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Il soffio del Dragomare

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Eol

Ramo, non è che sai parlare con gli animali?

Sussurro al Goliath, che mi sembra quello più connesso con la natura in generale; ad ogni modo, provo a fare qualche timido passo avanti, senza fare movimenti bruschi e mostrandomi il meno minaccioso possibile

Nel dubbio, provo a passare all'elfico, nella speranza che il grosso e maestoso felino capisca qualche lingua oltre la sua

Salute, ci dispiace di essere entrati così nella tua tana; quei gatti dietro di te, tutti loro, hanno degli amici a due zampe che li attendono a casa... non faremo loro alcun male, te lo garantisco

Mentre parlo, metto il più possibile in mostra l'anello che ho al dito; sarà un'impressione, anche se spero di no, ma credo che questa creatura abbia qualche collegamento con le fate

Non ho idea di chi davvero abbia dato questo coso ai miei antenati, ma se le fesserie di mio nonno sono vere, doveva essere una qualche creatura fatata, magari il felino può riconoscerla

Dm

Persuasione +4 o Addestrare Animali +0, fai tu

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RAMO DI LARICE

Pervinca sembra effettivamente colta alla sprovvista dal nostro arrivo e dal notare la presenza dei felini nella piccola caverna.

Il nostro impeto però sembra infastidire la bestia, che sentendosi minacciata si avvicina rapida mostrandosi in tutto il suo splendore.
Come pensavo... non è un animale di questo mondo... penso trovando facile riscontro a quanto già sospettavo, appena la fiera si avvicina, spalancando le ali.

Non avevo ancora impugnato la mia lancia, ed evito accuratamente di farlo. Fortunatamente anche Aelthara si rende subito conto che forse è meglio mostrarsi pacifici, e quindi alzo direttamente le mani a mezzaria mostrando i palmi, mentre rispondo ad Eol "Non ne ho modo, ma potrei provare a calmarla...... se fosse un animale comune" ma ormai tutti han capito che di comune il felino ha ben poco E non conosco la lingua del reame fatato...

"Non vogliamo farti nulla di male... stavamo solo cercando i tuoi amici..." provo comunque a dire rivolto al grosso felino tenendo le mani alzate all'altezza del capo, anche se ritengo sia difficile possa capire appieno le nostre parole.

@Dardan

Non so se possa essere utile vista la creatura, ma nel caso ho +3 ad Addestrare Animali

Modificato da HITmonkey

Godhura

Il mio istinto predatorio freme in me, la creatura felina alata ci fissa minacciosa, difendendo fieramente il suo territorio.

Il mio sangue orchesco ribolle, nella mia testa Grummsh stesso mormora parole di guerra e sangue. Odio con tutta me stessa quella voce rapace che rende la stirpe di mia madre inutilmente distruttiva.

Aelthara da l'ordine di abbassare le armi, un comando semplice, ma incredibilmente difficile da eseguire.

Il mio sguardo e fisso negli occhi del felino fatato, pronto ad intercettare ogni movimento ostile. Pronto a mirare e colpire.

Eol tenta di parlare con la creatura in una lingua incredibilmente musicale.

La sua voce spegne il rimbombo nel mio cervello.

Faccio un passo indietro abbassando a fatica le lame supplicando Silvanus di intercedere per noi aiutando il carismatico elfo luminoso.

Silvanus aiutalo! Per la madre mia tua servitrice.

Esclamo sospirando.

I miei sensi sono ancora tesi ma ho abbandonato la posizione minacciosa di prima

Lancio Guida si Eol

  • Autore

La tensione nella caverna, fino a un attimo prima a un passo dall'esplosione, subisce un'improvvisa virata.

Aelthara sceglie la via della fermezza consapevole: abbassa la lama, piega leggermente le gambe per mantenere un assetto pronto a schivare un'eventuale carica e, con gesti fermi e imperiosi, invita il gruppo a non attaccare e ordina a Pervinca di spegnere immediatamente il calderone per interrompere le esalazioni.

Al suo fianco, Godhura vive un feroce contrasto interiore. L'istinto e la voce di Grummsh spingono per l'impatto, ma la volontà della mezza-orca prevale: fa un passo indietro, abbassa le lame e, sfiorando i suoi simboli sacri, invoca Silvanus a mezza voce. Un tenue bagliore divino avvolge per un istante Eol, concedendogli una benedizione...

In coda, Fritz rimane immobile con la freccia incoccata, vigile e pronto a reagire se le cose dovessero degenerare, mentre Ramo di Larice solleva i palmi aperti di frente a sé, rinunciando del tutto a impugnare la lancia per mostrare intenzioni del tutto pacifiche sia verso la ragazza che verso la belva.

Avanzando di un passo lento e cauto, Eol si rivolge con calma al grosso felino. Riconoscendo i tratti distintivi della creatura, commuta la sua parlata nella melodia fluida e rassicurante dell'Elfico, accompagnando le sue parole con un gesto esplicito: mostra con cura l'anello di famiglia legato al reame fatato per dimostrare le intenzioni pacifiche della compagnia verso di lui e verso la cucciolata.

A quelle sillabe armoniose e alla vista dell'anello, la fiera alata ha un sobbalzo visibile. Le sue orecchie a punta si inclinano in avanti, catturando ogni singola sfumatura della voce dell'elfo.

Il rigido assetto d'attacco si ammorbidisce: la creatura non si rilassa del tutto, ma ritrae leggermente le ali piumate lungo i fianchi, smettendo di soffiare e ruggire. I suoi grandi occhi dorati si fissano prima sull'anello di Eol — come se vi riconoscesse un'eco lontana e familiare del proprio reame d'origine e poi sulle mani alzate di Ramo di Larice e sulle armi abbassate di Aelthara e Godhura.

Con un profondo, basso gorgoglio gutturale che assomiglia quasi a una fusa diffidente, il grande felino compie un passo indietro, posizionandosi seduto sui quarti posteriori ma rimanendo a custodia dei gatti, osservando il gruppo con vigile intelligenza.

Rincuorata dal fermo ordine di Aelthara e vedendo la fiera trattenersi, Pervinca risponde balbettando, ancora scossa dal terrore: S-sì! Subito! Lo spengo subito!

Allungando le mani con estrema cautela per evitare gesti bruschi che possano innervosire la creatura, afferra un coperchio metallico e lo cala precipitosamente sul calderone, soffocando la fiamma sottostante e interrompendo la produzione del vapore dolciastro di Falce di Nebbia.

I densi fumi viola cominciano rapidamente a diradarsi nella caverna, lasciando posto all'aria più fresca che filtra dall'ingresso. Attorno a voi, diversi gatti storditi iniziano a scuotere il capo, sbadigliando ed emettendo miagolii confusi come se si stessero risvegliando da un torpore d'incanto.

@ Tutti

A voi.

@Gio the best @HITmonkey @Monkey77 @shadyfighter07 @Voignar

Eol

Direi che è andata meglio del previsto dico a mezza voce, prima di rivolgermi di nuovo in elfico allo strano felino

I miei migliori ringraziamenti, ti siamo estremamente grati

Passato il momento di tensione, cerco di capire cosa sia successo e cosa stia succedendo con Pervinca, anche perché la situazione non mi è proprio chiara e non sono così pronto a fidarmi della ragazza

Signorina Pervinca, come dire, ci potrebbe dire come e perché lei si trova qui? E cosa sta facendo?

RAMO DI LARICE

Sono soddisfatto del corso degli eventi, quando vedo che il felino fatato sembra calmarsi, seppur rimanendo vigile e attento ai nostri movimenti, e che la donna sembra collaborativa. Tuttavia ora che la situazione risulta un po' meno tesa, la mia mente focalizza alcuni dettagli mancanti, o che non quadrano con quanto da noi riscontrato finora.

Abbiamo seguito i solchi di un carretto, e i bambini parlavano di una vecchia... rifletto, rendendomi conto che non abbiamo visto alcun carretto, e che questa Pervinca è giovane Certo, i bambini potrebbero aver visto male... però... oltre al carro c'erano impronte di stivali ferrati... mentre formulo quel pensiero calo lo sguardo verso i piedi della maga, per osservare cosa calzano, dato che solitamente dei pesanti stivali ferrati sono più adatti ad individui in armatura, o comunque non sono tipici di una giovane maga.

@Dardan

Cosa indossa ai piedi Pervinca? Qualsiasi sia la risposta, è un tipo di calzatura che ritengo possa essere compatibile con le impronte che abbiamo seguito?

Mentre formulo quei pensieri, mi sposto a passo lento e sicuro, continuando a tenere la mani in vista della creatura fatata, e mi muovo verso il calderone.
"Cosa stavi preparando? E perché non potevi farlo in città?" La mia voce calma e profonda porta con sé un pizzico di curiosità questa volta, dettata anche dal mio hobby per la cucina.
Quindi mi metto ad osservare il contenuto del calderone con curiosità, senza chiedere il permesso, annusandolo, e cercando di capire a modo mio di cosa si tratti, mentre aspetto che la donna risponda.

@Dardan

Tra Sopravvivenza +5 e la compentenza negli utensili da cucina dovrei poter essere in grado di determinare eventuali componenti naturali all'interno del miscuglio.
Inoltre sempre per la competenza negli utensili da cucina posso verificare se il preparato contiene un qualche tipo di veleno, se ho letto bene quel che posso fare con tale competenza.

Fritz - ladro umano

Ci sono già abbastanza occhi che guardano la grossa bestie e Pervinca.. io mi concentro sul resto: osservo attentamente l'ambiente, che altro c'è oltre ai felini e al calderone? Mobilio? Oggetti per terra?

Tutto questo senza rinfoderare arco e freccia.

Prove

Percezione +3

AELTHARA ARGENTARIA

Tutto sembra risolversi per il verso giusto, senza ingaggiare battaglia. È bastato abbassare le armi e soffocare quel fumo dal calderone di Pervinca per riportare tutto quasi alla normalità.

Adesso però sorge il problema principale: recuperare il Signor Baffi.

Mentre gli altri tengono d'occhio Pervinca e la madre alata, i miei occhi elfici scrutano tra i gatti che si stanno risvegliando dal torpore, cercando un felino che ricordi la descrizione di Madame Elsbeth.

Esemplare esotico del Calimshan, mantello crema con punte scure su muso, orecchie e zampe, occhi di zaffiro impossibili da confondere.

"Signor Baffi? Baffi?" chiamo a bassa voce.

AZIONE

Uso scurovisione

Percezione/Investigare per individuare Sig. Baffi: 1d20+0

Godhura

Non mi sento particolarmente utile in questa situazione, resto a coprire le spalle ad Argentaria ed osservo i gatti cercando in particolare quello che vi hanno mandato a cercare.

Mai miei sensi restano sintonizzati sullo strano felino alato. Il mio marchio resta sintonizzato su di lui,per quanto sembri tranquillo è comunque la minaccia peggiore presente nella stanza.

Perception +4

  • Autore

La caverna comincia lentamente a liberarsi dalla coltre dolciastra di Falce di Nebbia. La belva fatata, pur rimanendo vigile sui suoi quarti posteriori, accoglie con un lieve inclinare del capo i ringraziamenti formulati da Eol nella parlata armonica dell'Elfico.

Eol compie un passo avanti, rompendo il ghiaccio con la ragazza. Con tono calmo ma fermo, la incalza chiedendole come mai una maga della sua età si trovi in un luogo simile e cosa stia preparando. Pervinca, ancora tremante e con le spalle addossate alla parete di roccia, stringe le mani al petto e risponde a bassa voce, cercando lo sguardo dell'elfo:

I-io non volevo fare del male a nessuno! balbetta la ragazza. Sono una studentessa d'arte arcana... stavo solo preparando un infuso di Falce di Nebbia per attirare i gatti e studiare l'influenza dei vapori fatati sul loro comportamento. Questo luogo era perfetto perché... beh, pensavo fosse abbandonato!

Nel frattempo, Ramo di Larice si muove a passo lento e misurato, mantenendo i palmi ben visibili per non allarmare il maestoso felino alato.

@ Ramo di Larice

Mentre ti avvicini, lo sguardo ti scivola verso i piedi della ragazza. Pervinca indossa dei semplici stivaletti da viaggio in morbido cuoio scuro, privi di rinforzi in metallo o borchie. Non sono in alcun modo compatibili con le impronte profonde di stivali ferrati che avete seguito lungo il sentiero.

Giunto al calderone, annusi le ultime spire di vapore ed esamina la sostanza dolciastra rimasta sul fondo. Riconosci chiaramente una base di Erba Gatta Selvatica, radice di Valeriana e gocce di Resina di Radice-Luce. Il preparato non contiene alcun veleno o tossina mortale: si tratta di una miscela soporifera e atossica, concepita unicamente per ammaliare e addormentare i felini senza arrecare loro alcun danno fisico.

Mentre l'interrogatorio ha inizio, Aelthara si inoltra tra i piccoli felini domestici che iniziano a stiracchiarsi ed emettere confusi miagolii. Sfruttando la propria scurovisione, scruta mantello dopo mantello chiamando a bassa voce la preda principale del loro incarico.

Poco distante dal calderone, accoccolato su un giaciglio di felci secche proprio a ridosso del grosso felino alato, spunta un esemplare inconfondibile: manti crema con eleganti sfumature scure su muso, zampe e orecchie, e due grandi occhi color zaffiro che vi fissano sornioni. È il Signor Baffi. Il prezioso gatto di Madame Elsbeth è sano e salvo, e sembra essersi appena svegliato dal suo sonno incantato.

Al suo fianco, Godhura rimane a coprire le spalle ad Aelthara. Mantiene i propri sensi sintonizzati sul felino alato e sulla sua aura, pronta a intervenire al minimo cenno di pericolo, mentre con lo sguardo aiuta la compagna a verificare che gli altri gatti della città stiano bene.

Dalle retrovie, Fritz non abbassa l'arco ma sfrutta la confusione per ispezionare gli angoli più bui della cavità.

@ Fritz

Noti un sacco a pelo arrotolato e una cassa di legno usata come tavolo improvvisato, su cui sono posati alchemici da campo e alcuni appunti.

poi a ridosso della parete nord, nascoste sotto una tela cerata, ci sono diverse casse di legno marchiate con un simbolo commerciale che non appartiene a Pervinca, insieme alle tracce fresche di ruote di carretto che escono da un secondo passaggio secondario della grotta.

@ Tutti

A voi.

@Gio the best @HITmonkey @Monkey77 @shadyfighter07 @Voignar

RAMO DI LARICE

La sostanza sembra essere quello che dice... Commento tra me e me dopo un esame del contenuto del calderone tuttavia...

"La terra dice sempre la verità. Sicura tu non abbia altro da dire? Abbiamo seguito le tracce di un carro, e di stivali... Pesanti... Non potevano essere i tuoi..." Dico lentamente, con sguardo impassibile "le tracce del carro sembrano andare in quella direzione" commento in modo che sentano tutti.

Trovo comunque strano che questa Pervinca abbia deciso di mescere i suoi intrugli proprio in questo posto.
Anche la presenza della bestia fatata... Sembra voler proteggere i gatti... Ci sono cose da capire...

Modificato da HITmonkey

Eol

Direi che non è proprio abbandonata… Pervinca, esattamente perché stavi studiando questo infuso? Domando con voce calma, avvicinandomi appena alla ragazza

Qualcuno ti ha insegnato a farlo, o ti ha dato qualche ricetta per farlo?

Dm

Persuasione +4

Fritz - ladro umano

Ah la ragazza non ce la sta raccontando tutta giusta a quanto pare.. penso distrattamente mentre, approfittando dell'attenzione generale rivolta verso Pervinca, ispeziono meglio la caverna.

Infilo svelto gli appunti trovati nella mia sacca - questi me li guarderò poi con calma - e poi vado ad ispezionare le casse.

L'intento è quello di capire cosa contengono, se non ne trovo di aperte cerco di forzare l'apertura di una di quelle.

E tu vai a vedere dove porta del condotto, senza farti mangiare dai gatti - ahaha! Bisbiglio a Zanna, mandandolo in esplorazione verso la seconda uscita che abbiamo appena scovato.

Prove

Furtività +7

AELTHARA ARGENTARIA

In genere sono io a fare le domande, ma vedo con stupore e non poca letizia che anche gli altri sanno fare quelle giuste.

Mi concentro sull'obiettivo e lo individuo: Signor Baffi.

Tiro un sospiro di sollievo, è sano e salvo, ma non in una posizione facile da raggiungere, proprio accoccolato a ridosso del felino alato.

Valuto la situazione. Il grosso felino è lì, vigile. Devo evitare movimenti bruschi.

Con movimenti lenti e controllati, mi abbasso sulle ginocchia per sembrare meno minacciosa, prendo una razione dallo zaino, strappo un pezzetto di carne secca e lo porgo a terra, senza lanciarlo.

"Vieni, Signor Baffi... sarai affamato, vero? Vieni qui, bello..."

Tengo lo sguardo basso, non fisso la madre alata negli occhi, e lascio che sia l'odore a fare il suo lavoro e che il grosso felino non sia attratto da un così misero pezzo di carne.

  • Autore

L'aria all'interno della caverna si fa via via più limpida mentre la nebbia viola di Falce di Nebbia svanisce del tutto.

Ramo di Larice muove qualche passo verso la ragazza, la sua mole imponente resa meno minacciosa dalla calma fermezza con cui si esprime. Fa notare a Pervinca come la terra non menta mai, evidenziando la presenza delle impronte di stivali ferrati non compatibili con le sue calzature e indicando al gruppo la direzione verso cui sembrano dirigersi le tracce del carro.

Quasi all'unisono, Eol si avvicina alla ragazza con atteggiamento comprensivo ma inquisitorio. Le chiede garbatamente perché stesse studiando un simile infuso, chi le abbia insegnato quella ricetta o se qualcuno gliel'abbia fornita.

A quelle domande mirate e sotto l'effetto dell'atteggiamento rassicurante dell'elfo, Pervinca crolla emotivamente. I suoi occhi si riempiono di lacrime e la ragazza scuote la testa freneticamente, facendo un passo indietro verso la parete di roccia:

non è come pensate! esclama la ragazza con voce rotta. La ricetta la... la trovai qualche settimana fa tra dei vecchi appunti presi nello studio del mio maestro al faro! Volevo solo impressionarlo dimostrando la mia abilità nelle trasmutazioni e nell'alchimia applicata, senza combinare guai nel farlo... I-io non so nulla di stivali ferrati o di carri! Stavo lavorando qui dentro solo da tre giorni... non ho mai visto nessuno!

Mentre l'interrogatorio prosegue, Aelthara si focalizza sul bersaglio principale del contratto. Notando la posizione delicata del Signor Baffi proprio accoccolato a ridosso delle zampe della gran fiera alata , si muove con estrema cautela.

L'elfa si accovaccia lentamente per risultare meno imponente, evita di fissare negli occhi la madre fatata per non sfidarla e tira fuori dalla sacca un pezzetto di carne secca dalle sue razioni, posandolo delicatamente a terra e chiamando il gatto con tono dolce.

La fiera alata segue ogni singolo gesto di Aelthara con gli occhi dorati, fiutando l'aria: il piccolo pezzo di cibo non rappresenta una minaccia né un richiamo interessante per una creatura della sua stazza, ma il gesto calmo e pacifico non la allarma.

Il Signor Baffi, attirato dall'odore della carne secca, muove i moustaches, emette un pigro miagolio e si alza stiracchiandosi. A passo lento, scodando con eleganza, si allontana dal fianco del felino fatato e si avvicina ad Aelthara, iniziando a sgranocchiare il boccone e sfregando il muso contro il suo stivale.

Sfruttando l'attenzione che la ragazza ed il felino rivolgono ad Aelthara, Eol e Ramo, Fritz agisce nell'ombra...

@ Fritz

Con un gesto rapido e invisibile, sfili gli appunti trovati sulla cassa/tavolo e li infila nella propria sacca per consultarli in seguito con calma.

Avvicinandoti alle casse nascoste sotto il telo cerato, usi i tuoi attrezzi da scasso per forzare il coperchio della prima cassa con una manovra rapida e silenziosa. All'interno non trova componenti alchemiche, bensì lingotti di ferro grezzo con il marchio della fonderia di Riverbend e tre confezioni di spezie pregiate d'oltremare , chiaramente merce contrabbandata o rubata a qualche carovana.

Risalendo lungo il passaggio secondario dove proseguono i solchi delle ruote, il piccolo Zanna si inoltra nell'oscurità del condotto per esplorare. Dopo poche decine di metri, la bestiola torna riferendo (o mostrando attraverso il legame) che il tunnel sbuca all'esterno, in un anfratto boscoso coperto da fitti rovi poco distante dalla strada principale che porta in città.

@ Tutti

A voi.

@Gio the best @HITmonkey @Monkey77 @shadyfighter07 @Voignar

AELTHARA ARGENTARIA

I felini, e in particolar modo i gatti, sono animali aggraziati e affascinanti, ma quando non si muovono per emergenza lo fanno in modo lento... troppo lento.

Il cuore mi martella nel petto sotto l'armatura, ma l'addestramento da soldato mi ha insegnato a controllare il respiro e soprattutto a mantenere il controllo.

Dopo secondi che sembrano interminabili, Signor Baffi si avvicina, attratto dal pezzo di carne.

Lo lascio mangiare e con una mano lo gratto dietro l'orecchio.

Il grande felino non si muove ma è lì che guarda.

Con gesto lento e controllato, senza alzarmi, apro il mantello per coprirlo e con dolcezza materna afferro Signor Baffi per la collottola e me lo porto al petto, avvolgendolo per non spaventarlo.

"Bravo Baffi... bravo. Ora torniamo a casa, Madame Elsbeth ti aspetta."

Godhura

Resto dietro la guardia elfica osservando la situazione. Il signor Baffi è stato ritrovato e questo è un primo successo. Vedo Fritz muoversi furtivo osservando e trafficando in giro...di sicuro ha informazioni interessanti ma non è il momento per fare il punto della situazione condividendo informazioni ad alta voce.

Resta sempre il grosso felino fatato che dobbiamo capire da dove venga e cosa farne ora. Ci lascerà prendere i gatti? Per ognuno di essi c'è una ricompensa...ma come facciamo a portarli con noi per riscuotere?

Sempre pronta ad agire, ma non muovendomi per non innescare reazioni ostili chiedo

Il signor Baffi l'abbiamo recuperato...cosa facciamo degli altri felini? In particolare di quello grosso. La alchimista non sembra aver fatto nulla di punibile credo, ma qualcosa non mi torna.

Fritz hai novità condivisibili?

Eol

Credo che la cosa migliore da fare sia risolvere il problema principale: come riportiamo i gatti a casa? Il grosso felino non pare per nulla predisposto a spostarsi, e non vorrei dover arrivare alle armi contro di lui

Pervinca non me la racconta giusta, e anche se piange e si dispera non posso fare a meno di pensare che stia nascondendo qualcosa

Se è così, allora non avrai problemi a seguirci in caserma; spiegherai il tutto alla guardia e risolveremo questo pasticcio dico con tono calmo

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