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By aza

D&D 3a Edizione compie 20 anni!

Nel mese di Agosto, di 20 anni fa, veniva rilasciato il Manuale del Giocatore di Dungeons & Dragons 3a edizione.
Sicuramente la 3a edizione rappresenta uno spartiacque per quel che riguarda D&D e segna l’inizio dell’epoca moderna del gioco per diversi motivi:
Innanzitutto, per la prima volta D&D aveva un sistema coerente di regole. Precedentemente erano presenti svariati sottosistemi che non si integravano tra di loro. C’era ben poca coerenza. Ci ha donato l’OGL, che ha rappresentato una svolta enorme nel mondo dei giochi di ruolo. L'OGL infatti ha permesso a chiunque di poter produrre materiale compatibile o derivato dal regolamento di D&D. La quantità di materiale pubblicata per d20 negli anni 2000 è, e probabilmente lo sarà per sempre, ineguagliabile. Ha revitalizzato D&D in un modo che non si vedeva da moltissimo tempo. Negli anni ’90 con il boom dei videogiochi, la nascita dei giochi di carte collezionabili e regolamenti ben più evoluti di AD&D (si può pensare alla White Wolf che all’epoca era il nome più importante) D&D soffriva e non poco. Ha visto il ritorno di Diavoli, Demoni, Assassini, Barbari, Mezzorchi e Monaci. La seconda edizione nacque con ancora fresco il ricordo delle polemiche riguardanti il “satanic panic” degli anni ’80. Quindi tutto ciò che poteva essere considerato “moralmente offensivo” come diavoli/demoni, assassini o mezzorchi venne rimosso. I barbari vennero ritenuti ridondanti rispetto ai guerrieri e i monaci  poco adatti ad ambientazioni basate sull’Europa occidentale medievale. Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma vi invito a condividere con noi i vostri ricordi, le esperienze e i pensieri per questo 20° anniversario di D&D 3E.
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Fuga dall'Abisso è uscito in lingua italiana

A partire da ieri, 30 Luglio 2020, l'Avventura Fuga dall'Abisso per D&D 5e è finalmente uscita in lingua italiana. Pensata per PG di livello 1-15, quest'avventura è ambientata nel Sottosuolo dei Forgotten Realms ed è caratterizzata dalla presenza dei mostruosi Signori dei Demoni.
Qui di seguito potrete trovare la descrizione ufficiale dell'Avventura, la copertina del manuale e la recensione da noi pubblicata su DL'.
Fuga dall'Abisso
Dungeons & Dragons è un gioco per veri eroi che amano vivere intense e adrenaliniche avventure, e Fuga dall’Abisso è il manuale giusto per chi sente il bisogno di passare la serata a salvare il mondo!
A causa di un piccolo errore di calcolo, l'arcimago drow Gromph Baenre, di Menzoberranzan, si pente di aver iniziato la sua carriera arcana…
Che cosa succede quando i cancelli dell’Underdark si aprono per far entrare i demoni dell’Abisso? Una quantità di orrori inimmaginabile si riversa nel sottosuolo, creature d’ombra che rendono ancora più claustrofobici i cunicoli di pietra…i personaggi saranno in grado di sopravvivere alla follia?
Dedicata agli amanti dei dungeons labirintici, Fuga dall’Abisso è un’avventura adatta a personaggi dal livello dal 1° al 15°, che dovranno riuscire a sopravvivere e a tornare in superficie prima di abbandonarsi alla disperazione, ma non solo: dovranno fermare una catastrofe imminente, che potrebbe distruggere non solo le antiche città naniche, duergar e drow, ma raggiungere persino i Reami Dimenticati!
Avranno molte scelte importanti da compiere, e la possibilità di unirsi a molti compagni di viaggio. Un’esperienza di gioco tra le più appassionanti e tra le più riuscite della saga di “Furia dei Demoni”.
Lingua: italiano
Formato: Copertina rigida
Prezzo: 49,99 euro
Articoli di Dragons' Lair:
❚ Recensione di Fuori dall'Abisso

Link alla pagina ufficiale del sito Asmodee Italia: https://www.asmodee.it/news.php?id=722
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By senhull

Intervista a Keith Baker riguardo Exploring Eberron

Questo è il link all’evento andato in onda ieri.
Qui sotto trovate una breve sintesi per chi non avesse voglia/tempo di guardarsi tutta la registrazione.
Exploring Eberron
Il libro sarà pubblicato su DMs Guild sia come PDF sia in un'edizione cartacea su copertina rigida (ad oggi ancora senza data ufficiale), ma Keith ha detto più volte in tutto lo stream che ciò potrebbe avvenire in qualsiasi momento. Stanno aspettando che le copie stampate ottengano il via libera poiché credo che il precedente processo di stampa fosse disallineato/con errori. Quindi dita incrociate per questo fine settimana e Keith ha ribadito che è ciò che spera. Il prezzo del libro non è stato menzionato nello stream. Si tratta di 248 pagine e ci saranno più parole che in Rising from the Last War.
Il libro mira a coprire temi che sono stati ignorati o solo brevemente menzionati nei precedenti libri canonici, tra i quali la cosmologia planare, gli oceani e i regni dei mostri (goblinoidi in primis).
C'è un intero capitolo dedicato alla cosmologia planare, che include una mappa splendidamente illustrata dei piani e ogni piano avrà tra 4-6 pagine che descrivono in dettaglio i concetti (per esempio come funziona Fernia, e quindi far passare il messaggio che non è solo il piano di fuoco). L’obiettivo è quello di permettere ai DM di predisporre con serenità e completezza tutto quel che necessario per sviluppare un'avventura planare, nonché definire come i piani potrebbero influenzare un'avventura anche se di viaggi planari non ne vuoi sentir parlare: praticamente come funzionano le zone di manifestazione. C'è anche una grande sezione dedicata ai goblinoidi Dhakaan in cui probabilmente verranno dati molti dettagli sulla storia del loro impero e di ciò che ci si deve aspettare esplorando le loro rovine.
Sottoclassi
Ci sono sei nuove sottoclassi. Due di loro sono "solo" per personaggi di razza goblinoide, anche se non è detto che siano vincoli razziali, ma trattandosi di Dhakaan…
Adepto della Forgia (Artefice) (Goblinoide)
Keith descrive questa classe come la tradizione di artefice Dhakaan (OT: su questo potrei aprire una bella discussione…), ed è una sorta di spin-off della sottoclasse del Battle Smith da Rising from the Last War. Laddove il Battle Smith si concentra sul costrutto/famiglio, l’Adepto della Forgia cercherà di creare un'arma perfetta e quindi migliorarla. Usa l'idea che i Dhakaani siano, per tradizione marziale, principalmente dediti alla forgiatura di armi e armature, quindi l’Adepto della Forgia è un esperto nella creazione di armi e armature e cerca di creare "l'arma perfetta". Questa è un'altra sottoclasse di artefici melee. Ovviamente l’arma perfetta ha anche un nome specifico in goblin che non vedo l’ora di leggere!
Collegio dei Cantori Funebri (Bardo) (Goblinoide)
Basandosi sul fatto che i Dhakaani tendenzialmente non amano la magia arcana e divina, molti dei loro leader spirituali erano Bardi (clan Kech Volaar, in primis). Lo descriverei come una sorta di comandante del campo di battaglia che ispira costantemente le truppe. Keith lo descrive dicendo "sto interpretando il mio ruolo attraverso i miei compagni, non ho bisogno di combattere; sto guidando gli altri". Sembra una sorta di sottoclasse.
Maverick (Artefice)
Questa sottoclasse si rifà all'infusione dell’artefice della 3.5 " Spell Storing Item” (Accumulatore di incantesimi). Keith la spiega così: "Farò la cosa di cui abbiamo bisogno, datemi un minuto". L'artefice è in grado di immagazzinare incantesimi negli oggetti (cura ferite portatili? Torrette fulminanti? Mine fireball?). Il Maverick è in grado di scegliere incantesimi destinati ad altre classi anche se in misura limitata, e con il consueto incremento man mano che si sale di livello. Sono anche in grado di cambiare i cantrip con un breve riposo.
Via dell’Arma Vivente (Monaco)
Questo attinge ad alcune classi di prestigio descritte nei manuali Eberron 3.5 come il Quori Nightmare e il Were-touch Master, e si concentra sul trasformare il tuo corpo in un'arma. Sebbene non siano bloccati dal punto di vista razziale, esistono apparentemente "percorsi" diversi che si amalgamano bene con razze come Forgiati, Morfici o Cangianti.
Circolo della Forgia (Druido) (Questo potrebbe essere razzialmente vincolato ai forgiati)
Parte di questa classe è in realtà frutto di una discussione che chi ha giocato ad Eberron un druido forgiato (in qualsiasi edizione) si sarà PER FORZA posto: "Ma un forgiato si trasforma in un animale in carne e ossa o in un Animale forgiato/costrutto? ". La risposta ufficiale è sempre stata quella di trasformarsi in un animale in carne e ossa. Questa sottoclasse ora ti consente di trasformarti in un animale forgiato (OT: ma quanto bella è questa idea…???). Apparentemente è simile al Cerchio della Luna in quanto è un druido guidato da una forma selvaggia, ma si concentra maggiormente sull'essere un costrutto. Todd ha anche menzionato cose come "Adamantine Hide", "Skin of Steel", "Elemental Fury", ma queste non sono state ampliate durante i discorsi, accendendo in me un interesse ancora più forte…
Dominio della Mente (Chierico)
Questa sembra essere la cosa più vicina ai poteri psionici, direi che è assolutamente perfetto per i Kalashtar visto che sfrutta per bene i poteri psionici, ma che devono essere per forza di allineamento buono. Si ottengono quindi incantesimi come Comando, Confusione, Dominare Persone e Telecinesi. Quando lanci un incantesimo che infligge danno radiante, puoi invece fargli infliggere danno psichico, quindi cose come la fiamma sacra ora possono avere il flavour di un'esplosione mentale.
Sottorazze
Rune Bound / Rune Born / Ruin Blood (?)
C'è una sottorazza (accennata, ma potrei aver inteso male) che il libro aggiunge, questa è la sottorazza di Rune Bound per il Nano e si rivolge ai Nani delle Rocche di Mror e più specificamente a coloro che giocano lo stregone. Mentre i nani “standard” combattono senza sosta contro i Daelkyr, il Rune Bound Dwarf nasce con un simbionte dentro di sé e con la capacità di usarlo. Il nano (figherrimo) sulla copertina di Exploring Eberron è uno di questi.
Marchi del Drago
Gli oggetti Focus dei Marchi del Drago hanno una nuova sezione, con molte più opzioni da esplorare.
I marchi del drago sono stati ampliati per includere ora i Marchi Siberys (finalmente!!!). Questa non è un talento, né un'aggiunta di sottorazza, un Marchio Siberys può essere acquisito solo tramite il DM che permette ad un giocatore di ottenerne uno, e dovrebbe richiedere una grande ragione narrativa dietro a tale concessione. Keith li definisce Doni Soprannaturali.
La classificazione è: se hai un marchio del drago (talento di Rising from the Last War) potete migliorarlo a Marchio Superiore. Se non avete un marchio e lo ottieni, ora avete un Marchio Siberys. Questo è stato fatto per provare a combinare i le due opzioni, semplificando. In definitiva, se non si desidera utilizzare i marchi Siberys, dipende dal DM.
Oggetti magici
C'è un bel pacchetto di nuovi oggetti magici.
Oggetti simbiotici come
Crawling Gauntlet (Guanto strisciante?) Hungry Weapon (Arma Affamata) Coat of Many Eyes (Manto dei molti occhi) Tongue Worm (Verme lingua?) Wandering Eye (occhio errante) Sono stati inseriti oggetti focus dei Marchi del Drago, per risolvere il problema di chi possiede il marchio ma non è un incantatore e quindi avrebbe delle difficoltà oggettive a lanciare il proprio incantesimo. Questi elementi dovrebbero risolverlo.
Varie ed Eventuali
Si parla poi di:
Oggetti magici Dhakaani Armi magiche d’assedio Altre cose C'è un capitolo chiamato Friends & Foes (Amici e Nemici), che dovrebbe contenere blocchi di statistiche sia per gli amici che per i nemici. Parte di questo capitolo parla di Valaara, la Regina Strisciante, una delle Sei Piaghe Daelkyr (fra l’altro tra gli spoiler che trovate sul blog di Keith). Un altro Quori e poi altre informazioni sulle razze acquatiche.
Non ci sono nuove informazioni sul Marchio della Morte, ma viene trattata la storia di Erandis, nonché una sezione sul Sangue di Vol e le altre fedi. Keith chiarisce alcune informazioni contrastanti di diversi autori, e ha specificato che tutte le informazioni nel libro rappresentano la SUA visione e di come aveva originariamente creato Eberron.
Si discute poi sul flavour dei personaggi psionici.
Ci sono alcuni nuovi talenti.
C'è una sezione sull'Ultima Guerra, su come è stata effettivamente combattuta e sui metodi usati, questo probabilmente includerà le armi magiche d'assedio.
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Curse of Strahd: è in arrivo la Revamped Edition

La Wizards of the Coast ha annunciato l'uscita per il 20 Ottobre 2020 di Curse of Strahd Revamped, una boxed edition della già pubblicata Avventura per D&D 5e Curse of Strahd (di cui potete trovare qua la recensione pubblicata su DL') ambientata nel tenebroso semipiano di Ravenloft. Questa Boxed Set, in arrivo al prezzo di 99,99 dollari, conterrà all'interno di una scatola a forma di bara:
Una versione aggiornata dell'Avventura, che integrerà gli Errata e molto probabilmente una revisione delle sezioni dedicate ai Vistani (come già preannunciato qualche tempo fa). Un breve manuale dei mostri chiamato Creatures of Horror (Creature dell'Orrore). Un poster contenente su un lato la mappa di Barovia e sull'altro quella di Castle Ravenloft. Un mazzo dei tarocchi e un opuscolo di 8 pagine. Una dozzina di "cartoline" da Barovia. Uno Schermo del DM IL sito IGN ha pubblicato un video in cui, insieme a Chris Perkins, viene mostrato il contenuto di questa boxed edtion:

Fonte: https://www.enworld.org/threads/curse-of-strahd-revamped-boxed-collectors-edition.673545/

Link alla pagina ufficiale del prodotto: https://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/rpg-products/curse-strahd-revamped
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Un Humble Bundle per Pathfinder 2E

Come da tipico formato Humble Bundle è possibile pagare quanto si vuole per questo bundle di manuali, con un pagamento minimo necessario per ottenere determinati prodotti. Il pacchetto include il Core Rulebook (a partire da 4,50€), la Lost Omens World Guide (a partire da 9€), e il Bestiary (a partire da 18€), più moltissime avventure, novelle e strumenti (terreni di gioco digitali, schede del personaggio personalizzate per classe,...) a diversi livelli di prezzo. Cosa più insolita per un Humble Bundle, a partire da 26,50€ si ottiene anche la copia fisica del manuale Core Rulebook della Seconda Edizione di Pathfinder, pagando però le spese di spedizione (ancora non definite con certezza, ma la stima presente sul sito non fa ben sperare per gli Europei).

Parte dei profitti, in proporzione scelta da chi acquista il pacchetto, possono essere indirizzati ad associazioni per l'emancipazione economica, rappresentazione e diritti civili degli Afroamericani (The National Urban League, The Carl Brandon Society, NAACP Legal Defense Fund).
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Neor

Specchietto portatile

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Uno dei miei giocatori, vorrebbe acquistare uno specchietto portatile, simile a quello utilizzato per truccarsi, come strumento da utilizzare per scrutare oltre gli angoli di muri ed edifici, mandare segnali riflettendo la luce, ecc ... So che c'è già una cosa del genere nel manuale, ma non saprei quanto "rotto" potrebbe rivelarsi. Mi spiego: quale sarebbe la portata con cui si può vedere? Eventuali dettagli che si possono carpire dall'immagine riflessa? Sono ben disposto e la trovo un'ottima trovata, ma da DM non saprei come bilanciare la cosa, o forse mi sto facendo io troppi problemi per nulla. Qualcuno ha dei pareri?

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Ciao,

parere personale: non c'è bisogno di bilanciare niente.

Sbirciare dietro un angolo: il fatto di usare uno specchio non ti rende invisibile; potresti al limite concedere un +2 alle (eventuali) prove per mantenersi nascosto mentre si sbircia, compensato da un -2 alle (eventuali) prove di percezione per notare cosa che non siano macroscopiche (visto che il campo visivo sarà un po' limitato); io la approccerei così, e per il resto procederei esattamente come se stessero sbirciando dall'angolo senza specchio. Beh, naturalmente se usano lo specchio mantengono la copertura totale e non possono essere colpiti da un eventuale "cecchino", ma nemmeno possono colpire a loro volta.

Mandare segnali: riflettendo la luce solare, immagino; come metodo è molto efficiente, penso che i segnali arrivino tranquillamente anche a qualche km di distanza. Non vedrei motivo di scoraggiare questo trucco, che in effetti veniva davvero adottato in passato. Ovviamente va bene solo per messaggi molto semplici e solo se si è concordato in anticipo con il ricevente un "codice" per interpretarli. Inoltre dà nell'occhio (si può star sicuri che se c'è qualche curioso o mostro intelligente nella zona, vedendo il lampeggiare capirà dove sono i PG). Da ultimo, non funziona di notte, né con pioggia, nebbia o spesse nuvole, né in foreste o altri ambienti con visibilità limitata.

 

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1 ora fa, Bille Boo ha scritto:

Da ultimo, non funziona di notte, né con pioggia, nebbia o spesse nuvole, né in foreste o altri ambienti con visibilità limitata.

a scanso di futuri problemi/equivoci, non funziona nemmeno se si pensa di riflettere la luce di una torcia o di un falò per mandare segnali

Edited by Albedo

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19 minutes ago, Albedo said:

a scanso di futuri problemi/equivoci, non funziona nemmeno se si pensa di riflettere la luce di una torcia o di un falò per mandare segnali

No, certo: non farebbe più luce della torcia stessa, tanto vale agitare direttamente la torcia. Funziona con il sole perché il sole è visibile a distanze enormi.

Grazie della precisazione 🙂

Edited by Bille Boo

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3 ore fa, Bille Boo ha scritto:

Ciao,

parere personale: non c'è bisogno di bilanciare niente.

Sbirciare dietro un angolo: il fatto di usare uno specchio non ti rende invisibile; potresti al limite concedere un +2 alle (eventuali) prove per mantenersi nascosto mentre si sbircia, compensato da un -2 alle (eventuali) prove di percezione per notare cosa che non siano macroscopiche (visto che il campo visivo sarà un po' limitato); io la approccerei così, e per il resto procederei esattamente come se stessero sbirciando dall'angolo senza specchio. Beh, naturalmente se usano lo specchio mantengono la copertura totale e non possono essere colpiti da un eventuale "cecchino", ma nemmeno possono colpire a loro volta.

Mandare segnali: riflettendo la luce solare, immagino; come metodo è molto efficiente, penso che i segnali arrivino tranquillamente anche a qualche km di distanza. Non vedrei motivo di scoraggiare questo trucco, che in effetti veniva davvero adottato in passato. Ovviamente va bene solo per messaggi molto semplici e solo se si è concordato in anticipo con il ricevente un "codice" per interpretarli. Inoltre dà nell'occhio (si può star sicuri che se c'è qualche curioso o mostro intelligente nella zona, vedendo il lampeggiare capirà dove sono i PG). Da ultimo, non funziona di notte, né con pioggia, nebbia o spesse nuvole, né in foreste o altri ambienti con visibilità limitata.

 

Ottime proposte ma farei una variazione. Niente +-2 (meccanica da 3e non da 5e) ma vantaggio/svantaggio.

Per mandare segnali invece lo userei come tool. Se sei competente aggiungi il bonus relativo a mandare/ricevere segnali. Direi una prova di sopravvivenza per mandare e intuito per ricevere. 

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13 minutes ago, Lord Danarc said:

Ottime proposte ma farei una variazione. Niente +-2 (meccanica da 3e non da 5e) ma vantaggio/svantaggio.

So che è una meccanica da 3e ma vantaggio / svantaggio mi sembra davvero troppo massiccio come effetto, per un oggetto non magico ed economico come uno specchietto.

Inoltre si rischia di interferire con altre fonti di vantaggio / svantaggio di tipo ambientale, che a quel punto sarebbero vanificate.

Non sarà molto da 5e ma rimango convinto che +-2 sia meglio.

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Anche io sarei per rimanere sulla meccanica del vantaggio/svantaggio.

per sbirciare dietro un angolo allora fai percezione con svantaggio, però contemporaneamente ci sarà svantaggio per chi vorrà individuarti.

Per i segnali, non consentirei un alfabeto (il morse non esisteva) ma giusto un paio di combinazioni.

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13 ore fa, Lord Danarc ha scritto:

Ottime proposte ma farei una variazione. Niente +-2 (meccanica da 3e non da 5e) ma vantaggio/svantaggio.

Per mandare segnali invece lo userei come tool. Se sei competente aggiungi il bonus relativo a mandare/ricevere segnali. Direi una prova di sopravvivenza per mandare e intuito per ricevere. 

Tecnicamente è una meccanica della 5ed, il master setta la CD delle prove sulla base di cosa il pg deve fare.

For every ability check, the DM decides which of the six abilities is relevant to the task at hand and the difficulty of the task, represented by a Difficulty Class. The more difficult a task, the higher its DC. The Typical Difficulty Classes table shows the most common DCs.

The DM can also decide that circumstances influence a roll in one direction or the other and grant advantage or impose disadvantage as a result.

Il DM può decidere che guardare attraverso uno specchio dietro un angolo sia qualcosa si sufficientemente diverso (uno specchio in D&D probabilmente non sarà così efficiente quanto uno specchio moderno) da guardare tu stesso oltre l'angolo da avere una CD diversa. Analogamente può ritenere che sbirciare da dietro un angolo con lo specchio sia sostanzialmente simile a sbirciare da dietro l'angolo normalmente e quindi la CD per non farsi vedere rimane uguale ma decide di concedere vantaggio perchè si è agevolati.

Osservazione sullo sbirciare da dietro l'angolo se il posto è illuminato in maniera disuniforme potrebbe creare dei riflessi che lo rendono più semplice da individuare, per esempio una guardia con una torcia in un percorso buio potrebbe causare qualche scintillio nello specchio e tradire la sua presenza. Può essere un modo carino per preparare una trappola da parte di un pg creativo oppure un modo per sorprendere un pg distratto con qualcosa che va storto se abusa di questo metodo.

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@Ermenegildo2 non è proprio così, c'è una sottile differenza.

Nel senso che è vero che il master setta le difficoltà, ma una volta settata tutto ciò che favorisce le condizioni da un vantaggio e non un valore numerico preciso.

Nel caso in questione dietro l'angolo ci sono 3 guardie in piena luce e una nascosta (furtività 12). Affacciandosi vedi le guardie in piena luce e percezione cd12 per vedere quella nascosta. Se sfrutti lo specchietto allora quelli in luce li vedi sempre ma quello nascosto fai più fatica a vederlo quindi tiri percezione con svantaggio.

Cosa intendo dire: un ostacolo ha una sua difficoltà intrinseca che non cambia a seconda di come viene affrontato.

Il come viene affrontato dal pg fa scattare o meno il vantaggio/svantaggio.

Questo è come ho inteso io la meccanica del vantaggio/svantaggio; lieto di essere smentito.

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1 ora fa, Casa ha scritto:

@Ermenegildo2 non è proprio così, c'è una sottile differenza.

Nel senso che è vero che il master setta le difficoltà, ma una volta settata tutto ciò che favorisce le condizioni da un vantaggio e non un valore numerico preciso.

Nel caso in questione dietro l'angolo ci sono 3 guardie in piena luce e una nascosta (furtività 12). Affacciandosi vedi le guardie in piena luce e percezione cd12 per vedere quella nascosta. Se sfrutti lo specchietto allora quelli in luce li vedi sempre ma quello nascosto fai più fatica a vederlo quindi tiri percezione con svantaggio.

Cosa intendo dire: un ostacolo ha una sua difficoltà intrinseca che non cambia a seconda di come viene affrontato.

Il come viene affrontato dal pg fa scattare o meno il vantaggio/svantaggio.

Questo è come ho inteso io la meccanica del vantaggio/svantaggio; lieto di essere smentito.

La cd non è predeterminata a monte ma è legata all'azione che si vuole compiere, cioè è settata in base alle azioni che il pg decide di compiere. Sta scritto nel pezzo che ho citato prima non me lo sono inventato.

Vantaggio e svantaggio si applicano solo quando c'è una variazione minore della situazione che non altera fondamentalmente l'azione che si compie non è qualcosa di legato al personaggio o a come viene affrontata una cosa. Non solo, meccanicamente parlando vantaggio e svantaggio non possono rendere possibile/impossibile un azione perchè semplicemente altera solo il valore del d20.

Tipo il fatto che una corda sia viscida può dare svantaggio alle prove per scalarla, ma se la corda ha dei nodi non ottieni vantaggio ma abbassi la cd perchè scalare una corda annodata è diverso da scalarne una corda normale. Analogamente chiudere una porta a doppia mandata darà svantaggio a chi cerca di buttarla giù, sbarrarla con delle assi di legno inchiodate alzerà la cd.


Non è scritto in maniera chiarissima però se qualcosa cambia sensibilmente la difficoltà di un azione allora la cd deve cambiare, se semplicemente avvantaggia o svantaggia una delle due parti senza modificare la difficoltà dell'azione allora si usa vantaggio/svantaggio.

In più l'uso principale di vantaggio e svantaggio, a leggere il testo, è nei casi in cui una regola da questo effetto.

You usually gain advantage or disadvantage through the use of special abilities, actions, or spells. Inspiration can also give a character advantage (as explained in chapter 4, “Personality and Background”). The DM can also decide that circumstances influence a roll in one direction or the other and grant advantage or impose dis-advantage as a result.

Anche perchè la somma di più condizioni s/favorevoli se si usasse la sola meccanica del s/vantaggio non influenzerebbe la riuscita o meno dell'azione così come il fatto che basti una situazione avversa per cancellare ogni possibile beneficio.

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Mi fa piacerissimo vedere che dietro un mio piccolo dubbio, si può celare qualcosa di più interessante e che ha finito per coinvolgere diverse persone, con diversi pareri.

Mi piace la meccanica proposta da @Bille Boo, ma anche gli altri feedback proposti, non sono per nulla male. Soprattuto quelli degli ultimi due post. Penso che lo svantaggio ed il vantaggio, saranno disponibili in base alle circostanze, come già faccio, utilizzerò un tiro su Furtività a prescindere (quindi che ci sia o meno una creatura nelle vicinanze), per non farsi notare mentre si spia da un angolo. In base a quello che c'è nel corridoio o nella stanza, e di cosa di preciso vuole osservare dallo specchio il giocatore, potrei magari introdurre una prova su Percezione.

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è chiaro che nessuno può prevedere cosa farà un pg quindi le cd delle prove vengono spesso impostate sul momento e in quella condizione tieni conto di tutto, ma non è raro il caso di avere già impostato una difficoltà;

ad esempio le avventure precompilate sono pieni di valori cd già impostati e in quei casi, se i pg si trovano in condizioni particolari non previste dall'autore, puoi o alterare la CD mediante coefficienti dati dal tuo buon senso/esperienza o dare un vantaggio/svantaggio in accordo alla filosofia della 5e.

soprattutto per le prove contrapposte: il png per nascondersi ha tirato 15 però ha +2 perchè c'è rumore di fondo, +1 perchè c'è qualcosa che distrae i pg, +2 perchè ecc... roba superata; per il pg la cd è 15 e con svantaggio.

l'esempio della corda che hai fatto viene nel mio discorso: hai stabilito a priori che una corda liscia abbia una difficoltà ed una annodata un'altra.

e se succede qualcosa mentre scali? modifichi le CD? tipo: mentre ti arrampichi inizia un vento forte che ti fa sbattere contro la parete e la scalata diventa più difficile. io non mi metterei a calcolare l'influenza numerica del vento ma darei un semplice svantaggio.

capisco che dare le cd a priori non ha senso pratico però secondo me funziona bene come logica.

poi ovviamente puoi analizzare tante casistiche al punto che il metodo tuo e il metodo mio diventano coincidenti (ovvero tante cd diverse per ogni sfumatura).

 

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    • By mithrandir92
      Buongiorno, spero questo argomento non sia già stato toccato, ma con una ricerca sul sito non ho trovato nulla.
      Non ho capito in che modo si calcola la cd di un incantesimo contenuto in una bacchetta.
      Normalmente la cd di un incantesimo e la somma di 10 + Lv incantesimo + modificatore di caratteristica.
      Al riguardo di una bacchetta non viene specificato se il "modificatore di caratteristica" sia quello di chi utilizza la bacchetta o se sia invece fisso (esempio: il livello minimo per poter lanciare la magia)
      Es: bacchetta di palla di fuoco CD 14 di base? (non è un po' bassina?)
      Non riesco a trovare la fonte che spieghi questa dinamica.
      Graizie per l'attenzione.
    • By senhull
      Ciao a tutti,
      vi interpello per chiedervi un aiuto nella creazione di un oggetto magico che consenta di apprendere la storia di un certo oggetto.
      Pensavo a qualcosa di simile all'incantesimo Conoscenza delle Leggende (PHB ITA p.224), con ricarica all'alba di ogni giorno.
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      Grazie per il supporto!
    • By Asuryan
      Ciao ragazzi , vorrei dei suggerimenti per migliorare un po quest'arma quando viene usata in sella. Il talento combattente in sella potrebbe essere usato affiche chi la usa abbia vantaggio contro un avversario non in sella, ma volevo rendere quest'arma un po piu interessante. Idee?
    • By gibo3
      Ciao a tutti, è da molto che non scrivo, tra poco ritornerò a fare il master per qualche sessione e avrei bisogno di un vostro consiglio.
      Ho pensato ad una avventura dove i PG incontrano un lord di una cittadina che solitamente è buono e molto attento alla popolazione ma che improvvisamente comincia a comportarsi da tiranno.
      Andando aventi con le indagini scoprono che la causa è un potente drago nero che si intrufola nelle corti dei lord in forma umana e una volta conquistata la loro fiducia soggioga la loro volontà.
      Ora sto cercando di far "combaciare" quello che ho pensato con le regole di D&D....stavo pensando ad un dominare persona o ad un suggestione di massa, magari (qui però non so se sia possibile) castato su un medaglione che lo tiene costantemente soggiogato....se i PG riescono a togliere il medaglione l'influenza svanisce.
      Secondo voi è una cosa fattibile, in caso contrario cosa fareste?
       
      Grazie mille a chi aiuterà un master molto molto arrugginito 😇
    • By SamPey
      Buon pomeriggio,
      Esiste, anche nelle vecchie edizioni, un oggetto in grado di controllare i draghi? (Spoiler sullla Tirannia dei draghi)
      Cerco qualcosa che possa "sottomettere" la natura malvagia dei draghi cromatici. Magari un Orb particolare? Se non sbaglio esiste un artefatto legato ai draghi nel dmg ma non credo faccia al caso mio (controllerò)
      Non so se esiste, nel caso avete idee?
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