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The Scarecrow

Circolo degli Antichi
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  1. Shpok Asciaspezzata Sìììì, esulta stando attendo a non cadere nel vuoto. Se posso controllare in qualche modo la caduta, mi lascio andare nel vuoto, raggiungo la mazza divina, la impugno e riprendo la marcia verso il tempio. OFF: Quanto manca in metri al tempio?
  2. Per muovermi prima, Draco: Shpok ha sviluppato un forte senso di cameratismo nei confronti dei suoi compagni e si preoccupa per loro. Se si rifugia nella barriera può campare cent'anni perché è invulnerabile ma i suoi amici nel tempio non hanno tutto il tempo del mondo, la caverna sta crollando. Lancio la mazza, la recupero più avanti contando su un movimento più veloce e proseguo verso il tempio. Questo è il piano di base, complicanze a parte
  3. E' la prima volta che utilizzo questo espediente di trama, Utpol, ma penso sia... eccitante per i giocatori: una nuova sfida, questo è poco ma sicuro, diversa dalle classiche situazioni di combattimento
  4. DM Una luce fioca Corian: Mal di testa tremendo! Kain: Perchè sento freddo sulla guancia? Malfurion: Ho i vestiti bagnati! Ma che diamine...? Luanor: Cos'è sta puzza di escrementi?!? E quest'altro odore... per Narrah!!! Lannet: Le mie mani! Le mie mani!!! Con questi pensieri vi risvegliate, riversi al suolo, le mani legate dietro la schiena. Ciascuno di voi sente la presenza degli altri compagni alle proprie spalle perchè vi premete fra di voi, essendo stati raggruppati insieme in un angolo di... questa grande stanza. Vi guardate attorno: statue di antichi signori della guerra nanici giacciono riverse al suolo, fatte a pezzi, alcune ancora in piedi ma coi lineamenti deturpati. Al posto delle statue cadute notate strani totem... eretti con... pezzi di corpi! Luanor: L'odore, ecco cos'era, per gli dei! Il fuoco delle torce appese alle pareti si riflette su pozze di sangue che ricoprono ampie zone del pavimento a formare oscure pozze di morte. Kain: In questa stanza devono essere state commesse chissà quali atrocità! Finito da riposare? una voce gracchiante interrompe i vostri pensieri, l'accento è in Comune marcato ma rozzo. Voi essere pronti, sììì.... A ben osservare, nella stanza con voi ci sono almeno 20 coboldi armati di spade corte, randelli chiodati, archi corti e fionde, Tutti indossano l'effige che avete intravisto sui corpi della pattuglia di coboldi abbattuta... Quando? Quanto tempo è passato? Che mi hanno fatto? Le piccole bestie immonde sghignazzano mentre digrignano mostrandovi i loro piccoli denti aguzzi sbavanti. Fosse per loro, si sarebbero già avventati su di voi ma la strana figura dalla voce gracchiante seduta su un alto trono di pietra li tiene a bada: è lo stesso coboldo intravisto da Kain poco prima che perdeste tutti i sensi ed è simile al coboldo che ha colpito l'homunculus di Corian ma... più antico, più vecchio e con un intenso alone di malvagità attorno a sè. Ai piedi del trono riconoscete il vostro Hak, anch'esso legato ma sia le mani che i piedi: evidentemente devono averlo considerato più pericoloso di voi per bloccarlo in quel modo. Hak vi vede e i suoi occhi si illuminano per la sorpresa: non sembra essere ferito. L'anziano coboldo ha piccoli teschi umani legati alla sua cintura, borsellini con dentro chissà quali intrugli, una collana di denti di indefibili creature e con una mano impugna un bastone che alla sommità ha il teschio di un cane (o un coboldo?) con tanti sonagli. @ Hak Puoi interagire con tutti ora.
  5. @ MattoMatteo E' proprio sul fattore velocità che ruota la diatriba storica, MattoMatteo: perchè una creatura gigantesca dovrebbe essere lenta? La gravità non influisce sulle dimensioni, è solo un problema di anatomia articolare. Se immaginiamo un uomo vs. una formica, il primo è velocissimo rispetto alla seconda e la schiaccia in un attimo. Certo, uomo vs. topo, quest'ultimo è più veloce. Orca vs. foca, è più veloce la prima. Tirannosaurus Rex vs. preda più piccola... mistero perchè non abbiamo fonti attendibili ma se i primi non si sono estinti per fame, evidentemente erano abbastanza veloci da riuscire ad afferrare qualsiasi preda. Insomma, questo per dire che non c'è una regola unica ma anche immaginare una sorta di linee guida è un'impresa. Va a finire che il master ha l'ultima parola.
  6. Shpok Asciaspezzata @ Master, Helouè (ma anche gli altri in copia perchè la scena si preannuncia spettacolare... o un fallimento pazzesco!)
  7. Master, ci troviamo in una situazione classica del gdr fantasy che, secondo me, sfocia nel paradossale perchè a me non è mai capitato di giocarla ma vorrei confrontarmi con voi prima di postare la mia azione. Pur disponendo dei livelli di esperienza appropriati, bonus mostruosi al toHit, armi magiche spacca-pianeta e punti ferita a tremare la terra... è possibile per una creatura alta pure 1.80 mt (figuriamoci un nano) attaccare una creatura colossale? Cioè, non riesco a immaginarmi la scena. Un scatto in combattimento del vermone (che può essere anche un drago rosso antico piuttosto che un titano o un gigante delle tempeste) anche di pochi metri dal suo punto di vista corrisponde a decine se non centinaia di metri per l'avversario microscopico. Non fai in tempo ad avvicinarti con la tua spada per infilzarlo che lui ti ha già schiacciato con la sua mole. Questo nel corpo a corpo. Armi da tiro e incantesimi sono un'altra storia. Facciamo un brainstorming veloce perchè proprio non riesco a immaginare come intervenire se non scappando via come un disperato urlante
  8. Acc, non ci becchiamo per un pelo. Sarò a Lucca venerdì.
  9. Rurgosh Martellodipietra Oh maledizione, così combinato non sono di aiuto a nessuno!Andate avanti: io devo liberarmi prima di questa dannata armatura o affogherò nel tentativo di salvare la gente. Torag, concedi alle mie dita l'abilità necessaria a sbrigarmi subito con sta roba altrimenti inizio a bestemmiare in nanico! @ Check
  10. DM @ Tutti (Hak per conoscenza sennò si annoia, tanto è svenuto in-game)
  11. Magari, Draco: che tutto sto casino fu fatto apposta per lui! Purtroppo è disinscritto sia dal PbF che da Topic di Servizio. Non è proprio attivo su D'L.
  12. DM @ Hak Ovviamente non ti dice nulla e decidi di proseguire entrando nel grande portone. Ti colpisce subito l'architettura monumentale degli artigiani nanici: le volte sono altissime, a dispetto della loro altezza (o forse per compensarla, pensi divertito), terminano, in fondo al vasto corridoio, con un altro ingresso dal quale vedi provenire una fioca luce gialla. Le torce all'interno di questo grande corridoio sono accese ma la luce in fondo, evidentemente, è più intensa anche se ancora lontana. Mentre ti avvicini furtivamente cercando di nasconderti nelle ombre degli alti colonnati, da un anfratto oscuro senti provenire una voce gracchiante alle tue spalle: check su Sorpresa fallito (1 su 6). Riesci giusto ad afferrare una manciata di parole dette in un Comune sgangherato Carne fresca per Taboreeux, seguite da una breve cantilena in una lingua sconosciuta, dopodichè ti senti venire meno e il buio cala su di te. @ Tutti (tranne Hak) @ Tutti Mentre ascoltate il racconto di Jerin e attendete che l'homunculus di Corian vi porti qualche notizia dai livelli sottostanti, sentite un urlo di dolore improvviso: vi voltate per vedere Corian piegarsi in due e afferrarsi la testa urlando.
  13. Rurgosh Martellodipietra Iago, col tuo uccellaccio puoi arrivare prima di noi! Corri ad avvisare il villaggio, presto!!!
  14. No ma credo che non vi possa partecipare nessuno qui perché sarebbe meta-game violento In-game, raga, in-game, su!
  15. Che vengano terminati i lavori della Salerno-Reggio Calabria!!! ... ... ... No eh? Ata dice che fa prima ad evitare che le caverne siano invase dall'oceano!
  16. Dove eravamo rimasti... Eccomi, ragazzi! Non ce la faccio più a rimandare, riprendiamo, sperando ci siate ancora! In qualche modo uscirò dall'empasse dell'avventura in corso: statemi dietro e seguitemi in quello che scriverò. Voglio terminarla o, perlomeno, arrivare alla parte strutturata dell'avventura, che sarà più facile da gestire. E poi c'è finalmente la terza avventura ufficiale, bella pronta da giocare. Riassunto delle puntate precedenti (è passato un mese e mezzo in real per cui serve sia a voi che a me per ricordare, man mano che scrivo): Tutto è iniziato nella lontana città occidentale di Fareme il 14di Winterfull (novembre) dell'anno 3517. Ingaggiati da un giovane mago di nome Corian, un gruppo di mercenari composto dal guerriero Kain (ex-soldato della Weymarch), dal druido Malfurion Grantempesta (guardiano della Valle) e dal giovane monaco Hak, al seguito del chierico di Mitra Jhod Kavkhen partirono alla volta del villaggio di Fairhill nelle colline della Valle Cuorediroccia. Il misterioso mago era alla ricerca dell'antica torre del potente magro negromante Eralion, debitore col maestro Feriblan di alcuni potenti artefatti magici presi in prestito prima di sparire definitivamente dall'ambiente accademico. L'amuleto posseduto da Corian era la chiave per entrare nel mistico luogo. Durante il tragitto il gruppo incontro diversi pericoli, in relazione alle aree pur sempre selvaggie della bellissima vallata: dall'assalto notturno dei Leucrotta alla banda di schiavisti dell'Anello di Ferro dalle cui grinfie riuscirono a salvare il guerriero nano Grundar Grand'Ascia; all'ingresso di Fairhill furono attaccati da una piccola banda di mezz'orchi guidati dal negromante Vortigern, discepolo del mago Eralion e desideroso di entrare a tutti i costi in possesso dell'amuleto. Il gruppo reagiva coraggiosamente riuscendo a sgominare gli avversari e a mettere in fuga il negromante col suo malefico imp. Giunti nel villaggio, dopo una iniziale reazione ostile dovuta alla presenza del druido Malfurion, dai più giudicato "mutaforma" in base alle oscure voci che girano sull'Ordine del Circolo della Luna, il gruppo riusciva ad avere udienza prima col sindaco e poi con Shandrill, sacerdotessa di Freya (divinità dei raccolti e della caccia), che li mettevano a conoscenza dell'aumentata attività orchesca nella vallata. Nulla di utile, invece, sapevano dire a Corian in merito alla misteriosa torre di un fantomatico mago pazzo dispersa nel bosco a nord-est del villaggio. Durante la notte del secondo giorno il gruppo veniva bruscamente svegliato dal frastuono della campana del villaggio: il tempio di Freya sulla collina era in fiamme, assaltato da mezzorchi a cavallo di feroci worg che avevano approfittato del diversivo per trafugare il Crogiolo di Freya (un calice mistico usato da Shandrill per propiziare i raccolti della Vallata). Senza perdere tempo, Hak e il nuovo arrivato Lannet Piè Veloce (un halfling avventuriero di stanza alla locanda "La Cockatrice Ubriaca") si lanciavano a capofitto all'inseguimento dei worg seguiti da Elija, una guardia elfica che stava seguendo il gruppo fin dallo scontro con gli schiavisti dell'anello di ferro. Il resto del gruppo, invece, decideva di rimanere nel villaggio. Durante la notte, però, Corian e Kain venivano assaliti da Talon, l'imp di Vortigern, che riusciva strappare l'amuleto dal collo di Corian e a volare via perdendosi nell'oscurità della notte. Il resto del gruppo, quindi, partiva sua volta in direzione del bosco di Fairhill dove Corian pensava si fosse recato Vortigern con l'amuleto. Insieme con gli avventurieri c'erano anche la tenente Lauriel e 4 guardie di Fairhill. Giunti sul posto, si trovavano in presenza di una roccaforte mezza diroccata sorvegliata da una guarnigione di orchi. Incontratisi lungo le mura con Hak e Lannet, pianificavano l'assalto sfruttando il fatto che fosse l'alba e che metà o più degli orchi fossero ubriachi. Seguiva un assalto epico alla roccaforte orchesca in cui una parte del gruppo si asserragliava nella cappella sconsacrata mentre Lannet ed Eljia dalla torretta colpivano i nemici a colpi di arco e di ballista e Hak con le guardie attaccava dalla torre di sud-ovest incontrando però una valida resistenza da parte di ogre e mezz'orchi. Nella cappella della roccaforte, il gruppo scopriva che a guidare gli orchi c'era un mezz'orco prete di Orcus (Tavik) che, dopo aver usato il Crogiolo di Freya per chissà quale osceno rituale, lo aveva abbandonato sull'altare grondante di sangue immondo e si era allontanato dicendo alle sue guardie di aver finalmente localizzato il Monolito Nero e che grazie ad esso avrebbe potuto liberare Gremag e marciare su Bard's Gate. Il chierico parlava anche diuna misteriosa Fonte che avrebbe generato armate di non-morti con le quali poter conquistare tutta la Valle Cuorediroccia. La battaglia terminava a favore del coraggioso gruppo di mercenari dopo aver sterminato tutti gli orchi, ammazzato 3 giganteschi ragni e messo in fuga il chierico Tavik. A margine si segnala che il gruppo e` riuscito a liberare alcuni ranger elfici catturati dai mezzorchi e compagni di Eljia, meritandosi cosi` il rispetto degli elfi e, chissa` un giorno, dei Reami Forestali! Giungevano, quindi, al cospetto della botola che portava presumibilmente al sotterraneo della roccaforte. La botola la trovavano aperta e su di essa era incastrato l'amuleto trafugato da Vortigern che si scopriva così essere un sigillo di apertura. Scendendo nelle oscurità sotterranee, il gruppo incontrava zombie in armatura a guardia del laboratorio del negromante Eralion e qui Corian veniva a conoscenza dei suoi scirtti e casualmente si imbatteva nella procedura alchemica di un homunculus, che immediatamente aveva l'imprinting del giovane mago e a lui si legava indissolubilmente. Scesi nel sancta sanctorum di Eralion, vi trovavano il suo sarcofago con ai piedi una fiala di veleno rotta e posato su di esso il corpo mummificato di Eralion che stringeva un bastone arcano, e Vortigern in un angolo ansimante di terrore e uscito di senno. Di lì a poco lo spettro di Eralion si materializzava farfugliando parole senza senso e il gruppo si preparava a combattere. Una intuizione di Corian faceva sì che, recuperato il bastone del mago negromante, ne sfruttava i suoi poteri per soggiogarlo temporaneamente riuscendo fortuitamente a scambiare con lui quattro parole scarse ma sufficienti a capire che il lich-ombra cercava la via per la cappella e forse per la redenzione. Guidato il lich nella cappella sconsacrata della fortezza, questi chiedeva pietà a Thyr (dio adorato da Eralion quando era in vita) e un fortissimo lampo luminoso esplodeva immediatamente consumando il non-morto (più tardi Kain vi avrebbe raccontato di essere stato l'unico ad aver visto un martello luminoso che calava dall'alto per schiacciare il lich-ombra ma non è mai stato certo di quello che ha visto). Tornati nel sancta sanctorum, si scoperchiava il sarcofago rivelando tesori inaspettati ma venivano scoperti anche le 6 lapidi verticali che circondavano il sarcofago stesso facendone fuoriuscire i cadaveri mummificati di 6 vittime sacrificate affinchè si compisse il rituale osceno di passaggio al reame dei lich da parte di Eralion. Corian, dagli appunti del folle mago, apprendeva in realtà che lo stesso era stato invogliato da Tavik ad effettuare la procedura ma che all'ultimo momento era stato tradito in quanto la fiala ingerita si era rivelata un mero veleno che l'aveva ucciso destinandolo alla non-morte fine a se stessa: l'ennesimo servitore dell'Oscuro Signore Orcus. Anche qui a margine si segnala che, durante la veglia notturna prima di scendere nuovamente nella cripta di Eralion per saccheggiarne i tesori, Vortigern trovava il modo di far perdere le sue tracce. Gli eroi tornavano vittoriosi a Fairhill restituendo il Crogiolo a Shandrill ed entrando a pieni titoli nei favori di tutti. Nei giorni successivi Shandrill, a colloquio con Malfurion, rivelava di aver avuto svariate visioni in cui vedeva la Fontana degli Antichi (la "Fonte"...) nella Valle dei Templi a nord di Bard's Gate, rigurgitare nella Vallate orde su orde di scheletri non-morti. Ed una sensazione urgente era associata alle visioni: che il Crogiolo fosse stato usato da Tavik per effettuare un rituale ancora più pericoloso ma il cui scopo non le era noto. Effettuate ulteriori ricerche, il gruppo scopriva che nei Sotterranei ("Dungeon"...) della Valle dei Templi (sacri ai paladinati di Thyr, Muir e Mitra) è nascosto da quale parte il leggendario Monolito Nero, un'antica struttura sigillata in epoche remote dagli dei e che consentiva all'Abisso di approdare nell'attuale Piano Materiale. Il chierico mezzorco Tavik, per conto di Orcus e grazie ai poteri del Crogiolo di Freya, è riuscito evidentemente a scoprirne l'ubicazione... Capendo che la faccenda stava prendendo una piega ben più grande delle capacità del gruppo, gli stessi decideva di recarsi a Bard's Gate per avvisare la Weymarch della minaccia incombente e, a tale scopo, ricevevano dal sindaco Arlen una lettera di presentazione da consegnare al capitano Imril delle Guardie della Lira della grande metropoli orientale. Si partiva quindi in direzione di Bard's Gate ma sulla strada altri pericoli attendevano il valoro so gruppo: un nido di manticore, snidato dopo grandi sforzi e perigli, e dal quale traevano in salvo il paladino Trengus Avensmith e Luanor, chierico di Narrah. Riprendendo il cammino, Hak decideva di effettuare una deviazione per ritrovare Arialle, la figlia dispersa del fabbro di Fairhill, e per questo veniva accompagnato dal paladino Trengus e dal chierico Jhod. Il resto del gruppo, invece, proseguiva verso l'obiettivo principale con Luanor come nuovo compagno di viaggio. Lungo il percorso si decideva di fermarsi presso la vicina città nanica di Boscodipietra (patria natìa di Grundar) per rifornimenti ma qui scoprivano che buona parte della popolazione era stata evacuata rifugiandosi nelle vallate montuose antistanti la città sotterranea. Preda dei trollghiaccio e di chissà quali altri pericoli, il gruppo apprendeva da Jerin, capitano delle guardie della città, che giorni prima erano stati assaliti da una gigantesca creatura alata sputa-fuoco seguita da un'intero esercito di coboldi. Come abbiano fatto a sfondare le difese del grande portale è un mistero ma tutti gli indizi portano a sospettare che un traditore della loro razza abbia semplicemente aperto il Grande Portale per consentire all'esercito invasore il facile accesso. Spinti da un insistente Grundar e dalla promessa di ricchezze, il gruppo entrava nella fortezza nanica sotterranea da un ingresso secondario per scoprire che, dai livelli inferiori, c'erano ancora nani fuggiaschi che guadagnavano la superficie e pattuglie di coboldi in giro per tutti i livelli due delle quali erano riuscite a sbaragliare con estrema facilità col rischio, però, di farsi scoprire... Hak, nel frattempo, riusciva a ritrovare e salvare Arialle dalle grinfie di un gigantesco Ettin e la lasciava alle cure del paladino e del chierico per tornare dai suoi amici. Ignaro della loro posizione ma sapendo che si sarebbero fermati per rifornimenti a Boscodipietra, giungeva in corrispondenza dell'accesso principale della città nanica che trovava, però, sorvegliato da diversi coboldi e da uno stregone della loro stessa razza. Con rapidità e furtività, riusciva ad abbatterli e ad entrare nella gigantesca città... Oggi, in-game, è il 16 di Yule (dicembre), mattina presto, per tutti. Sono passati 10 giorni dall'assalto alla roccaforte di Eralion, 3 settimane dalla partenza da Fareme (prima avventura): in tutto (solo) un mese di viaggi e avventure per i Corian's Expendables! P.S.: Ma quanta roba abbiamo giocato??? P.P.S.: attendo il vostro ok per scrivere la prossima scena.
  17. Io sono apposto, master. Non mi importa del vermone e delle chitine: tiro dritto a testa bassa entrando nella sala del re o muoio nel tentativo. Indietro sicuramente non si può tornare, almeno senza mazza cerimoniale che, chissà, con la sua aura potrebbe spaventare il vermone (è tutto da vedere). Giunto nella stanza, grazie all'ascia impugnerei la mazza cerimoniale e tornerei indietro seguito da Helouè. O è successo qualcosa che non so, nel frattempo? Leggo qui che si parla di modifiche eventuali dei nostri post...
  18. Rurgosh Martellodipietra Quasi quasi direi "Ti precedo", ragazza, perchè se vai avanti tu ti cacci di nuovo nei guai!, dico ad Emerald sorridendo mentre rinfodero il martello e la raggiungo, scudo in spalla.
  19. Rurgosh Martellodipietra Ben fatto, Jakordoros, annuisco al ranger.

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