Tutti i contenuti pubblicati da simo.bob
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
L'esplosione investe la scrivania e il Costruttore, spingendolo di lato e interrompendo il suo salmodiare. Il nano urla di rabbia e si volta ad osservare il gruppo che lo ha appena attaccato. Ha i lineamenti stravolti, il volto scavato e gli occhi spiritati rossi come quelli di chi non dorme da giorni. Subito dopo l'interruzione del rito, le polveri smettono di fluire verso la creatura e tornano a fluttuare senza meta.
-
TdS - Topic di Servizio
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Direi che anche io sono per la prima, per vedere come evolve e come piano piano i personaggi si adattano.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Eldon, al contrario dei suoi amici, sembra rabbioso e a stento si trattiene. Mormora:" E infine abbiamo trovato il responsabile di tutte queste nefandezze. Con quale oscura creatura sta stringendo un patto il cui prezzo è il vilipendio dei suoi stessi aiutanti? Non esitate, mettiamo fine a questo orrore." Il Costruttore intanto continua con il rito, senza far caso ai tre. Nel mentre, la creatura ha qualche spasmo, come se pian piano prendesse vita. A ben osservare, tutto il pulviscolo che su questo piano offuscava la vista sembra confluire in tenui refoli verso quell'essere inginocchiato.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Le serrature scattano, aprendo i meccanismi che bloccano la porta. Gli assistenti come sempre non sembrano badare ai tre. La porta si apre su quello che sembra lo studio di Thogloron. La scena però è davvero molto preoccupante. Il Costruttore è seduto alla scrivania, vestito di una lunga cappa scura con uno strano cappuccio a triangolo rovesciato calcato sulla testa. Sta compiendo un rito con alcune pezzi di carne sanguinolenta, recitando strane formule in lingue sconosciute e posizionando le parti anatomiche in precisi punti sulla scivania. Due poltrone alle sue spalle sono occupate dai cadaveri di due assistenti, legati, sgozzati e mutilati in maniera chirurgica. Di fronte a lui c’è una creatura orrenda in ginocchio, alta due metri e mezzo circa con un corpo umanoide dalla pelle bluastra e piena di grinze, artigli lunghi e secchi, la testa tentacolata e occhi rossi e luminescenti. E’ immobile, come inattiva, all’interno di un circolo di polvere nera pieno di simboli che continuano a cambiare forma, con contorni sfumati e che lentamente scivolano gli uni sugli altri formando in strane geometrie. Il Costruttore non sembra accorgersi dell'apertura della porta.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Le candele si spengono una ad una e, facendo molta attenzione, i tre spengono tutte le fiamme tranne quella che corrisponde al centro della stanza del fuoco. Dopo qualche istante in cui Eldon trattiene il fiato, il colore della fiamma passa da giallo a rosso intenso, sta quasi per spegnersi da sola... poi di nuovo la fiamma prende vigore, diventa arancione, gialla, bianca, tanto da rischiarare tutta la stanza. L'elementale emette uno strano suono crepitante, simile forse a una risata. Affonda quindi la mano nella pozza di lava e ne estrae una piccola chiave, rossa incandescente, che tende ai tre.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Le candele si spengono, una ad una, senza alcuna reazione da parte dell'elementale. Quando tutta la stanza dell'acqua e quella dell'acido sono spente, Eldon passa alla stanza del fuoco. Le esterne si spengono senza creare danno, ma quando Eldon spegne quella centrale l'elementale ruggisce arrabbiato, facendo prorompere un getto infuocato che investe l'halfling. Eldon grida, più di spavento che di dolore. Quindi inizia ad imprecare, additando l'elementale:"Senti brutto calimshita accaldato io mi sto stufando di questa situazione. O ci aiuti o ti spengo con tutta la tua pozzanghera di lava." Quando si riaccendono le candele, i tentativi di Jebbeddo vanno sprecati e nulla accade.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Niente, un filo di fumo grigio sale dalle candele spente, senza generare alcuna reazione. Eldon sbotta"ooooh, diamine, adesso le spengo tutte" e inizia a soffiare, spegnendo per prime tutte quelle della stanza dell'acqua. Se nessuno lo fermasse potrebbe avere davvero intenzione di spegnerle proprio tutte.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Ancora nulla accade spegnendo la centrale dell'acido che dopo poco torna ad accendersi.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Anche in questo caso nulla succede. Eldon continua a rimuginare "Ricapitolando, hai spento la centrale del fuoco e ti sei beccato un paio di proiettili infuocati. Poi hai spento tutte quelle intorno e non è successo nulla, tutte quelle della stanza vuota e la centrale dell'acqua e di nuovo non è successo niente. L'unica cosa sbagliata sembra essere spegnere la centrale della stanza del fuoco..."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Le candele si spengono senza conseguenze, per poi riaccendersi qualche momento dopo.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La candela, come negli altri casi, si spegne senza generare alcun effetto. Dopo poco si riaccende come prima. Eldon osserva il candelabro con aria interrogativa. "Qualcosa non torna... non succede nulla spegnendone una o più, ma ti becchi una bella ustione se spegni quella lì... Questo Thogloron si diverte con gli indovinelli ma sta barando, come il vecchio zio Messuja. Però lui si che sapeva barare. Si dice che durante un suo viaggio a Neverwinter abbia persino vinto una mano alle ossa del morto contro un nano negromante di nome Torik, amico di un brutale mezzorco famoso per la pietra grigia che gli orbitava intorno a quella zucca vuota; se non sbaglio si chiamava Ganeth, lo Spaccacrani per gli amici."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I blocchi scivolano ad uno ad uno all'interno della pozza, che emette sbuffi e gorgoglii. La creatura segue attenta gli spostamenti dei quattro finchè l'ultimo blocco non scompare nel liquido. A quel punto un tentacolo si tuffa al centro della pozza e ne esce totalmente inerme sorreggendo qualcosa. Si allunga verso il gruppo e rivela una chiave a foggia di teschio con una sfumatura metallica verdastra.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La creatura tentacolare resta ad osservare impassibile mentre il blocco con il volto sorridente scivola sfrigolando dentro la pozza.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Jebbeddo studia la porta cercando nuovi indizi magari sfuggiti la prima volta. La serratura della fiamma ha una forma a croce molto particolare che, a vederla meglio, sembra essere molto simile alla pianta della torre; il foro per la chiave è leggermente luminoso ed è al centro di una dei quattro rettangoli corrispondenti alle stanze. Sulla serratura dell'acido a forma di teschio, Jebbeddo trova un piccolo simbolo di una clessidra al centro della fronte. Sfiorandolo, il teschio si trasforma con un'illusione molto ben fatta in un volto umano, simile a quello dei blocchi. Il volto subito sorride, poi sembra inizi a provare un grande dolore e si distorce in una smorfia agonizzante. La pelle si riempie di bolle, sfrigola e poi disfa fino a mostrare il solo teschio che continua a disgregarsi. Alla fine resta solo un filo di fumo, quindi l'illusione scompare, rivelando nuovamente la serratura.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il gruppetto va via dal piano e torna a immergersi nelle nebbie dei piani sottostanti. Niente sembra invariato rispetto a prima. Raggiungono quindi l'unica porta ancora inesplorata e inseriscono con cautela la chiave dell'acqua nella relativa serratura. La chiave si incastra perfettamente e diventa parte integrante del meccanismo che si sblocca con un gorgoglio. Jebbeddo nota un assistente che volta la testa verso la porta e smette di eseguire i suoi compiti meccanici, fissando i tre con sguardo vagamente interrogativo.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Le candele si spengono senza alcuna reazione da parte dell'elementale, per poi riaccendersi dopo un po'.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Finché vengono spente tutte le candele esterne nulla accade. Ma quando nuovamente viene spenta la candela centrale la creatura di fuoco geme, le fiamme crepitano e un globo infuocato schizza verso Jebbeddo, colpendolo sulla schiena e ustionandolo leggermente. Eldon, stupito dall'accaduto, si mette a raccontare uno dei suoi aneddoti "Questo mi ricorda una tradizione dei Jumpwood, parenti stretti di noi Goodbottle. Ai compleanni chi non riusciva a spegnere tutte le candeline sulla torta di rape prendeva tanti scapaccioni dal padre di famiglia quante candeline erano rimaste accese. Qui invece sembra che nulla accada se non quando spegni quella candela li"
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Anche Eldos si unisce al ragionamento. "Il teschio è sicuramente presente in molti simboli e riti. Ma questo in particolare non mi ricorda nulla di familiare. I due volti, e possiamo pensare anche il teschio, sono della stessa persona. Deve esserci qualcosa che lega tutti e quattro i simboli."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La stanza con la pozza di acido e la sua creatura sono esattamente come l'avevano lasciate. Quattro blocchi in pietra possono scivolare nella pozza. Quattro figure incise su di essi: un teschio, un volto umano agonizzante, lo stesso volto umano sorridente, un filo di fumo. La creatura segue con il grande occhio tutti i movimenti dei tre, stillando ogni tanto da un tentacolo qualche goccia sfrigolante nella pozza verdastra.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Le otto candele si spengono nell'assoluto disinteresse dell'elementale, che osserva immobile il gruppetto. Restano spente per un pò esalando un sottile filo di fumo e poi si riaccendono dopo un minuto circa.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La candela questa volta resta spenta e l'elementale non sembra avere reazioni. Dopo un minuto la candela si riaccende, ma null'altro succede.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I due escono e iniziano a esplorare il piano. Intanto Jebbeddo spegne la candela centrale. Passa qualche istante, poi dal centro della pozza l'elementale emette un verso gutturale, quasi un grugnito rabbioso simile al crepitare di un falò. Poi un grido e una esplosione di fiamme parte dal suo petto e investe Jebbeddo, che rimane leggermente scottato anche se riesce a ripararsi dalle fiamme al meglio. La candela è nuovamente accessa. Dopo poco l'halfling e il tiefling tornano nella stanza, allarmati dai rumori e senza novità dal nuovo giro ispettivo.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Eldon interessatissimo chiede: "E cosa diceva l'esperto crittografo Euilleme di Baskavilla?" Nulla è variato dall'ultima volta che i tre sono entrati nella stanza. L'elementale, silenzioso e guardingo, arde al centro della pozza osservandoli.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
L'acqua sul mestolo scorre sul simbolo della città di Athkatla che cambia leggermente colore, luccicando un istante. L'elementale produce un verso improvviso e gorgogliante e si avvicina al bordo della pozza. Dal petto si allunga un turbine d'acqua in direzione di Jebbeddo. Su di esso galleggia inspiegabilmente una chiave azzurra, a foggia di goccia.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il mestolo tintinna leggermente sul simbolo. I tre aspettano, la creatura d'acqua li osserva... ma nulla accade.