20 ore fa20 ore comment_1941244 Buongiorno a tutti.Io ed il mio gruppo di amici ogni tanto organizziamo eventi nella nostra zona (sud-est barese). Per fare questo vorremmo chiedere degli spazi pubblici e quindi mi accingo a scrivere al nostro assessore alla cultura. A tal proposito mi è stata chiesta una breve spiegazione del GdR per neofiti.Finora mi ero sempre trovato a spiegarlo a voce, solitamente ad amici, quindi mi servirebbero un po' consigli. Segnala
16 ore fa16 ore comment_1941275 Semplificando al massimo, i gdr sono l'evoluzione del "facciamo finta che..." che si giocava da bambini.La differenza più importante è che, mentre il gioco per bambini era privo di regole e si basava esclusivamente sull'improvvisazione, i gdr hanno regole (più o meno complesse, a seconda del gioco) per dirimere le varie questioni che possono sorgere.Un'altra differenza importante è che la maggior parte dei gdr ha un "arbitro di gioco", detto solitamente "master", che coordina i giocatori e gestisce il mondo di gioco.Esistono decine di questi "mondi", detti ambientazioni: fantasy, fantascienza, horror, supereroi, eccetera.Esistono anche vari "stili di gioco", vale a dire il risultato a cui punta il gioco: avventura, riflessione sociale, conflitti con gli altri o con se stessi, solitudine, eccetera.Ogni giocatore gestisce un singolo personaggio (pg, che stà per "personaggio giocante, a differenza dei png, "personaggi non giocanti" gestiti dal master), creando la sua storia e la sua personalità, e facendolo quindi muovere di conseguenza; ogni pg ha una scheda, in cui sono segnate le sue capacità: fisiche, mentali, sociali, se ha qualche tipo di potere e in cosa consista, gli oggetti che ha con se, eccetera. Queste capacità indicano quanto sia facile o meno per i pg riuscire in una certa azione.Di solito le prove per vedere se un'azione riesce si basano sul tiro di uno o più dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20, d100), il cui numero o totale viene modificato dal valore della capacità più adatta.In linea di massima una partita si svolge così:Il master descrive il mondo in cui si muovono, e pone i pg in una situazione.I giocatori decidono quale sia la mossa dei loro pg.Se l'esito dell'azione è un successo automatico o un fallimento automatico (in base alla situazione e/o alla mossa scelta dai giocatori), il master lo comunica ai giocatori.Se il successo dell'azione è incerto, il master comunica ai giocatori quale capacità devono usare; i giocatori, sulla base di questa informazione, tirano i dadi adatti; se hanno successo l'azione và avanti in un certo modo, se falliscono l'azione procede in un'altro modo.Questo sequenza si ripete fino alla fine dell'avventura.Il fatto che i giocatori creino i pg, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale e caratteriale, guidandone poi le mosse sulla base di questa caratterizzazione, avvicina il gdr ad un gioco di recitazione; d'altra parte la presenza di schede (e talvolta mappe e miniature) e regole per la gestione delle varie situazioni, avvicina il gdr anche ai giochi da tavolo... diciamo che i gdr si trovano sulla "linea di confine" tra le due cose. Segnala
15 ore fa15 ore comment_1941276 Sarà per il Mio Passato di Attore Teatrale Dilettante al Liceo (grazie ad un ECCELLENTE Appassionato dei Drammi Pirandelliani e Shakespeariani di grandissima cultura !!) ma secondo Me il GDR è ANCHE una Recitazione Teatrale che si basa sulla PIU' difficoltosa delle Sotto-Arti legate alle Muse "Talia" (per la "Ars Comoedia Comica") e "Melpomene" (per la "Ars Tragica Melodrammatica"), ovvero "Improvvisazione Teatrale A Soggetto". . .!!Ci sono eccellenti Gamemasters e Players che NON ci penserebbero MAI a Calcare il Palcoscenico che, al Tavolo da Gioco, non "Ruolano Soltanto" ma CREANO DAL NULLA dei Personaggi Recitati con Caratterizzazioni Attoriali superiori ad alcuni cosiddetti "Professionisti Strapagati" che ci bombardano di Mediocrità dai Televisori e Schermi Smartphone. . .!! Segnala
3 ore fa3 ore comment_1941327 Un gioco di ruolo (GDR) è una attività narrativa collaborativa in cui i partecipanti interpretano dei personaggi in un'ambientazione immaginaria, creando una storia insieme sotto la guida di un narratore che gestisce il mondo e le sfide, usando spesso dadi e regole per determinare i risultati delle azioni dei personaggi.Ma trovi un sacco di riassunti e spiegazioni super semplici su internet anche ^^ Segnala
1 ora fa1 ora comment_1941338 @Ladon mi sono dimenticato di aggiungere un paio di dettagli:Mano a mano che il tempo passa, e i pg vivono nuove avventure, le loro capacità incrementano, aumentando le loro probabilità di successo; tali incrementi possono essere "a blocchi" (livelli), o "liberi".In effetti nei gdr, a differenza di quanto accade nei giochi da tavolo, i pg sono esplicitamente intesi per essere usati per molte partite consecutive, soprattutto se un'avventura è così lunga che non basta una singola partita per concluderla; una sequenza di avventure, che possono essere legate tra loro (e in tal caso vengono generalmente chiamate "una campagna") o meno, possono andare avanti anche per anni, se i giocatori sono disposti a giocarle e ci si divertono.Un'altra importante differenza dei gdr, rispetto ai giochi da tavolo, è la maggiore libertà d'azione dei giocatori e dei loro pg; il master può avere in mente una certa sequenza di avvenimenti (un pò come uno scrittore che progetta la trama di un libro), ma niente assicura che i giocatori decidano effettivamente di seguire le sue direttive (o, se le seguono, in QUANTA parte!)... per non parlare del fatto che alle volte basta una prova riuscita (o fallita!), o una semplice incomprensione tra master e giocatori, per far andare avanti la storia in una direzione che non aveva previsto nessuno.Esistono addirittura intere campagne progettate appositamente per dare ai giocatori totale libertà di scelta: il master crea semplicemente una serie di luoghi, di avvenimenti e di png, ma nessuna storia predeterminata; sono i pg, in base alle scelte fatte dai loro giocatori, a plasmare il mondo. Segnala
1 ora fa1 ora comment_1941340 Per questo che dice @MattoMatteo l'Adattamento GDR del famoso Boardgame Francese "Zombicide" è un DISASTRO Totale; hanno voluto mantenere dei FORTI Legami col Gioco-Da-Tavolo (magari anche per differenziarsi da "The Walking Dead RPG" che era in sviluppo nello stesso periodo), non solo con l'uo delle Miniature di Plastica, ma anche le Mappe Cartonate ed altre "Suppellettili Del Boardgame" ma hanno fatto un PASTROCCHIO IMMONDO. . .POCHISSIMO spazio alla Improvvisazione di Ruolo, l'Utilizzo delle "Carte Oggetti Ritrovate" per il Loot (FONDAMENTALE per un GDR Postapocalittico con i Branchi di Zombie che Ti assediano) invece che un semplice "Tabellone %" e Regole che NON vanno per niente, hanno resi BEN TRE Manuali a Colori belli, fatti bene, brossurati, uno SPRECO DI CARTA. . .O è un GDR oppure è un GDT; cercare di ibridare le cose in maniera così raffazzonata è stao uno SPRECO Orrendo (so di un Gamemaster ITA che dei Manuali tradotti da Need-Games di "Zombicide" che usa solo come "Visual Prop" per un ALTRO GDR "Romeriano" ma è uno SPRECO !!). . .. . . . .E ci sono anche Esmpi OPPOSTI; dei GDR troppo Teatrali Improvvisato (tipo "Prism") dove NON si tira manco un Dado (od manco si utilizzano "Mazzi Carte" o altro "Sistema Scelta Randomica") e lasciano TUTTO alla "Interpretazione Del Master"; possono anche funzionare benissimo con un DM che sia un "Capocomico Pirandelliano Esperto" e dei Players che siano "Attori Teatrali Dilettanti" ma NON con dei Newbies che si avvicinano per primi ai GDR. . .E Io poi Mi chiedo se il Gruppo di "Theatrical Players" non si troverebbe meglio con un GDR più Tradizionale, con un Robusto "Ruleset System" ma che lascia MOLTO Spazio alla Improvvisazione Interpretativa (come magari gli "Storyteller Games" della defunta White-WOlf, ora "Onyx Path Publishing"). . . . .!!! Segnala
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