Vai al contenuto
Visualizza nell'app

Un modo migliore per navigare. Scopri di più.

Dragons´ Lair

Un'app a schermo intero sulla tua schermata principale con notifiche push, badge e molto altro.

Per installare questa app su iOS e iPadOS
  1. Tocca l'icona di condivisione in Safari.
  2. Scorri il menu e tocca Aggiungi alla schermata Home.
  3. Tocca Aggiungi nell'angolo in alto a destra.
Per installare questa app su Android
  1. Tocca il menu con i 3 puntini (⋮) nell'angolo in alto a destra del browser.
  2. Tocca Aggiungi alla schermata Home oppure Installa app.
  3. Conferma toccando Installa.

Capitolo 4 - The Black Sepulchre

Risposte in primo piano

  • Autore

.

Modificato da AndreaP
Post sul pbf sbagliato. Sorry

  • Risposte 1,2k
  • Visualizzazioni 68,6k
  • Creata
  • Ultima risposta

Utenti più attivi in questa discussione

Messaggi più popolari

  • Victor Victor si prese il suo tempo per mettere insieme i pezzi, poi tornò nella stanza, prima che i compagni scendessero. Sospirò, meditando, poi provò a ragionare.  "Non sono del tutto sic

  • Omar La notte passa liscia, e questo è davvero tutto ciò che conta. La Sorella s'è mostrata il solito pezzo di ferro gelido, lanciandomi qualche occhiata rabbiosa prima di mettere tra me e lei un

  • 3 426 861.m41 La missione era chiara. Bulagor Thrungg era l’ultimo di una fiera casata. Aveva sperperato l’importanza della sua dinastia per il suo desiderio personale, aveva guardato all’eresia

Immagini pubblicate

  • Autore

3 478 862.m41 3.42

@Victor

Spoiler

 

La creatura del chaos di nuovo si lanciò contro l'arbitro ma questa volta goffamente, mancandolo e rovesciando contro il Cogitator: l'essere pareva confuso

Approfittando della situazione Victor lasciò partire tre colpi della Ius, che andarono pienamente a segno. I primi due colpi causarono solo graffi all'essere mentre il terzo ne prese in pieno le fauci trapassando la testa.
L'essere si accasciò sotto il tavolo immobile.

 

@Victor, Judith e Solomon

Spoiler

 

L'arrivo di Solomon e Judith nel Genatorium fu accompagnato dal suono di una raffica di tre colpi. Quando entrarono nella stanza trovarono Victor con la pistola in mano e una strana creatura una massa di carne deforme rosastra ricoperta di molte bocche e con innumerevoli braccia artigliate, accasciata immobile sotto un tavolo.

Nella stanza la zona centrale cilindrica che conteneva il nucleo del Genatorium si stava chiudendo mentre un servotechio volando stava rientrando in uno stipo posto in un muro.


 

@all

 

Victor

Con Judith e Solomon

Spoiler

"L'Imperatore protegge", sentenzió Victor, vedendo sopraggiungere i compagni, mentre approfittava della sopraggiunta quiete per ricaricare le armi. 

"In un certo senso, avevamo ragione entrambi, io ed Omar: il Genatorium era infetto, ma andava riattivato. Ora, è stato purgato e rimesso in funzione. Vediamo di concludere questa assurda faccenda...".

 

Judith

Genatorium

Spoiler

"L'imperatore Protegge." rispose annuendo "E in fretta anche."

Allarmata dalla presenza del demone la Sorella si posizionò in modo da difendere più efficacemente possibile i compagni. Il titano forse si stava riattivando e questa era la loro unica speranza oltre alla Fede nell'imperatore.

AdG

Spoiler

ma il servoteschio medico funge? 😄

 

 

  • Autore

3 478 862.m41 3.42

Lentamente le luci si stavano riaccendendo in tutti gli ambienti che divenivano così molto luminosi.

@all

Spoiler

 

Post per tirare le fila: non mi è chiaro come proseguite

In questo momento, Victor, Solomon e Judith sono nel Genatorium
Omar e Ludovicus sono sul ponte (insieme al servoteschio medico che ha necessità di un momento per agire)

 

 

Victor

Con Judith e Solomon 

Spoiler

"Presto, dobbiamo alzare gli scudi. Altrimenti, avremo rischiato tutto per niente!", Victor si riscosse, tornado al cogitator di controllo. 

 

Judith

Genatorium

Spoiler

Lei non aveva proprio idea di come fare ma si rese disponibile a fare ogni cosa in suo potere e di più per annientare l'abominio e portare di nuovo la Vera luce dell'Imperatore in quel luogo maledetto.

Lentamente stavano trovando una soluzione seppur Judith poteva essere di poco aiuto, avrebbe però dato la vita per quella missione.
"Apro la strada." si mise davanti col bolter carico e pronto a far fuoco.

 

  • Autore

3 478 862.m41 3.43

Quando i compagni furono tornati sul ponte la situazione era molto cambiata.

Dozzine di schermi in tutta la stanza avevano preso vita. Ognuno mostrava un uomo  pallido e curvo seduto sul trono di comando: Anche a colpo d'occhio si poteva intuire che questa
potesse solo essere una registrazione dell'individuo il cui cadavere si trovava alle loro spalle.
Improvvisamente una voce meccanica risuonò attraverso la stanza "Tenetevi! Motori attivati!". Gli accoliti ebbero pochi istanti per afferrare qualche sostegno prima che l'intera stanza oscillasse violentemente. Con un sibilo assordante e un'esplosione di elettricità statica, dagli schermi sparì l'immagine dell'uomo andando a mostrare una miriade di immagini riprese da telecamere sparse in vari punti all'interno della struttura, della la cattedrale del parco circostante.

Mentre nel cielo demoni alati si muovevano, crepe si stavano formando nella terra intorno alla cattedrale, facendola crollare e rivoltarsi. Davanti ai loro occhi, la scogliera iniziò a disintigrarsi, collassando nell'oceano circostante.
Gli accoliti sentirono il pavimento sollevarsi e spostarsi sotto i loro piedi, mentre un gemito profondo e terribile riverbera attraverso la struttura.

“Trasmissione primaria innestata. Potenza al 38 percento" disse la voce senza tono.

La paratia in adamantio nella parte anteriore della stanza si aprì improvvisamente consentendo di vedere l'esterno. Rocce e terra bloccavano la vista esterna ma subito, sotto gli occhi di tutti, iniziarono a sgretolarsi mostrando il cielo grigio plumbeo e la distesa dell'oceano. E l'orizzonte sembrava muoversi.

Scrutando l'esterno i compagni si resero conto che la cattedrale e l'intera struttura sottostante stava in qualche modo sollevandosi nell'aria mentre i resti della scogliera crollavano nelle acque. Le braccia massicce, incrostate in molluschi e coperte dal limo del fondale marino, uscirono dall'acqua su entrambi i lati.

La macchina terminò di raddrizzarsi mentre un suono di sirene tanto intenso da scuotere le ossa si propaga per l'ambiente. Quindi la voce parlò di nuovo.
"Nucleo primario del reattore acceso. Armi con una capacità del 17 percento. Potenza motrice al 27 percento standard. Imperator Titan Pax Macharia ... operativa.”

Con la vista completa dei dintorni del Titano dal ponte, la potenza di questa macchina divenne chiara. Il vasto oceano e il litorale senza fine parevano piccole e conquistabili.

Improvvisamente si udì uno stridio, quasi il lamento del metallo quando striscia su altro metallo. Ma poi fu chiara la sua fonte: una figura ricoperta di piume era ferma in aria di fronte al Titano. Pur piccola rispetto al Pax Macharia, l'essere era comunque massiccio, grande abbastanza da schiacciare un carro armato con i pugni.

Si voltò guardando direttamente nelle telecamere, come se sapesse che gli accoliti lo stavano guardando. Era il Dei Phage

Pax-Macharia parla ancora “Equipaggio, ai posti di battaglia: preparare il cannone!"

Victor

"Bisogna ancora alzare gli scudi!", urlò Victor, il cuore in gola, al contempo emozionato dalla maestosità della Macchina che li portava dentro sé e terrorizzato dal rivedere, questa volta per davvero, il maledetto Demone del Warp. 

  • Autore

3 478 862.m41 3.43

La voce riprese, quasi a rispondere a Victor "Armi con una capacità del 25 per cento. Potenza motrice al 40 per cento standard. Scudi al 5 per cento.”

Intanto il Dei Phage stava iniziando a mormorare parole impronunciabili e sotto di lui un vortice multicolore si stava formando.

Omar

Alla fine ce l'avevano fatta, avevano davvero rimesso in piedi il Titano imperiale. All'accolito brillavano gli occhi dinanzi a tale maestosità, mistero, sacralità e ricchezza.
La comparsa del demone, che Omar vedeva e riconosceva per la prima volta, lo costrinse a mettere da parte ogni altro pensiero. A fianco a Victor, l'accolito cercava di rendersi utile come poteva, pronto a maneggiare pulsanti, schermi e leve ove fosse necessario.

Victor

Victor guardò qualche istante verso quell'esterno che pareva essersi materializzato all'improvviso e venire loro incontro a folle velocità, per poi volgere lo sguardo verso Judith e chiedere, semplicemente: "E adesso?".

Judith

"Adesso lo schiacciamo." ma tra se e se mormorò una profonda e sentitissima preghiera all'Imperatore affinché li proteggesse e guidasse. Iniziò ad avere il dubbio se la forza della sua Fede potesse essere trasmessa anche alla Pax Macharia. 
Come suggerito dalla stessa Macchina si mise a uno dei posti di battaglia seppur non sapeva come destreggiarsi e forse era pure scomoda la seduta con l'armatura.
"Arretra Imperator Titan Pax Macharia. Arretra e preparati a far fuoco."

  • Autore

3 478 862.m41 3.43

La figura che compariva sullo schermo parve reagire alle parole di Judith e il Titano indietreggiò alcuni passi

Pax-Macharia ripetè di nuovo “Equipaggio, ai posti di battaglia: preparare il cannone!"

I compagni osservarono i monitor che si presentavano a loro: erano provvisti di molti indicatori, sulla potenza e sul movimento, nonché sensori sui danni alla struttura esterna e sui giroscopi. 
Tuttavia non vi era alcun comando che permettesse di manovrare il cannone

Fuori il vortice sotto il Dei Phage pareva ingrandirsi.

Victor

"Ma il cannone non si comanda direttamente dalla cattedrale, di sopra?, domandò improvvisamente Victor, colto da un dubbio. 

  • Autore

3 478 862.m41 3.43

I compagni si guardarono in viso: il cannone era post nella navata della cattedrale di ferro. Per raggiungerlo si sarebbe dovuti risalire attraverso gli ingranaggi, attraversare la stanza con i versamenti di liquidi e risalire attraverso il passaggio nel pendolo.

Già una volta avevano provato ad usarlo, ma senza successo in quanto era spento.

Omar

Vado io disse semplicemente l'accolito. Dopotutto era quello che di spiriti macchina pareva capirci qualcosa, per quanto poco. Nonostante i molti congegni di cui disponevano, non ricordava avessero alcunché per comunicare a distanza. Avrebbero dovuto arrangiarsi.

  • Autore

.

Modificato da AndreaP
postato qui invece che in Tds

Judith

Serrò la mascella annuendo verso Omar. Di certo lui era il più adatto a percorrere lo spazio che li divideva dal cannone, lei avrebbe avuto non poche difficoltà con l'armatura.
"Vai e comunicaci quando è pronto. Faremo fuoco con la massima potenza possibile."

Da parte sua la sorella cercò posto nel ponte di comando, qualche cosa avrebbe certamente fatto per risultare utile seppur ancora non sapeva cosa. A breve ci sarebbe stata la resa dei conti, dovevano evitare il vortice e fare fuoco.

  • Autore

3 478 862.m41 3.44

Lasciati i compagni Omar si arrampicò fuori dal ponte per raggiungere il cannone nella navata principale della cattedrale

@Omar

Spoiler

 

Tutto tremava mentre il farabutto si muoveva lungo il corridoio fino alla navata principale. Qui il tetto e le pareti parevano scosse da tremende esplosioni, probabilmente causate dagli attacchi delle forze demoniache

Giunto sul posto di comando del cannone Omar trovò una situazione diversa da quella vista molte ore prima. Il piano di controllo era totalmente illuminato e, pur con scarsa esperienza, a Omar era chiaro che come controllare la macchina. su uno schermo si poteva vedere l'esterno e mirare all'obiettivo, che fossero le furie demoniache che si muovevano nel cielo o il Dei Phage stesso. Omar era pronto a scegliere il suo obiettivo.

 

@Dmitri

Spoiler

 

Fatto il tiro di Tech Use: puoi controllare la macchina

 

@all

 

Ospite
This topic is now closed to further replies.

Configura le notifiche push del browser

Chrome (Android)
  1. Tocca l'icona del lucchetto accanto alla barra degli indirizzi.
  2. Tocca Autorizzazioni → Notifiche.
  3. Regola le tue preferenze.
Chrome (Desktop)
  1. Fai clic sull'icona del lucchetto nella barra degli indirizzi.
  2. Seleziona Impostazioni sito.
  3. Trova Notifiche e regola le tue preferenze.