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Le strutture dei giochi - Parte 3: Il Dungeoncrawl

Articolo di The Alexandrian del 06 Aprile 2012
Le Strutture dei Giochi -Parte 1
Le Strutture dei Giochi - Parte 2
La struttura di scenario che ha avuto maggior successo nella storia dei giochi di ruolo è il dungeoncrawl tradizionale. Anzi, credo che gran parte del successo di D&D risieda proprio nella forza del dungeoncrawl tradizionale come struttura di scenario. (In particolare come struttura si è rivelata estremamente efficace anche quando è stata tradotta in altri media e messa in atto con meccaniche completamente diverse).
Cosa fa sì che funzioni?
In primo luogo, dal punto di vista del giocatore, fornisce:
Un obiettivo di base. Più precisamente, “trova l'intero tesoro”, “uccidi tutti i mostri” o altre varianti di “ripulisci il dungeon”. In altre parole, la struttura fornisce spontaneamente un motivo per cui il giocatore interagisca con lo scenario.
  Un'azione di base. Se un giocatore si trova in una stanza e non c'è nulla di interessante da fare in essa, allora dovrebbe scegliere un'uscita e andare nella stanza successiva. Presi insieme, questi elementi significano che il giocatore ha sempre una risposta alla domanda “E ora che faccio?”

In secondo luogo, per il DM, il dungeoncrawl è:
Facile da preparare. Effettivamente, è praticamente impossibile anche per un master neofita fare casini con la progettazione di un dungeocrawl. Cosa potrebbe fare? Dimenticarsi di disegnare un’uscita dalla stanza?
  Facile da gestire. Qui si va oltre la macro-struttura del dungeoncrawl e si comincia a dipendere dalle stesse regole di D&D, ma, in generale, ogni azione proposta dai giocatori nel dungeon solitamente avrà un metodo di risoluzione evidente. Inoltre il dungeoncrawl crea delle barriere nell’avventura, segmentandola in pezzi separati (ognuna delle stanze) che si possono gestire come piccoli e pratici pacchetti. Presi insieme, questi elementi permettono anche ai DM alle prime armi di progettare e gestire un dungeoncrawl senza intoppi e senza che i giocatori si ritrovino (a) coi bastoni tra le ruote o (b) confusi.
Questo è qualcosa di incredibilmente importante. Grazie a questo approccio di esplorazione dei dungeon, D&D può dare vita senza particolari problemi a nuovi DM, con una facilità che alla maggior parte degli altri GDR risulta impensabile ed impossibile.
Ma il dungeoncrawl ha anche un altro paio di caratteristiche chiave:
Fornisce una struttura, ma non una camicia di forza. Quando i giocatori si domandano “Cosa faccio adesso?” la struttura del dungeoncrawl dà loro una risposta predefinita (“prendi un'uscita”), ma non proibisce loro di creare da soli ogni sorta di risposte: Combattere i goblin. Indagare sulle antiche rune. Fare un orto di funghi. Controllare che non ci siano trappole. Tradurre i geroglifici. Decodificare la costruzione di golem nanici. Negoziare col necromante. Eccetera eccetera. (Non impedisce nemmeno di lasciare completamente la struttura: le regole di D&D includono un gran numero di opzioni per bypassare la struttura del dungeon stesso).
  Flessibilità nella forma. Il DM può mettere davvero qualunque cosa nella struttura. Ogni stanza del dungeon – ogni parte del contenuto che la struttura dello scenario porta con sé – è un foglio bianco. Grazie a queste strutture di scenario facili da capire, facili da progettare e facili da usare, D&D è accessibile a tutti in un modo che, per esempio, Transhuman Space non possiede.
Ora, passiamo dal macro-livello al micro-livello.
Link all'articolo originale: https://thealexandrian.net/wordpress/15140/roleplaying-games/game-structures-part-3-dungeoncrawl
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Anteprima Tasha's Cauldron of Everything #1 - Personalizzazione dell'Origine del PG e 2 Sottoclassi

DISCLAIMER: per chiarezza e per evitare future polemiche vi ricordiamo fin da subito che il sistema per la personalizzazione delle origini di Tasha's Cauldron of Everything non è stata pensata dai designer come una sostituzione definitiva delle regole presenti nel Manuale del Giocatore. Anche nelle future ristampe del Manuale del Giocatore, pertanto, le Razze continueranno ad essere le stesse che conoscete da anni, continueranno a funzionare nello stesso modo e conterranno sempre le stesse meccaniche presenti fin dall'uscita del manuale nel 2014. Fin dall'uscita della 5e, infatti, i designer hanno più volte spiegato che le regole pubblicate nei supplementi di D&D 5e sono sempre da considerare come Regole Opzionali, non obbligatorie, ma liberamente utilizzabili dai singoli gruppi al loro tavolo, così come sono liberamente ignorabili. Lo scopo di simili Regole Opzionali è quello di consentire ad ogni gruppo di scegliere per sé stesso come giocare e come personalizzare il gioco al proprio tavolo, senza obbligarlo a giocare nel modo presentato nel Manuale del Giocatore e senza obbligare tutti gli altri a dover utilizzare per forza le modifiche al regolamento.
 
Negli ultimi giorni la WotC ha rilasciato le prime due anteprime di Tasha's Cauldron of Everything, la nuova maggiore espansione meccanica di D&D 5e in arrivo il 17 Novembre 2020. Potete trovare maggiori informazioni su Tasha's Cauldron of Everything in questo nostro articolo. Le nuove anteprime riguardano la Personalizzazione dell'Origine del PG e due nuove Sottoclassi, il Path of the Wild Magic per il Barbaro e il Genie per il Warlock.
Partiamo dal Sistema di Personalizzazione dell'Origine del PG, che è stato rivelato in maniera un po' particolare. In questo caso, infatti, la WotC non ha mostrato direttamente le pagine del manuale contenenti il sistema, ma ha rilasciato un aggiornamento dell'Adventurers League Player's Guide (il supplemento che introduce i giocatori alle campagne del Gioco Organizzato ufficiale di D&D 5e) all'interno del quale è presente quello che con molta probabilità sarà il sistema pubblicato in Tasha's Cauldron of Everything. Potete trovare il sistema a pagina 5 dell'Adventurers League Player's Guide, ma per comodità vi pubblichiamo qua sotto una sintesi abbozzata di quel che il sistema consente di fare (naturalmente, se volete conoscere la regola in ogni dettaglio, dovrete leggere il testo originale nel PDF dell'Adventurers League).
Se desiderate personalizzare l'origine del vostro PG, potete:
Spostare gli incrementi ai Punteggi delle Caratteristiche che la vostra razza garantisce al PG in altre Caratteristiche di vostra scelta. Se, ad esempio, la vostra razza vi concede +2 alla Costituzione e +1 alla Saggezza, potrete decidere che il vostro PG possiede invece +2 all'Intelligenza  e +1 alla Destrezza.
  Sostituire qualunque lingua fornita dalla propria razza con una qualunque delle lingue appartenenti a una lista prefissata descritta nella regola.
  Sostituire una qualunque delle Competenze con una Competenza dello stesso tipo. Potrete, dunque, sostituire un'Abilità con un'altra Abilità, un'arma semplice con un'altra arma semplice o con uno strumento, un'arma da guerra, con un'altra arma da guerra, un'arma semplice o uno strumento, ecc. Nella regola è presente una tabella che fornisce le linee guida per la conversione.
  Sostituire le descrizioni del comportamento e/o della personalità tipici dei membri di una razza con altre decise dal giocatore. Non è dato sapere se la regola presente nell'Adventurers League Player's Guide sia il sistema completo o se in Tasha's Cauldron of Everything sarà pubblicata una versione più ampia.
 
Qui di seguito, invece, potete trovare le anteprime delle due nuove Sottoclassi che saranno rilasciate in Tasha's Cauldron of Everything. Se desiderate avere una versione ad alta qualità di entrambe, potete scaricarla in PDF su questo sito creato dalla WotC.

Fonti:
https://www.enworld.org/threads/a-first-look-at-tasha’s-lineage-system-in-al-player’s-guide-customizing-your-origin-in-d-d.674805/
https://www.enworld.org/threads/two-subclasses-from-tasha-for-barbarian-and-warlock.674802/

Link al PDF dell'Adventurers League Player's Guide: https://media.wizards.com/2020/dnd/downloads/AL_PGv10_0.pdf
Link alla versione PDF delle 2 Sottoclassi: https://dndcelebration2020.com/#/previews
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Come Gestire i Giocatori Assenti

Articolo di Mike Shea del 06 Maggio 2019
Tra tutte le cose necessarie per giocare a Dungeons & Dragons, nessuna è più complessa di fare in modo che un gruppo si incontri in maniera regolare e continuativa. Trovare e gestire un gruppo è, come abbiamo già analizzato in un articolo precedente, una delle parti più complesse del gioco. Nell'articolo di oggi studieremo come gestire l’eventuale assenza di qualche giocatore. Cosa fare con i personaggi? Quali opzioni ci offrono maggiore flessibilità e ci assicurano di giocare? Quali tecniche ci permetteranno di tenere i giocatori al tavolo e quali potrebbero farli sparire? Oggi analizzeremo tutti queste domande.

Per preparare questo articolo ho chiesto su Twitter come i DM gestissero i giocatori assenti ai loro tavoli e ho ricevuto 250 risposte. Dopo aver riordinato i dati, sono riuscito a raccogliere le risposte seguenti, che sono state le più frequenti:
Ignorare la loro assenza e continuare a giocare. Fare sì che a livello narrativo i loro personaggi stiano facendo qualcos’altro. Lasciare il personaggio in mano ad un altro giocatore. Lasciare il personaggio in mano al DM. Cancellare la sessione fino a quando non c’è al più un singolo assente. Ho fatto poi un sondaggio su Twitter con queste opzioni, ottenendo 3100 risposte. I risultati sono stati:
La metà lascerebbe semplicemente sullo sfondo i personaggi degli assenti ignorandoli Uno su quattro lascia il personaggio nelle mani di un altro giocatore. Uno su dieci invia il personaggio a completare una missione secondaria. Uno su dieci cancella la giocata. Basandomi su questi risultati ho elaborato la seguente serie di pensieri e consigli.
Far Continuare il Gioco è la Priorità
Ritrovarsi con i propri amici vale molto più della coerenza della storia di fantasia che stiamo narrando. Condividere queste storie al tavolo è una parte fondamentale del divertimento, ma la vita sa come essere insensibile. Non tutti riescono a giocare regolarmente a D&D: molti hanno altre priorità, che vi piaccia o meno.
Quindi, se qualcuno è assente durante una sessione dobbiamo fare tutto il possibile per continuare a giocare. Questa è la ragione per cui credo che avere sei giocatori e due riserve funzioni alla perfezione. Per giocare avete bisogno di tre/quattro giocatori, quindi vi serviranno almeno cinque o sei assenti per cancellare la giocata. E questo alza notevolmente le probabilità di giocare con frequenza.
Un’altra ottima cosa è riuscire a inserire l’assenza dei giocatori nella storia dei personaggi. A volte questo ci viene praticamente naturale: potrebbero essere stati rapiti o potrebbero aver deciso di rimanere in locanda per una slogatura al ginocchio. A volte, però, possono sembrare un po’ campate per aria. Ma delle spiegazioni poco convincenti sono nettamente migliori rispetto alla cancellazione della sessione.
Ma potrebbe anche capitare di non aver nessun metodo per giustificare l’assenza dei personaggi, neanche il sempreverde “li abbiamo messi in un buco portatile”. In questo caso possiamo semplicemente lasciare che il gioco prosegua.
Lasciare Proseguire il Gioco
Continuare a giocare è molto più importante che avere una storia coerente al 100%. In caso uno o due giocatori non possano presentarsi ma ci siano comunque abbastanza persone per fare la sessione dobbiamo continuare in ogni caso, che abbia senso o meno nella storia. Quei personaggi che non possono essere mossi? Spariscono in secondo piano. E torneranno appena potranno.
Circa la metà dei DM del sondaggio concorda con questa idea e ne sono contento.
La maggior parte di noi è adulta. Abbiamo impegni da mantenere e ci rendiamo conto che il mondo reale si è inserito nella nostra storia. Non c’è nulla di male: possiamo trascurare lievemente il realismo del nostro mondo fantasy per poter giocare e divertirci in compagnia.
Ma per dei DM che masterano storie strettamente legate ai personaggi può essere più complesso. L’unica cosa che posso consigliarvi è di trascurare lievemente la storia per avere delle sessioni più frequenti. A conti fatti è conveniente.
Giocare per i Giocatori Assenti
Molti gruppi lasciano il personaggio dell’assente nelle mani del DM o di un altro giocatore. Non è infattibile, ma potrebbe creare qualche problema. Ad esempio, cosa succederebbe se il giocatore in questione o il DM facessero delle scelte che il creatore del personaggio non avrebbe fatto? E se il personaggio dovesse morire? Non sono delle situazioni tipiche, ma potrebbero causare problemi.
Avrete, inoltre, il problema di avere troppi personaggi al tavolo rispetto ai giocatori. Gestire i personaggi come PNG o lasciare che i giocatori muovano più personaggi potrebbe complicare il gioco e mettere troppa attenzione sul singolo giocatore. E la vita di un DM è solitamente già abbastanza complicata, anche senza un personaggio extra.
Lasciate semplicemente che il personaggio del giocatore assente passi in secondo piano e focalizzatevi sugli altri giocatori, quelli che si trovano al tavolo.
Fate in Modo che Tornare a Giocare sia Semplice
Una delle cose più importanti da fare con i giocatori assenti è assicurarsi che tornare al tavolo sia semplice e di invitarli alle sessioni seguenti. Negli anni ho sentito diverse persone suggerire che i giocatori assenti andassero puniti in qualche modo per non essersi presentati. Io consiglio un approccio che sia “meno bastone” e “più carota”. Rendendo difficile la vita agli assenti occasionali, alzate le probabilità che questi scompaiano del tutto.
Prendiamo come esempio l’esperienza e il livello. Uno dei molti vantaggi di usare l’esperienza a pietre miliari al posto dei punti esperienza è che i giocatori assenti non si perderanno degli eventuali avanzamenti del personaggio. Sapranno che, nonostante non abbiano potuto partecipare alla giocata, il loro personaggio sarà alla pari con gli altri. Potrebbe non sembrare corretto, ma considerate che i punti esperienza e i livelli sono comunque dei premi completamente arbitrari. Niente ci impedisce di iniziare da livelli più alti in caso funzioni con la storia. Se un giocatore che perde una sessione iniziasse a notare come il proprio personaggio sia “indietro” rispetto agli altri potrebbe decidere di non tornare più al posto di continuare a vedere come il suo personaggio sia svantaggiato rispetto agli altri.
Analogamente, rimuovere qualunque punizione per i giocatori assenti renderà il loro ritorno più probabile ed essi sapranno che non saranno svantaggiati per il loro imprevisto.
Perdere una sessione è già di per sé una punizione, non dobbiamo accentuarlo.
Continuate a giocare
La cosa più importante di tutte è prendere ogni regola o metodo di nostra invenzione e testarla con un solo obiettivo in mente: continuare a giocare. Qualunque regola mettiate per gestire l’assenza di un giocatore, chiedetevi sempre se sia utile per la buona riuscita della sessione. La storia più bella di sempre non può esistere se nessuno riesce a venire al tavolo. Create un sistema per fare in modo che il gioco continui, e fate in modo che i giocatori trovino l’idea di tornare a giocare a D&D invitante e senza troppe difficoltà.
Link all'articolo originale: https://slyflourish.com/handling_missing_players.html
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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Valraven

La notizia che proprio il 16/09/2020 sarebbe uscito un nuovo progetto tutto italiano marchiato The World Anvil e Black Box Games girava già da tempo sui Social. Il manuale in formato Quickstart già era possibile scaricarlo da mesi per poter portare sul tavolo le prime piccole avventure...cerchiamo allora di approfondire meglio di cosa stiamo parlando!
Come già accennato "Valraven: Le Cronache del Sangue e del Ferro" nasce dalla collaborazione fra The World Anvil, piccola etichetta indipendente che si dedica allo sviluppo di giochi di ruolo, e Black Box Games, officina creativa per lo sviluppo di materiale per giochi di ruolo, da tavolo e di carte. Insieme hanno prodotto titoli come "Evolution Pulse Rinascita", "Nostalgia: La Flotta Nomade", "Endelstrom" e "Dead Air: I Giorni della Piaga". Il comparto grafico sarà curato da Daniel Comerci, con le illustrazioni di Tommaso Lucchetti, Zakuro Aoyama e Greta Ricciolini.
Il Kickstarter è partito durante le ore mattutine ed è stato finanziato in appena 15 minuti.. Mentre sto scrivendo ha superato i 10.000 $ rispetto ad un obiettivo di appena 3.554 $, e le prospettive di crescita sono veramente buone!
Il manuale cartaceo distribuito con il Kickstarter prende il nome di "Red Edition" e costituirà una versione deluxe hardcover stampata in tiratura unica esclusivamente per i backer della campagna! Questo contiene tutto il necessario per giocare: il motore è basato su un'evoluzione del Monad System che prende il nome di Monad Echo, con il quale si evolvono i principi più apprezzati del suo predecessore, riducendo la complessità al minimo e spingendo sulla narrazione e sulle sue conseguenze meccaniche.

 
Dalla pagina Kickstarter di Valraven:

La guerra procede inesorabile da oltre settant’anni, coinvolgendo l’Impero di Erenwald e la Repubblica di Dormas in uno scontro fratricida che ha ormai dimenticato le sue origini. Mentre la Sacra Chiesa della Luce porta sostegno a entrambi i contendenti in cerca di terreno fertile dove far germogliare il seme della fede, dal lontano Est i misteriosi Darokar sbarcano sulle coste pronti a mettere a ferro e fuoco le terre di Valraven. Molti innocenti vivono e soffrono sotto il giogo di una o dell’altra fazione, piegati da una furia che non conosce pietà e che trova un pericoloso alleato nella lasciva Mano sull’Abisso, una forza demoniaca pronta a ghermire chi è così disperato da vendere la propria anima.
In questo scenario di guerra perpetua, giovani compagnie di mercenari decretano il successo di una o dell’altra forza in campo, forgiando il proprio destino nel sangue e nel ferro.

L'innovazione sta nel fatto che Valraven può essere giocato su più livelli, il primo è quello dei singoli Personaggi, ma al tempo stesso questi fanno parte di un gruppo mercenario che vive e lotta insieme contro le avversità. Valraven spingerà i Personaggi, tramite dei Legami, a giocare Scene conoscitive nei confronti dei propri compagni d’arme.
Quattro Stagioni metaforiche scandiscono la vita di Personaggi e Compagnia, ognuna delle quali foriera di eventi e situazioni che rappresentano punti di svolta nella storia.
 La Stagione del Sangue: il cuore del gioco che vedrà i Personaggi affrontare pericolose battaglie per avvicinarsi al proprio destino.  La Stagione del Ferro: il confronto finale con l’obiettivo di ogni campagna di guerra.  La Stagione dei Veleni: dove Personaggi e Fazioni fanno avanzare o modificano i loro obiettivi.  La Stagione dei Destini: dove i Personaggi approfondiscono il legame che li unisce e il loro rapporto con il mondo di Valraven.
La parte conclusiva della campagna Kickstarter raccoglie tutta una serie di video (gameplay e interviste) con cui sarà possibile approfondire ulteriormente le meccaniche di gioco per capire se davvero vale la pena finanziare il progetto. Scorrendo ancora più in basso troviamo tutti gli Stretch Goal sbloccabili, fra cui collaborazioni con noti nomi del mondo dei GdR come Andrea "il Rosso" Lucca della Locanda del Drago Rosso e Claudio Serena di Fumble GDR.
Link alla pagina Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/theworldanvil/valraven-le-cronache-del-sangue-e-del-ferro/description
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Buonsalve  a tutti, sto cercando  idee per l'allestimento di un dungeon tra i monti innevati della campagna che sto  masterando,  cerco  di spiegare brevemente  la situazione e il mio obbiettivo; 

Il party è formato da 3 pg di liv 9 e un png di liv 10 ( png trascurabile siccome molto probabilmente  nel dungeon non voglio farlo entrare così  da lasciare  i pg per conto loro) sono appena arrivati da poco ai pendii dei monti ghiacciati, il loro obbiettivo è raggiungere una città  di loro interesse per fare "robe" , queste "robe" li conduranno nel dungeon che debbo preparare  ( ho un mesetto abbondate di tempo).

Ora il mio obbiettivo è di creare un dungeon interessante, non è il primo della campagna  e i miei pg sanno che nei dungeon  cerco sempre  di mettere  un perfetto equilibrio tra combattimeti, trappole  e indovinelli vari. Il dungeon sarà  tra le montagne innevate, quindi pensavo qualcosa collegato al ghiaccio e al freddo , per i mostri no problema,  ma per il resto vuoto totale...

Altra informazione  da aggiungere, l'oggetto  da recuperare è un oggetto magico che influenza il tempo  ( nulla di troppo forte e dall'utilizzo  ridotto) , i pg non conoscono  la funzione dell'oggetto e entreranno  ignari nel dungeon, sanno solo che è una collana con un pendaglio...quindi sarebbe stato carino creare trapolle e trabocchetti  inerenti al tempo ( stanze dove il tempo rallenta o accelera, indovinelli  sul tempo, robe così) 

Ringrazio in anticipo per i consigli e quant'altro! 

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Dovresti partire col chiederti: chi e perchè si è sbattuto a costruire un complesso sotterraneo lassù tra i monti ghiacciati? che funzione aveva? era una cittadella sotterranea di qualche razza? o un

Oltre al bellissimo suggerimento di mettere un “cuore” caldo al dungeon, io ti proporrei di dividerlo in due parti: la prima, superiore, a tema ghiaccio, la seconda, sotto, a tema lava per la pri

L'idea mi piace molto però io non metterei nessuna scritta. Perche qualcuno dovrebbe avvisare degli eventuali usurpatori del trucco all'interno del dungeon? I pg che cadono nella lava (per sbagli

Dovresti partire col chiederti: chi e perchè si è sbattuto a costruire un complesso sotterraneo lassù tra i monti ghiacciati? che funzione aveva? era una cittadella sotterranea di qualche razza? o un tempio o monastero di Auril? o caverne naturali ma poi rimodellate e lavorate per diventare il covo di qualche creatura o una tomba inaccessibile?

altri spunti:

sorpresa, il monte è ghiacciato, ma il cuore della montagna è caldo.. dungeon a tema lava

creature sinistramente congelate... ma pare che da tempo il ghiaccio si stia sciogliendo...e se si liberassero mentre i PG esplorano?

Crepacci sotterranei da superare

labirinto di specchi (qui sostituiti da lastre di ghiaccio).. i PG vedono se stessi (magari con età diverse) percorrere corridoi adiacenti, in un loop temporale...

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2 minuti fa, AVDF ha scritto:

Dovresti partire col chiederti: chi e perchè si è sbattuto a costruire un complesso sotterraneo lassù tra i monti ghiacciati? che funzione aveva? era una cittadella sotterranea di qualche razza? o un tempio o monastero di Auril? o caverne naturali ma poi rimodellate e lavorate per diventare il covo di qualche creatura o una tomba inaccessibile?

altri spunti:

sorpresa, il monte è ghiacciato, ma il cuore della montagna è caldo.. dungeon a tema lava

creature sinistramente congelate... ma pare che da tempo il ghiaccio si stia sciogliendo...e se si liberassero mentre i PG esplorano?

Crepacci sotterranei da superare

labirinto di specchi (qui sostituiti da lastre di ghiaccio).. i PG vedono se stessi (magari con età diverse) percorrere corridoi adiacenti, in un loop temporale...

Uuuuh l'ultima idea mi stuzzica non poco, per il resto; 

Il dungeon è stato costruito dai drow abitanti dell'underdark nelle montagne, morti ormai da secoli , città  abbandonata, il dungeon serve  per proteggere l'oggetto  in questione, infatti passeranno dall città  abbandonata dei drow per raggiungere le porte  del dungeon.

Per la questione lava ho già  fatto  un paio di dungeon nel caldo più torrido, però  potrei  alternare  tra zone ancora ghiacciate  e altre dove invece la lava ha preso il sopravvento. 

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Oltre al bellissimo suggerimento di mettere un “cuore” caldo al dungeon, io ti proporrei di dividerlo in due parti: la prima, superiore, a tema ghiaccio, la seconda, sotto, a tema lava

per la prima: magari potresti mettere pavimenti ghiacciati, superfici lisce e scivolose per rendere difficile l’avanzamento; un piccolo labirinto di caverne coperte di ghiaccio, dove vagano elementali del gelo, dell’aria e dell’acqua, oltre a non morti a tema freddo: la stanza centrale, quella da cui si scende al piano inferiore, ha una botola che si apre solo se viene colpita dai raggi di luce che provengono da tre (o più) stanze, i pg devono seguire i raggi che partono dalla camera nei corridoi e riallineare le fonti di luce; lungo il tragitto possono incontrare mostri e nelle stanze dei trabocchetti o rompicapi per riallineare il tutto

per la seconda: un grande corridoio pieno di vapore, che nasconde la vista e che permette a dei piccoli mostriciattoli di compiere attacchi mordi e fuggi al gruppo; i nemici possono attaccare solo nel vapore, e questo si può disperdere usando un particolare oggetto nascosto nella stanza superiore. L’oggetto lo metterei al centro di un lago di lava, senza un ponte visibile, circondato da una barriera di forza, ogni tot dal lago escono elementali del fuoco e del magma, ed altre creature a tema, che attaccano il gruppo; in realtà il ponte c’è, ma è di un materiale invisibile, e lungo le pareti della stanza ci sono dei simboli per capire in che punto del lago è posizionato 

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21 ore fa, Voignar ha scritto:

Oltre al bellissimo suggerimento di mettere un “cuore” caldo al dungeon, io ti proporrei di dividerlo in due parti: la prima, superiore, a tema ghiaccio, la seconda, sotto, a tema lava

per la prima: magari potresti mettere pavimenti ghiacciati, superfici lisce e scivolose per rendere difficile l’avanzamento; un piccolo labirinto di caverne coperte di ghiaccio, dove vagano elementali del gelo, dell’aria e dell’acqua, oltre a non morti a tema freddo: la stanza centrale, quella da cui si scende al piano inferiore, ha una botola che si apre solo se viene colpita dai raggi di luce che provengono da tre (o più) stanze, i pg devono seguire i raggi che partono dalla camera nei corridoi e riallineare le fonti di luce; lungo il tragitto possono incontrare mostri e nelle stanze dei trabocchetti o rompicapi per riallineare il tutto

per la seconda: un grande corridoio pieno di vapore, che nasconde la vista e che permette a dei piccoli mostriciattoli di compiere attacchi mordi e fuggi al gruppo; i nemici possono attaccare solo nel vapore, e questo si può disperdere usando un particolare oggetto nascosto nella stanza superiore. L’oggetto lo metterei al centro di un lago di lava, senza un ponte visibile, circondato da una barriera di forza, ogni tot dal lago escono elementali del fuoco e del magma, ed altre creature a tema, che attaccano il gruppo; in realtà il ponte c’è, ma è di un materiale invisibile, e lungo le pareti della stanza ci sono dei simboli per capire in che punto del lago è posizionato 

La prima parte del ghiaccio,  specchi , ecc mi piace molto, la seconda parte sulla lava e vapore mi ispira, il mordi  è fuggi dei mostriciattoli è una buona idea, per il lago di lava devo pensarmela molto che rischio il total party kill hahah conoscendoli.

Comunque  pensavo a qualche trappola sul tempo per l'oggetto  finale( siccome è un ciondolo  che riavvolge gli ultimi  minuti) , anche solo la stanza prima  del ciondolo...idee? 

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Se riavvolge gli ultimi minuti puoi usarlo anche contro la possibilità che si buttino nella lava come pazzi suicidi: una volta entrati, l’oggetto inizia a riavvolgere il tempo ogni volta che succede qualcosa (i pg escono dalla stanza, si buttano nella lava, uno di loro muore) così dai sia un senso ai mostriciattoli infiniti (sono sempre loro, il tempo si riavvolge e loro tornano in vita), li “obblighi” a rimanere nella stanza, ed hai un modo per evitare azioni idiote 

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8 minuti fa, Voignar ha scritto:

Se riavvolge gli ultimi minuti puoi usarlo anche contro la possibilità che si buttino nella lava come pazzi suicidi: una volta entrati, l’oggetto inizia a riavvolgere il tempo ogni volta che succede qualcosa (i pg escono dalla stanza, si buttano nella lava, uno di loro muore) così dai sia un senso ai mostriciattoli infiniti (sono sempre loro, il tempo si riavvolge e loro tornano in vita), li “obblighi” a rimanere nella stanza, ed hai un modo per evitare azioni idiote 

Yep, era proprio ciò  che avevo in mente eheh, però  rischio che alla seconda volta che tornano indietro si buttino a caso ovunque per colpa del "checkpoint " , pensavo quindi ad una scritta appena entrati nel dungeon che avvisa del fatto del tempo  riavvolto ( niente di troppo palese ma capibile dopo le prime volte che succede) , che si riavvolga solo in caso di morte di pg e la scritta avviserà  che se si abuserà del tempo ci saranno  ripercussioni, pensavo all'ultimissima stanza prima  dell'oggetto  o anche alla porta principale  del dungeon, praticamente  per ogni simbolo di "riavvolgimento" il pg invecchierà instantaneamente di 1 anno per simbolo. ( il mago del gruppo è anziano quindi rischierebbe la morte di vecchiaia 😆)

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7 minuti fa, TrueLopolipo ha scritto:

Yep, era proprio ciò  che avevo in mente eheh, però  rischio che alla seconda volta che tornano indietro si buttino a caso ovunque per colpa del "checkpoint " , pensavo quindi ad una scritta appena entrati nel dungeon che avvisa del fatto del tempo  riavvolto ( niente di troppo palese ma capibile dopo le prime volte che succede) , che si riavvolga solo in caso di morte di pg e la scritta avviserà  che se si abuserà del tempo ci saranno  ripercussioni, pensavo all'ultimissima stanza prima  dell'oggetto  o anche alla porta principale  del dungeon, praticamente  per ogni simbolo di "riavvolgimento" il pg invecchierà instantaneamente di 1 anno per simbolo. ( il mago del gruppo è anziano quindi rischierebbe la morte di vecchiaia 😆)

L'idea mi piace molto però io non metterei nessuna scritta. Perche qualcuno dovrebbe avvisare degli eventuali usurpatori del trucco all'interno del dungeon?

I pg che cadono nella lava (per sbaglio o per propria volonta non importa) o colpiri a morte dai mostri che attaccano nel vapore, subiranno una morte atroce, dopo essere tornati in vita 1 volta al checkpoint non so se capiranno subito e sicuramente non vorranno subire lo stesso trattamento, inoltre chi mai rischierebbe la vita e andrebbe di propria volontà verso morte certa e dolorosa solo perche sa che per 2 o 3 volte è "respawnato"? L'indizio sul tempo riavvolto lo metterei a metà dungeon o addirittura verso la fine, i pg testeranno sulla loro pelle, si faranno delle idee e poi, vedendo l'indizio, (forse) capiranno.

Se i pg dopo 3 o 4 morti capiscono di essere in un loop forse prenderanno il dungeon con superficialità convinti che sia tutto rose e fiori e se sbagli respawni, oppure andranno in crisi convinti di essere bloccati da una sfida insuperabile.  

In ogni caso le ripercussioni ci saranno (l'invecchiamento ci sta), tuttavia dai loro la possibilità di salvarsi almeno in parte, un ts su cost per dimezzare l'effetto? Qualcosa che vada ad attempare gli effetti negativi? Queste ripercussioni le mostrerei proprio prima della stanza finale. Questo perche qualora si salvino dall'effetto/non si salvino, avranno paura per quello che verrà dopo (per come l'ho pensata, la trappola finale non causa effetti collaterali, vedi sotto).

Per la trappola finale potresti anche mettere un lungo corridoio che termina con una stanza semplice con due porte (chiamiamola "stanza trappola"), una che da sul corridoio da cui i pg verranno e l'altra posta di fronte a loro, che porta ad un altro corridoio (identico al primo) che conduce alla stanza del tesoro. La presenza dell'oggetto per molto tempo ha creato una sorta di falla temporale, rendendo quasi impossibile raggiugere l'oggetto (vista questa falla, i pg non subiranno effetti negativi, visto che l'effetto temporale è diverso da quello a cui saranno abituati, ma questo non lo sapranno..). I pg attraverseranno il primo corridoio e arriveranno alla stanza "trappola", apriranno l'ultima porta di fronte a loro e troveranno un corridoio identico a quello da cui sono venuti che da su un'ultima porta, quella del tesoro. Tuttavia si ritroveranno a riaprire la porta della stanza trappola, ritrovandosi punto e a capo. Questo perche a metà del secondo corridoio si crea un loop temporale, i pg "tornano indietro nel tempo" fino a poco prima di aprire la porta della stanza trappola. Come uscire da questa situazione? Io ho pensato a questo:

La stanza trappola contiene 6 alcove nella quale sono presenti degli alloggi per delle pietre/sfere/statuette/quello che vuoi. 1 "oggetto chiave" è posto nell'alcova, le altre 5 sono vuote. 1 altro oggetto chiave è ben nascosto nella stanza. La falla tenporale di cui ti parlavo prima permette di tornare indietro nel tempo, ma ogni cosa trasportata dai pg "viaggia nel tempo" insieme a loro, perciò se qualcuno porta qualcoda indietro nel tempo creerà un doppione di tale oggetto (questo funzionerà solo per gli oggetti presenti nella stanza che sono stati in contatto con il potere del tesoro per molto tempo...cosi eviti problemi di duplicati). Lo scopo del gruppo è quello di trovare l'oggetto chiave mancante (magari un indovinello rivela l'oggetto?) Dopodichè portarlo con se nel loop, se faranno ciò si ritroveranno nella stanza trappola ma con due oggetti chiave liberi, uno con loro e uno ancora nascosto. Se metteranno l'oggetto nell'alcova ne mancheranno comunque 4 introvabili, e tornando indietro nel tempo si ritroveranno con solo un oggetto nascosto e uno nell'alcova (quello gia inserito), ripristinando l'enigma. Ora qui ci sono due possibilità: o fai si che, dopo aver trovato l'oggetto e aver capito, con 5 viaggi temporali i pg ottengano tutti gli oggetti chiave  (quindi in questo caso nascondi bene l'oggetto), dovranno inserire tutti gli oggetti chiave nelle alcove, in questo modo il potere del medaglione viene "schermato" annullando il loop e permettendo ai pg di arrivare al tesoro (questa è la scelta che mi piace di più). oppure fai si che per ogni oggetto chiave ottenuto servono piu viaggi temporali per ripristinare la stanza (trovi 1 oggetto, ci metti 1 viaggio temporale -quindi aprire la seconda porta e entrare nel secondo corridoio per poi riapparire nella stanza trappola-. Ottieni 2 oggetti ti ci vorranno 2 salti, con 1 tornerai indietro ma non ci sarà piu l'oggetto chiave nascosto, se me fai un secondo salto consecutivo lo troverai. Questa cosa succrderà con 3 salti quando il gruppo avrà 3 oggetti chiave e cosi via) Un po macchinoso e lungo questo metodo, se hai migliorie fai pure 😅

I pg potrebbero subito capire che c'è qualcosa che non va, se alcuni rimangono nella stanza trappola e altri percorrono il secondo corridoio, questo ultimi sbucheranno alle spalle dei giocatori rimasti nella stanza trappola (immagina di avere 2 giocatori nella stanza trappola che vedono, attraverso la seconda porta aperta, gli altri giocatori che aprono la porta finale e dietto tale porta...ci sono gli stessi 2 giocatori nella stanza trappola! al tempo stesso i giocatori che hanno aperto la porta finale, al posto del tesoro, si troveranno dietro ai 2 giocatori nella stanza trappola ma al tempo stesso saranno davanti a loro (praticamente potrebbero guardarsi le chiappe da soli)... è un casino ma per me potrebbe uscire una cosa molto divertente..anzi quasi quasi la metterò nella prossima avventura...😂

Spero di essere stato chiaro ahah con il tempo è sempre un casino

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20 minuti fa, SamPey ha scritto:

L'idea mi piace molto però io non metterei nessuna scritta. Perche qualcuno dovrebbe avvisare degli eventuali usurpatori del trucco all'interno del dungeon?

I pg che cadono nella lava (per sbaglio o per propria volonta non importa) o colpiri a morte dai mostri che attaccano nel vapore, subiranno una morte atroce, dopo essere tornati in vita 1 volta al checkpoint non so se capiranno subito e sicuramente non vorranno subire lo stesso trattamento, inoltre chi mai rischierebbe la vita e andrebbe di propria volontà verso morte certa e dolorosa solo perche sa che per 2 o 3 volte è "respawnato"? L'indizio sul tempo riavvolto lo metterei a metà dungeon o addirittura verso la fine, i pg testeranno sulla loro pelle, si faranno delle idee e poi, vedendo l'indizio, (forse) capiranno.

Se i pg dopo 3 o 4 morti capiscono di essere in un loop forse prenderanno il dungeon con superficialità convinti che sia tutto rose e fiori e se sbagli respawni, oppure andranno in crisi convinti di essere bloccati da una sfida insuperabile.  

In ogni caso le ripercussioni ci saranno (l'invecchiamento ci sta), tuttavia dai loro la possibilità di salvarsi almeno in parte, un ts su cost per dimezzare l'effetto? Qualcosa che vada ad attempare gli effetti negativi? Queste ripercussioni le mostrerei proprio prima della stanza finale. Questo perche qualora si salvino dall'effetto/non si salvino, avranno paura per quello che verrà dopo (per come l'ho pensata, la trappola finale non causa effetti collaterali, vedi sotto).

Per la trappola finale potresti anche mettere un lungo corridoio che termina con una stanza semplice con due porte (chiamiamola "stanza trappola"), una che da sul corridoio da cui i pg verranno e l'altra posta di fronte a loro, che porta ad un altro corridoio (identico al primo) che conduce alla stanza del tesoro. La presenza dell'oggetto per molto tempo ha creato una sorta di falla temporale, rendendo quasi impossibile raggiugere l'oggetto (vista questa falla, i pg non subiranno effetti negativi, visto che l'effetto temporale è diverso da quello a cui saranno abituati, ma questo non lo sapranno..). I pg attraverseranno il primo corridoio e arriveranno alla stanza "trappola", apriranno l'ultima porta di fronte a loro e troveranno un corridoio identico a quello da cui sono venuti che da su un'ultima porta, quella del tesoro. Tuttavia si ritroveranno a riaprire la porta della stanza trappola, ritrovandosi punto e a capo. Questo perche a metà del secondo corridoio si crea un loop temporale, i pg "tornano indietro nel tempo" fino a poco prima di aprire la porta della stanza trappola. Come uscire da questa situazione? Io ho pensato a questo:

La stanza trappola contiene 6 alcove nella quale sono presenti degli alloggi per delle pietre/sfere/statuette/quello che vuoi. 1 "oggetto chiave" è posto nell'alcova, le altre 5 sono vuote. 1 altro oggetto chiave è ben nascosto nella stanza. La falla tenporale di cui ti parlavo prima permette di tornare indietro nel tempo, ma ogni cosa trasportata dai pg "viaggia nel tempo" insieme a loro, perciò se qualcuno porta qualcoda indietro nel tempo creerà un doppione di tale oggetto (questo funzionerà solo per gli oggetti presenti nella stanza che sono stati in contatto con il potere del tesoro per molto tempo...cosi eviti problemi di duplicati). Lo scopo del gruppo è quello di trovare l'oggetto chiave mancante (magari un indovinello rivela l'oggetto?) Dopodichè portarlo con se nel loop, se faranno ciò si ritroveranno nella stanza trappola ma con due oggetti chiave liberi, uno con loro e uno ancora nascosto. Se metteranno l'oggetto nell'alcova ne mancheranno comunque 4 introvabili, e tornando indietro nel tempo si ritroveranno con solo un oggetto nascosto e uno nell'alcova (quello gia inserito), ripristinando l'enigma. Ora qui ci sono due possibilità: o fai si che, dopo aver trovato l'oggetto e aver capito, con 5 viaggi temporali i pg ottengano tutti gli oggetti chiave  (quindi in questo caso nascondi bene l'oggetto), dovranno inserire tutti gli oggetti chiave nelle alcove, in questo modo il potere del medaglione viene "schermato" annullando il loop e permettendo ai pg di arrivare al tesoro (questa è la scelta che mi piace di più). oppure fai si che per ogni oggetto chiave ottenuto servono piu viaggi temporali per ripristinare la stanza (trovi 1 oggetto, ci metti 1 viaggio temporale -quindi aprire la seconda porta e entrare nel secondo corridoio per poi riapparire nella stanza trappola-. Ottieni 2 oggetti ti ci vorranno 2 salti, con 1 tornerai indietro ma non ci sarà piu l'oggetto chiave nascosto, se me fai un secondo salto consecutivo lo troverai. Questa cosa succrderà con 3 salti quando il gruppo avrà 3 oggetti chiave e cosi via) Un po macchinoso e lungo questo metodo, se hai migliorie fai pure 😅

I pg potrebbero subito capire che c'è qualcosa che non va, se alcuni rimangono nella stanza trappola e altri percorrono il secondo corridoio, questo ultimi sbucheranno alle spalle dei giocatori rimasti nella stanza trappola (immagina di avere 2 giocatori nella stanza trappola che vedono, attraverso la seconda porta aperta, gli altri giocatori che aprono la porta finale e dietto tale porta...ci sono gli stessi 2 giocatori nella stanza trappola! al tempo stesso i giocatori che hanno aperto la porta finale, al posto del tesoro, si troveranno dietro ai 2 giocatori nella stanza trappola ma al tempo stesso saranno davanti a loro (praticamente potrebbero guardarsi le chiappe da soli)... è un casino ma per me potrebbe uscire una cosa molto divertente..anzi quasi quasi la metterò nella prossima avventura...😂

Spero di essere stato chiaro ahah con il tempo è sempre un casino

Alluraa, discorso del tempo ti dò  ragione è sempre un casino hahah, ma con gli accorgimenti del caso si trova un nesso 😆.

Per l'inizio  hai ragione, non avrebbe senso dargli indizi, però  magari una bella frase sul tempo la metto hahaha, poi a metà dungeon la scritta indizietto.

Il tiro salvezza  lo farò  sicuramente  se vedo che sono morti troppe volte hahah 

Per la trappola  finale me la rileggerò  meglio prendendo  anche nota su un foglio siccome complessa ( per il fattore tempo ) , ma mi stuzzica molto, al posto di porte penso che metterò  barriere di ghiaccio che compaiono e scompaiono ( tipo porte a scorrimento ) o qualcosa del genere,  almeno non rischio  di avere i due fermi nella stanza che tengono aperta la stanza dietro o complicazioni con i lassi di tempo,  rendo il corridoio un "punto cieco " per coloro che entrano all'interno  di esso, in ogni caso è una bella idea hehe, grazie! 

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Per evitare che utilizzino troppo l'effetto checkpoint potresti fare che il pg che è morto "risorge" ma con un livello negativo, e perchè no, anche gli altri che non sono morti si beccano il livello negativo, visto che il tempo si è riavvolto anche per loro.

In questo modo possono fare alcuni tentativi, ma senza abusarne.

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11 minuti fa, Kuroki ha scritto:

Per evitare che utilizzino troppo l'effetto checkpoint potresti fare che il pg che è morto "risorge" ma con un livello negativo, e perchè no, anche gli altri che non sono morti si beccano il livello negativo, visto che il tempo si è riavvolto anche per loro.

In questo modo possono fare alcuni tentativi, ma senza abusarne.

Farò  sicuramente  così! Bella idea

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    • By SamPey
      Buongiorno,
      Come da titolo mi ponevo tale domanda. Ovviamente la risposta breve è sì, ma quanto bene? 
      Ultimamente ho riscoperto il fascino di libri e racconti horror, ed ho anche preso in mano il ciclo "del vecchio polipone Chtullhu" nell'ultimo periodo. So che c'è un GDR a tema e so che è molto apprezzato tuttavia non ho il tempo ne i soldi per comprare e studiare un manuale (che da quel che so e pure bello spesso).
      Perciò ho pensato di "portare Chtullhu" in DnD (ora generalizzo con il polipone, ma in generale pensavo di portate l'horror in dnd). Sono sicuro di non essere il primo a porsi questa domanda o a provaci. Tuttavia volevo una vostra opinione, è possibile trasmettere quelle sensazioni di ansia e angoscia, che altri giochi più focalizzati trasmettono, in un'avventura di DnD? Se sì, come? 
      Ps. Curse of Strahd per quanto sia ben fatta e abbia varie tematiche orrorifiche, non rientra nei campi che richiedo, perche gli avventurieri potranno percepire questa sensazione ma sentiranno piu volte di poter far qualcosa. 
      Ovviamente non mi sognereri mai di ottenere una "conversione" al 100%, ma riuscire a trasnettere le sensazioni ed emozioni principali portando comunque qualcosa di concreto sarebbe perfetto. 
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    • By Eowarar
      Ciao a tutti !
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      Ho letto che c'entra qualcosa con quelli di Critical Role ma non ho ben capito di cosa tratta
    • By senhull
      Ciao a tutti, vi segnalo un bellissimo contenuto da Keith Baker.
      Magic Sword: An Eberron Story Seed porta la storia della serie Magic Sword nel mondo di Eberron. Il creatore dell'ambientazione, Keith Baker, fornisce quattro agganci per la storia legati a Eberron, insieme alle linee guida per l'utilizzo della Spada Magica e dei suoi guardiani immortali in una campagna o in una singola avventura in qualsiasi scenario. Questo include le statistiche per la Spada Magica stessa, insieme ai doni soprannaturali associati alla Spada e agli immortali. Mentre un solo campione brandisce la Spada, ogni personaggio ottiene un dono unico che lo collega al suo potere.

      La Spada Magica è un'arma potente che può apparire a un campione scelto quando c'è una battaglia che deve essere combattuta. Un personaggio deve impugnare la spada magica , ma lo non può fare da solo. Gli Immortali che si prendono cura della Spada guideranno questo campione, manifestandosi direttamente nel mondo o impregnando i ricettacoli mortali del loro potere. La spada magica fornisce uno scopo chiaro, portare alla luce un'oscurità che deve essere combattuta - e allo stesso tempo dare a ogni avventuriero coinvolto un dono unico per rafforzarlo nella lotta che lo attende.
      Concludendo quindi, è un contenuto davvero ben fatto e perfetto come extra quest di alto livello in una campagna in corso.
      Buona lettura!
    • By Gmon
      Ciao.
      Qualcuno di voi ha provato o anche solo letto il manuale di carbon 2185?
      Potete dirmi che impressioni avete avuto?
      Vale la pena di cercare il manuale?
      Grazie.
    • By Aranar
      Buongiorno a tutti, lo scorso black friday la Need Games dava gratuitamente il pdf del manuale dei giocatori di Avventure nella di Mezzo. Personalmente preferisco il cartaceo e quindi ho acquistato il manuale fisico (assieme agli altri manuali) ma mi trovo ora a dover far leggere alcune parti del manuale dei giocatori ad un nuovo party per creargli i personaggi e francamente non mi va di dargli il mio libro (sono piuttosto maniaco con il mio materiale).
      E' possibile chiedere a qualcuno se può passarmi il pdf così estrapolo la parte su culture/classi da inoltrare ai giocatori?
      grazie mille!

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