Vai al contenuto

Capitolo 1 - La notte degli Eroi

Risposte in primo piano

  • Autore

Nel santuario - Chand @Monkey77

Il guerriero entra veloce nel tempio ripercorrendo la strada di poco prima. Con pochi gesti sicuri raggiunge la porta ed entra nella sala principale dove i colpi dell'Ariete riempiono l'aria di cupi rimbombi accompagnati dalle assi di legno ormai al limite che iniziano a cedere. Basta un solo sguardo per trovare ciò che sta cercando.

Il sacerdote è intento a convincere una donna che stringe fra le braccia un candido fagottino e piange spaventata seduta sul pavimento. Le parole dell'uomo sembrano non sortire alcun effetto sul terrore che si legge sul viso della madre ma il tempo ormai sta per giungere al termine così come il tempo per le parole è già scaduto.

Chand si avvicina a passo veloce alla donna, la tira in piedi senza troppi complimenti e le urla addosso per riscuoterla dal suo torpore, arrivando perfino a schiaffeggiarla e spintonarla verso l'uscita.

Come recita il proverbio quando si chiude una porta si apre un portone, però in questo caso è la porta chiusa ad essere importante, infatti quando l'incursore spranga la porticina sul retro sente il portone principale cedere del tutto con un gran fracasso e fra le urla di giubilio degli assalitori si mescolano urla di dolore dovute ai triboli lasciati come benvenuto.

Il tenente afferra la donna per un braccio e la trascina fuori rapidamente dove l'aria è nuovamente abbastanza respirabile. La colonna di fuggitivi ha ormai completamente varcato il cancello ma, quando la salvezza è ormai a portata di mano, accade ciò che si temeva...

Mentre la colonna di fuggitivi oltrepassa il cancello ritrovandosi a ridosso del fiume, il piccolo gnomo continua con la sua ricerca mostrando a tutti l'immagine di Talis e ottenendo anche un riscontro. Tuttavia le persone si muovono senza una guida, ignare di dove andare per trovare la salvezza. Gib, vista la reazione della ragazza, decide di percorrere velocemente la colonna e mettersi alla sua guida approfittando così per passare vicino alla fanciulla e memorizzarne i lineamenti per ritrovarla facilmente una volta raggiunto un luogo sicuro. Arrivato in testa al gruppo li guida nello spiazzo della fattoria dove poco prima si erano scontrati con la pattuglia del fiume mettendoli al riparo da possibili pericoli, in attesa dei suoi compagni.

Kaerith e Vivienne fanno la spola avanti e indietro aiutando i cittadini ad evacuare il tempio e, quando finalmente la colonna sembra terminata, dal cancello si voltano a guardare verso il santuario ansiose di vedere uscire il tenente. Alla loro sinistra, sul muro, si sente arrivare il costruttore e guardando in quella direzione, si rendono conto che la pattuglia si sta avvicinando sempre più. All'improvviso il sacerdote spunta dal fumo e si guarda intorno per capire dove andare. Le due donne richiamano la sua attenzione a gesti facendogli capire di sbrigarsi, ma quando questo , con la coda dell'occhio, vede la pattuglia in arrivo, si volta a gridare verso il tempio per dare l'allarme ai due ritardatari. Sebbene l'avviso arrivi alle orecchie di Chand, ovviamente, viene colto anche dai nemici in arrivo.

Kaerith si slancia in avanti afferrandolo per un braccio e tirandolo al sicuro mentre Caelum interviene per attirare l'attenzione dopo una scivolata silenziosissima.

L'inventore, infatti, approfittando della confusione generata dai suoni fantasma della sua biglia, si lancia giù dalla zipline passando totalmente inosservato e silenzioso come un gatto, ma una volta arrivato in cima al muro, assiste allo stupido gesto del sacerdote che, seppur fatto con buone intenzioni, ha l'effetto di farli scoprire proprio quando la fuga sembrava conclusa con successo.

Gli sguardi di tutti i membri della pattuglia si voltano all'improvviso verso il sacerdote e il capo, con un ghigno sul volto, ordina di catturarlo. I coboldi, spaventati dalla dimostrazione sul loro simile, si lanciano di corsa verso l'uomo e, poco prima che raggiungano i triboli e le biglie, l'inventore si mette a inveire per attirare la loro attenzione e distrarli dalle trappole ai loro piedi.

L'effetto ottenuto è dei migliori, infatti due coboldi finiscono sulle punte acuminate bloccandosi all'improvviso per il dolore, mentre i due subito dopo li urtano mandandoli faccia a terra. Un altro lucertoloide sulla destra finisce in pieno sulle biglie rovinando al suolo. Il capo pattuglia guarda sbalordito la scena dei suoi uomini che cadono a terra come birilli apparentemente senza motivo e, con il viso contorto in smorfia rabbiosa, ordina ai restanti uomini di afferrare la preda immediatamente.

Al suo comando i due drachi si lanciano in avanti speronando i due coboldi ancora in piedi e calpestando i due finiti a terra sulle punte metalliche che stavano cercando di rialzarsi. Il peso delle bestie che passano sui loro compagni come fossero tappeti fa emettere ai due malcapitati un verso strozzato lasciandoli immobili a terra. I conduttori delle due bestie seguono immediatamente camminando anche loro sui coboldi per evitare i triboli ormai palesati dalle reazioni degli altri.

Mentre avviene tutto ciò, finalmente il tenente e la donna escono dal fumo giusto in tempo per ritrovarsi in mezzo alla carica dei due drachi a pochi metri da loro...

X TUTTI

Scusate in ritardo nella risposta ma la settimana scorsa è stata di fuoco e sono ancora in fase di risistemazione. Avviso anche che dal prossimo lunedì non garantirò risposte in tempi brevi a causa di un'altra settimana estremamente impegnativa.

Modificato da Rafghost2

  • Risposte 312
  • Visualizzazioni 9k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Dardan
    Dardan

    Vivienne Larksong Sento ancora il calore del braccio di Kaerith che mi ha sostenuta mentre il mondo oscillava sotto i colpi della stanchezza. Quel suo gesto, così terreno eppure così nobile, mi ha ric

  • Dardan
    Dardan

    Vivienne Larksong Sorrido di rimando alle parole della stregona, scuotendo leggermente la testa mentre mi ripulisco le mani dalla ruggine del vecchio cancello. Mantengo lo sguardo fisso oltre il varc

  • Vivienne Larksong Il calore della Fiamma Sacra si dissolve, lasciando il posto al tocco familiare e gelido del mio martello. Mentre il potere di Selûne torna a riposare nel simbolo che porto al petto

Immagini pubblicate

Caelum Voss

Scivolo come sull'olio sulla zipline verso il muro, coperto dal diversivo sonoro e atterro a tre metri dal suolo poggiando i piedi e mettendo subito dopo un ginocchio sulle pietre murarie per essere più stabile. Sono coperto parzialmente dall' albero dove abbiamo fissato una delle estremità della zipline.

Guardo la scena e noto il prete uscire dalla chiesa , mentre Vivienne e Kaerith, più in basso alla mia destra ,lo richiamano ma quel buon uomo, notando la pattuglia, grida verso l'ingresso posteriore dove vedo Chand uscire, finalmente. Devo distrarre la pattuglia e sacrificando il mio nascondiglio distraggo i primi assalitori con parole denigratorie.

Un grandissimo sorriso mi deforma le labbra quando vedo triboli e biglie fare il loro lavoro.

Vivienne - scandisco verso la donna a Guardia del cancelletto e più prossima alla mia posizione - il tenente è con una donna e un bambino, dobbiamo aiutarlo

E per confermare le mie parole prendo la balestra e incocco un quadrello, mirando verso il capo-pattuglia Se muori tu, gli altri scapperanno come prima

Scocco il quadrello, mentre la mano magica invisibile si avvicina a me

DM

Movimento e azione standard per incoccare e squadrellare il capopattuglia.

Txc 20, Danni 10.

Azione Bonus richiamo mano magica 6 round

  • Autore

Mentre l'intera pattuglia si lancia più o meno velocemente verso Chand che, lancia e scudo in pugno, tiene alla sua sinistra la giovane donna per proteggerla dai nemici in arrivo scortandola verso il cancelletto, Caelum scocca un dardo verso il capo pattuglia colpendolo in pieno petto.

Questo, con uno sguardo carico di odio, si volge verso l'inventore alzando una mano come a volerlo afferrare a distanza pronunciando arcane parole di potere. L'uomo lo guarda di rimando con un ghigno soddisfatto sul viso rendendosi conto di aver resistito a qualsiasi cosa avesse voluto fargli e prende nuovamente la mira con la balestra su cui compare magicamente un etereo dardo azzurro.

La corsa dei due drachi, invece, prosegue verso il nuovo obiettivo, Chand, visto che il sacerdote è stato tirato al sicuro oltre il muro da Kaerith. Il primo si avventa su di lui mordendolo ad una gamba ricevendo, però, al contempo, un affondo di lancia nel fianco. Il secondo Draco si butta contro di lui per speronarlo ma l'attacco sull'altro animale lo porta fuori traiettoria a sufficienza da permettergli di deviare l'impatto con una spallata. Il Draco finisce dall'altro lato del guerriero, a circa 3 metri, artigliando il terreno in profondità per ritrovare l'equilibrio.

Sebbene sia riuscito a deviare l'impatto si ritrova ora con un draco su ogni fianco lasciando così esposta la giovane madre alle fauci dell'animale che la guarda con la bava alla bocca.

I due coboldi rimasti in piedi guardano disgustati i propri simili calpestati a morte contro le acuminate punte metalliche ma, spaventati dalle conseguenze della loro eventuale disobbedienza, passano sopra i corpi dei due sfortunati dirigendosi verso il guerriero, ma con decisamente meno convinzione dei due segugi draconici. Mentre avanzano guardano alle loro spalle il capo pattuglia gravemente ferito dal quadrello e continuano a spostare lo sguardo tra le due direzioni... avanzare o ritirarsi...

Meccaniche

A breve posterò la mappa con le posizioni precise.

Chand Naeveen

Scorto la madre per i pochi metri che mancano a raggiungere il passaggio che conduce alla salvezza.

Le speranze si infrangono, travolte dai passi pesanti dei drachi in carica. Grazie al mio addestramento non consento al primo di loro di avvicinarsi impunemente. La mia lancia scatta rapida come la testa di un serpente perforandola carne laddove le scaglie sono più morbide. Ma ciò non è sufficiente a fermare la creatura. Rabbiosa or la ferita ricevuta azzanna la mia gamba, mentre il secondo Draco tenta di fare lo stesso senza successo a causa dell'ingerenza del primo. Fortunatamente non tutti i nemici riescono a collaborare contro un nemico comune.

Scalcio per liberarmi la gamba dalle fauci della bestia e nel contempo trafiggo la sua gola con la mia lancia, facendo schizzare il suo sangue scuro che isozza le mie vesti.

Il Draco non cade. Questo mi costringe a tenere la posizione, spingo Avanti la donna, facendola passare dietro di me avvicinandola alla porticina. Se una delle bestie dovesse attaccarla dovrà subire il morso della mia lancia.

Manca poco, ma quei pochi metri che ci separano dalla salvezza potrebbero esigere un prezzo troppo alto da pagare . Spero solo che gli altri cittadini stiano sfruttando questo tempo per guadagnare metri verso il tunnel segreto.

@Rafghost2 post riempito

Modificato da Monkey77

Vivienne Larksong

Vedere quella giovane madre completamente indifesa e Chand serrato da due mostri fa scattare ogni mio istinto di battaglia. Non c'è spazio per la cautela, né per rimanere sulla soglia del muro perimetrale mentre il sangue dei giusti rischia di scorrere su questa terra sacra , la priorità assoluta è spezzare la morsa nemica, e il draco già ferito dall'affondo di Chand è il bersaglio perfetto da abbattere per alleggerire subito la pressione.

Scatto con decisione oltre la soglia del cancelletto, calpestando i detriti e la paglia bagnata. Avanzo rapidamente di 9 metri verso il centro del cortile, accorciando le distanze dai mostri per frapporre il mio corpo tra i civili e la minaccia, offrendo ai nemici un bersaglio corazzato e imponente. Stringo saldamente il martello da guerra nella mano destra e tengo lo scudo ben sollevato sulla sinistra, pronta all'impatto.

Sfruttando il talento che mi permette di infondere la magia senza bisogno di liberare le mani dalle armi, fisso gli occhi sulla bestia che ancora sanguina per il colpo del tenente. Innalzo una muta preghiera alla Signora d'Argento, incanalando un flusso di pura energia radiosa contro di lui.

Selûne, riversa il rigore della luna calante su questa piaga immonda e purifica la carne corrotta! urlo con fermezza per richiamare la giustizia della mia dea e attirare volutamente i nemici su di me, mentre una colonna di fiamme sacre, splendenti come il plenilunio, squarcia l'oscurità della notte e cala perpendicolarmente dal cielo dritto sul dorso del draco ferito per consumare le sue ultime forze.

@ DM

Lancio sacred flame sul draco ferito , TS CD 12 su destrezza per non subire 1d8 danni radiosi .

Kaeryth - Stregona Draconide

Sembra che il grosso della folla sia stato messo in salvo, ma c'è una donna in pericolo, stretta nella morsa dei due drachi. C'è Chand a difenderla, ma quanto riuscirà a resistere, attaccato su due fronti?

Vivienne sembra avere la mia stessa intuizione, attacca il draco e la sua fiamma fa il il suo dovere ed uccide il draco.
Le faccio un segno di intesa "La luce vince sempre sulle tenebre!"

Digrigno le zanne, ed avanzo portandomi in prossimità dell'altro draco , allargo la mano e uno spruzzo di gas esce dal palmo della mia mano.

AZIONE

Spruzzo Velenoso - TS Costituzione su CD:13

Danni se colpisce: 10

Modificato da shadyfighter07

Caelum

Per un attimo mi meraviglio: il mio focus tool si illumina di arancio, mentre sulla balestra compare un dardo già incoccato, di un leggero colore azzurrino.

Sono brevi istanti di meraviglia, ma non posso distrarmi troppo, la situazione è dura. Guardo il campo di battaglia: Chand è circondato, ma Kaerith e Vivienne lo stanno raggiungendo per dargli man forte. Cosi decido di colpire nuovamente il Capo pattuglia, prima ha provato qualcosa che non deve essere andato a buon fine, non posso permettermi di farlo riprovare. Scocco, una scia azzurrina accompagna il dardo.

Nel frattempo la mano magica attende e dopo aver scoccato prendo le restanti fiale di olio e gliele porgo: una presa invisibile afferra il sacchetto pieno a metà.

È in quel momento che vedo dal lato dei miei compagni: la mamma col bambino è in pericolo. Di istinto tiro via la donna con il mio potere dalle mani del cultista

DM

Azione standard tiro su Capo pattuglia, txc 13, danni 11.

Azione Bonus+ movimento su mano magica (7 round)

Azione bonus: telekinetic sulla donna con bambino, spostamento di 1.5 mt in direzione di Vivienne e Kaerith

Modificato da Rafghost2
Modifica concordata col DM

  • Autore

Mentre Chand è alle prese con il draco, impossibilitato a difendere efficacemente la madre che ormai si ritrova a fronteggiare un altro lucertolone completamente disarmata, intervengono le due donne del gruppo a supporto.

Vivienne richiama il potere di Selune contro l'avversario dell'incursore ma sembra che per qualche motivo non riesca a materializzarlo efficacemente. Vede Chand che tenta di avere la meglio e continua a voltare lo sguardo alla donna sperando di fare in tempo a difenderla mentre le urla di scappare, ma lei, spaventata, tentenna. Vede l'altro draco pronto al balzo fatale verso madre e bimbo totalmente indifesi e, ormai, quasi condannati.
Nella testa della chierica, improvvisamente, si affollano le immagini dei compagni trucidati, di lei in fin di vita stesa a terra e la più recente immagine di Alice, stesa sul tavolo con i vestiti strappati. Quando rimette a fuoco la scena si rende conto che la prossima immagine che vedrà nella sua testa sarà quella di un neonato dilaniato dalle fauci del draco e di una donna che tenta di difendere la sua creaturina sacrificando la propria vita per farle da scudo, con l'unico risultato di rimandare l'inevitabile.

La chierica, con un senso di impotenza crescente, ripensa ad Alice e si ricorda delle parole che questa ha detto poco dopo il miracolo avvenuto davanti ai suoi stessi occhi: "La signora d'argento mi ha offerto di mettermi al suo servizio e mi ha fatto dono della possibilità di proteggere coloro che invocano il suo nome con cuore puro."

Una preghiera disperata le sgorga dal cuore mentre tiene una mano tesa in avanti: "Ti prego divina Selune, non permettere che altre due vite vengano spezzate di fronte a me! Dammi la tua forza per impedire che accada!"
Improvvisamente, lungo tutto il corpo, sente come un brivido e una tenue luce emana da lei. Il palmo si accende sempre più intensamente fino a che il draco davanti all'incursore non viene avvolto da una colonna di luce.
Un istante dopo, quando il bagliore si affievolisce, del lucertoloide non rimane più nulla.

"Credi in me, continua a perseguire la giustizia e io veglierò su di te, giovane donna." dice una voce mentre Vivienne si guarda intorno incredula cercandone la fonte, per poi rendersi conto, mentre osserva il suo stesso palmo, che proveniva da dentro di sè.

Kaerith, dal canto suo, si avvicina alla lucertolona che minaccia la donna e allunga un palmo in avanti facendone scaturire una nube violastra. Il draco si impenna ruggendo e soffiando forte e la nube in arrivo, inspiegabilmente, si abbatte come su una barriera invisibile a pochi centimetri dalla creatura, allargandosi ai lati a formare una cortina velenosa impenetrabile alla vista larga circa 4,5m.

Chand, temporaneamente libero, afferra la donna facendo qualche passetto a sinistra e la spinge verso le compagne, attestandosi a sua difesa mentre cerca di raggiungere la salvezza, poi si volta verso i due cultisti per impedirgli di passare.

Il primo gli si avventa addosso con una scimitarra dall'elsa a forma di zampa di drago e la lama come fosse un artiglio che ne fuoriesce cercando di staccargli la testa. Il tenente, vedendo l'attacco in arrivo, affonda con la lancia prima che l'uomo possa attaccarlo. La punta acuminata della lancia lo trapassa da parte a parte. Un fiotto di sangue fuoriesce dalla sua bocca e, con le forze residue, cala la lama sul militare ma senza sortire alcun effetto. Quando la lancia viene richiamata indietro con un suono di risucchio, il cultista geme forte ma rimane in piedi, anche se molto a fatica.

L'altro, approfittando della distrazione, oltrepassa il guerriero lanciandosi sulla preda più facile e raggiunge indisturbato la madre, che si è decisa a muoversi, afferrandola per i capelli per impedirle di avanzare oltre e tirandola indietro verso di se: "Dove vai mammina, stammi vicina!" dice usandola come scudo umano in direzione di Kaerith e Vivienne e minacciandone la vita con la sua scimitarra.

Sull'altro versante, Caelum continua a fissare in volto il capo pattuglia dalla cima del muro e scocca il quadrello etereo comparso sulla sua arma, mirando con estrema precisione. La scia azzurra raggiunge in un baleno il nemico conficcandosi a fondo nelle carni ma sparendo subito dopo in una nuvoletta gassosa. L'odio dipinto sul suo volto ne deforma i lineamenti e si prepara a ripagarlo con gli interessi mentre il suo respiro si fa più affannoso e il sangue sgorga copioso dalle due ferite, una con l'asta ancora conficcata.

GIB

I fuggitivi più arretrati si guardano alle spalle come se da un momento all'altro dovessero spuntare nemici dietro di loro e si affrettano a seguire Gib che li guida con sicurezza verso il passaggio segreto per metterli al sicuro. Avvicinandosi alla grata malmessa, la ritrova nella stessa posizione di come l'avevano lasciata, la apre ed entra a controllare che il passaggio sia libero.

Tutto sembra tranquillo e procede a far entrare i fuggitivi lasciando un paio di pugnali ai due più idonei.

"Attendete qui e fate silenzio. Vado a vedere come stanno i miei compagni e tornerò per portarvi al sicuro." ordina prima di voltarsi e ritornare sui suoi passi, con una strana sensazione che gli pizzica dietro la nuca.
Con stupore si rende conto che sembrerebbe trattarsi di preoccupazione, preoccupazione per persone conosciute solo da qualche giorno... "Da non credersi..." bisbiglia rivolto a sè stesso mentre accelera il passo per raggiungere il cancello.

X TUTTI - Meccaniche

Scusate di nuovo per l'attesa prolungata. Questo combattimento si sta rivelando una bella sfida anche per me, preferendo ritardare un po' di più le risposte per dare profondità e dinamismo alla trama.

Agli effetti con questo post si chiude il primo round (esclusa l'azione di Caelum che già apre il secondo), quindi tocca ancora a me... 😮‍💨che fatica!

Spero sia di vostro gradimento.

Farò del mio meglio per postare l'altro entro stasera mentre Chand, Vivienne e Kaerith possono preparare le proprie azioni. 🤞

  • Autore

Il capo pattuglia avanza con gli occhi infuocati puntati dritti su Caelum mentre con le braccia gesticola e pronuncia arcane parole in una lingua a lui sconosciuta, poi con un ghigno dice:

"Ti faccio vedere io come si fa! Ti falcio come una tenera spiga, ahahah!"

Mentre la sua risata folle riecheggia tutto intorno, di fronte all'inventore compare un'enorme falce da mietitura, come quella impugnata dalla morte stessa, e con un rapido fruscio mira al suo collo per staccargli la testa di netto, ma questo, ancora una volta, riesce a schivare il colpo fatale abbassandosi appena un istante prima che la lama trovi il suo collo.

Quando Caelum rialza la testa con lo stupore sul viso sia per la falce comparsa magicamente sia per aver scampato la morte per un pelo, o meglio per un capello, vede una piccola ciocca bionda cadere leggera verso il suolo.

A quel punto il cultista a capo della pattuglia non riesce più a trattenere la rabbia e inizia a gridare maledizioni alla volta dell'inventore: "Maledizione! Che tu sia maledetto sporco infedele. Se non io, allora sarà la stessa Tiamat a reclamare la tua lurida testa! Voi piccoli vermi non potrete nulla contro la sua potenza! Aaaargh!"

Nel frattempo, nei pressi del cancello segreto, si sta consumando uno scontro accanito e la situazione per l'incursore sembra peggiorare istante dopo istante. La sua volontà nel voler salvare tutti l'ha portato ad essere circondato dai nemici e la speranza di venirne fuori si assottiglia sempre più. Infatti, sebbene sia riuscito ad avere la meglio su uno dei drachi e a bloccare l'assalto del cultista che ancora si para davanti a lui, anche se con un buco nella pancia da cui si vedono fuoriuscire sangue e parte dell'intestino, sta per essere sopraffatto da altri nemici in arrivo.

Alle spalle del cultista mortalmente ferito puntano due piccoli coboldi armati di pugnali arrugginiti. Quando l'uomo li vede gli ordina sofferente:

"Era ora che faceste qualcosa inutili lucertole! Forza uccidete quel... Ahh"

Davanti allo sguardo incredulo di Chand accade l'impensabile. Il primo coboldo a raggiungere il cultista, invece di aiutarlo gli salta addosso da dietro e la sua lama ossidata spunta improvvisamente dalla gola dell'uomo che con un verso strozzato e gorgogliante cade in ginocchio. L'orrore dipinto sul suo volto mentre si rende conto che per lui è finita si accompagna allo sguardo dell'altro coboldo che, invece di puntare contro il tenente, è rivolto anch'esso al cultista morente.

Vedendo ciò Chand si gira per fronteggiare l'altro draco che a pesanti passi lo sta caricando. Punta la sua lancia per arrestarne lo slancio ma il lucertoloide la sposta con una zampata e gli salta alla gola azzannandolo ferocemente fra spalla e collo. Il militare sente di numerose zanne ricurve della bestia affondargli nelle carni e strattonarlo violentemente. Sebbene il dolore sia lancinante cerca di reagire colpendo il suo avversario ma la punta della lancia scivola sulle dure scaglie della bestia. Senza arrendersi tenta un nuovo colpo mirando ad un punto debole della creatura. La colpisce con la forza della disperazione dritta alla gola strozzandola per un momento, sufficiente a farle mollare la presa per staccarsela di dosso.

Con il respiro affannato, il sangue che gli cola dalle numerose ferite e la stanchezza che inizia a far pesare la sua presenza si rimette in posizione per dare la possibilità agli altri di salvarsi, pronto all'estremo sacrificio per i nuovi compagni, risoluto ad impedire che un altro massacro si compia davanti ai suoi occhi.

Alle sue spalle nel frattempo i due piccoli coboldi hanno fatto scempio dell'uomo. Dalle parole che è riuscito a cogliere mentre affronta il draco sembra che si sia trattato di vendetta: "Questo è per Birk!" grida il primo, "Questo invece è per Lurd! E questo per Soran! E questo perché siete dei bastardi ingrati, immeritevoli di servire i grandi draghi nostri signori!" dice il secondo pugnalandolo più e più volte come a sfogare un sentimento represso lungamente. Poi i loro passetti si iniziano ad allontanare verso il lato opposto del tempio, totalmente indifferenti allo scontro in corso, dando le spalle ai nemici e a quelli che sarebbero dovuti essere i loro alleati.

Alla sua destra Chand vede con la coda dell'occhio l'altro cultista che tiene saldamente per i capelli la donna piegandole la testa all'indietro e leccandole viscidamente il collo mentre con la scimitarra punta alla stregona e alla chierica usando la madre come uno scudo umano a proteggersi dalle due. Anche dalla sua gola si leva una folle risata, quasi che tutti i membri di questa setta abbiano assunto un qualche tipo di droga che li renda esaltati e violenti senza controllo:

"È lei che volete? Allora venite a prenderla, sporche infedeli!" grida lui mentre la donna urla e piange dimenandosi senza tuttavia riuscire a liberarsi: "Vi prego, aiutatemi! Aiutate il mio bambino! Vi supplico!"

Quasi in risposta alle sue preghiere, una forza invisibile la spinge via dall'uomo verso le due donne che sembrano essere dalla parte del soldato che l'ha portata fuori a forza dal tempio. Lo stupore compare sia sul viso della donna sia su quello del suo sequestratore che non si spiega l'accaduto, trovandosi di fatto solo contro una donna che veste una pesante corazza e brandisce un altrettanto pesante martello e una draconide dalle scaglie rosso fuoco i cui occhi ardono ancora più intensamente bramosi di ottenere giustizia, entrambe pronte a punire i suoi crimini.

X TUTTI

Finalmente sono riuscito a concludere le azioni di tutti i nemici. Adesso tocca a Vivienne e Kaerith.

Vedi di fare piazza pulita così mi semplificate un po' il lavoro...😇

Mi ricordo inoltre che a partire da oggi, per tutta la settimana, sia io sia Monkey faremo abbastanza fatica a postare ma faremo del nostro meglio per non bloccare l'avventura.

Buona continuazione e spero che vi stia emozionando quanto lo sta facendo con me.

Kaeryth - Stregona Draconide

Il veleno avrebbe dovuto colpire il nemico, Invece lo vedo infrangersi a pochi centimetri dal muso del draco, come contro un vetro invisibile, e allargarsi in una cortina verdastra larga quanto il mio soffio. Ringhio, e dalle narici mi scappa fumo.

Sto per aggirarla quando sento la donna urlare.

L'altro cultista la tiene per i capelli, lama alla gola. Alle nostre spalle Chand è a pezzi ma tiene la linea. Sono combattuta: tornare da lui o finire questo verme?

Ma avviene qualcosa di davvero inaspettato.

I due coboldi sventrano il loro stesso alleato, pronunciando parole che sanno di vendetta.

La donna viene strappata via da quell'uomo da una forza invisibile.

Lancio un'occhiata a Vivienne, i miei occhi d'ambra le chiedono senza parole: sei stata tu?

Non ho più un ostaggio di mezzo. Solo lui.

Punto il dito, gli artigli mi prudono di calore.

"TU! Vigliacco! Ti nascondi dietro una madre e credi di poter piegare i coboldi con la frusta? Il terrore ripaga solo con la morte!"

Dalle scaglie del mio braccio il rosso si fa incandescente. Una lingua di fuoco scatta verso di lui.

AZIONE:

TxC Dardo di Fuoco: 14

Danni se Colpisce: 9

Ricambio per un istante lo sguardo colmo di stupore di Kaerith, mentre la sua lingua di fuoco scatta per investire il cultista ormai privo di difese. No, non sono stata io a muovere la donna. Il cuore mi martella nel petto per l'emotions e l'incredulità, ripensando a quel calore improvviso che mi ha attraversato e a quel bagliore accecante che un istante prima ha polverizzato il draco.

Selûne ha risposto al mio grido disperato, dimostrando che non siamo soli in questa notte di sangue. Sentire quel potere sacro scorrere nelle mie vene di mortale mi riempie di una devozione e di una forza mai provate prima. Non posso permettere che questo dono sia sprecato, né che la vita di Chand si spenga proprio ora, dopo che la Dea stessa ha mostrato la sua benevolenza su questo cortile.

Distolgo lo sguardo dal viscido sequestratore, lasciandolo alle cure incendiarie della draconide. C'è una priorità più alta: il tenente è a pezzi, avvolto dal fumo e dal suo stesso sangue, eppure mantiene la linea pronto all'estremo sacrificio. Sfruttando la prontezza del talento che mi permette di manipolare la trama magica senza bisogno di liberare le mani dalle armi, tendo il braccio sinistro che imbraccia il pesante scudo, puntandolo dritto verso il guerriero. Spendo l'ultimo brivido di energia divina rimasto nel mio corpo ed elevo una preghiera accorata e rapida.

Madre della Notte, riversa il tuo balsamo d'argento su questo fedele servitore, risana le sue membra affinché possa ancora brandire l'arma della giustizia!

Una vivida scintilla di luce argentea scatta istantaneamente attraverso la coltre fumosa, andando a depositarsi sulle ferite aperte tra il collo e la spalla del militare, sigillando i lembi di carne lacerati dalle zanne del draco e infondendogli una nuova, disperata linfa vitale.

Subito dopo aver invocato la guarigione, stringo i denti e mi lancio in una corsa cieca nel cuore della mischia, calpestando i detriti e la paglia bagnata. Avanzo rapidamente verso il centro dell'azione , devo raggiungere il tenente a tutti i costi per proteggerlo e mentre corro con il peso della mia armatura, apro completamente il mio spirito alla grazia della Dea, intonando una seconda, solenne invocazione.

Sotto il velo protettivo del tuo cielo stellato, concedi rifugio e ristoro ai tuoi figli, accogli la nostra stanchezza e trasformala in incrollabile coraggio!

Una penombra mistica e confortante, impregnata del profumo rigenerante della notte profonda e costellata di minuscoli riflessi argentei, inizia a irradiarsi da me come una corona splendente, espandendosi in un cerchio perfetto di sei metri tutto intorno al mio corpo.

@ DM

Come azione bonus lancio parola guaritrice si chad che riguadagna 1d4+2 punti ferita .

poi mi muovo del mio movimento verso chad e se riesco lo affainco per dare un altro bersagli al draco e attivo il potere del Dominio del Crepuscolo, Santuario del Crepuscolo (Twilight Sanctuary) e concedo alla fine del mio turno a tutti i miei compagni che sono nel raggio d'azione e a me stesa 1d6+2 punti ferita temporanei .

Modificato da Dardan

Chand Naeveen

Merda!...

Sembrava che la scoperta della porticina nel muro di cinta riuscisse a volgere a nostro favore una situazione disperata. Ma non credevo che il terrore di una madre potesse fare precipitare così la situazione.

Per salvarla da una fine orrenda ho perso tempo prezioso ...e ora ne pagherò le conseguenze.

I cultisti ci hanno trovato, i drachi ci hanno raggiunto. Solo la grazia divina della misteriosa dea di Vivienne e il supporto dei miei compagni mi hanno salvato da morte certa.

Per fortuna il fronte avversario non è corso come noi. I coboldi si rivoltano contro i loro dispotici superiori.

Un Draco muore sotto il fuoco sacro di Selune.

Ma il secondo evita i colpi della mia lancia e mi stringe in un morso mortale. Solo un colpo disperatamente fortunato impedisce al rettile di lacerarmi e schiacciarmi gli organi interni

Il dolore è lancinante , credo di morire...ma sono pronto.

Se sono sopravvissuto al massacro della mia squadra solo per salvare questi cittadini disperati che invocano l'aiuto della madre terra per salvarli...lo accetto.

Fermerò queste bestie mentre Gib porta gli altri al sicuro... quanto mi mancano la sua vecchia Betty e la sua lingua sempre troppo lunga e spinosa...be forse la lingua no, non esageriamo ora.

Ma sembra che forse non è ancora giunta la mia ora.

Vivienne..mai tanto mi fu cara quella santa donna, incanala il sacro potere della sua dea per curare le mie gravi ferite, poi si avvicina attirando l'attenzione della bestia che mi sta per sferrare il colpo mortale e appena si avvicina vengo avvolto dalla sua aura benevola , il mio corpo reagisce al dolore con un vigore rinnovato.

Punto i piedi e ruotando il bacino affondo la mia lancia con tutta la mia forza, intenzionato più che mai ad abbattere il mostruoso rettile e ritirarci tutti assieme al sicuro.

Attacco il Draco. Punta e calcio soliti valori. Non uso il recupero del guerriero. Preferisco mettere fine allo scontro.

Modificato da Monkey77

  • Autore

La giovane madre sente una forza invisibile spingerla da dietro e allontanarla dalla viscida presa del folle cultista. Stupita si volta a guardare il suo aggressore cercando di capire cosa sia successo e un istante dopo questo avvampa in un turbine di fiamme cremisi che lo avvolgono impietose trasformando la sua folle risata in uno straziante grido d'agonia. Muove qualche passo di corsa nella direzione opposta alla dragonide ma poco dopo crolla a terra carbonizzato.

Kaerith abbassa il braccio soddisfatta e le sue scaglie tornano all'usuale colore.

La donna, di fronte a quello spettacolo di fuoco, grida spaventata e arretra sgomenta anche a causa del calore sprigionato dalle fiamme. Voltandosi verso il cancello vede la possente chierica, rivestita di una corazza metallica avvolta da un tenue chiarore argentato, avanzare a scudo teso e sfrecciarle di fianco mentre recita preghiere. Il suo passo rimbomba sul terreno come i tuoni che presagiscono la tempesta in arrivo. Nonostante la visione sia impressionante, l'aura che ne emana è fresca e rassicurante, trasmettendole un senso di quiete solo passandole accanto.

La madre raggiunge finalmente la sicurezza del piccolo cancello segreto e si ferma, nascondendosi dietro i rampicanti che ancora avvolgono la grata metallica, per osservare lo scontro in atto e attendere che i suoi salvatori vengano da lei per guidarla al sicuro.

Nel frattempo Vivienne si dirige dal tenente per fare fronte unito contro l'ultima minaccia rimasta. Mentre Chand continua a mantenere la posizione di difesa per bloccare il passo al draco sente un improvviso pizzicore alle numerose ferite provocategli dal morso della bestia e, con un colpo d'occhio, nota che queste si sono parzialmente rimarginate lasciando tante piccole chiazze rossastre al posto dei buchi sanguinanti. Alle sue spalle sente passi pesanti avvicinarsi ma, proprio quando sta per voltarsi temendo una nuova minaccia, viene raggiunto da un'aura benevola e frizzante. Subito lo pervade una sensazione di vigore quasi come se avesse bevuto un tonico e nella sua mente si crea la chiara immagine di una luna piena, un attimo dopo al suo fianco spunta Vivienne per dargli man forte contro il draco.

Nel frattempo che il coboldo ritardatario avanza veloce cercando di raggiungere i suoi compagni li vede saltare addosso al cultista per poi ritirarsi dallo scontro. Un attimo di indecisione lo coglie ma poi il suo istinto di sopravvivenza o la sua codardia, lo porta a fuggire seguendo i suoi simili.

X TUTTI

Finisce così il round 2. Si riparte da Caelum. @Ard Patrinell

@Fandango16 fammi sapere cosa vuole fare Gib.

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.