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Capitolo 1: Greenest in fiamme
Daardendrien Shamash (platino, stregone) Il bisogno che Greenest ha di noi sembra non aver mai fine. La richiesta del governatore è forse un po' azzardata, ma non priva di una sua logica. In fondo abbiamo solo grattato la superficie di quanto sta accadendo, Tiamat sembra una ragione più che plausibile, ma tutto il resto ci è ancora ignoto. Mentre siamo riuniti con Nighthill ed Escobert, veniamo attirati dalla concitazione del cortile interno alle mura: dei soldati stanno tenendo una porta che da sulle mura mentre altri si stanno occupando di puntellarla con le travi. "Che è successo? È stato il drago?"
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Il Grigio Viandante - TdG
Bjorn Trullson (barbaro vikingr orsi guerrieri) Ormai del tutto confuso e nel panico continuo a cercare di togliermi di dosso la fatina, mentre la mia mente perde il senno ed inizio a pensare che i miei compagni mi uccideranno, scuoieranno e mangeranno le mie carni per come sono fatto ora. Non sono mai stato una preda, la cosa mi terrorizza, di colpo la scelta più logica sembra fuggire da loro, nascondermi dalle loro lame e dalle loro frecce. Scappo di corsa nel bosco in una direzione casuale.
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Stirpi in lotta, e infauste notizie
Lifstan (bardiano, guerriero) "Salvare Oderic lì in mezzo mi pare impossibile. E se dietro all'assalto alla carovana si cela tutto questo, allora dobbiamo subito correre dai popoli del Rhovanion per metterli in guardia del possibile pericolo imminente." commento molto preoccupato. "Devo dirlo subito a Re Bard. Avevo già sentito delle voci di incursioni di Uomini dell'Est e di nostri esploratori mandati a controllarli e disturbarli. Ma questa eterogeneità di popoli non mi fa ben sperare e ad ogni modo si tratta di un gruppo che non può essere fermato dai guerrieri di un singolo villaggio. Se gli Uomini dei Boschi od i Beorniani vorranno difendersi dovranno organizzare e riunire i propri vessilli." aggiungo riflettendo sulla faccenda.
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
Kythorn (Giugno) 6 - Tardo Pomeriggio L'assalto a sorpresa è stato fermato e gli avventurieri presenti nel locale cercano di dare una mano come possono con i corpi dei goblin ed i feriti fra gli avventori del Portale Spalancato. Un chierico di Tymora, ce ne è sempre uno a servizio presso la locanda per dare soccorso agli avventurieri feriti di ritorno da Sottomonte, si prodiga come può nel soccorrere i feriti più gravi con i suoi poteri ed alcune pozioni di cura, fra cui anche la ferrea mezzorca, però i feriti sono davvero troppi per lui solamente. Per un paio non c'è più nulla da fare e può solo chiudere loro gli occhi ed innalzare una preghiera per il loro spirito mentre Durnan li copre con delle tovaglie. Mentre la calma inizia a tornare nella locanda più famosa e chiacchierata di Waterdeep, irrompono di colpo una dozzina di agenti della Vigilanza Cittadina, con i loro farsetti verdi e gialli dorati e gli alti elmetti d'acciaio pronti ad affrontare la minaccia di cui sono stati avvertiti, salvo poi rendersi conto che è già tutto finito e sparpargliarsi nel locale per dare soccorso ai feriti, assistiti da un paio di sacerdoti accorsi anche loro, e per raccogliere i dettagli della vicenda per stilare rapporto. Con loro anche un membro dell'Ordine Vigile dei Maghi Protettori che, assieme a quello che sembra essere l'Armar (Sergente) a capo della pattuglia, viene avvicinato da due avventori della locanda. La mezzorca nel frattempo, appena ricevute le cure miracolose di Tymora, sale decisamente di fretta al piano di sopra con uno sguardo preoccupato in volto. Nel frattempo giungono un paio di sacerdoti anche da voi e tutti ricevete delle cure di primo soccorso con bendaggi intrisi di pomate disinfettanti e lenitive. Date le condizioni critiche di Masumi, un sacerdote si dedica a lui con particolare riguardo dandogli una pozione di cura prima di agire per estrargli la freccia dal petto e finito di occuparsi di lui ne rifila anche una ad Andor e Annerine, soprattutto dopo essersi reso conto che siete dei nobili.
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
ROUND 3 Il capo goblin andando contro il proprio istinto si avventa con il proprio falcione su di Durnan, probabilmente cercando di far guadagnare tempo al troll perché si rigenerasse, però il primo attacco viene facilmente schivato da Durnan ed il secondo viene interrotto dal dardo di Andor accompagnato da un "Prendi questa piuma di falco!" che si pianta in profondità nel suo braccio armato e costringendolo a far cadere l'arma per il dolore. Il giovane Hawkwinter subito cerca di ricaricare il balestrino con l'intento di finire il goblin, mentre fa una strizzata d'occhio al nano che lo ha osservato colpire il capo goblin, ma la fretta è cattiva consigliera ed i flettenti del balestrino scattano a vuoto, il freno mal posto nella fretta, senza che egli abbia il tempo di caricarlo con un nuovo dardo. Il nano, prima forse fugacemente impressionato dal colpo del ragazzo, lo guarda sollevando un sopracciglio e con occhio critico di fronte a quella gaffe: "Ne devi fare ancora di strada, giovanotto. Però sembri avere del talento, lì nascosto da qualche parte.". Detto ciò segue i suoi compagni nani nell'opera di disinfestazione dei goblin dalla locanda. Il capo goblin capisce che ormai è finita e se la dà a gambe levate cercando al contempo di nascondersi fra gli altri goblin che iniziano a scemare in giro caoticamente presi dal panico anche loro dopo essersi resi conto che il troll è stato ucciso in pochi attimi e che anche il capo sta fuggendo. "Fai bene, scappa! Stronzacchione!" lo insulta Andor. Kaimir, decisamente stufo di vedersi coinvolto in un duello ben più lungo di quanto lecitamente sopportabile per il proprio orgoglio marziale, si lascia andare ad uno dei suoi rari scatti d'ira e carica un poderoso colpo infuso di energie divine che trapassa il goblin da parte a parte, la luce dorata del Signore del Mattino si irradia dalla lama preservandola dal lordarsi del sangue scuro di quell'insulso essere ed arrostendo le sue carni. Masumi invece si avventa sugli ultimi goblin rimasti ancor prima che abbiano tempo di darsi alla fuga approfittando della lunghezza della propria asta per effettuare una spazzata circolare sopra il bordo del pozzo, la quale trancia le gambe di entrambi i goblin che crollano a terra vicino al muretto svenuti per le ferite ed ormai destinati a morire per l'emorragia conseguente nel giro di poco. Annerine si occupa di impedire che il troll possa rigenerarsi e sopprime il suo fattore rigenerante ricorrendo ai propri poteri negromantici, mentre Durnan si occupa di fermare quelli dell'arto reciso afferrandolo e gettandolo nel grosso camino a lato del bancone a forma di faccia di diavolo dalla bocca spalancata e versandovi dell'olio da una lampada accesa ed usando lo stoppino ancora acceso per dar fuoco alle carni del troll ravvivando l'odore orribile già sprigionatosi quando gli aveva lanciato contro una lampada poco prima. La mezzorca invece si accascia appoggiandosi spalle al muro del pozzo, sofferente ed in fin di vita seppur ancora cosciente.
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Capitolo 1: Greenest in fiamme
Daardendrian Shamash (platino, stregone) Osservo per qualche attimo il chierico benedetto da Bahamuth, per lui la spedizione è stata percolarmente dura e ha rischiato davvero di lasciarci le scaglie al mulino. Non mi è sfuggito come quel campione degli accoliti, probabilmente un loro luogotenente, se la sia presa in particolar modo con lui non appena lo ha riconosciuto come devoto del Padre Drago. Dopo avervi riflettuto per l'ennesima volta, mi avvicino e gli dico in draconide: "Come va Steeler? Ve la siete passata brutta. Però ora credo che una cosa sia chiara, se quell'accolito se le è presa così tanto per la vostra fede, la nostra fede, può voler decisamente dire una cosa sola: Tiamat."
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Sulle prime tracce del Culto [Capitolo 2]
Gilthead Kiirnodel (elfo della luna, bladesinger, arpisti) Senza farmelo ripetere entro nel tunnel seguendo il druido in forma aracnidea.
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Riverwind (umano barbaro/ranger) Il barbaro non si tira indietro di fronte al pericolo, nonostante i Kapak sia meglio affrontarli a distanza piuttosto che a contatto ravvicinato proprio per via dei loro attacchi velenosi e del loro sangue caustico. Riverwind si gettò quindi contro uno dei dragonidi mulinando le proprie lame incantate, unica garanzia conto la corrosione che il sangue di quei mostri avrebbe provocato a quelle mondane.
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
ROUND 2 Andor, schivato per un pelo l'attacco del goblin, cerca di infilzarlo appena rimessosi in piedi ma, fra la concitazione del momento e la paura di lasciare di nuovo la guardia scoperta al basso ed agile essere, il suo affondo risulta incerto ed il goblin riesce a schivarlo facilmente. Il giovane nobile distrae quindi il goblin, che quanto a furbizia non pare brillare, dicendogli: "Ma è tua madre quella attaccata alla clava del troll???". Il goblin cerca prima la madre sulla clava e poi si rende con che la clava nemmeno c'è, per poi pensare che la clava sia in realtà una metafora e dare un'occhiata laddove i cenci del troll coprono le pudenda senza però riuscire ad avere la certezza o meno che la madre non sia lì. Di tutto ciò ne approfitta quindi Andor che lesto si ritira dietro un tavolo rovesciato lì vicino e carica il balestrino, per scoprirsi in compagnia di alcuni nani che hanno appena finito di occuparsi, senza tante cerimonie, di un grosso ragno e del goblin in arcione ad esso; uno di loro si accorge di avere accanto a sé il giovane umano mentre si sta affrettando a caricare il dardo, un po' teso. Una grassa risata prorompe dal nano con uno sguardo alquanto eccitato, come se quella situazione fosse più un diversivo dalla monotonia od un semplice riscaldamento: "Ahahaha che vuoi fare con quel giocattolino?!? Questa è una vera arma!". Dicendo ciò gli mostra la propria balestra pesante, di chiara fattura nanica, ottima fattura, assolutamente invidiabile, che carica usando un ingranaggio a doppia manovella per tendere la corda e caricare un grosso dardo, quasi un piccolo arpione. Prende la mira e scocca, il rumore sordo e potente dei bracci che si estendono di scatto e della corda che vibra arriva come uno schiaffo sulla pelle del viso e come una bruciante sfida all'orgoglio del nobile, mentre osserva il dardo volare preciso ed infilzare due goblin di fila facendoli volare come uno spiedo ed inchiodandoli ad una trave della locanda. "Neeehhhh!!!" dice il nano guardandoti e strizzando l'occhio compiaciuto. Kaimir nel frattempo si giostra ancora cercando di tenere a bada i goblin da Andor, che crede ancora accanto a sé, e l'impegno gli costa troppo per riuscire ad attaccare efficacemente uno degli infami esseri verdognoli. Ad un certo punto si rende conto che Andor non è accanto a lui e guardandosi preoccupato in giro lo vede proprio mentre si sta nascondendo dietro un tavolo lì vicino: "Grazie, è così che si trattano gli amici?!". Masumi nel frattempo cerca di non badare al dolore ed al fiato corto che la freccia nella spalla gli procurano e con un deciso affondo usando la spalla sana infilza il goblin che ancora lo minacciava da vicino e gira dietro ad Annerine per andare in soccorso del paladino di Lathander in apparente stallo. I due goblin che stanno per venire raggiunti dalla mezzorca furiosa con in mano la propria grossa ascia, non sembrano però dell'avviso di voler finire a pezzi e dimostrando uno sprezzo del pericolo fuori dal comune e mano ferma, scoccano assieme le loro frecce proprio quando la mezzorca è di fronte a loro. Entrambe le frecce penetrano violentemente nel corpo della donna guerriera, una nel ventre ed una alla base laterale del collo. Chiunque a quel punto sarebbe stramazzato al suolo per le ferite, ma non lei, La mezzorca tenacemente fa l'ultimo paio di passi verso di loro e tenendosi il ventre trafitto e con il braccio cala la sua scure trapassando il cranio del goblin e sparpagliando materia cerebrale verso il pozzo ed addosso al suo compagno la cui fine sembra ormai solo questione di qualche attimo. Gli altri due goblin arcieri nei pressi del muretto del pozzo bersagliano Kassim e Musumi, ma la prima si pianta nello scudo del paladino mentre la seconda manca alla grande il bersaglio finendo per piantarsi nella parete della locanda. La giovane Annerine sembra risvegliarsi di fronte alla minaccia costante alla propria vita e lasciando briglia sciolta al terribile potere oscuro che dimora dentro di lei evoca dal buio profondo del pozzo un'ombra che striscia su lungo il pozzo per poi avvolgersi come un serpente attorno ad uno dei due goblin armati di arco, quell'oscurità artigliata affonda le proprie grinfie nel corpo dello sventurato essere mentre l'oscurità inizia a diffondersi come un veleno attraverso la sua carne annerendola e corrompendola. Per il goblin non c'è scampo e quello che ora è soltanto il suo corpo viene trascinato di colpo nell'oscurità del pozzo da quel tentacolo di oscurità. Il troll si avventa ferocemente contro l'oste, il quale riesce a schivare le artigliate ed il morso della bestia solo per poi ricevere un colpo di rovescio e venir fatto rotolare qualche metro più indietro, senza però gravi conseguenze a parte un brutto livido sul volto ed un rivolo di sangue colargli dal naso. Durnan a quel punto si arrabbia e sul suo volto si dipinge uno sguardo freddo e deciso, sembra pronto a voler chiudere definitivamente lo scontro. Subito dopo essersi dato una pulita al viso con il dorso della mano, l'uomo dal fisico ancora muscoloso si lancia verso il troll gridando furioso, schiva i tentativi del mostro di afferrarlo o sbranarlo, trova un'apertura e cala deciso il suo spadone verso la gamba del troll. La possente arma sembra passare attraverso le carni ed il femore del troll come se fosse burro, senza quasi alcun freno, la gamba si stacca poco sopra il ginocchio ed il mostro crolla a terra urlando disperato mentre il suo sangue denso si riversa copiosamente e a getti ravvicinati sul pavimento di legno della locanda, lo spadone senza nemmeno una goccia di sangue a lordarlo. Il goblin capo in cima al troll cade a terra, sorpreso da quanto accaduto, ed in pena e con voce rotta grida: "NOOOOO, TORR!!!!! RIALZATI TI PREGO!!! TOORRRR!!!". Ma il mostro sta ormai perdendo conoscenza per via delle ferite subite e della tremenda mutilazione che ha appena subito, seppur il sangue si stia arrestando e la carne intorno alla ferita si stia attivando sempre più febbrilmente per via dei suoi noti straordinari poteri rigenerativi. Resoconto
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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Capitolo 1: Greenest in fiamme
Daardendrian Shamash (platino, stregone) "C'è l'abbiamo fatta. Siamo riusciti a salvare le guardie al granaio ed anche gli abitanti al tempio." dico ai miei compagni in draconide concedendomi un sorriso ed un po' di ottimismo. "Benedetto Bahamuth." "Sono lieto che un uomo, seppur devoto al proprio dio umano, riconosca le insegne del potente e benevolo Bahamuth. C'è sicuramente il suo intervento se noi cinque ci siamo incontrati per la prima volta vicino a Greenest e proprio in questo giorno." dico all'uomo cercando di incoraggiate lui e gli altri abitanti vicino a lui.
- Avventure nelle Terre Selvagge - TdS
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We Be Goblins Too!!!
Chuffy Lickwound (ladro) Stiamo facendo una figura pessima, nessuno dei nostri colpi riesce ad essere preciso o a superare le difese, seppur abbassate, dell'orribile orchessa. Caricato il dardo, Arretro di qualche passo costeggiando la parete è sparo di nuovo con il mio balestrino puntando alla gola. Il colpo va a segno seppur sulla spalla piantandosi in profondità nel muscolo.
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Gemma di Gioco
Hiro Nakamura (samurai verde) "Non abbiamo modo di saperlo, ma di sicuro non la lascerò in mano a quell'individuo." bisbiglio ad Alexander.
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
ROUND 1 Andor giace irrimediabilmente a terra perdendo copiosamente sangue dallo squarcio nel ventre e la vista del proprio promesso sposo, seppur non voluto, spaventa terribilmente la promessa sposa Annerine anch'essa già ferita di striscio da una freccia, che urla: "Andor!!! Qualcuno lo salvi, vi prego!!!". Kaimir non se lo fa ripetere due volte e mentre agita la spada per tenere a bada i goblin che lo tallonano si china quel tanto che basta per raggiungerlo con una mano ed infonde il potere divino concesso gli da Lathander. Il palmo brilla di luce bianca e dorata e rimargina le ferite di Andor che si risveglia di soprassalto toccandosi con una mano il ventre ancora fradicio di sangue, mentre con l'altra torna a stringere saldamente il proprio stocco. Ma il momento di giubilo è solo momentaneo perché il goblin che lo aveva quasi sbudellato non ci sta a vedersi al propria tacca sul manico sottrattata dai poteri divini del paladino e di nuovo cerca di affondare il proprio coltellaccio nel corpo di Andor, il quale rotola di lato appena in tempo e rimedia solo un brutto taglio al braccio. In suo aiuto giunge prontamente la bella Annerine che evoca un paio di globi dalla luminescenza cangiante, uno dei quali colpisce in pieno l'infame goblin uccidendolo sul colpo. Nel frattempo che Kaimir fatica a tenere a bada i goblin che ora lo hanno preso di mira venuti a conoscenza delle sue capacità, Masumi assume una posa da combattimento imbracciando la propria giusarma orientale, chiamata da lui naginata, e regola il respiro per raccogliere la propria energia spirituale, secondo la sua dottrina, così da poter ottenere la massima concentrazione. L'effetto si concretizza subito in una spazzata rapida e precisa che taglia di netto un goblin alla cintola, ma anche lui viene subito preso di mira da due goblin arcieri, propria la sua concentrazione e riflessi acuiti gli permettono di vedere una freccia pronta a raggiungere il suo cuore e con un lieve movimento riesce ad evitare perlomeno il colpo mortale seppur essa si pianti profondamente nella parte alta del suo petto proprio sotto la clavicola. Anche la mezzorca non se la passa meglio ed una freccia si pianta in una delle sue cosce, ma la mercenaria si limita a ringhiare di dolore, snudando i canini pronunciati e spezzando la freccia con la mano per poi avventarsi sui goblin che tallonavano il paladino, lasciandone a terra uno dopo un colpo d'ascia e dirigendosi rapida contro gli arcieri che hanno osato ferirla. Poco distante il capo goblin incita il troll: "Ammazzalo! Sventralo! Masticalo! Sputalo e rimasticalo!". Le fiamme che ancora lambiscono ed ustionato il suo corpo del mostro mentre si avventa contro Durnan al di là del bancone, ma l'oste dimostra una agilità e capacità di previsione del i attacchi del troll davvero notevole e li schiva tutti anche se una delle artigliate colpisce forte il bancone scheggiandolo ed spaccando il legno massello in più punti. Dal canto suo Durnan afferra un grosso spadone appeso ad un supporto sulla parete alle sue spalle, scavalca agilmente il bancone e mena alcuni poderosi fendenti alla bestia lacerandone le carni che ustionate non riescono a rigenerarsi come usualmente farebbero e per il quale i troll sono notoriamente famosi e temuti. Tutto intorno il conflitto continua mentre gli avventori della locanda, quasi tutti avventurieri, si armano e reagiscono prontamente alla minaccia affrontando i goblin ed i ragni lupo giganti cavalcati da alcuni di loro. Resoconto
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
ROUND 0 Il troll avanza goffamente all'interno della locanda, il cui soffitto è troppo basso per la sua mole, ribalta con violenza uno dei tavoli vicino al pozzo per farsi largo ed inizia a tirare delle poderose artigliate agli avventori lì presenti. Una di esse centra un giovane squarciando orribilmente volto e torace, mentre il sangue schizza copiosamente per via del colpo e poi si riversa per terra dal corpo squartato che crolla a terra dopo essere stato sollevato dalla forza del colpo. Il mostro si avventa famelico su di esso sbranandone le carni e viscere per poi alzare di nuovo il muso lordo di sangue mentre mastica un braccio. Il goblin capo afferra un rozzo giavellotto e lo lancia contro Durnan il quale è però lesto a schivarlo e l'asta si impianta in una delle grosse botti di birra dietro di lui, facendone iniziare a fuoriuscire uno spruzzo biondo. Alcuni dei goblin si avventano anche su di voi, armati di coltellacci lunghi, ma riuscite ad evitare i loro colpi giusto in tempo. Tutti tranne Andor che viene colto letteralmente di sorpresa da un goblin che balza contro di lui affondando la propria lama fin quasi l'elsa nel ventre del giovane nobile il quale si accascia a terra, mentre il sangue si riversa copioso dal suo corpo mescolandosi al rosso vino versato dal calice che aveva in mano. "Che spreco di vino." sono le sue ultime sussurrate parole mentre perde lentamente coscienza. Durnan dal canto suo non si fa cogliere impreparato ed afferra una delle lampade ad olio sul suo bancone e la lancia violentemente contro il troll; il fuoco sprigionato avvolge il torso e ricade liquido anche su parte delle gambe del troll. La locanda si riempie dell'odore disgustoso di carne bruciata ed il troll ulula di dolore mentre cerca di spegnersi di dosso le fiamme con il solo risultato di ustionare anche le sue mostruose mani. Il suo sguardo si inietta di sangue focalizzandosi su Durnan. Nel frattempo quegli strani esseri parassitari che svolazzano attorno alla bestia così come quelli attaccati al suo corpo, staccatisi in volo anch'essi spaventati dalle fiamme e dall'improvvisa agitazione del mostro, iniziano a diffondersi di qua e di là. Alcuni sazi ormai del sangue del troll si dirigono di nuovo nel buio pozzo in cerca di un luogo tranquillo, altri invece gli girano freneticamente e disorientati mentre altri ancora affamati si avventano sui clienti cercando di attaccarsi a loro e penetrare la loro grossa bocca appuntita nei loro corpi per succhiarne il sangue.
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
Kythorn (Giugno) 6 - Tardo Pomeriggio "Si saranno fatti un'idea sbagliata, un po' come lei, signore. Mi dispiace, non poterle essere di maggior aiuto. Buona serata." dice lei tagliando corto, ora chiaramente intenzionata ad essere lasciata in pace. Ad ogni modo il nobile paladino non fa in tempo ad insistere, casomai ne avesse avuto intenzione, che qualcosa di incredibile è straordinario accade nella affollata e rumorosa locanda che di colpo si ammutolisce: l'improvvisa apparizione di una creatura massiccia che emerge dal condotto al centro della sala comune. Un mostro dalla pelle verde e bozzolosa, i capelli neri lunghi ed aggrovigliati, il naso adunco lungo quanto una carota e occhi iniettati di sangue. Quando mostra le zanne ingiallite ulula e notate che una mezza dozzina di creature simili a pipistrelli sono avvinghiate al suo corpo, mentre altre tre gli volano intorno come mosche. Tutti gli avventori della taverna reagiscono terrorizzati ad eccezione dell'oste che grida: "Troll!!!". Cosa ancora più stupefacente notate un goblin fare capolino da dietro la sua testa, in piedi sulle sue spalle ed aggrappato con una mano ai capelli della grossa creatura che con l'altra mano alza un rozzo falcione e grida: "Brigata dei Goblin Oppressi di Sottomonte, all'attacco!!!". Non appena dite ciò un marasma di goblin fuoriesce dal pozzo scavalcando il bordo di pietra e sciamando nella locanda, alcuni di loro addirittura in groppa a dei grossi ragni.
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Capitolo 1: Greenest in fiamme
Daardendrian Shamash (platino stregone) "Presto Tenente, bussi forte, li inviti ad aprirci e a fidarsi di noi. Non abbiamo molto tempo!" incito a bassa voce l'uomo. "Voi! - dico alle guardie - A due, a due, prendete i coboldi per le braccia e per le gambe e fateli volare oltre il muro. Tenete le armi, potrebbero servire." "Bhalasar, Bidreked voi che siete forti, trascinate i corpi dei cultisti qui vicino alla porta. Li nasconderemo dentro."
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
Kythorn (Giugno) 6 - Tardo Pomeriggio La mezzorca assume un atteggiamento un po' più evasivo quando le chiedi spiegazioni, evidentemente non gli piace che qualcuno ficchi il naso nei suoi affari, ma ancora non si azzarda a mandarti via, forse perché l'hai aiutata, o perché sei un servitore di Lathander, oppure molto più probabilmente perché ha capito che sei un nobile. Con il tono di chi non vuol prendersi sul serio dice: "Nulla che mi riguardi, lo giuro su Lathander."
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
Kythorn (Giugno) 6 - Tardo Pomeriggio Kaimir si fa largo fra gli avventori che assistono alla scena, chi curioso, chi incitando i contendenti, mentre Durnan sembra non voler agire per il momento, seppur tenga d'occhio l'evolversi degli eventi. L'uomo tatuato ora si trovo con il collo stretto nella micidiale presa dell'erculeo braccio della mezzorca ed è evidente che sta avendo la peggio. La mezzorca gli sferra un deciso pugno in viso per farlo crollare, ma l'uomo resiste nonostante il naso inizi a sanguinare, mentre i suoi compagni sembrano a questo punto pronti ad intervenire in suo soccorso. Ed è in quel momento che Kaimir richiama tutti all'ordine in nome di Larhander. La voce del tiefling nobile risuona limpida nel ring improvvisato e se anche non fosse bastata, lo sguardo severo del locandiere bastò ai compari dell'uomo tatuato per desistere dall'intervenire. La mezzorca ti guarda, fra lo stupito e l'infastidito, e con uno sbuffo lascia andare l'uomo che crolla a terra tossendo e respirando affannosamente, alquanto paonazzo in volto. Dal pubblico si levano mugugni di protesta, più o meno accesi, per via della scontro prematuramente terminato e la gente inizia a tornare ai propri tavoli ed alle attività precedenti; intanto gli scagnozzi dell'uomo tatuato lo aiutano a rialzarsi mentre questo con il dorso della mano si pulisce il sangue dalla faccia. Una volta in piedi, lancia un'occhiataccia alla mezzorca ed anche a te per per poi andarsene a passi lunghi verso l'uscita ed inveire proprio prima di uscire: "Non è finita qui!". La mezzorca guarda Kaimir squadrandolo, per poi parlare con tono è formale: "Grazie, mio signore. Ad ogni avrei preferito mi avesse lasciato finire. Nessuno ha mai spezzato la mia Stretta Soffocante.". La mezzorca stare tutto sommato bene anche se ha un livido su uno zigomo ed un labbro ferito che sanguina un poco, ma a cui non sembra dare alcun peso, mentre torna al suo tavolo ed ingolla quello che rimane del suo boccale di birra.
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Il Grigio Viandante - TdG
Bjorn Trullson (barbaro vikingr orsi guerrieri) Cerco di liberarmi della fatina addosso a me saltando di qua e di là, ma la cosa serve a ben poco. Non ho idea di che fare, forse dovrei solo sperare che i miei compagni riescano a fermare o forse dovrei scappare.
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Stirpi in lotta, e infauste notizie
Lifstan (bardiano, guerriero) "Hai ragione. Il fatto di non aver o trovato qui morto, fa ben sperare. Peccato non sia riuscito ad ucciderne nessuno, ci avrebbe fatto comodo, speriamo almeno li abbia conciati per le feste." commento alle parole del nano. "Forza, salviamolo." esorto poi i miei compagni
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Capitolo 1: Greenest in fiamme
Daardendrian Shamash (platino, stregone) L'esplosione di ghiaccio uccide un paio di quei coboldi ma uno si salva e viene ingaggiato da una delle guardie al nostro fianco che però viene ferita dal coboldo stesso. Di conseguenza cerco di salvarlo prima che sia troppo tardi ed evoco un dardo di fuoco che colpisce in pieno petto il coboldo, gettandolo a terra carbonizzato in diversi punti.
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Capitolo 1 - Un Amico nei Guai
Kythorn (Giugno) 6 - Tardo Pomeriggio Bonnie prende le vostre ordinazioni a mente e si dirige nelle cucine. Nel frattempo vi guardate un po' attorno cercando di ambientarvi nella locanda. Il luogo è popolare, ma ha un suo stile non solo per via dell'ampio pozzo che la caratterizza ma, soprattutto per la gente che vi si trova. A differenza della quasi totalità della popolazione cittadina, molta gente qui è armata, persino a tavola. Sono avventurieri venuti ad ammirare l'accesso a Sottomonte, forse pronti per discendere nel Dungeon di Sottomonte oppure in attesa che qualcuno risalga colmo di tesori e storie da condividere con la platea. E la faccenda non attrae solo gli avventurieri da ogni dove della Costa della Spada ed oltre, ci sono anche diversi cittadini che amano mangiare qui per lo stesso motivo, assaporare il brivido dell'avventura e magari assistere a qualche evento clamoroso perché, in un modo o nell'altro, il Portale Spalancato è sempre sulla bocca di tutti e non solo per via del Dungeon di Sottomonte. Tutta questa concentrazione di avventurieri rende il luogo perfetto per arruolare gente capace per qualche incarico oltre che per sentire storie ed avvenimenti dagli angoli più disperati della regione e del Faerun. Inoltre l'atmosfera eccitante del luogo e la birra a profusione fanno spesso da miccia a memorabili scazzottate. Sempre prontamente sedate da Durnan quando si fanno troppo serie o qualcuno osa sfoderare le armi o gli incantesimi, cosa assolutamente vietata in città come anche nella locanda e su cui il proprietario non transige assolutamente. La locanda è piena del chiacchiericcio allegro di gente che mangia e beve, alcuni gridano, altri ridono, altri invece bisbigliano o stanno per i fatti loro, aspettando qualcuno o qualcosa, nel mezzo di tutto questo un giovane menestrello canta suonando abilmente il suo liuto nonostante gli rimangano solo tre corde. Bonnie torna poco dopo con quanto avete ordinato, il cibo è indubbiamente buono seppur più semplice e rozzo delle pietanze a cui siete abituati voi nelle vostre aristocratiche dimore o lussuose locande cittadine, il vino della casa non è dei migliori che avete potuto degustare, ma non è disprezzabile, senza infamia e senza lode. Invece i bocconcini di piranha impastellati e fritti così come le patate a bastoncini, dorate, sono una vera novità che è subito piaciuta ad Annerine. La forte birra Ombrascura si dimostra un eccellente accompagnamento e la ragazza sembra perdersi nel boccale, fissando intensamente quella bevanda alcolica nera come il pozzo accanto a lei, il fondo celato alla vista da quella oscurità così intensa, quasi liquida e viva. Così affascinante, così seducente, sembra quasi desiderare di perdersi in quella oscurità, scomparire ai problemi dell sua vita quotidiana, ai suoi obblighi, alle sue privazioni, in quanto donna, in quanto nobile da far sposare per utilità della famiglia, sena badare ai suoi sentimenti. Il boccale sembra allargarsi sempre più, sempre più nero, sempre più profondo. La ragazza si riprende da quel suo stato solo quando poco distante da voi sembra essersi acceso un alterco. "Scrofa! Ti piace uccidere i miei amici, eh?". La voce proviene da un uomo dalla testa rasata e ricoperta di tatuaggi a forma di cerchio e diversi raggi che partono da esso, il quale sferra un deciso pugno ad una mezzorca dall'aspetto tutt'altro che indifeso. Altri quattro uomini si alzano dal tavolo e schierano alle spalle dell'aggressore, pronti ad unirsi alla rissa. La mezzorca fa scrocchiare le nocche delle mani, ruggisce e si avventa sulla figura tatuata. Prima che possiate però vedere l'evolversi della situazione un gruppo di avventori si ammassa attorno ai lottatori e vi blocca la vista.
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Sulle prime tracce del Culto [Capitolo 2]
Gilthead Kiirnodel (elfo della luna, bladesinger arpisti) "Conviene che spegniamo le lanterne ed evitiamo di usare incantesimi luminosi. In un luogo così vasto e buio si noterebbero subito. Affidiamoci solo alle armi. Meglio ancora se abbattiamo gli zombie laddove necessario con l'uso di frecce, molto più silenziose." commento a bassa voce di fronte alla situazione ed alle numerose sentinelle/guardie che errano vagabonde per l'immensa sala della necropoli antica.