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The Scarecrow

Circolo degli Antichi
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  1. DM Mentre il vecchio chierico parla con voi, lo vedete versare spezie in polvere in una pentola in ferro nella quale bolle acqua. Vi offre del pane raffermo e versa nella pentola funghi essiccati che presto iniziano a diffondere nella stanza un buon odore di bollito. Già queste minime attenzioni, unite al tepore della piccola fornace e alla calda luce che da essa si diffonde vi fanno sentire un po' a casa risollevando il morale di tutti. Fra chi si siede spontaneamente a terra, chi su qualche sedia in legno trovata nella stanza, chi accostandosi alla fornace, sorseggiate il buon vino offertovi e gustate lo stufato di funghi offertovi da Karadin. Nel mentre, discutete quanto accaduto. Karadin, rivolto a Corian: Quindi, mago, con i coboldi in Boscodipietra è entrato anche un drago. Presumo sia un lucertolone e non un verme purpureo, vista la natura rettiliana di quei piccoli bastardelli là fuori. E questo spiega perchè le nostre resistenze sono crollate. Il vostro arrivo è certo provvidenziale, mago: non pensare in modo lineare, a volte le nostre scelte sono guidate da un Bene superiore, anche se questo pensiero farà storcere il naso a non pochi di voi qui. Se Dwerfater vi ha condotti qui, non è certamente per prendere a calci nel sedere un vecchio drago e liberare una città sotterranea: magari sotto c'è altro o forse è proprio così è basta. Chissà, siete capitati nel posto giusto al momento giusto... almeno per noi Popolo di Sotto. Si rivolge quindi a Malfurion: Custode della Terra, quelle ombre là fuori non appartengono a noi, non sono sotto il mio controllo. No... lo scempio e le nefandezze provocate dall'orda che ci ha invaso, il Male che ne è derivato, tutto questo le ha generate. Sono gli spiriti dei guerrieri trucidati nell'assalto, gli stessi le cui interiora ora lordano la statua del Padre, ritornati alla non-vita per urlare una inutile vendetta. Il loro tocco gelido porta la follia e poi la morte. Ho creato dei simboli di protezione per tenerli lontani da questa stanza e così poter rimanere a guardia del tempio e della Sacra Reliquia ma non posso rimanere rinchiuso qui per sempre. Quei piccoli deficienti là fuori hanno eretto una barricata non appena alcuni di loro sono stati consumati dai non-morti. Che stupidi se pensano di fermare così le ombre degli spiriti disincarnati dei guerrieri nani... Un amaro sorriso compare sulle sue labbra rugose e barbute.
  2. Shpok Asciaspezzata Resto con Durduk a bordo. Andate voi. Dateci il cambio al rientro così noi due ci andremo a buttare in qualche locanda a sbronzarci come si deve con una buona birra.
  3. Ragazzi, stando così le cose (come da ultimo post del master), due di noi a rotazione resteranno a bordo per fare da guardia al tesoro. Il problema sartanno gli operai che saliranno a bordo per effettuare le riparazioni e dovranno necessariamente scendere nella stiva per riparare il buco fatto dalle uova della megera.
  4. Shpok Asciaspezzata Sì, cerchiamo un ingaggio per scortare la flotta mercantile: come mercenari ci sta tutta questa scusa e nessuno sospetterebbe di noi. E così ci avvicineremmo ulteriormente alla terra dei Wojek. A proposito del cercare di passare inosservati: e se facessimo qualche modifica minore alla Porta Fortuna in modo tale da renderla meno... nota a chi la conosce già? Non so, cambiare forma e colore della vela, passarci una mano di pittura e farle cambiare colore, aggiungervi magari anche una polena... I soldi non ci mancano e così la camufferemmo per bene la nostra Signora termino la frase sorridendo e guardando la nostra nave sgangherata ma ricca di significato alla luce della recente lezione di 'Zmanga.
  5. Questo è anche quello che ho sempre cercato di fare capire inutilmente all'ex-giocatore di Keothi (che non ricordo più come si chiama): sembriamo una compagnia mezza sfasciata e sicuramente abbiamo passato brutti momenti, al limite dello sfanculamento e dello scioglimento del gruppo ma abbiamo resistito e i fatti raccontano l'esatto contrario. Ora siamo più uniti, sempre pronti a scannarci (siamo pur sempre di razze troppo distanti fra loro culturalmente e storicamente) ma ci sopportiamo e in battaglia siamo uniti e impareggiabili.
  6. Certo che li vede come una famiglia. Per l'oro mi riferivo al golb: Shpok sa che in fondo basta poco per vederlo contento. Utpol ora ha l'oro ed è felice. Se poi se ne viene fuori con certe menate sullo schiavismo, anche se riferite a Keothi, basta, finisce lì, è pura filosofia, speculazione: non offende la memoria del mezzo gigante fintanto che ci seguirà nella quest che lo riguarda (e lo farà). Poi la sua è una cultura completamente diversa da quella di dworek e forn (l'abbiamo visto nella seconda isola che abbiamo visitato!): sarebbe fiato sprecato cercare di fargli cambiare idea. Ha mostrato il suo valore in battaglia e tanto basta: per questo dico (o, meglio, lui dice) che il resto sono chiacchiere.
  7. Shpok ha voluto minimizzare. Non gliene importa cosa Utpol pensi veramente ma sa che può contare su di lui in battaglia e che non protesterà se vorremo portare avanti la quest di Keothi: romperà le scatole non più di tanto perchè ha il suo oro ed è contento così. Il resto sono chiacchiere per lui.
  8. Rurgosh Martellodipietra La mia unica arma è la fede, ramingo, mostrando a Iago lo scudo forgiato appositamente per me dalla Chiesa di Torag a Janderhoff e recante l'immagine del mio dio. Altro non mi serve.
  9. Rurgosh Martellodipietra Anche se mi secca ammetterlo ma la orecchie a punta ha ragione. Tutti dritti di filato a Magnimar e poi da lì a Sandpoint. E si parte subito.
  10. Io sto bene così, grazie La mia parte, al solito, la trasformo in lettera di credito e la spedisco alla Chiesa di Torag a Janderhoff fatto salvo l'eventuale acquisto di qualche pozione di cura, se ce ne sono disponibili.
  11. DM Karadin vi fa strada: alle spalle della statua di Dwerfater c'è un piccolo corridoio che termina davanti ad una porta in legno. Su di essa vedete incisi simboli runici che si continuano fin sulla soglia. Luanor, riconosci in essi simboli di protezione per tenere lontani gli spiriti malvagi: sono stati incisi con qualcosa di appuntito ed estremamente duro. Dopo avervi fatto accomodare, il chierico di Dwerfater chiude la porta dietro di sè: la stanza è abbastanza grande per contenervi tutti senza stare stretti. Le pareti sono in muratura grezza, non elaborata come la Grande Forgia di Boscodipietra ma, a ben vedere, sembra una forgia in miniatura perchè vi trovate tutti gli elementi a voi ormai noti: una grossa incudine al centro della stanza, una vasca di raffreddamento colma d'acqua, un forno acceso con l'effige di un volto nanico, rastrelliere con attrezzi da fabbro, appunti, pozioni, barattoli con quelle che potrebbero essere erbe essiccate, impiastri, polveri, martelli... insomma, un caos ordinato e un miscuglio perfetto di sacro e profano, o probabilmente sacro e basta vista la dedizione quasi religiosa dei nani all'arte della creazione dal metallo e dalla nuda roccia. Mettetevi comodi e riposate, amici di Jerin, prosegue Karadin. Ho del cibo e acqua a disposizione: rinfrescatevi e sfamatevi. Lenirò il dolore delle vostre ferite, se necessario. E poi mi racconterete la vostra storia.
  12. No, mai applicati, Zengar. Mi limitavo solo a dire che incanalavo energia positiva e basta.
  13. Shpok Asciaspezzata Dalamar, Utpol scherzava anche se a modo suo: dovresti conoscerlo ormai. E la Porta Fortuna non si tocca anche perché mi sembra di capire che la maggioranza è d'accordo in tal senso. Durduk, ovviamente sei nostro ospite: per il vitto e l'alloggio ci pensiamo noi, se riusciamo a portarci dietro l'oro altrimenti dormiremo sulla nave ma una buona birra e un pasto caldo non ti saranno negati.
  14. Sí Zengar, ho già un filatterio che mi dá +2d6 in Incanalare. Però se ne prendo un altro e gli effetti si cumulano, ben venga.
  15. Shpok Asciaspezzata Ripararla, Utpol, assolutamente. La Porta Fortuna resta con noi, fa parte della famiglia, ormai! Prendete tutta la mia quota, se necessario.

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