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Regolamento del Sito
REGOLAMENTO DRAGONS’ LAIRUltima modifica 28 febbraio 2026 PREMESSAIl forum Dragons’ Lair («il Sito») è uno spazio virtuale gestito privatamente. Ogni utente, visitatore o registrato, può essere soggetto a restrizioni o allontanamenti secondo il giudizio insindacabile degli Amministratori. Il presente Regolamento contiene le norme di comportamento stabilite dagli Amministratori come condizione necessaria per la partecipazione alle attività della Community Dragons’ Lair («Community D’L»). Per Community D’L si intendono: le persone fisiche degli utenti registrati; le Aree di Discussione (sezioni del Forum e Sottoforum); le Aree Utente (Messaggi Privati, Firme, Avatar e Informazioni del profilo); le Aree Accessorie (Articoli, Download, Blog, Gallery, Gilde e Calendario). Il Regolamento può essere modificato e integrato in qualsiasi momento. Le modifiche saranno annunciate nella Sezione del Forum Dragons’ Lair. Il buon senso di tutti gli utenti è il valore a cui gli Amministratori si appellano affinché queste norme risultino sempre più concetti condivisi e sempre meno limitazioni da rispettare. Il presente Regolamento si affianca ai Termini di Servizio, alla Privacy Policy e alla Cookie Policy, che ne costituiscono parte integrante. La registrazione al Sito comporta l’accettazione di tutti questi documenti. CAPITOLO 1: AREE DI DISCUSSIONEPer Aree di Discussione si intendono le Sezioni del Forum, i relativi Sottoforum e tutte le aree aperte ai commenti degli utenti. All’interno di queste aree ogni utente è tenuto a rispettare le norme del presente Capitolo. Alcune Sezioni o Sottoforum possono prevedere norme aggiuntive, esposte in evidenza con il titolo Regolamento di Sezione (vedi Capitolo 4). Per qualsiasi chiarimento si invitano gli utenti a contattare privatamente un Amministratore o un Moderatore (Staff). 1: È vietato1.1 Pubblicare contenuti offensivi, diffamatori o lesivi della reputazione di persone fisiche o giuridiche. 1.2 Pubblicare messaggi il cui scopo prevalente sia provocare, denigrare o alimentare conflitti personali. 1.3 Fornire o richiedere materiale pornografico, pirata, illecito o finalizzato a pratiche commerciali scorrette, in violazione delle leggi vigenti. 1.4 Pubblicare immagini di nudo o contenuti sconvenienti, anche tramite collegamenti esterni. 1.5 Utilizzare linguaggio scurrile, scrittura volutamente illeggibile, abuso di maiuscole o formati che ostacolino la lettura. 1.6 Promuovere o difendere contenuti che comportino discriminazione o incitamento all’odio nei confronti di persone o gruppi. 1.7 Rispondere a provocazioni o violazioni del Regolamento anziché segnalarle tramite l’apposita funzione (vedi punto 6). 1.8 Condividere il proprio account o cederlo, anche temporaneamente, ad altri utenti. 1.9 Registrare o utilizzare più di un account per la stessa persona. In caso di errore o e-mail non più valida, è possibile contattare lo Staff per richiedere la fusione degli account. La creazione di account multipli per eludere provvedimenti disciplinari è espressamente vietata anche dai Termini di Servizio. 1.10 Iscriversi con un indirizzo e-mail non riconducibile alla propria persona (ad esempio indirizzi di familiari o amici). 1.11 Pubblicare contenuti fuori tema (Off Topic), autopromozione non autorizzata, spam o messaggi finalizzati ad aumentare il contatore messaggi. 1.12 Aprire discussioni in sezioni non appropriate o trattare Temi a Rischio dove non consentito. I Temi a Rischio sono argomenti ad alto rischio di degenerazione; la lista aggiornata è sempre presente in un topic in evidenza nelle sezioni interessate (vedi punto 3). 1.13 Effettuare crossposting, ovvero pubblicare lo stesso contenuto in più discussioni. 1.14 Effettuare necroposting su discussioni inattive da oltre 60 giorni, salvo nuovi contributi pertinenti. Porre una nuova domanda in un topic a tema esaurito non è considerato necroposting. 1.15 Effettuare topic bump, ovvero rispondere a una discussione al solo scopo di portarla in cima alla lista. 1.16 Pubblicare più messaggi consecutivi nella stessa discussione quando è possibile modificare il precedente (entro 24 ore). Il sistema unisce automaticamente i messaggi inviati consecutivamente entro 5 minuti. Trascorso tale intervallo, usare la funzione «Modifica» salvo reale esigenza di separazione (aggiornamenti sostanziali, nuove informazioni). 1.17 Pubblicare contenuti commerciali o pubblicitari, compresi link, senza autorizzazione preventiva di un Amministratore o Supermoderatore. Le compravendite tra utenti vanno inserite nella sezione Mercatino. 1.18 Rendere pubbliche comunicazioni private (e-mail, messaggi privati) senza il consenso esplicito dell’autore. 1.19 Contestare pubblicamente l’operato della Moderazione. Eventuali richieste di chiarimento devono avvenire esclusivamente in forma privata. 1.20 Pubblicare materiale protetto da diritto d’autore, marchi o altri diritti di proprietà intellettuale senza esserne titolari o senza disporre di idonea autorizzazione (vedi anche Termini di Servizio, clausola E). Ogni violazione può comportare provvedimenti disciplinari secondo il Sistema di Infrazioni vigente. 2: Buone praticheSi raccomanda di: mantenere sempre rispetto, educazione e buon senso; evitare giudizi denigratori sul modo di giocare o concepire il gioco altrui; scrivere in modo chiaro, sintetico e corretto dal punto di vista ortografico e grammaticale; utilizzare titoli essenziali e coerenti con il contenuto della discussione; impiegare tag e prefissi in modo corretto per facilitare la catalogazione; utilizzare la funzione «Cerca» prima di aprire nuove discussioni su temi già trattati; leggere le discussioni in evidenza, che contengono risorse e linee guida utili; impostare un avatar (immagine profilo) e un’immagine di copertina per facilitare l’identificazione. La mancata osservanza di queste raccomandazioni può portare ad un avvertimento o costituire un’aggravante in caso di violazioni del punto 1, secondo il Sistema di Infrazioni vigente. 3: Argomenti trattatiIl forum Dragons’ Lair è dedicato alla discussione su hobby ludici, con particolare attenzione ai Giochi di Ruolo. La struttura del forum organizza gli argomenti in apposite Aree di Discussione che gli utenti sono tenuti a rispettare. Discussioni a tema politico, religioso, di attualità o contestazione sociale sono vietate (vedi punto 1.12), salvo quanto indicato al punto 3.1. 3.1 Laddove una discussione legata ai Giochi di Ruolo sia indissolubilmente connessa a uno degli argomenti sopracitati, è consentito aprirla. Tuttavia, sarà controllata con particolare attenzione dalla Moderazione: al primo accenno di degenerazione, nei contenuti o nei toni, la discussione verrà chiusa e verranno comminate le infrazioni necessarie. 3.2 Se una discussione viene aperta in un’Area non idonea, lo Staff provvederà a spostarla, lasciando un link di collegamento nell’area di origine per alcuni giorni e avvisando l’autore. 3.3 In caso di dubbi sull’Area in cui aprire una discussione o sui prefissi e tag da usare, è possibile rivolgersi a un Moderatore. 4: Moderazione e contestazioniL’Amministrazione del forum delega ad alcuni utenti, denominati Moderatori, il compito di garantire il rispetto del Regolamento, la risoluzione di problemi tecnici e la catalogazione dei contenuti. L’organico dei Moderatori viene rinnovato ciclicamente e ogni cambiamento è annunciato nella Sezione del Forum Dragons’ Lair. L’operato dei Moderatori è insindacabile e soggetto esclusivamente al giudizio dello Staff. I poteri dello Staff in merito a rimozione, modifica e limitazione dei contenuti, nonché alla sospensione e cancellazione di account, sono disciplinati in dettaglio nei Termini di Servizio. È sempre possibile chiedere chiarimenti a Moderatori e Amministratori, purché ciò avvenga in forma privata (e-mail o messaggi privati). La comunicazione privata favorisce un dialogo costruttivo e soluzioni condivise. I Moderatori sono autorizzati a chiudere e rimuovere ogni forma pubblica di polemica o contestazione. Nell’ambito delle proprie sezioni di competenza, i Moderatori possono: modificare, spostare, fondere, clonare qualsiasi contenuto; mettere in rilievo, aprire o chiudere qualsiasi contenuto; modificare e rimuovere: sondaggi, immagini e allegati; assegnare infrazioni a qualsiasi utente in seguito a violazioni del Regolamento. In caso di situazioni impreviste, di dubbia interpretazione o non contemplate dal Regolamento, i Moderatori hanno facoltà di decidere caso per caso. I Moderatori non sono obbligati ad avvisare gli utenti prima o dopo un loro intervento. Per contestare un provvedimento di moderazione è possibile richiedere un riesame secondo le modalità previste dai Termini di Servizio. 5: SegnalazioniIn ogni contenuto è presente il pulsante «Segnala» (all’interno del menu accessibile tramite tre puntini (⋯) di solito in alto a destra), il quale porta il messaggio all’attenzione dei Moderatori con la possibilità di aggiungere un commento. In caso di violazioni del Regolamento o comportamenti scorretti, gli utenti sono invitati a usare questa funzione e ad attendere l’intervento di un Moderatore. Per dettagli sulla gestione delle segnalazioni, si rinvia ai Termini di Servizio. Eventuali abusi della funzione di segnalazione saranno soggetti a provvedimenti. 6: Infrazioni e sanzioniOgni Moderatore può assegnare infrazioni secondo le modalità previste dal Sistema di Infrazioni vigente. Le infrazioni ricevute sono visibili a tutti i Moderatori e il relativo storico viene utilizzato come base per i provvedimenti futuri. Ogni infrazione assegna all’utente una certa quantità di punti. I punti non comportano di per sé limitazioni, ma al raggiungimento di determinate soglie il sistema impedirà all’utente di pubblicare contenuti o accedere al Sito per un periodo proporzionale ai punti accumulati e fino alla scadenza dei punti associati all'infrazione commessa. L’eventuale espulsione dal forum (Ban) riguarda la persona fisica e non il singolo account: qualsiasi account clone creato successivamente dalla stessa persona sarà rimosso (vedi anche punto 1.9). Ogni utente sanzionato è invitato a richiedere chiarimenti a un Moderatore qualora il motivo del provvedimento non fosse chiaro. CAPITOLO 2: AREE UTENTEI contenuti pubblicati nelle Aree Utente (Avatar, Firma, Informazioni del profilo e Messaggi Privati) sono soggetti alle stesse norme dei punti 1, 2 e 3 del Capitolo 1. 1: Avatar e FirmaL’Avatar è l’immagine personale che rappresenta l’utente nel forum. La Firma è il contenuto (testo e/o immagine) visualizzato in calce a ogni messaggio. Avatar e Firma non possono contenere: 1.1 Link a siti esterni pubblicitari, noti o segnalati per phishing, o di giochi con contatore di visite. 1.2 Immagini o riferimenti a personaggi politici o a ideologie politiche, di qualsiasi nazione o epoca. 1.3 Immagini che espongano nudità di qualsiasi genere. Ogni violazione può comportare provvedimenti secondo il Sistema di Infrazioni vigente. 2: Messaggi PrivatiI Messaggi Privati sono un sistema di comunicazione privata gestito dalla piattaforma del forum. Questi contenuti non sono visibili ai Moderatori, ma possono essere segnalati tramite l’apposita funzione descritta al punto 5 del Capitolo 1. Per informazioni sul trattamento dei dati relativi alla messaggistica privata, si rinvia alla Privacy Policy. 3: Cancellazione dell’accountGli utenti che desiderano rimuovere i propri dati di registrazione possono richiederne l’eliminazione tramite la funzione disponibile nelle impostazioni del proprio Account Utente alla voce Sicurezza e Privacy. La cancellazione dell’account comporta la rimozione dei dati del profilo (incluso l’indirizzo e-mail). I contributi pubblicati saranno attribuiti a un utente “Ospite” e rimarranno consultabili per garantire l’integrità delle discussioni. Per tutti i dettagli su conservazione dei dati, anonimizzazione, permanenza dei contributi e diritti dell’utente, si rinvia ai Termini di Servizio (clausola I) e alla Privacy Policy. Prima della cancellazione, ogni utente può provvedere autonomamente all’eliminazione o al download dei propri messaggi privati tramite le funzionalità del profilo. I messaggi cancellati non sono recuperabili. CAPITOLO 3: AREE ACCESSORIEI contenuti pubblicati nelle Aree Accessorie sono soggetti alle stesse norme dei punti 1, 2 e 3 del Capitolo 1. 1: GalleryPer Gallery si intende l’insieme delle immagini caricate dall’utente sul proprio profilo. Le immagini inserite non possono: 1.1 essere protette da copyright, salvo che i diritti d’autore appartengano all’utente o al sito dragonslair.it; 1.2 contenere nudità, totale o parziale, a prescindere dal contesto (vedi anche il punto 1.4 del Capitolo 1). Alcuni motori di ricerca monitorano le immagini pubbliche in modo automatico e possono imporre restrizioni al Sito per la presenza di nudità; 1.3 contenere riferimenti politici, ideologici o religiosi controversi, a giudizio della Moderazione. 2: Articoli, Blog, Download, Gilde e CalendarioOgni utente registrato può inserire contenuti nelle seguenti Aree Accessorie, ciascuna da utilizzare esclusivamente per le finalità previste: Blog – inserzioni e commenti nel proprio Blog o in quello di un altro utente; Calendario – eventi e commenti nel Calendario comune; Articoli – commenti agli articoli pubblicati nella sezione Articoli; Download – file scaricabili e commenti; Gilde – contenuti e gestione della propria Gilda. 2.1 Qualsiasi contenuto pubblicato in area Download o Gallery deve essere libero da copyright, salvo che i diritti d’autore appartengano all’utente o al sito dragonslair.it (vedi anche Termini di Servizio, clausola E). Si ricorda la validità delle norme 1.3 e 1.4 del Capitolo 1 in tutte le Aree Accessorie. Ogni violazione può comportare provvedimenti secondo il Sistema di Infrazioni vigente. CAPITOLO 4: REGOLAMENTI DI SEZIONEAlcune sezioni del sito possono avere un proprio Regolamento di Sezione, che integra le norme generali con disposizioni specifiche. Quando presente, il regolamento è pubblicato in evidenza in cima alla sezione (nella sua descrizione), prima dell'elenco delle discussioni. Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal Regolamento di Sezione, si applicano le norme dei Capitoli 1, 2 e 3.
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Aggiornamento Regolamento e Sistema Infrazioni 2026
Oggi pubblichiamo due aggiornamenti che riguardano tutta la community, quindi prendetevi un minuto per leggere. 📄 Il Regolamento del Forum ha una nuova vesteTranquilli: le regole sono le stesse di sempre. Abbiamo riscritto il regolamento per renderlo più chiaro, togliere le parti ripetute e allinearlo ai documenti legali (Termini di Servizio, Privacy Policy). Se lo rileggete troverete le stesse cose di prima, solo dette meglio e con meno giri di parole. Insomma: se prima eravate in regola, lo siete anche adesso. ⚖️ Il Sistema di Infrazioni invece è completamente nuovoIl vecchio sistema aveva più di 10 anni, era ora di mandarlo in pensione. Quello nuovo è stato ripensato da zero con tre obiettivi: essere più chiaro, più graduale e più giusto. Cosa cambia in pratica? Ogni tipo di violazione ha la sua infrazione specifica, non più categorie vaghe Le conseguenze crescono in modo graduale: prima una probazione leggera, poi restrizioni via via più serie. L'idea è che un errore non deve costarti una vacanza forzata dal forum Le scadenze dei punti sono regolari e prevedibili: 60, 180 o 365 giorni Il ban permanente resta a 35 punti, come prima Non è cambiata la filosofia: preferiamo sempre un messaggio privato a un'infrazione, e un'infrazione a un ban. Il sistema esiste per i casi in cui il buon senso non basta. Se avete domande, dubbi o perplessità, sapete dove trovarci.
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Ryan Dancey dice la verità sull’IA e AEG lo scarica: il problema non è l’algoritmo, è l’ipocrisia
Onestamente "puzzava un po'"... ma la colpa non è dell'IA è del formato. Con un po' di accortezza lo si può far scrivere in maniera più "casual" e meno sospetta: In questo momento sul pianeta ben pochi umani riescono a manipolare il testo meglio dell'IA.
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Guide e Regolamento
Segnalo che ho iniziato ad aggiornare la sezione Guide e Regolamento (in supporto). Userò questo post (il primo) per segnalare gli aggiornamenti del materiale per lo più obsoleto. Inizio segnalando il cambio di nome della sezione, precedentemente Regolamento e FAQ. In GUIDA AL SITO E FORUM Contenuto Stato Data Breve guida all'utilizzo del sito revisione 25/02/2026 Editor e Markdown aggiunta 25/02/2026 Come funzionano i sistemi di progressione utente della Dragons' Lair aggiunta 16/03/2026 In TERMINI E REGOLAMENTO Contenuto Stato Data Regolamento del Sito revisione 28/02/2026 Sistema Infrazioni e Sanzioni revisione 28/02/2026 Termini di Servizio revisione 15/02/2026
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Ryan Dancey dice la verità sull’IA e AEG lo scarica: il problema non è l’algoritmo, è l’ipocrisia
Dato che ci lavoro Partiamo dalle basi, perché nella discussione ci sono alcune imprecisioni tecniche che vale la pena chiarire. I moderni sistemi di IA generativa, i cosiddetti Large Language Models, non sono "motori di ricerca glorificati" né semplici sistemi di "copia-incolla statistico". Sono reti neurali con centinaia di miliardi di parametri, addestrate su quantità enormi di testo, che imparano a modellare la distribuzione probabilistica del linguaggio in modo estremamente sofisticato. Quando generate un testo, il modello non "cerca una risposta simile nel database": costruisce la risposta token per token, condizionando ogni scelta sul contesto precedente. È una distinzione importante. Detto questo, CreepyDFire e Vackoff hanno ragione nel punto essenziale: quello che emerge non è "comprensione" nel senso cognitivo umano, ma un'approssimazione straordinariamente potente di essa. Il modello non capisce Tiny Towns, ma può generare un concept di gioco funzionalmente equivalente perché ha "visto" abbastanza giochi, abbastanza meccaniche, abbastanza recensioni da poter ricombinare tutto con coerenza. Dove Dancey ha ragione (e non è poco)La tesi centrale di Dancey è tecnicamente solida: la grande maggioranza dei giochi da tavolo moderni è iterativa. Non è un'offesa, è la realtà del ciclo creativo in qualsiasi industria culturale. Un LLM addestrato su migliaia di rulebook, BoardGameGeek, playtest report e articoli di game design può produrre concept pronti per il mercato di qualità paragonabile alla media del mercato. Lo può fare adesso, non in futuro. Chiunque abbia provato seriamente a usare Claude o GPT-5 per brainstorming ludico sa che i risultati sono tutt'altro che spazzatura. Il punto sulla "esecuzione, marketing e attenzione ai dettagli" è anch'esso solido: questi sono task dove l'IA è già competitiva o superiore alla media umana in molti contesti. Dove Dancey sbaglia (o semplifica troppo)Il vero problema non è l'idea grezza, è il ciclo di sviluppo completo. Un gioco non nasce da un prompt: nasce da centinaia di ore di playtest, feedback umano, aggiustamenti iterativi basati su reazioni reali. L'IA può accelerare la fase di concept e prototipazione, ma la validazione richiede ancora agenti umani. Vackoff lo dice bene: l'originalità non sta nell'ingrediente, sta nella combinazione e nell'intuizione su perché quella combinazione funzionerà emotivamente per un gruppo di giocatori in carne e ossa. Il punto che nessuno ha toccato direttamenteL'accusa di ipocrisia nell'articolo originale è, a mio avviso, quella più interessante. L'industria dei giochi, come quella musicale, editoriale, cinematografica, usa già da anni strumenti algoritmici per decisioni di marketing, pricing, previsione della domanda. Il punto non è "usiamo o non usiamo l'IA", è "chi lo ammette e chi no". Dancey ha avuto il torto di dire in pubblico quello che molti dirigenti pensano in privato nei loro meeting. Questo ci dice più sull'industria che sull'IA. Sulla "bolla che scoppia"Firwood solleva un punto legittimo, ma io sarei cauto: la bolla speculativa intorno alle valutazioni aziendali dell'IA potrebbe sgonfiarsi (come accadde con le dotcom), ma la tecnologia in sé non scomparirà. I modelli migliorano ogni anno in modo misurabile. Il rischio reale non è che l'IA smetta di funzionare, è che venga usata male, senza supervisione umana, da chi cerca solo di tagliare costi. Ed è esattamente il rischio che firwood e CreepyDFire descrivono bene: codice sporco in produzione, decisioni aziendali prese senza competenza tecnica reale. In sintesi: Dancey ha detto una cosa scomoda ma sostanzialmente vera, il licenziamento è stato un esercizio di ipocrisia corporate.
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Termini di Servizio
Copia dei Termini di Servizio accettati dagli utenti durante la registrazione. La registrazione a questo sito è un atto volontario e gratuito, che implica l’accettazione e il rispetto dei presenti Termini di Servizio, delle norme di comportamento previste dal Regolamento del Forum, e dell’Informativa sulla Privacy e sui Cookie. Il forum di discussione Dragons’ Lair è uno spazio virtuale gestito privatamente; in quanto tale, ogni visitatore o utente registrato può essere soggetto a limitazioni, sospensioni o allontanamenti secondo il giudizio dello Staff D’L, in particolare per tutelare il corretto funzionamento del servizio, la sicurezza della piattaforma e la comunità, o in caso di violazioni dei presenti Termini o del Regolamento del Forum. Gestore e natura del Servizio. www.dragonslair.it è una community/forum gestita privatamente e offerta gratuitamente agli utenti. Requisiti di età. Il Servizio è destinato esclusivamente a utenti che abbiano compiuto almeno 16 (sedici) anni. Registrandosi e/o utilizzando il Servizio, l’utente dichiara e garantisce di avere almeno 16 anni. Qualora lo Staff D’L abbia ragionevoli motivi per ritenere che un account appartenga a un utente di età inferiore, potrà sospendere o cancellare l’account, rimuovere o limitare l’accesso ai contenuti e richiedere informazioni idonee a verificare l’età dichiarata. Eventuali registrazioni effettuate in violazione del presente requisito sono da considerarsi non autorizzate. La verifica dell’età è effettuata, di regola, al momento della registrazione. Eventuali richieste ulteriori di verifica saranno eccezionali, motivate e proporzionate; se richiesti documenti o evidenze, l’utente è invitato a oscurare i dati non necessari e tali informazioni saranno usate solo per la verifica e poi cancellate/anonimizzate nei tempi tecnicamente necessari. Nel testo che segue, con il termine “Staff D’L” ci si riferisce agli Amministratori, ai Moderatori e ai Newser; con il termine “contributo” si indica qualsiasi contenuto che gli utenti inviano o pubblicano sul sito, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: messaggi, file, eventi, immagini, documenti. Tutti i contributi sono personali e non preventivamente moderati; essi rappresentano esclusivamente i punti di vista degli autori. La responsabilità dei contributi, delle informazioni in essi contenute e della loro forma è esclusivamente dell’autore. Lo Staff D’L non garantisce la veridicità, l’accuratezza, la completezza e la correttezza dei contributi e delle informazioni riportate in questo sito, né che siano utili o opportuni per specifiche esigenze o contesti. I contributi presenti in questo sito possono contenere dettagli tecnici non accurati ed errori tipografici. Nei limiti massimi consentiti dalla legge, lo Staff D’L e i gestori del sito non saranno responsabili per danni diretti o indiretti, perdite o pregiudizi derivanti dall’uso o dall’impossibilità di usare il Servizio, dall’affidamento su contributi pubblicati dagli utenti, da interruzioni o malfunzionamenti, da accessi non autorizzati, da perdita di dati, o dalla presenza di errori o contenuti non graditi. Resta ferma la responsabilità nei casi in cui la legge non consenta esclusioni o limitazioni di responsabilità (ad esempio per dolo o colpa grave, ove applicabile). Lo Staff D’L non garantisce interventi immediati volti a eliminare messaggi sgradevoli, non corretti o in violazione di una qualsiasi norma. Segnalazioni e interventi di moderazione. Per qualsiasi critica, richiesta o segnalazione è possibile inviare un messaggio di posta elettronica a un membro dello Staff D’L oppure utilizzare la funzione ‘Segnala Messaggio’ presente in ogni contributo. Le decisioni di rimozione, modifica o limitazione dei contributi sono adottate esclusivamente da Moderatori/Amministratori (revisione umana). Non utilizziamo sistemi automatizzati per decidere la rimozione dei contenuti; eventuali strumenti automatici sono impiegati solo per sicurezza e prevenzione abusi (es. anti-spam/anti-bot) e non sostituiscono la valutazione umana. Per facilitare la valutazione, la segnalazione dovrebbe includere il link al contenuto e una breve motivazione (ad esempio: violazione dei Termini/Regolamento, diffamazione, odio, privacy, copyright). Qualora lo Staff D’L valuti necessaria la rimozione o la modifica di alcuni contributi, interverrà nel più breve tempo ragionevolmente possibile, compatibilmente con le risorse disponibili e con la complessità della valutazione. Quando ragionevolmente possibile, l’utente interessato riceverà una comunicazione sintetica dell’esito (ad esempio rimozione/limitazione/sospensione) e della motivazione generale, salvo che ciò comprometta sicurezza, indagini o diritti di terzi. Lo Staff D’L si riserva il diritto di rimuovere, modificare, oscurare o limitare la visibilità di qualsiasi contributo, nonché di sospendere o cancellare qualsiasi account, a propria discrezione e nei limiti di legge, in particolare in caso di violazioni dei presenti Termini di Servizio, del Regolamento del Forum, di segnalazioni fondate, di richieste dell’autorità competente, o per tutela della piattaforma e di terzi. Se un utente ritiene che un provvedimento di moderazione (rimozione/limitazione/sospensione) sia stato adottato per errore, può richiedere un riesame inviando una comunicazione tramite il modulo contatti, indicando: link al contenuto, username, data/ora e motivazione. Lo Staff effettuerà una valutazione entro un tempo ragionevole, compatibilmente con le risorse disponibili. Sospensione del servizio e manutenzione. Il Servizio è fornito “così com’è” (as is), nello stato di fatto e di diritto in cui si trova. Lo Staff D’L non garantisce che il Servizio sarà privo di interruzioni, sicuro o privo di errori. Lo Staff D’L si riserva la facoltà di sospendere o limitare temporaneamente il Servizio, in tutto o in parte, per manutenzione, aggiornamenti, esigenze tecniche, sicurezza, prevenzione abusi o cause di forza maggiore, senza obbligo di preavviso. Account, credenziali e sicurezza. L’utente è responsabile della riservatezza delle proprie credenziali e di ogni attività svolta tramite il proprio account. L’utente si impegna a informare tempestivamente lo Staff D’L in caso di sospetto uso non autorizzato dell’account o violazione di sicurezza. Divieto di elusione dei provvedimenti. 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Separabilità: Qualora una o più disposizioni dei presenti Termini di Servizio fossero ritenute nulle, invalide o inefficaci, in tutto o in parte, le restanti disposizioni rimarranno pienamente valide ed efficaci. Ove possibile, la disposizione invalida sarà sostituita da una disposizione valida che ne rispecchi il più possibile la finalità. Ultima modifica: 15 febbraio 2026
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Problemi tecnici e richieste d'aiuto
fatto
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Non intervengo quasi mai direttamente in queste beghe, ma visto che @Mortegro l’ho chiamato io questa volta sì. Preciso che Mortegro è uno dei fondatori di questo posto (da qui la sua data di iscrizione), ma finora ha lavorato soprattutto dietro le quinte. Gli ho chiesto io di scrivere, conoscendo il suo stile, anche perché su DL gli articoli redazionali sono pochi e mi interessa aumentare quel tipo di contenuti. Detto questo: questo è un articolo d’opinione, con un registro volutamente sopra le righe. È una scelta stilistica (iperboli, ironia, qualche stoccata) pensata per rendere più vivace una discussione di game design su rischio, conseguenze e mortalità nei GdR, non per attaccare persone reali. La critica è rivolta a idee, tendenze e scelte di design/approccio, non ai giocatori o ai master come individui. Capisco che non sia un tono per tutti: chi non lo apprezza è liberissimo di ignorarlo e passare oltre. Chi invece vuole confrontarsi è invitato a farlo nel merito, portando argomenti, esempi al tavolo e controproposte. Se qualcuno si sente chiamato in causa personalmente, probabilmente sta leggendo una critica alle idee come se fosse una critica alla propria identità: non è quello l’obiettivo. Il punto è discutere, non delegittimare.
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La Morte del PG è vietata? Benvenuti nell'era dei Giochi di Ruolo senza conseguenze
Vero... e tutto è partito dalla 3e. Chiesero a Gygax se avesse visto i manuali della 3ª edizione e cosa ne pensasse:
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Problemi tecnici e richieste d'aiuto
Ne sono al corrente. La documentazione è la cosa che richiede più tempo da fare e mantenere. La cosa comunque è tra le cose da rifare...
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Nuove icone per i Punti Esperienza
Appena ho tempo le butto in Guida al sito...
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Nuove icone per i Punti Esperienza
SI, ma in realtà sono 30, una per ogni grado dei PE. Le vedi nel profilo alla voce: Esperienza:
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Nuove icone per i Punti Esperienza
Un piccolo aggiornamento che merita due righe di storia. C'era un tempo in cui un annuncio come questo avrebbe richiesto una discussione aperta nel forum, magari una votazione della community, qualche thread infuocato e probabilmente un paio di polemiche. Oggi lo relego a un post sul blog e non per mancanza di rispetto, ma perché i tempi cambiano, le priorità cambiano, e certi aggiornamenti non hanno bisogno di un grande palcoscenico per essere apprezzati. Quando i forum erano il centro del mondoChi frequenta Dragons' Lair da abbastanza anni lo ricorda bene: i forum, nel loro periodo d'oro, erano ecosistemi ricchissimi. Ogni profilo era una vetrina, ogni post mostrava il proprio rango, il numero di messaggi scritti, la reputazione accumulata, i badge guadagnati. Tutta quella roba compariva puntualmente sotto l'avatar, in una colonna laterale che era quasi un curriculum dell'utente. La barra laterale del profilo nei post, con ranghi, reputazione e contatori vari. Poi sono arrivati i social media, poi gli smartphone, e col tempo quella ricchezza di informazioni è diventata un ostacolo alla leggibilità. Oggi le stesse informazioni sono ridotte all'osso e spesso restano nascoste finché non si espande manualmente il profilo dell'utente. L'interfaccia odierna: essenziale, pensata anche per mobile. Reputazione, Fama, Punti Esperienza: una lunga storiaIl sistema che misurava il contributo degli utenti ha cambiato nome più volte nel corso degli anni. Nacque come Reputazione e chi era qui all'epoca sa quanti grattacapi causò, tra dibattiti su che senso avesse e tentativi di trovare un equilibrio sano tra incentivo e competizione tossica. Poi divenne Fama, e infine atterrò sull'attuale denominazione di Punti Esperienza, un omaggio esplicito al gergo dei giochi di ruolo che è nel DNA di questo posto. Per chi volesse rinfrescarsi la memoria (o scoprire i retroscena), l'archivio è lì: Reputazione – Parte I, Parte II, Parte III e il thread sui gruppi utenti per il contesto generale. Con il sistema di avanzamento viaggiavano delle piccole icone che ne visualizzavano il livello raggiunto. Icone progettate per stare in orizzontale, in uno spazio stretto; quella colonna laterale del post di cui parlavamo prima. Piccole, compresse, pensate per non disturbare. Praticamente invisibili. Ridi e scherza, l'ultima volta che qualcuno le aveva toccate era il 2014. O giù di lì. · Il piccolo aggiornamento di oggiVisto che quelle icone oggi vivono esclusivamente nel profilo utente, dove finalmente hanno spazio per respirare, non ha più senso tenerle in un formato pensato per un contesto che non esiste più. Le abbiamo aggiornate. Niente di rivoluzionario: l'obiettivo era semplicemente renderle più adatte allo spazio che occupano, più leggibili, e, perché no, aggiungere un po' di colore rispetto alla versione originale. Dodici anni fa nessuno si sarebbe sognato di cambiare le icone senza un thread di discussione lungo come un manuale del giocatore. Oggi lo facciamo con un post sul blog e la speranza che, tutto sommato, il risultato piaccia. Come sempre: se avete commenti, scrivete qui.
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Nuova procedura di approvazione delle registrazioni
Non direttamente. Negli ultimi giorni sono stati apportati alcuni cambiamenti. Non è più presente pubblicità AdSense sul sito; è stato aggiunto un divieto esplicito di scraping/data mining e di raccolta automatizzata dei dati; ed è stato introdotto un limite minimo di età per l’iscrizione. Di conseguenza sono stati aggiornati tutti i documenti “legali” (Termini di servizio, Informativa Privacy e Cookie Policy) e, visto che si tratta di modifiche sostanziali, viene richiesta agli utenti una nuova accettazione.
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Udine Comics and Games
fino
Fiera di UDINEUdine Comics&Games ti trasporterà in un universo dove fumetti e videogame prendono vita. Un appuntamento da non perdere per chiunque voglia vivere due giorni all'insegna dell'avventura, incontrare artisti di fama, cimentarsi in emozionanti tornei e farsi stupire dai cosplay. Maggiori informazioni -
Nuova procedura di approvazione delle registrazioni
Avviso: da ora in poi tutte le nuove iscrizioni al sito saranno soggette ad approvazione da parte degli amministratori. Abbiamo introdotto questa verifica a causa dell’elevato numero di registrazioni automatiche da parte di spambot. Ci scusiamo per il disagio, ma siamo stati costretti ad adottare questa misura per proteggere la community e mantenere il sito pulito e senza spam. Dopo l’iscrizione, il tuo account resterà in stato ‘in attesa’ finché un admin non lo approverà. I tempi di verifica previsti vanno da pochi minuti fino a 24 ore. Se ritieni di non essere stato validato correttamente o se la tua registrazione non viene ammessa, puoi contattarci tramite il Modulo Contatti indicando la email che hai usato durante la registrazione. Grazie per la comprensione.
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Quattro nuove sottoclassi a tema mistico arrivano nel playtest di Dungeons & Dragons
Dungeons & Dragons ha pubblicato il primo playtest Unearthed Arcana del 2026, con quattro sottoclassi completamente nuove attualmente in fase di test. Wizards of the Coast ha pubblicato su D&D Beyond un Unearthed Arcana dedicato alle Sottoclassi Mistiche, che presenta quattro sottoclassi a tema magico. Le nuove sottoclassi includono il Monaco Guerriero delle Arti Mistiche (Warrior of the Mystic Arts), il Paladino con il Giuramento del Custode degli Incantesimi (Oath of the Spellguard), il Ladro Rubamagia (Magic Stealer) e il Warlock con Patrono Vestigia (Vestige Patron). Il Guerriero delle Arti Mistiche è una sottoclasse con capacità di lancio di incantesimi che conferisce ai Monaci la possibilità di lanciare incantesimi da Stregone fino agli incantesimi di 4° livello. Il Giuramento del Custode degli Incantesimi è progettato con l’obiettivo di proteggere gli incantatori, mentre il Ladro Rubamagia prende di mira chi lancia incantesimi e può potenziare i propri Attacchi Furtivi con la magia sottratta agli incantatori nelle vicinanze. Il Warlock con Patrono Vestigia stringe un legame con una divinità morente, che assume una forma di vestigia come compagno. Il compagno Vestigia cresce in potere insieme all’incantatore. È interessante notare che il Patrono Vestigia trae ispirazione dal Binder delle precedenti edizioni di D&D. Non ci sono indicazioni su quando o a cosa possa essere collegato questo nuovo Unearthed Arcana. Esistono diversi Unearthed Arcana che al momento non sono associati ad alcun prodotto di D&D annunciato, anche se due sono quasi certamente legati a un manuale ambientato su Dark Sun. Puoi consultare le sottoclassi qui. Il periodo di feedback per il playtest si apre il 22 gennaio. Link all'articolo originale Dungeons & Dragons Playtests Four New Mystic-Themed Subclasses | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews
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Shona: Black Fury, il card game sword & sorcery italiano pronto al debutto internazionale nel 2026
Il comunicato stampa parla "di giochi di carte collezionabili e di avventure fantasy".
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Shona: Black Fury, il card game sword & sorcery italiano pronto al debutto internazionale nel 2026
Un nuovo titolo sword & sorcery si prepara a far parlare di sé nel 2026: “Shona: Black Fury”, card game ideato dall’autore italiano Stefano Labbia, arriverà in Italia e nel Regno Unito grazie a un accordo con una importante casa editrice americana (nome non ancora divulgato) che ne ha acquisito i diritti di distribuzione. Il 2026 si preannuncia come un anno chiave per il panorama dei card game fantasy, e tra i titoli da tenere d’occhio c’è “Shona: Black Fury”, gioco di carte sword & sorcery ideato dall’autore italiano Stefano Labbia. Il progetto è infatti al centro di un accordo di distribuzione con una importante casa editrice americana, il cui nome non è ancora stato reso pubblico, che ne curerà l’arrivo sui mercati di Italia e Regno Unito. Si tratta di una notizia rilevante per il settore, non solo per l’ambizione internazionale dell’operazione, ma anche perché segna un nuovo passaggio nella crescente presenza di produzioni italiane nel mercato globale dei giochi di carte a tema fantasy. Un universo dark fantasy guidato da un’anti-eroinaAl centro dell’esperienza narrativa c’è Shona, guerriera descritta come indomita, protagonista di un mondo fantasy medievale dai toni cupi e maturi. L’ambientazione promette una notevole varietà di scenari: dalle gelide terre di Validia alle regioni più calde di Dhoorm, in un universo pensato per espandersi progressivamente. Il progetto nasce come naturale estensione della saga a fumetti Shona, firmata dallo stesso Labbia. Accanto alla protagonista trovano spazio altre figure femminili centrali, come Erinna e Morinnah, delineate come personaggi forti e complessi, chiamati ad affrontare non solo minacce sovrannaturali ma anche conflitti più concreti. Una struttura narrativa che punta a lasciare al giocatore scelte morali e conseguenze, elemento sempre più apprezzato nei card game a forte vocazione story-driven. Una scelta che farà discutere: AI Art nelle illustrazioniTra gli aspetti più discussi del progetto c’è l’uso estensivo di illustrazioni realizzate tramite Intelligenza Artificiale. Le immagini, sviluppate e rifinite dal team grafico che cura la direzione artistica del gioco, puntano a offrire ambientazioni dettagliate e suggestive mantenendo al tempo stesso un gameplay fluido e immediato. Nel contesto dei giochi di carte collezionabili, l’adozione dell’AI Art è una scelta destinata a far discutere: lo stile visivo è spesso parte integrante dell’identità di un titolo e il tema solleva interrogativi artistici ed etici. Proprio per questo, Shona: Black Fury si candida a essere anche un interessante caso di studio su come l’AI possa essere integrata, o meno, in produzioni ludiche di respiro internazionale. Il 2026 come punto di partenza di una sagaIl set base viene presentato come l’inizio di un percorso più ampio, con espansioni future dedicate a nuovi luoghi, personaggi ed entità, oltre a ulteriori meccaniche di gioco. Un’impostazione seriale coerente con l’origine fumettistica del progetto e con la natura collezionabile del formato. L’accordo con l’editore americano, che seguirà la distribuzione in Italia e nel Regno Unito a partire dal 2026, rappresenta in questo senso una mossa strategica per garantire al titolo una visibilità internazionale sin dalle prime fasi del lancio. Chi è Stefano Labbia Autore prolifico e trasversale, Stefano Labbia ha all’attivo numerose pubblicazioni tra poesia, narrativa, teatro e graphic novel, oltre a esperienze nella sceneggiatura per cinema e televisione. Negli anni ha sviluppato progetti editoriali e artistici a respiro internazionale, spesso legati a iniziative culturali e sociali, costruendo un percorso che intreccia storytelling, fumetto e sperimentazione transmediale. Dragons’ Lair seguirà da vicino gli sviluppi legati all’annuncio della major americana e al debutto ufficiale del gioco nel 2026, con ulteriori approfondimenti dedicati al progetto e al team creativo. Per gli appassionati di dark fantasy e giochi di carte, Shona: Black Fury è un titolo che merita attenzione. Visualizza articolo completo
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Shona: Black Fury, il card game sword & sorcery italiano pronto al debutto internazionale nel 2026
Il 2026 si preannuncia come un anno chiave per il panorama dei card game fantasy, e tra i titoli da tenere d’occhio c’è “Shona: Black Fury”, gioco di carte sword & sorcery ideato dall’autore italiano Stefano Labbia. Il progetto è infatti al centro di un accordo di distribuzione con una importante casa editrice americana, il cui nome non è ancora stato reso pubblico, che ne curerà l’arrivo sui mercati di Italia e Regno Unito. Si tratta di una notizia rilevante per il settore, non solo per l’ambizione internazionale dell’operazione, ma anche perché segna un nuovo passaggio nella crescente presenza di produzioni italiane nel mercato globale dei giochi di carte a tema fantasy. Un universo dark fantasy guidato da un’anti-eroinaAl centro dell’esperienza narrativa c’è Shona, guerriera descritta come indomita, protagonista di un mondo fantasy medievale dai toni cupi e maturi. L’ambientazione promette una notevole varietà di scenari: dalle gelide terre di Validia alle regioni più calde di Dhoorm, in un universo pensato per espandersi progressivamente. Il progetto nasce come naturale estensione della saga a fumetti Shona, firmata dallo stesso Labbia. Accanto alla protagonista trovano spazio altre figure femminili centrali, come Erinna e Morinnah, delineate come personaggi forti e complessi, chiamati ad affrontare non solo minacce sovrannaturali ma anche conflitti più concreti. Una struttura narrativa che punta a lasciare al giocatore scelte morali e conseguenze, elemento sempre più apprezzato nei card game a forte vocazione story-driven. Una scelta che farà discutere: AI Art nelle illustrazioniTra gli aspetti più discussi del progetto c’è l’uso estensivo di illustrazioni realizzate tramite Intelligenza Artificiale. Le immagini, sviluppate e rifinite dal team grafico che cura la direzione artistica del gioco, puntano a offrire ambientazioni dettagliate e suggestive mantenendo al tempo stesso un gameplay fluido e immediato. Nel contesto dei giochi di carte collezionabili, l’adozione dell’AI Art è una scelta destinata a far discutere: lo stile visivo è spesso parte integrante dell’identità di un titolo e il tema solleva interrogativi artistici ed etici. Proprio per questo, Shona: Black Fury si candida a essere anche un interessante caso di studio su come l’AI possa essere integrata, o meno, in produzioni ludiche di respiro internazionale. Il 2026 come punto di partenza di una sagaIl set base viene presentato come l’inizio di un percorso più ampio, con espansioni future dedicate a nuovi luoghi, personaggi ed entità, oltre a ulteriori meccaniche di gioco. Un’impostazione seriale coerente con l’origine fumettistica del progetto e con la natura collezionabile del formato. L’accordo con l’editore americano, che seguirà la distribuzione in Italia e nel Regno Unito a partire dal 2026, rappresenta in questo senso una mossa strategica per garantire al titolo una visibilità internazionale sin dalle prime fasi del lancio. Chi è Stefano Labbia Autore prolifico e trasversale, Stefano Labbia ha all’attivo numerose pubblicazioni tra poesia, narrativa, teatro e graphic novel, oltre a esperienze nella sceneggiatura per cinema e televisione. Negli anni ha sviluppato progetti editoriali e artistici a respiro internazionale, spesso legati a iniziative culturali e sociali, costruendo un percorso che intreccia storytelling, fumetto e sperimentazione transmediale. Dragons’ Lair seguirà da vicino gli sviluppi legati all’annuncio della major americana e al debutto ufficiale del gioco nel 2026, con ulteriori approfondimenti dedicati al progetto e al team creativo. Per gli appassionati di dark fantasy e giochi di carte, Shona: Black Fury è un titolo che merita attenzione.
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Quattro nuove sottoclassi a tema mistico arrivano nel playtest di Dungeons & Dragons
Tutte e quattro sono sottoclassi completamente nuove. Dungeons & Dragons ha pubblicato il primo playtest Unearthed Arcana del 2026, con quattro sottoclassi completamente nuove attualmente in fase di test. Wizards of the Coast ha pubblicato su D&D Beyond un Unearthed Arcana dedicato alle Sottoclassi Mistiche, che presenta quattro sottoclassi a tema magico. Le nuove sottoclassi includono il Monaco Guerriero delle Arti Mistiche (Warrior of the Mystic Arts), il Paladino con il Giuramento del Custode degli Incantesimi (Oath of the Spellguard), il Ladro Rubamagia (Magic Stealer) e il Warlock con Patrono Vestigia (Vestige Patron). Il Guerriero delle Arti Mistiche è una sottoclasse con capacità di lancio di incantesimi che conferisce ai Monaci la possibilità di lanciare incantesimi da Stregone fino agli incantesimi di 4° livello. Il Giuramento del Custode degli Incantesimi è progettato con l’obiettivo di proteggere gli incantatori, mentre il Ladro Rubamagia prende di mira chi lancia incantesimi e può potenziare i propri Attacchi Furtivi con la magia sottratta agli incantatori nelle vicinanze. Il Warlock con Patrono Vestigia stringe un legame con una divinità morente, che assume una forma di vestigia come compagno. Il compagno Vestigia cresce in potere insieme all’incantatore. È interessante notare che il Patrono Vestigia trae ispirazione dal Binder delle precedenti edizioni di D&D. Non ci sono indicazioni su quando o a cosa possa essere collegato questo nuovo Unearthed Arcana. Esistono diversi Unearthed Arcana che al momento non sono associati ad alcun prodotto di D&D annunciato, anche se due sono quasi certamente legati a un manuale ambientato su Dark Sun. Puoi consultare le sottoclassi qui. Il periodo di feedback per il playtest si apre il 22 gennaio. Link all'articolo originale Dungeons & Dragons Playtests Four New Mystic-Themed Subclasses | EN World D&D & Tabletop RPG News & Reviews View full articolo
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Problemi tecnici e richieste d'aiuto
Sistemato. Grazie
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Addio a Tim Kask: scompare a 76 anni la prima "voce" di Dungeons & Dragons
Purtroppo chiudiamo questo 2025 con il cuore un po' pesante. Ci dispiace davvero che l'ultima notizia dell'anno debba essere questa, ma è doveroso rendere omaggio a una colonna portante del nostro hobby che ci ha appena lasciato proprio in queste ore. Il mondo del gioco di ruolo piange la perdita di una delle sue figure più iconiche: Tim Kask, il primo dipendente a tempo pieno della TSR (la casa editrice originale di D&D), è scomparso all'età di 76 anni. Secondo quanto riferito, Kask si è spento serenamente nel sonno, circondato dall'affetto della sua famiglia e degli amici più cari, dopo una breve ed improvvisa malattia. A sinistra Elise Gygax e Tim Kask alla Gen Con XI, 1978. A destra Tim ai giorni nostri. Il pioniere della TSR e di Dragon MagazineAssunto nel 1975, quando Dungeons & Dragons era ancora un "piccolo miracolo fragile" che rischiava di crollare sotto il proprio peso, Kask ebbe un ruolo fondamentale nel dare al gioco una struttura editoriale. È stato il primo curatore di The Strategic Review, la newsletter aziendale che fungeva da collante per la comunità nascente, trasformandola poi nella leggendaria rivista Dragon Magazine. Attraverso le pagine di Dragon, Kask non si limitò a correggere bozze: contribuì a definire il linguaggio stesso dell'hobby. In un'epoca priva di internet, le sue pubblicazioni rappresentavano l'unica infrastruttura che permetteva ai giocatori sparsi per il mondo di confrontarsi, scambiarsi idee e sentirsi parte di una cultura condivisa. Kask era noto per il suo carattere schietto, talvolta brusco, ma profondamente appassionato. Lasciò la TSR nel 1980 come segno di protesta contro la direzione presa con la creazione di Advanced Dungeons & Dragons, preferendo una visione del gioco più libera e meno vincolata da regole rigide. Il suo mantra è sempre stato quello del "gioco come esperienza al tavolo", non come mero prodotto commerciale da scaffale. Questa filosofia è ancora oggi alla base del movimento OSR (Old School Renaissance), che vede nelle regole degli strumenti per l'improvvisazione piuttosto che catene per i giocatori. Gli anni successivi e l'ereditàDopo aver lavorato come insegnante, Kask era tornato nel settore co-fondando la Eldritch Enterprises insieme ad altri veterani come Frank Mentzer e Jim Ward. Negli ultimi anni, era rimasto molto attivo e amato dalla community grazie al suo canale YouTube, Curmudgeon in the Dungeon, dove condivideva aneddoti e riflessioni sulla storia del gioco con la sua inconfondibile onestà. Con la sua scomparsa, D&D perde non solo un testimone oculare della sua nascita, ma l'uomo che ha insegnato a un'intera generazione di giocatori come "parlare" di questo hobby. Visualizza articolo completo
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Addio a Tim Kask: scompare a 76 anni la prima "voce" di Dungeons & Dragons
Il mondo del gioco di ruolo piange la perdita di una delle sue figure più iconiche: Tim Kask, il primo dipendente a tempo pieno della TSR (la casa editrice originale di D&D), è scomparso all'età di 76 anni. Secondo quanto riferito, Kask si è spento serenamente nel sonno, circondato dall'affetto della sua famiglia e degli amici più cari, dopo una breve ed improvvisa malattia. A sinistra Elise Gygax e Tim Kask alla Gen Con XI, 1978. A destra Tim ai giorni nostri. Il pioniere della TSR e di Dragon MagazineAssunto nel 1975, quando Dungeons & Dragons era ancora un "piccolo miracolo fragile" che rischiava di crollare sotto il proprio peso, Kask ebbe un ruolo fondamentale nel dare al gioco una struttura editoriale. È stato il primo curatore di The Strategic Review, la newsletter aziendale che fungeva da collante per la comunità nascente, trasformandola poi nella leggendaria rivista Dragon Magazine. Attraverso le pagine di Dragon, Kask non si limitò a correggere bozze: contribuì a definire il linguaggio stesso dell'hobby. In un'epoca priva di internet, le sue pubblicazioni rappresentavano l'unica infrastruttura che permetteva ai giocatori sparsi per il mondo di confrontarsi, scambiarsi idee e sentirsi parte di una cultura condivisa. Kask era noto per il suo carattere schietto, talvolta brusco, ma profondamente appassionato. Lasciò la TSR nel 1980 come segno di protesta contro la direzione presa con la creazione di Advanced Dungeons & Dragons, preferendo una visione del gioco più libera e meno vincolata da regole rigide. Il suo mantra è sempre stato quello del "gioco come esperienza al tavolo", non come mero prodotto commerciale da scaffale. Questa filosofia è ancora oggi alla base del movimento OSR (Old School Renaissance), che vede nelle regole degli strumenti per l'improvvisazione piuttosto che catene per i giocatori. Gli anni successivi e l'ereditàDopo aver lavorato come insegnante, Kask era tornato nel settore co-fondando la Eldritch Enterprises insieme ad altri veterani come Frank Mentzer e Jim Ward. Negli ultimi anni, era rimasto molto attivo e amato dalla community grazie al suo canale YouTube, Curmudgeon in the Dungeon, dove condivideva aneddoti e riflessioni sulla storia del gioco con la sua inconfondibile onestà. Con la sua scomparsa, D&D perde non solo un testimone oculare della sua nascita, ma l'uomo che ha insegnato a un'intera generazione di giocatori come "parlare" di questo hobby.
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Dungeons & Dragons: SRD 5.2.1 finalmente in italiano
NO! Non era lo stesso regolamento. Classi completamente diverse, iniziativa diversa... Tutta l'organizzazione dei manuali non centrava nulla con la 1e. La 2ª edizione esce nel 1989. Se con “revised” ti riferisci ai manuali base con copertina nera del 1995 (sei anni dopo), quelli sono sostanzialmente identici ai precedenti, fatta eccezione per alcune correzioni già presenti nelle errata. Non si tratta quindi di una nuova edizione, ma di una ristampa rivista. Se invece per “revised” intendi la linea Player’s Option (sempre 1995), va chiarito che si trattava di materiali opzionali, che non obbligava in alcun modo a riacquistare i manuali base né a modificare il sistema di gioco standard. In ogni caso, è evidente che i GDR seguono una logica di pubblicazione ciclica: nuove edizioni, revisioni, rilanci editoriali sono la norma. Il vero problema dell’edizione 2024, a mio avviso, è un altro: non soddisfa i nuovi giocatori e, allo stesso tempo, irrita quelli storici. È mancata una scelta di direzione chiara. Hanno cercato di tenere insieme tutto, finendo per non convincere nessuno.