinta un po' avanti nel tempo ma non cyberpunk (2015-2030 massimo). Dark Champions ma anche Campions (Hero System) offrono più ambientazioni urbane (da Hudson City a San Angelo a Millennium Bay ed altre ancora) con tanto di mappe stradali, main locations, avvenimenti principali e NPC vari. Qualcuno sa di altri sistemi che offrono ambientazioni urbane supereroiche dettagliate?
  10. Eccomi! Dunque: - Tutto è iniziato 23 anni fa con la scatola base di D&D Basic (quella rossa, per intenderci) per poi vivere progressivamente gli upgrade successivi del gioco, man mano che venivano pubblicati in Italia insieme ai mitici Gazetteer (!!!), quindi l'Expert ed il Compaion. Qui ci siamo fermati perchè nel frattempo era uscito... - AD&D 2nd editiion che abbiamo portato avanti con l'ambientazione Forgotten Realms più o meno fino al 12° livello. - Contemporaneamente scoppiava in Italia l'epoca d'oro del gdr (parliamo dei primissimi anni '90) per cui giocavo a più riprese a... - Call of Cthulhu (ambientazione anni Venti); - Marvel Super Heroes con successive aggiunte delle house rules; - la 4^ edizione di Champions dell'Hero System, in particolare la campagna Dark Champions; - qualche capatina alla prima edizione del gdr di Warhammer ma anche a GIRSA; - in epoca più recente, terminata la lunga pausa studi universitari, libero da sensi di colpa ho ripreso liberamente e con più gusto a giocare a Rolemaster, Runequest, Star Trek Decipher, nuova campagna di AD&D 2nd edition, Call of Cthulhu 5^ ed., D&D 3.5 e, attualmente, via tabletop a Pathfinder mentre via PbF a D&D 3.5/SUPER!/Call of Cthulhu/ICONS!!! La mia top 3 (in ordine di preferenza): 1) SUPER! (gdr italiano supereroico) 2) Basic Roleplaying Game (in tutte le sue forme: RuneQuest, Call of Cthulhu, ecc.) 3) Pathfinder.
  11. Aspetta di vedere SUPER! e ti turberai ancora di più, credimi: la semplicità è disarmante e comunque disponi di una solida base di regole e abilità per creare il pg Se vuoi farti un'idea di come gira in PbF vai qui: http://super.globalfreeforum.com/viewtopic.php?f=7&t=70 E' il PbF che stiamo giocando in questo periodo io, Makha79 e l'ideatore (nonchè grafico) del gioco italiano, Dispari (Danilo Moretti). Comunque la tua è una iniziativa lodevole, Vader: hai tutto il mio sostegno
  12. Vai, spara, Vader: tutta la nostra esperienza di gioco ma, soprattutto, di smanettatori di regole è a tua disposizione xD Una domanda, però, sorge spontanea: con tutti i miliardi di rpg supereroistici ormai presenti sul mercato (dal più semplice al più complesso, dal più nostalgico al più innovativo) perchè creare un tuo sistema? Nel senso, vuoi offrire qualcosa di completamente nuovo al pubblico di giocatori o semplicemente vuoi giocare sentendoti a tuo agio con regole tue? Te lo chiedo perchè un mio caro amico ha fatto una cosa simile per un sistema universale che poi non ha mai concluso (pur avendolo parecchio portato avanti con lo sviluppo) ma che alla fine si è rivelato essere identico all'Hero System 5th edition! O_o (non voglio dirglielo per non farlo sentire male...)
  13. "Avventure in prima serata" e "Shock" non li avevo mai sentiti prima come sistemi di gioco per i supes ma grazie della segnalazione, Fenna. Che sistemi sono? Personalmente in Marvel Super Heroes (MSH) ho creato il mio primo supereroe "cafone" che era Capitan Italia!!! E non dite che nessuno di voi si è mai cimentato nella creazione del nostro porta-bandiera nazionale... Poi ho creato eroi più seri tra cui il mio preferito, Nighthawk, che ha subito in tutto 4 revisioni: 2 in MSH, una successiva in Dark Champions e l'ultima (più aggiornata) con SUPER! Ho provato a riadattare MSH lavorando con le varie house rules pubblicate negli anni successivi e devo dire che stava venendo fuori un ottimo lavoro soprattutto perchè era facile convertire dall'Hero System tutti il materiale pubblicato. Poi un incidente fatale al mio hard disk cancellò tutto il lavoro mastodontico che avevo fatto scoraggiandomi definitvamente e spingendomi ad abbandonare il progetto. MSH mi è sempre piaciuto per il carattere intuitivo della Tabella Universale: chi non si è mai confrontato con amici di gioco in termini di "Poor", "Remarkable", "Unheartly" e così via? A tutt'oggi mi ritrovo ancora a ragionare in questi termini quando devo studiarmi i villains o situazioni tecniche particolari di altri sistemi di gioco supereroici Dark Champions è stato sicuramente l'esperienza più completa per il livello elevatissimo di dettaglio delle regole ma, soprattutto, per l'ambientazione. Per me che amo il genere supereroico low-powered e, in particolare, il mondo dei vigilantes (superpowered o semplici gadgetters), girare per le strade corrotte di Hudson City è stato un vero delirio Ho dovuto, però, abbandonare perchè il sistema è troppo pesante da gestire come master se non sei fresco mentalmente: purtroppo o ci nasci con l'Hero System e, quindi, impari a gestire tutte le regole e le schede così complicate, o duri poco. Come player si può ancora giocare ma gestire tutte quelle descrizioni complicate dei superpoteri per ciascun villain da inviare allo sbaraglio è un vero suicidio. Confermo però che a tutt'oggi le ambientazioni di Dark Champions continuano ad essere regolarmente usate e convertite con successo dal sottoscritto Mutants & Masterminds l'ho giocato per un po' ma solo come player: come master no perchè sono passato subito a... SUPER! derivato direttamente da BASH! (Basic Action Super Heroes). E' l'ultimo gdr supereroico non tradotto in italiano ma proprio italiano Il manuale è di sole 44 pagine ma, credetemi, c'è veramente tutto dentro per mettere su una campagna supereroica, ambientazione esclusa. Regole veloci e vi posso assicurare che un combattimento standard fra un gruppo di 4 players vs. 3 villains che con Champions durava 3 ore, qui si restringe a 45 minuti circa e ti diverti anche di più proprio per la semplicità del regolamento e la possibilità di evocare atmosfere "four-colored" dei classici del fumetto del genere. La creazione del pg non è randomica ma a punti ma è fin troppo chiara ed intuitiva. ICONS potrebbe essere il diretto antagonista di SUPER! ma ha il difettuccio (solo per alcuni ormai) di essere in lingua inglese. Ma a quel punto vado su BASH! che, a parità di lingua, offre un gdr universale con variante supereroica, sci-fi oppure fantasy. E' solo questione di gusti, a parità di semplicità di regole: se piace la generazione randomica dei supes, ci si rivolge ad ICONS; se si cerca la creazione a punti, si va su SUPER! C'è però una cosa che deve far pensare ed anche incuriosire: il manuale di SUPER! è veramente composto da sole 44 pagine con una grafica bella in stile Batman dei cartoons attuali; ICONS "pesa" 129 pagine, a parità (quasi) di grafica. Meditate, gente, meditate...
  14. Discutiamo qui qualsiasi iniziativa, proposta di campagna, preferenze di subgeneri, idee varie, sistemi di regole sperimentati e non, opinioni sul mondo del gioco di ruolo dei supereroi. Solo per veri appassionati del genere ed astenersi da commenti su film e fumetti non finalizzati alla relativa trasposizione in roleplaying game Chi inizia? Io la butto lì: finora ho provato prima Marvel Superheroes, poi sono passato a Dark Champions dell'Hero System, quindi a Mutants & Masterminds ed ora a SUPER! Sotto a chi tocca...
  15. Ragazzi, avete provato "SUPER!"? E' il nuovo gioco per supereroi interamente in italiano e di sole 40 pagine! E' il più semplice in assoluto (3 caratteristiche) e ve lo dice uno che esce da Dark Champions (non ne potevo più per la complessità della gestione dei villains e per l'elevatissima curva di apprendimento iniziale la cui intensità è direttamente proporzionale all'età: per me che sono quasi quarantenne e devo badare a lavoro e famiglia tali sistemi di regole sono diventati inaccessibili). Dateci un'occhiata: cercate BASH-gdr e da lì troverete le indicazioni per "SUPER!"

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