Vai al contenuto

simo.bob

Circolo degli Antichi
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti pubblicati da simo.bob

  1. Eldon approva l'idea di Jebbeddo. "Sono sicuramente loro. Coincide tutto. Ora è presto, arriveranno in zona Polveroso per ora di pranzo se non fanno deviazioni. Io li precederei, cosa ne dite?" Intanto la piccola carovana prosegue, senza fermarsi ai richiami di strilloni e venditori. Le porte stanno già scomparendo alle loro spalle.
  2. Uno dei cultisti, per caso, si sposta in cassetta. La tunica scivola in alto e mostra i piedi nudi. Per il resto avanzano, a testa china, senza farsi distrarre dalla frenesia della città.
  3. Eldon è su di giri per la missione, ma preferisce non esagerare. Forse con un bicchiere di troppo torna in camera e crolla in branda. La mattina dopo, una piovosa giornata autunnale, i tre si piazzano nei rispettivi punti. Keidros recupera il carretto mentre i due corti compari sorvegliano la porta. A metà mattinata Eldon tira per la manica Jebbeddo. "Quattro uomini con due carri. Tutti pelati. Ma sono coperti, complice il freddo. Bisogna capire se uno di loro ha la mano ustionata." I quattro effettivamente corrispondono alla descrizione. Hanno appena superato le porte e si dirigono lenti verso la loro destinazione.
  4. La serata procede spensierata e piena di divertimento e la Divertente Taverna dei Calabroni rende onore al suo nome. La cameriera acconsente a ballare una breve giga con lo gnomo, ridendo di cuore e saltellando come una rothe. Fino a fine serata nulla rovina il buon umore del gruppo.
  5. L'archivista chiede a Jebbeddo un pò di tempo per raccogliere il materiale, quindi torna con una piccola selezione di volumi che trattano l'argomento. Due sono resoconti di lavori eseguiti dalla gilda di assassini. Scorrendola velocemente lo gnomo capisce che gli Arkassar sono mossi solo dal vil denaro e si arruolano con chiunque paghi il giusto obolo. Chi ha usufruito dei loro servigi può esserne colpito a sua volta se qualcuno è disposto a spendere a sufficienza. E' il caso di un chierico di Hextor, ucciso dai sicari della gilda con una nebbia paralizzante circa 100 anni fa. La stessa chiesa aveva pagato la gilda pochi mesi prima per eliminare un membro del governo del Chessenta scomodo e particolarmente avverso al culto. Negli altri documenti lo gnomo conferma i suoi ricordi: gli Arkassar sono effettivamente una gilda di assassini dello Shaarita, conosciuta anche col nome di Rovina Squamata. Sono difficili da individuare proprio perchè utilizzano le nebbie come arma, sperimentandone spesso di nuove e stravaganti. Le usano per svariati scopi, non solo per uccidere. Hanno membri dormienti in tutti gli stati del sud e spesso anche a nord. I prigionieri non parlano mai, neanche sotto tortura. Spesso anzi si tolgono la vita con una nebbia mortale sprigionata dalla loro bocca, tentando di portare con sè quanti più avversari possibile. Chiedendo invece della famiglia Elthorn, lo gnomo individua la loro residenza alla quale potrà presentarsi e tentare di chiedere udienza direttamente, parlando con la servitù. I tre si ritrovano quindi in taverna e si scambiano le impressioni del giorno. Il carretto è ancora al suo posto, la strada ora è ben chiara e le conoscenze di Jebeddo possono tornare utili. La loro serata è allietata da un nuovo gruppo di musici, uno strano duo formato da un halfling con il flauto e un goblin con i tamburelli, molto divertenti e sicuramente di miglior atmosfera rispetto a quello della sera precedente.
  6. Le cronache recenti parlano di spedizioni andate a finire quasi tutte male. I contingenti armati che si sono calati, anche se truppe scelte e addestrate, mediamente sono stati decimati non appena raggiunta la quota in cui la luce del sole scompariva, laddove le creature si possono muovere indisturbate. Piccole spedizioni di avventurieri invece si sono addentrate più in profondità. A distanza diversa dalla superficie a seconda delle situazioni ma sicuramente molto superiore al miglio i Cerchi di vuoto hanno un fondo, o qualcosa di simile. Centinaia di grotte e cunicoli si snodano da lì in diverse direzioni: piccoli fori da talpa, trafori simili a quelli dei minatori, grandi tunnel come quelli dei nani fino a enormi cavità in cui potrebbe alloggiare il Tarrasque. Là sotto i mostri aspettano. Si radunano e attendono il crepuscolo per sciamare all'esterno. Il Cerchio di Vuoto di Eltabbar è sempre stato il più popolato e quello con gli avversari più aggressivi. Al nord le creature sono più deboli: il caldo le rende più forti, resistenti e aggressive, mentre il freddo sembra in qualche modo smorzare i loro attacchi. A Sundabar e sembrerebbe anche nell'Amn gli sforzi della Resistenza sono più contenuti rispetto alle altre città più a sud.
  7. La serata termina in una atmosfera tesa e pessimista. La mattina però saluta i tre con una colazione molto abbondante, segno di evidente buon andamento degli affari per la locanda: maialino alle mele, cavoli stufati alla cannella, pasticcio di pane e formaggio di capra, crostini alla colatura di pesce e un variegato cesto di frutta. Una volta con la pancia piena i tre si dividono. Keidros e Eldon attraversano la città, dalle porte a Largo Serrato. Valutano che i cultisti, con un carretto o due, impiegheranno circa due ore e mezza ad arrivare al negozio del Polveroso, considerando il normale affollamento della strade della capitale. Sul percorso non dovrebbero esserci impedimenti, ma è meglio accertarsi che il gruppo entri in città e non venga fermato dalle guardie. Dalla descrizione fornita sono abbastanza riconoscibili: quattro maschi adulti con un paio di carretti, tutti glabri, quasi sicuramente con sandali a piedi o scalzi, uno di loro con una mano ricoperta da cicatrici da ustione. Jebeddo invece torna alla biblioteca e passa la giornata su altri tomi della lista proposta dall'inserviente. Approfondisce la questione delle creature degli abissi insondabili dei Cerchi di Vuoto. Le cronache recenti parlano di spedizioni andate a finire quasi tutte male. I contingenti armati che si sono calati, anche se truppe scelte e addestrate, mediamente sono stati decimati non appena raggiunta la quota in cui la luce del sole scompariva, laddove le creature si possono muovere indisturbate. Piccole spedizioni di avventurieri invece si sono addentrate più in profondità. A distanza diversa dalla superficie a seconda delle situazioni ma sicuramente molto superiore al miglio i Cerchi di vuoto hanno un fondo, o qualcosa di simile. Centinaia di grotte e cunicoli si snodano da lì in diverse direzioni: piccoli fori da talpa, trafori simili a quelli dei minatori, grandi tunnel come quelli dei nani fino a enormi cavità in cui potrebbe alloggiare il Tarrasque. Là sotto i mostri aspettano. Si radunano e attendono il crepuscolo per sciamare all'esterno. Da queste cronache lo gnomo scopre che il Cerchio di Vuoto di Eltabbar è sempre stato, effettivamente, il più popolato e quello con gli avversari più aggressivi. Un'altra informazione che scova per caso da una missiva scambiata tra due notabili è che al nord le creature sono più deboli: il caldo le rende più forti, resistenti e aggressive, mentre il freddo sembra in qualche modo smorzare i loro attacchi. A Sundabar e sembrerebbe anche nell'Amn gli sforzi della Resistenza sono più contenuti rispetto alle altre città più a sud.
  8. Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Ci aspettavamo sicuramente un ferito, ma non questo macello. La scena scuote anche me che solitamente riesco a mantenere il controllo. Tiro un ampio respiro e una smorfia di disgusto e paura si compone sul mio volto. "Non sono stati i morti. Questo..." mi mancano le parole, forse per la prima volta, per descrivere quello che vedo. "...tutto questo l'ha provocato qualcos'altro. Ma cosa? Cosa diavolo potrebbe tornare da quella porta Tully? "
  9. L'esternazione di Jebbeddo non passa inosservata, alcuni sguardi si possono su di lui ma nessuno interviene direttamente e i discorsi proseguono senza sosta. Un vecchio umano dalla pelle invecchiata dal sole risponde allo gnomo. "Siamo fortunati, qui a Cimbar. Le guerre sono lontane e il porto ci rende ricchi e pieni di comodità che altri non hanno. Non è facile abbandonarle per un problema che non si vede. Nessun'altra città è caduta, per ora. Solo Eltabbar, la quale sembra esser stata attaccata da un quantitativo di mostri molto superiore al solito, con la presenza di tantissimi dei loro alfieri più potenti. Speriamo davvero che riescano a riprendere il controllo del perimetro." Poche altre informazioni vengono reperite durante la serata e una volta che il Nardò ha smesso di suonare tutti iniziano a ritirarsi.
  10. Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Resto in attesa degli altri, vicino alle rassicuranti armi del maresciallo e del pelle grigia. Ma sono convinto che più informazioni raccogliamo più saremo in grado di cavarcela.
  11. Il bardo canta di eroi che combattono i mostri usciti dai Cerchi di Vuoto, portando le conversazioni di tutti su quell'argomento, in un modo o nell'altro. Per caso, Jebbeddo sente la conversazione del tavolo vicino che parla della caduta di Eltabbar. A quanto pare la Resistenza è stata messa in rotta durante un attacco particolarmente cruento.
  12. Nulla di strano sembra esserci nel carretto. Il venditore di stufato vede lo gnomo e i suoi compagni con il carretto e sorride loro. "Bene, vedo che avete trovato ciò che cercavate. Sicuro meglio del mio. Se volete, potete tenerlo vicino al mio per la notte. Lo leghiamo con una catena, ma è più una abitudine che una necessità." Quindi tornano in taverna, accolti dalla solita aria gioiosa. Nulla di nuovo dall'oste e canti divertenti dal bardo.
  13. Il carrettiere è contento dell'affare ma non lo da a vedere. "Bene bene, ora però portatelo via che ho da fare." conclude scontroso. Il carretto è troppo pesante ed alto da trasportare sia per il solo gnomo che per l'halfing. Ma Keidros riesce agevolmente a manovrarlo se scarico come ora. Le ruote sono più alte di Jebbeddo e la copertura permette a due persone si stare comodamente sedute al di sotto di essa. È robusto e ben piazzato, difficilmente rischierebbe di ribaltarsi.
  14. Il mercante si guarda un po' intorno, cercando la merce migliore da vendere: "Beh, non sembrate dei portatori, ma me ne infischio. Volete un carretto e io ve lo trovo. Maneggevole dici, eh gnomo? Beh, direi qua dovrei avere qualcosa che fa al caso vostro. " Mostra un piccolo carretto a mano, due ruote e due stanghe. Lungo circa 3 metri in tutto, ruote alte, copertura di tela cerata. Forse lungo il giusto per ingombrare il passaggio di Largo Serrato. "Due tondi d'oro ed è vostro."
  15. Il carrettiere è un uomo spiccio. È facile trovarlo, è proprio lungo il canale, con diversi carretti, alcuni carichi altri liberi, che mette a posto la ruota di un piccolo carrettino a mano. Saluta i tre con un brusco cenno della testa e poi chiede subito di cosa hanno bisogno.
  16. Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo "Aspettate" dico indicando la porta a destra. "C'è qualcuno al di là di quella porta. E non sembra per nulla uno di questi...cosi." Mi volto verso il maresciallo e continuo :"Forse può avere informazioni utili su quanto successo in città."
  17. Eldon è felice della domanda. "Beh si, non vorrei lasciarmi sfuggire la possibilità di capirne qualcosa di più. E potremmo recuperare anche qualche informazione per la guardia cittadina, che tanto astio ha verso questo culto."
  18. Ben contento di intascare le monete per una informazione, il locandiere allora indica ai due dove trovare il carretto. "Allora potete andare qui lungo il canale, sicuramente Koril ne avrà uno da vendere. Organizza trasporti da e verso il porto e spesso compra e vende carri, carretti, carriole e simili. "
  19. Mi piace la gestione separata di testa corpo. Per le ferite al corpo potresti anche pensare alle "Lesioni", regola opzionale interessante. Il danno normalmente non lascia effetti persistenti. Questa opzione introduce la possibilità di lesioni a lungo termine. C'è una tabella con la descrizione dei vari danni (perdita piede, perdita arto...) a pag 272 del Master.
  20. Il mercante ci pensa su un attimo, poi illuminato propone una soluzione. "Immagino dobbiate portare la merce su una imbarcazione giusto? Il carretto poi andrebbe perso se non lo caricaste in stiva, cosa che credo difficile. Potrei prestarvi il mio, per un modesto contributo. Ho appena fatto il carico per il locale e non ne avrò bisogno per 3 o 4 giorni. Se volete, un paio di monete di argento e la gentilezza di dirmi dove lo lascerete ed è vostro. E' qui dietro, nella piazza alle spalle di questi edifici." Il locandiere parla proprio di Largo Serrato.
  21. Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Finalmente uno dei due nemici sembra crollare sotto i colpi combinati di tutto il gruppo. Il nano ora è in posizione di svantaggio, lento e lontano. Lascio quindi se ne occupino i miei compagni armati, guardandomi intorno temendo che tutto quel rumore attiri altre di quelle creature. "Presto, all'armeria, prima che ne arrivino altri."
  22. Eldon è convinto sia un ottimo piano e prosegue con qualche suggerimento. "Forse uno di noi potrebbe restare nel negozio e avvertire gli altri nascosti nel carro al momento opportuno. In questo modo attaccheremo con massimo vantaggio." Il locandiere torna poco dopo con tre piatti di terracotta, tre cucchiai di legno e una grossa pentola fumante. Apparecchia e riempie i piatti, quindi porta il vino e augura buon appetito.
  23. Felice di incontrare nuovi clienti inaspettati, il locandiere fa accomodare i tre a un tavolo laterale e porta subito del pane nero. "Vi porto subito lo stufato. Montone dei deserti, una ricetta di alcune tribù del sud per trarre il meglio da questo animale. E del vino, ovviamente." Essendo abbastanza appartati e con pochi commensali intorno, Jebbeddo può stare tranquillo di non essere ascoltato da orecchie indiscrete.
  24. Scusate il ritardo, giornate complicate con tanto di telefono smarrito. Rieccomi.
  25. Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo I miei colpi non sembrano sortire nessune effetto, lasciandomi preda del mio assalitore anche dopo l'attacco magico di Azalea. Ma nuovamente qualcosa mi porta in salvo in un lampo. Un gemito disgustato mi scappa dalla bocca quando vedo la mano del nano mozzata stringermi ancora la caviglia. Con un intenso scrollone cerco di levarmela di dosso per poi concentrarmi sulla battaglia. Rivolgo la mia attenzione verso la creatura che stanno combattendo l'ufficiale e il pelle grigia, sussurrando in sua direzione una canzone dalle note discordanti che parla di dolore e sofferenza, sperando che faccia effetto su questi mostri ritornati dalla morte. @Hugin

Impostazioni cookie

Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, solo con il tuo consenso, cookie statistici (analytics) per misurare e migliorare i servizi. Non utilizziamo cookie di profilazione pubblicitaria. Leggi la Cookie Policy oppure gestisci le preferenze.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.