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Esistono degli allineamenti "reali"?

Alcuni giocatori odiano il sistema di allineamenti di D&D. Essi affermano che non è realistico e non corrisponde alle motivazioni del mondo reale. Molti dicono che il tentativo di usare il sistema produce personaggi poco giocabili. In ogni caso, non c’è alcun dubbio che il sistema di allineamento abbia innescato decenni di dibattiti e discussioni sula possibilità di eliminarlo definitivamente o renderlo più utilizzabile.
Questa pagina si concentrerà su alcune teorie della psicologia interculturale che potrebbero riguardare il sistema di allineamenti a nove punti di D&D. Gli allineamenti “reali” saranno discussi allo scopo di rendere ciascuno dei nove allineamenti una filosofia “realistica”.
Panoramica
Considerate gli allineamenti disposti nella tipica grafica a ruota. È il metodo di visualizzazione principale che sostituisce la visualizzazione a griglia “3x3” ed è il modello usato per i Piani Esterni. Questo anello mostra gli otto allineamenti canonici con tutti gli allineamenti “intermedi” tra di loro. Il ‘neutrale puro’ risiede al centro della ruota (non mostrato).

Se non stavate dormendo durante il corso di Cosmologia dei piani esterni 101, vi ricorderete che i piani ‘buoni’ si estendono da Arcadia a Ysgard (Gladsheim), mentre i piani ‘malvagi’ vanno da Acheron a Pandemonium. I piani ‘legali’ vanno da Bytopia (I Paradisi Gemelli) alla Gehenna e i piani caotici dalle Terre Bestiali (Le Distese Selvagge) a Carceri (Tarterus). Questi piani formano un continuum circolare di tendenze di allineamento che vanno dal legale, al buono, al caotico, al malvagio per poi tornare al legale. Gli allineamenti che non si escludono a vicenda possono essere combinati e la neutralità rappresenta la via di mezzo tra le dicotomie.
Le “divisioni” tra questi allineamenti sono disegnate con linee solide, ma non esistono tali linee nella realtà. Un allineamento sfuma nel successivo e l’intero anello è semplicemente un continuum circolare. Con questo modello, tutti gli allineamenti sfumano verso il neutrale mano a mano che ci si avvicina al centro.
Nomi degli allineamenti
I nomi degli allineamenti sembrano indicare che essi siano visti dal punto di vista del ‘legale buono’. Essere chiamato “legale” sembra essere meglio che essere definito “caotico”, mentre “buono” è meglio del termine peggiorativo “malvagio”. Ma i caotici si vedono davvero imprevedibili, impulsivi e forse un po’ pericolosi? O si considerano indipendenti, liberi pensatori e liberi dalle restrizioni inutili della società? Allo stesso modo, i personaggi malvagi hanno maggiori probabilità di considerarsi determinati, autosufficienti e risoluti nelle loro convinzioni piuttosto che considerarsi spietati, crudeli o egoisti. In sostanza, nessun personaggio crede che il proprio particolare sistema di visione del mondo e di valori sia inferiore o sbagliato, altrimenti perché dovrebbero aderirvi?
Detto questo, potrebbe essere importante dare un’occhiata alle qualità proposte che i membri di ciascun allineamento credono di possedere. Per questo, la normale griglia di allineamento “3x3” viene mostrata con due aggettivi che danno una semplice descrizione di ogni allineamento. Questo non ha lo scopo di riassumere completamente la valutazione di sé che ha ogni allineamento. Questa è semplicemente un’istantanea su come ciascun allineamento potrebbe caratterizzare le sue due componenti.

Con ciò notiamo che il legale buono si considera onorevole e umano. Il suo diametralmente opposto, il caotico malvagio, si considera indipendente e determinato. Indipendenza e determinazione sono certamente qualità desiderabili. Il caotico buono è indipendente e umano. Ancora una volta, queste due qualità possono essere viste come desiderabili. Il legale malvagio si considera onorevole e determinato. Questa è una combinazione molto desiderabile quando qualcuno ha bisogno di fiducia e usa tutti i mezzi per portare a termine il lavoro, giusto?
(E questo non vuol dire che i personaggi buoni non possano essere determinati e che i personaggi legali non possano agire in modo indipendente. Anche i personaggi malvagi possono agire con umanità quando necessario, mentre i caotici possono agire onorevolmente in certe occasioni).
Allineamenti: i positivi e i negativi
Il punto di questo esercizio è mostrare che, anche se ci sono allineamenti “caotici” e “malvagi” in D&D, i membri di questi allineamenti possono ancora possedere tratti caratteristici che sono considerati desiderabili, forse addirittura eroici. Naturalmente ne consegue, dunque, che ogni allineamento può essere visto in termini di attributi “positivi” e “negativi”. Conosciamo già gli attributi negativi degli allineamenti malvagi; il sistema di allineamento D&D si concentra esclusivamente su di essi. I personaggi malvagi sono estremamente egoisti, crudeli, spietati, e sono tipicamente indifferenti al benessere di coloro che non sono considerati parte del “gruppo”. Nel caso dei legali malvagi, il gruppo è chiaramente ben definito. Per i neutrali malvagi, il gruppo è chiunque stia contribuendo a far avanzare gli obiettivi del neutrale malvagio. Per un caotico malvagio, il gruppo è semplicemente sé stesso.
Allo stesso modo, D&D si concentra solo sugli aspetti positivi degli allineamenti buoni. I personaggi buoni sono benevoli, altruisti e pronti al sacrificio. Loro “fanno la cosa giusta”. Aiutano le persone, combattono il male e aiutano le buone organizzazioni. Questi sono tutti aspetti positivi della bontà. Quali sono gli aspetti negativi? I buoni personaggi possono essere pacifisti, rifiutando di usare la violenza, anche se tale violenza serve a combattere il male e a salvare vite. I buoni personaggi possono essere martiri, sacrificando il sé a tal punto che diventano zerbini per chiunque arrivi (buono o cattivo). Possono essere ipocriti. Per esempio un atteggiamento alla “sono più santo di te” è negativo. Ci sono molti altri esempi di personaggi buoni che possiedono tratti negativi basati sulla loro bontà.
Si può ovviamente fare lo stesso tipo di confronto relativamente al legale e al caotico; quindi un “caotico positivo” contro un “legale negativo”.
Come dovrebbe essere usato questo concetto di positivo, negativo e neutro rispetto al sistema di allineamento? Dovrebbe essere creato un terzo asse tale da avere ‘caotici malvagi’ positivi e ‘caotici buoni’ negativi in un modello simile al Cubo di Rubik. Questo tuttavia complica inutilmente un sistema già complicato, quindi questa variante non sarà esplorata. Tuttavia, ho postulato che D&D normalmente preleva una diagonale trasversale da questo cubo di allineamento e ci fornisca il seguente sistema:

Invece di questo, propongo di togliere una fetta dalla parte anteriore del cubo di allineamento, una fetta che ci darà degli eroi indipendentemente dal fatto che l’allineamento precedente fosse etichettato come “legale buono” o “caotico malvagio”. Propongo un sistema di allineamenti “positivi” che hanno tutti e nove gli allineamenti canonici, ma tengono conto di personaggi giocabili a prescindere. I cattivi sono relegati in fondo, la fetta “negativa” di questo cubo di allineamento teorico (sia che sia legale buono o caotico malvagio).
Universali nel contenuto e nella struttura dei valori
Quindi, come può essere realizzato un sistema di allineamento “positivo”? Come possiamo avere un personaggio caotico malvagio “positivo”? Lo stesso concetto sembra sfidare la logica e turbare la mente.
Per gettare le fondamenta di questo costrutto, ci rivolgiamo ai concetti sviluppati da Shalom Schwartz riguardanti gli universali nei sistemi di valori. (1) Schwartz teorizza che ci sono dieci motivazioni che fungono da guide per l’azione nella vita. Queste motivazioni sono universali, nel senso che sono state determinate empiricamente ed esistono in tutte le culture del mondo. Queste dieci motivazioni sono: auto-direzione, stimolazione, edonismo, successo, potere, sicurezza, conformismo, tradizione, benevolenza e universalismo. Ciascuno dei dieci valori di base può essere caratterizzato descrivendo il suo obiettivo motivazionale centrale e i suoi singoli valori associati. (2)
Auto-direzione: pensiero e azione indipendenti; scegliere, creare, esplorare. I singoli valori associati sono: libertà, creatività, indipendenza, scelta dei propri obiettivi, curiosità, rispetto di sé stessi. Stimolazione: eccitazione, novità e sfida nella vita. I singoli valori associati sono: avere una vita eccitante e varia, essere audaci. Edonismo: piacere e gratificazione sensuale per sé stessi. I singoli valori associati sono: provare piacere e godersi la vita. Successo: realizzazione personale attraverso la dimostrazione della competenza secondo gli standard sociali. I singoli valori associati sono: essere ambiziosi, influenti, capaci, di successo, intelligenza e avere rispetto per sé stessi. Potere: status sociale e prestigio, controllo o dominio su persone e risorse. I singoli valori associati sono: avere potere sociale, ricchezza e autorità, preservare la propria immagine pubblica e avere un riconoscimento sociale. Sicurezza: sicurezza, armonia e stabilità della società, delle relazioni e del sé. I singoli valori associati sono: garantire la sicurezza nazionale, la reciprocità dei favori, assicurare la sicurezza della famiglia, avere un senso di appartenenza, preservare l’ordine sociale, essere sani e puliti. Conformismo: contenimento di azioni, inclinazioni e impulsi che possono turbare o danneggiare gli altri, e violare le aspettative o le norme sociali. I singoli valori associati sono: essere obbedienti, avere autodisciplina, essere educati, onorare genitori e anziani. Tradizione: rispetto, impegno e accettazione dei costumi e delle idee che la cultura o la religione tradizionale forniscono al sé. I singoli valori associati sono: rispetto della tradizione, essere devoti, accettare la propria parte nella vita, essere umili e prendere la vita con moderazione. Benevolenza: preservare e migliorare il benessere di coloro con cui si è in frequente contatto personale (il “gruppo”). I singoli valori associati sono: essere utili, responsabili, indulgenti, onesti, leali e avere amore per gli altri e vere amicizie. Universalismo: comprensione, apprezzamento, tolleranza e protezione per il benessere di tutte le persone e per la natura. I singoli valori associati sono: avanzare l’uguaglianza, essere uno con la natura, avere saggezza, riempire il mondo di bellezza, far avanzare la giustizia sociale, essere di larghe vedute, proteggere l’ambiente e vedere il mondo in pace. Queste dieci motivazioni mostrano anche modelli di compatibilità e conflitto. Sono state rilevate le seguenti compatibilità:
Potere e realizzazione: entrambe enfatizzano la superiorità e la stima sociale. Realizzazione ed edonismo: entrambe si preoccupano di auto-indulgenza e auto-egocentrismo. Edonismo e stimolazione: entrambe comportano un desiderio di eccitazione affettivamente piacevole. Stimolazione e auto-direzione: entrambe implicano una motivazione intrinseca per la padronanza e l’apertura al cambiamento. Autodirezione e Universalismo: entrambe esprimono fiducia nel proprio giudizio e conforto con la diversità dell’esistenza. Universalismo e Benevolenza: entrambe riguardano il miglioramento degli altri e la trascendenza degli interessi egoistici. Benevolenza e Tradizione/Conformismo: entrambe promuovono la devozione al proprio gruppo. Tradizione e conformismo: entrambe esaltano l’autocontrollo e la sottomissione. Questi due saranno combinati assieme da Schwartz nelle versioni successive della teoria. Tradizione/conformismo e sicurezza: entrambe enfatizzano la conservazione dell’ordine e l’armonia nelle relazioni. Sicurezza e potere: entrambe enfatizzano il superamento di minacce e di incertezza controllando relazioni e risorse. Si verificano i seguenti conflitti:
Autodirezione e stimolazione contro conformismo, tradizione e sicurezza: questa dimensione riflette un conflitto tra l’enfasi sul proprio pensiero, le azioni indipendenti e il cambiamento rispetto alle limitazioni dovute alla sottomissione, alla preservazione delle pratiche tradizionali e alla protezione della stabilità. Universalismo e Benevolenza contro Realizzazione e Potere: questa dimensione riflette un conflitto tra l’accettazione degli altri come uguali e la preoccupazione per il loro benessere contro il perseguimento del proprio successo e il dominio sugli altri. Date queste compatibilità e da questi conflitti, queste dieci motivazioni primarie sembrano suggerire un continuum circolare di valori. Un grafico che rappresenta questo è mostrato di seguito.

Non è difficile fare un salto concettuale e iniziare a identificare determinati valori come i principali motivatori per determinati gli allineamenti. In effetti, negli studi successivi vengono postulati quattro super-raggruppamenti. Il potere e il successo appartengono al gruppo di auto-affermazione, mentre la benevolenza e l’universalismo si dice che siano nel gruppo di auto-trascendenza. Tradizione/Conformismo e sicurezza sono nel gruppo Conservatorismo. Infine, si dice che l’auto-direzione e la stimolazione siano nel gruppo apertura al cambiamento. La motivazione per l’edonismo è divisa tra i gruppi di auto-affermazione e apertura a cambiamento.
Christian Welzel del World Values Survey identifica il gruppo Auto-Trascendenza con l’altruismo, il gruppo Auto-Affermazione con l’egoismo, il gruppo Conservatorismo con il collettivismo e il gruppo apertura al cambiamento con l’individualismo. (3)
Sembra plausibile presumere che il grafico di allineamento di D&D possa essere collocato su questa analisi “reale” dei vari sistemi di valori in questo modo:

 
I vari allineamenti hanno come motivazione principale i seguenti valori:
Legale Buono: Conformismo/Tradizione e Benevolenza Legale Neutrale: Benevolenza e universalismo Caotico Buono: Universalismo e auto-direzione Caotico Neutrale: Auto-direzione e stimolazione Caotico Malvagio: Edonismo Neutrale Malvagio: Successo e Potere Legale Malvagio: Potere e sicurezza Legale Neutrale: Sicurezza e Tradizione/Conformismo Neutrale Puro: Qualsiasi valore, incongruente o meno, può servire come motivazione per Neutrale Puro. La vera neutralità non può indicare una forte preferenza per un insieme di motivazioni (cioè, la maggior parte delle motivazioni hanno la stessa forza) o una tendenza ad essere motivata da valori che sono normalmente incongruenti (come Benevolenza e Potere, o Sicurezza e Autodirezione). Allineamenti intermedi: Il valore condiviso dai due allineamenti tra di essi.
Va notato che sebbene le motivazioni primarie siano probabilmente quelle elencate sopra, non sono necessariamente le sole motivazioni. Le motivazioni per un personaggio diventano meno probabili quanto più sono lontane dall’allineamento del personaggio. Ad esempio, un personaggio legale può essere motivato dall’Universalismo o dalla Sicurezza (così come dalla Tradizione/Conformismo e Benevolenza) ma queste motivazioni sono meno probabili. È molto improbabile che questo personaggio sia motivato dal potere o dall’auto-direzione ed estremamente improbabile che siano motivati dal successo, dall’edonismo o dalla stimolazione.
E va detto che sebbene questa sovrapposizione dimostri che gli allineamenti “malvagi” sono motivati da Sicurezza, Potere, Realizzazione ed Edonismo, nella vita reale, queste motivazioni non producono necessariamente individui “malvagi” nel senso di D&D. In effetti, molte persone sono certamente motivate a provvedere alla propria sicurezza e ad aumentare il proprio potere all’interno della società; questi inseguimenti non li rendono illeciti (come un ‘cattivo’ di D&D). Questo è il motivo per cui è importante cambiare la terminologia per nominare gli allineamenti se tutti gli allineamenti devono diventare giocabili.
Quindi, il nostro caotico malvagio “positivo” è semplicemente un edonista puro. Questo tipo di personaggi si occupano di loro stessi e del proprio piacere. Evitano il dolore, le difficoltà e il disagio attraverso tutti i mezzi disponibili. Cercano ricchezza perché il piacere può essere acquistato. Vogliono che gli altri lavorino per loro, in modo da evitare la sofferenza del lavoro. Mentiranno per cercare il piacere anche se dire la verità porterebbe loro disagio.
Nuovi nomi per vecchi allineamenti
Come affermato in precedenza, i vecchi nomi degli allineamenti non funzionano adeguatamente. Un personaggio che cerca emozioni, che ama il piacere non può essere definito “Caotico Malvagio”. Ci sono troppi preconcetti associati a quei termini, che non si applicano adeguatamente. Suggerisco i seguenti nomi di una sola parola per i nuovi allineamenti “positivi”.
Giusto (Legale Buono) - Conformità / Tradizione e Benevolenza Umano (Neutrale Buono) - Benevolenza e Universalismo Trascendente (Caotico Buono) - Universalismo e auto-direzione Autonomo (Caotico Neutrale) - Auto-direzione e stimolazione Sibaritico (Caotico Malvagio) - Edonismo Ambizioso (Neutrale Malvagio) – Successo e Potere Ascendente (Legale Malvagio) - Potere e sicurezza Ortodosso (Legale Neutrale) - Sicurezza e conformismo / tradizione Pragmatico (Neutrale Puro) - (qualsiasi valore) Questi nomi, ovviamente, sono arbitrari. I gruppi di gioco potrebbero decidere di adottare termini simili che si adattano alla loro particolare visione del sistema di allineamento. Lo scopo è rimuovere i tradizionali nomi di allineamento in modo che i personaggi di tutti gli allineamenti possano essere riprodotti. Questi nuovi allineamenti potrebbero anche essere visti come percorsi, delle vie, che i personaggi seguono. In questo caso, i nomi dei percorsi suggeriti sono.
Via dell’integrità (legale buono) - Conformismo/tradizione e benevolenza Via della misericordia (neutrale buono) - Benevolenza e Universalismo Via della libertà (caotico buono) - Universalismo e auto-direzione Via dell’indipendenza (caotico neutrale) - Auto-direzione e stimolazione Via del lusso (caotico malvagio) - Edonismo Via della supremazia (neutrale malvagio) - Realizzazione e potenza Via dell’ascendenza (legale malvagio) - Potere e sicurezza Via dell’armonia (legale neutrale) - Sicurezza e conformità/tradizione Via dell’equità (neutrale puro) - (qualsiasi valore) Conclusione
Ci sono allineamenti “reali”? Se per allineamenti intendiamo le motivazioni e i valori di un individuo che servono come principi guida nella vita, allora sì, ci sono veri e propri allineamenti. Inoltre, quando certe motivazioni universali servono come valori primari di un individuo, sembra che alcune motivazioni siano compatibili tra di loro, mentre altre motivazioni hanno meno probabilità di essere incluse nel sistema di valori di quel individuo. Ciò determina un continuum circolare di valori, molto simile al modello di allineamento “ad anello”. Sebbene queste motivazioni universali siano diverse dagli allineamenti tradizionali, esistono parallelismi che possono essere tracciati tra i due sistemi. La conoscenza di questi parallelismi può essere utilizzata per creare un sistema di allineamenti più “realistico” e infine rendere il sistema di allineamenti uno strumento per creare personaggi interessanti piuttosto che personaggi piatti e insipidi.
Bibliografia
(1) Schwartz, S. H. (1992). Universals in the content and structure of values: Theory and empirical tests in 20 countries. In M. Zanna (Ed.), Advances in experimental social psychology (Vol. 25) (pp. 1-65). New York: Academic Press.
(2) Schwartz, S.H. (1996). Value priorities and behavior: Applying a theory of integrated value systems. In C. Seligman, J.M. Olson, & M.P. Zanna (Eds.), The psychology of values: The Ontario Symposium, Vol. 8 (pp. 1-24). Hillsdale, NJ: Erlbaum.
(3) Welzel, Christian (2010). How Selfish are Self-Expression Values? A Civicness Test. Journal of Cross-Cultural Psychology, Vol. 41, Issue 2 (pp. 152-174).
Biografia completa sugli allineamenti in D&D: http://easydamus.com/alignmentbibliography.html
Articolo originale http://easydamus.com/alignmentreal.html  
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Pathfinder 2E: Tutto sugli Incantesimi

Gli incantesimi sono formule magiche con componenti esoteriche, le quali includono parole intrise di potere, gesti e ingredienti insoliti che, quando uniti insieme, generano straordinari effetti magici. Gli incantesimi sono sempre stati una parte cruciale sia di Pathfinder, che del genere fantasy in generale. Ma cosa c’è di nuovo sugli incantesimi nel playtest? Diamo un’occhiata!
Azioni!
Lanciate gli incantesimi attraverso una combinazione delle azioni di Lancio Verbale, Lancio Somatico e Lancio Materiale (Verbal Casting, Somatic Casting e Material Casting, traduzione non ufficiale); la combinazione più comune richiede l’utilizzo di Lancio Verbale e Somatico per un totale di 2 azioni). Non tutte le classi si interfacciano con queste azioni allo stesso modo. Ad esempio, i chierici possono utilizzare il loro focus divino per soddisfare l’azione di Lancio Materiale, gli stregoni invece possono utilizzare il loro sangue magico mentre i bardi possono utilizzare i loro strumenti musicali che modificano molti aspetti (ad esempio, anche se siete imbavagliati o per qualche altra ragione non siete in grado di parlare, potete suonare il vostro violino per sopperire alla porzione di Lancio Verbale dell’incantesimo).
Incantesimi Intensificati
Nel playtest sarete in grado di intensificare i vostri incantesimi preferiti così da poter accedere ad effetti più potenti di prima. Intensificare un incantesimo funziona in gran parte come accadeva in precedenza, preparando l’incantesimo in uno slot di livello più alto (oppure utilizzando uno slot di livello più alto, se siete incantatori spontanei), eccetto per il fatto che adesso tutti gli incantatori possono farlo e, facendolo, guadagnate benefici molto più interessanti. Volete scagliare 15 dardi con dardo incantato oppure desiderate trasformarvi in un animale Enorme con forma animale (animal form, traduzione non ufficiale)? Potete semplicemente intensificare gli incantesimi al livello appropriato! Non c’è più alcun bisogno di apprendere lunghe catene di incantesimi che sono progressivamente diversi e che di volta in volta vi dicono di fare riferimento alla versione precedente degli stessi.
Tra l’altro, l’idea di utilizzare il livello dell’incantesimo per determinarne il potere ha dato origine ad alcune interazioni davvero interessanti tra gli stessi. Ad esempio, quante volte siete incappati nella situazione nella quale il vostro illusionista di alto livello viene scoperto da un semplice incantesimo di individuazione del magico o da effetti simili? Adesso le illusioni con un livello di incantesimo più alto del trucchetto di individuazione del magico possono aggirare l’individuazione! Allo stesso modo dissolvi magie ha più difficoltà nel dissolvere incantesimi con un livello di incantesimo molto più alto mentre può sbarazzarsi con facilità di quelli con un livello più basso. Ciò si estende a molte altre interazioni simili; laddove nella Prima Edizione di Pathfinder una creatura con qualche effetto magico di base sempre attivo poteva essere del tutto immune agli incantesimi del vostro personaggio, adesso potete intensificarli e superare quell’ostacolo!
Trucchetti
Nel playtest i trucchetti sono incantesimi che potete lanciare a volontà, ma non sono più di livello 0. Si intensificano automaticamente al livello di incantesimo più alto che potete attualmente lanciare. Ciò significa che, se siete di 5° livello, il vostro raggio di gelo è di 3° livello e infligge più danni, mentre il vostro trucchetto di luce risulta essere più efficiente nel contrastare gli effetti dell’oscurità magica.

Verso i Poteri di Dominio e Oltre
Pathfinder ha sempre avuto poteri di dominio, poteri delle scuole, poteri delle stirpi e altri speciali capacità magiche basate sulla classe che potete usare un certo numero di volte al giorno, senza dover fare ricorso ai vostri slot di incantesimi giornalieri per utilizzarli. Nel playtest abbiamo ampliato questa idea, permettendo ad ancora più classi di guadagnare questo tipo di potere, e abbiamo standardizzato il modo in cui parliamo degli stessi e dei loro usi giornalieri. Adesso sono trattati come una speciale tipologia di incantesimo e vengono lanciati spendendo Punti Incantesimo (Spell Points, traduzione non ufficiale). Nel dare un nome a qualcosa risiede un potere; sebbene per voi le cose non funzionino in modo molto diverso rispetto a quando avevate un numero limitato di usi giornalieri, questa scelta ci ha permesso di creare nuove ed interessanti capacità con costi in Punti Incantesimo, oppure l'opzione di aggiungere effetti addizionali spendendone di più quando utilizzate le vostre capacità, in un modo che funziona molto più agilmente tra le varie classi.
Incantesimi di 10° livello
Dunque come funzionano gli incantesimi di 10° livello? Jason aveva accennato agli stessi sin dall’inizio e molti di voi hanno formulato ottime ipotesi su ciò che saranno. In origine erano una classe di incantesimi che erano di livello 9+, con ciò intendo dire che erano di 9° livello, ma anche per quel livello in genere erano bilanciati dal necessitare di componenti materiali costose. Incantesimi come desiderio e miracolo. Nel playtest questi incantesimi vengono lanciati gratuitamente ma sono di 10° livello. Inoltre abbiamo aggiunto alcuni nuovi strabilianti incantesimi, come verità fittizia (fabricated truth, traduzione non ufficiale) e natura incarnata (nature incarnate, traduzione non ufficiale). Suppongo che capirete velocemente cosa facciano questi incantesimi, ma ecco un indizio: uno dei due ha un effetto di fallimento critico che è stato mostrato nell’anteprima “Colpi Critici e Fallimenti Critici”!
Rituali
Sin da quando li abbiamo introdotti nel manuale Avventure Occulte, i rituali sono stati molto apprezzati sia dai fan che dagli sviluppatori di avventure qui alla Paizo. Se non sapete ancora cosa sono, si tratta di incantesimi ricchi di storia che richiedono molto tempo per essere lanciati e che chiunque sufficientemente abile potrebbe ragionevolmente provare ad eseguire, fintanto che è in possesso della necessaria conoscenza nascosta. In genere coinvolgono anche degli incantatori secondari, il che potrebbe richiedere l’apporto di tutto il gruppo oppure potrebbe rappresentare un ottimo incontro premeditato con un culto malvagio.
Anche nel Manuale Base di Pathfinder erano già presenti degli incantesimi che seguivano quel modello: l’incantesimo di 8° livello legame ne è un perfetto esempio. Nel playtest questa tipologia di incantesimi è stata trasformata in rituali. Ciò significa che questi incantesimi da tempo di riposo non utilizzano i vostri slot incantesimo e che i personaggi marziali che riescono ad ottenere un elevato grado di competenza in abilità legate alla magia, come Arcano, possono lanciarli! Ciò risulta particolarmente utile quando, ad esempio, il chierico muore, ma il monaco può eseguire un rituale di resurrezione. (Non preoccupatevi, nel gioco è ancora presente l’incantesimo non rituale rianimare morti nel caso in cui aveste bisogno di riportare in vita qualcuno più velocemente, sebbene un gruppo che desideri che la morte risulti più incerta può facilmente omettere quell’incantesimo per un rapido cambiamento nel tono della campagna.) I rituali hanno anche impressionanti effetti negativi in caso di fallimento nella loro esecuzione. Ad esempio, se fallite criticamente l’esecuzione di legame planare, richiamate qualcosa di oscuro e terribile che non è vincolato dalle vostre protezioni e che proverà immediatamente ad annientarvi!
Tradizioni Magiche
Le tradizioni magiche, come quella arcana e quella divina, sono sempre state parte degli incantesimi di Pathfinder. E il playtest ci ha fornito un’opportunità di esplorare cosa significhino nel profondo, cosa le rende differenti e come si interconnettono metafisicamente in un modo che arricchisca la storia del gioco. La magia attinge a varie essenze presenti nel cosmo. Ad esempio, quella arcana unisce le essenze materiali (i blocchi alla base di tutte le cose fisiche) e quelle mentali (i blocchi alla base del pensiero razionale, della logica e dei ricordi). Questo significa che le tradizioni arcane condividono molto con la scienza, poiché gli incantatori che la seguono tendono ad utilizzare metodi logici e razionali per classificare la magia intrinseca nel modo fisico che li circonda. La magia divina, invece, ne costituisce l’esatto opposto; essa unisce le essenze spirituali (i blocchi mistici dello spirito immortale) e quelle vitali (la forza vitale universale che ci dona gli istinti e l’intuizione). Ciò significa che le tradizioni divine sono pervase dalla fede, dall’invisibile e dalla credenza in una fonte di potere che si trova al di là del Piano Materiale. Queste idee hanno portato a nuove interessanti aggiunte di incantesimi nei repertori di entrambe le tradizioni.
Alcuni Incantesimi Esemplificativi
Riconduciamo tutto ciò di cui abbiamo parlato verso una dimensione pratica, dando uno sguardo ad un incantesimo che può essere intensificato e che utilizza in modo interessante le azioni di lancio: guarigione. Inoltre, notate la nuova scuola della quale fa parte l’incantesimo! (Nota del traduttore, tutte le traduzioni degli effetti di questi incantesimi sono da considerarsi non ufficiali):
Dunque potete lanciare guarigione spendendo 1 azione e curare una creatura toccata di un piccolo ammontare di Punti Ferita, cosa in particolar modo comoda per una sola azione. Ciò risulta particolarmente utile se lanciate guarigione molte volte in un turno su qualcuno che necessita di assistenza di emergenza dopo aver subito un colpo critico! Per 2 azioni potete lanciare in sicurezza dalle retrovie e per 3 azioni potete modificare l’area in un’esplosione, nella quale simultaneamente le creature viventi vengono curate e quelle non morte vengono danneggiate. In tale modo ciascun bersaglio recupera un minor ammontare di punti ferita, ma se avete più alleati che necessitano di ricevere assistenza, può essere davvero utile. Questo incantesimo, utilizzando i suoi effetti intensificati, combina in una sola volta gli effetti di tutti gli incantesimi di cura ferite.
Nella parte inferiore del blocco delle statistiche potete vedere come si presenta una voce che riporta cosa succede quando intensificate l’incantesimo. In questo caso l’incantesimo migliora proporzionalmente per ogni livello di incantesimo successivo al 1°. Dunque utilizzando l’incantesimo in uno slot di 2° livello, esso cura il bersaglio di 3d8 + il modificatore associato alla caratteristica che utilizzate per lanciare gli incantesimi, al 3° livello invece lo cura di 5d8 + il modificatore e così via.
Ma guarigione è il classico incantesimo da catena che avevate già conosciuto e apprezzato nella Prima Edizione di Pathfinder, e di cui alcuni dettagli erano già stati rivelati nei podcast. Cosa possiamo dire di sua sorella maggiore, ossia rigenerazione?
Rigenerazione è sempre stata necessaria per curare arti o organi persi (una situazione rara nella quale imbattersi nel gioco), ma il modo in cui funzionava la rendeva decisamente poco efficace in combattimento. Questa versione è molto più interessante per l’utilizzo in combattimento, specialmente se i vostri nemici non hanno accesso all’acido e al fuoco!
Questo incantesimo non aumenta il proprio potere in modo incrementale con il crescere del suo livello (eccetto che diventa più difficile da dissolvere); in questo caso esso ha uno specifico beneficio di intensificazione se lanciato utilizzando uno slot di 9° livello.
E se volessimo parlare di qualcosa di inedito? Diamo un’occhiata a dissanguamento vampirico (vampiric exsanguination, traduzione non ufficiale)!
Dunque infliggiamo un ammontare di danno ragionevole in un cono; cono di freddo non ne sarà geloso. Ma in questo caso il trucco consiste nel fatto che, se riuscite a far fallire in modo critico ad almeno un nemico (oppure ad un tirapiedi) il tiro salvezza contro l’incantesimo, guadagnate un gran numero di Punti Ferita temporanei! Se siete un mago con 12 in Costituzione, quella povera creatura potrebbe farvi guadagnare quasi il 50% di Punti Ferita in più (tra l’altro è consigliabile utilizzare responsabilmente questo incantesimo perché, se infliggete molto danno, potreste uccidere un vostro tirapiedi che fallisce in modo critico il suo tiro salvezza). E poiché si tratta di risucchare forza vitale, indovinate chi ottiene l’accesso a questo incantesimo? (I fedeli di Urgathoa non possono che giore!)
Altri Nuovi Incantesimi
In chiusura vi lasciamo i nomi di alcuni nuovi incantesimi. Cosa potrebbero fare? Lo lascio a voi per vedere cosa ne pensate! (NdT; tutte le traduzioni sono non ufficiali e potrebbero non rispecchiare ciò che l'incantesimo farà poi effettivamente)
Alterare la realtà (Alter reality) Trasposizione collettiva (Collective transposition) Crociata (Crusade) Sparizione (Disappearance) Ispirazione divina (Divine inspiration) Replicare nemico (Duplicate foe) Egida d’energia (Energy aegis) Maledizione del marinaio (Mariner’s curse) Momento di rinnovamento (Moment of Renewal) Frenesia lunare (Moon frenzy) Ostilità della natura (Nature’s enmity) Fenomeno primevo (Primal phenomenon) Venti punitivi (Punishing winds) Rivivificare (Revival) Confortare (Soothe) Rovinaincantesimi (Spellwrack) Epidemia Spirituale (Spiritual epidemic) Guardiano spirituale (Spiritual Guardian) Liane avvolgenti (Tangling creepers) Canzone incomprensibile (Unfathomable song) Mark Seifter
Designer
  Link all’articolo originale:
http://paizo.com/community/blog/v5748dyo5lkpv?All-About-Spells  
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Dungeons and Dragons Art and Arcana: A Visual History

Con una delle immagini più iconiche e storiche di Dungeons & Dragons in copertina, Art & Arcana arriverà sugli scaffali il 23 Ottobre 2018. Questo libro racconterà la storia del più grande gioco di ruolo del mondo concentrandosi sul lato visivo del gioco. Scritto da Michael Witwe, Kyle Newman, Jon Peterson e Sam Witwer, con una prefazione di Joe Manganiello, Art & Arcana è un tomo imponente nella sua copertina rigida e con le sue 448 pagine, ma la casa editrice Ten Speed Press metterà sul mercato anche una versione digitale.
Questa guida illustrata ci porta in un viaggio attraverso l'arte fantasy che ha definito il gioco e il genere stesso, un viaggio che copre l'intera storia di D&D dalle origini degli anni '70 fino alla popolare 5a Edizione. Per oltre quarant'anni i giocatori di D&D sono stati ispirati dai disegni e dalle tavole artistiche che hanno dato vita a personaggi, creature e interi mondi. Vedremo anche l'uscita di "Eye of the Beholder: The Art of Dungeons & Dragons", un film documentario la cui premiere si avrà alla Gen Con 2018: questo è un anno fantastico per l'arte di D&D!
Art & Arcana è già disponibile per il preordine su Amazon, sia nella versione con copertina rigida a colori che nella versione digitale. 

Dungeons & Dragons Art & Arcana: una narrazione visiva che vi porta in viaggio attraverso le illustrazioni storiche del gioco di ruolo più celebre del mondo.
 
A proposito di Dungeons & Dragons: Art & Arcana
Un'edizione deluxe con custodia ed ephemera della guida illustrata alla storia e all'evoluzione dell'amato gioco di ruolo, raccontata attraverso i disegni, gli schizzi e le illustrazioni che sono alle spalle della sua creazione, sviluppo e attuale popolarità.
Dungeons & Dragons è il più iconico e pervasivo franchise ludico del mondo. D&D è il GDR per antonomasia e fonte di ispirazione per videogiochi come World of Warcraft e Zelda, illustrazioni fantasy e innumerevoli altre sfaccettature della "cultura nerd". Questo volume ufficiale fornisce un punto di vista inedito sull'evoluzione delle arti visive legate al gioco, e mostra anche la costante influenza di D&D sul mondo della cultura pop e del fantasy. Il libro contiene più di 700 immagini, da ogni edizione dei tre manuali base, dai supplementi e da molti moduli; decenni di numeri di Dungeon e di Dragon, le riviste ufficiali legate al gioco; immagini per la pubblicità e per il merchandise; e anche schizzi mai visti prima, grandi quadri, fotografie rare, bozze uniche e molto altro dai designer ed artisti associati al gioco e ormai di grande fama. Il team di autori del volume ha avuto un accesso senza precedenti agli archivi della Wizard of the Coast, e anche alle collezioni private più vaste e complete dei collezionisti più importanti; ma hanno anche potuto contattare direttamente gli illustratori e i designers che hanno creato i personaggi e i concept visuali del gioco. Sono le persone che hanno definito l'arte fantasy e di conseguenza lo stile di gioco di generazioni di giocatori. Questa è la più vasta e completa collezione grafica di D&D mai creata ed è quindi il volume da collezione definitivo per milioni di fan nel mondo.
 
Link all'articolo originale:
https://nerdarchy.com/art-arcana-celebrates-visual-history-of-dungeons-dragons/  
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Messaggio consigliato

Salve sono nuovo come giocatore di D&D e volevo qualche consiglio su come fare una classe e una razza molto forte, ne ho già fatta una ma mi serve anche qualche consiglio per una nuova.  ma volevo qualcosa per migliorare il mio pg attuale sopratutto negli incantesimi visto che è un mago guerriero o mago combattente. Non so che dargli come incantesimo , e visto che la razza è quella del dragonite (dragonoide non so) ho sentito che i draghi sono immuni alla magia se il mio personaggio dopotutto è un drago è anche egli immune alla magia avversaria??

Poi ho sentito delle classi che non so se  ci sono o meno, come il Lich , Warlock, Mago sintettizzatore un roba così, warshaper, custode dei boschi ecc ecc. Vorrei un personaggio forte ho notato la debolezza del mio pg quando ho fatto un combattimento con una mia compagna dove vinceva chi toccava l'altro , ma questo sarà dovuto che lei ha messo tutti i punti abilità in destrezza e io che son grosso troppo lento entrabi abbiamo riflessi fulminei. Ma poi la mia amica che se avessimo fatto una battaglia lei mi avrebbe tolto un casino e io pochissimo, la sua razza è Asgardiana (non so se esiste ) è come magia ha Tesla una roba così e che se l'avesse attivata mi avrebbe sdrumato male. Quindi non so che fare... non capisco come faccia ad essere più forte di me... Sarà lei più avanzata o io più nabbo. Per sapere di più dovrei avere la sua scheda personaggio così capirei meglio come abbia fatto. Datemi per favore qualche consiglio sono disperato. 

Ps: mi scuso per qualsiasi errore di grammatica presente nel testo (sono una sega in italiano) 

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Ciao!

Prima di tutto benvenuto qui sul forum. Ti suggerisco di presentarti in questa sezione, per farti conoscere dagli altri utenti.
Per poter poi rispondere alla tua domanda ti devo chiedere a che edizione di Dungeons & Dragons state giocando, e se usate effettivamente i manuali oppure "regole della casa" (ovvero modificate dal Maester).
In ogni caso questa sezione è dedicata alle domande sul generico gioco di ruolo: per domande sull'aspetto tecnico, sui personaggi e sulle regole ci sono sezioni apposite!
Comunque non preoccuparti, sposteremo questa discussione nella sezione giusta dove potrai avere le risposte che cerchi.
 

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Grazie molte, per lo spostamento della discussione nella parte giusta, per giocare usiamo le regole fatte dal Master non sapevo nemmeno che esistessero più versioni dello stesso gioco pensavo che bisognasse rispettare il manuale e l'avventura e il resto ci pensasse lui. Spero davvero che qualcuno mi aiuti. Distinti saluti  

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Si, nella pratica ci sono state varie edizioni con regolamenti diversi. 
Attualmente siamo arrivati alla 5a Edizione, la tua potrebbe essere tanto questa quando la 3a o la 3.5. Per capire a quale stai giocando ti faccio un paio di domande veloci:

- Usate parole come Vantaggio e Svantaggio, tirando due volte il dado a 20 facce e poi scegliendo il risultato più alto o più basso a seconda della situazione?
- Se avete un mago tra di voi, quando riceve dei nuovi punti ferita usa un dado a 6 o 4 facce? 

Dai nomi che fai, in effetti, credo che tu stia giocando alla 3.5 ma vorrei esserne sicuro per evitare di spostarti dove non potrebbero aiutarti!
Comunque alcune cose posso già dirtele.

Il fatto che tu sia un Dragonide non ti rende automaticamente immune o anche solo resistente alla magia; la tua parentela con i draghi non è così stretta per tua sfortuna. Tra l'altro saresti davvero molto forte se non potessi essere colpito da alcun tipo di magia, non credi?

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il dado a 20 facce nelle scelte o nelle azioni lo tiriamo solo una volta, un mago si è unito ma non so se è mai stato ferito, il mio Master ha anche detto che il dado a 6 facce si usa per vedere se un'arma si è rotta cose così.  

Beh più di questo non posso dir di più perché le meccaniche non le conosco tutte. Però non non capito come la mia amica sia più forte se inviassi la sua scheda con le ablità mi aiutereste a capire il fatto che faccio troppo schifo? E vorrei qualche consiglio su classi forti da usare come quelle scritte in precedenza. Beh pensavo che se fossi un coso immune alla magia pensavo avessi qualche penalità. 

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17 minuti fa, MasterX ha scritto:

il dado a 20 facce nelle scelte o nelle azioni lo tiriamo solo una volta, un mago si è unito ma non so se è mai stato ferito, il mio Master ha anche detto che il dado a 6 facce si usa per vedere se un'arma si è rotta cose così.  

Beh più di questo non posso dir di più perché le meccaniche non le conosco tutte. Però non non capito come la mia amica sia più forte se inviassi la sua scheda con le ablità mi aiutereste a capire il fatto che faccio troppo schifo? E vorrei qualche consiglio su classi forti da usare come quelle scritte in precedenza. Beh pensavo che se fossi un coso immune alla magia pensavo avessi qualche penalità. 

La scheda potrebbe già essere un indicatore più accurato per riuscire a determinare a che edizione giocate poiché la componente meccanica rappresentata sulla stessa varia in funzione dell'edizione di riferimento considerata. Se riuscissi a mostrarcela certamente ci aiuteresti a gettare maggiormente luce sulla questione così che ti si possa aiutare al meglio. Attualmente purtroppo con le sole informazioni riportate non è possibile cercare di aiutarti poiché abbiamo troppi pochi elementi

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non è un problema adesso vi invio la scheda della mia amica che è meno incasinata della mia è scritta decisamente meglio. Appena ho tempo ovvio, che adesso devo fare dell'altro. Non vedo l'ora di capire meglio le meccaniche e quant'altro. 

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ahaha finalmente ho trovato la chiave per capire a che versione stiamo giocando ed inoltre, cisto che la scheda è di quella della mia amica che è troppo forte così guardate lei e mi spiegate come può essere così forte e a me per darmi qualche dritta su come rendere il mio pg più forte e anche se qualcuno mi dice se le razzi e classi che ho elencato nel mio secondo o primo messaggio siano valide o no , se non si possono usare va bene anche qualsiasi altra roba.Tutto per avere un personaggio cazzuto.  

Chiave di tutto.jpg

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Molte cose mi fanno pensare alla 3.x, ma in generale è compilata malamente quindi ci si capisce poco (di che livello è (presumo 2 o 3 ma in tal caso 56 punti abilità sono assurdi)?dove sono BaB, TS, punti ferita e attribuzione dei punti abilità?), altre mi paiono completamente Home-Made (incantesimo tesla?immunità ai fulmini da dove viene?guanti che rendono invisibile l'arma?poter aver 3 ad una caratteristica è veramente implausibile; gli oggetti sono quanto meno poco chiari eccetera) quindi non so darti consigli utili e precisi.

Forse quindi parla è il caso di parlare con il DM sia per cercare di capire meglio bene o male a che gioco giocate e fino a dove si è spinto a modificare le regole, sia per discutere di eventuali squilibri tra i personaggi e cercare di appianarli se serve e più in generale di farti comprendere per bene il sistema.

Inoltre non farne subito e per forza una questione di te contro di lei, altrimenti è facile finisca male in fretta off-game

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scusami ma pensavo che la sua scheda fosse la più ordinata , a quanto pare mi sbagliavo. Mi puoi dire cosa sono i BaB, TS , e punti ferita non ho capito se intendi i danni che può infliggere un pg ho il danno accumulato a causa del nemico che ci ha fatto danno??. Allora non esiste l'incantesimo Tesla o immunità ai fulmini oppure guanti che rendono invisibili l'arma.... interessante sentivo  fin da subito che era strano anche se a D&D non avevo mai giocato, troppo potente fin da subito. il livello del personaggio suo non so noi abbiamo inziato dall'1 o 0 roba bassa insomma. Poi non capisco cosa intendi per off game non volevo rendere una questione o una specie di rivalità solo che non capivo come caspita fa una che inizia più o meno come me ad essere una specie di Kratos sceso in terra, poi ha detto che si è basata sui consigli del padre che una volta ci giocava anche lui ma mi sa che egli abbia fatto un pò di confusione. A quanto vedo però e possibile usare i punti abilita al posto di quelli forza per infliggere danni e usare una spada?. Comunque  grazie molte per il chiarimento adesso parlerò in privato di questa cosa con il mio Dungeon Master che prenderà provvedimenti o almeno spero perchè lo trovo leggermente ingiusto ache per i miei conpagni che giocano con me , perchè dopo per essere qualcosa di equo dovrebbe anullare le robe a lei oppure farci diventare op noi. In tutto questo non ancora ricevuto consiglio su come fare un personaggio forte (classe e razza e tutto il resto) vorrei essere un qualcosa di forte senza usare magie o talenti od oggetti che non esistono anche perchè non ho nessuna idea di come fare un futuro pg e non ho la minima idea di quanti classi , razze , talenti, abiltà ci siano effettivamente.  Sentiti ringraziamenti. 

Modificato da MasterX

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6 minuti fa, MasterX ha scritto:

scusami ma pensavo che la sua scheda fosse la più ordinata , a quanto pare mi sbagliavo. Mi puoi dire cosa sono i BaB, TS , e punti ferita non ho capito se intendi i danni che può infliggere un pg ho il danno accumulato a causa del nemico che ci ha fatto danno??

Il BaB (ovvero bonus di attacco base) è un numero che varia da 0 a +20 legato a classe e livello, che viene usato come base del calcolo dei tiri per calcolare (assieme a Forza o Destrezza e bonus vari dati da armi talenti ecc).

I TS o Tiri Salvezza sono Tempra, Riflessi o Costituzione e servono al PG a difendersi da incantesimi ed effetti ambientali, diversamente dalla CA che serve contro attacchi più "fisici" (ma anche alcuni incantesimi possono bersagliare la CA).

I Punfi ferita rappresentano la resistenza del PG agi attacchi dei nemici e ai vari effetti avversi.

9 minuti fa, MasterX ha scritto:

Allora non esiste l'incantesimo Tesla o immunità ai fulmini oppure guanti che rendono invisibili l'arma.... interessante sentivo  fin da subito che era strano anche se a D&D non avevo mai giocato, troppo potente fin da subito. il livello del personaggio suo non so noi abbiamo inziato dall'1 o 0 roba bassa insomma.

Non è detto che non esistano in toto (Tesla potrebbe per esempio essere un incantesimo come globo di elettricità con il nome cambiato), l'immunità ai danni elettrici la potrebbe avere da oggetti o altre cose ecc. Solo che senza sapere esattamente a cosa ci si riferisce mi viene difficile capire di cosa si tratta e se è roba ufficiale o meno.

10 minuti fa, MasterX ha scritto:

Poi non capisco cosa intendi per off game non volevo rendere una questione o una specie di rivalità solo che non capivo come caspita fa una che inizia più o meno come me ad essere una specie di Kratos sceso in terra, poi ha detto che si è basata sui consigli del padre che una volta ci giocava anche lui ma mi sa che egli abbia fatto un pò di confusione. A quanto vedo però e possibile usare i punti abilita al posto di quelli forza per infliggere danni e usare una spada?. Comunque  grazie molte per il chiarimento adesso parlerò in privato di questa cosa con il mio Dungeon Master che prenderà provvedimenti o almeno spero perchè lo trovo leggermente ingiusto ache per i miei conpagni che giocano con me , perchè dopo per essere qualcosa di equo dovrebbe anullare le robe a lei oppure farci diventare op noi.

Quello che intendo per off-game è che non per forza deve diventare un problema tra voi giocatori. Magari c'è una ragione plausibile legata alla storia per cui quel personaggio è più potente, magari il DM o il gioctore ha fatto qualche errore in buona fede ecc. Insomma non prenderla troppo sul personale, siete lì per giocare e divertirvi tutti assieme. Chiaritevi civilmente e con tranquillità senza accuse reciproche e trovate un accordo sodisfacente per tutti.

12 minuti fa, MasterX ha scritto:

In tutto questo non ancora ricevuto consiglio su come fare un personaggio forte (classe e razza e tutto il resto) vorrei essere un qualcosa di forte senza usare magie o talenti od oggetti che non esistono anche perchè non ho nessuna idea di come fare un futuro pg e non ho la minima idea di quanti classi , razze , talenti, abiltà ci siano effettivamente.  Sentiti ringraziamenti. 

Ricorda che comunque un buon personaggio non è necessariamente un personaggio forte, nè viceversa.

Comunque quando davvero seriamente capirai che edizione usate (e quali eventuali HR) ci sono le sezioni delle varie edizioni per chiedere consigli sulla creazione dei personaggi.

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questa cosa è stata molto illuminante grazie e grazie ancora, non abbiamo il BaB o il TS e nemmeno sta cosa della Temperanza , i punti ferita non ne abbiamo a quanto pare non so se è il Dungeon Master se gli è dimenticati oppure dipende dal fatto che nessuno di noi (cosa strana) sia stato ferito.  quelle "singolari abilità" no so se gli ha incantati sull'armatura oppure donati per magia o semplicemente inventati, per Tesla da quanto ho compreso è un'incantesimo proibito che sono più fulmini che scendono dal cielo e che non solo colpiscono l'avversario che già uno sfroccio di danno ma in più esplodono provocando danno ad area. non voglio cercare rogne con sta tipa solo che in gioco vuole già uccidere me (non so perchè o forse sbaglio) e altri due miei amici. Credo sia ingiusto che qualcuno parte più avvantaggiato rispetto agli altri anche se è stato consigliato in buona fede. Poi sta qua se vuole attuare sto piano i miei amici partiamo spiazzatti. Io voglio pensare a divertirmi  ma sapendo che c'è qualcosa di troppo ma tanto sbilanciato mi da fastidio. Adesso farò vedere questi messaggi al Dungeon Master per cercare di risolvere la situazione e anche capire da quale versione prendiamo spunto. So che non importa se sia debole o forte intelligente e stupido  il nostro pg ma per le cose future vorrei partire al meglio senza creare magie o abilità che non si sa se esistono o meno. Grazie di tutto spero di non essere sembrato scortese  o maleducato nei confronti di qualcuno , mi scuso se sono presenti errori grammaticali e di punteggiatura , al prossimo messaggio(che sarà a breve)

 

ps: non so cosa sia HR o la CA mi scuso per la mia ignoranza.

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14 ore fa, MasterX ha scritto:

A quanto vedo però e possibile usare i punti abilita al posto di quelli forza per infliggere danni e usare una spada?

I punti abilità non si utilizzano in sostituzione ai modificatori di caratteristica per determinare quanto danno fa un'arma. Essi sono punti che il personaggio guadagna ad ogni livello e che distribuisce tra le varie abilità disponibili per aumentare le probabilità di riuscita quando esegue una prova concernente quell'abilità (nota che alcune abilità, ad esempio Utilizzare Oggetti Magici o Disattivare Congegni, possono essere utilizzare solamente previo addestramento, ossia avendo speso nelle stesse almeno un punto abilità). In base al numero di punti abilità spesi in una data abilità aumenta il modificatore da aggiungere al tiro di dado quando si esegue una prova nella stessa (il modificatore in una certa abilità è dato da gradi nella stessa + modificatore di caratteristica chiave ad essa associata + eventuali altri modificatori).
Ad ogni livello un personaggio guadagna un numero di punti abilità pari al numero di punti abilità base che la classe nella quale ha acquisito il livello concede (in base alla classe il valore varia tra 2, 4, 6 e 8) + il suo modificatore di Intelligenza + eventuali altri punti abilità bonus (ad esempio un ulteriore PA ad ogni livello se è Umano oppure ha il talento Bacio della Ninfa). Se state giocando alla 3.5 all'atto di acquisire il suo primo livello in assoluto, il personaggio ottiene il quadruplo del valore di PA che otterrebbe normalmente il suo primo livello nella classe. Ricorda inoltre che all'atto dell'acquisizione di un livello un personaggio acquisisce sempre almeno un PA, quindi nel caso in cui la somma tra PA base concessi dalla classe nella quale ha acquisito il livello + il suo modificatore di Intelligenza + eventuali PA bonus fosse un valore non positivo, otterrà comunque un PA da distribuire. Nel caso della Guerriera di cui sopra, supponendo che sia di 1° livello e stiate giocando alla 3.5 la sua allocazione di punti abilità al 1° livello è (2 (valore di base dei PA concessi dalla classe del Guerriero) + 1 (suo modificatore di Intelligenza avendo questa 12 come punteggio in tale caratteristica) + 1 (perché è umana, eccezion fatta nel caso in cui la razza umana che stia giocando è una variante che non ottiene un PA extra per livello acquisito)) x 4 = 16 punti abilità disponibili da distribuire.


Salvo capacità specifiche, i tiri per i danni quando un attacco va a segno sono sempre calcolati nel modo seguente
Tiro per i danni con un'arma in mischia o un'arma da lancio = dadi di danno base dell'arma + modificatore di forza di colui che esegue l'attacco (1.5 volte se si tratta di un attacco in mischia eseguito con un'arma a una mano impugnata a due mani o di un'arma a due mani e il modificatore di caratteristica è positivo) + eventuali altri modificatori applicabili

Esempio: supponendo di avere un personaggio di taglia media con 16 in Forza, quindi con un modificatore di caratteristica di +3, che sta impugnando una semplice spada lunga, che è un'arma a una mano, con una mano, se questo esegue un attacco con la stessa ed esso va a segno. Supponendo che il colpo non sia un critico e non ci siano altri modificatori di cui tenere conto, il colpo infligge 1d8 (dado di danno base dell'arma) + 3 (valore del suo modificatore di Forza), se invece sta impugnando la spada lunga a due mani, il colpo andato a segno infligge 1d8 (dado di danno base dell'arma) + 4 (1.5 il valore del suo modificatore di Forza poiché sta utilizzando a due mani un'arma ad una mano e ha un modificatore di Forza positivo).
Se lo stesso personaggio di prima invece lancia un pugnale e lo stesso copisce il bersaglio, supponendo che il colpo non sia un critico e non ci siano altri modificatori di cui tenere conto, esso infligge 1d4 (dado di danno base dell'arma) + 3 (valore del suo modificatore di Forza) poiché il colpo è stato inflitto da un'arma lanciata.

Tiro per i danni con un'arma da tiro che non sia un arco = dadi di danno base dell'arma + eventuali altri modificatori applicabili (poiché normalmente il tiro per i danni con un'arma da tiro diversa da un arco non è modificato da eventuali modificatori di caratteristica del personaggio che esegue l'attacco con la stessa)
Esempio: supponendo di avere un personaggio di taglia media che spara un colpo con una semplice balestra leggera e che lo stesso va a segno. Supponendo che il colpo non sia un critico e non ci siano altri modificatori di cui tenere conto, il colpo infligge 1d8 (valore di danno base dell'arma) poiché il danno di un'arma da tiro diversa da un arco non è influenzato da modificatori di caratteristica del personaggio

Nel caso specifico in cui l'arma da tiro utilizzata sia un arco la formula cambia nel modo seguente in dipendenza del fatto che l'arco sia o meno composito

Tiro per i danni con un arco non composito = dadi di danno base dell'arma + penalità di Forza di colui che esegue l'attacco (se il suo modificatore di Forza è non negativo non si applica) + eventuali altri modificatori applicabili
Esempio: supponiamo di avere un personaggio di taglia media che scocca una freccia utilizzando un semplice arco lungo e che la stessa va a segno, il colpo non è un critico e non ci sono ulteriori modificatori applicabili se non eventuali modificatori di caratteristica.
Se il modificatore di Forza del personaggio è non negativo, allora la freccia infligge solamente 1d8 danni (dado di danno base dell'arma), se il modificatore di Forza del personaggio è negativo, allora la freccia infligge 1d8 danni (dado di danno base dell'arma) + modificatore di Forza negativo del personaggio.

Tiro per i danni con un arco composito = dadi di danno base dell'arma + modificatore di Forza di colui che esegue l'attacco (fino ad un modificatore massimale pari al bonus di Forza per cui l'arco è tarato) + eventuali altri modificatori. Un arco composito è sempre tarato per un modificatore di Forza non negativo
Esempio: supponiamo di avere un personaggio di taglia media che scocca una freccia utilizzando un arco lungo composito tarato per un certo valore di Forza e che la stessa va a segno, il colpo non è un critico e non ci sono ulteriori modificatori applicabili se non eventuali modificatori di caratteristica.
Se il modificatore di Forza del personaggio è pari o inferiore al valore per cui l'arco è tarato, la freccia infligge 1d8 danni (dado di danno base dell'arma) + modificatore di Forza del personaggio, se invece il suo modificatore di Forza è superiore al valore di taratura dell'arco, la freccia infligge 1d8 (dado di danno base dell'arma) + valore di taratura dell'arco (la parte del modificatore in eccesso rispetto al valore di taratura dell'arco non viene applicata). Nota anche che se un personaggio utilizza un arco composito ed ha un modificatore di Forza inferiore rispetto a quello per il quale l'arco è tarato, riceve una penalità di -2 a tutti i tiri per colpire che esegue quando utilizza lo stesso che si somma ad ogni altra penalità eventualmente applicabile al tiro.

 

14 ore fa, MasterX ha scritto:

non abbiamo il BaB o il TS e nemmeno sta cosa della Temperanza

Qualcosa in relazione a questa dichiarazione non torna. La Guerriera ha selezionato come talento Riflessi Fulminei e tale talento aumenta appunto di +2 il modificatore che questa applica al valore del tiro di dado che esegue quando deve compiere un Tiro Salvezza sui Riflessi. Se nel vostro gioco non sono contemplati tiri salvezza, il talento stesso diventa inutile.


Alcuni eventi ed incantesimi nocivi che provano ad influenzare il personaggio potrebbero prevedere un tiro salvezza per ridurre o negare gli effetti che questi hanno sullo stesso. Quando ciò avviene, il personaggio deve effettuare uno o più tiri salvezza (dipendenti dallo specifico effetto che sta provando ad influenzarlo) per vedere se riesce a negarne o mitigarne gli effetti. Se il risultato del suo tiro salvezza è pari o superiore alla CD del tiro (o il risultato naturale di dado è un 20 indipendentemente dal raggiungimento della CD), allora il tiro è superato e l'effetto sul personaggio è ridotto o negato, se invece il risultato è inferiore alla CD del tiro (o il risultato naturale di dado è un 1 indipendentemente dal raggiungimento della CD) il risultato è un fallimento e l'effetto ha influenza piena sul personaggio.


Nella 3.5 esistono tre tipi di tiri salvezza: Tempra (per effetti che potrebbero influenzare in modo debilitante la salute fisica del soggetto, ad esempio una malattia), Riflessi (per effetti che cercano di intralciare o danneggiare il soggetto ma che con una certa dose di agilità e fortuna possono essere evitati o ridotti, ad esempio il danno inflitto dall'incantesimo Palla di Fuoco oppure la condizione di intralciato inflitta dall'incantesimo Intralciare)  e Volontà (per effetti che cercano in qualche modo di piegare, violare o influenzare la volontà del soggetto, ad esempio un incantesimo di charm o un'illusione).


A ciascuna tipologia di tiro è associata una caratteristica chiave: Costituzione per la Tempra, Destrezza per Riflessi e Saggezza per Volontà.


Il modificatore totale da applicare al risultato di un Tiro Salvezza eseguito è dato da
Valore del modificatore del tiro salvezza base del personaggio + modificatore di caratteristica associato a quel tiro salvezza + eventuali altri modificatori applicabili al tiro (ad esempio quello dovuto a Riflessi Fulminei se si sta eseguendo un Tiro Salvezza sui Riflessi)


Il valore del modificatore del tiro salvezza base del personaggio è un valore che scala e dipende dai suoi livelli di classe (supponendo che il personaggio non abbia dadi vita razziali). Ogni classe ha tiri salvezza salvezza nei quali è competente e nei quali non è competente (alcune classi, come quella del Monaco, sono competenti in tutti i Tiri Salvezza). Se una classe è competente in un dato tiro salvezza ha un modificatore base a quel tiro pari a 2 al primo livello in quella classe e questo poi scala aumentando di 1 ad ogni livello pari conseguito in quella classe, se invece essa non è competente, inizia con un modificatore di base al tiro di 0 e lo stesso scala di 1 al 3° livello e ogni tre livelli successivi conseguiti in quella classe. Se un personaggio ha più classi, i valori di base ai suoi tiri salvezza si sommano.


Nel caso della Guerriera di cui sopra, che è competente solamente nei tiri sulla Tempra, supponendo che siate al 1° livello e non vi siano condizioni che non mi sono note, i modificatori ai suoi tiri salvezza sono:
Tempra = 2 (valore base dato dal fatto che la classe sia competente nel tiro e il personaggio sia di 1° livello nella stessa) + 1 (per il suo modificatore di Costituzione) = 3
Riflessi = 0 (valore base dato dal fatto che la classe non sia competente nel tiro e il personaggio sia di 1° livello nella stessa) + 3 (per il suo modificatore di Destrezza avendo questa 16 come punteggio in tale caratteristica) + 2 (perché ha il talento Riflessi Fulminei) = 5
Volontà = 0 (valore base dato dal fatto che la classe non sia competente nel tiro e il personaggio sia di 1° livello nella stessa) + 1 (per il suo modificatore di Saggezza avendo questa 12 come punteggio in tale caratteristica) = 1

 

14 ore fa, MasterX ha scritto:

i punti ferita non ne abbiamo a quanto pare non so se è il Dungeon Master se gli è dimenticati oppure dipende dal fatto che nessuno di noi (cosa strana) sia stato ferito

è impossibile che non abbiate punti ferita. Se siete personaggi di livello 1, salvo applicazione di house rule, attualmente avete un numero di punti ferita pari al dado vita pieno per la vostra classe + modificatore di costituzione + eventuali altri punti ferita derivanti da talenti o altre capacità (nel caso della guerriera di cui sopra, salvo come già detto eventuali house rule, la stessa attualmente ha 11 punti ferita che sono dati da 10 (dado vita pieno perché il personaggio è di 1° livello) + 1 (che è il valore del suo modificatore di Costituzione avendo questa un punteggio di 12 in tale caratteristica)).

Ad ogni livello successivo al 1° il giocatore tira il dado vita della classe nella classe e aggiunge al risultato dello stesso il modificatore di Costituzione del suo personaggio, il valore ottenuto in questo modo rappresenta i punti ferita che il personaggio ha acquisito acquisendo il suo nuovo livello e che vengono sommati al totale in precedenza.

Nota che ai livelli successivi al 1° potreste non tirare il dado vita ma considerare la media del dado e aggiungere direttamente il valore medio al modificatore di costituzione per determinare i punti ferita acquisiti intraprendendo il nuovo livello.


Nota anche che un personaggio acquisisce sempre almeno un punto ferita per livello, da cui se la somma del risultato del dado (o del suo valore medio nel caso in cui utilizzaste quello), del modificatore di Costituzione e di altri modificatori applicabili fosse un valore non positivo, il personaggio acquisisce comunque un punto ferita, inoltre se il modificatore di costituzione del personaggio cambia in virtù di un incremento o di un decremento del suo punteggio di Costituzione, questi acquisisce o perde punti ferita di conseguenza pari alla differenza tra il suo modificatore precedente e il suo nuovo modificatore per il numero di livelli che correntemente ha.

I punti ferita indicano il livello di salute del personaggio. Un personaggio con 0 punti ferita è barcollante, un personaggio con un valore negativo di punti ferita è a terra incosciente e morente, salvo effetti esterni, inoltre un personaggio che raggiunge una certa soglia negativa di punti ferita (se state giocando la 3.5 tale soglia è -10) muore.

14 ore fa, MasterX ha scritto:

non so cosa sia HR o la CA mi scuso per la mia ignoranza.

Una House Rule (tradotto: regola casalinga) può rappresentare una di due cose: una variazione specifica di una regola di gioco esistente che si sceglie di applicare al tavolo in sostituzione alla regola effettiva oppure una regola inventata per gestire una determinata situazione che le regole di default non coprono e che è rilevante venga coperta, magari perché si è verificata una situazione in cui c'è una lacuna regolistica ed è necessario trovare una soluzione che copra quello specifico caso.

La CA (ossia la Classe Armatura) rappresenta il valore minimo che bisogna raggiungere quando viene eseguito un tiro per colpire contro un certo bersaglio per vedere se l'attacco eseguito colpisce o meno lo stesso. La Classe Armatura base è 10 e ad essa vanno aggiunti eventuali altri modificatore e il valore totale indica il valore minimo da raggiungere quando si esegue un tiro per colpire contro un bersaglio affinché un colpo eseguito vada a segno. In astratto essa rappresenta i vari fattori che incidono sulla difficoltà del colpire il bersaglio con i propri colpi.

Se giocate alla 3.5 i modificatori da applicare nel calcolo sono i seguenti:
Modificatore di Destrezza della creatura
Modificatore di taglia della creatura (creature di taglia inferiore a quella media hanno un bonus di taglia alla CA in base alla loro categoria di taglia effettiva dovuto al fatto che colpirle è più difficile in virtù della loro taglia ridotta, inversamente creature di taglia superiore a quella media hanno un malus di taglia in base ala loro categoria di taglia effettiva dovuta al fatto che colpirle è più facile in virtù della loro grossa taglia)
Bonus di armatura naturale (se la creatura è dotata di armatura naturale)
Bonus di scudo (se si tratta di una creatura equipaggiata con uno scudo)
Bonus di schivata (se presenti)
Bonus di deviazione (se presenti)
Bonus di armatura (se si tratta di una creatura che indossa un'armatura.)


Nota che l'armatura indossata da una creatura limita il bonus di Destrezza massimo che la stessa può applicare alla sua Classe Armatura. Maggiore è il grado di protezione offerto dall'armatura, più pesante è la sua categoria e minore è il bonus di Destrezza massimo che il personaggio che indossa quell'armatura può applicare alla sua CA. Le armature più pesanti limitano il bonus di Destrezza massimo del personaggio applicabile alla CA a 0. Ciò significa che se il personaggio potrebbe applicare un valore ridotto del suo bonus di Destrezza rispetto a quello che effettivamente ha nel calcolo della CA Ciò in astratto rappresenta il fatto che l'armatura offre sì un maggiore grado di protezione (almeno per ciò che concerne gli attacchi non a contatto), ma nel farlo limita l'agilità del personaggio.
Esempio: un personaggio che indossa un Giaco di Maglia ha un bonus di Destrezza massimo applicabile nel calcolo della CA pari a +4, un personaggio che indossa una Mezza Armatura ha un bonus di Destrezza massimo applicabile nel calcolo della CA pari a +0. Se il bonus di Destrezza effettivo del personaggio in condizioni normali è superiore a quei valori limite, ai soli fini del calcolo della CA si applica il valore ridotto dovuto all'indossare l'armatura invece del suo valore pieno. Ad esempio se il personaggio ha un bonus di Destrezza di +6, ai soli fini del calcolo della CA il modificatore è ridotta a +4 se indossa un Giaco di Maglia e a +0 se indossa una Mezza Armatura.
 

Alla Classe Armatura base vanno affiancati altri due valori di cui tener conto: la classe armatura a contatto e la classe armatura quando si è colti alla sprovvista.

La Classe Armatura a contatto viene utilizzata in relazione a quegli attacchi per i quali è semplicemente sufficiente riuscire a toccare il bersaglio affinché gli stessi abbiano effetto (vedi il lancio di un raggio rovente contro lo stesso). In astratto si tratta di quei casi in cui il colpo ignora totalmente eventuali difese e protezioni fisiche a protezione del bersaglio e la sua possibilità di evitarlo è basata esclusivamente sulla sua taglia, sulla sua agilità fisica e sulla possibilità di poterlo deviare.
Essa viene calcolata aggiungendo al valore di base della CA (10) solamente i modificatori di taglia, di Destrezza, di schivata e deviazione.

La Classe Armatura quando si è colti alla sprovvista rappresenta quelle situazioni nelle quali il combattente non è preparato a ricevere un attacco, da cui non riesce a sfruttare la sua agilità per evitarlo e deve fare leva esclusivamente sulle sue difese e sulle sue protezioni fisiche per poterlo bloccare (ad esempio quando è colto alla sprovvista all'inizio di un combattimento in cui non ha ancora potuto agire, quando viene attaccato da un bersaglio la cui presenza gli è celata oppure quando è attaccato da qualcuno che nel turno precedente ha fintato con successo contro di lui).
Essa viene calcolata aggiungendo al valore di base della CA (10) tutti i modificatori eccetto che quello di Destrezza (eccezion fatta nel caso in cui questo sia un malus, in tal caso esso viene applicato nel calcolo poiché in astratto rappresenta la pessima agilità della creatura che tende ad aggravare ulteriormente le sua situazione e le sue possibilità di bloccare o in qualche modo evitare il colpo) e i bonus di schivata.

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Ehm...... non ci ho capito granchè ma forse con l'aiuto del mio Dungeon Master cercheremo di capirci qualcosa , se la versione che stiamo giocando o quella da cui prendiamo spunto sia quella beh cercheremo di seguirle al meglio per migliorare la nostra condizione attuale . 

Mi dispiace ma non sono riuscito a leggere tutto adesso insieme al tipo lo leggeremo con calma. Scusa ma io le abbreviazioni non le capisco tutte ma farò del mio meglio per capirci, adesso sembra tutto un pò più chiaro grazie. Ti farò sapere la versione a cui giochiamo. 

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Ciao.

Prova a chiedere al tuo Master a che versione di D&D state giocando, potrebbe anche, guardando la scheda, aver solo preso spunto da D&D ma poi aver scelto solo di seguire delle regole e altre le ha fatte lui, se state giocando a una versione diciamo ufficiale, è possibile aiutarti ma se è qualcosa che ha inventato lui, razze, abilità, magie e altro sono a sua discrezione e scelta.

Facci sapere cosa risponde su quale versione state giocando.

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