Jump to content

Benvenuto in Dragons´ Lair

La più grande e attiva community italiana sui Giochi di Ruolo.
Accedi o registrati per avere accesso a tutte le funzionalità del sito.
Sarai così in grado di discutere con gli altri utenti della community.
By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
Read more...

Anteprima Mythic Odysseys of Theros #2 - Il Sommario e alcuni Mostri Mitici

Come molti di voi già sapranno, Mythic Odysseys of Theros sarà il prossimo supplemento ufficiale in arrivo per D&D 5e, la cui nuova data di uscita è il 21 Luglio 2020 dopo il recente rinvio causato dal coronavirus. Visto che, tuttavia, la versione digitale del manuale uscirà ugualmente il 2 Giugno 2020 su servizi quali D&D Beyond, Fantasy Grounds e Roll 20, la WotC ha deciso di rilasciare in questi giorni alcune anteprime: il Sommario e alcuni Mostri Mitici (ovvero mostri dotati di capacità particolari dette Azioni Mitiche).
Potete trovare maggiori informazioni sul contenuto di Mythic Odysseys of Theros nei seguenti nostri articoli:
❚ L'annuncio ufficiale di Mythic Odysseys of Theros
❚ 16 ulteriori dettagli su Theros
❚ Regole per i Mostri Mitici dal manuale di Theros
❚ Anteprima Mythic Odysseys of Theros #1 - Contenuti vari da Fantasy Grounds
Ecco qui di seguito, invece, le anteprime (per ingrandire le immagini, cliccate su di esse):




Read more...

Quella volta in cui i giochi salvarono il mondo

Articolo di Talien del 22 Maggio
Erodoto a suo tempo scrisse di come, durante un periodo di grandi difficoltà, una intera nazione sopravvisse grazie ai giochi. I giochi di ruolo da tavolo potrebbero svolgere una funzione analoga in questo periodo di pandemia.

Quella volta che i giochi salvarono la Lidia
Nel libro introduttivo de Le Storie Erodoto scrisse
Re Ati essenzialmente usò dei giochi come metodo per far distrarre i suoi sudditi dalle difficoltà, di modo che le razioni potessero durare più a lungo e che la carestia risultasse più tollerabile. E fecero così per 18 anni! Jane McGonigal, autrice di Reality is Broken: Why Games Make Us Better and How They Can Change the World, ci spiega come questo si potrebbe applicare ai giochi moderni:
Gli effetti benefici dei giochi di ruolo sono ben noti ai giocatori; durante un periodo come questo, Dungeons & Dragons e gli altri GdR da tavolo sono particolarmente adatti a queste forme di escapismo positivo dalla pandemia.
Come prosperano le campagne di GdR
Dungeons & Dragons in origine prosperava nei campus universitari, dove si trovava un mistico mix di giocatori, limiti di spostamento e tempo libero. Man mano che D&D divenne sempre più popolare questi tre fattori iniziarono ad applicarsi anche ai licei e alle basi militari.
Giocatori: D&D solitamente richiede un gruppo di propri pari con cui giocare. Anche se era possibile giocare con i propri fratelli e sorelle o con altri membri della propria famiglia, una fonte costante di giocatori della propria età era la situazione ideale. Dovevano poter essere disponibili a giocare per lunghi periodi di tempo (quattro ore o più) e partecipare ripetutamente a sessioni costanti nel tempo. I campus delle università, i quartieri nei pressi delle scuole superiori e le basi militari fornivano una popolazione adeguata di giocatori.
Limiti di spostamento: un fattore importante per l'accesso ai giocatori era che non avessero altri posti dove andare. Gli studenti dei licei e delle università e, in misura minore, gli adulti delle basi militari sono spesso confinati nello stesso luogo per mesi o anche anni. Questo permette ai mondi delle campagne di svilupparsi, se lo si vuole.
Tempo libero: i giocatori che hanno altre opzioni di intrattenimento saranno attirati facilmente a fare altro. Negli anni '70 e '80 la televisione e i videogiochi erano sempre più dominanti, ma non quanto Internet lo è al giorno d'oggi. I giocatori meno interessati alle altre forme di socializzazione (come le feste) erano più inclini a cercare un gruppo di giocatori di ruolo come forma di socializzazione. E naturalmente avere un lavoro quotidiano estremamente irregimentato, limitante o addirittura non averne proprio uno aiutava in tal senso.
Man mano che gli anni sono passati questi fattori sono cambiati. I giocatori sono diventati più anziani, i limiti di spostamento sono diventati meno problematici, ma è diventato più difficile per gli adulti trovare dei nuovi giocatori. E naturalmente il tempo libero si è ridotto; non tanto per le responsabilità degli adulti, ma anche per via della presenza di ulteriori opzioni di intrattenimento che competono per il tempo e l'attenzione dei giocatori. Visti i limiti particolari della pandemia questi tre fattori sono tornati improvvisamente di voga.
"Bloccati" a casa con la propria immaginazione
Con così tanti giocatori e DM bloccati nelle proprie case i limiti di spostamento sono stati reimposti. Un gran numero di giocatori non possono andare da nessuna parte e con questi limiti ci sono meno opzioni di intrattenimento che competono per la loro attenzione. Hanno potenzialmente anche più tempo libero, visto che sono incrementati i licenziamenti e le licenze, gli spostamenti per lavoro sono ridotti e molti adulti altrimenti molto impegnati hanno scoperto che varie delle loro responsabilità si sono ridotte significativamente grazie al lavoro o all'insegnamento da remoto.
Grazie ad Internet il gioco online si è impennato:
E il gioco aiuta in un altro modo, fornendoci una via di fuga virtuale dal mondo fisico:
Fortunatamente questa pandemia non dovrebbe durare tanto quando la carestia che afflisse il popolo della Lidia. Ma nel frattempo stiamo seguendo un'antica ed onorata tradizione ben nota anche agli antichi Greci: quando si devono affrontare tempi difficili un po' di escapismo aiuta molto.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/when-gaming-saved-the-world.672289/
Read more...

Role Playing June

Il sito Comicon, in collaborazione con le più importati realtà del mondo del gioco di ruolo in Italia, ha organizzato per il mese di Giugno una grande iniziativa virtuale chiamata RPJ - Role Playing June, la quale vedrà i giocatori cimentarsi su Discord in one shot per moltissimi dei giochi di ruolo attualmente pubblicati in Italia. Sarà possibile sia partecipare come giocatori, che essere semplici spettatori.

Entriamo più nel dettaglio leggendo direttamente l'annuncio per RPJ.
Tratto dalla pagina di Role Playing June
Per partecipare agli eventi giornalieri andate nella pagina dedicata a ROLE PLAYING JUNE e cliccate giorno per giorno sui link che trovate nel calendario degli eventi. Noi di Dragon's Lair non possiamo che consigliarvi di presenziare assiduamente in modo da poter dare un'occhiata a tantissimi gdr e al modo in cui vengono giocati.
Buone Avventure (in Remoto)!
Read more...

Una collezione di mostri gratis dalla Kobold Press

La Kobold Press ci propone un'altra offerta speciale per questo periodo di sosta forzata. Questa volta si tratta di Boss Monsters, una raccolta di 14 mostri da GS 3 a 27.
Gli scontri con i boss sono difficili da gestire, chiunque ve lo potrà confermare. Che si tratti del vostro avversario preferito che viene eliminato in un istante o semplicemente il dover spendere molto impegno nel creare una sfida sufficientemente impegnativa per il vostro gruppo, dare vita ad un incontro epico ed accattivante per coronoare la vostra avventura non è mai semplice. Almeno fino ad ora. La Kobold Press ha fatto buona parte del lavoro per noi in questa ultima offerta gratuita legata al #15 della loro rivista Warlock.
In questo prodotto troveremo una carrellata di Boss, per un totale di quattordici differenti creature di vario potere. Ce ne sono di adatte ad ogni livello di gioco e ciascuna di esse è pensata per mettere duramente alla prova un gruppo di avventurieri. Sono qualcosa di più che semplici mostri normali. Dopotutto volete rendere questi combattimenti memorabili.

Che sia il demone di origine virale noto come Catscratch, in grado di trasformare sia felini che umani in creature letali che sputano bile, garantendo la propria sopravvivenza tramite la trasmissione della sua malattia.

Oppure il Pumpkin King, un mostro di livello medio che appare in un campo di zucche per mietere un delizioso raccolto e che potrebbe dare vita a delle letali zucche danzanti mentre porta a termine il suo compito da triste mietitore.

Se preferite mostri più letali, se ne trovano anche di quelli. Ci sono demoni unici come Bathael (raffigurato qui sopra), un signore dei demoni ormai deposto e che è fuggito nei recessi più remoti dell'Abisso, dove sta pianificando la sua vendetta.

Per una sfida di livello massimo abbiamo Degmadu il Polipo Millenario che, oltre ad avere il nome migliore tra tutti questi mostri, è di GS 27 e può affrontare tranquillamente un gruppo di personaggi di alto livello con i suoi 555 punti ferita e tredici letali tentacoli, in grado di afferrare delle creature e gettarle nelle sue fauci divoratrici.
Tutte queste creature e molte altre ancora vi aspettano in questo manuale. Usate il codice SaferAtHomeWeek3 prima del termine dell'acquisto e sarete a posto.
Safer at Home - $ 0

Buone Avventure
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-boss-monsters-from-cr-3-27-yours-for-free.html
Read more...
Thares

[TdG] Capitolo I° - Contamination

Recommended Posts

Oscurità… ma non la semplice oscurità del cielo notturno, con la sua assenza di sole o di stelle, e neppure l’oscurità isolante delle profondità dell’oceano, dove chilometri d’acqua filtravano ogni raggio di luce che cercava di penetrarli; quella non era neanche la totale assenza di luce dell’interno di una caverna, dove un uomo poteva protendere una mano davanti al volto senza riuscire a vederla e arrivando perfino a dubitare della sua esistenza.

     Quelle forme di oscurità erano semplici ombre se paragonate a questa, echi di un’assenza di luce che poteva essere compromessa da una singola scintilla, da una lanterna o dalla fiamma di una candela, in quanto questo era un buio che avrebbe fagocitato la luce nello stesso modo in cui fagocitava la vita.

     In quell'oscurità c’erano cose che si muovevano, chi furtive, chi rapide e sfuggenti, chi ostentatamente manifeste: invidie, odi, bramosie, paure, ire, echi delle ombre presenti nell'anima umana che qui avevano ricevuto vita autonoma. A volte alcune di esse si congiungevano in modo da creare entità fredde e spietate quanto questo posto era oscuro, mentre in altri momenti si sparpagliavano e il solo accenno di consapevolezza che rimaneva in questo cupo regno erano allora i sussurri di odio che aleggiavano nel buio come venti erranti. C’erano poi delle occasioni… molto rare… in cui tutte quelle ombre confluivano assieme, e formavano una Presenza la cui natura era così potente, così corrotta, così assolutamente malefica che se la sua esistenza fosse stata costante essa avrebbe costituito un minaccia per tutte le cose viventi. Gli uomini che la conoscevano la definivano l’Oscurità, il Malvagio, il Divoratore, e pregavano i loro svariati dèi e demoni affinché nessun uomo potesse mai darle un vero nome… perché un nome umano aveva il potere di resistere al tempo e quello era l’unico potere di cui l’innominato mancasse.

     Ma qualcosa accadde.

     Qualcosa di nuovo si agitò nella perenne oscurità, qualcosa di cosi possente che la tenebra divenne un intenso vortice in cui le altre voci furono improvvisamente risucchiate e di così malevolo e assolutamente ostile che i meschini odi e le invidie proprie della mortalità si persero in esso, inghiottiti da un Male così vasto a assoluto da non poter essere paragonato a nessun’altra cosa mai vista da mortale o immortale, un Male che si nutriva dell’essenza stessa della vita. Questo potere esistette per un solo istante prima di cominciare a frantumarsi di nuovo nei suoi diversi elementi, ma quell'istante fu sufficiente.

     Erna disse il Divoratore, avrà presto a che fare con Me.

 

Edited by Thares
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

[Keiora - Città]

     Dopo giorni e giorni di pioggia finalmente il sole è riuscito a fare capolino attraverso la spessa coltre di nubi, che comunque continua a coprire gran parte del cielo, il fiume raflesia che cinge buona parte della città, è gonfio e scorre impetuoso trascinando a valle piccoli arbusti e a volte qualche piccolo tronco, segno che a monte la pioggia ha fatto più danni che da voi, vedete lavoratori che si prodigano per liberare gli archi dei ponti dai tronchi più grossi che si sono incastrati e creano pericolosi argini che forzano la muratura dei ponti e delle spesse mura della città che sorgono ora dalle ribollenti acque del fiume.

     La cittadina di Keiora e di piccole dimensioni sebbene ospiti circa 8000 abitanti che vivono all'interno della struttura di un'enorme e antichissimo castello e nelle case costruite solo in epoca successiva all'interno del grande cortile. Come tutte le cittadine di questo tempo e fortemente e pesantemente fortificata, purtroppo sono tempi bui e tristi e le genti tendono a rinchiudersi in città fortezza per trovare scampo nelle loro pesanti mura e strutture difensive. La città e posta su un'isola ormai completamente fortificata e inglobata nella struttura del castello tanto da non essere quasi più visibile tanto e attorniata dalle antichissime mura.

     Ora la città vive un momento di grande fermento a causa della festa per la fiera di fine estate, anche se il tempo e già decisamente autunnale. Per festeggiare, i connestabili della città hanno organizzato, oltre alle solite prove di abilità aperte a tutta la popolazione, un torneo a cui potranno partecipare tutti coloro che ne faranno richiesta nelle varie tenzoni. Ormai tendoni e bandiere colorate si ergono verso il cielo e sventolano alla fresca brezza del mattino in attesa che il timido sole spuntato quest'oggi le asciughi completamente.

     La cittadina non è grandissima eppure è sede di numerosi mercati e svariati traffici economici, e forse proprio per questo ha attirato tanta gente per il consueto appuntamento della fiera di fine estate, ormai una tradizione che richiama avventori, mercanti e curiosi da ogni parte della regione. Cosa non da poco visto i tempi che corrono e i pericoli e le insidie che ormai affliggono la regione, ma per ora la gente ha solo voglia di divertirsi e svagarsi con le varie gare e prove di abilità. 

    

    

Spoiler

I personaggi sono giunti in questa città richiamati dalle svariate opportunità economiche che la città offre e la fiera di fine estate e sicuramente un'occasione da non perdere per trovare un lavoro o concludere affari.

 

13e20298a91a57c20131466c7c93845d.jpg

Edited by Thares
  • Like 1
  • Thanks 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

DM

La piana rocciosa dinnanzi al ponte principale che conduce in città e ormai un arcobaleno formato dai colori di decine e decine di tendoni e bandiere che come funghi sono spuntati al primo sole. 

Orde di bambini festanti e preda dei giochi più disparati, e adulti curiosi e indaffarati a guardare le merci, si aggirano per i tendoni dei mercanti giunti da ogni parte della regione portando con sé le più svariate mercanzie e stranezze, ma anche saltimbanchi, giocolieri e bardi hanno trovato posto per allietare la folla con i loro spettacoli e le loro arti. 

Nell'aria, le voci della folla in festa si mischia alle voci dei mercanti che promuovono le loro mercanzie e alle canzoni dei musici di strada, e odori di cibi esotici, di arrosti e di birra spumosa si alzano dai banchi delle locande improvvisate dove garzoni e osti indaffarati servono gli avventori. 

Ogni tanto alcune guardie passano tra la folla in teoria cercando di tenere tutto sotto controllo ma spesso li si vede ammirare o mercanteggiare per questo o quell'oggetto. 

Raramente un cavaliere sfila tra i tendoni acclamato da questo o da quello che incita il suo beniamino a fare del suo meglio nelle tenzoni del pomeriggio. 

 

Spoiler

i vostri personaggi sono inmezzo a questa folla

 

cavaliere-sul-cavallo-75816695.jpg

Edited by Thares

Share this post


Link to post
Share on other sites

Deryus

Vestito elegante, con gilet e bastone da passeggio, camicia di lino e un viso ben curato con un pizzetto leggermente brizzolato, cammina per le bancarelle delle fiere sorridendo e facendo spazio a questo e a quello, come se non avesse quasi una meta ben precisa. Il cappello, un basco in testa leggermente spostato di lato, completa la sua figura.

Spoiler

il cappello del camuffamento mi da l'immagine appena descritta. le armi sono legate la spada alla cintura, la lancia il bastone da passeggio.

 

 

Pumak Tiiktaalik - Coda di Lupo- 

Torreggio di almeno una testa, e qualcosa di più, sopra il resto della folla, sorridendo curioso alle varie mercanzie esposte, ed ai costumi colorati dei cavalieri e dei figuranti. 
Cammino cercando di non sbattere l'ampio zaino pieno di equipaggiamento e carabattole che mi porto dietro addosso a qualche povero abitante. Acquisto per qualche spicciolo una coccarda celebrativa gialla e blu, e la appendo allo zaino, cercando di abbellirla, quindi mangiando uno stinco di qualche strano animale affumicato che non ho capito, mi guardo intorno a cercare qualche tenzone da seguire. 

 

Grimnir

arrivo in città sperando di approfittare del clima festivo per riposarmi un poco dal lungo viaggio. cammino tra la folla cercando di fare attenzione al borsello e a non urtare qualcuno o farmi investire dai cavalieri di passaggio. mi fermo al primo tendone che vende del cibo e dove ci si possa sedere, facendomi portare della carne e della birra 

 

Ugo De Frollis

Ahhhh.. il caos! Amo il caos, adoro il caos.. è così.. DEMOCRATICO.

Tra la folla mi aggiro a mio agio, osservo tutti, cerco di intrattenermi con qualsiasi persona io noti che abbia un minimo qualcosa di interessante, ovviamente di alto lignaggio.. i poveracci e mendicanti non li considero manco di striscio.
Oggi - per l'occasione - mi sono sentito in dovere di presentarmi come TOMMASO PICCONI, un umano arricchito di primo pelo, un commerciante di spezie che si interessa di giostre.. non si sa mai dovessi trovare un campione da sponsorizzare con le mie grandi finanze!

La cosa importante, quest'oggi è riuscire ad "alzare" qualche soldo.. meglio TANTI soldi.. meglio ancora se si parla di borselli di aristocratici che non sentono il bisogno di controllare ogni secondo la presenza dello stesso sulla loro cintola. 

Ma.. cosa che più mi interessa quest'oggi.. è raccogliere informazioni, di qualsiasi tipo. 
E' il primo giorno che giungo a Keiora e VOGLIO sapere TUTTO. 
Mi intrattengo con chiunque mi possa dare informazioni su locande, botteghe, eventi particolari, soprattutto cene di gala alle quali io possa presenziare vista la mia GRANDIOSITA'.

[Gather info: +9, Diplomacy: +13, Rapidità di mano: +10 (solo se dovessi trovare il GIUSTO pollo da spennare)]

 

DM

[Keiora - Piana degli saggi - fiera di fine estate] 

Vi aggirate anche voi tra i curiosi e gli avventori, il clima di festa, le risate e le musiche allegre paiono contagiose e pare che si respiri veramente un po' di pace e tranquillità. 

@Comics Hunter la gente al tuo passaggio ti guarda e ti saluta con deferenza, le donne ti fanno la riverenza e persino le guardie si rassettano per apparire più in ordine, i tuoi abiti eleganti, il tuo portamento fa scostare le persone e noti che sia uomini che donne ti guardano e sembrano incuriositi. Noti che anche qualche cavaliere ti guarda e un paio ti fanno anche un gesto di saluto con la testa. 

@Roald Nordavind ti aggiri per le tende e la gente ti indica al tuo passaggio più volte qualche bambino ti ha fermato chiedendoti se fai qualche spettacolo come sollevare pesi o se partecipi alle prove di forza il cibo che hai assaggiato e decisamente  buono e il prezzo giusto, sebbene non ti sia chiaro se l'onestà del venditore fosse a causa delle tue dimensioni o perché effettivamente i prezzi sono quelli. 

@Voignar la fiera è molto vivace e le persone all'interno sono molto eccitate, e non è facile evitare i contatti con le persone, trovi rifugio in una tenda adibita ad osteria e riesci a trovare un tavolo enorme che tuttavia ha un angolo vuoto, non ha sedie ma panche senza schienale e appena ti siedi viene subito una ragazza che ti chiede cosa vuoi ordinare, la scelta non è vasta, anzi, sono solo 2 le scelte o arrosto di maiale o manzo, tuttavia la birra è molto buona. 

@Fezzadecisamente ti trovi a tuo agio, il caos qua impazza e noti che non sei l'unico a godertela, intravedi piccoli furtarelli, e sentendo i mercanti parlare con gli avventori capisci che più di qualcuno non organizza truffe vere e proprie ma non è proprio onestissimo. Recuperare informazioni pare sia di una facilità disarmante giacche le persone brille parlano a voce alta e qua l'alcool scorre copioso.

Spoiler

Sei venuto a sapere che la popolazione della città si è riversata quasi completamente alla fiera e molti negozi in città sono chiusi perché hanno portato le loro mercanzie alla fiera per avere maggiori possibilità di fare affari. Sei venuto a sapere che dopo le tenzoni del pomeriggio ci sarà sicuramente una cena di gala al castello dive parteciperanno non solo i cavalieri accorsi ma anche tutte le persone che contano in città e molti ospiti stranieri. 

TUTTI

Ovunque voi siate sentite il fermento crescere e la folla pare trattenere il fiato quando squillanti è argentine sentite delle trombe richiamare l'attenzione di tutti, notate bambini e adulti muoversi e a volte correre nella direzione da cui si odono le trombe. E tutti voi sentite chiaramente i locali dire

"il banditore, il banditore! Stanno per fare l'annuncio! " 

 

Ugo De Frollis

Potrei mai perdere una scena del genere?
Mi dirigo verso il punto in cui si sta radunando la folla incuriosito dall'annuncio di questo fantomatico banditore.

[Di nuovo rapidità di mano: +10 (solo se dovessi trovare il GIUSTO pollo da spennare)]

 

Deryus

Ricambio i saluti mentre continuo per la strada. La camminata è spensierata e allegra ma i sensi sono attivi al massimo. Alle urla del banditore mi avvicino per vedere cosa sta succedendo o cosa sta per succedere

 

Grimnir

ringrazio la cameriera e mi metto a mangiare. quando sento il banditore, vista la grande agitazione che provoca, mi incuriosisco e mi alzo per andare a sentire cosa dice 

 

Pumak Tiiktaalik

Declino l'offerta dei bambini con voce tonante, prestandomi a giocare con loro, sollevandoli agilmente sulle spalle per fargli vedere meglio le giostre e le attrazioni sopra la folla. Quando inizia il fermento per il banditore, mi abbasso verso la prima persona che mi trovo accanto, chiedendo informazioni con voce bassa e profonda: "Di che annuncio si parla?" domando con un marcato accento. 

 

DM

(Keiora - Piana dei saggi - fiera di fine estate) 

Vedete la folla raccogliersi nella piazza di pietra al centro della fiera, l'unico luogo a parte il campo delle contese dove non ci sono tende. Avvicinandovi vedete chiaramente 6 guardie in alta uniforme antica a piedi con lunghe alabarde cerimoniali con nastri colorati e bandiere a fiamma, 4 di loro stanno riponendo lunghe trombe d'argento anch'esse addobbate con lunghe bandiere rosse e oro. Le guardie sembrano scortare un individuo a cavallo con vesti cerimoniali che in maniera molto plateale sembra impugnare una pergamena rompere il sigillo di ceralacca dopo averlo mostrato a tutti i presenti e inizia a declamare mentre le 2 guardie rimaste iniziano a rullare sui tamburi:

"ascoltatemi! Ascoltatemi tutti! Il nostro nobile Signore Alexander Frost e lieto di indire una sfida! Nobili e servi, cavalieri e dame, saggi e bifolchi, oggi una tenzone son venuto ad annunciare, una giostra a bandire! Che i migliori tra i cavalieri da oggi per tre giorni si sfidino in duello sul sacro suolo della giostra e che tra 3 giorni un solo cavaliere ne esca vincitore, il migliore tra tutti! Gioite gente gioite! Che di nobili gesta e coraggio per tre giorni non si vedranno pari in tutto il regno! Acclamate i vostri campioni che da oggi si daran battaglia! "

Vedete che pomposamente riannoda la pergamena e da ordine ad una guardia di affiggere un'altra. La guardia prende la seconda pergamena e la appende ad una delle alabarde che posiziona ad un lato della piazza. 

 

1859_sdddd.jpg

 

Ugo De Frollis

Ah.. in effetti.. banditore..

Cerco chi secondo me possa rispondere alla mie domande più specifiche riguardo la tenzone che si terrà in quei tre giorni
Chi sono i Cavalieri che si contenderanno il premio e in cosa consiste? La mano di una Principessa e la sua dote, un trofeo in denaro, possedimenti, una Baronìa in qualche dove, un Titolo Nobiliare?
[Diplomacy +13, Gather Information +9]

Poi vado a cercare chi mi sembra più ferrato in fatto di conoscenze sui Cavalieri dopo aver capito chi sarebbero stati quelli che avrebbero preso parte alla tenzone
[Gather info +9]

..e ovviamente.. su chi piazzare le mie scommesse una volta conosciuto il quadro completo

 

@Fezza

Attorno a te c è una grandissima folla e vedi che tutti si muovono verso la grossa pergamena che è stata affissa sull'alabarda. Nella folla intravedi un gruppetto di persone che rimane indietro, paiono almeno in quattro, tre di questi sembrano combattenti il quarto non ne ha decisamente l'aspetto, invece ha del tutto l'aspetto di un ricchissimo mercante con abiti di altissima qualità.

Credi di aver individuato il bersaglio perfetto per ottenere informazioni e sicuramente una notevole fonte di denaro. 

 

Ugo De Frollis

Mi avvicino ai tre leggermente zoppicando, appoggiandomi sul bastone da passeggio che porto con me

Buona giornata messere.. mi levo il cappello mostrando la crapa pelata con un buffissimo riporto che tento di non far strapazzare dalla leggera brezza e poi me lo rimetto in testa; appoggiando la sinistra sul bastone allungo il braccio destro verso l'alabarda con affissa la pergamena indicandola ..non potevo non notare il vostro portamento ed abiti dall'ottima foggia.
Il mio nome è Solanio Salarino [Disguise +19]
Sono giunto in città spinto dalla curiosità di vedere la fiera di fine estate e, soprattutto, quanto Keiora potesse offrirmi come possibilità per i miei affari.

Immagino voi siate, come me, un mercante di qualche tipo e questa sera presenzierete alla cena di gala al castello del Nobile Frost.
Speravo meco di unirmi alla serata per intrattenermi in piacevoli disquisizioni d'arte, letteratura e, soprattutto, commerci.

La mia professione mi ha spinto ad occuparmi d'arte, se non sono troppo indiscreto posso chiedervi di cosa v'occupate, Messer?...
 

 

Grimnir

il bando non è nulla d’interessante, e quasi rimpiango di essermi alzato dal tavolo. Decido quindi di tornare indietro alla tenda locanda, e mi avvicino all’oste o comunque ad una cameriera per domandare Perdonate, posso domandare dove si trova la chiesa locale? Dico mostrando il simbolo di Pelor che porto al collo  

 

Pumak Tiiktaalik - Coda di Lupo 

Cercando di non calpestare nessuno, mi dirigo con curiosità verso la pergamena affissa all'alabarda, cercando qualcuno nelle vicinanze che non sia troppo intimorito, per rivolgergli qualche domanda "Qui da voi possono partecipare tutti alle prove? Sarei entusiasta di provare!" domando allegro, cercando di arrivare a leggere il contenuto dell'annuncio. 

 

@Fezza

Noti come quasi istantaneamente i tre combattenti si muovano per intercettarti e mettersi tra il loro padrone e la minaccia, i vestiti lo nascondono essendo ampi ma non ti eri sbagliato nel valutarli infatti visti da vicino gli anelli di pregevoli armature di maglia s'intravedono dai vestiti e non è comune acciaio ciò che le compone. Come non sono comuni le spade relativamente corte ma molto larghe che compaiono quasi dal nulla, accuratamente dissimulate nelle vesti e nei manti. Nessuno. Dei tre parla ma la minaccia è palese. 

"calmi, non c è bisogno"

dice il mercante con molta calma, e con un gesto pare riportare la situazione ad un'apparente tranquillità. 

"li scusi messere, sono uomini d'arme poco avvezzi alla vita mondana ma assolutamente fedeli per non dire devoti. Il mio nome è Bernard Kerrin ma tutti mi chiamano mastro Kerrin ed è un piacere fare la sua conoscenza, raramente si vedono persone di modi così cortesi"

"Sicché vorreste partecipare alla serata di gala indetta al castello, cosa non facile oggi trovare un invito, e ditemi di cosa vi occupate più nello specifico mi avete parlato di arte, letteratura e la più difficile ma la più appagante di tutte, il commercio"

 

DIEGO MONTRAVON.jpg

 

@Voignar

La ragazza guarda il simbolo e poi sembra riconoscerlo, deduci che non è avvezza al culto di Pelor, ma che almeno lo conosce. 

"sei un prete? Davvero?" 

Sembra stupita per non dire sorpresa, comunque si riprende

"allora... mi pare di aver visto la tua chiesa in città vicino alle mura orientali, ma fai attenzione non ci gira bella gente... Strano non ti ci vedo" 

Poi ti guarda bene tra il curioso e il turbato prima di allontanarsi per prendere un'ordinazione. 

 

Pumak Tiiktaalik 

Spoiler

Guardo preoccupato l'uomo sparire, grattandomi la testa pelata, per poi mutare in un sorriso quando torna col grande boccale, che afferro agilmente "Alla lotta dell'indomani!" esclamo, prendone un grande sorso. "E complimenti per il cappello!" 
Quindi mi dirigo a cercare un posto libero, ed una panca abbastanza robusta da reggermi, trascinando lo zaino sul pavimento. 

 

 

@Comics Hunter

Keiora - Palazzo Frost

Spoiler

il conte di Lenda pare piacevolmente colpito e intrattiene entrambi raccontandoti pettegolezzi e dicerie un po su tutti coloro che sono intervenuti alla festa, ben presto capisci che conosce personalmente quasi tutti e di quelli che non conosce comunque ha informazioni più o meno private. improvvisamente si gira verso di te e ti dice

Mylord dovrà dirmi come si chiama altrimenti come posso presentarla ai suoi esimi pari?

e vedi che ti strizza l'occhio con fare quasi da ragazzino che condivide un segreto, e improvvisamente ti accorgi che non hai ne chiesto il nome con cui ti dovevi presentare all'ubriacone ne ti sei curato di aprire l'invito che ti era stato dato. 

 

 

@Voignar

Keiora - quartiere ovest

Spoiler

il cunicolo e stretto e vedi che attraversa alcuni metri di pietra e legno che sono crollati ma che hanno formato questo cunicolo che e stato puntellato ad arte e reso agibile da qualcuno che pare utilizzarlo spesso, alla fine del cunicolo ti ritrovi all'interno della chiesa in quella che probabilmente doveva essere il centro della navata, strati di polvere e calcinacci ricoprono tutto, le file di panche in legno sembra che abbiano subito l'attacco simultaneo di tempo, tarli, vandali e in alcuni casi fuoco.

Ognuno ha riscosso il suo tributo trasformando la scena che hai davanti in un panorama desolante, il grande altare di marmo e in rovina e spezzato in 3 tronconi che sono rovinati lungo le scale che separavano l'altare dal piano della chiesa. Il grande sole dorato che doveva essere sospeso sopra l'altare e in pezzi e pare che sia stato grattato via lo strato in oro che lo ricopriva, ora la struttura metallica arrugginisce in un angolo della grande navata molto lontano dall'altare dove doveva essere in origine.

Tutta la struttura pare abbandonata da molto tempo tranne una lunga striscia del pavimento dove la polvere e i calcinacci sono stati rimossi dal ripetuto passaggio di parecchi piedi e sembra che vadano sul retro della navata percorrendo un lungo percorso che si snoda evitando i cumuli di detriti.

 

 

Deryus

Spoiler

Milord va benissimo caro Conte. La sua compagnia è stata una delle più piacevoli di cui io possa aver goduto negli ultimi anni. Non voglio rubarle altro tempo e approfittare della sua gentilezza ancora. Se deve o altro, non si faccia problemi. io aspetterò l'inizio dell'evento poi.

 

 

@Roald Nordavind

Keiora - Campo della fiera

Spoiler

L' oste ti porge con gratitudine il pesante boccale e ti squadra con un sorriso

grazie per il cappello, ci tengo molto, ormai e un marchio... e sicuramente tu partecipi ai giochi di domani, ti auguro buona fortuna...o meglio la auguro ai tuoi avversari..ne avranno bisogno!

trovi quasi subito una panca abbastanza robusta in cui sederti e vedi che neanche riesci a finire una sorsata di birra che un grande vassoio carico di carne fumante, sugosa e dall'aspetto e dall'odore invitante ti viene messa davanti da una cameriera che ti guarda un pò intimorita.

 

 

Pumak Tiiktaalik 
 

Spoiler

"Io ho gli spiriti dei miei avi dalla mia, la fortuna la lascio agli altri!" commento di buon umore, sedendomi ed adocchiando il piatto di carne in arrivo. Prendo un pezzo con le mani, ma prima di addentarlo rivolto un sorriso alla cameriera, spostando il piatto nella sua direzione, come ad offrire qualcosa. "Vuoi favorire? Da dove vengo io le donne mangiano sempre per prime, è scortese non invitarle a servirsi!" 

 

 

@Roald Nordavind

Come ti avvicini noti che più di qualcuno ti squadra alcuni in maniera solo curiosa, altri un attimo preoccupata. Comunque vedi diverse persone che leggono la pergamena e un vecchio con una lunga pipa in legno ti guarda fisso e con voce un po affievolita di tono dall'età ma ancora vispa

"ragazzo mio.... i tuoi genitori ti volevano molto bene! Avranno dilapidato tutti i loro averi per farti mangiare!"

"certo che puoi partecipare avessi il la tua stazza mi iscriverei a tutte le gare! Certo la giostra ad occhio e croce non è per te figliolo e non so se hanno un arco così grande... Ma in tutte le credo che farai grandi cose!" 

 

Ugo De Frollis

Ciò che stimola l'attenzione di un acquirente sensato.. sia esso un quadro, un mobile, un vetusto libercolo, monete di vecchio conio dimenticati ma non perduti,  una scultura, ecco.. tutto ciò è quel che considero la mia professione.
Non sono.. purtroppo
e qui la mia espressione muta dall'interessato al dialogo al rattristito specializzato in nulla. 
Mi sarebbe piaciuto focalizzare i miei interessi sulla mobilia di pregio, legni ricercati e marmi di altri tempo, ma si sa.. a volte il tempo è tiranno e bisogna accontentarsi di ciò che si trova.
Ho imparato che nella vita bisogna sapere cogliere le occasioni al volo e non soffermarsi troppo su ciò che si sogna.. o ci si perde nell'oblìo di essi.
Voi avete avuto modo di arrivare a carpire i vostri sogni nel vostro campo?

Ma non voglio tediarvi, perdonate il mio parlare e ottenebrare questa bella festa con pensieri cupi, mi avete citato un invito per la serata di gala, ma io ne sono sprovvisto purtroppo. Non c'è modo di procurarsene uno?

 

Deryus

Leggo la pergamena appesa al muro con interesse, e continuo il mio giro per la festa tra le bancarelle. tengo le orecchie ben aperte per eventuali notizie interessanti. Chiacchiero amabilmente con chiunque, non faccio distinzioni di ceto sociale. Dai complimenti per la fattura di alcuni ciondoli con l'artigiana a un eventuale interessamento degli ingredienti del pane del mastro fornaio. Cerco di capire soprattutto come la gente vede tutta questa festa e se è contenta dell'amministrazione attuale.

 

 

@Fezza

Noti che il mercante sembra interessato al tuo discorso e annuisce varie volte 

"messer salarino, il vostro discorso è ciò che un vero mercante dovrebbe pensare sempre. E no purtroppo non sono ancora riuscito a fare dei miei sogni realtà."

E sottovoce 

"Comunque posso darvi un consiglio, o meglio una informazione che potrebbe aprirvi le porte della sala da pranzo di Lord Frost. "

Vedi che si accosta a te e sottovoce

"non vi posso certo dire che c è un certo valletto, che non si chiama Frederick Eforth e costui non lavora per la segretaria di Lady Frost, e assolutamente odia il vino, le belle donne e assolutamente odia un particolare tipo di tabacco che si trova solo in certi loschi ambienti , ma io non vi ho detto nulla e assolutamente non posso dirvi che procurerebbe un invito per la festa a chiunque riesca a fornirgli queste tre cose. Ovviamente però posso dirvi che senza invito non si può partecipare"

Vedi che ti guarda e ti fa un sorriso e si allontana un po' da te tornando ad un tono di voce normale

"comunque messer salarino, spero di rivedervi in giro, mi aspetto di poter parlare ancora di affari... Stasera" 

E vedi che si allonta scortato dalle sue guardie. 

 

Grimnir 

Grazie mille sorella, la sacra luce ti illumini dico ridendo, per poi pagare ed uscire. Cammino di nuovo tra la folla, dirigendomi verso il punto indicato. Mentre cammino provo a mostrare il simbolo di Pelor, cercando di capire dove effettivamente si trovi la chiesa, o almeno di trovare un qualche altro sacerdote

se dopo un poco non trovo nulla, cerco un posto abbastanza tranquillo e mi metto a predicare, senza tanti complimenti, riguardo la sacra luce che tutto illumina, e l’ombra che conforta e risana 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pumak Tiiktaalik - Coda di Lupo

Sorrido all'uomo, picchiandomi leggermente il pugno chiuso sul pettorale dell'armatura "Oh, bene! Pumak dimostrerà il proprio valore nell'arena allora!" mi guardo intorno cercando di capire dove bisogna iscriversi, e le specifiche delle gare  per poi congedarmi dall'anziano cittadino "Tifate per me, non ve ne pentirete!" 

@dm

Spoiler

se ci sono scritte nel volantino bene, altrimenti chiedo a qualcuno^^

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Roald Nordavind @Comics Hunter

Guardando la pergamena appesa all'alabarda notate che il contenuto è molto diverso da ciò che ha letto il banditore, infatti avevate notato che si trattasse di 2 pergamene diverse e ora ne avete la conferma. 

Nella pergamena infatti sono elencate le tenzoni che si terranno come contorno alla giostra principale dei cavalieri e variano dal combattimento appiedato con la spada, al tiro con l'arco, alla lotta, al saper rimanere in sella ad un cavallo selvaggio alla banale prova di forza. 

Chiunque voglia iscriversi può fare domanda direttamente ai giudici che si trovano nel padiglione delle guardie posto di fianco al campo della giostra entro le 3 del pomeriggio termine ultimo per la presentazione delle domande. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ugo De Frollis 

@DM

Spoiler

[Solario Salarino]

Di nuovo prendo in mano il cappello e con una posa plastica di ringraziamento aggiungo ..lo spero vivamente anche io Messer Kerrin, farò del mio meglio

Mi sposto poi verso la zona dove penso di poter trovare il tale che mi è stato nominato: Frederick Eforth, il valletto.
Prima di tutto cerco di capire chi ha organizzato la giostra e la fiera, per poi chiedere informazioni su Eforth, dove posso trovarlo. Se qualcuno mi dovesse chiedere il perchè direi che si tratta di una partita di "questioni di tabacco particolari di suo interesse"

Una volta capito dove trovarlo mi infilo in un vicolo e cambio il mio aspetto prendendo le sembianze di un umano con una cicatrice sul volto, il tipico ladruncolo di periferia, il che mi servirà per infiltrarmi nei bassifondi e cercare informazioni su del tabacco particolare che poi userò come "merce di scambio" con Eforth, portandomelo dietro.

[Guido Aldobrandino]

Con il mio nuovo aspetto mi reco nei bassifondi, ho un centinaio di monete d'oro in diversi pezzi di rame e argento. Devo per forza farli fruttare per recuperare del tabacco strano, non comune, magari esotico.
Cerco un contatto, uno qualsiasi e con le parole giuste mi informo su chi possa avere "sottobanco" del buon tabacco come intendo io.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Comics Hunter

Ti muovi tra la folla e noti che la popolazione è decisamente positiva nei riguardi del nobile Frost non noti persone scontente, anzi, pare che l'aria di festa sia contagiosa e abbia messo tutti di buon'umore. Gli affari pare procedano bene e a parte il tempo un po' capriccioso non trovi realmente quasi nulla che non vada

@Roald Nordavind

Il vecchio ride e ti dice

"allora vai e fatti onore, se ti vuoi iscrivere alle gare però fai in fretta a breve chiuderanno le iscrizioni" 

@Voignar

La ragazza alla tua benedizione ti guarda realmente stupita e sembra che non sappia quasi come rispondere poi ti fa un gesto di saluto con la mano. Ti incammini verso la città e arrivato al lungo ponte che collega la piana alla città vieni avvicinato da un bambino, avrà si e no 9 anni e sembra un monello di strada come tanti, anche se noti che sotto la polvere è il sudiciume gli abiti che porta sono comunque buoni e se c è qualche strappo e molto recente. 

"scusa ma tu sei il prete?" 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pumak Tiiktaaliik - Coda di Lupo 

"Contateci!" mi congendo dall'anziano, salutandolo con un sorriso ed un cenno del capo, spostando la mia mole verso il padiglione delle guardie, dove mi è stato detto di recarmi. Ancora prima di entrare, esclamo con voce allegra e tonante "Sono ancora in tempo per combattere?" 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grimnir

Forse sono finito nel peggior tentativo di furto di sempre 

metto in evidenza il bastone, rimanendo a debita distanza dal bambino Si figliolo, sono un sacerdote di Pelor. Sai dirmi dove è la chiesa del mio dio? Un edificio alto, luminoso, con le pareti bianche 

Spoiler

diplomazia +6, percepire intenzioni +3 sul bambino; percezione +2

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Deryus

rimango sorpreso dell'aria che si respira. partecipare alle gare non sono di mio interesse, troppo in vista. Ma sono curioso di vedere i futuri combattimenti quindi metto in conto di dirigermi verso l'arena per assistervi. Provo poi a raccogliere informazioni sia presso la gente comune che quella un pochino più altolocata per capire quali potrebbero essere i prossimi eventi della festa. Non ricordo di avere mai visto un programma da qualche parte.

Spoiler

non ho bonus al raccogliere informazioni

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Voignar

Vedi che il bambino pare abbastanza agitato, si vede che la cosa non gli piace e che vorrebbe essere altrove, e alla tua domanda

"ti devo dare questo" 

Vedi che in mano ha un pezzo di carta un po' impolverato e decisamente sporco di miele, con molta attenzione lo tende verso di te. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Comics Hunter

Andando verso la zona riservata alle gare noti tanta gente recarsi presso un tendone di tipo militare con una bandiera in cima rappresentante un leone bianco in campo rosso (dal fatto che è lo stesso simbolo sui tabarri delle guardie immagini sia il simbolo araldico del nobile Frost). Noti che ci sono un paio di tavoli dove alcune guardie segnano i nomi di chi si propone per le gare. Le file delle persone sono parecchio rumorose e senti chiaramente che al vincitore di ogni gara sarà concesso di partecipare alla festa di fine fiera che si terrà tra 3 giorni come chiusura delle celebrazioni direttamente al castello. 

Qualcuno parla anche di una festa che dovrebbe esserci stasera ma è riservata esclusivamente ai nobili, ai ricchi e ai cavalieri impegnati nella giostra inoltre senti che purtroppo la giostra inizierà domani perché alcuni cavalieri non sono ancora arrivati a causa del maltempo. 

 

IMG_20190130_173153.jpg

Edited by Thares

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pumak Tiiktaalik 

Mi guardo intorno titubante sul da farsi, visto che nessuno sembra rispondere alla mia domanda, quindi entro nel tendono senza tanti complimenti, chinandomi per far passare il capo dall'apertura "È permesso?" tuono, infilando il testone dentro. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grimnir

Molte grazie rispondo al ragazzino, prendendo il pezzo di carta e poi allontanandomi verso le tende. Trovo un posto tranquillo ed esamino il biglietto, cercando di capire se c’è scritto qualcosa sopra o se ci sono simboli 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Deryus

Assorbo tutte le informazioni che ho raccolto durante la passeggiata in centro. Cerco di approfondire con chi ho sentito che accennava alla festa di stasera per i nobili per capire dove si svolge esattamente, a che ora inizia e quanta gente parteciperà.

Guardo anche nello specifico quali sono le gare a cui si può partecipare per capire se ce ne sono alcune che sono più in linea con le mie abilità

Spoiler

raccogliere informazioni +0

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

@Comics Hunter

le informazioni che riesci a raccogliere sono frammentarie, sai che ci sarà questa cena di gala stasera al castello del Barone Frost e sai che parteciperanno le personalità più eminenti della città e dei dintorni compresi ovviamente tutti i cavalieri e sembra che ci sarà una grande festa. La festa sembra che si terra nella parte alta del castello che da sul grande balcone.

@Voignar

appena apri il pezzo di carta vedi che ci sono delle parole in una scrittura moto stentata e chiaro che la mano che l'ha scritta non e moto avvezza

"non andare alla chiesa, vai alla taverna di Mirkul la troverai chi cerchi"

@Roald Nordavind

Noti che ci sono un paio di tavoli dove alcune guardie segnano i nomi di chi si propone per le gare. Le file delle persone sono parecchio rumorose e senti chiaramente che al vincitore di ogni gara sarà concesso di partecipare alla festa di fine fiera che si terrà tra 3 giorni come chiusura delle celebrazioni direttamente al castello. 

Qualcuno parla anche di una festa che dovrebbe esserci stasera ma è riservata esclusivamente ai nobili, ai ricchi e ai cavalieri impegnati nella giostra inoltre senti che purtroppo la giostra inizierà domani perché alcuni cavalieri non sono ancora arrivati a causa del maltempo. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grimnir

Taverna di Myrkul... oh perfetto, non c’è la chiesa di Padre Sole ma fanno intitolare le bettole al dio dei non morti... 

come leggo il pezzo di carta, trovo una guardia cittadina, e senza mostrarle il foglietto le domando Messere, perdonate, sono arrivato da poco in città e temo di essermi già perso. Cercando un posto dove dormire mi hanno menzionato la taverna di Myrkul... ecco, la conoscete? Temo d’aver forse frainteso il nome

Spoiler

Diplomazia +6 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Deryus

Decido di dirigersi verso il castello. Mi piacerebbe partecipare alla festa, devo trovare il modo di infiltrarsi tra la servitù magari stasera la cosa si fa interessante. 

Mi dirigo al castello. 

Spoiler

Se lo conosco bene vado diritto verso quello che potrebbero essere i magazzini dei vettovagliamenti, sicuramente in gran fervore ora per la preparazione del banchetto. Se non so dove si trova perdo abbastanza tempo per cercarlo. Ovviamente durante la strada faccio appello al potere del cappello per assumere una forma più consona alla zona. 

Una volta arrivato al magazzino, comincio a osservare le varie persone all'opera, cercando di definirne i ruoli. Mi soffermo soprattutto su coloro che si occuperanno di portare i piatti in sala, I cosiddetti commis.. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pumak Tiiktaliik 

Ascolto con pazienza, facendo spallucce quando mi spiegano in cosa consiste il premio "La competizione è il vero premio! Non vedo l'ora di sfidare qualche uomo di pianura, e mostrargli come combattiamo sui picchi!" commento soddisfatto, segnandomi al combattimento appiedato. 
Quindi, una volta finito, esco dalla tenda, dedicandomi a visitare il resto della città e trovare un alloggio per la notte, visto che il combattimento sarà l'indomani. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue.