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Combatti il Fuoco...col Gioco

Per aiutare l'Australia, piagata da una serie di incendi spaventosi sin dal Luglio 2019, la Dungeon Masters Guild e DriveThruRPG hanno creato dei bundle di materiale in PDF, con degli sconti molto importanti, intitolati Fight Fire with Games e il cui ricavato andrà in beneficenza alle associazioni Disaster Relief and Recovery, Red Cross of Australia Bushfire Emergency e World Wildlife Fund Australia. Si tratta di 8 bundle di materiale in inglese, 3 basati su D&D 5E e 5 su giochi di ruolo vari, acquistabili su entrambi i siti.

BUNDLE DI DUNGEONS & DRAGONS:
Fight Fire with Games - Wizards of the Coast [BUNDLE]
Contiene 5 avventure ufficiali Wizards of the Coast, tra cui una con protagonisti i Locathah ed una con i Maghi Rossi di Thay.
Fight Fire with Games - Adventurers League [BUNDLE]
Questo bundle contiene ben 29 avventure valide per la Adventure League, da giocare all'interno del circuito o con i propri amici.
Fight Fire with Games - Community Creators [BUNDLE]
Il bundle è formato da materiale creato dalla comunità di DMGuild, si tratta di 25 supplementi che spaziano da avventure ad opzioni per i personaggi, incantesimi e incontri causali.

BUNDLE DI GIOCHI DI RUOLO VARI:
AU Charity - Fantasy Core & Settings [BUNDLE]
Bundle contenente 21 manuali base di giochi di ruolo a tema fantasy per cominciare a giocare con essi fin da subito.
AU Charity - Fantasy Supplements [BUNDLE]
Come si può dedurre dal nome, questo bundle contiene addirittura 56 supplementi per vari sistemi di gioco a tema fantasy, tra i quali OSR, Pathfinder e D&D 5e.
AU Charity - Capes, Grit, and Gunsmoke [BUNDLE]
Questo bundle contiene i regolamenti per 25 gdr a tema storico o supereroistico.
AU Charity - Starships & Posthumanity [BUNDLE]
34 manuali per gdr a tema fantascientifico pronti per le vostre partite spaziali e cyberpunk.
AU Charity - Modern & Urban Horror [BUNDLE]
L'ultimo bundle contiene 35 tra gdr e fumetti ambientati nel mondo moderno.
 
Date pure un'occhiata ai link per vedere nel dettaglio i contenuti presenti in questi bundle: sono sia un grande affare, che un aiuto importante per un paese in difficoltà e per la sua natura.
Buone Avventure!
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Cinque tra i Mostri più Strani della 3E

Articolo di J.R. Zambrano del 16 Gennaio
D&D 3E è stata molte cose per molte persone. Per molti è un sistema perfetto che si cercherà per sempre di emulare. Per altri è stato un aggiornamento voluto da tempo di AD&D e che ha rinvigorito un gioco che stava diventando un assortimento caotico di supplementi e manuali. In ogni caso ha sicuramente dato nuova vita a D&D e ha portato molta creatività. E strani mostri. Se pensavate che il Killmoulis fosse qualcosa di strano, date un'occhiata a questi cinque strani mostri di D&D 3E.
Mascella Ferrea

E se prendessimo un treant e lo rendessimo malvagio? E se sembrasse che sta complottando contro di voi?
Una Mascella Ferrea è una gigantesca pianta extraplanare che si sceglie un territorio di caccia e si finge un normale albero comune, forse un po' minaccioso, per poi risvegliarsi ed attaccare. E finché non apre gli occhi non potete sapere che è un albero malvagio che sta sicuramente complottando per rovesciare il regno. Ma quando si risveglia fate attenzione. Non solo attacca con violenza, ma infligge danni alla Costituzione e prende in lotta con somma cattiveria.
Custode

I Custodi sono strane creature aliene che possono piegare le loro giunture in tutte le direzioni, paiono avere una sorta di limitata mente alveare con i propri simili e indossano tutti "giacche di pelle nera e occhiali scuri per nascondere il fatto che queste creature non hanno occhi".
Per una qualche ragione queste creature viaggiano tra i piani per scoprire dei segreti. Ma una volta che hanno scoperto ciò che li interessa fanno in modo di assicurarsi che nessuno possa imparare le stesse cose. Cosa ancora più strana, è presente un'opzione per giocarli come PG (con un MdL di +3). Non hanno degli occhi ma la cosa non li ferma certo. Possono usare Vista Cieca per sopperire alla mancanza di occhi, possono scambiare corpo con ogni altro Custode vivente entro 150 metri e sono immuni a pressoché di tutto, per via della loro natura in parte da esterno in parte da costrutto. E contro ciò a cui non sono immuni hanno probabilmente delle resistenze.
Albero Piovra

Non so quale sia il rapporto tra D&D e gli alberi malvagi, ma sicuramente ne troviamo molti esempi. Gli Alberi Piovra sono chiamati così perché mettono radici vicino alle coste OPPURE NO e galleggiano come enormi banche di alghe sulla superficie dell'oceano, cosa che ovviamente consente loro di muoversi con le correnti. Sempre ovviamente questi vegetali hanno dei lunghi tentacoli e delle gigantesche fauci nascoste piene di denti con cui divorare le persone.
Ma sono anche incantatori incredibilmente potenti, che possono modellare il legno delle navi, invocare il fulmine, scacciare il legno (sentite, tutta la 3E era strana, è questo il segreto) e fare molte altre cose per poter affondare delle navi e divorare i marinai. E se state pensando che un Albero Piovra sia semplicemente una creatura che si finge un albero vi state sbagliando: sono decisamente vegetali, con tutti i benefici e i tratti conseguenti.
Nerra

I Nerra sembrano degli interessanti uomini specchio, ma quando leggete le storie su di loro sono essenzialmente: "Quando guardate in uno specchio in realtà non state vedendo della luce riflessa, ma in realtà tutti gli specchi sono dei portali che vi permettono di vedere nel Piano degli Specchi, che è una realtà parallela che esiste oltre alla nostra. E si chiama Piano degli Specchi perché tutto ha una superficie liscia e riflettente".
Inoltre quando parlano sembrano delle rocce che graffiano sul vetro. Hanno un gran numero di capacità speciali legate agli specchi e faranno in modo che il bardo che ha insistito per prendere frantumare si senta davvero felice, visto che sono vulnerabili ai danni sonori.
Predatore d'Acciaio

Non so se sia una genialata o una presa in giro, ma essenzialmente hanno preso un Alien e l'hanno chiamato Predator(e).
 
Ad ogni modo quello della 3E era un periodo davvero caotico.
Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-of-the-weirdest-monsters-from-3rd-edition.html
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La DC Comics pubblicherà un supplemento per D&D 5E

The Last God è il nuovissimo fumetto fantasy della DC Comics, pubblicato in USA sotto la divisione Black Label, etichetta che ha sostituito la Vertigo per le pubblicazioni con contenuti maturi. Scritto da Phillip Kennedy Johnson (Adventure time), illustrato dal nostrano Riccardo Federici (Aquaman) e con le copertine di Kai Carpenter (Books of Magic), questo fumetto ci parla di due generazioni di eroi, una che ha condannato il mondo, e l'altra che dovrà salvarlo.

Eccone la sinossi:
La DC Comics ha annunciato che rilascerà un supplemento per la 5a Edizione di Dungeons & Dragons dedicato a The Last God chiamato The Last God: Tales from the Book of Ages

The Last God: Tales from the Book of Ages sarà un supplemento di 40 pagine che verrà pubblicato in USA ad Aprile e renderà nel dettaglio la ricca storia di popoli, luoghi, scuole di magia e mostri di Cain Anuun, l'ambientazione di The Last God. Il libro conterrà razze giocabili, sottoclassi, oggetti magici e mostri realizzati da Dan Telfer, DM di Nerd Poker, assieme alle mappe realizzate dal cartografo Jared Blando.

Per una sua eventuale localizzazione in italiano dovremo aspettare la decisione di Panini, il nuovo editore della DC Comics in Italia.
Link agli articoli originali:
https://www.enworld.org/threads/dc-comics-publishing-dungeons-dragons-sourcebook.669725/
https://www.dccomics.com/comics/the-last-god-2019/the-last-god-1
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5 Avversari non Malvagi

Articolo di J.R. Zambrano del 09 Gennaio
I migliori antagonisti sono quelli inaspettati. Possono essere amici fidati o fratelli d'arme che vi tradiscono nel momento peggiore. Oppure qualcuno che è rimasto coinvolto in una grante tragedia e che ha deciso che nessuno dovrà soffrire qualcosa del genere, trovando come unica soluzione alla questione il diventare i dominatori del mondo.

Ma a volte i migliori cattivi di una storia non sono nemmeno dei cattivi, sono delle persone che sono nominalmente nello schieramento opposto a quello degli eroi, oppure che vogliono ottenere ciò che anche gli eroi cercano ma per delle ragioni non malvagie ma differenti. Potrebbero essere dei cacciatori di tesori che sono alla ricerca dello stesso bottino dei PG, oppure un potente druido che non permette agli umanoidi di entrare nella sua foresta, o ancora un paladino convinto che i PG siano fonte di distruzione e deciso a fermarli e a proteggere chi finirà in mezzo.
Ecco per voi cinque antagonisti non malvagi, ma comunque ottimi per contrastare degli "eroi" di ogni allineamento.
Il Paladino Protettore

Vir Othric è un paladino di un ordine dedito a difendere le persone più sfortunate del mondo. Solitamente i vari membri di questo ordine si dedicano a proteggere un singolo villaggio o città, e quando vi arrivano degli avventurieri tendono a tenerli d'occhio. Gli avventurieri spesso portano pericoli con sé per via delle loro azioni avventate. E, se i PG ignoreranno gli avvertimenti dati loro di lasciare in pace le rovine dove è sigillato un antico male, Othric potrebbe prendere provvedimenti contro di loro, per impedire loro di scatenare inavvertitamente un grande male sul villaggio.
Se Othirc combatte contro i giocatori cerca di farli svenire, non di ucciderli.
Il Difensore della Natura

Un'altra opzione è quella di un druido che protegge un boschetto di una bellezza ultraterrena. Lo fa tenendo lontana ogni traccia di civiltà e lasciando che la magia pura e grezza ne prenda possesso. Questo processo viene incoraggiato e protetto da Kethran Durillin, un druido del Circolo della Terra. Egli non permette agli umanoidi di mettere piede nel suo boschetto sacro e combatterà per proteggere gli animali della zona dalle azioni dei PG. Cose come fuochi non sorvegliati o uccidere gli animali del luogo attireranno l'ira di Durillin. La stessa cosa succederà se gli avventurieri si porranno in opposizione agli spiriti della natura.
Il Conquistatore

Bartholomeus Kel è un'eroe di grande fama di un'altra terra. Questo barbaro ha vagato per il mondo alla ricerca di fama, gloria e fortuna. E gli avventurieri hanno messo gli occhi su un tesoro a cui anche Bartholomeus è interessato (potrebbe essere una statua, un gioiello o un artefatto) nascosto in un profondo ed oscuro dungeon. Bartholomeous apparirà nei momenti meno opportuni per ostacolare i PG e ottenere lui il tesoro.
Il Ladro

Non c'è nulla che Lo Spettro non possa rubare. Dai gioielli della corona della regina, alla gemma dal maggior valore sentimentale del tesoro di un drago, Lo Spettro ha rubato tesori di ogni genere e forma, tutto per cercare di dimostrarsi il ladro più bravo del mondo. E quando gli avventurieri entrano in possesso di un oggetto che anche Lo Spettro desidera, la caccia ha inizio.
Il Duellante

Kilv vuole solo essere il più grande spadaccino del mondo. Kilv è alla costante ricerca di avversari di grande abilità e fama da affrontare per decidere chi è il migliore. Fino ad ora Kilv non ha mai perso uno scontro e, quando vede i PG portare a termine una grande impresa, sa che ha trovato la sua prossima sfida.
Provate ad usare uno di questi avversari la prossima volta che volete un'antagonista che non sia necessariamente malvagio, ma che abbia comunque le sue ragioni per osteggiare il gruppo.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-five-villains-that-arent-evil.html
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Agganci per le Avventure: Buttarsi tra i Libri

Articolo di J.R. Zambrano del 07 Gennaio
I libri sono una parte importante del Fantasy. Che si parli di tomi antichi e voluminosi pieni di segreti proibiti, nefasti grimori che ospitano magie dimenticate, ornati volumi di conoscenza che descrivono i processi per creare potenti pozioni ed incantamenti esotici, o uno dei libri di Waughin Jarth, sono un elemento che rende qualsiasi ambientazione fantasy davvero viva.
Un libro dopo tutto è una rappresentazione fisica della conoscenza, come un libro degli incantesimi usato da un enigmatico mago, ma suggeriscono anche l'esistenza di una storia del mondo che va oltre la piccola finestra sulla quale i PG si affacciano. Guardate per esempio a come The Elder Scrolls usa le varie Biografie di Barenziah per mostrare che quello è un mondo con una storia da raccontare. Persino se non avete mai letto i libri nel gioco, cliccandoli via appena vi siete accorti che non aumentavano le vostre statistiche, essi trasmettono comunque l'idea di un mondo più ampio. La sola esistenza di qualche libro pesantemente rilegato è di grande aiuto per portare i giocatori dentro un altro mondo.

Ma piuttosto che lasciarli in background, abbiamo preparato un po' di agganci per avventure in modo da allettare qualsiasi avventuriero con sete di conoscenza, o che al massimo conosce un bibliotecario. Eccole qui!
Andare in biblioteca

È stata recentemente scoperta la biblioteca magica di un antico regno famoso per i suoi arcimaghi e le dicerie sui poteri nascosti al suo interno abbondano. Sta a voi decidere se i giocatori la raggiungeranno dopo un lungo ed arduo viaggio attraverso un deserto ostile o se ci finiranno attraverso un portale magico che li risucchia al suo interno quando aprono un libro misterioso. In ogni caso, si ritrovano dentro una biblioteca magica che sembra esistere al di fuori del tempo.
Quando entrano dentro la biblioteca il mondo intorno a loro cambia. Il paesaggio non è quello delle rovine del presente ma piuttosto un'immagine del passato. Anche se nessuna delle porte che conducono fuori dalla biblioteca sembra aprirsi, i giocatori possono viaggiare in altri mondi attraverso i libri, dato che alcuni di essi contengono portali magici verso semipiani isolati o spazi extradimensionali che mandano i giocatori in differenti parti della biblioteca labirinto...ma altri fanno comparire mostri che erano intrappolati al loro interno. I vostri giocatori riusciranno a trovare l'uscita della biblioteca? O finiranno (ri)legati ad essa per l'eternità come i libri sugli scaffali?
Il libro fatto della materia di cui sono fatti i sogni

L'assistente di un libraio si avvicina agli eroi, chiedendo la loro protezione. La libreria è appena entrata in possesso di un tomo incredibilmente raro che è detto conferisca un potere immenso alla persona che riesca a padroneggiare i suoi segreti. Quando i giocatori si recano sul posto, lo trovano messo a soqquadro e il proprietario li indirizza verso una cabala di cacciatori di tesori che hanno cercato il libro in ogni parte del mondo.
Questo libro è davvero il favoleggiato tesoro?...o è solo un'abile contraffazione? Sta a voi e ai vostri avventurieri scoprirlo.
Il Libro delle Ombre

Quando un Warlock perde il suo Libro delle Ombre, in città cominciano a succedere cose strane. L'avventura inizia quando le sedie della locanda prendono vita e cominciano ad attaccare gli avventori. Alcune prove di utilizzo di magia infernale spingono i giocatori a dare la caccia a un warlock, ma quando quest'ultimo viene messo alle strette spiega che il suo Libro delle Ombre è andato perduto e che non accetterà l'umiliazione di chiederne un altro al suo patrono infernale.
Qual è la cosa peggiore che potrebbe accadere a causa di un tomo di Magia Infernale a piede libero dentro una città? Se i giocatori non vogliono scoprirlo dovranno rintracciare il libro mentre passa di mano sfortunata in mano sfortunata, lasciando una scia di caos magico attraverso la città.
Questo significa guai

Per il proprio compleanno uno degli avventurieri riceve un regalo misterioso! Un libro di storie e poemi che chiaramente contiene qualche tipo di conoscenza segreta. Nessuna delle persone legate all'avventuriero, familiari o amici, ha fatto quel regalo, eppure, se i PG riusciranno a decifrare gli indizi nel libro, si troveranno sempre più coinvolti in un viaggio incentrato sulla scoperta di un mistero che qualcuno sembra avergli recapitato.
Quale misterioso potere si sta avvicinando loro tramite questo regalo? Quali segreti troveranno alla fine di questo cammino? Scopritelo in questo libro.
La scuola è finita

La locale Accademia di Magia si è vista rubare i suoi libri di testo magici, e la scuola non può iniziare fino a quando non saranno ritrovati. Mentre non sono necessariamente pericolosi di per sé, la loro mancanza terrà un sacco di maghi e streghe lontano dagli studi, la qual cosa porterà a delle bacchette in ozio, una cosa peggiore degli strumenti del diavolo stesso.
Per far ripartire le lezioni gli avventurieri dovranno trovare i libri mancanti o cominciare loro stessi ad insegnare a queste giovani menti avide di conoscenza.
Fateci sapere se userete qualcuno di questi agganci, e buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/01/dd-adventure-hooks-hitting-the-books.html
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Il Signore dei Sogni

Star Wars IX e trilogia sequel

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Nessuno ha ancora aperto un thread sull'argomento, so here I am. 

Da dove cominciare? Ci sono grossi problemi sotto tutti gli aspetti: di continuity (più del solito, diciamo), di struttura interna del film, di realizzazione tecnica dello stesso. 

Premessa 1: Hanno totalmente ripudiato VIII, nessuno dei temi toccati (?) dal film è stato poi ripreso nel seguito. Si può anche dire che 8 alla fine costruisce solo il rapporto tra Rey e Ren e non molto di più, quindi è anche normale.

Premessa 2: Meno derivato dalla trilogia originale rispetto ai precedenti, anche se il finale ricorda molto quello di 6 (c'è stato anche qua il canonico momento in cui ho pensato: "Ma se è così simile a ep N, non facevo prima a vedere N?")

Premessa 3: A me non è piaciuto 8 non perché stravolge alcuni rapporti tra i personaggi: ben venga il cambiamento, me ne faccio poco dei retrocloni. Non mi è piaciuto la psicologia dei personaggi è gestita male, tutt'altro che solida, non spiega né costruisce niente.

Di seguito un po' di considerazioni, occhio agli spoilerz:

Spoiler

Utilizzo del medium narrativo: 3 Nelle mie analisi di solito tratto questo aspetto per ultimo, poiché mi interessa di più la storia che non i dettagli tecnici della sua realizzazione. Però, santi numi SW 9 mi costringe a fare un'eccezione. Da un punto di vista strettamente narrativo, ep. IX è proprio brutto. Manca un'esposizione solida, soprattutto nella prima metà sono assenti i collegamenti tra le  scene (es. i personaggi paiono teletrasportarsi); alcune sono brevissime (il solo primo quarto d’ora poteva essere la base di un film di un’ora e mezza: Kylo che va alla ricerca di Palpatine, Rey che ha una crisi esistenziale, i ribelli che ottengono le informazioni sui piani del Primo ordine) tanto che il film finisce per l’assomigliare a un videogioco: cut scene  combattimento, cutscene combattimento – e anche gli scontri stessi finiscono per ricalcare gli omologhi videoludici. Un film non è un videogame, è richiesto tutt'altro bilanciamento tra costruzione della tensione e azione.

I dialoghi sono brutalmente didascalici e servono solo a muovere la storia e non dicono nulla delle personalità dei vari personaggi. Certe sequenze sono semplicemente poco curate - oppure il montatore era un nemico giurato di JJ Abrams; per esempio: Chewbacca viene catturato off screen, apparentemente ucciso on screen, salvato e imprigionato off screen da un'altra pattuglia, arrivata off screen. Ma è una porcheria! Considerando gli altri difetti della narrazione (personaggi buttati lì e sviluppati a tirar via, con Palpatine su tutti, coincidenze mandate solo per sveltire la vicenda) l’impressione che ho avuto è che Abrams abbia cercato di condensare due film in uno, il 9 e quello che avrebbe voluto che fosse l’8; difatti la seconda metà è diretta se non meglio quantomeno con tempi più convenzionali.

Affrontando la cosa da un punto di vista narrativo (ancor prima della trama), Palpatine è gestito malissimo. Introdotto tardivamente per essere un main villain, mostrato chiaramente nei trailer e rivelato già nella nella primissima frase del classico riassuntone iniziale (“I morti parlano” macheccaz!? - piccolo inciso: suddetti titoli già mi avevano fatto capire di trovarmi di fronte a una porcheria); ovviamente il pathos ne fa le spese.

Da un punto di vista strettamente tecnico, la regia è brutta. Almeno 7 e in misura minore 8 potevano essere salvati per alcune sequenze ben riuscite, per belle visual, in generale per un comparto degli effetti visivi in gamba (soprattutto 7). Invece IX è senza colori – tende tutto al grigio – senza invenzioni visive degne di nota, scenografia e costumi senza inventiva – la cosa migliore del film per me è stato l’antro di Palpatine, che non è altro che una caverna un po’ metafisica scossa da lampi di luce epilettica. Anche le cose che in teoria potevano risultare fighe – come i rottami della morte nera – sono trattati in maniera convenzionale. En passant, si vede che il personaggio di Leia è infilato col calzascarpe nelle varie sequenze. Ma inserire un qualche espediente narrativo per non farla vedere oppure mostrarla il meno possibile no?

Trama: 4 My goodness, un impasto di: cose a caso, cose perché sì, coincidenze improbabili oppure trovate più che telefonate (per la serie: ti hanno mandato un messaggio, ti hanno telefonato e ti hanno anche mandato un fax). L’impressione è stata quella di una storia scritta da un “generatore casuale di situazioni di Star Wars”, ancor più che VIII. Il focus diventa subito la ricerca di un McGuffin, svolto nella maniera più banale e meno ispirata possibile.

Le motivazioni dei personaggi cambiano spesso, tanto che non si capisce in realtà cosa vogliano, plot twist continui, sviluppi abulici o male architettati, poca chiarezza nell’esposizione, tanto da far dubitare dell’esistenza di un costrutto netto e definito alla base dell’opera. Non entro neanche nel dettaglio: non c’è una singola cosa che si regge. Per la quarta volta (quinta se consideriamo lo scudo della Minaccia Fantasma) il combattimento finale consiste nel cercare di distruggere la parte non protetta dello schieramento nemico che fa saltare in aria tutto quanto – è piacevole constatare che almeno il film non si dilunga in spiegazioni dei piani per la battaglia finale: sappiamo già cosa aspettarci, è da quarant’anni che va così.

Non è una novità ma la continuity è ulteriormente soggetta a violenza: Anakin passava al lato oscuro per avere una speranza di guarire Padme, qua si resuscita addirittura la gente. La famosa profezia dell’equilibrio della forza (do you remember trilogia prequel?) si rivela essere uno scherzo, a posteriori. Proprio questo è uno dei più grandi difetti del film: l’incoerenza. Si parla molto di equilibrio nella forza ma alla fine muoiono tutti i Sith e restano solo i Jedi. Si parla di non avere paura di chi si è veramente, e alla fine Rey ripudia la sua linea di sangue facendosi fa chiamare Skywalker. Incoerenze interne anche a tante scene (Rey rifiuta la spada laser di Leia, per poi accettarla subito dopo, per dirne una). Va detto che SW 8 non aveva lasciato molti agganci, avendo eliminato tutti i plot hook introdotti in precedenza. Abrams non aveva di fronte a sé un compito facile, ma ha toppato clamorosamente: non si sta parlando di qualche incoerenza ma di un facepalm continuo (soprattutto da quando rivelano che:

Personaggi: 4  Rey è nipote di Palpatine. Era più credibile Mubarak, trust me. E’ un frattale: lo guardi da lontano, è una cavolata. Lo osservi più da vicino, è una cavolata. Lo studi nel dettaglio: è una cavolata. Così come è non ha il minimo senso logico, oltre ad essere seccante: abbiamo a disposizione tutto l’universo e alla fine sono tutti parenti. Non sono contrario a Palpatine main villain; in fin dei conti SW inizia per le sue azioni, ci sta che si concluda con lui. Il problema è questa idea è condensata tutto in questo film pertanto per forza di cose mancano le risposte alle domande più base (chi, quando, dove, perché?). Se fosse stata preparata con calma e sangue freddo, magari già dal primo episodio, sarebbe andata anche bene. Questo difetto si ripercuote anche su un altro aspetto fondamentale: chi è il main villain? Ren, che non si è mai capito, soprattutto in questo episodio, da che parte stesse (inizia malvagio, vorrebbe essere buono, lo diventa, seppur non ci siano situazioni che lo inducano a questo cambiamento)? Palpatine, che viene introdotto adesso e che comunque si vede poco? Il Primo Ordine in sé, che manca totalmente di spazio e carisma?

L’aspetto più interessante di tutta la trilogia, il legame tra Ren e Rey, alla fine non viene neanche spiegato. Il ruolo di Lando Calrissian è “Ciao, sono Lando” – tutto sommato, meglio così. La crisi esistenziale di Rey era uno spunto interessante, ma è stato utile solo per farle fare delle scelte poco sensate (come piantare tutti in asso e andare da Luke). Snoke viene confermato essere una sagoma di cartone con su scritto “Kattyvo”. Poe e Finn si confermano piatti e poco carismatici. Viene dato un contentino a chi -come me- si chiedeva come potesse un assaltatore addestrato e inquadrato fin dall’infanzia affrancarsi di punto in bianco da tutti gli schemi impartitogli – se solo fosse stato un po’ più di “La Forza si sta(va) risvegliando”. La scena del bacio finale non è così assurda – a pensarci bene il rapporto tra Rey e Ren è sempre stato un po’ ambiguo, per certi versi flirtavano tra di loro già dall’inizio del settimo; come al solito, il problema è stato lo sviluppo da cani che ha seguito questa intuizione.

 

Ambientazione: 3 La Forza diventa il mezzo preferito dagli sceneggiatori in crisi di idee: viene usata per risolvere tutte le situazioni più critiche (finale compreso), anche da personaggi in teoria non-jedi – Leia e Finn – senza spiegazioni (anche per la prima viene raccontato il suo addestramento da jedi… che causa più problemi di quanti ne risolva). Nel fantasy/fantascienza bisogna sempre avere chiaro il limite dei poteri, la conseguenza altrimenti è l’impossibilità di costruire storie coerenti che si basano su di essi – vedi infatti tutta questa trilogia (il “La Forza non funziona così!” di Han Solo nel VII è rimasta purtroppo lettera morta). Morire in Star Wars a questo punto fa meno paura che morire in Dragon Ball, tutti ritornano in un modo o nell'altro. 

Non ci sono idee di worldbuilding, non è chiara la dimensione del conflitto (vorrebbe essere una battaglia che coinvolge tutta la galassia, ma alla fine sembra una lotta tra bande di poche centinaia di persone -perché la resistenza è solo questo- alla periferia del mondo conosciuto; IMHO sarebbe stato più figo se il lavoro fosse stato svolto con questa idea in mente, invece rimane tutto confuso). La trovata della flotta di Star Destroyer comandata da Palpatine è sgraziata (banale, quarta replica della Morte Nera, senza senso: chi li ha costruiti, come si mantengono, chi li comanda, come hanno fatto a costruirla e a tenerla nascosta per così tanti anni, con quale potere può darla in dono al suo apprendista?). Spiegare perché Palpatine non era morto non sarebbe stato per nulla semplice. Ergo non viene spiegato. A quanto pare, Palpatine, il sith più astuto di tutti, nemesi di tutti i Jedi per sei film non aveva avvertito la connessione tra Ray e Kylo, Che era stata percepita da Snoke, chiunque egli fosse.

Non ci sono nemmeno buone idee di design - tutto è riciclato, persino VIII era superiore in questo. Come già notato prima, mancano pure le belle scenografie che costituivano l'aspetto migliore di VII (e diciamo pure di VIII, anche se ci andrei piano con gli elogi).

Questi film impallidiscono anche in confronto a I, II (!), III.  L'episodio peggiore, l'Attacco dei Cloni, finisce per essere allo stesso livello del migliore di questi (VII; giuro che qualche anno fa non lo avrei mai ritenuto possibile). La trilogia prequel avrà tanti difetti ma almeno introduceva nuove idee, soprattutto a livello di worldbuilding, alcune di queste potenzialmente interessanti, e finiva per spiegare efficacemente la transizione da Repubblica a Impero. Qui nella trilogia sequel al contrario non c'è stata una singola idea che non fosse stata ruminata in precedenza (giusto il legame tra Rey e Ren, forse). Il ritorno di Star Wars è passato (in termini cinematografici) dall’essere la novità più attesa del decennio alla peggiore delusione, almeno per me. Si è rivelata una trilogia pianificata male, gestita da due (cattivi) direttori che hanno passato il tempo più a passarsi la patata bollente che a dialogare in maniera costruttiva. Cosa poteva andare storto?

Non avevano nulla da dire, e difatti non lo hanno detto.

Questa è la mia opinione su SW IX e sulla trilogia sequel; voi cosa ne pensate?

Edited by Il Signore dei Sogni
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@Il Signore dei Sogni

La tua recensione, riassunta in poche parole, è identica a quella di Fantozzi riguardo alla corazzata Potemkin: "La trilogia sequel è una CAGATA PAZZESCA!".
E, come i colleghi di Fantozzi, io non posso far altro che tributarti 92 minuti di applausi! :pray-old:

L'episodio 7, "Il risveglio della Forza", aveva alcuni buoni spunti, ma nel complesso mi ha schifato così tanto che mi sono rifiutato per principio di vedere l'8 e il 9 (no, non il film con Ficarra e Picone).

4 ore fa, Il Signore dei Sogni ha scritto:

La trilogia prequel avrà tanti difetti ma almeno introduceva nuove idee, soprattutto a livello di worldbuilding, alcune di queste potenzialmente interessanti, e finiva per spiegare efficacemente la transizione da Repubblica a Impero.

Concordo in pieno; se la trilogia principale (4-5-6) si assestava su un voto medio di 8-9, la trilogia prequel (1-2-3) riusciva a strappare almeno la sufficenza; la trilogia sequel (7-8-9), invece, è talmente insufficente da meritarsi un N.C. (non classificabile)... santo cielo, persino i due film sugli Ewoks sono meglio!
Molti critici e spettatori sono rimasti profondamente delusi anche anche da "Rogue One" (a questo link un disamina molto accurata dei difetti del film), e ancora di più da "Solo: a Star Wars story".

4 ore fa, Il Signore dei Sogni ha scritto:

Il ritorno di Star Wars è passato (in termini cinematografici) dall’essere la novità più attesa del decennio alla peggiore delusione, almeno per me. Si è rivelata una trilogia pianificata male, gestita da due (cattivi) direttori che hanno passato il tempo più a passarsi la patata bollente che a dialogare in maniera costruttiva. Cosa poteva andare storto?

Non avevano nulla da dire, e difatti non lo hanno detto.

La cosa più deludente, da questo punto di vista, è che avevano TONNELLATE di materiale da cui prendere ispirazione (il famoso "Espanded Universe" dei libri e dei fumetti; lo ammetto, la maggior parte con seri problemi, ma c'erano non poche gemme), e invece lo hanno ignorato (rendendolo poi completamente "non canonico"... uno spreco come non ne ho mai visti!) per creare questa mostruosità. 😭

A questo punto, ormai, per quanto mi riguarda, Star wars consiste solo in: la trilogia originale, il cartone "Droids", i film sugli Ewoks, il cartone sugli Ewoks, la trilogia sequel, il cartone "Clone Wars", il cartone "Rebels"... e non dimentichiamoci "The Mandalorian".
Non menziono l'EU solo perchè non ho accesso ai fumetti e ai libri.

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Attenzione, l'intervento contiene spoiler su tutti e tre i film

 

Concordo con entrambi: le cose peggiori di questi film per me sono state:

1) La brutta copia dell'Impero e come la Disney ha cercato di spingerlo, a nessuno interessa il Primo Ordine, non sono altro che delle brutte copie, anche le uniformi degli stormptrooper erano brutte e senz'anima, personalmente sono rimasto più incuriosito dai banditi mascherati che inseguono Han Solo in episodio VII.

2) La gestione dei personaggi della trilogia originale (IV-V-VI): Star Wars è una favola, una favola ambientata nello spazio, e come in tutte le favole il pubblico vuole il "e vissero tutti felici e contenti", ed è come ci piace ricordare i nostri tre eroi, felici che si abbracciano e festeggiano sulla luna di Endor.
Così come a nessuno vuole sapere dei problemi matrimoniali di principi e principesse dopo l' "e vissero" il pubblico non voleva sapere che Han e Leila avevano divorziato non vedendosi per anni, così come non voleva sapere che Luke era diventato un vecchio eremita amareggiato e arrabbiato col mondo.
Le loro vicissitudini non li hanno resi personaggi più approfonditi ma solo personaggi più tristi, rendendo tristi anche noi.

3) La gestione dei personaggi della nuova trilogia: personaggi fatti vivere e morire senza un vero perchè, come Phasma, che sarebbe potuta diventare un gran personaggio se fosse stata lei a guidare il Primo Ordine nell'ultimo film, il tradimento di Hux che avviene in maniera e per una motivazione ridicole, personaggi buttati lì tanto per, come Rose Tyco e DJ, che poi spariscono.

4) L'assurdo cambio di rotta tra i vari episodi: non so a chi sia venuto in mente di non scrivere una sceneggiatura completa e seguirla, le differenze di stile tra il primo e terzo film e il film centrale sono così evidenti da distruggere la sospensione dell'incredulità e vedere la mano dello scrittore all'opera. Questa è una trilogia che va Milano e poi all'improvviso fa una curva a U nella corsia dell'autostrada e parte verso Bologna, per poi fare una frenata con lo sterzo e ripartire di nuovo verso Milano.
Hanno addetto come scusa che anche nella trilogia originale ci furono cambi alla regia (ed è vero, L'impero Colpisce Ancora è il migliore della trilogia) ma c'era sempre Lucas in controllo di tutto che faceva andare la storia dove voleva lui. La nuova trilogia invece è stata, per citare il sommo Dante, "nave sanza nocchiere in gran tempesta".

5) L'Overpower di Rey e Kylo: confermato nell'ultimo episodio, a parte poteri mai visti come fermare raggi laser a mezz'aria (già curare è più verosimile, mi pare che nei videogiochi di Old Republic i Jedi potessero farlo) ma hanno fatto cose che persino il Maestro Yoda si sognava. Uno dei più potenti Jedi mai esistiti, nello scontro con Dart Sidious in ep III, Yoda riesce spostare i banchi dei senatori con facilità, ma quando cerca di sollevare l' X-Wing di Luke deve fare comunque uno sforzo e concentrarsi. Kylo e Rei invece riescono a sollevare senza sforzo un'intera navetta da trasporto prigionieri e a giocarci a beach volley.
 

Edited by Grimorio
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20 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

La trilogia sequel è una CAGATA PAZZESCA!".

Probabilmente best rece breve dell'anno, imho.

E mi sono arreso al 1° perché il trattamento riservato a Han Solo (cioè, vabbò che c'hai da fare una nuova saga ma non si può trattare un'icona decennale/generazionale così) e la brutta copia di Darth Vader in un solo film mi sono bastati e avanzati per dire che 'sta trilogia non s'aveva da guardare. Col sennò di poi, e sbirciando anche l'orrore là nello spoiler direi che ho fatto bene.

11 ore fa, Grimorio ha scritto:

L'Overpower di Rey e Kylo: confermato nell'ultimo episodio, a parte poteri mai visti come fermare raggi laser a mezz'aria (già curare è più verosimile, mi pare che nei videogiochi di Old Republic i Jedi potessero farlo

Curare per i Jedi, mentre i Sith mi par assorbissero, comunque a livello di gente op non farei a cambio con Darth Nihilus di KotorII (wiki in inglese per qualche info in più) manco sotto tortura...anche perché quello se ne stava nel videogame a fare il sith pro e non rompeva la balle a nessuno.

 

Edited by Nyxator
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Il 11/1/2020 alle 18:15, Il Signore dei Sogni ha scritto:

Non avevano nulla da dire, e difatti non lo hanno detto.

Quello che già sapevi:

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Quello che invece forse non sapevi e può interessarti:

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Quello che sicuramente non sapevi e che potrebbe non interessarti: Pierino è un sacco antipatico per messaggi

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(and me, al Liceo non avevo niente da fare)

L'antipaticume sarà 'na roba dei tempi in cui era visiting ad Harvard, io ho avuto modo di chiacchierare con due prof. ordinari di lì (uno giuro ho saputo dopo averci parlato che fu candidato al Nobel per l'Economia, ma il discorso verté su dove lavavo la biancheria): dopo averci parlato, il primo avrebbe fatto iscrivere il Dalai Lama alla newsletter per i nuovi contenuti su rotten.com, parlare con l'altro invece conciliava il tuo benessere ed equilibrio psicofisico sì e no quanto una picconata sulle gengive.

 

 

 

Comunque, gli Star Wars nuovi sono una tragedia cosmologica. Avrei troppe cose da dire, riassumo:

alfa) la sceneggiatura è da 4, che è il motivo per cui avete una sensazione generalizzata che fanno schifo senza sapere precisamente il perché. Al di là delle razionalizzazioni, quella sensazione è l'assenza di combinazioni causali di eventi ed è causata da un continuo ricorso a nuovi eventi arbitrari. 

 Il perché la sceneggiatura di Star Wars sia stata data in pasto a un paio di Forrest Gump in deprivazione del sonno è una questione di una assurdità complessa e trascendentale. Io non ho parole. 

[nota: vedo che tra gli sceneggiatori c'è uno che ha preso parte alla trilogia originale, un'altro che avrà impressionato i manager Disney perché unico a vincere l'Oscar e il BAFTA per lo stesso anno per il film Little Miss Sunshine che è un film indipendente che (vedo) se li è meritati, e un'altro Oscar per la sceneggiatura per Argo. Evidentemente i manager Disney hanno fatto il loro meglio nella loro tenera ignoranza (ma leggere en passant qualcosa sulla leva che può aumentare o diminuire i dcf dal franchising di decine di miliardi di euro da qua a 30 anni, no??)

2) Concept design inesistente. Qui tralascio le mie considerazioni sullo stile di Lucas, voglio fare un paragone: è come fare inventare i nuovi nomi di posti e personaggi di un nuovo Signore degli Anelli a quella che ha scritto Hunger Games: "Panem"... la parte linguistica di un intero wordbuilding fatta di una sola parola, "Panem", una citazione (Panem et Circenses) che avrebbero considerata ridicolmente ovvia e assolutamente irrealistica anche i fratelli meno dotati dei sopracitati sceneggiatori. Stesso livello di degrado. Zero concept design.

 

0 concept + 0 sceneggiatura = 0 (con 0 per 0 e in 0)

Cosa rimane? Niente.

 

ps.

Il 12/1/2020 alle 19:00, Nyxator ha scritto:

quello se ne stava nel videogame a fare il sith pro e non rompeva la balle a nessuno.

Mi piace un casino come scrivi Nyx 😂

Edited by The Dungeon Master
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11 ore fa, The Dungeon Master ha scritto:

Quello che sicuramente non sapevi e che potrebbe non interessarti: Pierino è un sacco antipatico per messaggi

In realtà tutte le volte che gli ho scritto ha sempre risposto in pochissimo tempo e si è sempre mostrato disponibile al confronto, non ho riscontrato la grande antipatia che gli è attribuita. Avremo avuto esperienze diverse.

Anyway, lo sceneggiatore di Fargo era stato anche lo sceneggiatore di Batman v Superman e Justice League, non proprio capolavori. Comunque in queste produzioni miliardarie il problema difficilmente è ascrivibile a un uomo solo, è più la miriade di persone che vuole avere voce in capitolo (es "mettici quel riferimento, i fan impazziranno" "se ci metti un personaggio asiatico venderemo di più").

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    • By Alonewolf87
      Il luogo dove è al momento celato l'Occhio di Vecna è stato svelato. Questo leggendario artefatto può essere trovato in un luogo ricco di magia...del cinema.
      Articolo di J.R. Zambrano del 02 Dicembre
      In caso ve lo siate dimenticati c'è un film su Dungeons & Dragons in lavorazione, un progetto che fino ad ora non è mai stato portato a termine con successo. Ci sono stati altri tre tentativi in passato. Hanno tentato e fallito.
      Ma lasciamoci queste storie alle spalle giovane Atreides. Questo nuovo film, previsto in uscita per Luglio 2021, è ciò di cui vogliamo parlare oggi. Secondo un resoconto di ComicBook.com il prossimo film di D&D sarà dove scopriremo il luogo dove è nascosto al momento l'Occhio di Vecna. Questo artefatto leggendario è indicato come essere centrale per la trama.
      Il prossimo film di Dungeons & Dragons, al momento in lavorazione presso la Paramount, si concentrerà su un gruppo di avventurieri alla ricerca dell'Occhio di Vecna, un potente artefatto che affonda le sue radici negli albori del gioco. Le nostre fonti indicano che il film ci presenterà un gruppo di avventurieri guidati da Raven Hightower, un guerriero con una spada magica fiammeggiante che è tormentato dalla morte della sorella. Gli altri personaggi includono il "mezzo-drago" Hack Harroway, lo gnomo ladro Olivan Trickfoot e una guerriera mascherata di nome Alyssa Steelsong che sta venendo preparata per prendere il posto del drago Paralandusk quando esso morirà. Inoltre l'antagonista principale del film sarà un drow maschio di nome Razer Horlbar che un tempo teneva in schiavitù Raven e la sorella; Razer sarà accompagnato da una tiefling di nome Damaia e da un guerriero brutale noto solo come "La Bestia".

      Anche se al momento Dungeons & Dragons (2021) non ha ancora un cast effettivo ha già una lista precisa di ruoli. Ecco una lista di tutti i personaggi menzionati sopra, oltre ad un elenco del numero di scene in cui essi compariranno (un ringraziamento a Fandomwire)
      Raven Hightower è uno dei protagonisti maschili ed è presente in 88 scene. Ha occhi scuri, capelli neri, la barba e indossa un mantello, un'armatura di cuoio e impugna una spada magica fiammeggiante. E' un uomo onorevole e un tempo lui e sua sorella erano schiavi, ma ora lei è morta e la cosa lo tormenta ancora. Hack Harroway è un altro protagonista maschile, con ben 77 scene, ma è un personaggio doppiato. Un tempo era umano ma è diventato un mezzo-drago, alto oltre due metri, con una lunga coda e scaglie rosso sangue. Indossa un'armatura di fattura umana e impugna una grande spada bastarda che può sputare fuoco. Intelligente e logico. Olivan Trickfoot è un personaggio secondario importante, con ben 51 scene. Si tratta di uno gnomo che indossa degli anelli magici. Astuto e poco affidabile. Alyssa Steelsong è un personaggio secondario femminile con 41 scene. Guida i guerrieri mascherati ed impugna una mazza. Destinata a diventare il prossimo Lord Protettore dei Cavalieri della Triade dopo la morte di Palarandusk. Malanthius è un personaggio maschile secondario con 26 scene. Giovane, magro, con i capelli lunghi ed è un incantatore. Razer Horlbar è un personaggio secondario maschile con 14 scene. Un elfo affascinante dalla pelle nera come l'inchiostro, con orecchie a punta e lunghi capelli bianchi. Il leader degli uomini incappucciati, si occupa di Damala e della Bestia. Damaia è un personaggio femminile secondario con 10 scene. Appartiene alla razza dei tiefling, discendenti dei demoni. Ha delle corna, denti aguzze e una lunga coda. La Bestia è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Un uomo enorme e incappucciato, che indossa una maschera di legno senza espressione. Bickety è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Uno spadaccino umano con il volto coperto di cicatrici, lavora come avventuriero. Zanril è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Un avventuriero warlock calvo, che esplora i Templi Demoniaci con Harroway e Hightower. Skeever è un personaggio maschile secondario con 7 scene. Un mezzorco avventuriero. Paralandusk è un personaggio secondario con sole 3 scene. Si tratta di un drago d'oro antico, attualmente Lord Protettore dei Cavalieri della Triade. Ha delle scaglie spezzate e degli spuntoni ossei malridotti, con dei baffi da pescegatto. Mangia gemme per rimanere in vita. Tra gli attori che si vorrebbero vedere in queste parti ci sono svariate celebrità come Will Smith, Josh Brolin, Chris Pratt, Vin Diesel, Matthew McConaughey, Jamie Foxx, Joel Edgerton, Dave Bautista, Jeremy Renner e Johnny Dee. Delle voci non confermate vorrebbero Ansel Elgor, celebre per Baby Driver, come Raven Hightower.
      E anche se il film non ha ancora degli attori, sia Jonathan Goldstein che John Francis Daley hanno firmato dei contratti per dirigerlo e il film ha già un vero e proprio team di produttori. Tra cui un certo Courtney Solomon, un nome che magari non riconoscerete come quello del direttore del primo film di D&D nel lontano 2000.

      Il che ci riporta alle notizie di oggi. Pare chiaro che i produttori abbiano imparato dagli errori del passato. Nel primo film c'era una netta mancanza di riferimenti e storie legate a D&D. Certo, c'erano artefatti magici e draghi ma poteva benissimo essere un qualsiasi generico film fantasy uscito nello stesso periodo de Il Signore degli Anelli e, detto onestamente, quelli erano dei film difficili con cui competere. Il primo film di D&D è stato un misto tra un sogno febbrile e un incendio in una discarica.
      I successivi film di D&D erano molto meno "film" e molto più "D&D", con nuovi attori, un budget inferiore e meno copione, anche se con più momenti alla D&D (ad esempio un chierico che decide di abbattere un albero con un martello da guerra perché non può usare armi da taglio o un mago che si ricorda improvvisamente di avere un famiglio in un momento importante dell'avventura).
      Fare un film di D&D è difficile. Non basta avere gente talentuosa, il primo film aveva oltre 50 milioni di budget e includeva Jeremy Irons e Thora Birch che recitavano con grande trasporto in quello che era presentato come un generico progetto fantasy accessibile a tutti. Questo nuovo film invece sembra decisamente ambientato nei Forgotten Realms, include l'Occhio di Vecna e il drago Paralandusk è un personaggio esistente nell'ambientazione, apparso in Wyrms of the North e in Draghi Del Faerun.

      Ma anche così quanti di voi hanno sentito parlare di questo drago prima d'ora? Ci sono decine di personaggi decisamente più riconoscibili in circolazione se si volesse ambientare fermamente il film in un'ambientazione familiare per il pubblico. Certo, ci saranno Drow e Gnomi e concetti fantasy che molti riconosceranno e non è detto che ogni film debba includere personaggi sotto licenza. Anche volendo andare su personaggi di nicchia vale la pena di considerare che Elminster oppure Minsc e Boo sono già personaggi di nicchia. E sono tra i più popolari del settore.
      E non è neanche necessario che un film si basi su un franchise già stabilito per aver successo, anzi. E in ogni caso questo film è già basato sul gioco di D&D, che al momento è più popolare che mai. Ma questo film sembra qualcosa di molto difficile da centrare bene. Le parti migliori di D&D non sono necessariamente qualcosa che potrebbe diventare una buona esperienza cinematografica. Anche per coloro che guardano tutti i vari streaming di gioco disponibili al momento, quello che c'è di interessante non è tanto vedere una bella storia piena di effetti speciali, ma l'osservare le persone che giocano e che lasciano che i dadi li portino dove vogliono e si divertono nel farlo (mentre raccontano una bella storia). E il senso di comunità. La comunità costituita dai giocatori è qualcosa di davvero molto importante, ma sarebbe un argomento a sé che meriterebbe un altro articolo.
      Luglio 2021 è ancora lontano, ma speriamo che trovino degli attori degni di questi ruoli importanti.
      Buone Avventure!
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-the-eye-of-vecna-found-in-hollywood-according-to-dd-movie-rumors.html
      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Articolo di J.R. Zambrano del 02 Dicembre
      In caso ve lo siate dimenticati c'è un film su Dungeons & Dragons in lavorazione, un progetto che fino ad ora non è mai stato portato a termine con successo. Ci sono stati altri tre tentativi in passato. Hanno tentato e fallito.
      Ma lasciamoci queste storie alle spalle giovane Atreides. Questo nuovo film, previsto in uscita per Luglio 2021, è ciò di cui vogliamo parlare oggi. Secondo un resoconto di ComicBook.com il prossimo film di D&D sarà dove scopriremo il luogo dove è nascosto al momento l'Occhio di Vecna. Questo artefatto leggendario è indicato come essere centrale per la trama.
      Il prossimo film di Dungeons & Dragons, al momento in lavorazione presso la Paramount, si concentrerà su un gruppo di avventurieri alla ricerca dell'Occhio di Vecna, un potente artefatto che affonda le sue radici negli albori del gioco. Le nostre fonti indicano che il film ci presenterà un gruppo di avventurieri guidati da Raven Hightower, un guerriero con una spada magica fiammeggiante che è tormentato dalla morte della sorella. Gli altri personaggi includono il "mezzo-drago" Hack Harroway, lo gnomo ladro Olivan Trickfoot e una guerriera mascherata di nome Alyssa Steelsong che sta venendo preparata per prendere il posto del drago Paralandusk quando esso morirà. Inoltre l'antagonista principale del film sarà un drow maschio di nome Razer Horlbar che un tempo teneva in schiavitù Raven e la sorella; Razer sarà accompagnato da una tiefling di nome Damaia e da un guerriero brutale noto solo come "La Bestia".

      Anche se al momento Dungeons & Dragons (2021) non ha ancora un cast effettivo ha già una lista precisa di ruoli. Ecco una lista di tutti i personaggi menzionati sopra, oltre ad un elenco del numero di scene in cui essi compariranno (un ringraziamento a Fandomwire)
      Raven Hightower è uno dei protagonisti maschili ed è presente in 88 scene. Ha occhi scuri, capelli neri, la barba e indossa un mantello, un'armatura di cuoio e impugna una spada magica fiammeggiante. E' un uomo onorevole e un tempo lui e sua sorella erano schiavi, ma ora lei è morta e la cosa lo tormenta ancora. Hack Harroway è un altro protagonista maschile, con ben 77 scene, ma è un personaggio doppiato. Un tempo era umano ma è diventato un mezzo-drago, alto oltre due metri, con una lunga coda e scaglie rosso sangue. Indossa un'armatura di fattura umana e impugna una grande spada bastarda che può sputare fuoco. Intelligente e logico. Olivan Trickfoot è un personaggio secondario importante, con ben 51 scene. Si tratta di uno gnomo che indossa degli anelli magici. Astuto e poco affidabile. Alyssa Steelsong è un personaggio secondario femminile con 41 scene. Guida i guerrieri mascherati ed impugna una mazza. Destinata a diventare il prossimo Lord Protettore dei Cavalieri della Triade dopo la morte di Palarandusk. Malanthius è un personaggio maschile secondario con 26 scene. Giovane, magro, con i capelli lunghi ed è un incantatore. Razer Horlbar è un personaggio secondario maschile con 14 scene. Un elfo affascinante dalla pelle nera come l'inchiostro, con orecchie a punta e lunghi capelli bianchi. Il leader degli uomini incappucciati, si occupa di Damala e della Bestia. Damaia è un personaggio femminile secondario con 10 scene. Appartiene alla razza dei tiefling, discendenti dei demoni. Ha delle corna, denti aguzze e una lunga coda. La Bestia è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Un uomo enorme e incappucciato, che indossa una maschera di legno senza espressione. Bickety è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Uno spadaccino umano con il volto coperto di cicatrici, lavora come avventuriero. Zanril è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Un avventuriero warlock calvo, che esplora i Templi Demoniaci con Harroway e Hightower. Skeever è un personaggio maschile secondario con 7 scene. Un mezzorco avventuriero. Paralandusk è un personaggio secondario con sole 3 scene. Si tratta di un drago d'oro antico, attualmente Lord Protettore dei Cavalieri della Triade. Ha delle scaglie spezzate e degli spuntoni ossei malridotti, con dei baffi da pescegatto. Mangia gemme per rimanere in vita. Tra gli attori che si vorrebbero vedere in queste parti ci sono svariate celebrità come Will Smith, Josh Brolin, Chris Pratt, Vin Diesel, Matthew McConaughey, Jamie Foxx, Joel Edgerton, Dave Bautista, Jeremy Renner e Johnny Dee. Delle voci non confermate vorrebbero Ansel Elgor, celebre per Baby Driver, come Raven Hightower.
      E anche se il film non ha ancora degli attori, sia Jonathan Goldstein che John Francis Daley hanno firmato dei contratti per dirigerlo e il film ha già un vero e proprio team di produttori. Tra cui un certo Courtney Solomon, un nome che magari non riconoscerete come quello del direttore del primo film di D&D nel lontano 2000.

      Il che ci riporta alle notizie di oggi. Pare chiaro che i produttori abbiano imparato dagli errori del passato. Nel primo film c'era una netta mancanza di riferimenti e storie legate a D&D. Certo, c'erano artefatti magici e draghi ma poteva benissimo essere un qualsiasi generico film fantasy uscito nello stesso periodo de Il Signore degli Anelli e, detto onestamente, quelli erano dei film difficili con cui competere. Il primo film di D&D è stato un misto tra un sogno febbrile e un incendio in una discarica.
      I successivi film di D&D erano molto meno "film" e molto più "D&D", con nuovi attori, un budget inferiore e meno copione, anche se con più momenti alla D&D (ad esempio un chierico che decide di abbattere un albero con un martello da guerra perché non può usare armi da taglio o un mago che si ricorda improvvisamente di avere un famiglio in un momento importante dell'avventura).
      Fare un film di D&D è difficile. Non basta avere gente talentuosa, il primo film aveva oltre 50 milioni di budget e includeva Jeremy Irons e Thora Birch che recitavano con grande trasporto in quello che era presentato come un generico progetto fantasy accessibile a tutti. Questo nuovo film invece sembra decisamente ambientato nei Forgotten Realms, include l'Occhio di Vecna e il drago Paralandusk è un personaggio esistente nell'ambientazione, apparso in Wyrms of the North e in Draghi Del Faerun.

      Ma anche così quanti di voi hanno sentito parlare di questo drago prima d'ora? Ci sono decine di personaggi decisamente più riconoscibili in circolazione se si volesse ambientare fermamente il film in un'ambientazione familiare per il pubblico. Certo, ci saranno Drow e Gnomi e concetti fantasy che molti riconosceranno e non è detto che ogni film debba includere personaggi sotto licenza. Anche volendo andare su personaggi di nicchia vale la pena di considerare che Elminster oppure Minsc e Boo sono già personaggi di nicchia. E sono tra i più popolari del settore.
      E non è neanche necessario che un film si basi su un franchise già stabilito per aver successo, anzi. E in ogni caso questo film è già basato sul gioco di D&D, che al momento è più popolare che mai. Ma questo film sembra qualcosa di molto difficile da centrare bene. Le parti migliori di D&D non sono necessariamente qualcosa che potrebbe diventare una buona esperienza cinematografica. Anche per coloro che guardano tutti i vari streaming di gioco disponibili al momento, quello che c'è di interessante non è tanto vedere una bella storia piena di effetti speciali, ma l'osservare le persone che giocano e che lasciano che i dadi li portino dove vogliono e si divertono nel farlo (mentre raccontano una bella storia). E il senso di comunità. La comunità costituita dai giocatori è qualcosa di davvero molto importante, ma sarebbe un argomento a sé che meriterebbe un altro articolo.
      Luglio 2021 è ancora lontano, ma speriamo che trovino degli attori degni di questi ruoli importanti.
      Buone Avventure!
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-the-eye-of-vecna-found-in-hollywood-according-to-dd-movie-rumors.html
    • By Percio
      Quali pensiate siano i film più in stile d&d? Non intendo il film di d&d, e neanche fantasy,  ma quelle pellicole che possono essere fonte di ispirazione e che rappresentino una discesa nei dungeon, o un'atmosfera simile. Non devono neanche essere dei capolavori. 
      Qualche esempio:
      La piramide Alien vari, compreso il primo vs Predator La mummia Indiana Jones Tomb Raider (l'ultimo) L'inizio di The Last witch hunter The cube Moira nel Signore degli anelli
    • By Alonewolf87
      Il nuovo film di D&D è ormai sempre più una certezza all'orizzonte e iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulle audizioni.
      Articolo di J.R. Zambrano del 21 Marzo 2019
      Un film per D&D è ora come ora in cantiere, con una data di uscita stimata per il 2021. Al timone abbiamo Chris McKay, che spera deciso a fare shopping da una lista di grandi star. Questo progetto andrà a buon fine o avrà un esito simile a quello degli altri tre film di D&D? Spetterà a voi decidere.
      D&D e i film hanno notoriamente una storia travagliata, che si tratti di film pensati per incutere terrore sulla scia del panico satanista, come Mazes and Monsters, di pessimi esempi di recitazione veramente sopra le righe, come quella di Jeremy Irons nel primo film basato su D&D, o di quei due sequel mai mostrati al cinema e venduti direttamente nei negozi.

      Tuttavia D&D sta godendo negli ultimi anni di un periodo di ritorno alla popolarità e non se ne può negare l'influenza e la presenza diffusa, da show Netflix di grande successo a Kickstarter multimilionari. Il franchise è nella posizione giusta per avere il supporto di qualche grande studio. Dopotutto ha ciò che conta davvero al giorno d'oggi nel mondo dello spettacolo: è un brand già esistente e popolare.
      Il problema è cosa fare con D&D. Certo ha dei mondi già configurati, ma sono mondi che sono stati costruiti sulla base di giocatori che li hanno affrontati senza eccessiva serietà: è difficile prenderli seriamente come hanno cercato di fare i film. Non hanno la stessa solennità di qualcosa come Il Signore degli Anelli, senza contare che quel genere di storie epiche è già stato appunto fatto. E per quanto riguarda storie più truculente, c'è già Il Trono di Spade ad occupare quella fetta di mercato. Quindi come si può trasformare un prodotto pensato per essere interattivo in una narrativa lineare in cui non si può giocare?

      La risposta potrebbe venire dagli show in streaming, che hanno dimostrato che ci si può divertire anche solo guardando persone che giocano a D&D e se la godono. Ma bisogna stare attenti a tenere in mente una cosa: in quei casi si sta comunque guardando qualcuno giocare. A meno che il film in produzione non abbia elementi come un gruppo di personaggi con problemi nel mondo reale che verranno risolti grazie al mondo fantastico di D&D, oppure un gioco che risucchia al suo interno i propri partecipanti, conquistarsi un pubblico sarà veramente una lotta ardua per questo film.

      Chris McKay, che annovera nella sua carriera produzioni come LEGO Batman Movie e Robot Chicken, sembra essere un passo nella giusta direzione. Un po' di sana autoironia aiuta molto in questi casi e potrebbe essere ciò di cui un film su D&D avrebbe bisogno. Anche un cast di grandi talenti sarà sicuramente di grande aiuto, secondo quanto ci riporta Screenrant.

      Non si può negare il fatto che ci siano i presupposti per fare qualcosa di interessante. Si tratta di nomi così celebri da poter pensare di seguire la strada del blockbuster, che probabilmente sarebbe la scelta più saggia. Se si forniscono sufficienti CGI e azioni spettacolari al pubblico si può essere certi di riuscire a rimettersi in pari con gli incassi, specie se ci si riesce ad organizzare bene come tempismo tra le uscite Disney/Marvel/Star Wars. Rimane comunque aperta la domanda su quale sarebbe il film ideale su D&D.
      Cosa fareste voi se aveste la possibilità di scrivere il copione? Un film su D&D può essere un buon film? Fatecelo sapere nei commenti!
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-theres-a-dd-movie-and-its-casting-soontm.html
      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Articolo di J.R. Zambrano del 21 Marzo 2019
      Un film per D&D è ora come ora in cantiere, con una data di uscita stimata per il 2021. Al timone abbiamo Chris McKay, che spera deciso a fare shopping da una lista di grandi star. Questo progetto andrà a buon fine o avrà un esito simile a quello degli altri tre film di D&D? Spetterà a voi decidere.
      D&D e i film hanno notoriamente una storia travagliata, che si tratti di film pensati per incutere terrore sulla scia del panico satanista, come Mazes and Monsters, di pessimi esempi di recitazione veramente sopra le righe, come quella di Jeremy Irons nel primo film basato su D&D, o di quei due sequel mai mostrati al cinema e venduti direttamente nei negozi.

      Tuttavia D&D sta godendo negli ultimi anni di un periodo di ritorno alla popolarità e non se ne può negare l'influenza e la presenza diffusa, da show Netflix di grande successo a Kickstarter multimilionari. Il franchise è nella posizione giusta per avere il supporto di qualche grande studio. Dopotutto ha ciò che conta davvero al giorno d'oggi nel mondo dello spettacolo: è un brand già esistente e popolare.
      Il problema è cosa fare con D&D. Certo ha dei mondi già configurati, ma sono mondi che sono stati costruiti sulla base di giocatori che li hanno affrontati senza eccessiva serietà: è difficile prenderli seriamente come hanno cercato di fare i film. Non hanno la stessa solennità di qualcosa come Il Signore degli Anelli, senza contare che quel genere di storie epiche è già stato appunto fatto. E per quanto riguarda storie più truculente, c'è già Il Trono di Spade ad occupare quella fetta di mercato. Quindi come si può trasformare un prodotto pensato per essere interattivo in una narrativa lineare in cui non si può giocare?

      La risposta potrebbe venire dagli show in streaming, che hanno dimostrato che ci si può divertire anche solo guardando persone che giocano a D&D e se la godono. Ma bisogna stare attenti a tenere in mente una cosa: in quei casi si sta comunque guardando qualcuno giocare. A meno che il film in produzione non abbia elementi come un gruppo di personaggi con problemi nel mondo reale che verranno risolti grazie al mondo fantastico di D&D, oppure un gioco che risucchia al suo interno i propri partecipanti, conquistarsi un pubblico sarà veramente una lotta ardua per questo film.

      Chris McKay, che annovera nella sua carriera produzioni come LEGO Batman Movie e Robot Chicken, sembra essere un passo nella giusta direzione. Un po' di sana autoironia aiuta molto in questi casi e potrebbe essere ciò di cui un film su D&D avrebbe bisogno. Anche un cast di grandi talenti sarà sicuramente di grande aiuto, secondo quanto ci riporta Screenrant.

      Non si può negare il fatto che ci siano i presupposti per fare qualcosa di interessante. Si tratta di nomi così celebri da poter pensare di seguire la strada del blockbuster, che probabilmente sarebbe la scelta più saggia. Se si forniscono sufficienti CGI e azioni spettacolari al pubblico si può essere certi di riuscire a rimettersi in pari con gli incassi, specie se ci si riesce ad organizzare bene come tempismo tra le uscite Disney/Marvel/Star Wars. Rimane comunque aperta la domanda su quale sarebbe il film ideale su D&D.
      Cosa fareste voi se aveste la possibilità di scrivere il copione? Un film su D&D può essere un buon film? Fatecelo sapere nei commenti!
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-theres-a-dd-movie-and-its-casting-soontm.html
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