Jump to content

Benvenuto in Dragons’ Lair

La più grande e attiva community italiana sui giochi di ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.

Recensione: Tasha's Cauldron of Everything

Con colpevole ritardo pubblichiamo la recensione del penultimo manuale uscito per D&D 5E: Tasha's Cauldron of Everything.

Read more...

Quando un lupo non è un lupo? - Parte 2

Oggi Goblin Punch vi parlerà di una possibile e viscida variante per i vampiri per le vostre avventure.

Read more...

La WotC prende il controllo della localizzazione in Italia di D&D 5E

Un comunicato stampa appena rilasciato dalla Asmodee annuncia una importante novità per il futuro di D&D 5E in Italia.

Read more...

Viaggio nella DM's Guild XI - Il Genio dell'Illusione

Il Genio dell'Illusione è un’avventura Gdr in stile Fantasy/Medievale scritta ed illustrata da Matteo Valenti.

Read more...

I Racconti di Arthaleorn

Andiamo a scoprire una serie di romanzi fantasy italiani intimamente intrecciati con il mondo dei GdR.

Read more...

Pensate che a breve ci sarà una revisione del regolamento di D&D 5E, tipo D&D 5.5?


Recommended Posts

Chi di voi ha dato un'occhiata al nuovo manuale (Tasha's Cauldron of Everything) avrà notato come certi pattern di design delle suttoclassi si distacchino abbastanza dallo stile delle sottoclassi del manuale del giocatore (e.s. collegare gli usi delle capacita' speciali al proficiency bonus, le sottoclassi del sorcerer che hanno una lista di incantesimi associata, etc).

Mi chiedo se queste non siano le prime avvisaglie di una imminente revisione del regolamento di D&D 5E (per "imminente" intendo: annunciata nel corso del prossimo anno). Guardando alle precedenti edizioni, si nota come revisioni e cambi di edizione siano stati spesso preceduti da manuali piu' sperimentali o che introducevano aspetti nuovi.

Noto anche che il manuale del giocatore è uscito nel Luglio 2014 - insomma, sono piu' di 6 anni.

Non mi immagino necessariamente un D&D 6E, ma magari un D&D 5E "Revised". Immagino anche che la WotC si affrettera' a dire che il vecchio materiale e' interamente compatibile con la versione "revised" blah blah blah.

Voi cosa ne pensate? Sareste sorpresi se la WotC annunciasse una versione revised del regolamento nel corso del prossimo anno o giu' di li'?

Edited by greymatter
Link to post
Share on other sites

  • Replies 16
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

con quello che ho speso per i manuali, spero che restino attuali ancora per parecchio... 🙄

@greymatter Personalmente ritengo che le recenti questioni legali riguardanti la WotC non abbiano in alcun modo a che fare con il potenziale arrivo di una Revised o con un possibile riduzione delle ve

Secondo me è possibile, ma poco probabile. La 5a Edizione ha caratteristiche particolari rispetto alle precedenti edizioni di D&D che rendono meno necessario pubblicare una Revised a breve. Rima

1 hour ago, Maxwell Monster said:

no , mi aspetto variabili come fù per 4° Essential .

Beh, si, io intendo una cosa del genere. D&D 4E Essential lo puoi chiamare D&D 4.5, D&D 4 revised, Essentials, o come altro vuoi, ma la sostanza non cambia: in pratica fu un soft reboot della linea con piccoli cambiamenti al regolamento e numeri ribilanciati. 

1 hour ago, Bille Boo said:

Lo ritengo altamente improbabile.

Perche'?

Link to post
Share on other sites
1 minute ago, greymatter said:

Perche'?

Opinione personale, abbastanza disinformata confesso. Stando a quello che ho letto in giro stanno solo aggiungendo qualche opzione. Non mi sembra che niente dell'architettura principale stia venendo toccato.

Poi è difficile giudicare cosa sia un soft reboot e cosa no. Magari persone con sensibilità diverse hanno opinioni diverse in materia. Diciamo che io avevo in mente la 3.5, quando furono proprio riscritti e ripubblicati i manuali base. Ecco, questo credo proprio che non succederà. Poi, se uscirà una specifica espansione opzionale e qualcuno vorrà vederci un ".5" implicito in base a sue personali considerazioni, chi sono io per giudicarlo, o per prevederlo?

Link to post
Share on other sites
3 ore fa, greymatter ha scritto:

Voi cosa ne pensate? Sareste sorpresi se la WotC annunciasse una versione revised del regolamento nel corso del prossimo anno o giu' di li'?

Secondo me è possibile, ma poco probabile.
La 5a Edizione ha caratteristiche particolari rispetto alle precedenti edizioni di D&D che rendono meno necessario pubblicare una Revised a breve. Rimane comunque una possibilità.

In ogni caso ritengo improbabile l'uscita di una Revised prima del 2022. Non solo è molto probabile che i designer preferiscano attendere che i giocatori digeriscano bene il manuale di Tasha prima di considerare l'idea di una revised che ne integri le regole, ma inoltre essi hanno più volte dichiarato che prima di revisionare i 3 Core avrebbero posto direttamente la questione in uno dei sondaggi annuali sul futuro della 5e. Per la pubblicazione di una Revised, quindi, secondo me ci sarebbe da aspettare che il pubblico passi un bel po' di tempo a usare le regole di Tasha e poi che la WotC rilasci un sondaggio annuale dove chieda direttamente ai giocatori se vogliono o meno un aggiornamento dei 3 Core. A quel punto partirebbe la fase di revisione e adattamento dei manuali (che potrebbe richiedere del tempo per via della necessità di valutare cosa inserire e cosa no, e poi fare una ripulitura del tutto per correggere eventuali difetti). Considerando il ritmo lento della 5e, difficile che tutto questo accada in 6 mesi-1 anno.

Personalmente, però, ritengo che la 5e possa fare a meno di una Revised per ancora diverso tempo, considerata la sua natura.

  • La 5e ha un regolamento abbastanza equilibrato da non creare particolari necessità di cambiamento, oltre a non avere grossi buchi che richiedano una immediata correzione (con i difetti della 5e si può sopravvivere, insomma).
     
  • Il ritmo lento delle uscite ha consentito al regolamento di non cambiare molto nel tempo. Al contrario di precedenti edizioni, quindi, non c'è stato un cambiamento tale nel regolamento a causa dei supplementi da richiedere per forza di aggiornare i manuali base.
     
  • Tasha non introduce dei cambiamenti così radicali da ispirare per forza una grossa revisione del regolamento, così come nemmeno Xanathar's Guide, Volo's Guide e Mordenkainen's Tome of Foes. IN questi manuali vengono aggiunte delle cose, ma sono poca roba rispetto a quello che viene di solito pubblicato nella gran parte dei giochi prima di arrivare a una Revised.

Il ritmo lento delle uscite, insomma, consente al regolamento base di continuare a rimanere valido molto più a lungo rispetto a quanto succede con altri tipi di ritmi di pubblicazione. Per evitare la fase di stanca, secondo me, per i designer avrebbe molto più senso iniziare a investire di più sulla pubblicazione di nuovo materiale (supplementi), così da soddisfare le richieste del pubblico.

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Qualche giorno fa, con un amico abbiamo parlato proprio di questo: 8 anni è la media (a occhio e croce) di durata delle edizioni e al di là del risultato, la WotC ha investito tantissimo sulla 5e per riprendersi dallo scarso successo della 4 edizione. Dubito fortemente però che butteranno alle ortiche tutto quello che hanno fatto con una nuova edizioni, ma credo anche che si rendano conto che la 5e funziona molto bene per la sua semplicità e revisionarla creerebbe confusione, complicando le cose

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Non credo, al massimo penso potrebbero uscire altri manuali pieni di opzioni come Tasha's, se ci saranno reboot saranno minori e caso per caso, come per gli orchi e i coboldi di Volo, per venire incontro al Racial Panic.

Edited by Grimorio
Link to post
Share on other sites

Assolutamente no. Ci sono 4 manuali in croce che non creano problemi inoltre l'edizione è abbastanza equilibrata e non vi sono problemi palesi. Non c’è alcun motivo per fare una 5.5 e non se ne vede nemmeno la necessità. Alcuni ritenevano che tasha sarebbe stata la base della 5.5 invece è solo un ulteriore manuale di opzioni (molto gradito).

a parer mio la 5 rimarrà per altri 5-6 anni senza alcun aggiornamento. 

  • Like 1
Link to post
Share on other sites
18 minuti fa, Lord Danarc ha scritto:

Assolutamente no. Ci sono 4 manuali in croce che non creano problemi inoltre l'edizione è abbastanza equilibrata e non vi sono problemi palesi. Non c’è alcun motivo per fare una 5.5 e non se ne vede nemmeno la necessità. Alcuni ritenevano che tasha sarebbe stata la base della 5.5 invece è solo un ulteriore manuale di opzioni (molto gradito).

a parer mio la 5 rimarrà per altri 5-6 anni senza alcun aggiornamento. 

Parliamone: il Paladino è troppo sgravo e il sistema delle abilità e ridicolo.

Link to post
Share on other sites
18 hours ago, SilentWolf said:

Personalmente, però, ritengo che la 5e possa fare a meno di una Revised per ancora diverso tempo, considerata la sua natura.

 

1 hour ago, Lord Danarc said:

Assolutamente no. Ci sono 4 manuali in croce che non creano problemi inoltre l'edizione è abbastanza equilibrata e non vi sono problemi palesi. Non c’è alcun motivo per fare una 5.5 e non se ne vede nemmeno la necessità. Alcuni ritenevano che tasha sarebbe stata la base della 5.5 invece è solo un ulteriore manuale di opzioni (molto gradito).

a parer mio la 5 rimarrà per altri 5-6 anni senza alcun aggiornamento. 

Sono d'accordo che dal punto di vista meccanico non ci sia *bisogno* di una nuova edizione. Ma guardiamoci in faccia: le nuove edizioni non si fanno solo per aggiornare il regolamento. A volte ci sono anche motivi commerciali dietro. Per esempio, se le vendite dei tre manuali core raggiungono un plateau o si riducono, ce la vedo la Hasbro a dire "ok, fatemi una nuova edizione". Hanno gia' fatto la (ri)edizione limitata nel 2018, per cui non credo ritirerebbero fuori una nuova edizione dei 3 manuali con una copertina diversa (a meno che non sia in corrispondenza di un anniversario, tipo la 10th anniversary edition o roba simile). 

Diciamo che non lo ritenevo molto probabile nemmeno io, me le vicende legali che hanno coinvolto la WotC negli ultimi due mesi mi hanno un po' insospettito che ci sia qualcosa che bolle in pentola (per chi non sapesse di cosa sto parlando: gli autori di dragonlance hanno fatto causa alla Wotc, e qui spiega in dettaglio perche'; e Gale Force 9 ha fatto causa alla WotC che vuole rescindere il contratto per le traduzioni con un anno di anticipo). E si, lo so che la causa intentata dagli autori di dragonlance e' stata ritirata, ma la cosa piu' probabile e' che sia stato raggiunto un accordo.

Quindi insomma, non lo so cosa c'e' che bolle in pentola ma ho il sospetto che queste cause siano in qualche modo collegate. C'e' chi ha ipotizzato che la Hasbro si stia preparando a vendere la WotC, pero' mi chiedo anche se non stiano programmando una revisione del regolamento...?

 

18 hours ago, AVDF said:

con quello che ho speso per i manuali, spero che restino attuali ancora per parecchio... 🙄

Il bello dei giochi di ruolo e' che una volta che hai comprato i manuali puoi continuare ad usarli all'infinito - se anche la tua edizione preferita fosse discontinuata, qual'e' il problema? Niente ti impedisce di continuare  a giocarci!

C'e' ancora gente che sta giocando alla 3.5 dopo >10 anni dalla fine delle pubblicazioni - conosco gente che gioca ancora ad AD&D 2E dopo 20 anni che e' out of print!

Edited by greymatter
  • Like 1
Link to post
Share on other sites

@greymatter

È vero che le edizioni nuove si fanno anche per motivi commerciali, ma da quello che so io la 5E sta continiando a vendere. Non so molto delle vendite di Tasha, ne sai qualcosa? Penso sia andato bene ma mi piacerebbe avere qualche dato a riguardo. Tuttavia penso che la 5E sia ancora incompleta e abbia molto da dire, non credo la cambieranno a breve. Poi magari sarò clamorosamente smentito 🙂

Link to post
Share on other sites
3 ore fa, Grimorio ha scritto:

Parliamone: il Paladino è troppo sgravo e il sistema delle abilità e ridicolo.

Vero. Ma non hanno fatto nulla che faccia pensare che intendano nerfare il paladino e tantomeno modificare il sistema delle abilitá. Per rifare il sistema delle abilità dovrebbero cambiare impostazione e ancora una volta non c’è lontanamente la volontá o l’idea di volerlo fare. Il sistema delle abilitá è stato fatto così per mantenere il livello di difficoltá e comprensione molto basso quindi adatto a tutti. 

Una 5.5 cosa dovrebbe cambiare? Inserire le modifiche di Tasha? I talenti ogni 5 livelli? E chi lo ricompra un manuale per questo? Oltretutto è vero, le nuove edizioni si fanno anche per motivi commerciali, ma far uscire una patch non implica che la gente che ha il manuale comprerà quello nuovo. Io ho quasi tutti i manuali core e FR della 3 ma non i 3.5 ristampati, perché sarebbe stata una spesa inutile. Ecco se la vendita dei manuali base ristagna non riparte con una riedizione. 

Link to post
Share on other sites

@greymatter Personalmente ritengo che le recenti questioni legali riguardanti la WotC non abbiano in alcun modo a che fare con il potenziale arrivo di una Revised o con un possibile riduzione delle vendite dei Core. Piuttosto, come dicevo in un altro topic, ritengo che quelle questioni legali siano semplicemente il segno che la WotC voglia costringere alcuni suoi partner commerciali a stipulare nuovi accordi (o eventualmente ad accettare di rinunciare alla licenza di localizzazione/distribuzione in cambio di qualcosa, nel caso di Gale Force 9). Personalmente non ritengo nemmeno probabile che la Hasbro abbia interesse a vendere la WotC come sospettato da alcuni (non vedo quale guadagno avrebbe la Hasbro a vendere un'azienda che le sta facendo fare ogni anno sempre più soldi, tanto che i suoi prodotti sono risultati uno dei punti di forza per l'azienda sicuramente fino all'anno scorso). Poi, chi lo sa, tutto è possibile nella vita, ma personalmente ci crederò quando lo vedrò.

Riguardo al fatto che abbia senso fare una Revised nel caso in cui la vendita dei Core vada in stagnazione o in perdita, ha sicuramente senso. Le informazioni trapelate fin ora, tuttavia, hanno sempre segnalato una crescita costante delle vendite, anno per anno. Per quel che so, quindi, siamo ancora abbastanza lontani da un rischio di stagnazione delle vendite dell'edizione.

Come già specificato da altri, inoltre, i supplementi fin ora pubblicati della 5e non hanno introdotto talmente tanto materiale da giustificare una Revised. Come dice @Lord Danarc, cosa potrebbero mettere dentro ai nuovi manuali da convincere i giocatori a rinunciare ai Core che hanno già acquistato per comprarne di nuovi? Perchè i giocatori dovrebbero spendere soldi per comprare 3 nuovi Manuali quasi identici a quelli che hanno già? Le Revised, infatti, non devono solo conquistare nuovi clienti, ma soprattutto convincere anche i vecchi acquirenti a spendere nuovamente soldi per il prodotto. Per conquistare nuovi clienti bastano e avanzano i Core che esistono già.

Infine, è sempre importante tenere presente che la 5e segue un ritmo di vendite molto più lento della media delle edizioni (se non anche di gran parte dei Gdr), motivo per cui il suo ciclo di vita difficilmente seguirà gli stessi ritmi di quelli di altri giochi.

Edited by SilentWolf
  • Like 3
Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Similar Content

    • By Alonewolf87
      Con colpevole ritardo pubblichiamo la recensione del penultimo manuale uscito per D&D 5E: Tasha's Cauldron of Everything.
      Le molte richieste dei fan di D&D 5E per supplementi con nuove varianti e regole generiche erano state soddisfatte una prima volta con la Guida Omnicomprensiva di Xanathar, uscita a Novembre 2017. A distanza di circa 3 anni la WotC offre al suo pubblico una "seconda espansione meccanica maggiore", nella forma del Tasha's Cauldron of Everything. Questo manuale di 192 pagine è stato distribuito al pubblico il 17 Novembre 2020.

      Questo nuovo manuale, come vari altri usciti per D&D 5E, è collegato ad un PNG iconico della storia di D&D: l'arcimaga Tasha, originaria del mondo di Oerth nonché una delle incantatrici più potenti dell'intero multiverso di D&D. Forse figlia di Baba Yaga, forse alias di Iggwilv ovvero l'autrice del celebre Demonomicon, sicuramente creatrice di molti incantesimi noti in varie ambientazioni. Le informazioni su di lei sono al contempo molte e scarse e in futuro potremmo dedicare un articolo alla storia di questo personaggio. Ma oggi vi vogliamo parlare del contenuto del manuale a lei collegato (e pieno di appunti scritti da Tasha stessa, così come è il caso per la Guida di Volo ai Mostri, la Guida Omnicomprensiva di Xanathar e il Mordenkainen's Tome of Foes).

      Le due copertine del manuale, rispettivamente di Magali Villeneuve e Wylie Beckert.
      Contenuti
      Il manuale è diviso in quattro capitoli, che ci offrono molto materiale da aggiungere ed inserire nelle nostre partite, ma quelli più degni di menzione sono sicuramente:
      26 nuove sottoclassi per le classi già esistenti per D&D 5E La ristampa della classe dell'Artefice e delle sue 3 sottoclassi presenti in Eberron Rinascita dopo l'Ultima Guerra, assieme all'aggiunta di una nuova sottoclasse per l'artefice Regole per slegare razze e background dai bonus meccanici Varianti per le capacità di classe 15 nuovi talenti 21 nuovi incantesimi 36 nuovi oggetti magici Regole per i patroni di gruppo Regole per i sidekick Consigli per gestire la Sessione Zero e il Contratto Sociale La parte predominante del materiale presentato risulterà utile ai giocatori, ma anche i DM avranno di che essere compiaciuti per aver comprato questo manuale.

      Materiale per i giocatori
      Le nuove sottoclassi erano probabilmente la parte più attesa del manuale da parte dei giocatori e ce ne sono in effetti di molte varie ed interessanti: dal Circle of Stars del druido al Phantom per il ladro, dal patrono Fathomless per il warlock all'Order of the Scribes per i maghi, ci sono veramente opzioni per tutti i gusti. La ristampa fuori dai manuali di Eberron dell'artefice (e l'aggiunta di una sua sottoclasse) è sicuramente un'aggiunta che lascerà molti giocatori soddisfatti.
      Inoltre le regole per le opzioni di personalizzazione che permettono di slegare le componenti meccaniche dalla razza e dal background permetteranno ai giocatori di poter sempre creare il personaggio che più si addice loro, senza dover essere costretti nei confini delle opzioni elencate nei manuali. Questo metodo di "refluff", su cui si era variamente discusso in passato e che rimarrà sicuramente un argomento di disquisizione, è stato ora reso più "ufficiale" e chissà a cosa porterà tutto questo. In quella sezione vengono anche offerti consigli su come gestire il "retraining" di competenze e sottoclassi, cosa che potrebbe essere sicuramente molto apprezzata dai giocatori e DM neofiti.
      Sono poi anche offerte delle varianti per le abilità delle classi, che se scelte vanno a sostituire quelle pre-esistenti come indicato chiaramente nelle spiegazioni. Genericamente parlando sono tutte tese ad offrire una maggiore flessibilità ai personaggi ed evitare la frustazione dei giocatori per aver fatto scelte non ottimali, anche se si potrebbe discutere se forse non si sta concendendo troppo alle classi da incantatore, che finora erano risultate ben bilanciate rispetto alle altre. Ai posteri l'ardua sentenza, come si suol dire...
      I nuovi talenti sono interessanti e variegati, così come i nuovi incantesimi e trucchetti. Ci sono elementi utili a qualsiasi esigenza e personaggio, con alcune chicche come il talento Eldritch Adept e i nuovi incantesimi di evocazione. La ristampa dei trucchetti Green-Flame Blade e Booming Blade sarà sicuramente apprezzata da coloro che partecipano alla Adventurers League.

      Materiale per i DM
      I patroni per un gruppo sono un elemento spesso centrale in molti GdR ed ambientazioni e si erano già visti approcci del genere in altri manuali per la 5E (dalle Gilde di Ravnica alla Devozione di Theros ai Patroni di Eberron), ma il sistema presentanto in questo manuale e più neutro dal punto di vista del setting e più articolato dal punto di vista delle opzioni e degli spunti che offre. Sicuramente risulterà molto utile ad un DM neofita e si rivelerà probabilmente comunque comodo anche per coloro che hanno più esperienza sulle spalle.
      Un altro elemento molto interessante sono le regole sui sidekick, che fanno qui la loro ricomparsa dopo essere state pubblicato nell'Essentials Kit. Con esse anche gruppi con pochi giocatori (se non con un singolo giocatore) potranno andare tranquillamente all'avventura senza che il DM debba troppo rimaneggiare le avventure ufficiali. Inoltre possono tornare utili quando si vuole inserire un PNG che accompagnerà temporaneamente il gioco e non si vuole spendere troppo tempo a spulciare i manuali alla ricerca del "mostro" perfetto.
      Vedere pubblicate su un manuale ufficiale di D&D delle raccomandazioni su come gestire la Sessione Zero, il  Contratto Sociale e le dinamiche tra giocatori è qualcosa di sicuramente soddisfacente, anche se magari avviene con un pò di ritardo. Ora non dirò che sono perfette e omnicomprensive, ma sono dei buoni punti di partenza.
      Altri aspetti interessanti sono le tabelle per gli spunti su come trattare con i mostri, le idee per nuovi pericoli, fenomeni magici peculiari, trappole e indovinelli.

      E gli psionici....?
      Quello che a mio avviso è stato reso in maniera sub-ottimale in questo manuale è la questione degli psionici. Richiesti a gran voce dai fan fin dagli albori della 5E e dopo aver visto varie iterazioni sotto forma di alcuni Unearthed Arcana, la decisione di implementarli sotto forma di sottoclassi ed incantesimi peculiari, senza un loro sistema di funzionamento specifico, mi lascia deluso. La scelta è in linea con l'approccio semplice e diretto dell'edizione, ma personalmente mi ha lasciato insoddisfatto.

      Conclusione
      In definitiva il Tasha's Cauldron of Everything è sicuramente un manuale degno di essere acquistato e che contiene molto materiale utile ed interessante. Lo raccomanderei sicuramente assieme alla Guida Omnicromprensiva di Xanathar a quei gruppi che vogliono espandere le opzioni a loro disposizione, ma ammetto anche che mi è rimasta una leggera vena di amaro per un'occasione sprecata per fare qualcosa di meglio per gli psionici.

      Visualizza articolo completo
    • By Pippomaster92
      Oggi Goblin Punch vi parlerà di una possibile e viscida variante per i vampiri per le vostre avventure.
      Quando un Lupo non è un Lupo - Parte 1
      Vampiri del Fango
      Non ci sono vampiri a Centerra. Bhe, c'è un singolo vampiro, di nome St. Cascarion, che lavora per la Chiesa. E immagino ci siano numerose progenie vampiriche, ai quali la malattia del vampirismo ha dato ben pochi poteri e molte debolezze (una dieta ristretta e sete di sangue). Perciò quando la gente comune parla di vampiri, sta parlando dei vampiri del fango.
      I vampiri del fango sono una specie di incrocio tra un doppleganger assetato di sangue e una gelatina intelligente. Assomigliano a persone, parlano come persone, pensano (circa) come persone, ma sotto la pelle sono un affamata massa di melma verde. 
      Quando vanno a caccia si tolgono i vestiti e scivolano giù dai camini o sgusciano sotto le porte per raggiungere le prede. Quando trovano qualcuno addormentato nel letto scostano le coperte e gli balzano addosso. Fanno così perché bevono il sangue attraverso la loro pelle. Con sufficiente contatto pelle contro pelle possono dissanguare una persona in pochi istanti. Con solo una piccola superficie a contatto impiegano molto più tempo. 
      Dopo questo sanguinolento pasto, l'umano è morto e il vampiro ha guadagnato circa 2kg di sangue e altri liquidi. Ridistribuisce questa massa aggiuntiva nel proprio corpo in modo da nasconderla al meglio sfruttando la conformazione, il peso e il sesso del proprio alter-ego, e torna ad una vita di tranquillità e inganno nei circoli sociali della comunità.
      Quando desiderano riprodursi, i vampiri del fango rapiscono un bambino (o ne comprano uno dagli elfi) e lo crescono come se fosse il proprio figlio. Quando ritengono che il bambino sia ormai diventato adulto (attorno ai 18 anni) lo uccidono, tagliano una parte di sé (di solito un piede) e la cuciono dentro il cadavere. Dopo una settimana o giù di lì il pezzo di melma è cresciuto fino a riempire tutta la pelle della vittima ed è un vampiro adulto. Nel frattempo il genitore ha rigenerato la parte mancante e può insegnare al figlio tutto ciò che sa. 
      Per questo motivo la maggior parte dei vampiri del fango sembra appena uscita dall'adolescenza. La loro pelle è sempre fresca e in salute. Dato che non invecchiano devono spesso cambiare identità e territorio di caccia, in modo che la gente non si insospettisca. In tal caso dovrebbero abbandonare la società (e le facili prede). 
      Come accade per la melma verde con la quale sono strettamente imparentati, la luce del sole li distrugge. Ma ciò accade solo se non sono protetti dalla pelle. Perciò se vedete qualcuno camminare per le strade del mercato durante l'ora di pranzo e lo pugnalate...se sanguina una sostanza verdastra che puzza di bruciato e spande fumo, quella persona è un vampiro  del sangue. Se perde normale sangue, allora avete pugnalato una persona innocente. 
      Inoltre la melma di cui sono composti è un terribile acido. Corrode il normale metallo e il legno quasi istantaneamente, rendendoli inutilizzabili. A volte si può capire dallo stato dei cadaveri che si lasciano dietro: privi di sangue, con oggetti di metallo stranamente lisci e consumati e uno strano odore metallico nell'aria. 
      I vampiri del fango di solito mantengono la loro facciata umana il più a lungo possibile, e si difendono con "metodi umani" finché non vengono messi all'angolo. A volte si tagliano la pelle dei palmi per usare gli pseudopodi il più rapidamente possibile. I vampiri più astuti trasportano anche armi all'interno del proprio corpo. Un buon numero conosce anche la magia. 
      I vampiri del fango possono lasciarsi la proprio pelle alle spalle. Detestano doverlo fare, perché senza di essa non hanno difese dalla luce (e anche le torce danno loro fastidio) e perché non possono mantenere una forma umana. Invece sono solo delle masse di gelatina strisciante, come i loro cugini. A volte si liberano del corpo per cancellare ogni possibilità di essere identificati durante la caccia, o per tenere la pelle al sicuro da eventuali danni di combattimento. 
      Comunque se la loro pelle viene distrutta mentre sono fuori da essa, non possono prendere possesso di un nuovo corpo. Sono costretti a vivere per sempre in forma gelatinosa. Molti vampiri arrivano a considerare la loro pelle come la "vera" faccia e la "vera" identità, e sono disposti a fare di tutto per recuperarla. Ci sono persone che sono riuscite a ricattare un vampiro tenendo in ostaggio la sua pelle. 
      Ci sono tre modi per identificare un vampiro del fango:
      Pungerlo, per vedere se sanguina. Il metodo meno efficace. Se il vampiro si è nutrito da poco ha il sangue della vittima ancora in circolazione e può farlo fuoriuscire dalla ferita creando l'illusione di un vero sanguinamento. Comunque questo è il sangue della vittima, non quello del vampiro, e per certe stregonerie può tornare utile.  Controllare la loro temperatura. I vampiri del fango sono sempre freddi al tocco. Questo è un metodo un po' soggettivo, e a volte i vampiri possono ingannarlo ingoiando pietre bollenti.  Controllare il loro peso. Dopo un pasto, un vampiro acquisisce molto peso. Se una persona guadagna 2kg in una sola notte, chiaramente non è più umano. Semplicemente osservare un sospetto non è sufficiente. Alcuni vampiri sono abbastanza astuti da fingere una gravidanza o l'obesità, e alcuni ingoiano scatole vuote per ingannare gli osservatori. Ovviamente farli salire su una bilancia può essere difficile, ma volendo una bilancia può essere camuffata... Si dice che i vampiri del fango provengano da un intero reame di gelatina, nascosto in una singola (o molte) ciste (o forse un geode) sotterranea. 

      *Nota del traduttore: GoblinPunch utilizza un sistema di sua creazione, una versione di D&D molto semplificata. Mi sono permesso di convertire questa versione del vampiro del fango per D&D 5E. Inizialmente, data la natura dell'articolo, avevo pensato di usare come base il Vampiro del Manuale dei Mostri. Poi però mi sono reso conto che è davvero troppo diverso: sono accomunati solo dalla capacità di bere sangue e dalla sensibilità alla luce del sole. Inoltre questo è più una sorta di mutaforma vampirico che un nonmorto, quindi ho deciso di prendere una strada diversa. 
      Ho quindi deciso di usare come base un umanoide, con alcune modifiche. Potete scegliere un umanoide di qualsiasi tipo, dalla guardia all'arcimago. Potete quindi adattare il mostro al grado di sfida che vi serve. Un assassino che vive nascosto in città? Usate una Spia. Un potente antagonista? Usate un Assassino. 
      Dovete però fare qualche modifica alle statistiche dell'umanoide:
      La creatura è una Melma, e non un Umanoide. La creatura è Immune ai danni contundenti e perforanti da attacchi non magici. È anche immune all'acido.  "Amorfo" e "Corrodere Metallo" come per la Melma Grigia. Corrode anche il legno.  "Tocco Paralizzante" come per un ghoul.  "Ipersensibilità alla luce diurna" come un vampiro, ma solo se non è protetto dalla pelle. In aggiunta qualsiasi oggetto d'oro che rimane conficcato nella carne del vampiro del fango infligge 1d6 danni ogni turno. Ciò accade a prescindere dal numero di oggetti d'oro. Se il vampiro del fango sta toccando il bersaglio (in lotta o in una situazione estranea al combattimento) infligge automaticamente 1d8 danni il primo round, aumentandoli di 1 ad ogni round successivo, fino ad un massimo di 8. I punti ferita massimi del bersaglio sono ridotti di un ammontare pari al danno necrotico subito, e il vampiro recupera un numero di punti ferita pari a quell’ammontare. Questa riduzione permane finché il bersaglio non termina un riposo lungo. Il bersaglio muore se questo effetto riduce i suoi punti ferita massimi a 0. Chi è contatto con il vampiro del fango subisce gli effetti del Tocco Paralizzante (come al solito, solo in caso di fallimento del Tiro Salvezza).  Mutaforma: un vampiro del fango può cambiare forma come per l'incantesimo Camuffare Sé Stesso, ma l'effetto è fisico invece che illusorio. Non può alterare la propria massa.  Pelle fragile: se un vampiro del fango perde 1/2 dei propri punti ferita in un singolo combattimento, la sua pelle viene distrutta. Il vampiro perde i potenziali attacchi con armi, incantesimi con componenti verbali e possibili capacità sovrannaturali basate sul corpo fisico da umanoide che "indossava".  Link all'articolo originale: http://goblinpunch.blogspot.com/2013/10/when-is-wolf-not-wolf.html
      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Un comunicato stampa appena rilasciato dalla Asmodee annuncia una importante novità per il futuro di D&D 5E in Italia.
      Negli ultimi mesi era diventato sempre più evidente la decisione da parte della Hasbro di dare sempre più spessore e rilevanza al franchise di D&D all'interno delle sue linee di prodotti. Si sono susseguite varie voci e vicende relative alla partnership tra la WotC e la Gale Force Nine, l'azienda che si occupava di localizzare in varie lingue i prodotti di D&D, e giusto oggi la Asmodee Italia ha annunciato che la WotC ha ripreso il controllo diretto della localizzazione di D&D in Italia.
      Potete leggere tutti i dettagli qui, ma vi riportiamo i punti salienti del comunicato della Asmodee Italia:
      Al momento non ci sono dettagli e informazioni più chiare e specifiche in merito al futuro e come verrà gestita la localizzazione dalla WotC, anche se dalle voci che girano pare che non tradurrano nuovamente i manuali già pubblicati in italiano dalla Asmodee, ma si occuperanno di quelli rimasti non tradotti.


      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Negli ultimi mesi era diventato sempre più evidente la decisione da parte della Hasbro di dare sempre più spessore e rilevanza al franchise di D&D all'interno delle sue linee di prodotti. Si sono susseguite varie voci e vicende relative alla partnership tra la WotC e la Gale Force Nine, l'azienda che si occupava di localizzare in varie lingue i prodotti di D&D, e giusto oggi la Asmodee Italia ha annunciato che la WotC ha ripreso il controllo diretto della localizzazione di D&D in Italia.
      Potete leggere tutti i dettagli qui, ma vi riportiamo i punti salienti del comunicato della Asmodee Italia:
      Al momento non ci sono dettagli e informazioni più chiare e specifiche in merito al futuro e come verrà gestita la localizzazione dalla WotC, anche se dalle voci che girano pare che non tradurrano nuovamente i manuali già pubblicati in italiano dalla Asmodee, ma si occuperanno di quelli rimasti non tradotti.

    • By Graham_89
      Il Genio dell'Illusione è un’avventura Gdr in stile Fantasy/Medievale scritta ed illustrata da Matteo Valenti.
      Viaggio nella DMS Guild I: Il Mausoleo nel Bosco
      Viaggio nella DMs Guild II: Il Forte dell'Alba Grigia
      Viaggio nella DM's Guild III: I 100 Incipit
      Viaggio nella DM's Guild IV: La Città dei Morti
      Viaggio nella DM's Guild V: Vault of Magic
      Viaggio nella DM's Guild VI: L'Isola della Tregua
      Viaggio nella DM's Guild VII: La Congrega
      Viaggio nella DM's Guild VIII: La Meravigliosa Torre di Droniel
      Viaggio nella DM's Guild IX - Trollskull Tavern Management
      Viaggio nella DM's Guild X - Circolo del Guerriero Silvano
      Informazioni Titolo Il Genio dell'Illusione Autore Matteo Valenti Tipologia One Shot Lingua Italiano Sistema D&D 5e Prezzo PWYW Anno 2020 Pagine 18 Ink Friendly No Print on Demand No Disclaimer: con la seguente "Recensione" punto solo a esprimere un mio punto di vista personalissimo. Non sono un giornalista professionista, ma solo un Giocatore di Ruolo con alcuni anni di esperienza alle spalle. Per questo motivo, non verrà espresso un voto o assegnato un valore numerico sulla qualità del prodotto analizzato e, per quanto possibile, verranno specificate le motivazioni che mi hanno portato ad esprimere un certo parere. Sono assolutamente aperto al dialogo e al dibattito, anzi vi invito a farmi sapere qual è il vostro punto di vista! Aggiungo, inoltre, che nell'analizzare il materiale mi potrei spesso trovare a dare piccoli Spoiler sul loro contenuto, quindi invito a prestare attenzione se non volete rovinarvi la sorpresa di un'avventura che potreste affrontare da giocatori.
      Contenuto
      Matteo Valenti è l'autore de "Il Genio dell'Illusione", l'unico prodotto che riporta il suo nome, ma considerando che ha curato ogni aspetto del prodotto, sia dal punto di vista testuale che grafico, lo sforzo è da considerarsi doppio!
      Non ho ancora avuto il piacere di avere a che fare con Matteo, tuttavia ho cercato di capire da dove sbucasse fuori.. ed ecco qua: TEyO Production. Fra le varie cose è il proprietaro di questo canale Youtube che supera i mille iscritti e nel quale dedica video alla Cultura e alla Danza Hip Hop, inserendo di tanto in tanto scenette, cortometraggi o situazioni di vita reale rappresentate in chiave divertente e ironica.
      Tornando all'avventura, che è stata scritta per un gruppo di 3-4 giocatori di 3° o 4° Livello, è in sunto il classico Dungeon contenente mostri, trappole ed enigmi da superare, adattabile senza alcuna difficoltà all’interno di una qualunque Campagna esistente, o utilizzabile anche come una One Shot per salvare la serata quando l'amico ritardatario dà buca all'ultimo secondo!

      All'interno della prefazione viene spiegato come un fantomatico illusionista abbia recuperato delle sfere capaci di condurre chi le possiede al cospetto di un "Genio dell'Illusione". All'inizio dell'avventura i personaggi saranno già in possesso di tali oggetti, ma come viene anche suggerito dall'autore, potrebbe essere molto interessante proporre ai propri giocatori una campagna nella quale dovranno riuscire prima a ottenere tali oggetti, per poi trovarsi effettivamente davanti al pericoloso Dungeon!
      "Classico" è l'aggettivo che ho scelto di usare per definire in maniera generale la struttura del Dungeon proposto, tuttavia le Nove Stanze contenute non sono affatto banali: ci si dovrà districare fra indovinelli "a trabocchetto", avversari che sono a loro volta la soluzione per proseguire e illusioni di ogni genere! Ah già.. non dimentichiamoci del piccolo labirinto, delle anguste celle e del prelibato banchetto! Insomma, questo "Genio dell'Illusione" dimostrerà di saperne sempre una più del diavolo.
      "Materiale aggiuntivo" considerevole non ne abbiamo, se non tre nuovi oggetti rappresentati dalle Sfere "chiave", necessarie per raggiungere l'ingresso del Dungeon. Queste, dopo l'apertura dell'ingresso, si trasformeranno in qualcos'altro di fondamentale per gli avventurieri, senza i quali avranno ben poche possibilità di scoprire cosa queste stanze nascondono!
      Se il gruppo riuscirà ad arrivare fino in fondo, si troverà davvero davanti al fantomatico Genio? Certamente non ve lo dirò io, ma il finale proposto è sicuramente azzeccato con l'idea generale!

      Grafica
      Ben poco da dire della grafica: è un prodotto BELLO. La copertina e le illustrazioni interne sono di qualità, così come le mappe e le immagini dei mostri. L'impaginazione (non realizzata con il classico The Hombrewery) restituisce nel complesso un prodotto più che gradevole visivamente e che quindi merita indubbiamente d'essere acquistato. Dal punto di vista dei testi, gli errori che ho individuato durante la lettura si contano sulle dita di una mano, anche se confesso di non aver fatto un'analisi accurata da quel punto di vista.
      Tornando all'aspetto mappe, in realtà è una sola, raffigurante il Dungeon, ma presente in dobbia versione: per i giocatori e per il master, completa di annotazioni per facilitare il compito del narratore.

      Conclusioni
      Probabilmente non ci sarebbe bisogno di questo paragrafo, dato che già all'interno degli altri ho dato pareri per i quali è chiaro che "Il Genio dell'Illusione", a mio parere, deve essere acquistato e soprattutto giocato. Il Dungeon in sé ha un tasso di personalizzazione basso, ma tale caratteristica fa di quest'avventura un'ottima one-shot "salva-serata". Al tempo stesso tutto quello che c'è intorno può essere costruito letteralmente dal nulla, dando vita a campagne anche di molte ore.
      Il fatto che possa essere acquistato a costo zero è un valore aggiunto, anche se il lavoro che c'è dietro - soprattutto dal punto di vista grafico - meriterebbe sicuramente qualcosa di più. Per essere il primo prodotto uscito dalla mente di Matteo Valenti a mio avviso il parere è più che positivo: resto in attesa di poter leggere altre sue avventure!
      Nel frattempo vi lascio qui in fondo il link per raggiungere "Il Genio dell'Illusione"!
      Link DMs Guild: https://www.dmsguild.com/product/311072/Il-Genio-DellIllusione
      Visualizza articolo completo

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.