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Old School Essentials sarà pubblicato in Italia da Need Games

Old School Essentials è basato sulla versione B/X (Base/Expert) di Dungeons&Dragons a cura di Tom Moldvay (Base) e David Cook (Expert) rilasciata nel 1981 dalla TSR. Per chi non lo sapesse la B/X è la versione di Basic D&D precedente al BECMI (quella con la famosa Scatola Rossa, anche se sarebbe più corretto parlare di BECM visto che l'Immortal Set non fu mai tradotto in Italia), il quale fu la prima versione ad arrivare in Italia.

Le differenze tra le due versioni sono minime e ciò permette a Old School Essentials di essere compatibile anche col materiale che fu pubblicato in Italia all'epoca dalla Editrice Giochi.

Old School Essentials, nella sua versione originale, è un gioco modulare composto da 7 supplementi:
Core rules: con le regole base del gioco. Genre Rules: dove si trovano le classi giocabili (Guerriero, Mago, Chierico, Ladro) assieme ad Elfo, Nano ed Halfling (che sono classi e non razze in questo regolamento). Treasures: con la descrizione di tesori ed oggetti magici. Monsters: il Manuale dei Mostri. Advanced Fantasy Genre Rules: con le regole per emulare la prima edizione di Advanced Dungeons&Dragons, scindendo le razze dalle classi ed aggiungendo classi come il Paladino, l'Assassino, il Bardo, il Ranger, l'Illusionista e il Barbaro. Cleric and Magic User Spells: il libro degli incantesimi di Maghi e Chierici. Druid and Illusionist Spells: il libro degli incantesimi di Druidi ed Illusionisti. Oltre alla versione in 7 supplementi esiste anche la versione in tomo unico, al momento non si sa quale delle due versioni verrà pubblicata dalla Need Games.

Per celebrare l'evento, Gavin Norman, il creatore di Old School Essentials, sarà presente alla NeedCon (ribattezzata quest'anno NeedPunk) la convention organizzata dalla Need Games per presentare i suoi prodotti e le sue novità. L'evento si terrà il 22 Febbraio 2020 presso la Casa dei Giochi a Milano, in Via Sant’Uguzzone 8 con il seguente programma:
Ore 10:00, apertura porte Ore 15:00, presentazione di Old School Essentials Ore 15:30 -19:00, partita a Old School Essentials con Gavin Norman come DM. Old School Essentials sarà disponibile in Italia a partire da Settembre 2020.

Annuncio ufficiale del NeedPunk sul sito della Need Games: https://www.needgames.it/eventi/needpunk2020/
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5 Cose che Fortunatamente D&D si è Lasciato alle Spalle

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Febbraio
Al giorno d'oggi se entrate in un negozio di giochi potete godervi l'enorme gamma ed evoluzione dei giochi moderni. Volete darvi alle avventure fantasy? Potete scegliere quello che volete, con Pathfinder e D&D presenti praticamente ovunque, ma con svariati altri sistemi disponibili. Non vi ispira il fantasy? Ci sono una gran varietà di giochi sci-fi. Non siete ancora soddisfatti? Perché non provare un gioco dove siete dei punk che distruggono dei centri commerciali? O magari dove interpretate un lavoratore part-time? O ancora potreste esplorare le stranezze degli anni '80 di una linea temporale alternativa.
A qualunque cosa decidiate di giocare, non ci sono dubbi che l'hobby in generale abbia fatto passi da gigante. E perché possiate meglio apprezzare cosa abbiamo a disposizione al giorno d'oggi, diamo uno sguardo alle cose che fortunatamente ci siamo lasciati alle spalle.
Doversi Colorare i Propri Dadi

Questa categoria potrebbe anche chiamarsi set incompleti, alternative cartacee ai dadi o in generale scarsità di prodotti. Nel momento in cui erano arrivati alla quarta ristampa, se volevate comprarvi un set di OD&D era probabile che sareste diventati gli orgogliosi possessori di un sacchetto con sei dadi non colorati e una matita di cera bianca o nera da usare per delineare voi stessi i numeri.
Già questa cosa non era il massimo. Ma man mano che gli anni passarono le cose non migliorarono certamente e, anzi, la cosa divenne ancora più comune. Si poteva praticamente vedere la scorta di dadi della TSR diminuire a vista d'occhio. Nel 1979 le scorte finirono e dovettero includere dei cartoncini con dei "dadi da ritagliare", dei foglietti di cartone con quadratini con sopra vari numeri da ritagliare e pescare casualmente

Al giorno d'oggi o prendete un set completo della Chessex o li ordinate a peso. Si possono comprare dadi di ogni forma e dimensioni, con simboli speciali di ogni genere. Io stesso possiedo un set di dadi con simboli di ossa per quando gioco un necromante o per generiche cose da cattivo. Viviamo davvero in un'epoca di abbondanza.
Requisiti Differenziati per Salire di Livello

Qui sopra ne ho inclusi solo due di esempio, ma 'c'è stato un tempo (AD&D) durante il quale ogni classe cresceva di livello ad un ritmo differente. Quindi anche se riuscivate a fare sì che tutti i giocatori si presentassero ad ogni sessione finivate comunque ad avere delle discrepanze di livello. Perché niente è così divertente come rimanere uno o due livelli indietro rispetto al resto del gruppo e rischiare di morire ancora più facilmente.
Vale lo stesso discorso con i limiti massimi di classe/razza. Certo le prime edizioni del gioco erano volutamente umanocentriche, ma questo limitava anche in parte il divertimento. Al giorno d'oggi si può scegliere una qualsiasi combinazione di razze e classi, e si sale di livello tutti allo stesso ritmo. Il che implica doversi preoccupare solo di assegnare al meglio le caratteristiche.
THAC0

Parlando di matematica prendiamo la cosa "preferita" di tutti riguardo a D&D, ovvero il determinare quali numeri sommare tra di loro. Assicuriamoci, quindi, che i giocatori debbano fare un ulteriore passaggio di calcolo da poi confrontare con un altro valore.
Siamo sinceri, la questione è ancora presente (anche se non così terribile alla fine, solo noiosa). Semplicemente quel passaggio di calcolo ulteriore viene saltato visto che la CA è presentata come numero bersaglio invece che calcolata a livello astratto da uno 0. Questo ha anche il bonus aggiunto di fare sì che tutti i bonus che ottenete salendo di livello siano ad incrementare. E d'altronde ottenere dei numeri sempre più grandi non è forse da sempre alla base del voler salire di livello?
Miniature di Piombo

Le miniature sono molto migliorate con gli anni. Certo c'è comunque un certo fascino nostalgico nelle miniature "vecchia scuola" di piombo. Forse è il peso o il chiedersi se potrebbe essere il caso di farsi un richiamo del tetano se ci si graffia sopra un dito cercando di montare le ali ad un gargoyle.
Per il resto di noi ci sono tantissime miniature di plastica leggere, dettagliate e soprattutto (relativamente) economiche a disposizione sul mercato al giorno d'oggi. Che si tratti di miniature già dipinte (che è sicuramente l'andazzo del futuro) o dei prodotti della Reaper's Bones, le miniature moderne sono molto più variegate e particolari e sono più semplici da gestire.
Satana

Nessuno oggi pensa che il nostro hobby sia satanico, ma c'è stato un periodo in cui c'era chi lo pensava Che si tratti della volta in cui D&D ha traumatizzato Tom Hanks...

O di quella volta che i giornali hanno deciso che D&D era roba da stregoni...

C'è stato un periodo in cui giocare a D&D implicava essere un adoratore del diavolo e un membro degli Illuminati. Come per ogni altro franchise che è stato travolto da un panico moralista, tutto quello che queste notizie fecero fu rendere miserabile la vita di molte persone per un lungo tempo e non aiutarono certo chi pretendevano di voler aiutare.
Ad ogni modo al giorno d'oggi il futuro del nostro hobby appare radioso.
Ci sono altri aspetti del nostro hobby che siete contenti siano caduti in disuso? Pensate che ci siamo sbagliati e che la THAC0 fosse in realtà una gran cosa? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/02/dd-five-trends-gaming-left-behind-for-good-reason.html
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By Psyco

Retrospettiva: AD&D 1E Monster Manual

Il Manuale dei Mostri di AD&D è stato il primo manuale a copertina rigida per Dungeons & Dragons ed è stato un enorme passo avanti, sia per il gioco che per la TSR (l’editore originale di D&D – NdR). Nelle sue 112 pagine troviamo stipati oltre 350 mostri per il nuovo gioco “Advanced” Dungeons & Dragons, e la loro presentazione e il loro layout furono rivoluzionari.
La maggior parte dei giocatori oggi non ha idea di come i mostri venivano presentati nei manuali originali di D&D: sotto forma di lunghe tabelle e, nelle pagine seguenti, c’erano dei paragrafi che descrivono e spiegavano le forme speciali di combattimento che sfruttavano. Il Manuale dei Mostri ha cambiato questo approccio: ogni singolo mostro aveva ora le sue statistiche insieme alla sua descrizione e normalmente anche una illustrazione. Avere le immagini della maggior parte dei mostri fu un grande passo avanti rispetto ai manuali originali di D&D e ha aiutato molto sia DM che giocatori.
Questo manuale è stato “il primo” di tante cose che oggi diamo per scontate: il primo manuale a copertina rigida, il primo dedicato interamente ai mostri e il primo manuale di AD&D.
Se Eldritch Wizardry ci ha dato i demoni, il Manuale dei Mostri ci ha dato i diavoli e i Nove Inferi, i draghi metallici, i non morti più potenti e molti altri mostri. Inoltre ha aggiunto molte sottorazze agli elfi, nani ed halfling: Elfi dei Boschi, Acquatici, Mezzelfi e Drow; Nani delle Colline e delle Montagne; Halfling Alti e Tozzi. Quindi non solo più mostri, ma anche più dettagli sui quelli che già conoscevamo.

Copertine rispettivamente del: 1977, 1983, 2012
Le illustrazioni sono state fatte da David C. Sutherland III, David Trampier, Tom Wham e Jean Wells, con la copertina originale di Sutherland. Jeff Easley ha illustrato la copertina rivista alcuni anni dopo. Mentre la copertina originale non vincerà mai alcun premio per l'abilità tecnica, l'idea di mostrare le creature sia sopra il suolo che in un tunnel sotto terra è stata sicuramente un'idea eccellente – anche se ha dato agli addetti al layout della TSR un problema su dove mettere le scritte del prodotto!
Sutherland e Trampier hanno realizzato la maggior parte delle illustrazioni, ma la più memorabile per me è la vignetta di Tom Wham riguardante un gruppo di avventurieri che incontra una lince in un deserto innevato. È abbastanza in contrasto con il modo relativamente serio in cui quasi tutto il resto viene disegnato e descritto.

I mostri sono descritti in base a: N. per incontro (nelle terre selvagge), Frequenza, Classe armatura, Movimento, Dadi vita, % in Tana, Tipo di tesoro, Numero di attacchi, Danno/Attacco, Attacchi speciali, Difesa speciale, Resistenza magica, Intelligenza, Allineamento, Taglia e Capacità psioniche.
In teoria, la frequenza veniva utilizzata per determinare il loro numero sulle tabelle degli incontri casuali e sul terreno, ma non conosco molti che l’abbiano usata in quel modo. N. per incontro era un valore problematico, poiché raramente corrispondeva a qualcosa di utile: quanti se ne potevano incontrare in un dungeon sarebbe stato un valore decisamente più importante, ma quel valore si trovava nella GdDM. Lo scopo di % in Tana era per capire se (a) avevate incontrato il mostro nella sua tana in un incontro casuale nelle terre selvagge, e (b) vedere se aveva qualche tesoro.
C'è una certa propensione delle statistiche verso il rendere i mostri utili per un gioco nelle terre selvagge. È qualcosa che non ha avuto un grande utilizzo nei successivi supplementi di D&D, i quali tendevano ad essere ambientati in sotterranei o in luoghi più controllati, ma almeno l'opzione c’era per quelli che la volevano!
Gary Gygax ha tratto i mostri da Original D&D e dai suoi supplementi, dalle riviste (Dragon e Dungeon) e in parte ne ha creati di nuovi. Nella prefazione per l'ispirazione/creazione di nuovi mostri, infatti, ringrazia Steve Marsh, Erol Otus, Ernie Gygax e Terry Kuntz, anche se è improbabile che siano entrati inalterati nelle pagine del manuale: praticamente ogni mostro è stato cambiato nelle statistiche e nell’aspetto rispetto alla versione originale (se non altro perché il sistema AD&D, pur attingendo da Original D&D, era in realtà un nuovo sistema con parametri diversi).

Il nuovo AD&D, quando uscì il Manuale dei Mostri, non era ancora da considerarsi come “definitivo”. La cosa si evince anche da un fatto curioso: non c'è nessun mostro nel manuale con una CA di 10. In OD&D, una CA di 9 era considerata la peggiore (nessuna armatura). Nel Manuale del Giocatore di AD&D, Gygax ha aumentato questo valore a 10, ma la cosa non si riscontra nel Manuale dei Mostri, che è stato rilasciato, ricordiamolo, un anno prima del Manuale del Giocatore.
La filosofia alla base del design dei primi mostri di AD&D era semplice: mostri stimolanti da sfidare e con caratteristiche derivate dalle leggende. In effetti, la maggior parte dei mostri era semplice e in realtà possedeva solo valori di CA, DV, #AT e danno. Tuttavia, alcuni piccoli cambiamenti hanno avuto un grande impatto: un Gargoyle era una bestia abbastanza standard, ma il fatto che fosse necessaria un'arma +1 o migliore per ferirlo lo trasformò in un temibile nemico per i gruppi impreparati o di basso livello. I ghoul paralizzavano con un colpo le vittime, i wight avevano la spaventosa capacità di risucchiare i livelli. E visto che gli incantesimi per ripristinare quei livelli persi erano di alto livello e difficili da acquisire, questi non morti di basso livello diventarono un incubo per i giocatori.
I mostri che hanno ricevuto maggiore attenzione sono stati gli umanoidi – come orchi, goblin, coboldi – assieme ai pezzi grossi di D&D: demoni, diavoli e draghi. Questi ultimi tre avevano ciascuno una sezione descrittiva generica prima delle voci dei singoli mostri che componevano tale sezione. Ci sono alcune regole interessanti qui che chiariscono cose non descritte altrove. Ad esempio, "Tutti i diavoli possono dirigere i loro attacchi contro due o più avversari se ne hanno modo", un chiaro caso de "l'eccezione che conferma la regola" visto che implica il fatto che normalmente un mostro non possa dividere i propri attacchi contro più avversari. Molti dei demoni e diavoli più potenti avevano la possibilità di lanciare incantesimi, con vari incantesimi di esempio. I draghi avevano una probabilità di poter parlare e lanciare incantesimi – oltre a poter essere scoperti mentre dormivano nelle loro tane e a poter quindi usare attacchi non letali su di loro (il che dava adito alla possibilità di rivenderli in seguito!)

Il Manuale dei Mostri di AD&D presenta un'omissione importante: i PE e il livello dei mostri. Questi valori verranno forniti – talvolta in modo abbastanza impreciso – in una tabella riassuntiva nella GdDM. Soltanto nei successivi manuali dei mostri di AD&D verranno inclusi questi valori. Quindi non c'erano all'epoca regole rigide e veloci per determinare una sfida corretta per un gruppo di avventurieri di un certo livello. La GdDM dava alcune linee guida, che spesso non funzionavano. Il modo migliore per giudicare la difficoltà di un incontro era dato dall'esperienza acquisita durante il gioco. La cosa all’epoca non mi disturbava; ci sarebbero volute le successive edizioni per farmi comprendere l'utilità di un Grado di Sfida – specialmente con molti nuovi mostri mai usati prima.
La resistenza alla magia era uno di quei valori che, per la sua poca chiarezza, causava molte discussioni. La percentuale di base (quella indicata) era riferita ad un utilizzatore di magia di 11° livello; questo valore veniva incrementato o decrementato del 5% per ogni livello di differenza dell’attaccante. È una regola piuttosto goffa che per fortuna AD&D 2E ha reso una percentuale secca.
Nonostante questi difetti, la qualità del manuale non ne risente. I piccoli problemi riscontrati non adombrano le novità che ha introdotto e la natura generalmente poco complessa dei mostri è apprezzabile. Questo non vuol dire che i mostri di D&D non possano diventare complessi, ma gestire un Orco in AD&D è sicuramente una cosa semplice e ha portato a partite emozionanti.
Questo Manuale dei Mostri certamente non vi travolge con i dettagli: il Doppleganger ha solo poche righe di descrizione e non ha nulla sul suo habitat e sulla sua società, ma già solo la sua capacità di mutare forma racchiude in sé i semi per un’avventura. E poiché la maggior parte dei mostri presenti deriva dalla mitologia, i giocatori già si potevano fare un'idea e immaginarsi di cosa si trattava (o potevano in ogni caso scoprire facilmente altri dettagli).

Alla fine, il Manuale dei Mostri è stato un lavoro eccezionale, facendo ciò che era necessario per permettere ai Dungeon Master di gestire al meglio il gioco. Le versioni successive avranno sicuramente fornito diversi livelli di complessità e dettaglio, ma sono ancora colpito da quanto sia eccellente il materiale fornito da questo manuale. È stato sicuramente il punto di partenza di molte avventure memorabili della mia giovinezza. Sfogliando una delle mie copie fisiche o sfogliando il PDF, provo lo stesso senso di meraviglia che ho provato 40 anni fa.
Articolo tratto da:
https://rpggeek.com/thread/711001/talking-lynx
http://theotherside.timsbrannan.com/2019/11/monstrous-monday-review-monster-manual.html

Questo manuale è disponibile in PDF sul sito DMGuild.com
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Registrato il primo calo di D&D su Roll20

Articolo di Morrus del 05 Febbraio
Le ultime statistiche di Roll20, relative a fine 2019, sono arrivate. In termini di partite giocate D&D ha mostrato la sua prima flessione dal mio ultimo resoconto su Roll20, passando dal 51,87% nel secondo trimestre del 2019 al 47,54% nel quarto trimestre (anche se risulta comunque leggermente più alto del 45% del terzo trimestre, le cui statistiche non avevo riportato!). Call of Cthulhu è passato dal 14,3% del secondo trimestre al 15,3%. Pathfinder è calato dal 6,5& a circa il 5% (ma si è ripreso da un pesante tracollo nel terzo trimestre, che era atteso vista l'uscita della nuova edizione). In termini di numeri totali di giocatori D&D è calato di circa l'1% mentre Pathfinder è aumentato del 2% circa. Call of Cthulhu ha visto un incremento notevole del 7%.
Quello che risulta strano sono i numeri di PF2. Solo poco sopra l'1% nel quarto trimestre del 2019 (che è comunque un incremento del 82% in proporzione). Mi chiedo se alcuni dei dati di PF1 e PF2 stiano venendo mischiati sotto la voce generica "Pathfinder".

Queste sono le statistiche legate al numero di partite giocate su Roll20 con un dato sistema

Queste sono le statistiche legate al numero di account su Roll20 legati ad un dato sistema
Il rapporto pubblicato dall'Orr Group (l'azienda che gestisce Roll20 - NdT) ci mostra anche un nuovo parametro interessante, ovvero i giochi in maggior crescita in questo ultimo trimestre.

Il forte incremento di Ironsworn RPG coincide con l'uscita della campagna in streaming interna di Roll20 che usa questo sistema, quindi non è strano che la cosa si rifletta sulle statistiche.
Eccovi la lista completa:







 
Qui invece abbiamo l'andamento, diviso per trimestri, dei tre principali GdR nel 2019:

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/roll20-reports-first-drop-for-d-d.670107/
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Andamento finanziario dei principali GdR dal 2004 ad oggi

Articolo di Morrus del 06 Febbraio
Ho creato un foglio di calcolo con tutte le valutazioni di ICv2 dal 2004 ad oggi, dopodiche le ho trasformato in un grafico. Lo potete trovare qui sotto e potete cliccarci sopra per ingrandirla.

Questo è un conteggio totale (inverso) delle valutazioni negli ultimi 15 anni per ogni GdR elencato. Più è alto meglio è:

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/chart-of-icv2-rankings-back-to-2004.670122/
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Bellerofonte

Capitolo V: Tutta colpa di Arrigo

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Cita

? giorno del ? mese, anno 1491, ore ? || +? giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, soleggiato || Niente cibo

@Fezza

E' strano per una volta addormentarsi e non sognare nulla. Si dice che in realtà siamo noi a non ricordare i sogni quando ci svegliamo in un particolare stato, ma giureresti che stavolta solo il buio ti ha fatto compagnia nel lasso di tempo indeterminato trascorso tra la notte passata a fuggire dai cavalieri misteriosi dell'entroterra dell'isola. Quando apri gli occhi, senti un dolore lancinante alla nuca che passa in fretta, e la gola secca come non mai. Senti del legno tremare sotto di te, e ascolti i cigolii di catene, di zoccoli e di armi penzolanti. Il soffitto è un'insieme di assi di legno grande meno di tre metri per tre. Capisci presto di trovarti in una carrozza, delle meno confortevoli viste le sbarre di ferro che vi circondano. Non vedi però l'esterno: un panno di lino sporco copre l'intera gabbia nel quale vi trovate. Capisci però che è giorno, e senti distintamente il suono del mare alla tua sinistra. 

State andando a Ovest, e la carrozza si muove troppo per essere su una strada. Dovreste trovarvi ancora nella brughiera. 

"Ah ma si' viv?Arrigo è incatenato di fronte a te, dalla parte opposta della gabbia. Già, un'altra cosa che vi accomuna: le catene ai vostri piedi. L'avernusiano sembra essere molto felice di riaverti in vita, e si gode la traversata con insolita calma. "Amm viaggiat tutt'a nott" aggiunge. 

Chiusi in quella gabbia/carrozza trainata da cavalli, coperti da un telo biancastro e senza nessuna informazione, proseguite verso l'ignoto. Dove vi staranno portando?

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Randal

Ah.. e pensavi pure fossi morto? Malimortaaaaaccci! Faccio per dare un pattóne come mio solito sul brutto muso di Arrigo quando le catene mi bloccano

Sei fortunato che sono incatenato se no.. bah. Lasciamo stare. Che ti avevo detto? Che ti avevo detto? Mmmmm non mi far parlare che se no ti coprirei di insulti. 

Piuttosto dimmi cosa hai capito di sti qua, qualsiasi cosa

[per il giorno imparo Tongues 2° e Comprehend languages 1°]

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7 ore fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 10:00 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, soleggiato || Niente cibo

Arrigo si ritira spaventato dalla tua reazione, consolandosi della tua catena quando non riesci a raggiungerlo con le mani. "Randàl, statt' calm, mo ci parl ie co' sti qua e aggiustam tutt cos" Sembra davvero convinto del suo carisma, anche se vi ha portato in questa pessima situazione. 

"Nun si capisc nient e'com parlan. Però so' elfi, tutti quanti." ...fine delle informazioni disponibili.

Vendetta ti sibila qualcosa come "uccidi questo traditore!" e per la prima volta sei quasi tentato dal cedere ai suoi istinti. 

Edited by Bellerofonte

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Randal 

Scus.. è che mannaggia a te e alla tua testa quadrata.. se mi avessi ascoltato non saremmo in questo casino ora. Cerco di scusarmi per la mia reazione ..vediamola da un altro punto di vista: siamo i primi due ad aver visto vita su questa terra e magari questi cercano disperatamente un cuoco 

Come hai capito che sono elfi? Li hai visti in faccia? Io ho visto che erano tutti mascherati

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12 ore fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 10:05 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, soleggiato || Niente cibo

"Un 'e lor m'ha dat nu poc d'acqua 'sta matina ed era senz chill cos stran alla faccia" - intende forse le maschere? - "Comunque t'aggia truvat pur a fatiga, vè Randàl?" Arrigo però non sembra comprendere fino in fondo la gravità dell'accaduto. Sospetti che non sia la prima volta che si trova in una situazione del genere.

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Randal

Ah, sono mascherati allora. Buono buono.. e non sono proprio degli incivili se ti hanno dato dell'acqua.
Se questi mi prendono come loro cuoco, chiederò di farti mettere come mio secondo.. però forse ti converrebbe fare altro. La conosci la fama dei Ridley verso quelli che lavorano con loro in cucina, vè?

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29 minuti fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 10:10 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, soleggiato || Niente cibo

Il tuo compagno di cella non è proprio convintissimo della tua proposta, probabilmente perché ha colto quello che gli hai detto con una sfumatura un po' troppo...amichevole. "Randàl, o'ssacc che tu e chilla Miranda siet 'nu poc...intimi, per così dire, ma ti giur io ti vojj ben assai ma ccom nu fratell...com to staj a spiegà? Si' n'amic...e basta. Io ti ringrazio, pper me è n'onore, ma ti giur a mia mi piaccian'e femmn, chille alte, belle co due cosce luuunghe e le minne ca abballan ccom na-" La descrizione della donna ideale di Arrigo si svilupperebbe anche oltre, ma non so quanto Randal possa sopportare lo sproloquio prima di interromperlo.

Edited by Bellerofonte

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Randal

Va che mi riferivo ad altro.. lo interrompo prima che mi ammorbi ..comunque sia ora aspettiamo che sti tizi ci portino in un qualche dove. Poi una volta lì vedi di non lanciarti in cose strane e fà parlare me, che se già questi parlano una lingua sconosciuta se sentono parlare te escono pazzi.

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42 minuti fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 20:10 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, soleggiato || Niente cibo

Arrigo vorrebbe controbattere, ma in fondo sa che hai ragione, perciò conclude la conversazione con un "Vabbuò" e inizia a giocherellare con le catene ai suoi piedi, cercando di capire come funzionano. 

La carovana continua a proseguire senza mai fermarsi per ore e ore e ore. Vi chiedete come facciano i cavalli che la trainano a non stancarsi mai, ma dopo dieci ore ancora siete in viaggio. Avete l'impressione che la strada sarà parecchio lunga. 

La tua impressione sugli aguzzini era giusta; non sono dei mostri, visto che ogni dodici ore circa vi danno una caraffa d'acqua e un pezzo di pane più grande di quello che la Loggia dà ai detenuti una volta al giorno. Se Randal ha voglia di fare qualcosa nel frattempo, ha davvero tutto il tempo del mondo.

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Randal

Se ne ho la possibilità cerco di ascoltare ciò che dicono e focalizzare tutto a mente, ripetendo per filo e per segno ad Arrigo ciò che si dicono traducendo nella nostra lingua. Uso ovviamente Comprensione dei linguaggi

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9 minuti fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 20:10 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, soleggiato || Niente cibo

Verso sera alcuni di loro iniziano a parlare; per un'oretta circa hai a disposizione il tuo incantesimo, e riesci in buona parte ad ascoltare cosa dicono. Certo, senza quel sibilo nella tua testa sarebbe tutto più semplice, ma Vendetta non ne vuole proprio sapere di lasciarti stare.

Cita

Elfo 1: "...devi affilarla bene da entrambe le parti, oppure si sbilancia quando affondi nella carne. E' importante farlo ogni sera, le scaglie rovinano l'affilatura più di ogni altra cosa."

Elfo 2: "La cote che ho usato ieri è scivolosa, mi stavo per tagliare via un dito!" 

Elfo 1: "Ma la tua non era andata persa?"

Elfo 2: "Ne ho trovata una mentre camminavamo, forse è caduta a qualcuno. Me la son tenuta."

Elfo 3: "E' la mia, l'ho buttata perché stavo per farmi male anch'io. Lasciala stare, fattene prestare una dal capitano."

[...]

Elfo 3: "Ho notato che ti concentri, prima di ogni battaglia."

Elfo 2: "Dici a me?" 

Elfo 3: "Lo vedo fare a pochi...mi dai i brividi a volte."

Elfo 2: "Concentro i miei pensieri sul Creatore. Chiedo il suo consiglio. Chiedo di essere forgiato come strumento della sua volontà."

Elfo 3: "Va bene, ma tu? Cosa dici a te stesso?"

Elfo 2: "Muoiono loro o muori te. E se tocca a te, cerca di portarne il più possibile negli Inferi."

Elfo 3: "E' molto...uhm..."

Elfo 2: "Crudo. Lo so. Ma funziona."

[...]

Elfo 1: "Avrei voluto combatterci, in fondo. Tutta questa strada per un po' di ossa e qualche tronco."

Elfo 2: "Stai parlando del drago?"

Elfo 1: "Sarebbe stata una battaglia memorabile."

Elfo 3: "Nel senso che avremmo ricordato come ti sei stupidamente fatto mangiare da una bestia grande otto volte te?"

Elfo 2: "Ha letto troppe storie scritte dal Maggiore."

Elfo 1: "Nessuno di voi voleva un po' di sangue? Di battaglia? Di gloria?"

Elfo 3: "Tutta la gloria del mondo non servirebbe a granché da morto."

Elfo 1: "Codardi."

Elfo 2: "Codardi vivi."

[...]

Elfo 2: "Quindi..."

Elfo 1: "Cosa?"

Elfo 2: "Lady Kara ti ha donato una ciocca di capelli durante la giostra di Lalibela, il mese scorso."

Elfo 1: "Mi sono battuto con onore."

Elfo 3: "Ci hai parlato? Vi scrivete lettere? Avete...insomma...hai capito, no?"

Elfo 1: *sospira* "Sei infantile, oltre che codardo."

Elfo 2: "Vogliamo sapere!" 

Elfo 1: "Ci siamo scritti una sola lettera. Lei non è interessata, mi vuole presentare alla sua cortigiana."

Elfo 2: "Brutta botta, amico."

Elfo 1: "Non importa. Pensiamo alla missione, ora."

Elfo 3: "Vuoi ritrovare Lord Iskander per fare colpo su di lei? Per questo ti sei offerto volontario? Sei proprio innamorato...!"

Elfo 1: "Smettila! Non è...vero!"

Elfo 2: "E' diventato rosso."

Elfo 3: "Come un peperone."

Elfo 1: "Mphf!" *cavallo che nitrisce, rumori di zoccoli che aumentano il passo*

Elfo 2: "Se l'è presa."

Elfo 3: "...è innamorato."

Elfo 2&3: *risatine*

 

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Randal

Hai capito quindi, no? Uno di quelli ha un debole per quella tizia.. Kara il nome lo dico sottovoce ad Arrigo ..che pare stia cercando un Lord Iskander sottovoce come prima e sono tutti guerrieri partiti volontariamente. Quello che si è offeso pare il più valoroso, ha partecipato ad una giostra.. 

Ma cosa più importante.. hanno parlato di un peperone! Capisci no? Sanno cosa sia un peperone.. ci sono anche in questo posto! Che notizia splendida

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26 minuti fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 20:15 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, sereno || Niente cibo

Arrigo sembra preoccupato dal tuo stato di salute, ma non esplicita nulla se non un "Iam buònpiuttosto sfiduciato. Nessuno dei carcerieri interagisce con voi durante tutta la serata; la carovana continua peraltro a viaggiare indisturbata per ore e ore senza riposare. 

Edited by Bellerofonte

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Randal

Dai su. Ti sarai fatto un'idea di chi possano essere questi. Hanno il corpo uguale al nostro, parlano, sono guerrieri.. chissà se sapranno usare anche la magia. Tu che dici? Hai visto o notato cose create come quelle che crei tu, su di loro.. o cose strane? 

 

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32 minuti fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 20:20 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, sereno || Niente cibo

"Tenivan e spade, e so' vestit comm i cretin. Po' u'n sacc nient, Randàl. Io ccà sto. Però teng n'idea.Sotto i suoi stivali, incastrato nella seghettatura della suola, Arrigo ha trovato un pezzettino di legno acuminato. Troppo debole per forzare le manette, ma abbastanza appuntito per fare un buco nella tenda che copre la loro gabbia. Almeno così potranno vedere dove stanno andando. L'avernusiano si preoccupa di farlo più piccolo possibile e poi ti passa il legnetto, se per caso volessi fare la stessa cosa dall'altro lato.

Edited by Bellerofonte

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Randal

A Capo Speranza diciamo: piciu ma brau! 

Prendo il legnetto e faccio la stessa cosa

 

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5 ore fa, Bellerofonte ha scritto:

Quindicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 20:25 || +56 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, sereno || Niente cibo

"...eh sì, comm dici tu." 

Fuori vedete entrambi solo lo spettacolo naturale che vi accompagnava anche prima di essere catturati; brughiera ovunque, anche se la visione vi viene ostruita più volte dal passaggio di cavalli che fanno ronde attorno alla carovana.

Ne avete così per un bel po', e dopo qualche oretta, nonostante gli eventi, il sonno vi coglie entrambi.

5 ore fa, Bellerofonte ha scritto:

Sedicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 07:00 || +57 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, sereno || Niente cibo

La mattina dopo vi svegliano i bagliori dell'alba. Qualcuno toglie il panno dalla gabbia e apre la cella in cui siete confinati; vi ammanettano i polsi e vi liberano le ginocchia portandovi giù a terra per farvi sgranchire le gambe. Per la mezz'oretta successiva camminate insieme ai cavalieri che vi guardano straniti e sospettosi. 

Se non altro ora potete capire bene la formazione della carovana: quattro grandi carrozze, la penultima delle quali è la vostra, sono trainate magicamente da una forza invisibile (ed ecco spiegato perché non si fermano mai!) le prime due davanti sono altrettanto coperte e non si capisce bene cosa contengano, mentre l'ultima carrozza è dei viveri, che contiene anche i cinghiali che avete catturato due sere fa. 

I cavalieri sono armati più o meno tutti alla stessa maniera: armature leggere, archi lunghi e lance. L'intera carovana è guidata da quello che sembra un capitano, vestito di un'armatura più pesante e armato anche di scudo. Attorno a voi, ancora il nulla.

J6pOcXk.jpg

Spoiler

Ogni casella è 3mx3m

 

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Randal

Cercare di comunicare con questi tizi era più che fondamentale a quel punto.
Senti.. adesso cercherò di attirare la loro attenzione e capire se possiamo comunicare a gesti, perchè non è che possiamo andare avanti così, non posso sempre utilizzare la magia per capire quel che dicono.

[Di nuovo comprehend languages]

Cerco di attirare la loro attenzione fischiando verso uno a caso.. poi cerco di fare loro segni per stabilire un contatto quando ci liberano e ci fanno camminare con loro

 

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10 ore fa, Bellerofonte ha scritto:

Sedicesimo giorno del VI mese, anno 1491, ore 07:00 || +57 giorni dalla partenza

? || Brezza da sud-est, sereno || Niente cibo

Arrigo annuisce, di nuovo poco convinto dei tuoi modi. Ma lui è un uomo di poca fede, dopotutto.

Il cavaliere più vicino a te è quello che vi tiene le redini delle catene di entrambi, ed ti è proprio accanto. Dall'alto della sua bianca cavalcatura, si volta verso di te guardandoti malissimo per il modo in cui ti sei rivolto a loro. Non amano essere "fischiati", a quanto pare.

"Cosa succede, orecchie-tonde?" Bene, la parte più semplice, capire, è andata. 

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Randal

Cerco di esprimere a gesti ciò che non riesco a dire a voce: 
indico prima me Randal.. e poi Arrigo Arrigo con la mano pronunciando i nostri nomi di modo che possa essere chiaro chi siamo; poi indico lui come a chiedere il nome, di seguito indico tutto l'intorno che ci circonda indicando loro, gli elfi, come a spiegargli che so che loro sono del posto

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Guest
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    • By Alonewolf87
      Mentre Bernard Daisy e Glorandal si portano dietro una Kalana ancora stordita dagli eventi un portale magico si apre davanti a loro, oltre il quale vedono la familiare figura di Rurik, affiancato da Adolnasius il comandante dei paladini di Heironeous che già in passato vi ha aiutato e Bramnal, rettore dell'università di Absalom. Presto per di qua vi grida Rurik e siete presto trasportati al tempio di Kord ad Absalom. Rurik abbraccia Kalana con forza, sincerandosi della sua condizione. Nella stanza vedete anche Luklan, il sacerdote di Kord amico di Rurik che ha in affidamento questa parrocchia, e un elfo che vi pare di riconoscere dalle prove su Arborea. Un ragazzo dall'aria preoccupata sta guardando la scena dalla porta e tira un grosso respiro di sollievo vedendo Kalana, ma pare voler aspettare a farsi avanti.
      Ragazza mia come stai? chiede il nano all'elfa perchè eri tornata in quel luogo maledetto?
      @Athanatos
      @Pyros88
      @Cronos89
       
    • By Alonewolf87
      E dopo quasi dieci anni direi che è ora di un secondo TdS.
    • By The Scarecrow
      DESCRIZIONE DELLA VALLE CUORE DI ROCCIA:

      Colonna sonora

      Spoiler:   http://youtu.be/qnuilPBQwD0
      Da un estratto di "Illuminatus Geographica" del Maestro Scriba Drembrar di Bard's Gate:

      "Il mondo è stato chiamato con molti nomi: Kala, Eorthe, Midgard, Erce la Madre, i Khemitiani la chiamano Geb, gli antichi Iperboreani (che erano giganti tra gli uomini, conquistatori e costruttori) la chiamavano Boros dopo la loro terra natìa sotto la Stella Polare. I Daaniti, gli ultimi superstiti di un'antica e nobile razza, la chiamano Lloegyr, che nella loro lingua significa "Terre Perdute" e suppongo che sia veramente così... terre che un tempo hanno accolto la culla della civiltà fino al suo massimo splendore e ora non sono altro che l'ombra della gloria passata. Per la maggior parte, però, queste terre non hanno nome: sono giusto la terra in cui vivono, lavorano duramente e chiamano casa, e nel cui abbraccio un giorno ritorneranno.
      Queste Terre Perdute esistono in tre grandi masse continentali, con due grandi oceani oltre i quali nessuno ha mai osato spingersi con l'esplorazione.
      I Meridiani della Tempesta, una linea di tempeste a mari in burrasca dove le tecniche di navigazione falliscono e navi colano a picco: queste misteriose linee navigazionali esistono in tutte le direzioni dei mari conosciuti, impediscono passaggi sicuri e tengono al sicuro i loro segreti. Colui che riuscirà a sfidare gli oceani Uthaf e Oceanus per mappare il Passaggio dei Tartari verso quel verde mare di oscurità. sarà sicuramente riconosciuto e ricordato nella storia come uno tra i più grandi esploratori.
      Il centro della moderna civiltà come noi la conosciamo risiede nel più grande continente, Akados, sede della precedente Monarchia Boreana di Foerdewaith (ora nota come i Reami spezzati di Foere) e in passato per lungo tempo dimora dell'antico Impero Iperboreano, un glorioso bastione di civilizzazione che è stato e non sarà più.
      A nord giace il freddo continente polare di Boros dal quale gli Iperboreani discesero in principio per portare il loro sapere nel mondo e dove, forse, essi fecero ritorno quando il loro tempo della gloria finì.
      A est, attraverso il Golfo di Huun, giace il secondo più grande continente, Lybinos, dove il Triplice Reame di Khemit, il Califfato di Ammuyad e le città-stato della Costa Crociata coesistono a stretto contatto, sebbene a ovest oltre le oscurità della giunga senza fine si vociferi dell'esistenza di molte altre culture.
      La luce benedetta di Rana, il Sole, primeggia nel firmamento durante le ore del giorno, sorgendo a est e tramontando a ovest, e il cielo notturno di Lloegyr serve da dimora alle lune Narrah, la Sorella Pallida, ed alla più piccola Sybil, la Sorella Oscura, che tessono il loro intreccio in senso orario attraverso la notte. Una moltitudine di stelle brillano come gioielli accanto alle due Sorelle, la più brillante delle quali è Oliarus, la scintillante Stella Polare che indugia sulle terre del nord patria degli Iperboreani, sempre attendendo il loro ritorno. Altre stelle degne di nota che attraversano il cielo notturno sono Mulvais la Rossa Stella, Cyril l'Azzurro Carro, e Xaros la Stella Nera, sebbene gli astrologi dell'antica Iperborea ci narrino che queste stelle in realtà sono pianeti come il nostro mondo, che ruotano nel vuoto a migliaia di leghe di distanza, per quanto assurdo possa essere. Le loro antiche pergamene suggeriscono, inoltre, che possono esistere altri mondi non visti ancora più lontani. Meglio lasciare queste fantasie ai folli toccati dagli dei ed ai pazzi.
      Il tempo nelle Terre Perdute è scandito dalla danza delle nostre lune Sorelle man mano che esse transitano nelle Tredici Case dello Zodiaco. Ogni anno consta di tredici lune, ognuna delle quali consiste di quattro settimane composte da sette giorni, per un totale di 364 giorni. Le ore del giorno sono in numero di 24. Le stagioni si affidano alla danza di queste lune per essere guidate nel loro avvicendarsi. Tutte le creature di Lloegyr riveriscono le Sorelle gemelle come la fonte della vita sulla terra..."

      Mappe

      Spoiler:   Mappa semplice delle Terre Perdute (per avere il colpo d'occhio dei principali luoghi):
      La città portuale di Reme (dove inizia la vostra avventura) é a sinistra. Seguendo la principale via commerciale (tradeway) arrivate prima a Fairhill e poi alla capitale del Gran Ducato, Bard's Gate. Il puntino in basso a destra é Rappan Athuk, il famigerato dungeon delle Terre Perdute dal quale nessun avventuriero ha mai fatto ritorno... La valle Cuorediroccia sovrasta Fairhill ed é in quella zona che il vostro Monaco é stato addestrato e il Druido periodicamente si riunisce in concilio.

      Mappa dettagliata delle Terre Perdute (questa é una mappa piú seria):

    • By Uno Critico
      La perla di Castille
      In quanto guardie scelte del Re di Spagna siete stati inviati nel nuovo mondo per riportare a Madrid la sorella del sovrano: colei che è chiamata la Perla di Castiglia.
      “Terra!” Urla la vedetta, siete giunti a Port Royale dove nel pomeriggio sarete ricevuti dal Viceré.
      Per prenotarsi all'evento:
      https://forms.gle/xfPxkma8AJzLvP9b7

    • By Uno Critico
      L'ultima incursione
      "Rendete fieri gli dèi, combattete senza tregua e accaparratevi il bottino più grosso che sia mai esistito. Che la razzia abbia inizio!"
      Serata d'intrattenimento con performance dal vivo attraverso il gioco di ruolo Dungeons&Dragons (5a edizione).
      L'atmosfera vichinga ed il sapore del Nord verranno resi grazie al manuale Journey to Ragnarok (prodotto italiano realizzato da Mana Project Studio e distribuito da Need Games)
      Zalib organizza questo primo evento di gioco di ruolo insieme a Uno Critico, associazione modenese specializzata in eventi di roleplay

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