Tutti i contenuti pubblicati da simo.bob
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Jebbeddo trova una breccia nella carne del mostro e affonda lo stocco fino all'elsa mentre la falce cala dall'alto conficcandosi nel cranio del nemico e i due incantatori scaricano raggi di energia contro la bestia. Con un ultimo verso stridulo la creatura crolla a terra in un lago di liquido blu scuro. Subito anche questa comincia ad emettere vapori mentre l'altra continua a dissolversi senza lasciare traccia. "Erano due Ferus" dice Edwin "Più grandi del solito e insolitamente aggressivi, per essere isolati dal gruppo. È raro attacchino in inferiorità numerica, anche se questi erano davvero pericolosi. Abbiamo rischiato grosso." Eldon si sofferma a guardare lo strano fenomeno legato ai corpi e Edwin spiega:"Evaporazione. La chiamiamo così. Una volta uccisi i loro corpi si disfano in pochi minuti in un valore blu scuro, senza lasciare traccia. Anche per questo non si riesce ad avere una zoologia approfondita su queste creature." Detto questo il mago chiede di poter continuare a riposare, anche se ormai gli incantesimi sono persi. Eldon intanto si prodiga a ristorare le ferite dei suoi amici. Keidros venendo investito da un refolo di vapore fuoriuscito dalla creatura vicina, ha una fugace visione di un sogno dimenticato, come quando un profumo ci ricorda un preciso istante del passato. Nel sogno il tiefling è davanti a una creatura enorme e potente che fuoriesce solo in parte da un Cerchio di Vuoto di dimensioni sconfinate. La creatura ha la testa simile a quella di un polpo, con tentacoli che sferzano il cielo strappando il tessuto stesso di cui è composta la realtà e lasciando intravedere qualcosa di caotico aldilà di essa.
-
TdS - Topic di Servizio
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Oooops
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Lo stocco di Jebbeddo cozza su una scaglia del mostro senza ferirlo, mentre Keidros penetra le difese e infilza un arto della creatura. Eldon invoca la morte sul nemico, facendo risuonare ancora le campane a morto nell'aria, seguita dalla falce eterea che si abbatte sulla schiena del mostro aprendo un nuovo squarcio dal quale gocciola icore bluastro. Edwin compiaciuto scaglia un altra saetta di energia oscura verso il nemico, colpendolo ad un arto che inizia ad avvizzirsi, quasi prosciugato dall'interno. Il mostro, pazzo di dolore, si scaglia sui nemici con tutta la sua furia, agitando gli artigli e le zanne in ogni direzione, colpendo sia Jebbeddo che Keidros nella foga. Intanto la creatura morta a terra continua a fumare, quasi come stesse evaporando, decomponendosi a una velocità impressionante. Già la pelle si è ritirata in poi punti mostrando la muscolatura che pian piano si sgonfia e atrofizza.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Con un'abile mossa Keidros infilza lo stocco in profondità nella gola mostro proprio mentre questi ha la bocca spalancata dal dolore per il colpo subito da Jebbeddo. La creatura si accascia con un gorgoglio e subito dal suo corpo inizia a fuoriuscire del vapore blu scuro, impalpabile e inodore. Eldon capisce che lo gnomo potrebbe avere bisogno di aiuto e subito si avvicina per curarlo. Edwin intanto dirige la falce verso il nuovo nemico che ha già sbranato un cavallo e ora pone la sua attenzione verso il gruppo. L'arma spirituale cala dall'alto e squarcia in profondità la schiena del mostro, che si contorce per il dolore emettendo un suono raccapricciante. Intanto dalle mani di Edwin scaturisce una tempesta di energia violacea che crepitando si scarica sulla creatura, lasciandogli profonde bruciature sul volto che restano leggermente luminose. Accecato da rabbia e dolore, il mostro si scaglia prima sull'arma spirituale ma, una volta capito che quell'entità è completamente immune dai suoi danni, si lancia verso Keidros.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Jebbeddo, anche grazie ai compagni che fiancheggiano l'avversario, riesce a perforare i fianchi del mostro, ferendolo gravemente. La creatura urla e tenta quasi di ritrarsi dagli attacchi, accecata dal dolore.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Jebbeddo si sposta ed evita agilmente l'attacco della creatura. Una volta giunto alle sue spalle riesce a ferirlo alle spalle lievemente, ma quel tanto che permette anche a Keidros di attaccare e ferire l'avversario. Eldon indietreggia per sfuggire ai lunghi arti del mostro, quindi solleva in alto il suo simbolo sacro e invoca la morte sul nemico. Campane risuonano a morto nelle orecchie di tutti, ma solo la creatura sembra subirne un effetto negativo, stringendo e scrollando al testa per il dolore. Edwin si sposta vicino ad Eldon e scaglia un raggio di energia crepitante in direzione del mostro, colpendolo in pieno petto e lasciando su di lui una bruciatura molto ampia e fumante. La falce eterea continua ad attaccare ma questa volta non sembra danneggiare in nemico, colpendolo ma senza riuscire a penetrare la spessa pelle corazzata. Il mostro continua ad attaccare, tentando di morsicare Jebbeddo che agilmente schiva le fauci. Purtroppo però lo gnomo non riesce ad evitare una delle zampe artigliate che lo colpisce squarciandogli vesti e carne. Alle spalle del gruppo, dall'apertura della porta, un'altra creatura simile a quella che stanno combattendo fa capolino, ma si accanisce sul cavallo più vicino facendolo velocemente a brandelli.
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Eldon si alza e si avvicina al fuoco, pronto per combattere la creatura con la sua arma, anche se senza armatura. Edwin si alza e afferra un monile che tiene al collo, mormorando qualche parola mentre questo si illumina fiocamente. A pochi passi dalla creatura si materializza dal nulla una falce, eterea e fumosa come se fatta di puro spirito. Una volta completamente formata si abbatte sul nemico, aprendo un profondo squarcio sul suo fianco e strappandogli un verso spaventoso. Con stupore e preoccupazione, un suono del tutto simile arriva dall'esterno della casa, sul lato che dà sulla via principale. Il mostro non si scoraggia e si scaglia verso il fuoco, attaccando tutti i suoi nemici. Colpisce Keidros di striscio con una zampata, manca per un soffio Jebbeddo con un morso e infilza gli artigli su un braccio di Eldon, che urla di dolore.
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il dardo schizza nel buio, sfiorando per un soffio la creatura ma andandosi a perdere nell'oscurità. Le urla di Keidros agitano i cavalli e svegliano i compagni. La creatura, con tutta la sua mole, entra nello stabile emettendo suoni spaventosi. E' una bestia alta almeno quanto un troll con sei zampe artigliate con le quali si muove veloce. Ha un bulboso corpo pieno di scaglie, spuntoni e bargigli, due arti anteriori muscolosi con quello che sembrano mani ma con decine e decine di mollicce dita simili a tentacoli e una enorme testa, con zanno affilati e occhi malvagi. Nessuno ha mai visto nulla di simile. I cavalli, impazziti dal terrore, scalciano e sbuffano cercando di allontanarsi dalla bestia.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Jebbeddo torna a dormire lasciando Keidros di guardia, le bestie adesso calme. Si mette comodo e resta vigile mentre la tempesta continua ad allontanarsi. La temperatura continua a scendere e il tiefling deve spesso aggiungere qualche pezzo di legna per tenere il fuoco acceso e mantenere al caldo sè e i suoi compagni di viaggio. Qualche ora dopo l'inizio del suo turno di guardia Keidros vede, dal suo punto di osservazione, qualcosa muoversi all'esterno della struttura. Una figura scivola nel buio là dove la parete è crollata, andando verso sinistra. Si muove cauta e silenziosa, senza emettere nessun suono udibile al di sopra del vento. Si sta avvicinando lentamente all'apertura tenendosi bassa e restando sotto vento. I cavalli infatti non sembrano essersi accorti di nulla. La creatura, qualcosa di mai visto da Keidros e difficilmente distinguibile fuori, al buio e nascosta tra le macerie, annusa l'aria e guarda nella direzione dei cavalli. Sicuramente è grossa più di un cavallo e con molti arti.
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I cavalli si tranquillizzano con la vicinanza di Jebbeddo, ma restano sull'attenti, voltando spesso la testa e cercando di allontanarsi dalla finestra per quanto glielo concedano i finimenti che li legano sul posto. Il vento e i tuoni lontani coprono tutti i rumori dall'esterno della casa e lo gnomo, sebbene in allerta, non sente nulla di strano. Il tempo passa e arriva il turno di Keidros.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il gruppo consuma un pasto al caldo e all'asciutto e il morale è abbastanza alto. Eldon racconta qualche storia strampalata, Edwin ogni tanto dice qualcosa su di sè o sulla città, ma niente di troppo specifico. Dopo un pò tutti si preparano per il riposo, mentre Jebbeddo monta di guardia. La notte è buia e fredda, il vento ancora abbastanza forte, ma ha smesso di piovere. Poco prima del cambio di guardia, i cavalli iniziano ad agitarsi. I due vicini alla finestra scrollano le schiene e nitriscono sommessamente mentre anche tutti gli altri iniziano a sbuffare e soffiare dalle narici. Lampi lontani illuminano brevemente il cielo, seguiti dai tuoni della tempesta che si allontana.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La preparazione del campo è faticosa ma tutto sommato dopo qualche imprecazione Keidros riesce a mettere all'asciutto e al caldo i suoi compagni, usando anche i cavalli come riparo e fonte di calore. Il debole fuoco scoppietta e fuma vista il combustibile utilizzato, in gran parte legna umida, ma dopotutto il gruppetto può dirsi fortunato e passare una notte non esageratamente scomoda. Eldon è d'accordo sul far riposare Jebbeddo che sembra aver particolarmente subito gli effetti della tempesta. Edwin dal canto suo aiuta come può, evidentemente non avvezzo alle scomodità della vita da avventuriero ma abbastanza orgoglioso da non lamentarsi mai. Utlizzando qualche trucchetto asciuga come può un pò gli equipaggiamenti e un pò di legna, così che possano avere luce e calore per tutta la notte. Si propone anche per qualche ora di veglia visto che non ha un bisogno impellente di studiare i suoi scritti e incantesimi. La tempesta continua violenta per gran parte della notte. Fare la guardia non è semplice poichè i rumori sono completamente annegati nella furia del vento, ma fortunatamente niente disturba i viaggiatori nelle ore di buio. Solo poco prima dell'alba il vento si placa e la pioggia diminuisce di intensità. Un'alba grigia sorge sul Thay. Jebbeddo ha riposato a sufficienza e si sente perfettamente in grado di proseguire. Il gruppo si rimette presto in marcia per recuperare il tempo perso ma su una strada molto fangosa e difficile da percorrere. La pioggia leggera continua tutto il giorno e fortunatamente nessun evento disturba il viaggio fino all'arrivo, poco prima dell'imbrunire, a un rudere affianco alla strada, forse una vecchia locanda abbandonata. Edwin propone di fermarsi lì e li informa che sono ad una giornata da Tyraturos.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La decisione è presa e tutti concordano che sia il caso di cercare riparo. Si trovano su un altopiano brullo e con molti punti scoperti, ma Keidros ha intravisto poco prima una formazione rocciosa che potrebbe darvi sufficiente riparo. Dopo un po' di marcia in senso contrario, il gruppo lascia la strada e si dirige a nord, verso rocce scoscese e molto ripide. La tempesta sta peggiorando e avanzare è difficile. Ormai sono tutti completamente zuppi e infreddoliti e anche i cavalli iniziano ad essere insofferenti. Purtroppo la ricerca non è così facile, ma finalmente dopo qualche tentativo andato a vuoto trovano un gruppo di rocce che forma quasi una copertura naturale abbastanza grande da permettere a tutti di restare al riparo dalla pioggia battente e magari accendere un fuoco. Subito ci si organizza per allestire un campo e presto le ombre iniziano ad allungarsi, mentre la temperatura continua a scendere.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La serata termina tranquillamente tra un brindisi e una portata di stufato, quindi i tre si ritirano nelle loro stanze. Al risveglio consumano una abbondante colazione e si mettono in cammino, affrontando una pioggia leggera e un vento freddo. La strada verso Tyraturos è abbastanza buona ma si vedono davvero pochi viaggiatori: un gruppo di fanti in addestramento e qualche messaggero, nulla di più. A metà giornata il clima peggiora ulteriormente, tanto da trasformarsi quasi in una tempesta. Il vento soffia sempre più forte strappando le foglie dagli alberi, la pioggia aumenta considerevolmente rendendo il fondo pericolosamente scivoloso. Edwin si volta in direzione dei tre e chiede loro cosa credono sia meglio fare, proseguire, fermarsi e cercare un riparo di fortuna o andare avanti fino a una stazione di sosta e un riparo più confortevole.
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer
-
Cerchi di Vuoto
Le creature che escono dall'abisso hanno nomi comuni che le identificano per categoria, anche se variano molto di forma tra loro. FERUS La truppa, la carne da macello delle bestie dell'abisso. I Ferus hanno pelli scure e chitinose simili a quelle degli insetti, molteplici zampe artigliate, che variano da quattro a più di una dozzina a seconda della specie. Hanno solitamente la testa piatta e una bocca irta di zanne ed infine un grosso pungiglione o una chela sul fondo del corpo, spesso velenoso. Solitamente sono vulnerabili al fuoco, ma non si fermano a causa del dolore, anzi sembra che prima della morte abbiano ancora più forza. MALLEUS Un Malleus è una creatura potente, a guida di grandi orde di mostri minori, solitamente con grandi poteri psichici. VOLUCER Bestie alate di dimensioni che variano da quelle di un pipistrello a un pegaso, simili ai Ferus ma più snelle e deboli. EVERSOR I primi Eversor sono stati avvistati ad Eltabbar, poco prima della sua caduta. Sono i distruttori più potenti degli eserciti del vuoto, creature dai poteri inimmaginabili e spesso di dimensioni gargantuesche che sfruttano la loro forza e resistenza fisica per schiacciare le difese della Resistenza.
-
Cerchi di Vuoto
Attualmente i Cerchi di Vuoto sono in: Baldur’s Gate (Amn) Sundabar (Marche d'Argento) Shadowdale (Valli) Sammarash (Lapaliiya) Elbulder (Chondatan) Eltabbar (Thay) CADUTA il 30 Eleint 1490 CV
-
Cerchi di Vuoto
Riassumo qui le principali notizie, convenzioni, nomi e informazioni sui Cerchi di Vuoto e le creature che da essi fuoriescono regolarmente.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I presenti sono molto agitati e tesi. Tra qualche giorno partirà per Eltabbar un contingente di nuove reclute per la Resistenza, addestrate in questa città originariamente per servire negli eserciti personali dei maghi rossi. Gli ultimi attacchi dal Cerchio di Vuoto hanno però fiaccato le forze dei difensori che hanno bisogno di rinforzi freschi per reggere l'impatto di nuovi attacchi. L'ultima sortita poi sembra avere avuto un impatto tremendo. Un Malleus ha spazzato via una intera linea di difesa prima di essere fermato da un folto numero di maghi. Anche questi però hanno subito gravi perdite nel fronteggiarlo, soccombendo ai suoi attacchi mentali. Jebbeddo e i suoi amici scoprono qualcosa di più sulle creature fuggite. Sicuramente ci sono due grandi bestie alate simili a enormi pipistrelli che, una volta a terra, camminano su due zampe. Solitamente questo tipo di bestia è chiamato Volucer. Inoltre è scappato agli attacchi della Resistenza un folto gruppo di Ferus, ovvero la truppa, la carne da macello delle bestie dell'abisso. I Ferus hanno pelli scure e chitinose simili a quelle degli insetti, molteplici zampe artigliate, che variano da quattro a più di una dozzina a seconda della specie. Hanno solitamente la testa piatta e una bocca irta di zanne ed infine un grosso pungiglione o una chela sul fondo del corpo, spesso velenoso. Solitamente sono vulnerabili al fuoco, ma non si fermano a causa del dolore, anzi sembra che prima della morte abbiano ancora più forza. Per ultimo c'è chi dice che in mezzo alla gran massa di Ferus ci fossero anche altre bestie più grandi, ma qui i racconti si fanno contrastanti e le versioni non concordano più. La serata prosegue senza intoppi.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Eldon scambia qualche parola con chi ha preso il primo turno di guardia della scorta di mercanti. Il suo turno passa tranquillo e quando inizia a sentire la stanchezza va a svegliare Keidros quando il nuovo gruppetto di sentinelle del gruppo di mercanti si è già posizionato. Durante il turno del tiefling la notte si fa molto fredda, portando correnti d'aria dalle montagne. La Dissolvenza, o Eleint, è inoltrata e l'inverno si avvicina. Il tiefling sente i discorsi di un paio di guardie che sperano di essere in città anche durante Granraccolto, la festa che determina la fine di questo mese e l'inizio di Foglie Cadute. Solo in un momento, durante la notte, i cavalli sembrano agitarsi e nitriscono spaventati, ma presto si tranquillizzano e tornano a riposare. Il resto della notte passa tranquillo e trova un Jebbeddo ben sveglio ma intorpidito dal freddo. I mercanti, contenti dell'arrivo dell'alba, gli portano una tazza fumante di the speziato ringraziandolo per la guardia condivisa della carovana. Pian piano l'accampamento si risveglia, tutti si scrollano di dosso le ore notturne e presto sono pronti a partire. Dopo i saluti di rito, il gruppo si mette in viaggio puntando verso est, adocchiando con preoccupazione delle scure nuvole all'orizzonte. Edwin a metà mattinata torna a parlare della missione e condivide con voi alcune preoccupazioni. "Quando saremo là sotto dovremo stare attenti. I minatori parlano di attacchi da fessure nelle pareti della caverna, fumo per soffocarli e crolli programmati che tagliavano fuori alcuni gruppi dalle vie di fuga. Avremo davvero parecchie cose di cui preoccuparci. Oggi comunque dovremo correre. Voglio arrivare ad Amrutlar prima di sera. Frustate i cavalli, li cambieremo alle scuderie del Tarch." A metà pomeriggio il tempo inizia a peggiorare. Una fine pioggerella e un vento freddo proveniente dalle montagne rende il viaggio molto più fastidioso, anche se la strada è sgombra e abbastanza pulita da permettere al gruppo di arrivare, al tramonto, in vista delle prime rovine della città. Edwin si presenta alle porte e vi garantisce un posto in una locanda all'interno delle mura, occupandosi lui di vitto e alloggio. "Mangiate e andate a riposare, non create problemi. La città è in preallarme viste le notizie da Eltabbar. Domani proseguiremo in direzione di Tyraturos alle prime luci dell'alba."
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il gruppo già in sosta saluta cordialmente i nuovi arrivati. Ci si scambia qualche notizia, si offre un piatto di zuppa calda e un focolare. Edwin preferisce non mescolarsi e resta in disparte, assorto nello studio di un libercolo. Dalle conversazioni Jebbeddo scopre che i mercanti, provenienti dalla città a est Tyraturos, hanno sentito dell'attacco e delle creature sfuggite alla Resistenza, ma non hanno incontrato particolari difficoltà lungo il percorso se non uno scontro verbale con un gruppo di banditi, scoraggiati però dal gran numero di mercanti uniti nel viaggio. Quando inizia a fare buio Edwin chiede loro di organizzarsi e lasciare sempre qualcuno di guardia. Lui ha bisogno di riposare senza essere disturbato.