Tutti i contenuti pubblicati da simo.bob
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Mentre i voti vengono raccolti i marinai mormorano tra loro. Chi vorrebbe restare ad Airspur perché porto predestinato, vicino e sicuro. Chi invece non vuole restare in rada temendo altre onde anomale. Chi accoglie felice la possibilità di andare a Cimbar, grande capitale che sicuro fornirà più possibilità di lavoro ai marinari. Eldon non sa bene cosa fare, ma al suo turno getta il sasso nel cappello di Cimbar. La conta dura pochi minuti. Il risultato è abbastanza netto, quasi due terzi contro uno sono per andare a Cimbar. Il capitano ne sembra felice e ordina subito di ripartire. Viaggeranno anche di notte a vele spiegate. Doppia razione di rhum e doppia colazione. I marinai si mettono subito in moto per ripartire. Skat si avvicina a Jebbeddo. "Ebbene, gnomo, sembra che solcheremo il mare ancora insieme per qualche miglio. Cosa farete a Cimbar?"
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il resto del viaggio serve a Keidros per riprendersi e agli altri per verificare che tutto sia a posto sul vascello. Fortunatamente il porto di Airspur è protetto dalla geografia del luogo, altrimenti l'onda avrebbe fatto molti più danni. Alcuni moli sono stati danneggiati e le piccole imbarcazioni sono state strappate dai loro ormeggi, ma oltre a un piccolo allagamento delle zone dell'angiporto la situazione sembra non troppo grave. I lavori comunque fervono in città per riprendersi da quella sventura mentre il vascello entra in porto, salutato dal suono di un corno. Prima dell'attracco una lancia si accosta e un ufficiale doganale chiede di salire a bordo. Viene fatta la scala di corda e l'uomo si presenta al capitano. E' sulla quarantina, ispidi capelli brizzolati e un cappotto di lana cotta sdrucito ma adornato da alcune spille. I due discutono un pò, quindi Weird'o si rivolge alla ciurma. "Non mi si dica che non sono un buon capitano. Ci aspetta una scelta e voglio che siate voi a farla. Una o più notti in rada, fuori dal porto, in attesa che i lavori di ripristino terminino e che possiamo scaricare il nostro vascello. Oppure un giorno di navigazione verso Cimbar, per vedere se lì siamo più fortunati. La paga, purtroppo, sarà la stessa, ma stasera doppia razione di rhum. Cosa mi dite?" Iniziano le chiacchiere, mentre i marinai discutono sul da farsi lamentandosi della mala sorte. Skat inizia a girare con due cappelli. Ogni marinaio dovrà mettere un sassolino in uno o nell'altro cappello, a seconda della scelta fatta. Anche Jebbeddo, Keidros ed Eldon sono invitati a votare.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I marinai restano particolarmente turbati dalla storia del tiefling. Qualcuno mormora che è una leggenda già sentita, un altro che un marinaio ha perso un fratello in quei luoghi, forse a causa di quel mostro. La serata scorre comunque piacevolmente tra racconti e chiacchierate, mentre la nave si allontana dalle coste. In piena notte un urlo sveglia tutti: il marinaio sulla coffa ha avvistato qualcosa. "ONDA ANOMALA, ONDA ANOMALA A POPPA..." urla, dall'alto del suo pennone. Chi ha la sfortuna di trovarsi sul ponte vede avvicinarsi ad una velocità smodata un'onda di svariati metri che si solleva dalla calma superficie del mare. I marinai bloccano tutti i carichi mobili e cercano di liberare il ponte, ma qualcuno è ancora indaffarato quando l'onda li colpisce. Il vascello si impenna, l'acqua entra dai boccaporti, la povera vedetta viene sbalzata fuoribordo e fa un volo di 30 metri a causa dell'effetto fionda generato dall'albero. Una volta sulla cima dell'onda, lo scafo scivola in picchiata sull'altra sponda dell'onda, raggiungendo una velocità incredibile fino allo schianto contro la superficie del mare che irrompe sul ponte, strappando cime e trascinando con sè altri due marinai. Così come è arrivata, l'onda si allontana, dirigendosi verso le coste del Chessenta. Subito vengono calate delle scialuppe per cercare di recuperare i dispersi, mentre sul ponte fervono i lavori per ripristinare tutti i danni provocati. Purtroppo la vedetta viene trovata morta, spezzata dalla caduta, mentre gli altri due vengono recuperati senza problemi grazie al mare calmo e la forte luce lunare. Fradici ma felici di essere vivi, i membri dell'equipaggio si adoperano per riprendere la rotta, preoccupati per quello che li aspetterà una volta giunti a destinazione. Il giorno dopo passa senza eventi degni di nota e il giorno ancora successivo, a metà mattina, il vascello giunge in vista della terra. Il Chessenta li aspetta.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il capitano fa andare subito a chiamare i due marinai, ma nessuno riesce a trovarli tanto che si desume siano tornati a terra. L'ordine adesso è quello di non farli più salire: ormai hanno perso la fiducia del capitano e la loro parte di paga sarà suddivisa con i marinai rimasti. La visibilità migliorata, ma non ottimale, permette comunque di salpare e poco prima dell'ora di pranzo il vascello lascia il porto di Spandeliyon in direzione Chessenta. Il mare è buono e il freddo dell'inverno che sta arrivando viene ammorbidito man mano che la nave si dirige a sud. L'ultimo tratto di mare è il più pericoloso: fin'ora hanno viaggiato sotto costa, tenendo sempre a babordo la terraferma, ma ora devono affrontare il salto nel blu, la traversata del Mare delle Stelle Cadute. Uno, forse due giorni in mare aperto e poi finalmente vedranno le coste del Chessenta, destinazione Airspur, il porto più importante dello stato. La sera i marinai sono inquieti, il vento è poco e spinge lentamente a sud il vascello. Durante il rancio le storie di assalti pirata e mostri marini si rincorrono. Una in particolare sembra raccogliere parecchia attenzione. Un marinaio, un certo Oridil delle Valli, ha sentito parlare da un marinaio del nord di un sopravvissuto ad un grande disastro mercantile. Una colonna di vascelli è stata investita da una tempesta a largo delle Costa della Spada. Solo uno dei vascelli, a galla per miracolo, è riuscito ad attraccare o forse arenarsi poco prima di Baldur's Gate. I pochi sopravvissuti erano in fin di vita, resi folli da qualcosa che avevano visto durante il loro naufragio. Alcuni dei loro compagni di viaggio sono stati trovati impiccati o con le vene tagliate. Le poche informazioni che riuscirono ad estorcere loro erano agghiaccianti: dopo la tempesta vagarono giorni e giorni, le vele distrutte, nel mare senza punti di riferimento. Poi qualcosa hanno attraccato in un isola, ma non si capì dove? Nessuno parlò di cosa successe, ma qualcosa li fece scappare dall'isola e tornare in mare aperto, ormai impazziti. Molti marinai aggiungono dettagli alla storia, sentita in diverse taverne, riportata da bardi e poeti. Mostri marini enormi, piovre gigantesche, riti oscuri e sacrifici umani arricchiscono il racconto dell'esperienza dei naufraghi sull'isola, ma le notizie a questo punto si fanno contrastanti e addirittura poco credibili, tanto da generare spesso l'ilarità dei marinai. Eldon sembra particolarmente affascinato dalla storia, mentre qualcuno chiede a Keidros di raccontare qualcosa di spaventoso: dopotutto uno della sua stirpe fa paura già solo a guardarlo.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Eldon sorride alle parole di Keidros:" Questa volta amico mio sono d'accordo. Lì a terra servono a poco e in mano all'elfo scuro possono solo fare danni. Ma forse avete fatto bene a non mischiarvi a quei malvagi adoratori della Regina Ragno. Bisogna pensare ad un piano ed aspettarsi nuovi assalti prima del prossimo sbarco." Il capitano intanto si fa ragguagliare e ringrazia del servigi Jebbeddo. "Un drow, morte alla sua stirpe. Che diavolo vuole un drow da Cookie? Quei bauli non mi sono piaciuti da subito, non è da lui commerciare così. Avrà fatto un favore a qualcuno e si sarà messo in qualche guaio. Ma perché proprio sulla mia nave, maledizione. Raddoppiate le guardie, due uomini sempre di piantone alla stiva, dimezzata la razione di rhum fino al prossimo porto. Pagheremo una volta e mezza i marinai ma voglio che siano sobri e pronti allo scontro, sempre in allerta. Ed ora, se non c'è altro, riposiamo. Domani partiremo non appena questa dannata foschia si dissolverà." I marinai mugugnano un po' per le nuove regole, ma la paga aumentata li tiene calmi. Il giovane ladro viene messo ai lavori forzati e accetta di buon grado i compiti assegnatigli, sempre meglio della forca o di un giro di chiglia. La notte scorre tranquilla e lascia il posto ad un mattino debolmente luminoso. Il disco del sole si intravede appena tra le nubi, ma la nebbia si sta alzando tanto da permettere al vascello di ripartire senza troppi intoppi.
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo "Cosa?!?" Esclamo alle parole dei Neldor. "Cosa intendi per 'queste creature'? Ce ne dobbiamo aspettare altre? Maresciallo usciamo da questa trappola per topi quanto prima e, una volta fuori, ridiscuteremo delle nostre posizioni." Mi metto quindi in attesa, torcia in mano e sguardo fisso sulla porta, sperando davvero con tutto me stesso di non vedere altre mostruosità simili spuntare dall'oscurità.
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Felice di aver per lo meno rallentato il mostro mi ritraggo dal quell'odore nauseabondo. Quel suono raccapricciante di carne putrefatta che si scioglie mi dà i brividi. Mi guardo intorno alla ricerca di eventuali armi improvvisate, più per tenere lontana la creatura in caso di emergenza che per attaccare. I miei compagni di sventura stanno facendo un ottimo lavoro e non mi sembra il caso di avvicinarmi più di così al mostro. @Hugin
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I due si allontanano di fretta e non sono gli unici. Parecchi straccioni e perdigiorno scappano dal capannone e il Molo Vecchio è nel panico. Riescono a uscirne proprio quando un piccolo contingente armato giunge dalla città per vedere cosa sta succedendo. Senza una buona dose di fortuna Jebbeddo e Keidros arrivano alla nave senza destare ulteriori sospetti. Ad attenderli c'è un Eldon sveglio, ma ancora debole e pallido a causa del veleno. "Non vi si può lasciare un attimo soli vero? Che succede sui moli?" chiede divertito.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il drow sorride, beffardo, sia alle parole di Keidros che a quelle di Jebbeddo. "Tieni a bada il tuo amico, gnomo. Difficile assicurarvi l'impunità altrimenti, avete saputo che fine ha fatto la piccola ladra...una disgrazia. Il vostro buon nome da mercenari può andare al diavolo, per quanto mi riguarda. O potete anche usare qualche trucco per non risultare colpevoli, non è affar mio. Se invece la paga dell'halfling...beh, lo vedremo prima che questo carico tocchi terra. A presto, mercenari." e detto questo il drow butta a terra un piccolo sasso che esplode con violenza in un lampo di luce e un rombo di tuono, terminati i quali il misterioso mandante del furto è scomparso. Urla di spavento e imprecazioni si alzano dalle persone ammassate nel magazzino, che si voltano verso i due e iniziano ad alzarsi. Qualcuno scappa, forse andando a chiamare le guardie.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il misterioso straniero si toglie lentamente il cappuccio, rivelando un volto che raramente si vede in superficie. Il ragazzino si sbagliava: l'astuzia del suo datore di lavoro e forse la propria stupidità lo avevano tratto in ingannando facendogli vedere tratti di elfo nel viso di quello che in realtà è un drow. "Sapevo che l'halfling ci teneva a questo carico ma non credevo avesse assunto appositamente qualche mercenario. Devo rivedere i contratti che ho con i miei informatori in Thay. E' un peccato, sapete? I due ragazzi avrebbero guadagnato qualcosa, il piedelesto avrebbe perso qualcosa ma le sue finanze avrebbero retto e io avrei già finito. E invece la caccia continua." Mentre parla si sposta davanti alla porta sud del magazzino. "Vi propongo un affare. E avrete parecchio tempo per pensarci. Quei bauli non devono arrivare a destinazione. Non mi interessa come, potete tenervi tutto il contenuto, potete buttarlo in fondo al mare per quanto mi riguarda. Ma non devono arrivare intatti. Questa è la paga del ragazzino... " e lancia un sacchetto tintinnante ai vostri piedi, mentre cerca altro nel mantello. "Altrettanti vi aspettano se vi comporterete come si deve."
-
TdG - Atto I
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo La creatura sembra uscita dal peggiore degli incubi assetato di sangue. Il nostro sangue. Non sono mai stato così contento di avere un gendarme armato al mio fianco. Lo esorto ancora a colpire senza pietà quella che molto probabilmente una volta era un suo commilitone, continuando a canticchiare le parole della ballata. Quindi stendo la mano di fronte a me, come ad afferrare a distanza la creatura per il collo in un gesto teatrale ed esagerato, intimandole di fermarsi con il tono di voce più autoritario possibile. @Hugin
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Man mano che si avvicinano i due vedono quanta miseria è raccolta in quel posto: storpi, vecchi, malati. Tutta gente che per incapacità non riesce a mantenersi e campa giorno per giorno come meglio riesce. Il loro bersaglio si volta a osservarli quando sono a qualche metro dal lui, il volto in ombra nascosto nel cappuccio. Si muove lentamente, in modo da avere la porta alle spalle e, inaspettatamente, parla: "Così quello stupido uccellino si è fatto catturare. E ha cantato. Voi non siete della milizia. Cosa andate cercando? Spero non guai. Lo spero per voi."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I tre continuano a farsi gli affari loro e lasciano passare la strana coppia. Jebbeddo si intrufola agilmente nel capannone mentre Keidros deve chinarsi e stringersi per passare nella stretta apertura. Una volta dentro i due capiscono il perchè quel piccolo gruppetto restava fuori a chiacchierare: quel magazzino puzza. E' praticamente un dormitorio, ci sono molte persone accampate in vari punti, al riparo alla belle meglio dagli elementi. Qualche debole fuoco scalda l'ambiente da arrugginiti secchi in metallo sforacchiati, riempiendo di fuliggine le superfici vicine. Vicino ad una porta, a sud da quanto riesce ad orientarsi Jebbeddo, c'è un singolo uomo incappucciato, in piedi a scaldarsi davanti a un fuoco più vivido degli altri. Una ventina di metri separa il tizio dai due.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
I tre fuori dal magazzino stanno chiacchierando tra loro e sembrano davvero farsi gli affari loro. Solo all'ultimo, quando Jebbeddo e Keidros, il gruppetto sembra accorgersi di loro, salutandoli con un cenno e facendo loro posto nel caso volessero scaldarsi anch'essi al fuoco. Continuano a parlare tra loro, principalmente di lavoro: a quanto pare un paio di navi con grandi carichi di merce arriveranno a breve e ci sarà un grande bisogno di manovalanza. Non hanno armi o armature in vista e sembrano davvero dei poveri sfaccendati.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
La trovata dello gnomo lì rende decisamente meno vistosi in quell'ambiente. Qui armature scintillanti ed equipaggiamento da avventuriero sarebbero risultati davvero fuori luogo. Così bardati invece i due riescono a passare come dei comuni nullatenenti e non destano sorpresa nell'aggirarsi sul Molo Vecchio. Keidros individua il magazzino: un grosso stabile decadente, finestre rotte e porte sbarrate. Tre sfaccendati si scaldano ad un fuoco li fuori, senza badare di uno sguardo ai movimenti intorno al magazzino. L'unico accesso sembra essere il largo portellone da cui passavano le merci un tempo, ora corroso dal tempo e gli elementi, parzialmente aperto verso l'interno da cui balugina qualche fuoco.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il capitano è soddisfatto della disponibilità dei due. Dopotutto sono stati ingaggiati per la sicurezza della nave e questo è sicuramente pane per i loro denti. Fa quindi chiamare Skat e, con lui chiedete meglio al ladro dov'era il randez vous. Il ragazzino, nel suo comune un pò stentato e sgrammaticato, spiega meglio quale sia il magazzino dell'appuntamento, un vecchio stabile in legno sul Molo Vecchio, zona presa da rifugio spesso per barboni e accattoni. Il mezzelfo dovrebbe essere alla porta sud, "a scaldarsi vicino al fuoco"; queste le sue parole. Eldon è ancora fuori gioco, quindi Jebbeddo e Keidros dovranno cavarsela da soli. Di buono c'è che i gendarmi stanno lontani da quel posto e che non c'è una sorveglianza più stretta come nel resto del porto.
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Esco dalla cella e mi piazzo dietro al grosso orco che sicuramente sa il fatto suo in combattimento ed inoltre è il primo ad aver riconosciuto la creatura. L'unico armato però risulta essere il militare, così lo incito come meglio posso, utilizzando i versi di un vecchio ballo da osteria che racconta di uno scontro tra acerrimi nemici, adattandone le strofe alla nostra situazione. "Attacca, attacca, attacca, maresciallo sei un campione, il non morto nella terra tornerà sì signore". Quindi inizio ad insultare la creatura e la sua putrida anima con improperi per i quali dopo mi scuserò con le signore presenti. @Hugin
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il ragazzo trema e continua ad annuire alle parole di Jebbeddo. "Lo giuro, lo giuro ho detto tutta la verità. Eravamo solo noi due. E se volete vengo con voi al magazzino, sarò la vostra guida." Interviene il capitano che apprezza l'intervento dello gnomo. "Andate a vedere cosa c'è al magazzino. Voi due e basta, senza fare troppo rumore. Il ladruncolo resta qui. Non ho in mente alcun mezzelfo ma manderò una missiva a Cookie per avvisarlo. Non voglio i gendarme sulla mia nave, ci siamo intesi?"
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Il silenzio rotto solo dai gorgoglii inizia a darmi davvero i brividi. Fortunatamente il maresciallo acconsente ad aprire le celle. Afferro le chiavi al volo "Grazie amica mia." dico ad Azalea mentre le mie mani sbloccano rapide la serratura. Spalanco la porta e poi, facendomi da parte, faccio un cenno elegante per far uscire per primi i miei compagni di cella. Intanto sulle labbra inizia ad affiorarmi una canzone che canticchio a bassa voce cercando le parole giuste per spezzare quel silenzio preoccupante.
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il capitano sembra soddisfatto di come Jebbeddo sta conducendo l'interrogatorio. Prende la palla e inizia a torchiare il giovane ladro. "Ragazzo la tua situazione sta peggiorando, come un vascello colpito da una cannonata sotto la linea di galleggiamento. Le possibilità sono...diverse. Sta a te decidere come proseguire la navigazione. Prima: mi racconti tutto, mi descrivi e trovi chi ti ha assoldato, mi dici dove dovevi consegnare la refurtiva, mi dici chi ti ha contattato. TUTTO. E tu sopravvivi. Salpi con noi, fai il mozzo andata e ritorno e, se sei fortunato, tra meno di un mese sei di nuovo qui, avrai imparato qualcosa e soprattutto sarai ancora tutto intero. Seconda: mi racconti tutto, ma mi tocca faticare e ti strappo le informazioni con la forza. Non è detto che sopravvivi ma, nel caso, resti sul vascello e lavori come mozzo finchè lo riterrò opportuno. Terza: non parli. E diventi cibo per i pesci. Non subito, un pezzo alla volta. Allora, cosa decidi? Il capitano è estremamente calmo e dà l'impressione di elencare una semplice lista della spesa più che la serie di atroci futuri possibili per il povero ragazzo. Per nessun istante si può dubitare che non attuerà quello che sta dicendo. Prima che il ragazzo possa rispondere Skat irrompe nella stanza. "Capitano la informo che ho appena mandato via i gendarmi. I due cadaveri in acqua sono stati recuperati, i nostri marinai hanno testimoniato che volevano salire con la forza e che abbiamo dovuto reagire. Non ci saranno ulteriori indagini." Sta per uscire quando aggiunge: "Ah, mi hanno chiesto se eravamo in qualche modo legati alla ragazzina appena trovata sgozzata in un vicolo qui vicino. Ovviamente ho dichiarato di non saperne nulla. Sono andati via soddisfatti." Quando il giovane sente della ragazza uccisa scoppia a piangere, mettendosi le mani tra i capelli. Tra un singhiozzo e l'altro racconta. "La ragazza, era in Vico del Chiuso della Rana? Dovevamo incontrarci lì con quell'uomo. E se qualcosa andava storto ci vedevamo al Molo Vecchio, secondo magazzino. Non so chi è l'uomo mio signore. E' alto, chiaro di capelli, forse mezzelfo. Fa paura, ma ha promesso di darci 100 pezzi d'oro se avessimo preso il più possibile dai bauli. Secondo me non gli interessava la roba rubata, solo il danno. Lo diceva Maila. Vi ho detto tutto, lo giuro signore, lo giuro..."
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Spettro di palude? La prima cosa che mi viene in mente è una vecchia ballata cantata per i piccoli halfling che parla di un mostro che si aggirava per le paludi in cerca di bambini monelli, "uno spettro di palude, gorgogliante e puzzolente, che ti prende ti prende se non ti comporti bene." Mi accodo subito alla richiesta di Neldor, non mi piace restare in gabbia in questa situazione. "Il nostro compagno di avventure ha ragione, maresciallo. Penso sia meglio per tutti aprire le celle."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il ragazzino sembra spaventato ma, malgrado le sue contraddizioni, continua a non parlare liberamente. Ha difficoltà ad esprimersi correttamente e spesso fa lunghe pause per spiegare al meglio i concetti. "Mio signore c'era anche il mistico che dici tu. Ma lei non ha preso niente perchè doveva proteggermi. Solo io ho aperto un baule e preso la scatola. Non so altro, non so chi sono i marinai che dici."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il ragazzo, sentendo nominare i due marinai, strabuzza gli occhi e prova a dire qualcosa. "Miei signori vi prego, ascoltate. Mi dispiace per quello che ho fatto, ma la paga era buona e la missione sembrava semplice. Un uomo ha pagato molto bene. Voleva che rubavo il contenuto dei bauli. Ci ha dato alcune boccette per essere invisibili e ci ha detto tutto della nave: la conosce molto bene. Dovevamo concentrarci sui bauli, "Concentrati sui bauli" mi ha detto più volte. E io si che mi sono concentrato. Abbiamo fatto succedere la rissa al molo per distrarvi e siamo entrati giù invisibili. Maila...cioè...quello che ha detto lo gnomo...il mistico arcano...ha fatto preparare anche qualche siringa di droga per stendere qualcuno che ci vedeva. Io dovevo solo concentrarmi sui bauli, ma non ho portato via nulla, è tutto qui. Ve lo giuro."
-
Mondo Oscuro - La Resistenza
Il cambusiere si adopera per far rinvenire Eldon. A quanto pare è stato drogato con una pesante dose di un qualche narcotico. Bisogna fargli bere un decotto di erbe e tenerlo sotto controllo ma probabilmente si riprenderà entro non molto. Il capitano precede Jebbeddo, Keidros e il prigioniero nei suoi alloggi e chiede a Skat di coordinare le operazioni. Il ragazzo legato non oppone alcuna resistenza e non proferisce parola se non quando tutti sono all'interno della cabina. "Mio signore abbiate pietà. Stavo cercando di guadagnarmi da vivere. Ecco, questo è tutto quello che abbiamo...che ho preso." E così dicendo estrae da sotto le vesti una scatola di legno scuro, finemente decorata e intarsiata. Il capitano non degna di uno sguardo il ragazzo e fissa severo Jebbeddo. "Il ragazzo sarà interrogato, Skat conosce modi che lo faranno cantare come un uccellino. Nel frattempo, tu hai dato l'allarme, dimmi cos'è successo e cosa sai dei bauli."
-
TdG - Prologo
simo.bob ha risposto a Hugin a un discussione Discussioni in Hanno fatto in tempo a morire di nuovo.Code "Lenny" Ashtrayer Halfling bardo Il rumore violento mi sveglia finalmente da quel sonno tormentato. E' già mattina? Quanto ho dormito? Mi alzo con calma e osservo la figura sulla soglia, senza riuscire a capire se è qualcuno di già visto o l'ufficiale che stavamo aspettando. Non faccio in tempo a rispondermi alle varie domande che mi frullano in testa che la domanda di Neldor mi scrolla dai miei pensieri. Ha ragione, perchè la figura non si fa avanti? E cos'è questo gorgoglio? Tendo le orecchie per capire se altri rumori provengono dalle sue spalle e intanto attendo che il nostro carceriere vada a chiedere spiegazioni di questo comportamento. "Mai fidarsi di un gendarme" diceva sempre il vecchio Wilimac, e forse aveva ragione.