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"L'Ultima Era" - Zorastria


Vackoff

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Nota: un esagono ha un lato di 90 km

Capitale: Zorastria

Popolazione: 1.600.000 (37% umani, 20% gnomi, 18% elfi, 10% nani, 7% halfling, 8% altri)

Nell’ultima era del mondo la città-stato di Zorastria è la pioniera delle arti arcane e della magitec, nonché capitale mondiale della cultura e della conoscenza in generale. Grazie alla sua posizione geografica favorevole, la sua neutralità e il suo saggio governo, Zorastria è un crogiolo di razze e culture, oltre che una notevole potenza economica e militare. 

La città si presenta come una grande metropoli industriale, dall’estensione di decine di chilometri quadrati. Costruita su una lingua di terra nota come Istmo del Viandante, la città è colma di canali, tra i quali è possibile ammirare viali, vicoli e ponti che portano alle grandi accademie, università e biblioteche che la caratterizzano. Gli intricati porti ospitano navi variopinte e grandi fabbriche. Le basse mura, costellate da torri tozze e ricche di difese magiche, delimitano l’area urbana: al di fuori della cinta esterna per poche decine di chilometri si estendono le campagne ormai scarsamente popolate, per poi lasciare il dominio della città.

 

Storia

La città-stato di Zorastria originariamente era una base commerciale di Mitradia, uno dei tanti regni feudali situati nella Piana di Smeraldo durante l'Era dei Feudi (o dei Conflitti), e posto alla base dei Monti Solitari. Zorastria aveva un'importanza strategica rilevante: la striscia di terra sulla quale si trovava connetteva due continenti, mentre i canali connettevano due mari.

Nel -98 EP Zorastria, raggiunta una potenza di gran lunga maggiore della capitale del regno di appartenenza, dichiarò la sua indipendenza diventando la città-stato di Zorastria. Mitradia non riuscì a riconquistarla a causa dei potenti maghi che iniziarono a governarla da allora. Poco dopo, il regno feudale in questione rimase stritolato dalla macchina militare della nascente Atthis

Fu proprio nell'avanzata Zorastria che furono costruiti i primi congegni magitec, segnando l'inizio dell'ultima era, l‘Era delle Lacrime. Da allora, la città ha continuato a svilupparsi e a mantenere il proprio stato di "terra neutrale" e punto di incontro per razze e culture differenti. 

 

Governo e Politica

La forma di governo di Zorastria è una magocrazia. A capo della città-stato si trovano i 9 maghi più potenti della nazione, uno per ciascuna scuola di magia e un nono a rappresentare la magia universale. Ogni anno i maghi possono essere sfidati da contendenti provenienti dai dintorni, nella speranza di dimostrarsi più potenti e ottenere un posto di comando. Le altre figure governative, quali ministri e membri della burocrazia, sono scelti con criterio meritocratico e non devono essere necessariamente incantatori arcani (sebbene raramente siano incantatori divini). Il governo della città risulta essere uno dei più efficienti e saggi al mondo, sebbene non molto duttile.

Sin dalla sua indipendenza, Zorastria si è sempre tenuta neutrale nella maggior parte delle questioni internazionali. L'intenzione del governo della città-stato è quella di mantenere Zorastria come punto di contatto per tutte le nazioni del globo: basti osservare che Zorastria è la città in cui si riuniscono gli ambasciatori per il Congresso Mondiale. Sebbene possa sembrare un pensiero nobile da parte della classe dirigente di Zorastria, la motivazione principale è quella di poter essere in grado di commerciare con chiunque, in particolare rendendo disponibili alle altre nazioni i fiori all'occhiello di Zorastria: la sua magitec e i suoi mercenari altamente specializzati. 

 

Vita e Società 

Essendo la culla della magitec, nel presente Zorastria è tra le città maggiormente industrializzate ed è senza ombra di dubbio quella in cui è maggiormente presente la magia. 

La maggior parte degli abitanti si trovano nella città; infatti, la scarsa estensione territoriale della città-stato al di fuori delle sue mura non permette la presenza di molti campi e allevamenti. I cittadini sono la maggioranza, i quali lavorano presso le grandi industrie o i consorzi commerciali. La qualità della vita è molto alta: pagando correttamente le tasse, gli abitanti hanno accesso a numerosi servizi, in particolare sanitari.

Coloro che appartengono alle classi più abbienti intraprendono la via della magia arcana presso le numerose e prestigiose scuole di magia, sia per aspirare a posizioni di comando, sia per entrare nel circuito economico della città e arricchirsi con oggetti magici comuni e magitec. Ma la città ospita altrettante università e biblioteche “comuni”, e periodicamente la città è la sede di importanti esposizioni universali.

È chiaro che la maggior parte dei prodotti necessari a sostentare gli abitanti di Zorastria sono importati, soprattutto da Atthis e Kloìr. D'altro canto, Zorastria esporta conoscenze e competenze sia magiche che alchemiche, oltre che oggetti magici, sia standard che magitec. Altra fonte di introiti per la città sono i pedaggi: la città è un passaggio obbligato per passare dal Mare Occidentale al Mare Centrale o per muoversi da Nord a Sud del continente, e viceversa.

Sebbene sia neutrale, Zorastria dispone di una piccola forza di difesa altamente specializzata e motivata, equipaggiata con armi e veicoli magitec. Oltre a questi uomini, sono presenti numerose forze mercenarie originarie della città che prestano i propri servizi al miglior offerente in vari angoli del globo. I mercenari ricevono armi dal governo di Zorastria, dando in cambio parte dei propri compensi e giurando di non rivelare segreti militari ai clienti - perlomeno non senza averli fatti pagare per il disturbo. 

 

Religione

La natura cosmopolita di Zorastria permette di trovare ogni tipo di fede tra i suoi abitanti. L’animismo tipico degli abitanti del Piano Materiale viene riscontrato ovunque, con numerosi templi e altari sparsi qua e là volti a onorare qualsiasi spirito, dai più grandi alle famiglie di spiriti minori. 

 

Grazie per aver letto! Attendo eventuali pareri, correzioni e quant'altro!

Edited by Vackoff
Correzioni.

3 Comments


Recommended Comments

Ciao!
Complimenti per il lavoro, la lettura scorre veramente bene 🙂

Ho trovato giusto un paio di refusi che ti segnalo di seguito:

Cita

...possono essere sfidati da contentendenti provenienti dai dintorni...

Cita

...essere necessariamente incantatore arcani (sebbene...

 

  • Thanks 1
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Ciao!

Questa Zorastria sembra una sorta di utopia vittoriana in stile fantasy, penso fosse questo l'effetto voluto. 

Hai avuto particolare attenzione a fornire molti dati di natura "tecnica", come le percentuali esatte delle razze nella popolazione, l'acesso della popolazione al benessere, alla sanità, le fonti di reddito, etc.

Queste informazioni faranno parte del background condiviso dai giocatori o andranno scoperte man mano esplorando la città e interloquendo con i suoi abitanti? Personalmente ti consiglierei il secondo approccio, in modo che i giocatori si rendano pian piano conto di quanto sia stratificata la città e di quante cose possano apprendere parlando con gli autoctoni. 

Condivido il fatto che la città sia una "magocrazia"; in effetti, sono fermamente convinto che, in ogni ambientazione dove esista la magia ed essa sia diffusa, i maghi dovrebbero ragionevolmente essere la casta domimante. 

Mi ha invece fatto sorridere (bonariamente, sia ben chiaro) che il sistema politico sia "meritocratico". Trovo quella della "meritrocazia" una delle tante favole ipocrite utili solo per rabbonire il popolo e giustificare la classe domimante, ma non voglio dilungarmi ulteriormente sulla questione.

Che dire, nel complesso la città è solida e ben approfondita. L'immagine che hai scelto per decorare l'articolo è molto accattivante, ottima scelta. Hai per caso anche una planimetria dell'ambiente urbano? Sarei curioso di vederla!

In bocca al lupo con i prossimi articoli dell'Ultima Era!

Edited by Le Fantome
  • Thanks 1
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Innanzitutto ti ringrazio per l'intervento e l'augurio!

13 ore fa, Le Fantome ha scritto:

Hai avuto particolare attenzione a fornire molti dati di natura "tecnica", come le percentuali esatte delle razze nella popolazione, l'acesso della popolazione al benessere, alla sanità, le fonti di reddito, etc.

Per quanto riguarda questo, confesso che mi sono basato sulle descrizioni delle nazioni che è possibile trovare nel manuale dell'ambientazione Eberron della 3.5e, e manterrò questa linea perché la trovo un buon modo di fornire un punto di partenza per chiunque (DM e giocatori). In particolare, le percentuali si basano sugli strumenti per costruire una comunità che è possibile trovare nella Guida del Dungeon Master sempre della 3.5e.

13 ore fa, Le Fantome ha scritto:

Personalmente ti consiglierei il secondo approccio, in modo che i giocatori si rendano pian piano conto di quanto sia stratificata la città e di quante cose possano apprendere parlando con gli autoctoni. 

Assolutamente giusto! Le percentuali e le descrizioni approfonditi della nazione sono in primis a disposizione del DM, e poi informazioni a cui hanno accesso i giocatori. 

13 ore fa, Le Fantome ha scritto:

Mi ha invece fatto sorridere (bonariamente, sia ben chiaro) che il sistema politico sia "meritocratico". Trovo quella della "meritrocazia" una delle tante favole ipocrite utili solo per rabbonire il popolo e giustificare la classe domimante, ma non voglio dilungarmi ulteriormente sulla questione.

Ti do ragione sulla questione magocrazia. Per quanto riguarda la meritocrazia, l'ho scelta per caratterizzare ulteriormente la forma di governo. Ho intenzione di rendere particolari le varie nazioni anche da questo punto di vista. Però non credo ci saranno altre meritocrazie! 😂 Purtroppo non me ne intendo di forme di governo, ma cerco di informarmi anche grazie ai manuali che spesso dicono quanto basta (vedi Guida del Dungeon Master 3.5e o 5e). 

 

13 ore fa, Le Fantome ha scritto:

Hai per caso anche una planimetria dell'ambiente urbano? Sarei curioso di vederla!

Purtroppo no, ma posso dire che me la immagino come una sorta di Venezia (o Amsterdam o città simili), solo posizionata sulla lingua di terra che è possibile osservare nella mappa. 

Grazie ancora. 

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