Tutti i contenuti pubblicati da PietroD
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[Drenor] Prologo – Nelle loro mani
Aggirarmi fra i reietti della mia razza mi ha indolenzito la gamba, senza darmi alcun risultato utile. Questi vermi in forma di drow sono ancora piu' inutili di quanto appaiano... meritano di certo di stare qua. Adesso mi fa ancora piu' orrore il rischio di finire fra essi, se fallire la mia missione dovesse indurre la matrona non ad uccidermi ma a consegnarmi a questo destino peggiore della morte! Decisamente, fallire non e' un'opzione. Non lo era mai stata, ma sento la determinazione crescere fino a farmi vincere la repulsione che finora mi aveva tenuto lontano dallo Shuk, dalla zona del sottosuolo dove ci sono gli Ultimi, coloro che perfino fra gli schiavi sono considerati poco piu' che carne che conserva un alito di vita per concessione del caso. Mi inoltro in quella zona. Questa volta, invece che chiedere della Profetessa, cerchero' di sapere dove si trovi il tizio citato dalla mia matrona come possibile fonte di notizie. "Lorej Shiluk" ogni volta che pronuncio questo nome mi sembra di arrotolare la lingua. Devo trovare una persona a cui chiedere, non posso rischiare che il nome venga udito da chi lo conosce, e vada ad avvisarlo. Cerco qualche anziano talmente malmesso da stare accovacciato da qualche parte, meglio se cieco. Me lo trascinero' in un luogo appartato, vicino alla grande fenditura. Dopo che avra' risposto, in un modo o nell'altro, con le blandizie o le minacce, sara' facile e comodo lanciarlo di sotto per liberarmene.
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Ceredic Caverna dei funghi
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Vassilji "Piu' ancora che dimostrare che sono magici, mi interessa sapere che sono innocui. Se sono maledetti e li lasciamo qui, cosa pensi che succedera' al primo ladruncolo che si introdurra' qua dentro e se li calchera' in testa? Si ritrovera' a sostituire questi due. Se invece non sono ne' maledetti, ne' magici... allora che se li tengano pure. Non posso certo rischiare di ridurre la mia mobilita' portando in sacca qualcosa di cosi' pesante. Ne finirei sbilanciato e allora addio discrezione!" Benche' la cupidigia lo spingesse a desiderare di arricchirsi accumulando bottino, non era ancora cosi' folle da ridurre per questo le sue possibilita' di sopravvivere.
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner “Grande Efraym, magnifico Alucard, strabiliante Vassi!!! ... lixia.” Il mezzonano sentì di arrossire nell'essersi lasciato sfuggire il nominognolo di Shaun per la sua sorella/fidanzata, cercò di coprire l'errore completando il nome ma forse la frittata era fatta. Continuò la sua traiettoria in linea retta, questa volta senza aumentare la propria altezza dal suolo. Puntava alla terrazza offerta dal luogo in cui la strega aveva il suo scranno. Nel frattempo, aveva agio di scegliere un nuovo bersaglio durante il suo percorso.
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Capitolo 5 - Maggots in the Meat
Nuadap Dop Al comm beam Il tecnoprete informò gli altri di avere la possibilità di ottenere guide e trasporto tramite il proprio contatto locale. “Meglio procedere a cercare anche per conto nostro. Non mi ha fornito tempistiche certe, sebbene sembrasse sicuro di poter procurare il tutto.”
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Ceredic “Sono benevoli” informo gli altri. “Hanno curato i ragazzi” mostro il mattoncino di sostanza bluastra trovato, e indico le labbra dei ragazzi su cui quella stessa sostanza è stata applicata “stanno già visibilmente meglio.” Guardo i miei compagni “Forse potrebbero aiutarci ancora di più, con la dovuta 'diplomazia'...”
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner “Prova a prendermi, strega dei miei stivali!” La strega aveva conosciuto il dolore grazie a uno dei FiglidellaRoccia. Avrebbe conosciuto anche il dileggio. Ma non altro, per ora. Doveva aiutare Efraym a salvare Vassilixia, la sorella/fidanzata di Shaun! Contenuti nascosti Buff: +3 morale ai TS contro charme e paura, tiri per colpire e danni delle armi. Buff: Feather fall [per due pezzi equip della manticora] Azione: volo con angolo dal suolo di 60 gradi, di 4,5 m in avanti [vado in S24] e 7,5 m circa in altezza. Se nessuno uccide/inabilita il gigante, tiro di ascia su G4, compreso trip throw. SE il bersaglio è morto/incapacitato, tiro nuovamente sulla strega, come in precedenza. Altrimenti su un gigante qualsiasi. HP: 70/70 CA: 22/16/16 +4 dodge bonus to Armor Class against monsters of the giant type TS: 14/12/3 Arcane hunter: Arcane spellcasters as favoured enemies Far shot: considera incrementi doppi [per l'Helm of the Hunter] Range: 18/90 TpC: +17/+12 [buff morale già incluso] Critico x2 Danno: 1d6+11/1d6+11 [buff morale incluso; da aggiungere inoltre un +4 ad ogni danno se nemico arcano] Ogni colpo a segno è un Trip Shot: Rivela contenuti nascosti Spell resistance: 16 (HD + 10) Resistance to acid 10, cold 10, electricity 10, and fire 10. Immunity to poison Damage reduction: 5/magic +2 racial bonus on saving throws against spells and spell-like effects +2 racial bonus on saving throws against poison. Giaco Mithralmist ( fog 7/day) Healing belt (curare: 3 x 2d8/day) CORSAIR’S EYEPATCH: 3xSee invisibility CRYSTAL OF GLANCING BLOWS: +5 vs Grapple
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner “Merda Efraym, non esitare!” La regina era una Strega, le streghe sono incantatori, gli incantatori colpiscono da lontano! Aveva il suo bersaglio. Due asce di pura energia lasciarono le mani del mezzodemone prima che il rettile umanoide con cui doveva fare squadra avesse deciso su chi lanciarsi all'attacco. La strega avrebbe conosciuto il dolore grazie a uno dei FiglidellaRoccia.
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Capitolo 5 - Maggots in the Meat
Nuadap Dop Interagendo con il beam com, il tecnoprete seguì meccanicamente i compagni verso il luogo scelto per mangiare. Sollevò la testa dal beam com per comunicare laconicamente “Ho un possibile mezzo per giungere alla vostra destinazione. Concretizzo l'ipotesi e vi aggiorno, a breve.”
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Flint “Continuate a colpire... Devono restare a terra finché non saremo certi che hanno smesso di rigenerarsi. Dobbiamo assicurarci di non ritrovarli sulla via di ritorno! Riverwind, la velocità è fondamentale per vincere le battaglie, ma la prudenza lo è molto di più per restare vivi!” Neanche a lui piaceva essersi dovuto 'annunciare' in quel modo ad eventuali vedette, ma era grato a Tass di avere agito al meglio delle proprie possibilità per risolvere la situazione. Al kender, tuttavia, non l'avrebbe mai detto.
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Vassilji “Ehi... ehi... qui siamo tutti sulla stessa pista, se tu ti togli i paraocchi noi eviteremo di fare gli ipocriti!” l'uomo si rivolse a Grigory, evidentemente teso e contrariato a causa delle parole dell'elfo. “Qui ci sono due splendide armi, la spada lunga sembra fatta apposta per Arn, che ha gettato sangue per permetterci di arrivare fin qui. Dallo stato in cui sono sono due lame incantate. E quelli sono magnifici elmi. Sono pronto a scommettere che sono quelli che davano a questi due cadaveri la capacità di sparare palle di fuoco. Non sarebbe più utile, offensivamente parlando, se in battaglia due non maghi tra noi potessero fare altrettanto? Non sarebbe più utile che, a proposito, tirare monete d'argento in faccia ai licantropi? Avete perquisito una marea di corpi, qua fuori, vi abbiamo ben visto, che hanno questi due in più degli altri? La missione di cui ci facciamo 'gratuitamente' carico, la fortuna di avere un sarcofago in cui possiamo riporli e soprattutto l'avergli dato finalmente l'eterno riposo ci autorizza a disporre al meglio di ogni altro loro avere materiale.” Si avvicinò a Grigory, soppesandolo. “Dimmi. Davvero sei di quelli che per rispetto dei morti ucciderebbe i vivi, un compagno di lotta in particolare? Perché io non lo credo.” Indicò le armi e gli elmi “Se non ci dite se questi elmi [e queste armi] sono maledetti, ci toccherà indossarli per verificarlo... e il risultato potrebbe non essere piacevole. Né per noi né per voi.” Si piazzò davanti a Grigory, impettito, come pronto a ricevere una freccia nel petto.
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner “Finalmente parli chiaro, Efraym. Sono con te!” Spiegò le ali, mentre sistemava fiale di fuoco alchemico e di acido a portata di mano. Non aveva bisogno di impugnare armi, ben sapeva che due asce magiche sarebbero comparse nelle sue mani quando solo avesse desiderato lanciarle. “Attacca un bersaglio, gli pioveranno addosso asce come se le mandasse il cielo stesso e lo avrai prono ai tuoi piedi. Approfittane senza remore.”
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner Stat
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Ceredic Mi addormento inquieto. La posizione in cui ci accampiamo è troppo aperta per approntare uno dei mezzi che talvolta mi ha salvato la vita, quando ero in viaggio da solo per la regione. Ho bisogno di dormire, dovrò affidarmi alla vigilanza degli altri. La speranza che siano sufficientemente vigili da svegliarci per tempo in caso di pericolo, o abbastanza rumorosi nel morire da sentinelle da ottenere per noi lo stesso vantaggio. Mi ranicchio, pensando a chi ho lasciato lontano. Determinato a rivederle. @ Feezel
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Lady Blackbird [Atto I]
PietroD ha risposto a Ian Morgenvelt a un discussione Lady Blackbird in Racconti dai cieli del Selvaggio BluSnargle “Ottimo piano, Lady. Sarebbe un buon navigatore. Ma non potrebbe mai fare il pilota, perché ha dimenticato uno dei problemi: il traffico!” Faccio il ghigno che mi è valso il mio soprannome, una specie di sorriso ironico che agli umani pare minaccioso per via dei miei denti appuntiti, come un blestemat che ringhia. “Non è affatto detto che questa sia l'unica nave imperiale in zona. Potremmo doverli usare, quei cannoni, prima di sabotarli. E francamente non vedo l'ora di dare fuoco alle polveri.” Mise i pugni uniti dietro la schiena, offrendosi al Capitano. “Prigioniero pronto al trasferimento e all'interrogatorio, Capitano Vance.”
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Vassilji Era ora di ispezionare i sarcofagi, prestando attenzione alle trappole... ma anche a segni che sembrassero rune o simboli arcani o religiosi. Non ci teneva ad essere posseduto da qualche maledizione! L'immortalità è desiderabile solo finché è associata alla libertà di agire e muoversi per il mondo senza vincoli.
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner Annuì lieto che il lucertolone fosse tornato a ragionare, o forse a dare retta a chi lo faceva. “Sono stati i Puzzi. Quello è il loro modus operandi, come direbbe il Prof. Flurio. Il gigante ha avuto la sfortuna di decidere di attardarsi ad urinare, e quelli lo hanno ucciso evirandolo mentre era a brache calate e si svuotava la vescica. Immagino che Dorian non avrebbe agito così. Non dico che avrebbe atteso si rivestisse, ma anche a voler essere infame avrebbe colpito al cuore passando fra scapola e costola... Insomma l'avrebbe privato della vita, non dei gioielli di famiglia.”. Risalì a cavallo, pronto a proseguire. Si avvicinò ad Efraym. “Senza rancore. Se vorrai sterminare i Puzzi, dopo la missione, contami, ma dovrai radunare altri trenta guerrieri per sanare un singolo villaggio. Se invece vuoi parlamentare, ti dico dove poterne trovare a bizzeffe: nell'Abisso, dove sono nato, sono di casa e pasciono come pulci fra i peli d'un lupo.”
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner Appena vide Efraym approssimarsi senza cautele alla zona dei Puzzi, sapendo che intendeva parlamentare con i giganti e immaginando volesse fare lo stesso con questi esserini, si mosse svelto e silenzioso per impedirgli il passo, spalancando le ali fra lui e la radura dei Puzzi. Se ci fosse riuscito, sapeva cosa sussurrargli in faccia, mostrando le zanne. Se non fosse riuscito a interporsi in tempo... beh... Efraym avrebbe assaggiato la sua prima ascia sugli stinchi. Piuttosto abbatterlo che rischiare tutti di non uscirne vivi.
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Capitolo Tre – Una strada tra alberi, fronde e arbusti
Mulroht Tanner Il mezzonano citò i racconti di papà Trull, bisbigliando ai compagni. “L'unico Puzzo buono è il Puzzo morto, ma non affrontarli mai. Sono sempre più di quanti ne vedi. Passa al galoppo più veloce che puoi.”
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[Capitolo 2] Il buio è vivo
Ceredic “Utile.” dico guardando il cucchiaio, anche se mi chiedo se il gusto di quella sbobba sarà paragonabile ad una rana arrostita. “Avete identificato tutto quel che è stato raccolto? Posso dare un'altra occhiata anch'io?” Intanto, estraggo una pietra dallo zaino e spiego ai miei compagni le sue proprietà “Applicata ad un oggetto, emetterà un allarme se esso viene toccato senza che venga pronunciata la parola corretta.” mi guardo in giro, cercando un asse di legno che sia abbastanza larga da costituire una comoda passerella per la tribù dei 'piedi piccoli' se poggiata al suolo.
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Capitolo 3 - Night’s Dark Terror (parte 2)
Vassilji L'inefficacia del proprio colpo convinse Vass che l'arma di Grigory fosse magica, inutile quindi sguarnirsi ulteriormente. Con un solo avversario attivo, e due compagni ad attirare le sue 'ardenti' attenzioni, l'uomo decise di provare ad aggirare furtivamente i combattenti per ispezionare i sarcofagi. Se l'intuizione era giusta, avrebbe trovato il modo là dentro per contribuire alla distruzione dell'ultimo ritornante.
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Capitolo 2 - Dragons of Flame (Parte 1)
Flint Abbattere simili avversari non era facile, ma poteva essere fatto, insistendo nell'attacco senza recedere. Il costo lo pagavano in sangue e dolore, ma non poteva essere diversamente. Ancora ne restava uno, che insistentemente attaccava Sturm, con troppo successo per giunta. Flint gli si fece alle spalle, ora che poteva muoversi, abbandonò ogni prudenza per caricare un colpo che sperava definitivo.
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Capitolo 1 - Londra 1923: Ballando nella Nebbia della Sera
Ludwig “Il nostro gruppo può contare su competenze variegate e per lo più complementari, Prof. Smith. Ciò ha dei vantaggi, ma anche la conseguenza che ciò che è un mistero per il valido Prof. Carter resta un mistero per tutti noi. Le rovine che abbiamo visitato avevano molto più che dei cocci, a rappresentare la citata divinità. Se posso confessarlo, in uno dei primi edifici visitati ho temuto vi potesse essere un culto attivo presso gli autoctoni, poiché abbiamo trovato oggetti metallici deposti sopra un altare. Data l'efferatezza dei sacrifici rappresentati, ho temuto di rimanerne coinvolto. È lo stesso nella regione da voi studiata? Avete sentore della possibilità che il culto sia ancora vivo?”
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Capitolo Due - Seguendo le sue orme
Mulroht Tanner “Voi avreste 'impedito' ad un ladro di agire? Là dentro è stato fatto un saccheggio vero e proprio, altro che queste quattro cose. Non so che diamine avete fatto là, ma non avete impedito il furto.” “Ho comunque lasciato scritto chi, cosa e quando, oltre ad aver composto quel povero cadavere. Cosa che di certo voi non vi siete presi la briga di fare. Molto compassionevoli, complimenti. Ora finiamola... se potete identificare l'uso di questa bacchetta, fatelo, magari serve per resuscitare e possiamo usarla sul defunto, sono certo che ve ne sarebbe grato. Altrimenti, troverò qualcuno altro che me lo dica e qualcuno a cui possa essere più utile che ad un cadavere.”
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Capitolo Due - Seguendo le sue orme
Mulroht Tanner Negozio di bacchette Il mezzonano uscì dal negozio avvicinandosi all'assembramento di litiganti. “Ho trovato delle cose utili al reparto 'aereo' di attacco: acido e fuoco alchemico.” Mostrò le tre ampolle ai compagni dotati di ali. “Shaun, Deborah, vedete se questa può essere utile?” Ai suoi due referenti arcani, invece, mostrò una bacchetta con punta in metallo, lasciandola nelle mani dell'amico d'infanzia.