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Bellerofonte

Circolo degli Antichi
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  1. "Impossibile Speranza pronta per pomeriggio." parla il carpentiere, e Barbara domanda a ruota: "Quindi chi di noi rimarrà sulla Speranza? E chi partirà verso la capitale insieme ai Pionieri?" tutti fissano Fortunale. Gli ordini del capitano dettano legge.
  2. Asvig annuisce e si rivolge alla ciurma: "A turni, come al solito. Sig, hai sentito la contessa: d'ora in poi sei l'ombra di Mastro Verdini. Non perderlo mai di vista." il primate si avvicina ad uno sconcertato Arrigo che, chissà perché, finisce per essere il fulcro delle attenzioni della ciurma intera. Barbara è sollevata da un lato, ansiosa di scendere dall'altro: "Avete già individuato un luogo in cui stare? Una locanda, magari? Pulita, con letti soffici e colazione in camera, magari?" A Ventura interessa un altro punto del vostro riassunto: "Il capitano Blake...della Maestrale Quarta? E' stato qui? E' qui? Fermi, significa che qualcun altro è sopravvissuto alla cascata alla fine della Cintura d'Onice...ma come? E sa qualcosa su Kilagas? Ha finito di mappare l'oriente? E' partito..." conti rapidi con le dita "trentuno anni fa, più o meno. Avrà sessant'anni circa, adesso. L'età di Besnik, più o meno." Barbara la corregge: "Il capitano non è così vecchio. Ne avrà cinquantacinque al massimo. Portati..." lo squadra, dai baffi ispidi alla pancia non propriamente longilinea "...decentemente." Razul è inquieto. Il gattino volante di Randal si avvicina miagolando al non-morto, che fissa Randal facendogli cenno di salire a bordo.
  3. Harumori "Akai" Ashikaga @Esplorazione
  4. Harumori "Akai" Ashikaga @Esplorazione
  5. Avevo capito che la volessi spingere via! Modifico. _________ @MattoMatteo
  6. Se non fosse stato per il petardo magico sbuffato in faccia a Seline, questa avrebbe sicuramente ricominciato la rovinosa danza di lame verso Raftal; e chissà se questa volta sarebbe stato altrettanto abile o fortunato a schivare ogni colpo! Il capitano della Biancospino viene accecata per meno di un secondo, ma questo basta al goliath per caricarla con tutta la forza che ha buttarla fuori bordo distruggendo una finestra di poppa. Sentite il tonfo in acqua di entrambi, ma la nebbia copre ogni cosa, ora. @Tutti
  7. Harumori "Akai" Ashikaga @Esplorazione
  8. Uscite fuori, e le gocce rade di pioggia ricominciano timidamente a inzupparvi i vestiti. Reginald vi accompagna fino alla zona portuale, poi vi abbandona per dirigersi verso gli Aasimar corazzati che popolano il porto. L'albero maestro della Speranza è facilmente riconoscibile per via delle linee sinuose delle vele e per la bandiera della Loggia che sventola intrepida sulla sommità; perdete di vista la vostra guida, ma ritrovate i vostri compagni che impacchettano la propria roba, pronti a scendere a terra. "Sono tornati!" si sorprende Ventura, scuotendo energicamente il braccio destro per salutarvi, incurante delle condizioni atmosferiche. Sigbjorn sta trasportando un grosso baule sotto le indicazioni severe di Barbara, al riparo sotto una delle bacchette-ombrello di Arrigo, che lo incita a stare attento a non graffiare l'oggetto sulle assi di legno del ponte della nave; Arrigo si sfrega le mani impaziente di esplorare l'isola e i suoi tesori nascosti, Asvig rimprova l'equipaggio in anticipo per ogni violazione del protocollo una volta scesi a terra. E se non aveste visto Razul muoversi prima d'ora, lo scambiereste facilmente per una seconda polena mentre scruta da prua la città, immobile come solo un non-morto può essere. Al largo della costa riconoscete i puntini luminosi delle lanterne e le sagome giganti dei velieri attraverso l'aria torbida. Il molo è ancora presidiato da sentinelle sparse - una dozzina - piazzate equidistanti ai lati della passerella. Non hanno attenzioni che per voi.
  9. "Sarò lieto di pranzare con voi sulla Brongurnet appena avrò terminato le faccende qui a Renda. Sentitevi liberi di girovagare per queste amabile cittadina fino al nostro appuntamento; rammentate che gli Aasimar non vedono un umano da circa tre lustri. Siate cauti." c'è qualcosa nel tono delle sue parole, una punta di preoccupazione che non sapete se è diretta ai suoi conterranei oppure a voi. Questi biondini sono angelici ma tutt'altro che indifesi. Randal ha già catapultato sé stesso nel fantastico mondo della cucina di Degah Bur, che purtroppo è quasi inesistente. Ma meglio, no? Terreno fertile per l'Arconte del Focolare! "Non esiste la Casta dei Cuochi, perciò non c'è nessuno che lo fa di mestiere. In più molti di noi venerano la dea Estanna, e la maggior parte delle volte usiamo la magia per mangiare. Tutto ciò che avete assaggiato oggi non è stato preparato da mani umanoidi." sorride, soddisfatto. Evidentemente doveva aver fatto colpo sugli uomini di Blake, la prima volta che ha spiegato questa storia...
  10. Harumori "Akai" Ashikaga Non mi fido di Friedrich, ma ha idee eccellenti. Annuisco silente sia con il capo che con l'indice destro a sottolineare che mi trova d'accordo. C'è qualcosa in tutto questo che non mi torna e lo faccio presente...nel modo in cui so spiegarlo io. "Sono sicuro che anche i nostri nemici temono le bestie Raijin, ma il rituale per allontanarle non attirerà l'attenzione su di noi? Potrebbero percepire la magia elettrica, se possiedono sciamani anche loro. E se osassero macchiarsi di empietà, sabotando i santuari di metallo costruiti dalla sacerdotessa rossa? Saremmo sopraffatti dalle bestie, di nuovo." Se solo il generale Clarke non si fosse rifiutato di prendere il comando di tutto adesso, permettendomi anche di trattarlo come un suo pari, mai nella vita avrei osato contraddire la sua opinione. Ce la sto mettendo tutta per mantenere una parvenza di ordine, ma pare che a questo consiglio di guerra possano dire la propria perfino i contadini, perciò perché dovrei star zitto io, nobile guerriero? "Chi conosce sé stesso evita la sconfitta. Chi conosce sé stesso e il nemico, raggiunge la vittoria." breve pausa solenne, come faceva il mio maestro. "Se non sappiamo chi combattiamo, non sappiamo come difenderci. Dovremmo mandare subito una ricognizione, fintanto che non si sono ancora accorti di noi. Se i nostri occhi non vedono, tutto è speculazione." - e chissà che non riusciamo a vincere la battaglia ancor prima di combatterla, giungendo da loro di sorpresa! La cautela di questo gruppo inizia a infastidirmi, ma meglio fare un passo alla volta. Se voglio che facciano le cose a modo mio devo agire con calma, come quando si addomestica un tanuki: non lo si mette in gabbia da subito, ma gli si dà un tozzo di pane alla volta. Li guardo uno per uno e il mio cervello inizia a sovrapporre il filtro procionizzatore alle loro facce. Sarah-san è una tanuki con il pelo rossiccio, Shen-san è un tanuki tatuato, Masaki-san è un tanuki dall'aria intellettuale...potrei continuare così tutto il giorno. [...] Mi rimetto al lavoro insieme a tutti gli altri. Sono il primo ad alzare la mano quando Galyia chiede supporto. "Io, contadina-san!" non vedo l'ora di uscire da questo pezzo di metallo.
  11. Non mi è mai capitato, in 10 anni che gioco, che diceroller si focalizzasse così tanto sulle tue azioni. Sembra però che funzioni anche al contrario: quattro attacchi di Seline che ti coinvolgono, e nessuno è andato a segno. (Sono serio: dal prossimo round provo a cambiare generatore)
  12. E' chiaro che non se l'aspettava: "Certamente! Circumnavigherò l'isola via mare, sono lieto di ospitarvi sulla Brongurnet mentre la Speranza è in riparazione. Così potrete porgere di persona le vostre scuse al capitano Morga" l'ultima parte è per Fortunale. La ragazza della locanda gli porta il soprabito. "Mi troverete al porto verso ora di pranzo. Ho alcuni affari da sbrigare in città, la maggior parte dei quali riguardano la vostra presenza qui. Meglio avvisare il resto della flotta, per cominciare..." prima che un'altra palla di fuoco vi si conficchi nella murata! A meno di altre domanda da parte vostra, Reginald avrebbe lasciato la taverna di sua proprietà di lì a poco.
  13. E' quasi principesco il modo in cui Deneb si precipita dalla sua amata dai capelli di fuoco; e pensare che fino a qualche settimana fa la sua preoccupazione era di arraffare quante più monete d'oro nelle partite truccate di Perudo o Grazia Malevola, e invece ora è la cosa più simile a un cavaliere senza macchia al salvataggio della donzella in difficoltà. Grazie alla preoccupazione del felinide, Elle riprende a respirare e il sangue smette di scorrere. Un altro dei goblin viene disintegrato da Tholin, e Seline è ora in netta inferiorità numerica e caricata da Raftal; il goliath si aggrappa alla sua cintola e cerca di spingerla, ma la ragazza sguscia via sotto le sue gambe con una capriola e lo attacca alle spalle; ma Raftal ha già visto quei movimenti, conosce bene lo stile del suo ex-capitano e questa pallida imitazione non può molto; colpo su colpo, le sciabolate di Seline fanno scintille contro le armi dell'assassino. "Kiltus ci avrebbe voluti dalla stessa parte!" le parole di Seline stridono quanto le spade che spingono le une sulle altre. @Tutti
  14. @aykman se vuoi, sentiti libero di scrivere/descrivere un po' quello che ti pare fintanto che sei down.
  15. Harumori "Akai" Ashikaga E come se non bastasse, se per gli altri si tratta di un problema puramente pratico, per m diventa anche una questione morale. Perché per la prima volta mi trovo in disaccordo con Clarke e invece approvo l'idea di Siegel: controllare il campo di battaglia è un vantaggio che DOBBIAMO mantenere, soprattutto visto che i nativi conoscono questo posto meglio di noi. Ma se accadesse qualcosa nel frattempo? Se ci attaccassero mentre lavoriamo, e siamo stanchi ed esposti? Tutto il lavoro sarebbe stato inutile. La verità è che non so cosa devo scegliere, ma non voglio sottrarmi al mio dovere. Mi inchino leggermente a mani giunte verso gli altri e sospiro: "La mia volontà è quella del mio superiore." e con questo dovrei aver esaltato il vero problema: la mancanza di leadership. Per quanto mi riguarda, un bravo soldato non pensa, esegue.
  16. Harumori "Akai" Ashikaga @Aaron, Galyia
  17. 'Aasimar si alza da tavola, dandosi una scrollata alle pieghe del vestito color pece. "Vi ringrazio per la comprensione" e poi guardando Randal "e mi spiace avervi offeso. Viviamo tempi difficili." La taverna di Reginald è divisa in tre macro-aree: quella più grande vi sta ospitando proprio ora ed è delimitata dal tappeto rosso di cotone finemente ricamato, grande abbastanza da fare da pavimento a sei tavoli bassi come il vostro che si concludono sul lato opposto all'entrata in un caminetto di pietra. Appena davanti la porta d'ingresso, sulla sinistra, il bancone con la ragazzina-oste che, se vi va bene, avrà almeno tre vite umane alle spalle. Ah, la quasi-eterna giovinezza degli Aasimar! Peccato che gli unici umani a poterne godere sono senza sentimenti, già morti oppure pirati. Infine una balaustra proprio accanto al bancone, con una rampa di scale di legno di ciliegio che scendono verso il seminterrato. Il luogo ha pezzi di navi - remi, pioli, un timone, perfino un pezzo di murata - appesi alle pareti per dare una certa aria marinaresca, ma è l'unica cosa di marittimo che trovate; per il resto, è una taverna piuttosto comune. Solo con una quantità smodata di cuscini vicino ai tavoli. "In verità non c'è bisogno che restiate confinati. Esplorate pure l'isola, se volete." guarda in su, verso la mappa: "Come già detto, io mi muoverò verso Daron, la capitale. E' un posto ricco di vita e opportunità. Altrimenti potreste visitare la Collegiata di Kebri, ma entrarci potrebbe richiedervi qualche sacrificio. So che Furdo è un luogo dove si riuniscono i Cacciatori, un sottogruppo della Gilda dei Pescatori che si cimenta nella caccia a grandi mostri marini. Potreste guadagnare fama e denaro lì. Oppure...beh, potreste far visita ai Giganti, o ai Centauri. Avete l'imbarazzo della scelta. Lascerò come prima istruzione al generale di far riparare la Speranza, come promesso. Quando avrò discusso con i Saggi, tornerò da voi con più informazioni."
  18. Gli eventi si succedono con estrema rapidità: Deneb e Raftal sfiorano con i loro dardi il goblin più a sinistra, e solo il felinde riesce a procurargli una ferita alquanto superficiale. Tholin usa un nuovo impeto magico per far esplodere il goblin di destra ed Elle sembra ora avere qualche chance, non più accerchiata da entrambi i lati! Lame e pugni si succedono e la difesa di Seline lascia a desiderare, abbastanza perché possa subire due ferite all'anca e all'avambraccio; ma la Danza del Cantore imperversa furiosa, e lo scontro volge subito a sfavore della rossa di Solyst, che infine, colpo dopo colpo, cade a terra priva di sensi. Il sangue di Pearl bagna il pavimento della cabina del capitano, mentre l'ultimo dei goblin sopravvissuto ancora una volta ignora le pesanti ferite su sé stesso per donare qualche residuo magico curativo a colei che lo comanda. Il capitano d'Autremont sferza l'aria con la sua spada pulendola del sangue di Elle e guardando in avanti, verso i restanti tre. "Avrei dovuto saperlo. Se qualcuno della Loggia poteva trovarmi, eri tu, Raftal. L'unico con abbastanza determinazione. E ti sei trovato degli amici." la ragazza dai capelli platino si toglie il capello tricorno e il vecchio cappotto nero, restando con una camicia bianca con il colletto coperto da un foulard di seta e un gilet nero stretto alla vita. Sotto, un cinturone di pelle con una grossa fibbia dorata. "Non volevo metterti in mezzo. Ho fatto di tutto per distrarti, credimi! Non volevo che arrivassi qui...perché infine, avrei dovuto ucciderti. Mi dispiace. Non te lo meriti. Mi dispiace davvero." la voce di Seline trema, gli occhi esitano. Stringe la sciabola elfica che ha in mano con rancore e giurereste che è a un passo dallo scoppiare in lacrime. @Tholin @Tutti
  19. Harumori "Akai" Ashikaga @Aaron, Galyia
  20. Reginald guarda Fortunale, facendo un cenno del capo a indicare Sandrine: "...avete scelto bene il vostro equipaggio. E' davvero brava!" "I Saggi sanno perfettamente da dove venite, ma l'Occidente non è una garanzia sufficiente. Per quanto ne sappiamo, Kilagas potrebbe avere seguaci. Non credete anche voi che sfruttare il buon nome del capitano Blake per raggiungere il centro della Kòlon e distruggerlo sarebbe il primo passo per la conquista dell'isola?" ...quindi i Saggi non si fidano e inviano l'arguto mercante a fare da messaggero per tutti coloro che si presentano con una bandiera straniera nelle acque territoriali di Degah Bur. L'Aasimar sorseggia un altro po' e sorride all'ingenua domanda del capitano Aghendor: "Questa fu la seconda domanda che mi fece Edward, cinque minuti dopo essere attraccato. La risposta è: non esiste nessuna gerarchia. Gli Aasimar di quest'isola non possiedono il senso di ciò che voi chiamate crimine. Non possiediamo una guardia, non abbiamo ordini, neppure dai Saggi. Ognuno fa ciò che reputa giusto e conviviamo in perfetta armonia."
  21. Harumori "Akai" Ashikaga @Clarke
  22. Ora capisco. Beh, visto che la questione è piuttosto tecnica, solo gli editori o quei giocatori vicini ai creators possono risponderti come si deve. Per me è sempre "spremi più che puoi se la gente lo compra", ma è una risposta un po' populista che va bene per tutto. Comunque mi interessano le risposte degli altri, seguo.

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