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Da dove cominciare? Ci sono grossi problemi sotto tutti gli aspetti: di continuity (più del solito, diciamo), di struttura interna del film, di realizzazione tecnica dello stesso. 

Premessa 1: Hanno totalmente ripudiato VIII, nessuno dei temi toccati (?) dal film è stato poi ripreso nel seguito. Si può anche dire che 8 alla fine costruisce solo il rapporto tra Rey e Ren e non molto di più, quindi è anche normale.

Premessa 2: Meno derivato dalla trilogia originale rispetto ai precedenti, anche se il finale ricorda molto quello di 6 (c'è stato anche qua il canonico momento in cui ho pensato: "Ma se è così simile a ep N, non facevo prima a vedere N?")

Premessa 3: A me non è piaciuto 8 non perché stravolge alcuni rapporti tra i personaggi: ben venga il cambiamento, me ne faccio poco dei retrocloni. Non mi è piaciuto la psicologia dei personaggi è gestita male, tutt'altro che solida, non spiega né costruisce niente.

Di seguito un po' di considerazioni, occhio agli spoilerz:

Spoiler

Utilizzo del medium narrativo: 3 Nelle mie analisi di solito tratto questo aspetto per ultimo, poiché mi interessa di più la storia che non i dettagli tecnici della sua realizzazione. Però, santi numi SW 9 mi costringe a fare un'eccezione. Da un punto di vista strettamente narrativo, ep. IX è proprio brutto. Manca un'esposizione solida, soprattutto nella prima metà sono assenti i collegamenti tra le  scene (es. i personaggi paiono teletrasportarsi); alcune sono brevissime (il solo primo quarto d’ora poteva essere la base di un film di un’ora e mezza: Kylo che va alla ricerca di Palpatine, Rey che ha una crisi esistenziale, i ribelli che ottengono le informazioni sui piani del Primo ordine) tanto che il film finisce per l’assomigliare a un videogioco: cut scene  combattimento, cutscene combattimento – e anche gli scontri stessi finiscono per ricalcare gli omologhi videoludici. Un film non è un videogame, è richiesto tutt'altro bilanciamento tra costruzione della tensione e azione.

I dialoghi sono brutalmente didascalici e servono solo a muovere la storia e non dicono nulla delle personalità dei vari personaggi. Certe sequenze sono semplicemente poco curate - oppure il montatore era un nemico giurato di JJ Abrams; per esempio: Chewbacca viene catturato off screen, apparentemente ucciso on screen, salvato e imprigionato off screen da un'altra pattuglia, arrivata off screen. Ma è una porcheria! Considerando gli altri difetti della narrazione (personaggi buttati lì e sviluppati a tirar via, con Palpatine su tutti, coincidenze mandate solo per sveltire la vicenda) l’impressione che ho avuto è che Abrams abbia cercato di condensare due film in uno, il 9 e quello che avrebbe voluto che fosse l’8; difatti la seconda metà è diretta se non meglio quantomeno con tempi più convenzionali.

Affrontando la cosa da un punto di vista narrativo (ancor prima della trama), Palpatine è gestito malissimo. Introdotto tardivamente per essere un main villain, mostrato chiaramente nei trailer e rivelato già nella nella primissima frase del classico riassuntone iniziale (“I morti parlano” macheccaz!? - piccolo inciso: suddetti titoli già mi avevano fatto capire di trovarmi di fronte a una porcheria); ovviamente il pathos ne fa le spese.

Da un punto di vista strettamente tecnico, la regia è brutta. Almeno 7 e in misura minore 8 potevano essere salvati per alcune sequenze ben riuscite, per belle visual, in generale per un comparto degli effetti visivi in gamba (soprattutto 7). Invece IX è senza colori – tende tutto al grigio – senza invenzioni visive degne di nota, scenografia e costumi senza inventiva – la cosa migliore del film per me è stato l’antro di Palpatine, che non è altro che una caverna un po’ metafisica scossa da lampi di luce epilettica. Anche le cose che in teoria potevano risultare fighe – come i rottami della morte nera – sono trattati in maniera convenzionale. En passant, si vede che il personaggio di Leia è infilato col calzascarpe nelle varie sequenze. Ma inserire un qualche espediente narrativo per non farla vedere oppure mostrarla il meno possibile no?

Trama: 4 My goodness, un impasto di: cose a caso, cose perché sì, coincidenze improbabili oppure trovate più che telefonate (per la serie: ti hanno mandato un messaggio, ti hanno telefonato e ti hanno anche mandato un fax). L’impressione è stata quella di una storia scritta da un “generatore casuale di situazioni di Star Wars”, ancor più che VIII. Il focus diventa subito la ricerca di un McGuffin, svolto nella maniera più banale e meno ispirata possibile.

Le motivazioni dei personaggi cambiano spesso, tanto che non si capisce in realtà cosa vogliano, plot twist continui, sviluppi abulici o male architettati, poca chiarezza nell’esposizione, tanto da far dubitare dell’esistenza di un costrutto netto e definito alla base dell’opera. Non entro neanche nel dettaglio: non c’è una singola cosa che si regge. Per la quarta volta (quinta se consideriamo lo scudo della Minaccia Fantasma) il combattimento finale consiste nel cercare di distruggere la parte non protetta dello schieramento nemico che fa saltare in aria tutto quanto – è piacevole constatare che almeno il film non si dilunga in spiegazioni dei piani per la battaglia finale: sappiamo già cosa aspettarci, è da quarant’anni che va così.

Non è una novità ma la continuity è ulteriormente soggetta a violenza: Anakin passava al lato oscuro per avere una speranza di guarire Padme, qua si resuscita addirittura la gente. La famosa profezia dell’equilibrio della forza (do you remember trilogia prequel?) si rivela essere uno scherzo, a posteriori. Proprio questo è uno dei più grandi difetti del film: l’incoerenza. Si parla molto di equilibrio nella forza ma alla fine muoiono tutti i Sith e restano solo i Jedi. Si parla di non avere paura di chi si è veramente, e alla fine Rey ripudia la sua linea di sangue facendosi fa chiamare Skywalker. Incoerenze interne anche a tante scene (Rey rifiuta la spada laser di Leia, per poi accettarla subito dopo, per dirne una). Va detto che SW 8 non aveva lasciato molti agganci, avendo eliminato tutti i plot hook introdotti in precedenza. Abrams non aveva di fronte a sé un compito facile, ma ha toppato clamorosamente: non si sta parlando di qualche incoerenza ma di un facepalm continuo (soprattutto da quando rivelano che:

Personaggi: 4  Rey è nipote di Palpatine. Era più credibile Mubarak, trust me. E’ un frattale: lo guardi da lontano, è una cavolata. Lo osservi più da vicino, è una cavolata. Lo studi nel dettaglio: è una cavolata. Così come è non ha il minimo senso logico, oltre ad essere seccante: abbiamo a disposizione tutto l’universo e alla fine sono tutti parenti. Non sono contrario a Palpatine main villain; in fin dei conti SW inizia per le sue azioni, ci sta che si concluda con lui. Il problema è questa idea è condensata tutto in questo film pertanto per forza di cose mancano le risposte alle domande più base (chi, quando, dove, perché?). Se fosse stata preparata con calma e sangue freddo, magari già dal primo episodio, sarebbe andata anche bene. Questo difetto si ripercuote anche su un altro aspetto fondamentale: chi è il main villain? Ren, che non si è mai capito, soprattutto in questo episodio, da che parte stesse (inizia malvagio, vorrebbe essere buono, lo diventa, seppur non ci siano situazioni che lo inducano a questo cambiamento)? Palpatine, che viene introdotto adesso e che comunque si vede poco? Il Primo Ordine in sé, che manca totalmente di spazio e carisma?

L’aspetto più interessante di tutta la trilogia, il legame tra Ren e Rey, alla fine non viene neanche spiegato. Il ruolo di Lando Calrissian è “Ciao, sono Lando” – tutto sommato, meglio così. La crisi esistenziale di Rey era uno spunto interessante, ma è stato utile solo per farle fare delle scelte poco sensate (come piantare tutti in asso e andare da Luke). Snoke viene confermato essere una sagoma di cartone con su scritto “Kattyvo”. Poe e Finn si confermano piatti e poco carismatici. Viene dato un contentino a chi -come me- si chiedeva come potesse un assaltatore addestrato e inquadrato fin dall’infanzia affrancarsi di punto in bianco da tutti gli schemi impartitogli – se solo fosse stato un po’ più di “La Forza si sta(va) risvegliando”. La scena del bacio finale non è così assurda – a pensarci bene il rapporto tra Rey e Ren è sempre stato un po’ ambiguo, per certi versi flirtavano tra di loro già dall’inizio del settimo; come al solito, il problema è stato lo sviluppo da cani che ha seguito questa intuizione.

 

Ambientazione: 3 La Forza diventa il mezzo preferito dagli sceneggiatori in crisi di idee: viene usata per risolvere tutte le situazioni più critiche (finale compreso), anche da personaggi in teoria non-jedi – Leia e Finn – senza spiegazioni (anche per la prima viene raccontato il suo addestramento da jedi… che causa più problemi di quanti ne risolva). Nel fantasy/fantascienza bisogna sempre avere chiaro il limite dei poteri, la conseguenza altrimenti è l’impossibilità di costruire storie coerenti che si basano su di essi – vedi infatti tutta questa trilogia (il “La Forza non funziona così!” di Han Solo nel VII è rimasta purtroppo lettera morta). Morire in Star Wars a questo punto fa meno paura che morire in Dragon Ball, tutti ritornano in un modo o nell'altro. 

Non ci sono idee di worldbuilding, non è chiara la dimensione del conflitto (vorrebbe essere una battaglia che coinvolge tutta la galassia, ma alla fine sembra una lotta tra bande di poche centinaia di persone -perché la resistenza è solo questo- alla periferia del mondo conosciuto; IMHO sarebbe stato più figo se il lavoro fosse stato svolto con questa idea in mente, invece rimane tutto confuso). La trovata della flotta di Star Destroyer comandata da Palpatine è sgraziata (banale, quarta replica della Morte Nera, senza senso: chi li ha costruiti, come si mantengono, chi li comanda, come hanno fatto a costruirla e a tenerla nascosta per così tanti anni, con quale potere può darla in dono al suo apprendista?). Spiegare perché Palpatine non era morto non sarebbe stato per nulla semplice. Ergo non viene spiegato. A quanto pare, Palpatine, il sith più astuto di tutti, nemesi di tutti i Jedi per sei film non aveva avvertito la connessione tra Ray e Kylo, Che era stata percepita da Snoke, chiunque egli fosse.

Non ci sono nemmeno buone idee di design - tutto è riciclato, persino VIII era superiore in questo. Come già notato prima, mancano pure le belle scenografie che costituivano l'aspetto migliore di VII (e diciamo pure di VIII, anche se ci andrei piano con gli elogi).

Questi film impallidiscono anche in confronto a I, II (!), III.  L'episodio peggiore, l'Attacco dei Cloni, finisce per essere allo stesso livello del migliore di questi (VII; giuro che qualche anno fa non lo avrei mai ritenuto possibile). La trilogia prequel avrà tanti difetti ma almeno introduceva nuove idee, soprattutto a livello di worldbuilding, alcune di queste potenzialmente interessanti, e finiva per spiegare efficacemente la transizione da Repubblica a Impero. Qui nella trilogia sequel al contrario non c'è stata una singola idea che non fosse stata ruminata in precedenza (giusto il legame tra Rey e Ren, forse). Il ritorno di Star Wars è passato (in termini cinematografici) dall’essere la novità più attesa del decennio alla peggiore delusione, almeno per me. Si è rivelata una trilogia pianificata male, gestita da due (cattivi) direttori che hanno passato il tempo più a passarsi la patata bollente che a dialogare in maniera costruttiva. Cosa poteva andare storto?

Non avevano nulla da dire, e difatti non lo hanno detto.

Questa è la mia opinione su SW IX e sulla trilogia sequel; voi cosa ne pensate?

Edited by Il Signore dei Sogni
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Per quello che mi riguarda Guerre Stellari sono tre film a cavallo degli anni '70 e '80. Capolavori involontari che hanno fatto sognare due generazioni. Dico "involontari" perché l'alchimia che li ha

Ops.  

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@Il Signore dei Sogni

La tua recensione, riassunta in poche parole, è identica a quella di Fantozzi riguardo alla corazzata Potemkin: "La trilogia sequel è una CAGATA PAZZESCA!".
E, come i colleghi di Fantozzi, io non posso far altro che tributarti 92 minuti di applausi! :pray-old:

L'episodio 7, "Il risveglio della Forza", aveva alcuni buoni spunti, ma nel complesso mi ha schifato così tanto che mi sono rifiutato per principio di vedere l'8 e il 9 (no, non il film con Ficarra e Picone).

4 ore fa, Il Signore dei Sogni ha scritto:

La trilogia prequel avrà tanti difetti ma almeno introduceva nuove idee, soprattutto a livello di worldbuilding, alcune di queste potenzialmente interessanti, e finiva per spiegare efficacemente la transizione da Repubblica a Impero.

Concordo in pieno; se la trilogia principale (4-5-6) si assestava su un voto medio di 8-9, la trilogia prequel (1-2-3) riusciva a strappare almeno la sufficenza; la trilogia sequel (7-8-9), invece, è talmente insufficente da meritarsi un N.C. (non classificabile)... santo cielo, persino i due film sugli Ewoks sono meglio!
Molti critici e spettatori sono rimasti profondamente delusi anche anche da "Rogue One" (a questo link un disamina molto accurata dei difetti del film), e ancora di più da "Solo: a Star Wars story".

4 ore fa, Il Signore dei Sogni ha scritto:

Il ritorno di Star Wars è passato (in termini cinematografici) dall’essere la novità più attesa del decennio alla peggiore delusione, almeno per me. Si è rivelata una trilogia pianificata male, gestita da due (cattivi) direttori che hanno passato il tempo più a passarsi la patata bollente che a dialogare in maniera costruttiva. Cosa poteva andare storto?

Non avevano nulla da dire, e difatti non lo hanno detto.

La cosa più deludente, da questo punto di vista, è che avevano TONNELLATE di materiale da cui prendere ispirazione (il famoso "Espanded Universe" dei libri e dei fumetti; lo ammetto, la maggior parte con seri problemi, ma c'erano non poche gemme), e invece lo hanno ignorato (rendendolo poi completamente "non canonico"... uno spreco come non ne ho mai visti!) per creare questa mostruosità. 😭

A questo punto, ormai, per quanto mi riguarda, Star wars consiste solo in: la trilogia originale, il cartone "Droids", i film sugli Ewoks, il cartone sugli Ewoks, la trilogia sequel, il cartone "Clone Wars", il cartone "Rebels"... e non dimentichiamoci "The Mandalorian".
Non menziono l'EU solo perchè non ho accesso ai fumetti e ai libri.

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Attenzione, l'intervento contiene spoiler su tutti e tre i film

 

Concordo con entrambi: le cose peggiori di questi film per me sono state:

1) La brutta copia dell'Impero e come la Disney ha cercato di spingerlo, a nessuno interessa il Primo Ordine, non sono altro che delle brutte copie, anche le uniformi degli stormptrooper erano brutte e senz'anima, personalmente sono rimasto più incuriosito dai banditi mascherati che inseguono Han Solo in episodio VII.

2) La gestione dei personaggi della trilogia originale (IV-V-VI): Star Wars è una favola, una favola ambientata nello spazio, e come in tutte le favole il pubblico vuole il "e vissero tutti felici e contenti", ed è come ci piace ricordare i nostri tre eroi, felici che si abbracciano e festeggiano sulla luna di Endor.
Così come a nessuno vuole sapere dei problemi matrimoniali di principi e principesse dopo l' "e vissero" il pubblico non voleva sapere che Han e Leila avevano divorziato non vedendosi per anni, così come non voleva sapere che Luke era diventato un vecchio eremita amareggiato e arrabbiato col mondo.
Le loro vicissitudini non li hanno resi personaggi più approfonditi ma solo personaggi più tristi, rendendo tristi anche noi.

3) La gestione dei personaggi della nuova trilogia: personaggi fatti vivere e morire senza un vero perchè, come Phasma, che sarebbe potuta diventare un gran personaggio se fosse stata lei a guidare il Primo Ordine nell'ultimo film, il tradimento di Hux che avviene in maniera e per una motivazione ridicole, personaggi buttati lì tanto per, come Rose Tyco e DJ, che poi spariscono.

4) L'assurdo cambio di rotta tra i vari episodi: non so a chi sia venuto in mente di non scrivere una sceneggiatura completa e seguirla, le differenze di stile tra il primo e terzo film e il film centrale sono così evidenti da distruggere la sospensione dell'incredulità e vedere la mano dello scrittore all'opera. Questa è una trilogia che va Milano e poi all'improvviso fa una curva a U nella corsia dell'autostrada e parte verso Bologna, per poi fare una frenata con lo sterzo e ripartire di nuovo verso Milano.
Hanno addetto come scusa che anche nella trilogia originale ci furono cambi alla regia (ed è vero, L'impero Colpisce Ancora è il migliore della trilogia) ma c'era sempre Lucas in controllo di tutto che faceva andare la storia dove voleva lui. La nuova trilogia invece è stata, per citare il sommo Dante, "nave sanza nocchiere in gran tempesta".

5) L'Overpower di Rey e Kylo: confermato nell'ultimo episodio, a parte poteri mai visti come fermare raggi laser a mezz'aria (già curare è più verosimile, mi pare che nei videogiochi di Old Republic i Jedi potessero farlo) ma hanno fatto cose che persino il Maestro Yoda si sognava. Uno dei più potenti Jedi mai esistiti, nello scontro con Dart Sidious in ep III, Yoda riesce spostare i banchi dei senatori con facilità, ma quando cerca di sollevare l' X-Wing di Luke deve fare comunque uno sforzo e concentrarsi. Kylo e Rei invece riescono a sollevare senza sforzo un'intera navetta da trasporto prigionieri e a giocarci a beach volley.
 

Edited by Grimorio
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20 ore fa, MattoMatteo ha scritto:

La trilogia sequel è una CAGATA PAZZESCA!".

Probabilmente best rece breve dell'anno, imho.

E mi sono arreso al 1° perché il trattamento riservato a Han Solo (cioè, vabbò che c'hai da fare una nuova saga ma non si può trattare un'icona decennale/generazionale così) e la brutta copia di Darth Vader in un solo film mi sono bastati e avanzati per dire che 'sta trilogia non s'aveva da guardare. Col sennò di poi, e sbirciando anche l'orrore là nello spoiler direi che ho fatto bene.

11 ore fa, Grimorio ha scritto:

L'Overpower di Rey e Kylo: confermato nell'ultimo episodio, a parte poteri mai visti come fermare raggi laser a mezz'aria (già curare è più verosimile, mi pare che nei videogiochi di Old Republic i Jedi potessero farlo

Curare per i Jedi, mentre i Sith mi par assorbissero, comunque a livello di gente op non farei a cambio con Darth Nihilus di KotorII (wiki in inglese per qualche info in più) manco sotto tortura...anche perché quello se ne stava nel videogame a fare il sith pro e non rompeva la balle a nessuno.

 

Edited by Nyxator
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Il 11/1/2020 alle 18:15, Il Signore dei Sogni ha scritto:

Non avevano nulla da dire, e difatti non lo hanno detto.

Quello che già sapevi:

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Quello che invece forse non sapevi e può interessarti:

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Quello che sicuramente non sapevi e che potrebbe non interessarti: Pierino è un sacco antipatico per messaggi

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(and me, al Liceo non avevo niente da fare)

L'antipaticume sarà 'na roba dei tempi in cui era visiting ad Harvard, io ho avuto modo di chiacchierare con due prof. ordinari di lì (uno giuro ho saputo dopo averci parlato che fu candidato al Nobel per l'Economia, ma il discorso verté su dove lavavo la biancheria): dopo averci parlato, il primo avrebbe fatto iscrivere il Dalai Lama alla newsletter per i nuovi contenuti su rotten.com, parlare con l'altro invece conciliava il tuo benessere ed equilibrio psicofisico sì e no quanto una picconata sulle gengive.

 

 

 

Comunque, gli Star Wars nuovi sono una tragedia cosmologica. Avrei troppe cose da dire, riassumo:

alfa) la sceneggiatura è da 4, che è il motivo per cui avete una sensazione generalizzata che fanno schifo senza sapere precisamente il perché. Al di là delle razionalizzazioni, quella sensazione è l'assenza di combinazioni causali di eventi ed è causata da un continuo ricorso a nuovi eventi arbitrari. 

 Il perché la sceneggiatura di Star Wars sia stata data in pasto a un paio di Forrest Gump in deprivazione del sonno è una questione di una assurdità complessa e trascendentale. Io non ho parole. 

[nota: vedo che tra gli sceneggiatori c'è uno che ha preso parte alla trilogia originale, un'altro che avrà impressionato i manager Disney perché unico a vincere l'Oscar e il BAFTA per lo stesso anno per il film Little Miss Sunshine che è un film indipendente che (vedo) se li è meritati, e un'altro Oscar per la sceneggiatura per Argo. Evidentemente i manager Disney hanno fatto il loro meglio nella loro tenera ignoranza (ma leggere en passant qualcosa sulla leva che può aumentare o diminuire i dcf dal franchising di decine di miliardi di euro da qua a 30 anni, no??)

2) Concept design inesistente. Qui tralascio le mie considerazioni sullo stile di Lucas, voglio fare un paragone: è come fare inventare i nuovi nomi di posti e personaggi di un nuovo Signore degli Anelli a quella che ha scritto Hunger Games: "Panem"... la parte linguistica di un intero wordbuilding fatta di una sola parola, "Panem", una citazione (Panem et Circenses) che avrebbero considerata ridicolmente ovvia e assolutamente irrealistica anche i fratelli meno dotati dei sopracitati sceneggiatori. Stesso livello di degrado. Zero concept design.

 

0 concept + 0 sceneggiatura = 0 (con 0 per 0 e in 0)

Cosa rimane? Niente.

 

ps.

Il 12/1/2020 alle 19:00, Nyxator ha scritto:

quello se ne stava nel videogame a fare il sith pro e non rompeva la balle a nessuno.

Mi piace un casino come scrivi Nyx 😂

Edited by The Dungeon Master
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11 ore fa, The Dungeon Master ha scritto:

Quello che sicuramente non sapevi e che potrebbe non interessarti: Pierino è un sacco antipatico per messaggi

In realtà tutte le volte che gli ho scritto ha sempre risposto in pochissimo tempo e si è sempre mostrato disponibile al confronto, non ho riscontrato la grande antipatia che gli è attribuita. Avremo avuto esperienze diverse.

Anyway, lo sceneggiatore di Fargo era stato anche lo sceneggiatore di Batman v Superman e Justice League, non proprio capolavori. Comunque in queste produzioni miliardarie il problema difficilmente è ascrivibile a un uomo solo, è più la miriade di persone che vuole avere voce in capitolo (es "mettici quel riferimento, i fan impazziranno" "se ci metti un personaggio asiatico venderemo di più").

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  • 4 weeks later...

Per quello che mi riguarda Guerre Stellari sono tre film a cavallo degli anni '70 e '80. Capolavori involontari che hanno fatto sognare due generazioni. Dico "involontari" perché l'alchimia che li ha resi così perfetti non fu studiata a tavolino, è avvenuta così, spontaneamente. Senza nulla togliere a chi li ha creati, è un caso in cui il risultato è molto, molto più della somma della parti. Una sorta di miracolo.

Il resto non è Guerre Stellari. Sarebbe stato stupefacente se la seconda trilogia avesse conservato e riproposto la magia della prima: i miracoli non arrivano su ordinazione. Ma si poteva sperare in qualcosa di buono. Invece midiclorian, Jar Jar Binks, piattume, insulsaggine, caricature involontarie. Purtroppo la seconda trilogia fu mediocre e - peggio - colpevole di lesa maestà perché imbruttiva la storia di fondo e banalizzava i personaggi.

Cioè, seriamente: Lord Fener e l'idiota belloccio Hayden. Acqua e olio. Ho rivisto tante volte i film originali, negli ultimi vent'anni, e quando vedo Lord Fener, non è stato minimamente scalfito dalle brutture seguenti. Nemmeno sforzandomi riesco a immaginare che la seconda trilogia sia in qualche modo parte della storia vera. Rimbalza via.

La terza trilogia è stata molto peggiore e a maggior ragione inaccostabile all'originale. Non è mediocre, è pessima. Oltre a essere priva - com'era da aspettarsi - dell'alchimia di cui sopra, è proprio bruttissima di per sé. Aboracciata, dilettantesca, spesso ridicola. Un collage di cose a caso e attori insipidi e scene dimenticabili.

 

Bon, alla fine bastava la prima frase che ho scritto. Per quello che mi riguarda Guerre Stellari sono tre film a cavallo degli anni '70 e '80. Mi è pure venuta voglia di riguardarli per l'ennesima volta: la magia sarà lì, immutata, come sempre.

Edited by Ji ji
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Ormai certi film sono solo spot di due ore per il merchandaising seguente.

Inoltre sono film che devono  _incassare_ ovunque, quindi devono essere i più blandi possibili, non approfondire nulla e non dire nulla, non tanto per piacere ovunque, ma per evitare di non piacere a qualcuno (che poi non ti compra l'action figure o il cappellino o il pigiama).

 

Edited by Albedo
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Il 13/2/2020 alle 00:47, Ji ji ha scritto:

Invece midiclorian,

Aka il miglior modo con cui rovinare l'aura misteriosa/misticosa della Forza. A me già solo il nome fa pensare a un prodotto per pulire i lavandini e sgorgare le tubature. 

Il 13/2/2020 alle 00:47, Ji ji ha scritto:

Ho rivisto tante volte i film originali, negli ultimi vent'anni, e quando vedo Lord Fener, non è stato minimamente scalfito dalle brutture seguenti. Nemmeno sforzandomi riesco a immaginare che la seconda trilogia sia in qualche modo parte della storia vera. Rimbalza via.

Beato te, io "grazie" a quel suo Noo! di episodio 3 ho iniziato ad accostarlo involontariamente ai d'oh!  di Homer Simpson 😭

 

1 ora fa, Albedo ha scritto:

Ormai certi film sono solo spot di due ore per il merchandaising seguente.

Inoltre sono film che devono  _incassare_ ovunque, quidni devono essere i più blandi possibili, non approfondire nulla e non dire nulla, non tanto pe rpiacere ovunque, ma per evitare di non piacere a qualcuno (che pi non ti compra l'action figure o il cappellino o il pigiama).

Yep, ma se già che ci sono li facessero quantomeno anche più guardabili - non dico/chiedo capolavori - mica mi offendo.

Cioè, pure Prometheus e Alien Covenant non sono il 1°Alien, ma se non altro non sono nemmeno un'ode al pattume come Alien4 la clonazione (la regina aliena riclonata incinta e l'alien cuccioloso) o AvP2 (la scena dell'ibrido alien/predator nella nursery rasentava vette di trash che manco Freddy vs Jason)

Edited by Nyxator
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22 ore fa, Nyxator ha scritto:

Cioè, pure Prometheus e Alien Covenant non sono il 1°Alien, ma se non altro non sono nemmeno un'ode al pattume come Alien4 la clonazione (la regina aliena riclonata incinta e l'alien cuccioloso) o AvP2 (la scena dell'ibrido alien/predator nella nursery rasentava vette di trash che manco Freddy vs Jason)

Non dirlo troppo forte, che i vecchi alien si rivoltano nella tomba...
 

Breve OT (se si vuole approfondire, meglio aprire un topic apposito).

Prometheus e Coventant sono scritti coi piedi: sono pieni di buchi, di idee strampalate e pessima recitazione. In particolare Prometheus.
Di quest'ultimo basta già nominare il fatto che i personaggi sono tutti scienziati e, nonostante ciò, fanno tutto tranne che agire da scienziati: esplorano una stanza sigillata da millenni senza prima analizzarne l'aria interna alla ricerca di agenti patogeni o senza prima studiare le sostanze in essa contenute (in particolare quella di strani cilindri neri disposti all'interno della camera), dopo che pochi metri prima era stato individuato il cadavere di un alieno; un personaggio che si definisce zoologo, quando incontra una creatura aliena mai osservata prima, la prima cosa che fa è toccarla invece di isolarla e studiarla in un contesto controllato; due scienziati (tra cui lo zoologo appena citato) si perdono in una struttura sconosciuta nonostante quest'ultima sia appena stata mappata digitalmente dal capospedizione (in un mondo futuristico come quello basterebbe un niente per trasmettere la mappa digitale a ogni membro della spedizione); e così via.

Ritornando su Star Wars....

Con questo non voglio difendere la nuova trilogia di Star Wars (anzi, è una delle operazioni peggio riuscite della storia del cinema), ma non è che gli ultimi film su Alien siano molto meglio. In entrambi i casi si tratta di pessime mosse commerciali, fatte solo per fare qualche soldo in più senza davvero aver pensato bene a come espandere la storia. Nel caso di Star Wars si sono dimenticati che, dopo aver creato per la prima volta una storia, è obbligatorio evolverla e approfondirla aggiungendovi qualcosa di nuovo che abbia un valore: nascondersi dietro la banale scusa del "ripetere la stessa storia ha senso, perchè la storia ci insegna che le cose si ripetono" è patetico, soprattutto se poi si scopiazza dai vecchi film male e (come nel caso di Rian Johnson) non si ha nemmeno il coraggio di ammettere che si è scelto di anteporre il proprio ego agli interessi del pubblico generale. Nel caso di Alien è stato ancora peggio, visto che si è trattato di una dichiarata pura e semplice mossa commerciale per far fare alla Fox e a Ridley Scott qualche soldo in più: già ai tempi di Prometheus, infatti, Ridley Scott non credeva più in Alien, tanto che Prometheus originariamente doveva essere un film di fantascienza slegato da Alien e che già ai tempi Scott aveva più volte dichiarato lo Xenomorfo bollito, morto e sepolto, una creatura su cui non c'era più nulla da scrivere (e tante altre volte ancora avrebbe fatto le stesse dichiarazioni negli anni successivi); eppure, guarda un po', quando Neil Blomkamp (regista di District 9) era lì lì per fare un nuovo film che fosse un diretto seguito di Aliens di James Cameron, Ridley Scott usò tutta la sua influenza presso la Fox per uccidere il progetto di Blomkamp e farsi dare l'ok per un improvvisato progetto che poi divenne quella schifezza che è Covenant. Insomma, per lui Alien era un progetto morto, ma se si trattava di farci qualche soldo in più, meglio battere il chiodo finchè caldo e meglio se a farci su qualche soldo era lui, il creatore originale della saga, piuttosto che Blomkamp; naturalmente questo non gli impedì di dichiarare nuovamente la saga morta dopo aver partorito un ennesimo seguito scritto a casaccio (Covenant) che fece flop al botteghino per la sua bassa qualità. Certo la colpa non è del regista che realizza immondizia per fare soldi facili, ma del concept che non vende più.....questa la convinzione tipica del registi megalomani con il culto della propria personalità.

Insomma, il problema è che spesso questi film vengono portati avanti a forza solo per farci soldi. E per questo sono progettati male, senza che sceneggiatori, registi e produttori abbiano vere e proprie idee su come svilupparli (nel caso dell'ultima trilogia di Star Wars, il problema è che non c'è stato alcun piano coordinato tra coloro che dovevano portare avanti singolarmente i 3 film; da ricordare, infatti, che JJ Abrams ha ripreso il controllo del 3° film all'ultimo, quando Colin Trevorrow ha avuto problemi a trovare una degna conclusione a un progetto improvvisato malamente dai 2 registi precedenti, soprattutto dal 2° regista). E' naturale, quindi, che il risultato sia di bassa lega. In progetti gestiti in questo modo gli autori non pensano a creare nuove storie che abbia un senso raccontare, ma solo ai soldi che possono fare allungando un po' il brodo. Oppure sono talmente convinti che l'operazione sia facile da gestire da scontrarsi poi con la dura realtà, quando il piano si trasforma in tragedia.

Gli autori della 3a trilogia di Star Wars, infatti, hanno scoperto troppo tardi che non è possibile improvvisare il seguito di una storia straordinariamente amata. Si può improvvisare una nuova storia, ma il suo seguito va ben progettato. Il problema più grave, comunque, non è il fatto che sono riusciti a rovinare pateticamente una saga iniziata 40 anni fa con un progetto gestito malissimo. Il problema peggiore è che, nascondendosi dietro l'esistenza dei troll nei social network di oggi, ora pretendono pure di fare gli offesi se la gente critica il loro pessimo lavoro (ogni riferimento a Rian Johnson non è per nulla casuale) e si autoconvincono di essere dei geni incompresi, pienamente in diritto di accusare di essere troll chiunque osi criticare il loro lavoro.

Edited by SilentWolf
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1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

Non dirlo troppo forte, che i vecchi alien si rivoltano nella tomba...

No no, c'hai ragione, ma lo risussurro pure. 😄 Lo conferma anche Metacritic (che ok, non sarà una scienza esatta, ma è sempre meglio che un imho) 

Hanno preso 65/100 entrambi contro il 63/100 della Clonazione e il "faceva così schifo a tutti che non ho trovato neanche la media" di AvP2 (di quello si salva giusto il fps per pc). Il grafico punta timidamente di lì. 👆 

'nsomma, siamo lontani dalle vette di 83-84 e passa su 100 del capostipite, ma sempre un pelo meglio dell'imperiale colpo di scena finale con caduta a picco da 80/100 circa (e tanto entusiasmo del momento, ma in nome del merchandise tralasciamo) del Risveglio e degli Ultimi Jedi, al 53/100 dell'Ascesa. Da lì l'Impero Colpisce Ancora lo vedono giusto col telescopio della Nasa. 

Senza contare i crimini di lesa maestà en passant a Ian Solo, Darth Vader, Luke, Leia &co. Ci manca solo che la Disney mi fa un reboot della trilogia originale e siamo a posto. 

 

Edited by Nyxator
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10 ore fa, SilentWolf ha scritto:

In entrambi i casi si tratta di pessime mosse commerciali, fatte solo per fare qualche soldo in più senza davvero aver pensato bene a come espandere la storia.

Star Wars prima dell'ultima trilogia, e Star Wars dopo l'ultima trilogia.

9 ore fa, Nyxator ha scritto:

Ci manca solo che la Disney mi fa un reboot della trilogia originale e siamo a posto.

Per l'amor della Forza parla piano, non dargli certe idee! :eek-old:

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    • By Alonewolf87
      Anche se i lavori per il film su D&D sono temporaneamente sospesi, i registi stanno comunque continuando a scrivere il copione per il film. Ecco cosa sappiamo in merito.
      Articolo di J.R. Zambrano del 01 Giugno
      I creatori di film Jonathan Goldstein e John Francis Daley, le menti dietro il film su D&D in preparazione, sono sani e salvi a Los Angeles sin dall'inizio della pandemia globale che ci ha bloccati un po' tutti. Ma anche una cosa del genere non può fermare l'ineluttabilità del film su D&D, che è ancora in preparazione, decisamente confermato e, grazie ad un'intervista con l'Hollywood Reporter, possiamo gettare uno sguardo su quello che stanno progettando. Azione, avventura e divertimento ci aspettiamo, andiamo a vedere.
      Tratto dall'Hollywood Reporter

      Goldstein and Daley stavano lavorando sulla seconda bozza del copione per il film su D&D quando sono state introdotte le restrizioni agli spostamenti, impedendo loro di viaggiare nel Regno Unito come preventivato per visionare delle località dove girare. Invece stanno lavorando assieme da remoto, collaborando sulla nuova bozza:
      Goldstein: avevamo giusto iniziato a mettere mano alla seconda bozza di Dungeons & Dragons [quando sono arrivate le restrizioni]. Siamo stati quindi in grado di dedicarci tutto il nostro tempo. D'altro canto dovevamo andare nel Regno Unito a Marzo per visionare delle località dove girare.

      Daley: credo che ci avessero finalmente fissato le date per quel viaggio un giorno prima che chiudessero l'intera Europa a viaggi e spostamenti. Ovviamente tutto quell'aspetto è stato bloccato. Detto questo lo studio, eOne e tutto il team sono comunque cautamente ottimisti sull'essere in grado di poter tornare a lavorare il prima possibile, ovviamente sempre stando attenti alla sicurezza e alla salute. Abbiamo da poco consegnato la nostra seconda bozza per il film e stiamo facendo dei preparativi per lo storyboard e per le sequenze di visualizzazione. Sono cose che possiamo fare sempre da casa.

      Il film è sempre confermato e si sta procedendo a tutti i preparativi attualmente possibili, secondo Daley. L'unica cosa al momento rimandata è la ricerca delle location dove girare. Ma questo non è il loro unico dubbio:
      Daley ...specialmente con le comparse. Quell'intero mondo sta per cambiare drasticamente credo. Ci sono queste scene con delle grandi folle che stiamo ripensando al momento, per decidere se è necessario mantenerle come tali o se dovremmo cambiarle e gestire quelle scene in maniera diversa da come ci immaginavamo.
      Ad una domanda sul tenore del film Goldstein e Daley hanno risposto che vogliono portare il loro tocco comico in questo film, evocando alcuni dei toni e delle sensazioni che hanno caratterizzato Spider-Man: Homecoming:

      Goldstein: vogliamo che sia divertente. Non è una vera e propria commedia, ma è un film di azione fantasy con molti elementi e personaggi di commedia che speriamo vengano apprezzati dagli spettatori, che vogliamo si divertano guardando le avventure di questi personaggi.

      Daley: D&D offre uno sguardo unico sul genere fantasy, visto che è contemporaneo per via delle persone che lo giocano e di come esse si parlano tra loro. Quindi non vogliamo prendere in giro il genere fantasy o sottovalutarlo. Ma vogliamo anche trovare un approccio ad esso che non sia già stato usato in precedenza. Il formato di Dungeons & Dragons è così interessante e divertente, legato al dover improvvisare sul momento, al ragionamento analitico, al dover far funzionare le cose prima che succedano dei guai. Quello è lo spirito che stiamo cercando di infondere nel film stesso.
      Per finire, c'è il lavoro che stanno facendo in collaborazione con la Wizards of the Coast per assicurarsi che il film rimanga accurato rispetto ai mondi fantasy di D&D.
      Goldstein: non siamo ancora stati contattati da dei giocatori, ma stiamo lavorando con la Wizards of the Coast, i possessori del marchio D&D. Sono loro gli esperti. Ci sono dei loro impiegati che stanno lavorando con noi e sono di grande aiuto, perché quello che noi conosciamo su D&D è una goccia nel mare dei 45 anni di storie e dettagli del gioco, quindi il loro contributo è essenziale. Se abbiamo bisogno di un incantesimo che un mago [di alto livello] deve lanciare, ci possono fornire una lista. Una cosa fantastica.

      Daley: io partecipo anche ad una sessione settimanale di D&D, che ora giochiamo tramite Zoom. Questo è un altro modo divertente per rimanere immerso in quel mondo mentre scriviamo un film su di esso.
      Sappiamo che Goldstein e Daley hanno accesso ad un team di esperti che li aiuteranno a plasmare la loro storia in qualcosa di appropriato per D&D, ma vedremo come andranno a finire le cose. Nel frattempo godetevi il trailer dell'ultimo dei precedenti film di D&D.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/06/dd-movie-directors-on-their-upcoming-film.html
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    • By Alonewolf87
      Articolo di J.R. Zambrano del 01 Giugno
      I creatori di film Jonathan Goldstein e John Francis Daley, le menti dietro il film su D&D in preparazione, sono sani e salvi a Los Angeles sin dall'inizio della pandemia globale che ci ha bloccati un po' tutti. Ma anche una cosa del genere non può fermare l'ineluttabilità del film su D&D, che è ancora in preparazione, decisamente confermato e, grazie ad un'intervista con l'Hollywood Reporter, possiamo gettare uno sguardo su quello che stanno progettando. Azione, avventura e divertimento ci aspettiamo, andiamo a vedere.
      Tratto dall'Hollywood Reporter

      Goldstein and Daley stavano lavorando sulla seconda bozza del copione per il film su D&D quando sono state introdotte le restrizioni agli spostamenti, impedendo loro di viaggiare nel Regno Unito come preventivato per visionare delle località dove girare. Invece stanno lavorando assieme da remoto, collaborando sulla nuova bozza:
      Goldstein: avevamo giusto iniziato a mettere mano alla seconda bozza di Dungeons & Dragons [quando sono arrivate le restrizioni]. Siamo stati quindi in grado di dedicarci tutto il nostro tempo. D'altro canto dovevamo andare nel Regno Unito a Marzo per visionare delle località dove girare.

      Daley: credo che ci avessero finalmente fissato le date per quel viaggio un giorno prima che chiudessero l'intera Europa a viaggi e spostamenti. Ovviamente tutto quell'aspetto è stato bloccato. Detto questo lo studio, eOne e tutto il team sono comunque cautamente ottimisti sull'essere in grado di poter tornare a lavorare il prima possibile, ovviamente sempre stando attenti alla sicurezza e alla salute. Abbiamo da poco consegnato la nostra seconda bozza per il film e stiamo facendo dei preparativi per lo storyboard e per le sequenze di visualizzazione. Sono cose che possiamo fare sempre da casa.

      Il film è sempre confermato e si sta procedendo a tutti i preparativi attualmente possibili, secondo Daley. L'unica cosa al momento rimandata è la ricerca delle location dove girare. Ma questo non è il loro unico dubbio:
      Daley ...specialmente con le comparse. Quell'intero mondo sta per cambiare drasticamente credo. Ci sono queste scene con delle grandi folle che stiamo ripensando al momento, per decidere se è necessario mantenerle come tali o se dovremmo cambiarle e gestire quelle scene in maniera diversa da come ci immaginavamo.
      Ad una domanda sul tenore del film Goldstein e Daley hanno risposto che vogliono portare il loro tocco comico in questo film, evocando alcuni dei toni e delle sensazioni che hanno caratterizzato Spider-Man: Homecoming:

      Goldstein: vogliamo che sia divertente. Non è una vera e propria commedia, ma è un film di azione fantasy con molti elementi e personaggi di commedia che speriamo vengano apprezzati dagli spettatori, che vogliamo si divertano guardando le avventure di questi personaggi.

      Daley: D&D offre uno sguardo unico sul genere fantasy, visto che è contemporaneo per via delle persone che lo giocano e di come esse si parlano tra loro. Quindi non vogliamo prendere in giro il genere fantasy o sottovalutarlo. Ma vogliamo anche trovare un approccio ad esso che non sia già stato usato in precedenza. Il formato di Dungeons & Dragons è così interessante e divertente, legato al dover improvvisare sul momento, al ragionamento analitico, al dover far funzionare le cose prima che succedano dei guai. Quello è lo spirito che stiamo cercando di infondere nel film stesso.
      Per finire, c'è il lavoro che stanno facendo in collaborazione con la Wizards of the Coast per assicurarsi che il film rimanga accurato rispetto ai mondi fantasy di D&D.
      Goldstein: non siamo ancora stati contattati da dei giocatori, ma stiamo lavorando con la Wizards of the Coast, i possessori del marchio D&D. Sono loro gli esperti. Ci sono dei loro impiegati che stanno lavorando con noi e sono di grande aiuto, perché quello che noi conosciamo su D&D è una goccia nel mare dei 45 anni di storie e dettagli del gioco, quindi il loro contributo è essenziale. Se abbiamo bisogno di un incantesimo che un mago [di alto livello] deve lanciare, ci possono fornire una lista. Una cosa fantastica.

      Daley: io partecipo anche ad una sessione settimanale di D&D, che ora giochiamo tramite Zoom. Questo è un altro modo divertente per rimanere immerso in quel mondo mentre scriviamo un film su di esso.
      Sappiamo che Goldstein e Daley hanno accesso ad un team di esperti che li aiuteranno a plasmare la loro storia in qualcosa di appropriato per D&D, ma vedremo come andranno a finire le cose. Nel frattempo godetevi il trailer dell'ultimo dei precedenti film di D&D.
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/06/dd-movie-directors-on-their-upcoming-film.html
    • By Alonewolf87
      Il nuovo film di D&D è ormai sempre più una certezza all'orizzonte e iniziano a circolare le prime indiscrezioni sulle audizioni.
      Articolo di J.R. Zambrano del 21 Marzo 2019
      Un film per D&D è ora come ora in cantiere, con una data di uscita stimata per il 2021. Al timone abbiamo Chris McKay, che spera deciso a fare shopping da una lista di grandi star. Questo progetto andrà a buon fine o avrà un esito simile a quello degli altri tre film di D&D? Spetterà a voi decidere.
      D&D e i film hanno notoriamente una storia travagliata, che si tratti di film pensati per incutere terrore sulla scia del panico satanista, come Mazes and Monsters, di pessimi esempi di recitazione veramente sopra le righe, come quella di Jeremy Irons nel primo film basato su D&D, o di quei due sequel mai mostrati al cinema e venduti direttamente nei negozi.

      Tuttavia D&D sta godendo negli ultimi anni di un periodo di ritorno alla popolarità e non se ne può negare l'influenza e la presenza diffusa, da show Netflix di grande successo a Kickstarter multimilionari. Il franchise è nella posizione giusta per avere il supporto di qualche grande studio. Dopotutto ha ciò che conta davvero al giorno d'oggi nel mondo dello spettacolo: è un brand già esistente e popolare.
      Il problema è cosa fare con D&D. Certo ha dei mondi già configurati, ma sono mondi che sono stati costruiti sulla base di giocatori che li hanno affrontati senza eccessiva serietà: è difficile prenderli seriamente come hanno cercato di fare i film. Non hanno la stessa solennità di qualcosa come Il Signore degli Anelli, senza contare che quel genere di storie epiche è già stato appunto fatto. E per quanto riguarda storie più truculente, c'è già Il Trono di Spade ad occupare quella fetta di mercato. Quindi come si può trasformare un prodotto pensato per essere interattivo in una narrativa lineare in cui non si può giocare?

      La risposta potrebbe venire dagli show in streaming, che hanno dimostrato che ci si può divertire anche solo guardando persone che giocano a D&D e se la godono. Ma bisogna stare attenti a tenere in mente una cosa: in quei casi si sta comunque guardando qualcuno giocare. A meno che il film in produzione non abbia elementi come un gruppo di personaggi con problemi nel mondo reale che verranno risolti grazie al mondo fantastico di D&D, oppure un gioco che risucchia al suo interno i propri partecipanti, conquistarsi un pubblico sarà veramente una lotta ardua per questo film.

      Chris McKay, che annovera nella sua carriera produzioni come LEGO Batman Movie e Robot Chicken, sembra essere un passo nella giusta direzione. Un po' di sana autoironia aiuta molto in questi casi e potrebbe essere ciò di cui un film su D&D avrebbe bisogno. Anche un cast di grandi talenti sarà sicuramente di grande aiuto, secondo quanto ci riporta Screenrant.

      Non si può negare il fatto che ci siano i presupposti per fare qualcosa di interessante. Si tratta di nomi così celebri da poter pensare di seguire la strada del blockbuster, che probabilmente sarebbe la scelta più saggia. Se si forniscono sufficienti CGI e azioni spettacolari al pubblico si può essere certi di riuscire a rimettersi in pari con gli incassi, specie se ci si riesce ad organizzare bene come tempismo tra le uscite Disney/Marvel/Star Wars. Rimane comunque aperta la domanda su quale sarebbe il film ideale su D&D.
      Cosa fareste voi se aveste la possibilità di scrivere il copione? Un film su D&D può essere un buon film? Fatecelo sapere nei commenti!
      Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-theres-a-dd-movie-and-its-casting-soontm.html
      Visualizza articolo completo
    • By Alonewolf87
      Anche se non ha nominato direttamente D&D la sua descrizione sembra puntare in quella direzione. Inoltre si è di recente incontrato con la WotC: “L'anno scorso sono andato da Carnegie Mellon con uno spettacolo teatrale, da cui ho tratto la bozza per un film e ora stiamo parlando con gli interessati. Abbiamo avuto un summit creativo di due giorni con la Wizards of the Coast... due giorni in cui abbiamo discusso che direzione potrebbe prendere il film o la serie TV, prodotti, sinergie, il pacchetto completo... ovviamente ci sarà roba spettacolare. Ci sono draghi che soffiano fuoco e fulmini. Ma ciò che rende grande un film di supereroi o fantasy è l'aspetto umano. Deve esserci qualcosa del genere. Abbiamo dei personaggi per cui tifiamo ne Il Trono di Spade. La Compagnia dell'Anello riguardava l'amicizia, un amore immortale per i propri amici. Questo è qualcosa con cui tutti si possono identificare. Quando un film riguarda qualcosa di umano ed è emotivamente reale, le persone vorranno andare a vederlo. Se poi ci aggiungete i draghi sputa-fuoco contate pure su di me”. E per dar voce ad altre speculazioni ha persino postato su Twitter una foto di un copione di Dragonlance!

       
      Il film di D&D sarà diretto da Rob Letterman (Piccoli Brividi, Mostri contro Alieni, Shark Tale), è prodotto da Rob Lee (The LEGO Movie, Dragon Trainer) e, forse tuttora, scritto da David Leslie Johnson (La Furia dei Titani). Le notizie precedenti indicavano che “Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien. Quando si pensa ai film de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit c'è una certa serietà. Vedere qualcosa di divertente, una sorta di carica chiassosa e inaspettata in un mondo simile a quello di quei film, penso sia qualcosa che il pubblico non ha mai visto prima” inoltre, sembra che “i produttori stanno cercando un tipo alla Vin Diesel come protagonista del film”.
      Ovviamente sappiamo anche che Vin Diesel gioca a D&D, così come Joe Manganiello
      Quindi sta aiutando a scrivere il film di D&D o è qualcos'altro? Per aggiungere voci alle speculazioni ha postato su Twitter l'immagine di un copione di Dragonlance (vedi sotto). Ovviamente potrebbe essere tutta una distrazione. Ma forse c'è qualcosa dietro? Il suo nome non è sul copione e neanche quello di David Leslie Johnson's. Che l'immaginazione inizi a galoppare!

      Manganiello alla WotC in Febbraio

      L'immagine postata da Manganiello
      Articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?4012-Joe-Manganiello-is-Writing-the-D-D-Movie
       
    • By Alonewolf87
      L'attore Joe Manganiello (apparso in True Blood, Magic Mike e altro) ha partecipato al podcast Happy Sad Confused questa settimana e ha annunciato che sta collaborando alla scrittura di un copione.
      Anche se non ha nominato direttamente D&D la sua descrizione sembra puntare in quella direzione. Inoltre si è di recente incontrato con la WotC: “L'anno scorso sono andato da Carnegie Mellon con uno spettacolo teatrale, da cui ho tratto la bozza per un film e ora stiamo parlando con gli interessati. Abbiamo avuto un summit creativo di due giorni con la Wizards of the Coast... due giorni in cui abbiamo discusso che direzione potrebbe prendere il film o la serie TV, prodotti, sinergie, il pacchetto completo... ovviamente ci sarà roba spettacolare. Ci sono draghi che soffiano fuoco e fulmini. Ma ciò che rende grande un film di supereroi o fantasy è l'aspetto umano. Deve esserci qualcosa del genere. Abbiamo dei personaggi per cui tifiamo ne Il Trono di Spade. La Compagnia dell'Anello riguardava l'amicizia, un amore immortale per i propri amici. Questo è qualcosa con cui tutti si possono identificare. Quando un film riguarda qualcosa di umano ed è emotivamente reale, le persone vorranno andare a vederlo. Se poi ci aggiungete i draghi sputa-fuoco contate pure su di me”. E per dar voce ad altre speculazioni ha persino postato su Twitter una foto di un copione di Dragonlance!

       
      Il film di D&D sarà diretto da Rob Letterman (Piccoli Brividi, Mostri contro Alieni, Shark Tale), è prodotto da Rob Lee (The LEGO Movie, Dragon Trainer) e, forse tuttora, scritto da David Leslie Johnson (La Furia dei Titani). Le notizie precedenti indicavano che “Questa nuova pellicola di  Dungeons & Dragons avrà un tono simili a Guardiani della Galassia in un universo alla Tolkien. Quando si pensa ai film de Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit c'è una certa serietà. Vedere qualcosa di divertente, una sorta di carica chiassosa e inaspettata in un mondo simile a quello di quei film, penso sia qualcosa che il pubblico non ha mai visto prima” inoltre, sembra che “i produttori stanno cercando un tipo alla Vin Diesel come protagonista del film”.
      Ovviamente sappiamo anche che Vin Diesel gioca a D&D, così come Joe Manganiello
      Quindi sta aiutando a scrivere il film di D&D o è qualcos'altro? Per aggiungere voci alle speculazioni ha postato su Twitter l'immagine di un copione di Dragonlance (vedi sotto). Ovviamente potrebbe essere tutta una distrazione. Ma forse c'è qualcosa dietro? Il suo nome non è sul copione e neanche quello di David Leslie Johnson's. Che l'immaginazione inizi a galoppare!

      Manganiello alla WotC in Febbraio

      L'immagine postata da Manganiello
      Articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?4012-Joe-Manganiello-is-Writing-the-D-D-Movie
       

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