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Una Estate in Città - Lankhmar, la Città dell'Avventura

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Luglio 2019
Volgiamo lo sguardo verso il passato e verso una delle più grandi e vivaci città di D&D. Se siete affamati di avventure urbane, date un’occhiata a Lankhmar, la Città dell'Avventura.
Ogni eroe proviene da un qualche luogo. Nascosta nelle profondità del regno di Nehwon, troverete una delle città più interessanti di sempre. Potete dire che è interessante perché dei borseggiatori vi attendono per derubarvi del vostro oro, è piena di distretti, trame, intrighi e risse, e sicuramente si tratta di una delle più influenti ambientazioni di D&D, ma non per la ragione alla quale state pensando.
Possiamo affermare con tranquillità che, anche se non avete mai letto nessuno dei racconti di Fritz Leiber su Fafhrd e il Gray Mouser, ne siete comunque stati influenzati. Come nota a margine, se non li avete letti dovreste comunque concedere una possibilità alla prima raccolta: sfogliarla e leggerla dopo aver giocato a D&D è un'esperienza affascinante. È qualcosa di similare al tornare indietro e vedere Robin Hood: Il Principe dei Ladri, ma solamente dopo aver visto Robin Hood: Un Uomo in Calzamaglia. Inizierete a vedere le radici storiche e tutti i piccoli riferimenti presenti nel gioco.

Anche solo l’idea stessa di “avventuriero”: Fafhrd e il Gray Mouser venivano spesso assunti e non erano schizzinosi sul chi lo faceva. Di fatto erano sovvenzionati da una coppia di arcanisti: Ningauble dai Sette [di solito sei] Occhi e Sheelba dal Volto Senza Occhi (tra i due ottenete un numero di occhi leggermente più normale della media, ma comunque entro parametri accettabili). Ma molto di ciò che pensiamo in relazione ai personaggi di D&D proviene da questa coppia: Fafhrd, un alto Barbaro che è abile nell’arte della spada e con le canzoni, e il Gray Mouser, un agile ladro che conosce sia l’arte della spada che quella della magia. La loro amicizia è leggendaria. Se volete, potete considerarli i primi murder-hobo.
E la città che chiamano casa può essere definita un personaggio tanto quanto loro due: profondamente corrotta, questa città marittima è la dimora di briganti e banditi nascosti dietro giusto un velo di apparenza sociale. Lankhmar di facciata è governata da un Sovrano e dalla nobiltà che lo segue, ma ci sono anche una potente Gilda dei Ladri, della quale i nostri (anti?)eroi fanno parte, una città sotterranea popolata da magici ratti senzienti e nomi evocativi che invitano ad esplorarla ulteriormente: Via del Buon Mercato, Vicolo delle Ossa (oppure l’incrocio tra Vicolo dell’Omicidio e Vicolo della Morte).
Se avete mai vissuto un’avventura urbana in D&D, è in larga parte per merito di Lankmar (che ha anche dato ad Ankh-Morpork un po’ di vita). Dunque fate attenzione ai lacci delle vostre borse E all’odore, e addentriamoci nella città di Lankhmar.
Nehwon

Posta nel mondo di Nehwon (oppure Nowhen per quelli di voi che non pronunciano compulsivamente nomi bizzarri al contrario per vedere se sono degli indizi)* Lankhmar è, come dicevamo, una città marittima, segnata come (40) nella porzione più a nord del continente isola centrale, che si chiama a sua volta Lankhmar, così chiamato proprio in virtù della sua più grande e celebre città.
Gran parte del mondo di Nehwon è sottomarino. I mari sono vasti e hanno inghiottito gran parte della terra, lasciando solo una ridotta parte del mondo da esplorare. E sebbene i personaggi possano immergersi al di sotto delle acque con l’aiuto della magia, finirebbero solamente per imbattersi nel Re dei Mari, che è tanto capriccioso quanto potente, per cui le visite di lunga durata non sono consigliabili.
Esplorando la superficie di Nehwon troverete un’ampia varietà di continenti che sembra stiano solo aspettando degli avventurieri che li deprivino dei loro tesori (il che, dato che il mondo esisteva affinché Fafhrd e il Gray Mouser potessero vivere della avventure nello stesso, ha senso). Che si tratti della perduta e arcana Simorgya, che affondò, come Atlantide, al di sotto delle onde, lasciando in vita solo sopravvissuti amareggiati per la loro antica gloria; degli imponenti picchi della Rampa delle Stelle, una gigantesca montagna che si dice sia la casa di un certo numero di creature invisibili con strane abilità magiche (o di cinque maghi dotati di un dubbio senso dell’umorismo) o della città di Ool Hrusp (una delle Otto Grandi Città, ora governate da un tiranno folle a cui piacciono tutti i tipi di combattimento gladiatorio), troverete sicuramente qualcosa per il quale vale la pena avventurarsi nel mondo.
Lankhmar
Ma nessun luogo è migliore di Lankhmar, la Città della Toga Nera (non chiedete). Diamo un’occhiata:

Diamine, c’è davvero di tutto. Osservando la città dall’alto, potete vedere come è decisamente piena di strade principali e di svariati vicoli ciechi, capolinea e zone affollate. Proviamo a farci un’idea di alcuni di questi luoghi spostandoci di distretto in distretto. Per prima cosa esaminiamo il Distretto del Parco
Distretto del Parco

Così chiamato per l’infame Parco del Piacere, un luogo trascurato e trasandato che ha la funzione di centro per incontri sotto banco e attività illegali. Gode della reputazione di “territorio neutrale” per gli incontri del mondo malavitoso e al contempo della reputazione, legata al proprio nome, di luogo perfetto per gli incontri degli amanti, leciti od illeciti che siano.
Il distretto del Parco attira così tante attenzioni illecite perché è anche la sede di tutte le gilde in città, il che include la Gilda dei Gioiellieri, la Gilda dei Carpentieri, la Gilda dei Sarti con la sua illustre storia e rituali, i Carrai e i Granai. Se può essere d’aiuto al funzionamento della città, lo trovate in questo luogo. E proprio per questo ci sono anche i ladri.
Distretto delle Feste

Aha, adesso si ragiona. Un intero distretto dedicato alle Feste e, diversamente dagli altri distretti dove si prova a nascondere con nomi bizzarri il fatto che ci siano vari tipi di attività illegali in ballo, il Distretto dei Festival è esattamente ciò che viene affermato nel nome. In questo distretto potete sempre trovare una qualche celebrazione che si sta svolgendo. Solitamente ben illuminato e adornato con molti alberi, il Distretto delle Festa è la casa di arbusti in fiore, gruppi di statue e di tutti gli altri elementi cardine che potreste desiderare per una "scena di inseguimento".
Altri luoghi degni di nota in questo distretto includono il Forno di Yun, un’attività nota per l’eccellente qualità dei prodotti sfornati e per la generosità (non è però noto il fatto che i suoi proprietari sono seguaci del Dio Ratto e agenti dei ratti della Lankhmar di Sotto che un giorno potrebbero insorgere per vedere la città cadere), la Lontra Allegra, una locanda che fa da casa ai viaggiatori ed è curata da uno staff paziente e adattabile, che è abituato a cambiare approccio per adattarsi alla celebrazione del giorno.
Distretto della Palude

Poi viene il Distretto della Palude, il più piccolo e povero tra i distretti di Lankhmar. Qui tutto è in rovina. Trattandosi di una versione fantasy dei bassifondi, gli edifici del Distretto della Palude si trovano in vari stati di degrado e alcuni hanno spesso anche grossi buchi nei muri oppure sono privi di parti del tetto. L’odore di vegetazione marcescente riempie l’aria, eccetto nei momenti in cui si leva lo Smog Notturno, che costituisce una temporanea e asfissiante tregua dall’odore di cavolfiore marcio.
Poiché è decisamente povero, le Guardie di Lankmar preferiscono starne alla larga, lasciando le varie bande a gestirsi da sole. Cosa che in gran parte effettivamente fanno. Nel Distretto della Palude chiunque è un potenziale nemico (o alleato). La necessità è madre dell'ingegno, ma porta anche ad avere strani compagni di letto.
Distretto della Piazza

Casa della Piazza delle Delizie Tenebrose, questo distretto ospita anche il mercato che gli dà il nome, così come molte gilde minori, santuari, maghi elusivi, ladri e un Magistrato molto ricco e corrotto. Questo distretto è decisamente cosmopolita per gli standard di Lankhmar. Di giorno, il luogo di mercato che dà il nome al distretto è una normale piazza piena di umani, anche se si dice che sia il più grande dei mercati di Lankhmar.
Ma di notte, la Piazza delle Delizie Tenebrose tiene fede al proprio nome. Nuovi venditori prendono posto alle bancarelle e una luce rossa soffusa illumina i volti mascherati e velati di avventori che passeggiano per il mercato, facendo acquisti illeciti e cercando la necessaria privacy. La versione notturna della Piazza presenta ogni tipo e forma di bevanda e alcolico, insieme a strane, ma potenti pozioni, fini polveri e oggetti incantati. La Piazza vanta la fama di essere in grado di trovare qualcosa per tutti, non importa quanto siano oscuri oppure… ecco… particolari… i loro gusti.
Distretto del Contante

Tutti in questo distretto camminano sul filo del rasoio…
Anche in questo caso sono all'opera le care vecchie convenzioni onomastiche proprie di Lankhmar e dei suoi abitanti. Questo distretto è infatti quello finanziario. Qui vi sono banche, prestatori di denaro (quando non sono visitati da spiriti passati, presenti e futuri), cambiavalute, ricettatori, usurai, banchi dei pegni. Di base se è coinvolto del denaro, ci sono buone probabilità che stiate negoziando con qualche nel Distretto del Contante.
Punti di interesse comprendono la Gilda dei Finanziatori, un opulento edificio su quattro piani che è protetto da elaborati lucchetti, trappole, bestie e guardie armate che si trovano lì per fornire un’elevata e non necessaria sicurezza ai già scarsi contenuti del caveau dell’edificio - ovvero gli incassi della gilda. Questo è anche il luogo più sicuro per le guardie, che in questo distretto hanno ben poco da fare oltre che godersi il ricco paesaggio e ripulire l’occasionale intrigo andato male.
Meno male, abbiamo a stento terminato i primi distretti e le cose sono già andate per le lunghe. Dunque per ora la chiuderemo qui. Ci rivediamo la prossima settimana per la seconda parte di questo articolo. Scaveremo un po’ più a fondo tra i distretti e parleremo un po’ di più di alcuni dei racconti di Fafhrd e del Gray Mouser che hanno aiutato ad ispirare Dungeons and Dragons.
Per saperne di più su Lankhmar
Nel frattempo, mi chiedo cosa potrebbe celarsi nel distretto del Filetto?
*Guardate che semplicemente non volevo essere fregato da Dracula, questo è tutto, e sì, sto guardando te Alucard.
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-summer-in-the-city-lankhmar-city-of-adventure.html
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I Migliori Moduli per la 1E

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Luglio 2019
Torniamo indietro nel tempo, ai giorni dorati in cui è ambientato Stranger Things 3, quando tutto ciò che si voleva fare era giocare a D&D e vedere Joe Keery essere la miglior persona possibile. Negli ingenui anni '80, quando si pensava che le riforme economiche di Reagan avrebbero funzionato e quando le spalline erano così grandi da poterci far atterrare degli elicotteri, D&D 1E stava prendendo piede. C'erano avventure sperimentali pensate per i tornei, avventure più vecchie ereditate dai primi anni dell'edizione e alcune avventure che mostravano accenni di ciò che sarebbe stata la 2E. Delle moltissime avventure per D&D in giro per il mondo una parte sostanziale sono del periodo della 1E. Oggi daremo uno sguardo al passato e a queste prime avventura, scegliendo cinque tra le migliori.
Quindi appendete al muro le vostre luci natalizie, mettendoci vicine delle lettere e tenetevi pronti.
Il Tempio del Male Elementale (The Temple of Elemental Evil)

Cominciamo con un grande classico, uno che si è ripetuto per un motivo. Si tratta di uno dei dungeon più iconici di sempre. Se avete giocato a D&D è facile che abbiate sentito parlare del Tempio del Male Elementale. Esso riassume perfettamente l'esperienza da 1E, con i giocatori che passano da essere avventurieri di basso livello "deboli, provati e praticamente senza soldi" fino a diventare abbastanza potenti da poter sfidare la demone Zuggtmoy.
Non si può essere più 1E di così. L'avventura comprende una cittadina dove gli avventurieri possono recuperare scorte e provviste e un dungeon multilivello pieno di mostri, trappole e pericoli che diventano sempre più grandi man mano che si scende.
Il Sinistro Segreto di Saltmarsh (The Sinister Secret of Saltmarsh)

Non è certo un segreto, sinistro o meno, che io adori la serie di Saltmarsh. Se Il Tempio del Male Elementale racchiude il concetto base dell'esperienza con la 1E, allora Saltmarsh rappresenta un distaccarsi da essa, avventurandosi in un mondo narrativo più vasto.
Invece di essere concentrati su un singolo dungeon, i giocatori si trovano immischiati nei problemi di una piccola cittadina e devono investigare misteri, organizzare alleanze con dei Lucertoloidi, combattere orde di Sahuagin e molto altro, mentre fanno crescere la propria reputazione e sono liberi di scegliere le proprie azioni e perseguire i loro scopi. Avventure come queste sono ciò che rende D&D così popolare al giorno d'oggi.
Ravenloft

Se Saltmarsh era un passo verso le avventure narrative, allora Ravenloft è stato un salto a piè pari verso gli abissi di quel genere e le storie basate sui personaggi. Si tratta di un modulo che ha cambiato il corso della storia di D&D. Tracy Hickman e Laura Curtis, marito e moglie, già all'epoca creatori di alcune delle migliori avventure di D&D, decisero di affrontare la sfida di creare una storia basata sui miti e sugli archetipi legati ai vampiri, senza far diventare il tutto un banale cliché.
Da allora Ravenloft ha dato vita ad una propria ambientazione, è stato riadattato in Curse of Strahd e continua ad essere uno dei punti di riferimento per i GdR gothic horror, cosa che fa capire quanto fosse di qualità tale modulo, dove è anche apparso per la prima volta nella storia di D&D Strahd von Zarovich.
Quando Cade una Stella (When a Star Falls)

Questo potrebbe essere uno dei moduli meno conosciuti di questa lista, ma è davvero una della migliori avventure in circolazione. Scritta dalla TSR UK, When a Star Falls è un avventura piena di sorprese e colpi di scena, che vede i giocatori alla ricerca di una stella caduta con l'intento di riportarla ai suoi veri proprietari. Questa avventura porta i personaggi in territori leggendari, catturando un senso di fantastico e di fiabesco in un'avventura che lascia il segno.
Regina dei Ragni (Queen of the Spiders)

Questo è il primo "supermodulo" di avventure, che racchiude al suo interno sette differenti avventure, cominciando con Steading of the Hill Giant Chief (ovvero la prima parte di Against the Giants) per finire con La Regina della Fossa delle Ragnetele Demoniache (Queen of the Demonweb Pits). I giocatori parteciperanno ad una di quelle avventure high fantasy che rendono D&D così divertente, sfidando giganti, scendendo nel Sottosuolo per combattere Drow, Derro e Kuo-toa per finire nell'Abisso dove affronteranno Lolth in persona (anche se solo nella forma di semi-dea).
Si tratta della prima avventura davvero epica della storia D&D e si nota.
Quali moduli pensiate siano i migliori della storia di D&D? Come si raffrontano con la nostra lista? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-the-best-1st-edition-modules.html
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Gli Artefatti di Ravnica sulla DMs Guild

Artefatti di Ravnica, scritto da Luca Maffia e ora disponibile sulla DMs Guild, introduce 10 Oggetti Magici appartenenti al mondo di Magic the Gathering, riadattati per essere utilizzati in Dungeons & Dragons. Inoltre, in questo compendio completamente illustrato, sono descritti altri 26 Oggetti Magici originali ispirati al piano di Ravnica, tra cui:
10 Armi da Fuoco Magiche. 2 Oggetti Meravigliosi per potenziare le evocazioni dei personaggi. 3 set di Oggetti Magici che donano proprietà aggiuntive se indossati al completo. Nuove pozioni da portare nelle vostre avventure. Artefatti di Ravnica è disponibile in lingua italiana.

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Scopriamo gli Old School Essentials e Dolmenwood

Articolo di Charles Dunwoody del 04 Luglio
Garvin Norman ha fondato la Necrotic Gnome per produrre regole, avventure e ambientazioni per D&D Basic/Expert. Ha iniziato a giocare a D&D da bambino negli anni '80 ed è tornato a giocare da adulto con D&D 4E e Pathfinder. Dato che D&D Basic non ha regole per ogni cosa, richiede delle discussioni tra i giocatori e il DM, cosa che Gavin apprezza. Invece di tirare per cercare le trappole i giocatori descrivono cosa e dove stiano cercando, un altro aspetto che gradisce. Ha quindi deciso che vuole tornare a giocare con un sistema più semplice e più "aperto".

Anche se Gavin usa le regole basilari di Basic D&D così come sono scritte, adora creare classi, oggetti magici, incantesimi e mostri. Il suo primo lavoro pubblicato, il The Complete Vivimancer, è una classe che modifica i corpi per i propri fini. La sua passione per la creazione lo ha portato al suo primo Kickstarter, dove offre le regole di Basic/Expert non solo come un manuale rilegato, ma anche in cinque volumi separati. Mano a mano che la Necrotic Gnome pubblicherà altro materiale, le classi potranno essere scambiate con quelle vecchie o mischiate insieme. Le altre regole possono essere tranquillamente tolte od aggiunte. La modularità degli Old-School Essentials è fondamentale per il suo continuo sviluppo.
Gli Old-School Essentials, sviluppati e discussi con impegno nel blog della Necrotic Gnome, sono stati creati partendo dai B/X Essentials, una diretta riproduzione delle regole originali del 1981. Old-School Essentials include varie coppie di pagine con regole correlate, così che il manuale possa essere aperto e messo sul tavolo dando al DM tutto ciò di cui avrà bisogno.
Altri nuovi manuali sono già in fase di sviluppo, con classi e incantesimi da Advanced D&D 1E che stanno venendo convertite agli Old-School Essentials e altre regole in cantiere. Inoltre, Gavin ha creato un'ambientazione chiamata Dolmenwood in una serie di riviste.
Un eccitante novità è che Dolmenwood verrà rilasciata sia per gli Old-School Essentials che per D&D 5E. Il suo secondo Kickstarter riguarderà un manuale sull'ambientazione, con dettagli sulla storia e sul background e con 184 "esagoni" descritti (probabilmente espansi in un secondo libro). Un manuale del giocatore e uno dei mostri verranno pubblicati di lì a breve. Dolmenwood può anche essere inserita come luogo in un'ambientazione già esistente.
Un mondo composto da varie fiabe frammentate e mischiate, Dolmenwood unisce il raccapricciante, il bizzarro e lo psichedelico in una sorta di pozione stregata che viene rovesciata su una foresta piena di miti. Questo strano bosco arcano è la casa di signori ultraterreni degli elfi, di animali parlanti e di streghe volanti dotate di magie in grado di catturare i viandanti innocenti che passano nella foresta.
Dolmenwood è stata descritta solo in delle riviste ed avventure fino ad ora, ma il futuro manuale riceverà il "trattamento deluxe". Gavin si è posto come obiettivo di avere delle illustrazioni a colori per ogni mostro che sarà presentato nell'eventuale bestiario.
Galvin ha pianificato di sviluppare parallelamente le nuove regole per gli Old-School Essentials mentre lavora su Dolmenwood. Sta lavorando a delle regole post-apocalittiche, su mostri avanzati e tesori, su delle avventure e si sta mettendo d'accordo con i produttori di terze parti per il loro sviluppo. 
Gavin ha detto che tutte le edizioni di D&D hanno il loro fascino, i loro pro e le loro particolarità. Vale la pena provarle tutte, facendo tesoro delle differenti esperienze che possono offrire all'interno del mondo dei giochi di ruolo fantasy. E spera che i giocatori delle nuove edizioni di D&D provino le atmosfere delle origini con gli Old-School Essentials.
Gavin consiglia questo prodotto proprio ai giocatori di D&D 5E e Pathfinder, per capire come fosse giocare con le prime edizioni del gioco, pur mantenendo un aspetto moderno e un lavoro attento di editing. Ha un forte rispetto per le nuove edizioni di D&D, ma non per questo ignora quelle più vecchie. Vuole incoraggiare i giocatori a provare uno stile più rilassato e a parlare e disquisire con i propri DM, mentre il mondo viene esplorato con l'improvvisazione e le descrizioni.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6305-Gavin-Norman-Necrotic-Gnome-Talks-Old-School-Essentials-and-D-D-5E-Dolmenwood
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Le votazione per gli ENnies 2019 sono iniziate!

Articolo di Morrus del 10 Luglio
Ora potete votare i vostri editori, Giudici e prodotti preferiti per gli ENnies Awards 2019! La piattaforma di voto è stata aperta e sarà funzionante fino alle 05 di mattina del 22 Luglio

"Vi ricordiamo che seguiamo la regola "Una persona un voto" ed è fondamentale che questo principio venga rispettato. Se avete già votato per un prodotto e/o giudice, vi preghiamo di non farlo nuovamente. Vi preghiamo inoltre di non chiedere ad altre persone di votare più volte per migliorare i risultati di un prodotto o giudice. Inoltre, gli editori che supportano o umiliano pubblicamente tramite campagne online, su social e/o email durante il periodo delle nomination e delle votazioni non potranno vedere i loro prodotti scelti come premi per quell'anno. Questo include, ma non è limitato a, gli account ufficiali delle compagnie e dei gestori delle stesse.
Buona fortuna a tutti i nominati!
Non vediamo l'ora di annunciare i vincitori durante il Gen Con, il 02 di Agosto alla Union Station di Indianapolis (Indiana). Per tutti coloro che non potranno esserci, l'evento sarà disponibile come streaming dal vivo!"
Potete votare qui. E invece trovate qui la lista completa dei candidati.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6464-Voting-for-2019-ENnies-Is-Live!
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Fezza

Cap. 0 - Riunione di famiglia!

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DM

[Da qualche parte nelle Kron Hills - Casa Jansen]

Caso vuole che siate tutti e tre a casa di Peep.. tutti quanti a fare cosa? Cose da gnomo.. cos'altro se no? Apprezzamenti vari sulle nuove opere d'arte che il padre di Peep accumula quasi a rasentare la follìa, sperperando un sacco di soldi, raccontarvi nuove barzellette che inventate giornalmente e.. altro di non ben precisato.
Quando ad un tratto..

TOC TOC!

Il solito postino che bussa.. lettera per lei e consegna una lettera a Peep.
La lettera, stranamente, porta con sè il sigillo in ceralacca della famiglia Jansen, chi l'ha spedita deve sicuramente farne parte.
Sul retro non si legge il mittente, l'inchiostro è quasi completamente svanito a causa di una macchia di bagnato che l'ha reso incomprensibile; però si legge il destinatario: DON, DAN & PEEP.

[Contenuto lettera]

Carissimi Dan, Don e Preeip (non si legge bene, la calligrafia non è delle migliori), sono la zia Quayle, la sorella del nipote di Jan Jansen.
Vi starete chiedendo chi diavolo io sia, ma quel che non sapete è che Jan si era dato da fare.. “fuori da casa” e vi manca tutta una parte di albero genealogico; in pratica il padre di Don e Dan, Tot, ha altri quattro fratelli e sei sorelle, io sono una di quelle!
Ho fatto una fatica incredibile nel riuscire a ricostruire tutti i nostri rapporti di parentela ma ora che ci sono riuscita e ho scoperto dove abitava Beeloo, il padre di Piueerp
(e di nuovo non si legge bene, questa Quayle ha proprio una calligrafia da gallina), vi mando questa lettera sperando che siate rimasti in contatto tra di voi, almeno le voci che mi sono arrivate mi hanno detto così!

Vi voglio invitare tutti quanti al paese nel quale gran parte della nostra famiglia ha messo le radici da qualche hanno approfittando del fatto che sta arrivando la stagione calda e potrete viaggiare tranquillamente.

Sono una cuoca fenomenale, per non dire unica, e vi aspetterò a braccia aperte per conoscervi e farvi conoscere tutto il resto dei vostri cugini, zii, nipoti e.. perché no.. magari anche presentarvi qualche bella gnoma!

Vi aspetto a Hommlet, un ridente paese non troppo distante da Verbobonc, riuscirete a trovarmi sicuramente. Quando arrivate chiedete di Quayle, in paese mi conoscono!

Firmato

Zia Quayle Jansen

 

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Dan Jansen

Chissa per quale motivo ogni volta che ci ritroviamo insieme io Don ed Herbie va sempre a finire nello stesso modo.

Si mangia e beve mentre si commenta l ultima follia artisca acquistata da nostro zio, che il piu delle volte appare ai miei occhi come il quadro fatto da un artista Goblin ubriaco destrorso ma con due mani sinistre.

Si passa poi alla  gara di barzellette che mi vede sempre arrancare per stare dietro all acume dei miei due conanguinei

E si finisce con me a fare qualcosa di veramente stupido tipo lanciare il busto in marmo di nonno Jansen dopo essere stato provocato da quei due figli di buona gnoma dei miei due consanguinei su come non avessi la forza per sollevarlo e lanciarlo a piu'di 2 piedi da me.

Siamo li intenti a misurare la distanza tra me ed il punto d atterragio di nonno Jansen quando la nostra attenzione viene catturata dall arrivo della posta.

Peep e Don leggono la lettera che ci e' stata appena recapitata e tutti e tre ci guardiamo con aria stupita quando scopriamo di avere una parte del numeroso albero genealogico che ci era del tutto sconosciuta...oltre ad essere stupito io pero' sono anche felice che in famiglia ci sia qualcuno con una calligrafia peggiore della mia.

"Quindi se ho capito bene..il padre della sorella di Tot ha quattro cugin...no aspetta...Beelo avea un fratello la cui sorell...no... nostro padre e' lo zio di quattro  fratell...ragazzi non ci ho capito niente!" 

descrizione

Spoiler

Alto poco piu' della media di uno gnomo ma dalla corporatura massiccia come quella di un cane da combattimento. Ha capelli corvini cosi come la barba e le folte sopracciglia da cui fanno capolino due occhi azzurro pallido dall  aria spesso confusa. Dan e' di animo buono e semplice ma diventa una furia quando ce' da proteggere i membri piu' cari della sua famiglia Don ed Herbie. 

Dan Jansen

 

Edited by Pentolino
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Don Jansen

...e quello dev'essere il quadro che zio Gerhardt deve aver commissionato a quell'elfo che dipingeva solo con inchiostro di aboleth. Pare che per ottenere l'inchiostro sia necessario farne ridere uno, con un motteggio o più spesso il solletico. Lo zio dice nel diario che l'elfo minacciò l'aboleth di morte, questo gli rise in faccia e l'artista ebbe così il suo inchiostro.
Abbasso l'indice e con la stessa mano afferro la mia affezionata caraffa, da cui traggo una lunga sorsata di brandy, sgranocchiando poi compiaciuto un biscottino alle mandorle.
L'arrivo della lettera regala una nota di eccitazione ad una serata già di per sè piena di soddisfazioni.
E così abbiamo un po' di parenti da conoscere eh? Non mi stupisce che nonno Jansen abbia sparso la sua discendenza in lungo e in largo, dopotutto era un bel gnomo. Rivolgo un brindisi al ritratto che campeggia sulla parete, unico simulacro rimasto da quando il capostipite è scomparso misteriosamente ascendendo al pantheon gnomico.
Mi stupisce piuttosto che non abbia mai raccontato nulla a riguardo... Certo anche lei, pretendere che ci si metta in viaggio così su due piedi. L'invito è allettante, specialmente nella sua parte gastrognomica. Però col solleone che sta per arrivare non vorrei prendermi un colpo di calore, uno sbalzo di pressione e taaac... qualche malattia esotica. Non ho neppure ancora finito di lavorare sul nuovo incantesimo che ti fa credere di non avere caldo e quindi non hai caldo. La mente è un'entità davvero potente...

Descrizione

Spoiler

Don Jansen è uno gnomo piuttosto grasso, con un volto rubicondo e una gran barba folta che tinge di grigio per sembrare più vecchio. E' un amante della vita e delle comodità, di carattere gioviale anche se spesso lamentoso, complice anche la sua ipocondria.
Si vanta di aver ricevuto nel corso di un viaggio di anni orsono il titolo di Arcimago e pretende che gli sconosciuti si rivolgano a lui con tale titolo. Ha persino un certificato, ma nessuno è mai riuscito a verificarne l'autenticità.
Per il resto è esattamente come lo vedete qui, compresa la sua fida caraffa sempre piena.

 

Edited by Dmitrij
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Herbie Tinkler

..no, non era Zio Gerhardt ma Jequard, ti sbagli con il prozio Gerhardt, che era un noto collezinista di Fungiodi Luridi. Mi ricordo di quella volta che riportò a casa un Boleto Stridente spacciandolo per un Fungoide, avresti dovuto vedere la faccia di Zia Adelina quando quell'affare si è messo a strillare come un'oca scannata!

Distrattamente evoco una piccola fiammella che passo di mano in mano lanciandola in aria e riprendendola al volo, mancando per un soffio Pippo, che mi lancia un'occhiata ben poco amichevole

Zia Quayle... Mmm... Mai sentita... Ma il nome mi piace! esclamo lasciando cadere la fiammella che appicca un piccolo incendio che mi affretto ad estinguere con piccolo getto gelido

Io sono per andare dico a Don e Dan Se poi questa Quayle è davvero nostra zia, tanto meglio, altrimenti speriamo che sia quanto meno brava a cucinare come dice di essere!

Descrizione

Spoiler

Herbie è uno gnomo un pò fuori dagli schemi, e questo spiega già di per se perchè non sia un amante delle Illusioni come molti membri della sua razza ma che preferisca cosa ben più concrete. Ha intrapreso la carriera del mago, assecondando quella vocazione naturale per la magia che ha sempre sentito dentro di se e si è diplomato Wizard presso la Society of Magi of Greyhawk nella sede di Verbobonc; è molto legato al suo famiglio Pippo, un piccolo pipistrello che porta sempre con se. Ha un forte legame anche con Don e Dan Jansen, suo cugini di 1° grado

 

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Dan

Sento che il mal di testa di nome Don ed Herbie invece al contrario funziona benissimo

"Don quell incantesimo non serve a nulla quante volte te lo devo dire...ci saranno sempre le braghe bagnate di sudore a ricordarti che fa caldo!"

quando il fratello si impuntava era peggio di un mulo

"E riguardo la pressione se invece di sollevare caraffe iniziassi anche a fare un po di moto ti farebbe solo bene"

trovo la pigrizia di mio fratello intollerabile

" E poi lo sai che Aquilante non tollera i climi freddi, per essere cavaliere ho bisogno din una cavalcatura...altrimenti che cavaliere sono? Un cavaliere senza cavallo e' come un mago senzaaa senzaa...maghezza!"

@ Don Herbie e MAster

Spoiler

Ho deciso che il mio lucertolone gigante si chiama Aquilante

 

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Herbie Tinkler

Afferro una caraffa di birra e ne bevo una generosa sorsata

Aquilante sta bene anche al freddo replico a mio cugino Dan Sei tu che lo copri come se fosse un pulcino appena nato quando fa freddo ed è questo che lui non tollera

Scendo poi dallo sgabello, mi stiracchio un pochetto, poi sorriso compiaciuto

Io vado a fare i bagagli intanto, che devo anche ritrovare delle pergamene che non so bene dove ho messo.. Forse le ho lasciate in bagno ieri..

 

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Don Jansen

Guarda che il freddo uccide! urlo ad Herbie che si è ormai allontanato. Vedrai quando gli verrà una DDD* fulminante se non cambia idea... comunque s'è fatta una certa e io non ho più l'età per fare le ore piccole commento guardando l'orologio che segna già le sette e quindici. Senza le mie 14 ore di sonno poi la senti la sciatica. Rimanderò la visita dal podologo e la tombolata, andiamo a trovare questi parenti allora... Buonanotte Dan.

*Dissenteria Dissacrante dal Deretano

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Dan Jansen

Guardo fuori dalla finestra il sole che a malapena e' si poggiato sull orizzonte

"B...buonanotte"

Rispondo poco convinto considerato che non e' notte. I pomeriggi passati con mio fratello e mio cugino hanno su di me lo stesso effetto del bere una cisterna di birra...la realta' si distorce e mi viene un gra mal di testa

Edited by Pentolino

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Velesh Tevesh

Dopo una lunga giornata di viaggio a passo spedito, intravedo finalmente in lontananza la casetta in cui credo trovero' i miei cugini. Fischietto a Toby di starmi vicino e mi avvicino canticchiando una canzoncina allegra delle mie parti. Busso vigorosamente alla porta dicendo.

''Hey pelandroni, non avete ricevuto la lettera di vostra Zia? Sono vostro cugino Tevesh, e sono venuto a sincerarmi che non vi succedano brutte cose durante il viaggio. Su aprite la porta che ho proprio voglia di conoscervi!''

Sono uno gnometto piuttosto giovane con capelli neri arruffati tenuti giu da un cappellaccio abbastanza grezzo di paglia, barba incolta e lunga sui lati della faccia. Vedete che porto con me legati con un cordino 2 fagianetti che ho cacciato durante la giornata. I miei vestiti sono leggeri e non porto un'armatura o armi visibili se non una piccola balestra legata alla cintura. Vedete che porto uno zaino di cuoio sulla schiena e  vedete un qualche tipo di strumento per la visione simile a un mini-cannocchiale legato con un cordino al cappello, un po penzolante.

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Herbie Tinkler

Un forte bussare alla porta mi sveglia proprio quando stavo sognando di poter utilizzare Blagozaath, un potente incantesimo del grande arcimago Dark Schneider, oramai perduto il primo e defunto il secondo, che permetterebbe di creare una piccola sfera di antimateria attorno ad una o più creature, roba molto molto cattiva

Sbadiglio e storco il naso, quindi scendo dal letto e mi gratto il sedere Hey Don, ma la servitù non c'è? domando praticamente a nessuno dato che sono l'unico in piedi, quindi trascinando i piedi, raggiungo la porta e sbircio dal buco della serratura Mmm.. Di sicuro pare essere uno gnomo.. Potrebbe anche essere chi dice di essere..

Poi metto la catena alla porta e la apro leggermente Salve dico allo gnomo che ho di fronte Chi saresti tu?

Edited by dalamar78

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Don Jansen

Bussano a quest'ora? Screanzati senza buone maniere. Martino, vai tu a vedere chi è... E digli che non ci serve niente!
Mi giro dall'altra parte, tirando le coperte fin sopra le orecchie, mentre Martino scende le scale per vedere Herbie alle prese con il seccatore.

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DM

[Tulvar - Residenza Jansen]

Il vecchio Martino, uno gnomo al servizio della famiglia Jansen da tempo immemore (tanto che nemmeno lui saprebbe ricordarsi da quanto è che spolvera i suppellettili della casa), si alza controvoglia dal suo minuscolo letto a doppia altezza IpeaTM dopo aver sentito i lamenti di Don.
Scende le scale e si unisce a Herbie nel cercare di capire chi è che ha bussato alla porta.

Lasci stare signorino Herbie, ci penso io.. ci penso io. E fa per porsi davanti la porta schiarendosi la voce e sbattendole fortemente per richiuderla dopo che l'altro gnomo l'aveva appena appena aperta per controllare.

NONVOGLIAMONIENTE, NONCOMPRIAMONIENTE, NONVOGLIAMOSECCATORI, VATTENEVIAPRIMACHESLEGHIIPICCIONI

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Velesh Tevesh

Appena sento il rumore della catenella e la porta aprirsi ripeto...

''Salve, Don...? Dan...? Sono vostro cugino Tevesh, mi ha mandato la zia per conoscervi e ad accompagnarvi a -nome del paese della zia-. Ho portato della selvaggina appena cacciata per far cena assieme prima di partire domani...non starete mica gia' dormendo, vero?''

Mostro i due fagianetti allo gnomo davanti a me. Vedi un piccolo cane con due lunghe orecchie che scodinzola amichevolmente ai miei piedi

 

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Dan Jansen

Sono in biblioteca a leggere per la terza volta uno dei miei romanzi cavallereschi preferiti quando un vociare concitato unito allo scampanellio della porta d ingresso rompono la mia gia fragile concentrazione.

Riesco a sentire al piano di sopra mio fratello dare di matto decido quindi di andare a vedere chi e' prima che inizi ad elencare i centodiciassette motivi per cui ogni notte bisogna rispettare i tre  numeri magici ...dormire 14 ore sopra uno materasso alto 3 piedi e con la testa su 2 guanciali.

Da fuori sento una voce conosciuta, do un calcio a Martino, non ho mai potuto sopportare quella bestiaccia dispettosa e corro ad aprire

"Cugino Valesh...che piacere vederti"

lo abbraccio

"Vieni vieni, metto un ciocco di legna sul camino, vediamo di arrostire subito quello che hai portato."

 

Edited by Pentolino

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Velesh Tevesh

Abbraccia Dan e gli da una sana pacca sulle spalle. Dopo i convenevoli, inizio a lavorare la selvaggina ad un tavolo mentre scambiamo due parole

''Allora che novita' da Tulvar? Non so esattamente per quale motivo nostra Zia sia stata cosi insistente, ma voleva a tutti i costi riunire la famiglia per questa occasione. Non ho visto il vostro carretto nelle vicinanze...dunque immagino non siate pronti per partire?''

Con abile dimestichezza, inizia a tagliare con cura la carne per preparare un buono stufato.

''Vi va bene una bella zuppa ricca, o volete semplicemente cucinare la carne sul fuoco?''

Tira fuori una carota e una cipolla da una piccola borsa presa dallo zaino, lascia i resti delle ossa a Toby che le spolva avidamente

Affettando i vegetali...''E Don dov'e' finito, non sara' mica con qualche donzella?''

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Herbie Tinkler

Sto per dire qualcosa quando vedo sopraggiungere Martino, la scimmia di Don che osservo avvicinarsi alla porta ma venir calciata via dopo l'arrivo di Dan, il quale pare conoscere questo Velesh

Mmm.. Forse lui e quella Zia Quayle sono del ramo dei Gnomercy..

Osservo lo gnomo entrare e fare come se fosse a casa sua, quindi mi stringo nelle spalle, salgo in camera mia e mi vesto normalmente, per poi scendere nuovamente in cucina

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Dan Jansen

Il vino mi va di traverso quando penso a mio fratello che fa il farfallone con una donna

"Ma chi? Don? Ma te lo ricordi bene? Don e' l unico caso di gnomo nato con gia' l eta' di 470 anni....e' nato vecchio"

dico mentre verso un bicchiere di vino a Herbie che, cambiatosi, ci ha raggiunti per uno spuntino fuori programma

"Ci metteremo in viaggio domani appena Don avra' finito di lamentarsi ...e di farmi caricare i 20 bauli di cose..."delle quali non puo' assolutamente fare a meno!" 

dico imitando la voce di mio fratello

Edited by Pentolino
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Velesh Tevesh

Finita la cena e dopo aver bevuto un paio di bicchieri...

'Grazie mille per la calorosa accoglienza, avete un posto x farmi dormire un po comodo? Avrei bisogno di dormire bene visto che domani ci aspetta un lungo giorno di viaggio... Svegliatemi pure quando siete pronti a partire''.

Saluto Toby e gli dico che questa sera dovra´ dormire fuori e fare un po la guardia. Preparo una ciotola con dell'acqua e la lascio fuori poi tiro un'osso fuori dalla porta, aspetto che lui si fiondi fuori e chiudo il chiavistello. Mi dirigo verso il camino per rilassarmi un po al calduccio

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DM

[Tulvar - Residenza Jansen]

Il giorno dopo, per quelli di voi che hanno dormito al piano superiore della residenza, vi aspetta un.. risveglio particolare.
Alcuni della famiglia Jansen definiscono questi momenti come lo standard, altri come un divertente evento, i più come una calamità naturale: le turbe intestinali di Don.
Soffriva da sempre di quella che veniva al tempo definita come Ventilatio Intestinalis Putrens

L'aria è pesantissima.. e anche se siete a cavallo tra la stagione primaverile e quella estiva, le finestre sono tutte chiuse. Tutto merito dell'efficientissimo Martino che puntualmente va a chiudere i serramenti anche leggermente aperti, forte degli insegnamenti del nostro (lo chiameremo così, a volte) VENTILATOR.
La sua ipocondria galoppante è sinonimo di molte altre cose, una tra le quali è la paura che qualche polline particolare, pezzetto di polvere, o comunque qualsiasi cosa potesse infilarsi in casa, potesse farlo ammalare di qualche malattia.
A fronte di questa paura, obbligava Martino ad essere scrupolosissimo nel controllare che ogni finestra fosse chiusa: grazie alla spiccata sensibilità del suo pelo agli spifferi riusciva ad indentificare l'origine della brezza e chiudere il colpevolissimo serramento.. anche durante il dormiveglia.

Ne conseguiva una ottima climatizzazione invernale.. ma durante i periodi caldi.. beh, avete capito.
Per quelli che invece sceglievano di dormire al piano inferiore era quasi sempre una pacchia: nessuna nebbia e temperature molto più mitigate, perchè si sa che il caldo (e gli odori) sale verso l'alto.

Vi ritrovate tutti quanti in cucina a fare una delle classiche e rinomate colazioni à la Jansen: c'è quasi tutto quello che possiate immaginare.. e anche l'inimmaginabile.
Il latte è sempre fresco grazie al garzone di Poppea (la lattaia) che la mattina lo consegna davanti alla porta, tuttavia.. tuttavia sul grande tavolo posto al centro della cucina non c'è nessuna bottiglia di latte quest'oggi, nè il cestino di frutti selvatici che la signora Serafini (la cercatrice) era solita portare e adagiare davanti all'uscio.

Qualcosa non va.. 

Spoiler

@Dmitrij

 non ho agito per te ma passate le 24h vale la regola del "non posta, posto io al posto suo"

 

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