Tutti i contenuti pubblicati da Pyros88
-
Avventure nelle Terre Selvagge - Mai lasciare il sentiero
Lifstan (bardiano guerriero) "Salve a voi, membri del Consiglio. Il mio nome è Lifstan, figlio di Leiknir, umile servo di Re Bard di Valle, Uccisore del grande worg Musogrigio, Smembratore di ragni giganti e Scudo Mai Vinto, questi sono i miei compagni di viaggio Kol di Ponte Lagolungo, Charantiel proveniente dal Reame degli Elfi di Bosco Atro, Beli del popolo sotto la Montagna Solitaria e Wraith, raminga del popolo di Dunedain. Abbiamo accompagnato un mercante di Ponte Lagolungo fino a qui e lungo il cammino ci siamo imbattuti in quest'uomo, viveva da solo, in condizioni precarie e presumibilmente da molto tempo, all'interno di un grosso tronco cavo nei pressi del Sentiero degli Elfi. Abbiamo deciso di portarlo con noi ed offrirgli la possibilità di tornare a vivere con i suoi simili e siamo qui a chiedervi udienza proprio per far appello al vostro buon cuore affinché possiate trovargli una casa ed accoglierlo nella vostra comunità. Con sé aveva la testa di Mordilupi, non è chiaro perché la abbia, il suo spirito e la sua memoria sono stati duramente segnati da anni di privazioni e solitudine subite in mezzo ai pericoli di Bosco Atro e per le atrocità che i servi del male gli hanno inflitto prima che potesse fuggire e rifugiarsi in quel tronco. Non ricorda nemmeno il proprio nome, lasciamo a voi l'onere o forse l'onore di dargliene uno." dico scandendo bene le mie parole e guardando a viso aperto tutto il consiglio.
-
GAME!
Orione (mezzelfo intrepido) Il combattimento prosegue e Sir Roderic pone velocemente una mano su di me invocando il suo dio dell'opulenza e subito mi sento un po' rinfrancato ed un paio di ferite leggere si richiude subito per grazia divina. Continuo a muovermi agile ed imprevedibile cercando di colpire i miei nemici dove sono più deboli ed esposti, i riflessi sempre pronti per evitare un loro attacco non previsto
-
Servizio
Sisi sono ancora vicino al gruppo visto che siamo ancora ingaggiati da dei grigi.
- Servizio
-
La miniera perduta di Phandelver [TdS]
Pyros88 ha risposto a Brenno a un discussione Discussioni in La miniera perduta di Phandelver (by Brenno)Speriamo davvero che non sia un addio definitivo.
-
Disordini a Phlan [Capitolo 1]
Gilthead Kiirnodel (elfo della luna, bladesinger, arpisti) "Perché il villaggio sarebbe finito? Perché è così necessario il potere di Tiamat per la vostra sopravvivenza? Quel demone faceva da garante del patto?" chiedo senza lasciarmi intimidire dal suo tono ma rispondendo comunque con più forza nella voce.
-
Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso
Flurio Pascolari (umano cavaliere) "Non sono io ad aver definito un capriccio la necessità di un altro dei nostri compagni di seguire, magari solo temporaneamente, la propria strada è non mi interessa di calmare gli animi. Ne ho abbastanza. Inizio seriamente a pensare che non siamo la migliore chance di salvare il mondo dallo Xorvintaal dato come siamo mal arrangiati e come non funzionano come gruppo, probabilmente il mio aiuto sarà più valido altrove e con invidui differenti piuttosto che con voi. Vi seguirò fin contro la Regina del Gelo, ma dopo basta. Prenderò la mia strada se questa sarà la mia decisione definitiva. Quindi puoi prendere il tuo bastoncino ed immaginare dove infilartelo per creare un ponte."
-
Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso
Flurio Pascolari (umano cavaliere) "Cito testualmente le tue parole: Maledici le azioni di Thorlum che per i suoi fini personali fa andare a monte la vostra missione e poi fai lo stesso. Che cosa dovrebbe significare se non proprio quello che ti critico? Al massimo sei tu che devi farti una cura di olio di merluzzo pesce, dicano sia un toccasana per la memoria. Forse tu sarai un cavaliere di Firedrakes ed anche altri, ma non io e nemmeno Tonum, c'è ne siamo guardati bene dall'accettare, quindi qui non è in ballo nessuna questione di fedeltà, non da parte nostra perlomeno. Se non gliene fregasse nulla dello Xorvintaal allora non si sarebbe certo spinto fino a questo punto, ma ha delle priorità e nessuno può giudicarlo. Non si può pretendere che ci segua se non di sua spontanea volontà e dobbiamo essergli grati per l'aiuto che finora abbiamo ricevuto invece di criticarlo e giudicarlo. Forse potrà fare ritorno ed aiutarci nuovamente quando avrà raggiunto la comunione con questa dea, ma trattandolo così non farai altro che fargli passare la voglia di raggiungerci di nuovo."
-
Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso
Flurio Pascolari (umano cavaliere) "Ha solo detto che saresti stata più utile, non che il fallimento è stata colpa tua, cosa che tu invece hai detto a lui riguardo all'agire per i suoi fini personali, come Thorlum, quando non c'è nulla di più falso." "Oh senti Tom Po, continua pure con la tua matassa che è meglio va. Non permetto che qualcuno offenda Tonum o gli additi la colpa di tutto o si permetta di dire che la sua fede è inutile." sibilò il cavaliere contro il felinide in genere così avulso dalla realtà ed indifferente ad essa, che invece stavolta voleva mettere bocca alla faccenda con le sue raccomandazioni da due spiccioli all'Angolo di Shendilavri.
-
Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso
Flurio Pascolari (umano cavaliere) "Non ti permettere di dare la colpa del fallimento di questa missione a Tonum. Se non fosse stato per lui non avremmo avuto nemmeno uno straccio di possibilità. È grazie alla sua capacità di plasmare la pietra se siamo riusciti ad entrare e a fuggire da Bladivonstok e se ha impedito ai giganti del gelo di fare a pezzi Clint. La colpa è di tutti noi, della leggerezza con cui abbiamo intrapreso questa missione, senza prepararci adeguatamente e sottovalutando il nemico e le forze in campo. Ed adesso vuoi forse rinfacciargli di usare i suo poteri grazie a Talos nonostante li disprezzi?! Quale tracotanza signora Chandra! Avresti forse voluto un Tonum senza alcun potere al tuo fianco? Che utilità avrebbe avuto a quel punto? Certo un individuo fuori dal comune, ma sono i suoi poteri a renderlo tanto potente ed utile. Avresti davvero voluto fare a meno di un tale potere al servizio della nostra causa? Io lo vedo con quale mano agisce Tonum. Non è malvagio, non opera in nome di Talos, le sue azioni non portano gloria a lui perché nemmeno lo invoca nè tantomeno ne porta i simboli. E nonostante tu gli rinfacci la provenienza dei suoi poteri non sei disposta a capire per quale ragione voglia cambiare patroni ed affidarsi ad una dea della tempesta che non sia malvagia come Talos?!" dico alla barda schierandomi accanto a Tonum. "Ci siamo dotati delle giuste armi magiche per affrontare i giganti? No. Abbiamo comprato armi ed equipaggiamenti per dotare subito i prigionieri del necessario equipaggiamento mentre li liberavamo? No. Abbiamo preso tutte le necessarie pergamene o bacchette utili a farci muovere il più furtivamente possibile in una città pattugliata da forze nemiche? No. Abbiamo valutato attentamente tutte le possibilità d'azione con cui avremmo potuto gestire questa faccenda e che forse avrebbero potuto permetterci un risultato differente? No. La colpa è di tutti e dovremo farcene carico, abbiamo tutte quelle morti violente sulla coscienza. Sarebbe accaduto lo stesso, con ogni probabilità, fra qualche tempo, ma non posso fare a meno di ritenere che avremmo potuto avere successo se avessimo preso con più umiltà ed accortezza la nostra missione qui al Nord, proprio perché ne va del futuro del mondo."
-
Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) "Volete accompagnarli dal fabbro? Devo ritirare la mia armatura e poi potremo provare a sentire i mercanti in partenza verso Kyoto. Credo possa farci molto comodo mischiarci ad una carovana oltre a proporci come eventuale servizio di scorta in cambio di un po' di monete." dico agli altri.
-
Avventure nelle Terre Selvagge - Mai lasciare il sentiero
Lifstan (bardiano guerriero) "Inoltre, vorrei cercare di capire meglio chi tu sia. Lo so che non sei più quel odi un passato che ciò che eri è stato cancellato da ciò che ti hanno fatto è che hai dovuto vivere per anni in prigionia, e certo non voglio rivangare un passato doloroso e che ti sei lasciato alle spalle, però non ho posso fare a meno di chiedertelo. Ho notato il pezzo d'ascia che ti sei portato dietro dal tuo rifugio, hai detto che ti è costato molto portartela dietro e che non hai coraggio di liberartene perché temi possa finire in mani sbagliate. Io ho capito che cosa è quello è ciò che rimane di Mordilupi, o perlomeno un pezzo di essa. Conosco la triste storia del suo possessore, il figlio di un capotribù, rapido dagli orchi molti anni fa." dico appoggiando una mano sulla spalla dell'anziano uomo e guardandolo dritto negli occhi, con gentilezza, aspettando una sua risposta.
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
-
Avventure nelle Terre Selvagge - Mai lasciare il sentiero
Lifstan (bardiano guerriero) Saluto il mercante e suo figlio, sapendo comunque che li avrei rivisti di lì a poco alla locanda dell'Oca Spennata. Non è ancora giunto il momento dei saluti definitivi. "Credo sia il momento di presentarsi a chi comanda a palazzo e provare a chiedere il loro aiuto per poterti trovare un posto dove ricominciare a vivere, un'abitazione tutta tua o perlomeno qualcuno che ti ospiti nel frattempo. E poi mi pare di intuire che questo posto ti ricordi qualcosa, hai vissuto qui o vi sei giunto in passato?" dico con gentilezza all'Eremita.
-
GAME!
Orione (mezzelfo intrepido) Mostrando tutta la mia tenacia e non più colto alla sprovvista dalla rapidità ed agilità di quegli essersi aggressivi dalla pelle grigia e gli occhi da insetto, riesco ad evitare tutti i loro attacchi ed anzi colgo in contropiede una creatura, che stava tentando di saltarmi addosso, trafiggendola con la mia striscia da duello lanciando poi il corpo contro un'altra di quelle creature per intralciarla. Arretriamo verso un albero uccidendo quante creature possiamo che per fortuna sembrano avere meno successo nel colpirci ora che ci siamo ricompattati, ma queste comunque non desistono dal circondarci e dall'agredirci forti della loro superiorità numerica. Ad un certo punto un grido di salvezza prorompe dalla foresta mentre diverse frecce piovono sugli esseri: "Per i Grifoni!". Diverse creature vengono obbattute o ferite mentre altre si vedono smembrare, schizzando il pro icore verde ovunque non appena colpite da dei proiettili o qualcosa del genere, difficile capirlo data la velocità con cui impattano contro di essi per poi continuare la loro corsa al di là dei loro corpi sconquassati. Sembra finalmente poteci essere speranza di vittoria per me e gli altri, la possibilità di vedere la fine del giorno e l'inizio di quello successivo nonostante le ferite riportate, ma tutto cambia e torna nel reame dele possibilità quando alla lotta si aggiunge un individuo umanoide, difficile dirne la natura precisa a causa di una strana armatura completa color verde che lo riveste. Non ho mai visto nulla del genere e ciò vale anche per quella cosa che imbraccis è che sembra essere un'arma, una specie di grossa cerbottana con un grilletto come quello di una belestra che però non spara dardi ma uno strano raggio luminoso rosso, come uno di quei dardi magici di Yorik. Che sia una strana e potente barchetta magica? Decido di volerlo comunque affrontare, in fondo basterebbe evitare di essere colpito da quel suo strano strumento fino a che non giunga in corpo a corpo con lui, in quel caso sarei io in vantaggio
-
Topic di servizio 5, il trash colpisce ancora
Ahahhaha
- Il mercante di Dawnstar - gruppo 2 (3)
-
DEMENTED and DRAGONS
Jack Daniel (umano barbaro/monaco) Spedizione
-
DEMENTED and DRAGONS
Jack Daniel (umano barbaro/monaco) Spedizione
-
Disordini a Phlan [Capitolo 1]
Gilthead Kiirnodel (elfo della luna, bladesinger, arpisti) "Siete forse voi i fautori di questo scellerato patto?" chiedo con ugual tono ai due nuovi arrivati.
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
-
Disordini a Phlan [Capitolo 1]
Gilthead Kiirnodel (elfo della luna, bladesinger, arpisti) "Non siamo dei profanatori, non abbiamo rubato l'oro, ma siamo stati costretti per proteggere le nostre vite, ad uccidere il Lemure a guardia dell'altare. E poi ad un essere demoniaco non deve essere concesso di calcare la terra. Avete stretto un patto con una entità malvagia e potente il cui culto è proibito. Cosa dite a vostra discolpa, megere?". Il mio tono è secco e duro, inquisitorio, ma non aggressivo.
-
DEMENTED and DRAGONS
Jack Daniel (umano barbaro/monaco) Spedizione
-
Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
Comunque sia credo accompagnerei Balor a Palazzo della Foresta, sia per assicurarci che non gli accada nulla, sia per raggiungere finalmente un luogo civilizzato dove rinfrancarci e comprare scorte di cibo, frecce, ecc., sia perché l'eremita sembra aver reagito i qualche modo al sentire il nome del luogo, forse lo conosce, forse c'è qualcuno che lo conosce e poi bisogna ancora parlare del cimelio che si porta con sé. Detto ciò metterei ai voti dove vogliamo sondare in gruppo, dividerci non penso abbia senso sia in termini di gioco che in termini di immedesimazione nella storia, ma questo lo lascio decidere al master. Io voto per tornare a Valle ed ascoltare il discorso di Re Bard. In questo caso non credo si possa creare un santuario a Valle, oppure il percorso a ritroso è l'arrivo a Valle rimane comunque parte della Fase di Viaggio? Chi vuole invece soggiornare a Palazzo della Foresta e creare un santuario? Chi vuole tornare alle Sale del Re degli Elfi e creare un santuario?
-
Capitolo Undici - Fuga dal gelido paradiso
Flurio Pascolari (umano cavaliere) Il cavaliere rimase silenzioso per tutto il tragitto di ritorno, meditando sul fallimento completo che avevano ottenuto con la loro superficialità. Certo sapevano che sarebbe stato difficile, ma la fretta e la tracotanza nell'agire avevano ottenuto questo risultato. Erano andati lì pensando quasi fosse un passeggiata invernale ed invece si erano scontrati con i limiti delle loro capacità variegate e per nulla omogenee e che non permettevano agilmente un approccio furtivo alla faccenda se non da parte di singoli individui. Avrebbero potuto dotarsi di Pergamene o bacchette di silenzio e invisibilità, ma non li avevano fatto, avrebbero potuto dotarsi di armi anti giganti e non lo avevano fatto, avrebbero potuto comprare un magazzino dimensionale e stipatlo di armi, armature e scudi per equipaggiate i prigionieri, anche perché era ovvio che sarebbero stati disarmati e che non avrebbero potuto credere di prendere le armi per tutti quanti e portarle pian piano ai vari prigionieri senza farsi notare e senza che loro stessi venissero notati. Avevano completamente sottovalutato le forze soverchianti dei giganti del gelo, bugbear e lupi d'inverno, ma soprattutto avevano sottovalutato il loro comandante Velleri, un garniano, un'onta per Flurio, suo conterraneo, che avrebbe tanto ripagare con la dovuta e giusta violenza. Invece non aveva ottenuto soddisfazione, anzi ora aveva addosso il peso di una amara sconfitta e della vita di centinaia di prigionieri, guerrieri e civili, uomini, donne e bambini, giovani ed anziani. Tutti. Ascoltò distrattamente ma senza perdersi nulla i discorsi dei suoi compagni, di Harvard e dell'elfo sacerdote nonché le parole di Tonum. A Flurio dispiaceva doversi separare dall'amico, ma era un discorso che avevano già affrontato e Flurio fece sentire tutta la sua vicinanza avvicinandosi infine al giovane uomo e poggiandogli una mano sulla spalla: "Farò tutto il possibile perché questa faccenda si risolva in fretta e tu possa, vivo, finalmente dedicarti a ciò che agogni da tempo, amico mio."