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Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle esce il 5 Aprile in italiano

Qualche tempo fa vi avevamo fatto sapere che la Asmodee Italia aveva reso note le date di uscita indicative per i due prossimi supplementi di D&D 5e in italiano. Ora, come descritto sul sito ufficiale della Asmodee, è finalmente disponibile la data definitiva per uno di essi: Waterdeep: il Dungeon del Mago Folle, infatti, uscirà il 5 Aprile 2019.
Il 28 Marzo 2019, inoltre, uscirà la versione italiana di un nuovo Schermo del DM collegato alle due avventure su Waterdeep.
Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle (Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage) è un avventura per personaggi di livello 5-20 che prosegue le vicende descritte nell'avventura Waterdeep: Il Furto dei Dragoni (Waterdeep: Dragon Heist), uscita il 24 Gennaio. Le due avventure, tuttavia, sono totalmente indipendenti, quindi potrete giocare Il Dungeon del Mago Folle anche se non avete acquistato Il Furto dei Dragoni. Grazie a Il Dungeon del Mago Folle avrete la possibilità di esplorare i 23 livelli del misterioso mega-dungeon di Sottomonte, creato dal mago pazzo Halastar al di sotto della città di Waterdeep.
Per ulteriori informazioni sull'avventura, potete leggere l'articolo di annuncio e la recensione che abbiamo pubblicato su Dragon's Lair:
❚ Annuncio di Waterdeep: Dungeon of the Mad Mage (Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle)
❚ Recensione di Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Qui di seguito, invece, potete trovare le descrizioni dell'Avventura e dello Schermo del DM pubblicate sul sito della Asmodee:
Dungeons & Dragons - Waterdeep: Il Dungeon del Mago Folle
Nella città di Waterdeep c’è una taverna, il Portale Spalancato, che trae il suo nome da un profondo pozzo che si apre nella sua sala comune. In fondo a quel pozzo si snoda un dungeon labirintico che solo gli avventurieri più intrepidi osano sfidare. Quel dungeon, noto come Sottomonte, è il dominio del mago folle Halaster Blackcloak. Da tempo immemore il Mago Folle si nasconde in quelle oscure profondità, disseminando mostri, trappole e misteri nella sua tana... e nonostante le mille dicerie e speculazioni, nessuno sa dire a quale scopo.
Questa avventura ha inizio là dove Waterdeep: Il Furto dei Dragoni terminava, accompagnando un gruppo di personaggi di livello pari o superiore al 5° fino al 20° livello, qualora decidano di esplorare la dimora di Halaster fino in fondo. Questo volume descrive ventitre livelli di Sottomonte, e il rifugio sotterraneo di Skullport. Tesori e segreti in abbondanza vi attendono, ma avanzate con cautela!
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 5 Aprile 2019.

Dungeons & Dragons: Waterdeep: Schermo del Dungeon Master
Questo schermo è stato appositamente progettato come strumento per l'avventura di Waterdeep. Un lato presenta opere d'arte evocative dell'avventura, mentre l'altro mostra un recap dei crimini, delle scene cittadine, degli alloggi e altro ancora per una rapida consultazione.
Lingua: edizione interamente in italiano.
Data: 28 Marzo 2019.

Sito ufficiale della Asmodee Italia: http://www.asmodee.it/
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Un nuovo membro per il team D&D

Articolo di Morrus del 20 Marzo 2019
F. Wesley Schneider, che aveva lavorato in precedenza come redattore per Pathfinder, ha appena iniziato un nuovo lavoro come redattore per Dungeons & Dragons! Schneider aveva lavorato alla Paizo sin dal 2003, partendo come assistente redattore per il magazine Dragon per poi diventarne redattore capo negli anni, lasciando poi il posto nel 2017.

Schneider ha annunciato la sua nuova posizione su Twitter e indica ora nella sua biografia Twitter "Redattore per Dungeons & Dragons".
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6150-F-Wesley-Schneider-Is-D-D-s-New-Editor
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Chi ha ucciso il Megaverso?

Articolo di Talien del 21 Marzo 2019
La popolarità di Dungeons & Dragons ha aiutato a stabilire una tipologia di genere fantasy che rende il gioco facilmente accessibile a coloro che hanno dimestichezza con i suoi tropi. Ma nei primi giorni di D&D, l’idea di mescolare fantascienza e fantasy era presente nel gioco.

Immagine concessa da Pixabay
L’Ispirazione di D&D
Gary Gygax, il co-creatore di D&D, era fiero di far notare che l’ispirazione per D&D attingeva più dalla serie di Conan il Barbaro di R.E. Howard che dal Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, ma questo non rende giustizia alla lista di autori che identificava nell’Appendice N del Manuale del Dungeon Master di Advanced Dungeons & Dragons (traduzione non ufficiale):
L’Abisso del Passato di De Camp è un romanzo fantascientifico ambientato in una storia alternativa. Fafhrd e il Gray Mouser di Leiber ne Le Spade di Lankhmar incontrano “un uomo tedesco di nome Karl Treuherz di Hagenbeck che sta cercando la sua nave spaziale, che questi utilizza per attraversare i confini tra diversi mondi durante la sua caccia agli animali per uno zoo”. Le opere di Vance sono ambientate nella Terra Morente, nella quale “la magia ha vaghi legami con la scienza di un tempo e la matematica avanzata è considerata come un sapere arcano.” Striscia, Ombra! di A. Merritt è una popolare avventura che presenta:
H.P. Lovecraft ha scritto un bizzarro horror più moderno, mentre il Conan di R.E. Howard è ambientato in un mondo fantasy. Nonostante questo, i due presero reciprocamente in prestito dalle rispettive opere per dare alla luce il mito di Cthulhu che conosciamo oggi. Sommate tutto questo e D&D non è certo solo un “semplice” fantasy. Dunque come siamo arrivati qui?
Ci sono dei Marziani nel Mio D&D!
Su Black Gate James Maliszewski spiega:
L’altro co-creatore di D&D, Dave Arneson, mostrò la sua inclinazione nell’unire fantascienza e fantasy nel Supplemento II, Blackmoor di OD&D:
Era presente l’allettante possibilità che D&D incrociasse i generi, come evidenziato dalle regole crossover di Gamma World e Boot Hill nel Manuale del Dungeon Master di AD&D. E ovviamente, c’era la Spedizione ai Picchi Barriera, a sua volta ispirata da Gamma World di Jim Ward.
Ma così non sarebbe stato. Gygax affermava sovente che l’inclusione di creature tolkieniane in D&D fosse qualcosa di necessario per seguire le tendenze del genere, ma come indica Maliszewski, D&D alla fine divenne un genere a sé, aiutando fortemente a tracciare la linea di demarcazione tra fantasy e fantascienza (traduzione non ufficiale):
L’onore di mantenere la promessa di un universo che attraversava davvero i generi ricadde su altri GDR, e tra di essi Rifts della Palladium fu il primo esempio. D&D avrebbe percorso questa strada solamente in seguito, con le sue ambientazione Planescape e Spelljammer che provavano ad accorpare tutti gli altri universi di D&D, ma anche queste ambientazioni si assestavano sul fantasy come punto di partenza.
Da allora nuove storie a genere misto hanno preso il volo da quell’assunto di base, unendo regolarmente la tecnologia con il fantasy in un modo che appariva innovativo ai fan del cartone animato Thundarr il Barbaro. Grazie ad Internet, l’unione tra generi è una naturale conseguenza di molte idee che si uniscono insieme, e ciò si riflette nelle nostre campagne di D&D nelle quali alieni e robot possono fare comparse a sorpresa. Con l’annuncio da parte di Goodman Games del ritorno di Spedizione ai Picchi Barriera, sembra che ci sia ancora vita nel megaverso.
Link all’articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6132-Who-Killed-the-Megaverse
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Novità sull'Artefice

Articolo di J.R. Zambrano del 08 Marzo 2019
Un buon giorno a tutti, oggi andremo a dare uno sguardo all'Artefice. Abbiamo con noi due dei creatori, Keith Baker e Jeremy Crawford, che ci forniranno informazioni e considerazioni su cosa rende questa nuova classe veramente unica! Diamoci assieme uno sguardo.
L'Artefice è una nuova classe molto interessante e apprezzo molto il ruolo che sembra volersi ritagliare. Si tratta di una sorta di Warlock mischiato con un Paladino che ha deciso di focalizzarsi nel supportare gli altri. Non lancia incantesimi come un vero e proprio incantatore, ma ha tutta una serie di capacità uniche che gli forniscono dei vantaggi, tra cui alcune che lo rendono davvero prezioso per gli alleati. Tuttavia queste considerazioni sono secondarie in merito a ciò che un'Artefice evoca come immagine mentale. Quindi come si gioca un'Artefice?

In questo modo
Uno degli aspetti principali con cui si potrebbe avere dei problemi è il come si possano usare gli strumenti per lanciare incantesimi. Keith Baker, lo sviluppatore di Eberron e creatore originale dell'Artefice, ha dei consigli da darci. Il concetto principale che ci vuole trasmettere direi che è il fatto che l'Artefice rappresenta un'occasione per ampliare le nostre partite e prendere davvero le redini di ciò che un personaggio può fare, considerando che buona parte di ciò deriva dal flavour.

L'opinione di Keith Baker
Vediamo cosa ha da dire Keith Baker:
Il punto fondamentale direi che riguarda il FLAVOR. Da una prospettiva NARRATIVA un artefice non sta "lanciando un incantesimo" come un mago o un chierico, anche se sta usando degli strumenti per produrre effetti magici. Come viene spiegato nel paragrafo sulla magia dell'artefice, anche se essa segue le regole già stabilite per la magia da una prospettiva narrativa è qualcosa di decisamente differente. Un artefice deve usare degli strumenti per compiere effetti magici e la vera domanda è come questo appaia. MECCANICAMENTE un artefice non ha né benefici né svantaggi dati dal fatto che sta compiendo effetti magici in maniera non convenzionale. Ma fintanto che non avrete necessità di qualcosa che cambi le regole, si tratta di un'opportunità per aggiungere spessore al vostro particolare artefice.
Potrebbe sembrare qualcosa di semplice, ma nasconde un grande potenziale. Ecco alcune idee su come differenti strumenti possono aiutare a lanciare incantesimi:
Arnesi da Scasso: Tutti gli artefici sono competenti sia negli arnesi da scasso che negli strumenti da inventore e questo è dovuto al fatto che si usano entrambi in maniere molto simili. Gli arnesi da scasso includono grimaldelli e oggetti per manipolazioni accurate. Non potete usare un grimaldello per lanciare un dardo di fuoco contro qualcuno; il grimaldello vi serve per pulire quella valvola otturata nella vostra pistola drago. Naturalmente se volete inventarvi una qualche forma di artefice incentrato sui lucchetti potete farlo.
Scorte da Alchimista: L'alchimia mischia le reazioni magiche con la magia. Questo è il principio alla base di molte pozioni: la sfida nel creare pozioni è di sospendere la reazione mistica in modo che possa essere sfruttata in un secondo momento. Far scattare un effetto istantaneo risulta molto più semplice ed è questo il modo in cui potete usare le scorte da alchimista per lanciare i vostri incantesimi. Il vostro dardo di fuoco potrebbe essere una fialetta scagliata o una sorta di pistola-drago come accennato sopra, che attiva e sputa un miscuglio infiammato. Spruzzo velenoso potrebbe essere spiegato come un getto di sostanze immonde. Cura ferite, vita falsata, Respirare sott'acqua potrebbero tutte essere pozioni da miscelare sul momento. Camuffare sè stesso o Alterare Sé stesso potrebbero essere dei cosmetici con poteri mistici.
Strumenti da Cartografo: Questa è una sorta di rivisitazione dell'esperto di sigilli. Da un lato potete usare i vostri strumenti disegnando appunto glifi e sigilli. Ma potete anche essere più creativi e specializzarvi nel calcolo delle ley line oppure nelle relazioni tra i piani. Essenzialmente il vostro mondo è pieno di minuscole zone di manifestazione magica che aspettano solo di essere attivate; usando i vostri strumenti potete calcolare gli allineamenti necessari per incanalare le energie di cui avete bisogno.
E questi erano solo tre possibili esempi. Se darete una lettura all'intero articolo potrete trovare ulteriori esempi su come dare un flavor e uno spessore unico al vostro Artefice. In realtà potete trovarci idee ed ispirazioni per personaggi di ogni classe.

Andando oltre vi facciamo anche presente che, come parte dell'edizione mensile di Dragon+, c'è anche stato un live stream di Jeremy Crawford, lo sviluppatore capo di D&D 5E, in cui ha parlato dell'Artefice
In questo stream abbiamo scoperto che ciò che abbiamo visto finora è solo una parte dell'Artefice, ci saranno nuovi dettagli in un futuro Unearthed Arcana. Cosa che ha acceso la nostra curiosità. Alcune altre informazioni degne di nota presentate in questo stream sono state:
L'Artefice ha una dimora specifica anche al di fuori di Eberron. Il Sondaggio correlato è veramente importante. Quando siete in dubbio contro un artefice ricordate che Controincantesimo funziona sempre. L'opinione di Jeremy Crawford sull'Artefice
Articolo di J.R. Zambrano del 15 Marzo 2019
Ecco per voi un altro video sull'Artefice, cortesia dello sviluppatore capo di D&D 5E (nonché eminente DM della Acquisitions Incorporated) Jeremy Crawford.
Potrete scoprire i tratti distintivi di questa nuova ed innovativa classe di D&D tramite le parole di uno dei suoi sviluppatori.
Crawford fa delle affermazioni veramente fantastiche: l'Artefice dà il suo meglio quando viene posta l'enfasi sulle scelte dei giocatori. La classe è di sua natura estremamente flessibile in pressoché ogni aspetto, che si tratti di differenti capacità da dare al proprio Homunculus o alla propria Torretta (Turret), della capacità di scambiare i Trucchetti o di preparare lo strumento giusto per una data circostanza, infondendo gli oggetti di magia. Avere questa versatilità di fondo fornisce davvero quella sensazione di una sorta di MacGuyver della magia. In qualunque situazione si trovi, un Artefice potrà tirare fuori qualcosa in grado di aiutare.

Viene anche presentata un'interessante interpretazione per le invenzioni. Cosa ancora più interessante è il fatto che ci saranno ulteriori contenuti per l'artefice in arrivo tra qualche tempo. Anche se l'unico dettaglio menzionato è che tali contenuti aggiuntivi esistono da qualche parte e che usciranno dopo che la WotC avrà finito di lavorare ai progetti attuali (Ghosts of Saltmarsh e il prossimo grande modulo di avventura), ciò punta fortemente verso qualcosa di nuovo che potrebbe coinvolgere Eberron.

Un altro aspetto su cui vale la pena soffermarsi è quanto supporto un Artefice può offrire in un gruppo, fornendo alcune cure extra (nonché delle cure proattive che gli permettono di fare altre cose) e donando fantastici poteri al gruppo sotto forma dei suoi oggetti infusi. Anche se le altre classi potrebbero essere un po' più focalizzate, l'Artefice è flessibile a sufficienza da permettervi di fargli fare ciò che voi volete fargli fare.

Anche se non giocherete un Artefice, questa classe è ottima per spingervi a considerare ex-novo il flavor dei personaggi. Mi sono reso conto che la mia tendenza di considerare in maniera astratta i miei attacchi (specialmente gli incantesimi) è decisamente calata dopo che ho avuto modo di mettere mano all'Artefice, che rende veramente intrigante aggiungere flavor ai propri incantesimi. Questi stessi principi possono funzionare per qualsiasi altro incantatore o spadatore (o pugnatore?), ma è facile dimenticarsene. Ad ogni modo tra non molto dovremmo poter vedere il prossimo Arcani Rivelati e speriamo che contenga nuovo materiale per l'Artefice.
Buone Avventure!
Link agli articoli originali:
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-the-artificer-or-how-to-cast-fireball-with-lockpicks.html
https://www.belloflostsouls.net/2019/03/dd-jeremy-crawford-on-the-artificer.html
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Novità sulla DM's Guild per Eberron

Keith Baker, il creatore originale di Eberron, si è associato con altri autori per produrre un nuovo supplemento di 164 pagine in PDF per Eberron, a fare da seguito alla Wayfarer's Guide to Eberron uscita qualche mese fa. Questo supplemento è ora disponibile per $14.95 sulla DM's Guild.

Oltre che da Keith Baker questo supplemento è stato scritto da Ruty Rutenberg, Greg Marks, Shawn Merwin e Derek Nekritz.
Esso contiene nuovi archetipi basati sulle classi di prestigio della 3E, razze, talenti razziali, nuove forme di marchi del drago, più informazioni sulla storia e sul mondo di Eberron e svariati agganci narrativi.
Link all'articolo originale: http://www.enworld.org/forum/content.php?6145-Morgrave-Miscellany-Eberron-Sourcebook-from-Keith-Baker
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Comicsdrawer

Ambientazione Cosa comprare per iniziare a giocare a D&D

Messaggio consigliato

Ciao a tutti ragazzi, vorrei iniziare a giocare a D&D e ho un budget di 50-60 euro....cosa dovrei iniziare a comprare per poter fare una partita ? Possibilmente se i manuali sono in italiano è meglio e ho visto gli Starter Kit ma non mi piacciono molto vorrei già comprare il gioco completo e imparare con calma 🙂

 

Il gioco è un regalo per la mia ragazza che ha sempre voluto iniziare a giocare a D&D

Modificato da Comicsdrawer

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di D&D ci sono varie edizioni , ti conviene documentarti su quale potrebbe piacervi di più .

LEDZ (L ' Era Di Zargo) usa le stesse meccaniche base semplificate , e spendi 30 euro (tutto in 1 solo volume) :

https://www.terradeigiochi.it/405-l-era-di-zargo

qui la mia recensione , ed 1 sacco di link utili (tra cui le regole base gratis) :

https://www.goblins.net/phpBB3/ledz-recensione-t86224.html

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Dipende da quale edizione vuoi provare.

Tutte hanno Manuale del Giocatore, Manuale del Dungeon Master e Manuale dei Mostri.

Personalmente con la 5a edizione penso che il solo Manuale del Giocatore sia sufficiente per cominciare, ci sono razze, classi, magie, regole per i giocatori e in fondo anche alcuni mostri come esempio (e non pochi). 

Subito dopo c'è il Manuale dei Mostri, necessario per scontri e spunti per la storia.

Infine il Manuale del Dungeon Master...molto utile per narratori alle prime armi, è anche ricchissimo di idee e spunti, ma tra i tre è il "meno necessario".

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Ringrazio innanzitutto entrambi.

Ero interessato alla 5a edizione (in quanto la 3.5 è antiquariato e la 4 non ha pareri positivi xD) 

Prendendo solo ed esclusivamente il manuale del giocatore già si può fare una partita completa ? Perchè tra qualche giorno è il suo compleanno e vorrei farle una bella sorpresa organizzando una serata con amici 

 

Ho visto alla Mondadori che è vicino casa mia dei Dungeons and Dragons sono scatole (tipo risiko per intenderci) all'interno ci sono i manuali ?

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Allora intanto benvenuto nel girone. Per prima cosa però bisogna capire cosa è D&D. Non è un boardgame che si apre e si fa una partita. Quindi dire cosa devo comprare per giocare una sera non serve perché la risposta breve è NULLA. Non puoi comprare nulla per giocare una sera. Non è una cosa che puoi aprire li per li e giocare purtroppo. 
La versione lunga (ma che cercherò di fare corta) è differente: D&D è un gioco di ruolo, il che implica che ci si ritrovi in N persone una sera a giocare, ma non tutte con lo stesso ruolo. N-1 saranno i giocatori mentre 1 sarà il Dungeon Master, quello che crea la storia, il narratore, colui che ha in mano le sorti del divertimento della serata. Secondariamente a D&D si gioca insieme e lo scopo non è vincere (anche in un boardgame collaborativo come pandemia ad esempio si gioca insieme, ma con l'obiettivo vittoria ben definito: curare le 4 malattie) ma divertirsi. Potrebbe sembrare che il DM sia l'avversario, ma così non è. 
Chiarito questo, per giocare a D&D serve il manuale del giocatore (almeno uno, più copie sono comunque utili), e il manuale del DM e dei Mostri per il DM, sopratutto se non ha mai masterizzato (ovvero fatto il Dungeon Master) e sopratutto almeno un set di dadi a testa (sono 7 dadi a set, di diverso tipo, 1 dado a 4 facce, uno da 6 uno da 8 una da 10, uno da 12 uno da 20 e un dado percentuale). In quest'ultimo caso per iniziare a giocare sarebbe opportuno usare un'avventura prefatta che vi permetterà di fare alcune sessioni. Questo significa che giocherete più volte, ma che non raggiungerete una vera e propria fine la prima sera, un po' come quando leggi un libro, interrompi e riprendi appena possibile. 

Ciò posto sconsiglio qualsiasi edizione precedente alla 5 perché come hai osservato la 3 ormai ha quasi 20 anni e è estremamente macchinosa, la 4 fa cagare, la 5 ha un buon approccio e permette di giocare abbastanza facilmente e presto rispetto alla 3 o a pathfinder. Non andrei su cose diverse da D&D se vuoi D&D.

Se vuoi organizzare una serata con gli amici per fare una sorpresa alla tua ragazza ti conviene fare così: prendi un manuale del giocatore da regalarle e compri per te (o per chi farà il master) lo starter set che ha al suo interno le regole base, un'avventura prefatta e sopratutto le schede pregenerate (si fare le schede spesso necessita di una o più sessioni) e 6 dadi. In tal modo con lo starter potrete effettivamente giocare (ma non finire) la vostra prima partita e portare i vostri personaggi dal 1 al 5 livello. Con il manuale poi una volta finita la mini campagna potrete scendere più in profondità nel gioco, scegliere uno di voi che fa il DM, comprare il relativo manuale e giocare per anni. Alternativamente puoi solo comprare lo starter set, ma come regalo rimarrebbe un po' così, tipo la palla Homer visto che lo userà perlopiù il DM e comunque sarà diviso tra tutti, mentre il manuale è per sempre, più dei diamanti della De Beers. Io ho ancora i miei manuali dell'AD&D (credo fosse il 1998).

Modificato da Lord Danarc

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10 ore fa, Comicsdrawer ha scritto:

 

Prendendo solo ed esclusivamente il manuale del giocatore già si può fare una partita completa ? Perchè tra qualche giorno è il suo compleanno e vorrei farle una bella sorpresa organizzando una serata con amici 

 

 

come accennavo in LEDZ hai tutto in 1 solo manuale e costa meno di altri prodotti .

 se non hai idee x creare avventure guarda nei link forniti , ed in rete ne trovi a dozzine .

ricordati di prendere 1 set di dadi .

Cita

Ho visto alla Mondadori che è vicino casa mia dei Dungeons and Dragons sono scatole (tipo risiko per intenderci) all'interno ci sono i manuali ?

se sono come 1 grosso libro ed in italiano sono gli starter set ,

contengono sottili fascicoletti con le regole base , dadi e altro specificato nel retro scatola .

questo è quello della 5° :

https://www.terradeigiochi.it/giochi-di-ruolo/2186-dungeons-dragons-starter-set-9781945625688.html

se sono grossi scatoloni quadrati solo in inglese ,

sono i boardgame , ed hanno regole diverse ( e miniature) .

eccoli :

http://dnd.wizards.com/products/tabletop-games/board-games/temple-elemental-evil

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Se vuoi giocare in 5E, che personalmente è quello che ti consiglio, ci sono diversi modi possibili per iniziare il gioco.
 

Starter set
È la scatola con il drago verde in copertina. Contiene alcune schede già fatte, le regole base e una avventura già fatta abbastanza semplice che dura 3-5 sessioni. 
Personalmente è il punto d'ingresso che consiglio, perché è pensato apposta da dei designer professionisti, costa poco (15€, se non ricordo male) ti dà tutto il materiale già pronto, sia per giocatori che per il master, e c'è in italiano.
Tutti si leggono le regole generali, i giocatori scelgono una scheda, il master legge l'avventura (e rilegge ogni capitolo prima di giocare) e si è pronti, per il resto il materiale vi guida passo-passo.

Basic rules
Due manualetti, uno per giocatore e uno per master, con le regole base del gioco. Sono ufficiali, legali e gratis e potete usarle al posto dei manuali per provare a creare voi schede e avventure. Non durano a lungo e c'è più roba da leggere rispetto allo Starter Set, ma vanno benissimo per introdurvi alla parte creativa del gioco. Ci sono quattro classi e alcuni mostri.
Le trovi qui: http://dnd.wizards.com/articles/features/basicrules

SRD
Un manuale, sempre ufficiale, legale e gratuito, che in pratica è le Basic Rules ma con più classi, mostri e altro materiale. Ogni classe ha una sola sottoclasse.
La trovi qui: http://dnd.wizards.com/articles/features/systems-reference-document-srd
E c'è anche in italiano, per quanto con traduzione e formattazione discutibili per scelta dell'autore (così da non danneggiare i prodotti ufficiali): http://www.editorifolli.it/gdr/dnd5/srd5/

Manuali base
Ovvero (dal più al meno vitale) Player's Handbook, Monster Manual, Dungeon Master's Guide.
Il manuale del giocatore contiene tutte le regole per creare personaggi e giocare, quello dei mostri statistiche dei nemici e quello del master consigli su come gestire il gioco e regole per gli oggetti magici e crearsi il proprio materiale.
Esistono in italiano ma costano 50€ l'uno, quindi tutti insieme sforano il budget.

 

Il mio consiglio
Alla tua ragazza prendi lo Starter Set e un bel set di dadi. Provate il gioco, magari facendovi voi le schede con l'SRD invece di usare quelle prefatte, e se vi piace più avanti prendete il Player's Handbook, dove ci sono tutte le sottoclassi, poi giocate per un po' usando l'SRD per i mostri.
Se continua a piacervi, potete prendere gli altri due manuali base.

 

Se hai dubbi chiedi pure, e buon gioco!

Modificato da The Stroy
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Vi continuo a ringraziare per il supporto che mi state dando 🙂

 

Allora il gioco sicuro le piace perchè abbiamo assistito a qualche sessione in fumetteria anche da 1-2h e più, e ho notato che le piaceva moltissimo ! Quindi vorrei evitare lo starter set e vorrei optare per il manuale dei giocatori da 50 € e scaricare legalmente SDR, il set di dadi invece quali deve contenere so che sono quelli poliedrici ma precisamente non so quanti ne devono essere e quante facce precisamente devono avere e inoltre quanto costa circa se lo prendo in fumetteria ?

 

Quindi riassumendo una volta letto il manuale dei giocatori e avendoli a portata di mano durante la partita, già si può giocare giusto ? Perchè entro 1/2 settimane vorrei giocarci per bene 🙂 Poi tra qualche mese risparmiando compreremo insieme gli altri 2 

Modificato da Comicsdrawer

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1 ora fa, Comicsdrawer ha scritto:

il set di dadi invece quali deve contenere so che sono quelli poliedrici ma precisamente non so quanti ne devono essere e quante facce precisamente devono avere

Teoricamente basta un dado per ogni tipo: d4, d6, d8, d10, d12, d20.
Il "dado percentuale" o d% si ottiene tirando due volte il d10; il primo risultato rappresenta le decine, il secondo le unità; per esempio:

  • 4 e 5 = 45
  • 9 e 0 = 90
  • 0 e 9 = 9
  • 0 e 0 = 100

 

Più avanti, se lo reputi più veloce, potresti comprare degli altri dadi:

  • da 1 a 3 dadi da 4-6-8, se hai mostri che fanno molti danni, così eviti di dover tirare troppe volte lo stesso dado. I d6, se ne hai 4, sono utili anche nel caso tu voglia creare le caratteristiche col tiro dei dadi, visto che dalla 3° in poi il metodo più usato è il "4d6 scartando il dado peggiore".
  • un secondo d10, di colore diverso dal primo (un colore rappresenta le decine, l'altro le unità), o con le decine al posto delle unità (sulle facce ha scritto "10-20-30-...-00" invece di "1-2-3-...-0").
  • il d12 viene usato raramente, quindi non serve quasi mai di avere un doppione.
  • un secondo d20, per la meccanica "vantaggio/svantaggio" (tiri 2d20 e prendi il risultato migliore/peggiore).

 

1 ora fa, Comicsdrawer ha scritto:

inoltre quanto costa circa se lo prendo in fumetteria ?

Sono anni che non compro un set di dadi, ma credo che un set basico (1d4, 1d6, 1d8, 1d10, d%, 1d12, 1d20) resti entro i 5 euro.

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Ok per i dadi adesso è più chiaro !

Chiamando la fumetteria mi ha detto che ha l'edizione del manuale del giocatore 5.2 , ma su internet non esiste come è possibile ? o.O

Purtroppo non poteva mandarmi la foto, altrimenti subito avrei riconosciuto quale edizione fosse 

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6 minuti fa, Comicsdrawer ha scritto:

Chiamando la fumetteria mi ha detto che ha l'edizione del manuale del giocatore 5.2 , ma su internet non esiste come è possibile ?

Forse si riferiva alla seconda ristampa del PHB di 5e?

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1 ora fa, MattoMatteo ha scritto:

Sono anni che non compro un set di dadi, ma credo che un set basico (1d4, 1d6, 1d8, 1d10, d%, 1d12, 1d20) resti entro i 5 euro.

Se siete 4-5 giocatori (DM compreso) su internet si trovano "pacchetti" con vari set di dadi di colori diversi, a un prezzo molto buono (di solito meno di 3€ a set, divise le spese). Molto carini, e avere più set fa sempre comodo. 

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@Comicsdrawer Il Manuale del Giocatore contiene tutte le regole fondamentali sul gioco, tranne alcuni aspetti che sono invece descritti nel Manuale dei Mostri e nella Guida del DM:

  • Mostri e PNG: le statistiche delle creature e delle persone che interagiranno o si scontreranno con i personaggi.
  • Calcolo dei PX e metodi di premiazione (si trovano sulla Guida del DM): consentono al Master di sapere come costruire gli incontri di combattimento (e non solo) e di stabilire l'ammontare di Punti esperienza da assegnare ai personaggi, in modo da consentire loro di salire di livello.

Ovviamente, la Guida del DM e il Manuale dei Mostri contengono anche tante altre regole importanti e utili, ma sicuramente senza quei due aspetti citati qua sopra non puoi gestire il gioco.

Il pregio della 5e, comunque, è che puoi lo stesso giocare acquistando solamente il Manuale del Giocatore, purchè tu sappia leggere in inglese.
Alla tua amica, infatti, puoi regalare il Manuale del Giocatore vero e proprio, ma senza gli altri 2 manuali diventa per voi fondamentale usare contemporaneamente  l'SRD e magari forse anche le Basic Rules.

Nell'SRD sono contenute le statistiche di numerosi mostri, oltre che diverse altre regole importanti per il DM come le trappole, le statistiche degli oggetti o le malattie. Non ricordo, però, se all'interno di quest'ultimo siano presenti le regole per la costruzione degli incontri e per l'assegnazione dei PX. E' possibile che ci siano, ma non ne sono sicuro.
Le regole sulla costruzione degli incontri in base ai PX, invece, sono sicuramente presenti a pagina 56 del documento delle Basic Rules dedicato al DM. Si tratta del sistema basilare della premiazione dei PX, ovvero quello classico che fornisce PX ai personaggi in base ai mostri uccisi/sconfitti in combattimento. Sulla Guida del DM sono presenti dei metodi alternativi, che vi consentono di attribuire i PX per altre situazioni, ma questo sistema di base vi può bastare.

Vi consiglio, comunque, prima o poi di acquistarvi anche il Manuale dei Mostri e, soprattutto, la Guida del DM. All'interno di questi 2 manuali, infatti, potrete trovare numerose regole utili a personalizzare le vostre campagne, e a rendere l'esperienza di D&D 5e più varia e interessante.

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Ok, ragazzi nell'eventualità che voglia prendere la scatola cioè il boardgame ma solo come eventualità super remota....quale mi consigliereste ? E inoltre sono in italiano? Ovviamente ripeto che è super remota/impossibile

Modificato da Comicsdrawer

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Ok volevo avvisarvi che ho comprato il manuale del giocatore ed 5, volevo un ultima conferma se forniamo un gruppetto potremo già giocare dopo aver letto solo il manuale del giocatore ? Perché ho notato che le ultime pagine sono tutte tabelle dei mostri, oppure serve per forza che uno nel gruppo abbia il libro del master ? Parlo ovviamente solo dei primi mesi

Perché premetto che l'inglese purtroppo per noi, non lo sappiamo

Modificato da Comicsdrawer

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@Comicsdrawer Ripeto: per poter giocare vi servono anche altri due aspetti del gioco non compresi nel Manuale del Giocatore:

  • Un elenco di mostri/PNG da usare.
  • Il sistema della premiazione dei PUnti Esperienza.

Per poter giocare, quindi, oltre al Manuale del Giocatore dovete almeno almeno cercare nell'SRD e nelle Basic Rules quei due aspetti su citati (e tanto che ci siete potete usare anche altre cose che trovate in questi ultimi). SRD e Basic Rules, ricordo, sono gratuiti.

Modificato da SilentWolf

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Per la questione mostri, almeno inizialmente dovrebbero bastare quelli trovati nelle SRD. Fortunatamente in quel caso l'inglese non è particolarmente un problema, dato che le statistiche sono abbastanza chiare (e molto simili a quelle dei mostri di esempio a fine manuale del giocatore). 

Per la costruzione degli incontri, anche se non sono sicurissimo che si possa dire, esistono diversi siti che ti permettono di calcolare rapidamente quanti mostri (alcuni suggeriscono anche quali) mettere in un incontro di un certo livello e quanti xp dare, però sicuramente per questo è comodo avere il manuale del DM...

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