Vai al contenuto

simo.bob

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da simo.bob

  1. Evinrude Goodbottle Controllo le carte e faccio qualche rilevamento, studio le mappe e poi riporto ai miei compagni di viaggio ciò che penso di aver dedotto, aspettando un momento di quiete, con il campo base già pronto e nessun compito routinario da svolgere, in modo da avere la piena attenzione di tutti. "Qui la città ha avuto due momenti di espansione, si vede qui e qui, dove gli stili architettonici cambiano. Ma vedete in questo punto? Questo era il fulcro, il germe da cui è sbocciata la città. Qualcosa era stato costruito lì prima di questi quattro edifici che ora circondano l'area. Qualcosa che è stato distrutto e rimpiazzato non più di 30 anni fa." Guardo i miei compagni per capire come apprendono la notizia. Poi rincaro la dose con una iniziativa:" Io inizierei le nostre esplorazioni da lì".
  2. Evinrude Goodbottle Alla vista del villaggio anche io mi rabbuio un po'. Poi prendo nota sulle mie carte e mappe della condizione dei sentieri e della situazione del villaggio. "Andiamo, sono curioso di esplorare un po' il posto. Ma quindi qual'é il piano? Aspettiamo che ci appaiano gli spettri?"
  3. Mattia Tava (guardiacaccia) Il ragazzo in piedi mi sembra si stia riprendendo. "Forza forza..." Gli urlo, con un ultimo strattone per mandarlo avanti e farlo correre. Intanto qualcun'altro mi cade vicino. Subito cerco di aiutarlo ad allontanarsi dagli zombie. "Dai, anche tu, vai, tirati su e scappa." Gli dico, mentre con un braccio cerco di sorreggerlo e con l'altro, armato di martello, tento di tenere lontane tutte le eventuali minacce.
  4. I colpi di Jebbeddo e Keidros affondano nel molle corpo del mostro, lacerandone la carne anche quando la lama viene estratta e strappando versi di dolore. Keidros: 9+7 e 16+7, 2x colpito, 10 e 8 danni Jebbeddo 8+7 e 12+7, 1x colpito 13 dani Eulith ora è nuovamente operativa e si lancia sulla creatura, dimostrando un coraggio notevole nell'affrontare cioè che poco prima l'aveva messa fuori combattimento. Ruota in aria la spada per poi affondarla nel molle corpo della creatura, facendo schizzare sangue scuro tutto intorno. Intanto Eldon chiede aiuto alla sua dea che, in risposta, fa prorompere una luce accecante dal suo simbolo sacro, concentrandola sul nemico. Il ferus, tra versi gorgoglianti e movimenti a scatto, attacca ancora con alcuni dei suoi tentacoli ma poi tenta un gesto estremo: alta gli occhi al cielo ed emette un urlo gutturale e terribile. La sua testa si apre come un cocomero marcio e da essa zampilla un cuore bluastro che si disperde a pioggia tutto intorno. Eldon ne viene investito ed inizia ad urlare di dolore, portandosi le mani agli occhi. Anche Jebbeddo ugualmente viene colpito, mente gli altri riescono a schivare la maggior parte della pioggia biologica. Jebbeddo 9 danni più accecato per 3 round o fino a che non viene eliminata la condizione. Gli altri solo metà danno (Keidros 4 danni) Intanto dietro di loro le guardie stanno combattendo il mago e l'oste, i quali stanno dando del filo da torcere a Brix e compagni.
  5. Mattia Tava (guardiacaccia) "Dai idiota, fatti una mossa o sarai la loro merenda." Urlo al tizio mentre lo prendo per il bavero e gli do uno schiaffo a mano aperta per farlo riavere dal suo stato catatonico. Intanto guardo oltre a lui verso gli zombie che avanzano. Poi il colpo. Dev'essere una pistola... penso, confrontando il secco rumore con quello più sordo e squillante della mia doppietta da tordi. Ma chi ha sparato? Per uno come me, abituato alle armi da fuoco ma nel giusto contesto, sentire il colpo di pistola qui, in stazione, su una banchina gremita, in una situazione di crisi, mi fa capire quanto grave sia la situazione. Tutte le regole sono saltate, bisogna solo pensare alla propria pelle. E così scrollo ancora più forte il ragazzo, per tentare di farlo riavere e metterlo in salvo, pronto a difendermi se qualche zombie dovesse avvicinarsi.
  6. I colpi di Jebbeddo sono davvero ben piazzati, tanto che uno riesce, forse un maniera un po' fortuita, a penetrare nel nero bulbo oculare destro del mostro, ma uno schizzo di cuore bluastro irrora Jebbeddo, macchiandolo dalla testa ai piedi. Colpito e colpito con critico confermato. 10 + 19 danni. La macchia è solo flavour, Jebbeddo potrà lavarsi. Eulith intanto si riprende, alzandosi e afferrando nuovamente la sua arma. Eldon intanto si sposta alle spalle dei suoi amici per supportarli ed invocare la benevolenza di Urolagan su di essi. 15 pf curati a Keidros Il mostro attacca di nuovo, frustando l'aria con rabbia. Ma forse il colpo all'occhio lo ha disorientato e solo un tentacolo colpisce Jebbeddo ad una gamba. Intanto alcuni miliziani sono arrivati in piazza, richiamati dalle urla. Tra loro c'è Brix con altri tre ragazzi. Dall'altra parte invece arrivano il mezzorco oste, armato di mannaia, e il mago con il topo. "Il dio del mare vi prenderà." Urla questo, lanciando un incantesimo sulle guardie e Brix.
  7. Credo che abbia senso aumentare la difficoltà per alcune azioni se eseguite in movimento, come sparare. Ma non per tutte dovrebbe valere questo principio. Lascerei questa arbitrarietà al master. Ma credo che in ogni modo possa andare, è solo una convenzione sui cui concordare. Sulla mappa, anche io la preferisco, per avere tutti Chiara la situazione
  8. Perfetto, intanto ho postato e confermo la mia azione
  9. Mattia Tava (guardiacaccia) Per la caduta borbotto a denti stretti. "Dannato passo!" dico, riprendendo la antica imprecazione usata dai vecchi del crinale. Mi rialzo velocemente massaggiandomi un ginocchio, ma almeno con qualcosa con cui difendermi. Spaccherò qualche testa prima che quegli zombi possano assaggiarmi. Poi mi rendo conto di quello che ho appena pensato. Zombie! Non saprei come altro descriverli... penso mentre riprendo ad allontanarmi. Ma la mia fuga dura poco. Vedo diverse persone in difficoltà e decido di provare a fare qualcosa, forse proprio grazie a quell'arma improvvisata che ora in qualche modo mi dà un po' di sicurezza in più. La donna svenuta la do per spacciata. Il ragazzo in iperventilazione ha già qualcuno che lo aiuta. Decido di dirigermi verso il tipo che vomita, probabilmente disgustato dalla cruda vista di quello scempio. Proverò a scuoterlo e tirarlo per un braccio in modo che si allontani il più possibile dagli zombie, ma deciso ad abbandonarlo se le cose dovessero mettersi male: va bene che ho il martello, ma non ho intenzione di andare in corpo a corpo con quei così per salvare qualcun'altro, il mio egoismo su questo non transige.
  10. @Melqart puoi indicare le tre persone in difficoltà che descrivi nel mio post? Per evitare di nuovo incomprensioni... Grazie
  11. Iniziativa Keidros, Jebbeddo, Eulith, Eldon, Ferus Dardo incantato: 10 danni Deflagrazione occulta: 15 danni Eulith resta a terra, stordita ma viva. Tiene le braccia a coprire la testa, come se il dolore rischiasse di fargliela scoppiare. Eldon invece si riprende dall'attacco devastante del ferus e prova ad evocare il potere della sua divinità, anche se non riesce a sentire alcun suono, neppure la sua stessa voce. Proprio questa condizione lo distrae e rende inefficace l'incantesimo. Il ferus si guarda intorno con i suoi scuri occhi globosi. Avanza con un suono viscido verso Jebbeddo e sferza l'aria con i suoi tentacoli. Lo gnomo viene colpito due volte da quelle appendici guizzanti: per fortuna un colpo viene attutito dall'equipaggiamento, non causando danni, mentre l'altro lo frusta ad una gamba, strappandogli un gemito. Keidros subisce la stessa sorte, due tentacoli lo colpiscono di striscio ma senza fare troppi danni. Jebbeddo viene colpito con un tentacolo 2d8+6, 14 danni. Keidros con due, 4 e 6 danni (cu.lo largo) La voce del ferus risuona nella mente di Keidros:"Ora sono libero, sono asceso, sono come un Thuzssar, non tornerò nel vuoto." La coscienza di questa creatura sembra essere più simile a quella dei malleus, gli alfieri dei ferus, creature più potenti e avanzate. Forse il Rappresentante stava proprio lavorando a questo?
  12. La creatura sembra incassare i colpi senza accusarli troppo, anche se Keidros sente crescere la sua rabbia. Ora, alla luce del sole, la sua unica pulsione è la devastazione. Il tiefling sente che c'è qualcosa di diverso in questo ferus, qualcosa di più cosciente rispetto agli esemplari visti in passato, ma ora solito nella frenesia della libertà dal vincolo con il Rappresentante. Eulith estrae la spada ma resta a distanza, cercando di coprire i villici in fuga, mentre Eldon salmodia una benedizione che porta coraggio e sicurezza sul gruppo. Eldon lancia benedizione su tutti gli alleati, +1d4 a tpc e tiri salvezza. La creatura si guarda intorno, annusa l'aria e sembra quasi si goda la luce solare che non la infastidisce più di tanto. Poi emette il più terrificante verso che si possa immaginare, un misto tra l'urlo di mille vitelli macellati, aragoste bollite e bambini strappati dal seno materno. Eulith si getta a terra, lasciando cadere l'arma e portando le mani alle orecchie. Eldon ugualmente si immobilizza e cerca di proteggere la testa. Keidros e Jebbeddo sento un gran dolore alla testa ma riescono a mantenere la calma. Eulith fallisce tutto, è prona, sorda e stordita. E subisce 15 danni Eldon è sordo e subisce 21 danni Keidros e Jebbeddo subiscono 18 e 16 danni
  13. A chi lo dici. Le ferie sembrano già 6 mesi fa
  14. pensavo che la nonna fosse più verso il gruppo di zombie in basso. Allora modifico radicalmente il post, se vi va bene. Per la velocità mi piace l'idea della vitalità come parametro.
  15. Il gruppo concorda con Jebbeddo e abbandona il palazzo. Fuori il paese non sospetta nulla di quello che sta accadendo nel palazzo del Rappresentante. La guardia inizia a chiamare allarme, andando verso le porte dove spera di trovare Brix. Le prime persone che Jebbeddo e gli altri trovano sono pescatori e bottegai, increduli e stupiti da quel trambusto. Il gruppo non riesce a far capire la gravità della situazione che Keidros sente distintamente, nella sua mente, la smania del ferus, la sua gioia di essere libero, la sete di sangue. Un istante dopo, il mostro esce dirompente dal palazzo del Rappresentante: è un gigante azzurrognolo corazzato con squame simili a placche di armatura, che si muove su una moltitudine di tentacoli blu scuro, con una testa globosa dagli occhi neri come la notte più buia. Afferra subito il più vicino villico e lo stritola, portandone poi il corpo sotto di sé e facendolo scomparire tra i tentacoli con un suono sgusciante. Descrivi quello che fanno i tuoi senza iniziativa, per ora lui non è interessato a nessuno in particolare e agirà per ultimo
  16. Eccoci, buon anno a tutti quanti. Pronti e belli caldi, vediamo come divertirci con questi manigoldi!
  17. Mattia Tava (guardiacaccia) Corro e continuo a guardarmi indietro, per essere sicuro di non avere quei dannati cosi alle calcagna. Cerco di scacciare quelle immagini orribili e tutte le urla della gente che implora aiuto. La donna ferita a terra forse incrocia anche il mio sguardo, ma decido che non potrei farci nulla e provo a convincermi che qualcuno più vicino a lei forse la aiuterà. Poi lo sguardo mi cade sul bambino che prova ad aiutare la nonna. Stanno perdendo velocemente terreno, sono prede facili. Ma forse il piccolo può ancora farcela. Faccio il tifo per lui e cerco un modo per eventualmente difendermi da quelle creature ed aiutare chi mi sta intorno. Mentre continuo ad allontanarmi mi guardo intorno, in cerca di qualcosa da utilizzare contro gli azzannatori scesi dal treno: una traversina, un attrezzo da lavoro dimenticato, un palo... qualsiasi cosa io possa usare per difendermi e tenere alla larga quei pazzi.
  18. L'acqua che filtra non è molta, come se quello che si sta abbattendo sulla porta fosse pieno d'acqua o comunque fradicio tanto da bagnare a terra: sicuramente il ferus marino. Il ragazzo è confuso e spaventato. Mentre Eldon e l'elfa fanno di tutto per non far cedere la porta sotto i colpi della creatura al di là di essa, balbetta: "Le sue stanze sono da quella parte, ma non ci va da tempo. Aveva spostato tutti i suoi affari giù di sotto dove non permetteva a quasi nessuno di andare."
  19. ops scusate la confusione. Comunque come dice @Darakan mi lancerei sul binario tre verso la coda del treno, in modo da allontanarmi in fretta. Che facciamo, modifichiamo il post?
  20. Mattia Tava (guardia caccia) Come un tordo in gabbia, senza via di fuga mi sembra di soffocare. La scena davanti ai miei occhi è a dir poco terrificante ma da un certo punto di vista risulta affascinante, come quei documentari della National Geographic in cui le iene attaccano i membri più deboli del branco, facendoli a pezzi con artigli e zanne. Ma ora quelle persone tramutate in iene rabbiose sono a due passi da me, solo che io non ho nessuna intenzione di diventare il membro debole del branco. Mi guardo intorno e vedo il binario 3 abbastanza libero: proprio quella potrebbe diventare la mia via di fuga. Cerco in ogni modo di raggiungerlo per poi dirigermi verso la coda del treno ed allontanarmi il più possibile da quello che è uscito dai vagoni, usando tutta la mia destrezza per svicolare tra la folla ma anche la forza se necessario per scansare eventuali ostacoli sul mio cammino. Il branco ha una legge, spietata e lapidaria: i più lenti, i più deboli, i meno adatti, periscono nelle avversità. Come per gli gnu che attraversano il fiume, qualcuno verrà preso dai coccodrilli, ma permetterà alla moltitudine degli altri di fuggire sull'altra riva. E io non voglio essere preso!
  21. Mattia Tava (guardia caccia) Fisso i vagoni e quei corpi martoriati con occhi sbarrati. L'unica cosa che mi viene in mente è quel sintomo legato alla dipendenza dall'alcool, il delirium tremens, che purtroppo ho già sperimentato in passato. Ma come è possibile? A distanza di anni può tornare? I dettagli mi entrano dentro come punte di lancia: lembi di pelle stracciati, muscoli esposti, occhi vacui, mani martoriate dalle dita spezzate. Roba da non dormirci la notte. Tutto quello che mi viene in mente sono i film di Romero e di chi lo ha seguito, che hanno sempre rappresentato in un modo simile i morti viventi. Solo la fuga del ragazzo vicino a me che quasi mi spinge a terra mi riporta alla realtà. Non sono l'unico a vedere quello spettacolo macabro e raccapricciante. Mi scuoto e mi guardo intorno in cerca di una via di fuga: non voglio scoprire il motivo di questo disastro, lo leggerò domani sui giornali. Provo ad allontanarmi sfruttando gli spazi laddove c'è meno calca, verso i vagoni di coda. Sento la maestra urlare e i bambini piangere e vorrei provare a convincerli ad andarsene subito da lì visto che il panico e gli spazi affollati non sono assolutamente il posto adatto ad una classe delle elementari. "Via da qui, lasciate perdere il treno, è troppo pericoloso."
  22. Mattia Tava (guardia boschi) Aspetto Mattia è un uomo sulla 40ina, alto e atletico ma dall'aspetto un po' trasandato ed un volto poco piacevole, con un naso prominente pieno di capillari violacei. Indossa una giacca scolorita con molte tasche, un paio di pantaloni cargo e degli stivali da trekking che devono aver percorso parecchi kilometri. In mano tiene un cappello di lana infeltrito e sulle spalle ha uno zaino verde militare. Link scheda su nome Equipaggiamento Zaino con: fotocamera e GPS, per documentare e tracciare i danni quaderno e matita per gli appunti borraccia d'acqua, ho sempre dannatamente sete coltellino svizzero, che uso per tutto, dallo sbucciare la frutta al tagliarmi le unghie. una mela, presa al buffet dell'albergo Nelle tasche ho un accendino, un metro, un piccolo cannocchiale retrattile che uso per controllare i dettagli lontani, sempre in cerca di animali selvatici. Sono abituato alle lunghe attese, ma oggi sono particolarmente infastidito da questo ritardo. Non che mi aspettassi puntualità giapponese dei treni italiani, ma restare qui, spremuto in mezzo a tanta umanità, mi sta davvero mettendo a dura prova. Sono arrivato il giorno prima in città per periziare i danni causati dai cinghiali ad un grosso vivaio: piante sradicate, vasi rotti, recinzioni divelte. Quelle bestie devono aver fiutato qualche buon tubero ed hanno fatto davvero un macello là dentro. Mi ci è voluto più del previsto per fare l'elenco di tutto quello che hanno devastato quegli ungulati, così mi sono fermato una notte in città, per tornare oggi sui miei amati Appennini. Il crinale mi manca non appena lo abbandono, ma il lavoro spesso mi porta in giro per tutta la regione. Mentre aspetto, tendo l'orecchio verso le varie conversazioni attorno a me. I complottisti mi fanno sempre molto ridere, sarei curioso di vedere quel video, ma mi faccio i fatti miei: i social ci stanno davvero rincretinendo. Le vecchiette sono uno spasso, le gare di acciacchi sono uno sport che dovrebbero dare in TV al posto del calcio. La maestra attira il mio sguardo. Davvero carina. Ma tutti quei marmocchi mi distraggono I ragazzi con la musica invece sono decisamente fastidiosi. Ma che roba ascoltano? Led Zeppelin e Black Sabbath insegnerebbero qualcosa di buono a questi debosciati. Passo sopra al loro essere molesti e rumorosi, ma non alla maleducazione. "Ehi ragazzini, andate a ballare da un'altra parte e non fate fastidio alla gente, per favore. Mi sembra già abbastanza fastidioso per tutti aspettare qui senza che voi ci mettiate il carico." Continuerei anche con maniere più brusche se la ragazza atletica non approfittasse del trambusto per distrarre i ragazzi chiedendo loro di aiutare a fare largo. Mi unisco e provo anche io ad agevolare il passaggio dei poliziotti. "Agenti, che succede?" provo a chiedere loro non appena sono abbastanza vicini.
  23. Il ragazzo, spaventato, abbassa l'arma e inizia a dire qualcosa:"Il Rappresentante è chiuso là sotto, non lo vedo da giorni. Ma cos'è che..." Non finisce la frase che qualcosa di grosso colpisce con forza la porta sbarrata, mentre acqua filtra da sotto di essa.
  24. La prima guardia alle parole di Jebbeddo ride sguaiatamente e in maniera isterica, continuando a muoversi scoordinato a causa della cecità imposta dalla magia di Eldon, mentre l'alabarda sventola lontano da ogni bersaglio :"Nemici? I ferus sono i padroni, i nuovi signori del Faerun." blatera la guardia: "Non potrete fermarli. Questo è il dio del mare, vi affogherà tra i suoi flutti, e io berrò dell'acqua..." La frase gli si blocca a metà. Eulith, stufa di ascoltare i suoi folli discorsi, ha fatto vorticare la spada in un poderoso sgualembrato, colpo diagonale dall'alto al basso che spacca in due la cassa toracica della guardia, mettendo fine ai suoi deliri. Un critico massimizzato. Mancava ancora qualche pf ma mi sembra doveroso concluderlo così. Eldon attende vicino alla porta, pronto ad agire nel caso in cui qualcosa dovesse arrivare dal basso.
  25. La vecchia guardia accecata si muove in maniera inconsulta, spaventata dalla cecità, e per un fortuito capriccio della fortuna evita il primo colpo del tiefling, la cui lama scivola appena sopra la sua testa. Il secondo colpo però va a segno, ferendo il braccio dell'avversario. 3+7=10 manca. Il primo era un 2 sul dado 😅 17+7 colpisce con un ottimo 7+4=11 danni Il più giovane delle guardie non sembra capire quello che sta succedendo. È terrorizzato dal suono proveniente dalla cantina e sicuramente preoccupato della palese inferiorità numerica e tattica. Esita, mantenendo la guardia per difendersi da eventuali attacchi e continuando a spostare lo sguardo da uno all'altro dei suoi avversari.

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.