7 ore fa7 ore comment_1941244 Buongiorno a tutti.Io ed il mio gruppo di amici ogni tanto organizziamo eventi nella nostra zona (sud-est barese). Per fare questo vorremmo chiedere degli spazi pubblici e quindi mi accingo a scrivere al nostro assessore alla cultura. A tal proposito mi è stata chiesta una breve spiegazione del GdR per neofiti.Finora mi ero sempre trovato a spiegarlo a voce, solitamente ad amici, quindi mi servirebbero un po' consigli. Segnala
2 ore fa2 ore comment_1941275 Semplificando al massimo, i gdr sono l'evoluzione del "facciamo finta che..." che si giocava da bambini.La differenza più importante è che, mentre il gioco per bambini era privo di regole e si basava esclusivamente sull'improvvisazione, i gdr hanno regole (più o meno complesse, a seconda del gioco) per dirimere le varie questioni che possono sorgere.Un'altra differenza importante è che la maggior parte dei gdr ha un "arbitro di gioco", detto solitamente "master", che coordina i giocatori e gestisce il mondo di gioco.Esistono decine di questi "mondi", detti ambientazioni: fantasy, fantascienza, horror, supereroi, eccetera.Esistono anche vari "stili di gioco", vale a dire il risultato a cui punta il gioco: avventura, riflessione sociale, conflitti con gli altri o con se stessi, solitudine, eccetera.Ogni giocatore gestisce un singolo personaggio (pg, che stà per "personaggio giocante, a differenza dei png, "personaggi non giocanti" gestiti dal master), creando la sua storia e la sua personalità, e facendolo quindi muovere di conseguenza; ogni pg ha una scheda, in cui sono segnate le sue capacità: fisiche, mentali, sociali, se ha qualche tipo di potere e in cosa consista, gli oggetti che ha con se, eccetera. Queste capacità indicano quanto sia facile o meno per i pg riuscire in una certa azione.Di solito le prove per vedere se un'azione riesce si basano sul tiro di uno o più dadi poliedrici (d4, d6, d8, d10, d12, d20, d100), il cui numero o totale viene modificato dal valore della capacità più adatta.In linea di massima una partita si svolge così:Il master descrive il mondo in cui si muovono, e pone i pg in una situazione.I giocatori decidono quale sia la mossa dei loro pg.Se l'esito dell'azione è un successo automatico o un fallimento automatico (in base alla situazione e/o alla mossa scelta dai giocatori), il master lo comunica ai giocatori.Se il successo dell'azione è incerto, il master comunica ai giocatori quale capacità devono usare; i giocatori, sulla base di questa informazione, tirano i dadi adatti; se hanno successo l'azione và avanti in un certo modo, se falliscono l'azione procede in un'altro modo.Questo sequenza si ripete fino alla fine dell'avventura.Il fatto che i giocatori creino i pg, non solo dal punto di vista fisico ma anche mentale e caratteriale, guidandone poi le mosse sulla base di questa caratterizzazione, avvicina il gdr ad un gioco di recitazione; d'altra parte la presenza di schede (e talvolta mappe e miniature) e regole per la gestione delle varie situazioni, avvicina il gdr anche ai giochi da tavolo... diciamo che i gdr si trovano sulla "linea di confine" tra le due cose. Segnala
2 ore fa2 ore comment_1941276 Sarà per il Mio Passato di Attore Teatrale Dilettante al Liceo (grazie ad un ECCELLENTE Appassionato dei Drammi Pirandelliani e Shakespeariani di grandissima cultura !!) ma secondo Me il GDR è ANCHE una Recitazione Teatrale che si basa sulla PIU' difficoltosa delle Sotto-Arti legate alle Muse "Talia" (per la "Ars Comoedia Comica") e "Melpomene" (per la "Ars Tragica Melodrammatica"), ovvero "Improvvisazione Teatrale A Soggetto". . .!!Ci sono eccellenti Gamemasters e Players che NON ci penserebbero MAI a Calcare il Palcoscenico che, al Tavolo da Gioco, non "Ruolano Soltanto" ma CREANO DAL NULLA dei Personaggi Recitati con Caratterizzazioni Attoriali superiori ad alcuni cosiddetti "Professionisti Strapagati" che ci bombardano di Mediocrità dai Televisori e Schermi Smartphone. . .!! Segnala
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