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Cosa c'è di nuovo su Kickstarter: Medieval, Tales from Europe

Cari avventurieri, giocatori e narratori, il viaggio che vi apprestate a compiere vi porterà in un’ambientazione storica dal carattere rustico, bizzarro e spesso pericoloso. Dalla caduta dell’impero Romano fino alla scoperta dell’America, un periodo lungo quasi 1000 anni, vario, complesso e ricco di sorprese: il Medioevo. In questo tempo buio e difficile, l’intera Europa è teatro di scontri feroci, di brutalità e di sofferenze, come testimoniano le Crociate, le epidemie, la caccia alle streghe, la minaccia incombente dell’inquisizione da un lato e quella delle arti occulte dall’altro. 

Nata dal viscerale esordio di Tales for Gamers Publishing, Medieval, Racconti dall’Europa vuole portare i giocatori di ruolo in un mondo assurdamente reale e imprevedibile, il nostro mondo, privo di elementi immaginari, in uno dei suoi tempi più catartici.
 Una sola razza. Tutti i personaggi sono di razza umana.  11 Nuove Classi (Mestieri). In Medieval, Racconti dall’Europa puoi giocare 11 nuove Classi, definite quindi Mestieri, ognuna delle quali altamente personalizzabile attraverso la scelta di 3 differenti archetipi.
 Un sistema low-magic. Medieval, Racconti dall’Europa introduce per la prima volta nel mondo dei giochi di ruolo il Mestiere dell’Arcanista, una delle nuove classi giocabili. Quando l’Arcanista inizia a recitare le sue formule, la gente viene avvolta da un terrore angosciante e la loro mente viene influenzata. Alcuni di loro, i più deboli, potrebbero vedere accadere qualcosa (una porta chiusa a chiave che si apre inspiegabilmente, ad esempio), avere una reazione e sperimentare un risultato tangibile, reale come una freccia nel petto! L'Arcanista usa la paura come un’arma e, in questa ambientazione, essa può essere affilata come una lama o anche di più.
Decentralizzazione del combattimento.  La categoria sociale a cui appartieni e quindi il lignaggio della gente che conosci, il lavoro che svolgi, il modo in cui parli, così come le capacità organizzative che possiedi, acquisiscono una notevole importanza per la costruzione della tua fortuna. Sopravvivere non dipenderà soltanto dalla capacità di combattere.  
 Nuove meccaniche di combattimento. Viene introdotta la possibilità di colpire parti del corpo specifiche attraverso le azioni di Attacco speciali: (Colpo Preciso e Colpo Mortale). Viene introdotto anche un nuovo sistema di combattimento chiamato Duel Fighting in cui i combattenti fanno di tutto per non essere colpiti, muovendosi, parando e sfruttando gli elementi dell’ambiente circostante. Il cuore di questo sistema é una nuova reazione introdotta nel gioco, chiamata Parare, che prevede un tiro per colpire contrapposto per intercettare i colpi in entrata.
Armi e Danni realistici. I danni inflitti vengono incrementati e una Spada, un’Ascia o una Balestra nelle mani giuste possono diventare micidiali da subito!         
Un gioco più competitivo.  Pochi colpi di arma sono quasi sempre fatali anche a livelli alti e la morte spesso può sopraggiungere da cause diverse da quelle del combattimento: Inquisizione, epidemie e carenze di risorse durante i viaggi.        
 Nuove meccaniche per l’avanzamento di livello. Il nuovo sistema di gioco prevede la progressione dei livelli attraverso il raggiungimento di obiettivi di trama oltre che attraverso il combattimento.

I giocatori avranno tratti più umani e meno divini. Medieval, Racconti dall’Europa vuole essere un’ambientazione estremamente realistica e tutti i personaggi (giocanti o non giocanti) sono stati concepiti per essere individui tutt'altro che perfetti e invincibili. I Punti Ferita massimi sono stati ridotti. Inoltre, personaggi che non hanno familiarità con alcune armi o oggetti posseggono una caratteristica chiamata Incompetenza (l’opposto della Competenza). Per quanto riguarda l’equipaggiamento, viene introdotto un sistema di slot per poter trasportare un peso realistico in base alla categoria di oggetto. Questi tratti più umani trovano una profonda personalizzazione nella scelta delle diverse etnie e culture che sostituiscono i background della 5 Edizione, ognuna delle quali con profonde differenze in termini di debolezze e punti di forza.
Ci sarà un concetto tutto nuovo di "Sovrannaturale", non ci sarà nessun pericolo sovrannaturale che non sia l’essere umano stesso. Qualsiasi fenomeno inspiegabile che possa assomigliare ad un effetto magico è in realtà un trucco suggestivo. Chi assiste all'evento pensa di vedere qualcosa di sovrannaturale se fallisce un Tiro Salvezza, ne viene spaventato ed il livello di suggestione è tale da sviluppare effetti concreti a carico della sua persona o dell’ambiente che lo circonda.

Medieval, Racconti dall’Europa nasce da un team di appassionati e creativi con sede in Italia, amanti del loro territorio e della storia medievale in cui esso è immerso, ancora oggi così forte e determinante.
Un volume di 250+ pagine riccamente illustrato, in formato A4, brossurato, con copertina cartonata rigida e con interni a colori per guidarti all’interno di questo nuovo mondo, dalla creazione dei personaggi all’introduzione delle nuove meccaniche di gioco.
Richiedilo nella magnifica versione limitata Deluxe! Stampato su carta riciclata, con copertina rigida in seta e una cover con un’illustrazione alternativa, votata dai sostenitori a fine campagna.
A seconda del contributo scelto si potranno ottenere anche La Maledizione dell’ultimo Templare, un’avventura introduttiva di 10-12 ore di gioco, un’ottima opportunità per esplorare ed imparare le basi del mondo di Medieval, Racconti dall’Europa e due booklet: Scontri e Nemici, per aiutare il narratore nella progettazione degli incontri e Oggetti Leggendari, con gli oggetti leggendari della mitologia medievale come Excalibur, Durlindana ed il Graal.

Medieval, Tales From Europe offre inoltre la possibilità di poter scaricare per una prima visione le descrizioni di tutti i mestieri e la scheda completa di Guerriero ed Arcanista.
Potete trovare maggiori informazioni nella pagina Kickstarter del progetto qui sotto.
Link al Kickstarter: https://www.kickstarter.com/projects/1034101316/medieval-tales-from-europe-a-5e-rpg-setting?ref=discovery&term=5e
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Dare Vita a Rethmar

Articolo di Ed Greenwood del 05 Dicembre
Abbiamo gettato le fondamenta di Rethmar ("che posto è, chi lo governa e cosa succede"), ora dobbiamo trovare un modo per rendere questo villaggio veramente vivo. La prima cosa che ho fatto, come ho detto nel precedente articolo, è stato domandarmi quali storie potessi narrare in questo luogo partendo dalle radici che abbiamo creato.

Quindi, come funziona questa questione del portare in vita?
Possiamo schematizzarla nella maniera seguente (che, ripeto, non è la "Via Corretta" a meno che non la troviate funzionale):
Gruppi di potere e personaggi famosi (cabale, fazioni e faccendieri locali, PNG influenti) Ultime voci (notizie, pettegolezzi e i gossip del momento) Eventi recenti e ciò che sta accadendo (come siamo arrivati alla situazione attuale nel corso degli anni e cosa deve ancora svilupparsi, che siano solamente voci e che i locali lo sappiano o meno) Ciò che si sussurra (i segreti, gli intrighi dietro alle quinte e i crimini, chi sono gli esponenti della malavita locale) Normalmente li analizzo in questo ordine una prima volta, poi torno indietro e aggiungo delle parti ad ogni sezione, aggiornando eventualmente la lista in caso utilizzi il luogo come scenario di gioco.
Ma, come abbiamo già detto, Rethmar non è solo "un nome su una mappa". Ha della storia passata (che trovate nel precedente articolo). E questi fatti ricadono proprio nell'ultima categoria, i Sussurri, quindi analizziamola per prima, per segnare ciò che abbiamo già stabilito in maniera da non creare contraddizioni.
Sto parlando degli
Ambulanti di Claunkrar
La Piaga degli Incantesimi ha portato scompiglio tra gli Ambulanti di Claunkrar (che allora erano la forza dominante a Rethmar), dato che i loro leader segreti erano una incerta alleanza di beholder e illithid, spesso intenti a raccogliere oggetti magici o impegnati in lunghi esperimenti per aumentare il proprio potere e la propria longevità (era ovvio a tutti che le tensioni per la leadership stavano crescendo fino a degenerare in un conflitto violento per la supremazia, che tutti volevano vincere, senza limitarsi a sopravvivere).
Come risultato delle loro sperimentazioni magiche, la maggior parte di questi leader è impazzita, o è stata distrutta, quando la magia si è scatenata durante la Piaga degli Incantesimi e le porte (portali) della rete nota come Tesoro Strisciante sono state pesantemente danneggiate. La maggior parte di questi portali sono ora delle trappoli mortali o delle strane zone magiche invece che dei collegamenti funzionali di teletrasporto, e gli Ambulanti di Claunkrar sono ormai svaniti, mentre i loro "bruti" e i loro agenti attivi si sono sparsi per il mondo per ricostruirsi delle vite a seguito della devastazione provocata dalla Piaga (i loro leader sono svaniti e i portali della loro rete sparsa lungo tutto il Faerun si sono spenti).
Esistono ancora alcuni portali funzionanti sparsi in varie cantine e retrobottega in tutta Rethmar, ma la maggior parte della gente non sa dove conducano e non osa testarli.
Anche un paio di beholder e illithid folli e mutati dalla Piaga sono sopravvissuti, nascondendosi a Rethmar o sotto la città, ma anche nel resto del Faerun. Non comandano nulla di ciò che rimane degli Ambulanti. Ciò che rimane del gruppo di mercanti (chiamato in onore del suo fondatore, il gruppo di avventurieri noto come le Spade della Tempesta di Claunkrar, il cui leader da tempo morto, Ildro Claunkrar, era un rozzo ma furbo attaccabrighe dalla barba rossa proveniente da Talashar) è una società dedita al contrabbando, a rapimenti e furti al momento composta da qualche dozzina di umani controllati da una mezza dozzina di doppelganger, i discendenti di coloro che erano stati assunti per tenere i contatti tra gli illithid e i beholder e gli agenti attivi umani prima che gli Ambulanti venissero colpiti dalla Piaga. Vivono nelle ombre di Rethmar, più una storia da taverna che un fatto, dato che il loro stile oggigiorno è puntato sull'essere lesti, subdoli e sul tenere un profilo basso in modo da farsi sfuggire meno informazioni possibili; sono più interessanti a guadagnarsi da vivere che a comandare, conquistare o diventare ricchi.
Quindi gli Ambulanti, ormai senza più un nome ufficiale, sopravvivono come una società segreta dedita al "lavoro sporco" controllata da dei doppelganger, che usano le loro abilità da mutaforma per diventare delle vecchie negozianti, dei monelli di strada sfregiati o qualunque altro aspetto che non li faccia sembrare pericolosi durante un'interazione con i PG. Manipolano le loro pedine tra i Rethmariani piuttosto che puntare al conflitto aperto, ammesso sia possibile, ma agiranno contro chiunque sembri interessato a strappare il controllo di Rethmar dalla Cintura o a dare vita alla loro "gilda misteriosa".
Tutto ciò che i Rethmariani sanno dei Claunkrar è solamente che "servivano dei mostri particolarmente spaventosi e non siamo sicuri che siano veramente scomparsi", quindi ogni fatto misterioso o sinistro che accade in città li vede come probabili colpevoli.
Mentre stiamo ancora analizzando "Ciò che si sussurra" andiamo a trattare l'unica altra voce locale: che "c'è del movimento sotto la città", nel vasto labirinto del Sottosuolo che chiunque sa trovarsi sotto al proprio scantinato e che "si estende fino a Waterdeep e oltre!"... e che i consiglieri della Cintura Manthar Horndren e Ravendra Cardegult stavano quasi per sterminare il resto della Cintura per proclamarsi Lord e Lady di Rethmar, un intrigo fermato solamente dopo che la loro relazione di copertura si è trasformata in disprezzo reciproco e dato che Timone Tetro ha deciso di prendersi personalmente il compito di condannare a morte, come esempio per tutti, un gruppo di Marmaci la cui lealtà si era spostata dalla Cintura ai soli Horndren e Cardegult.
Bene, abbiamo schierato le nostre prime risorse e sistemato l'ultima categoria, torniamo alle altre.
Ora come ora, Rethmar non ha nessun venditore locale e il caos causato dalla Piaga ha distrutto la maggior fonte di mercanti della città, quindi non ci sono dei veri gruppi di potere, esclusi quelli che conosciamo, e un solo personaggio ambizioso che ha ottenuto abbastanza successi da diventare famoso: l'energico, distratto, ricco buffone con migliaia di progetti e schemi sempre in atto chiamato Amalrus "Il Tricheco" Gordroun (umano CN, proprietario di una quarantina di vagoni per carovane che viaggiano per Faerun in cerca di profitti). Sarà felice di includere i PG in molti dei suoi piani, ma la maggior parte finirà con un disastro, a meno che i personaggi non ignorino l'intervento di Gordroun e non abbiano successo per conto proprio.
Invece, per le notizie del momento: Rethmar è sempre piena di storie portate dai viaggiatori e dai carovanieri che passano per la città, in cerca di un boccale di birra offerto per essersi inventati o per aver esagerato una "novità" interessante che potrebbe essere più o meno simile alla realtà. Il risultato di queste storie è che molti Rethmariani credono che la maggior parte del Faerun stia per scendere in guerra e che, con una delle prossime carovane, arriveranno anche i reclutatori di soldati. Pensano anche che i draghi si stiano scatenando lungo la Costa della Spada, che alla gente nel Cormyr e nella Sembia crescano dei tentacoli dalla testa e che delle cittadelle volanti stiano attraversando in lungo e in largo il Faerun, cercando nuovi luoghi dove attraccare....come Rethmar con le sue numerose fonti d'acqua.
Cosa che ci porta agli eventi più recenti: la cosa più significativa accaduta a Rethmar nell'ultima decade è l'arrivo dei rifugiati dagli altri luoghi devastati dalla Piaga, che hanno causato una conseguente crescita della città. Ma molti cittadini non si fidano di questi profughi e continuano a guardarli con sospetto: potrebbero esserci dei problemi da un giorno all'altro.
Non ho scritto molto in questo articolo, ma è sufficiente, a mio parere, per rendere Rethmar più viva. Se stessi giocando una campagna nella città le righe sarebbero aumentate vistosamente, ma quanto fatto è sufficiente a mio avviso in caso si tratti solamente di un luogo di passaggio.
Potreste, ovviamente, avere delle idee differenti, quindi iniziate a cambiare dettagli, aggiungere cose o a riempire quei dungeon sotto le cantine di Rethmar. Forse qualcosa dal Sottosuolo è emersa in superficie durante una notte, iniziando a saccheggiare, razziare e infondere un senso di terrore nella brava gente di Rethmar. E anche nel resto degli abitanti...
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/making-rethmar-come-alive.667089/
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5 Modi per Tenere in Vita i Vostri Cattivi

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Dicembre
Non c'è nulla di meglio di un bel nemico ricorrente, specialmente in D&D dove nessuno fugge mai via dai combattimenti. La causa maggiore risiede nella griglia di battaglia. La maggior parte delle cose che decidono di scappare lo fa o troppo tardi o non riesce a sfuggire al raggio degli attacchi a distanza dei PG, spesso notevole. Specialmente visto che i PG continueranno ad avanzare e sparare con tutte le loro forze per cercare di finire un nemico prima che scappi e possa tornare più avanti.
Questo si pone in estremo contrasto con gli epici inseguimenti e le fughe a rotta di collo (da parte di entrambe le parti) che rendono molte storie eccitanti. Se il re dei banditi continua a morire ogni volta che appare, non avrete mai la possibilità che esso riveli la sua connessione personale con uno dei membri del gruppo, o di far apparire il re dei banditi continuamente nei momenti peggiori. E, da un certo punto di vista, ha anche senso. Dopotutto se considerate la cosa da un punto di vista strettamente regolistico il vostro obbiettivo è di sconfiggere i nemici. Le regole dicono che potete continuare a fare fuoco e, se lasciate fuggire il nemico, quel maledetto del DM lo farà tornare per tormentarvi.

Mentre invece in altri ambiti narrativi, vogliamo vedere gli eroi perdere, essere minacciati o disorientati dai nemici, che riescono a scappare per tornare a combattere un altro giorno. Eberron: Rising from the Last War capisce il vostro dolore, cari DM, ed offre degli ottimi consigli per far vivere a lungo i vostri cattivi in modo che rimangano impressi nel gruppo. Ne abbiamo anche aggiunti di nostri, dandovi cinque modi per tenere i vostri malvagi in vita.
Non essere davvero presenti

Non possono uccidervi se non vi trovato davvero sul posto. Una facile e comoda soluzione per avere un malvagio che continui a riapparire è di farlo essere presente tramite i suoi lacchè. Esso manderà sempre i suoi scagnozzi a fare il lavoro sporco, o apparirà tramite olocomunicazione o incantesimi di illusione che funzionano esattamente come gli olocomunicatori di Star Wars, rimanendo al sicuro dalla vendetta dei giocatori.
Oppure potete anche provare il popolare metodo "il cattivo scompare dentro un passaggio segreto appena i giocatori entrano nella stanza e il vero scontro è quello con le con le guardie che ha lasciato dietro di se", come dimostrato da Mola Rom in Indiana Jones e il Tempio Maledetto. Ovviamente la cosa funziona in entrambi i sensi. I giocatori non avranno la possibilità di pugnalare a morte il vostro malvagio creato minuziosamente, ma d'altro canto il malvagio sarà in grado di colpire i giocatori, e questo significa che sarà compito dei suoi lacchè adempiere al suo volere. Un approccio sospetto nel migliore dei casi.
Usare quegli oggetti magici

Immaginate che il vostro cattivo stia effettivamente combattendo contro il gruppo. Ecco, dovrebbe avere un sacco di scagnozzi attorno, dato che in D&D la scontata conclusione di un combattimento tra molti PG e un singolo avversario è il fatto che i PG useranno il loro numero per schiacciare il nemico prima che possa fare qualcosa di davvero notevole. Ma anche con tanti scagnozzi e tirapiedi attorno, il vostro malvagio corre sempre il pericolo di essere l'unico bersaglio di tutti gli attacchi del gruppo di giocatori.
Questo è il momento in cui l'avversario ha la possibilità di mostrare un po' del tesoro che è destinato al gruppo. Fategli tracannare una pozione di guarigione o usare qualche altro oggetto magico consumabile (o anche permanente) per ottenere un effetto potente. I giocatori salteranno dalle loro sedie, segneranno ogni cosa e chiederanno che il cattivo la smetta di usare il loro tesoro.
Avere una via di fuga

Ovviamente, se avete un antagonista furbo, potrebbe già aver preparato delle opzioni per una fuga veloce. Nel bel mezzo di un combattimento, si potrebbe buttare giù da un edificio mentre una nave volante elementale passa lì sotto. O forse potrebbe saltare su una chiatta o dentro un portale che sta per chiudersi: mai sottovalutare il valore di una veloce via di fuga quando le cose si mettono male. Personalmente non le userei troppo spesso, per paura che possano risultare troppo una trovata deus ex machina. Ma potete dare agli avventurieri un po' di respiro e mandare il chiaro messaggio "questo combattimento è finito" con solo una semplice mossa.
Usare le regole per gli inseguimenti

Ecco qualcosa che non ho visto accadere troppo spesso. Se il vostro avversario tenta la fuga non usate i sei round successivi solo per capire quanto lontano possono muoversi il Warlock e il Ranger del gruppo mentre continuano a bersagliare il cattivo con frecce e deflagrazioni magiche. Dichiarate solamente che userete le regole per gli inseguimenti nel momento in cui l'avversario scappa via. Potrete continuare il gioco senza interruzione richiedendo che chiunque voglia fuggire dal combattimento debba fare un tiro (va bene sia in atletica che in acrobazia) e, se lo superano, la scena di combattimento cambia e diventa invece una Scena di Inseguimento.
Se non avete letto le regole per gli inseguimenti nel Manuale del Dungeon Master vi siete persi delle eccellenti regole di fuga/sfida di abilità per D&D 5E.
Fingere la propria morte

Alla fine, quando tutti gli altri modi falliscono, usate la brevettata, comprovata e sicura soluzione di far simulare la propria morte al vostro malvagio in modo da poter scappare via. Ci sono un bel po' di metodi differenti per farlo: c'è il classico metodo delle Cascate di Reichembach, nel quale il cattivo finisce giù da un burrone o dentro un compattatore dei rifiuti o in un edificio che sta per esplodere, ed anche se il suo corpo non si trova non c'è alcuna possibilità che sia sopravvissuto.
Spoiler, ovviamente la possibilità che sia sopravvissuto c'è, ed è proprio quello che succede. Fatelo succedere troppo spesso e il vostro diventa un mondo da fumetto di supereroi, ma se usato con parsimonia può rendere eccitante ogni "vittoria".

C'è un'altra soluzione che potete usare, più attiva. Fate lanciare Morte Apparente al malvagio durante un combattimento (ancora meglio se è uno stregone ed usa Incantesimo Celato) e, mentre appare morto, segnatevi tutto quello che accade. Dopo che l'incantesimo finisce il vostro malvagio sarà di ritorno. O magari metterà lui stesso in giro la voce della propria morte per fare le cose in grande.
Quali sono i modi che usate per far tornare i vostri antagonisti ricorrenti? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-five-ways-to-keep-your-villains-alive.html
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Idee regalo natalizie per i vostri DM

Articolo di Talien del 02 Dicembre
In quanto DM che possiede una stampante 3D, posso crearmi da solo molti prodotti interessanti per i GDR. Quindi, quando si tratta di regali, devono essere abbastanza unici da non poterli facilmente realizzare da solo. Questi prodotti sono messi in ordine crescente, dal meno costoso al più costoso. Fate clic sui titoli per acquistarli su Amazon.
Indicatore di Danno per Attacchi ad Area della CZYY ($13)
Quando si utilizzano le miniature, tracciare rapidamente e comodamente le aree di effetto degli incantesimi costituisce spesso una sfida. Ecco per voi questo indicatore di danno, un cerchio trasparente con tutte le aree di effetto tipiche chiaramente evidenziate. Sovrapponete semplicemente il cerchio alle miniature e potrete determinare rapidamente chi muore e chi vive.

Tracciatore di Iniziativa della CZYY ($20)
Non sopporto la gestione dell'iniziativa e ogni metodo che ho adottato finisce di solito per confondere me o i giocatori. Questa spada è la cosa più vicina che ho visto a una soluzione intrigante, che rende molto chiaro chi va per primo e per ultimo tramite bandieruole riscrivibili che potete rimuovere o inserire nella spada.

Schermo del DM Personalizzabile della Stratagem ($20)
Sebbene questo schermo sia nominalmente pensato per la Quinta Edizione di Dungeons & Dragons, esso è composto da una serie robusta e pieghevole di inserti che potete scambiare per conto vostro e, quindi, è adatto ad ogni gioco. Anche le immagini sulla parte frontale sono inseribili e si possono togliere a piacimento e, dunque, possono essere sostituite con quattro pagine di contenuti per i giocatori (rivolte verso l'esterno), oltre alle quattro pagine di contenuti rivolte al DM. È anche utilizzabile con dei pennarelli a secco cancellabili, dunque se è necessario segnare l'iniziativa o qualsiasi altra cosa, è possibile scrivere facilmente sullo schermo e cancellare il tutto in seguito.

Pedane per Combattimenti Multilivello 3D della CZYY ($23)
Quando i giocatori iniziano a volare su una mappa, diventa rapidamente difficile tenere traccia con le miniature l'altezza relativa di tutti. Utilizzate queste pedane di combattimento, che facilitano l'identificazione visiva di chi è a quale livello. Vale la pena notare che le miniature in metallo saranno probabilmente troppo pesanti per queste pedane da combattimento.

Griglia divisa in Esagoni e Quadratini per Giochi di Ruolo ($25)
Questo è un tappetino pieghevole in vinile su cui è possibile scrivere con pennarelli cancellabili a secco e ad umido. Ancora meglio, un lato è diviso in esagoni e l'altro in quadrati da un pollice (2,54 cm). Ho usato tappetini da battaglia molto più grandi, ma sono ingombranti e difficili da mettere nello zaino. Inoltre comprende otto diversi tipi di terreno (quattro griglie con due lati: ciottoli/pergamena, bianco/taverna, terra desolata/erba, mare/stellare). La scatola che le contiene ha le dimensioni di un manuale di gioco, il che ne rende facile anche il trasporto.

Cifrario del Faraone formato Mini ($26)
Le escape room utilizzano spesso una varietà di cifrari e questa è una divertente variante egiziana che può essere facilmente adattata ai giochi da tavolo per il GM intraprendente.

Cryptex Codice da Vinci ($30)
Per il DM che vuole fornire un elemento tattile al suo gioco, questo fantastico cryptex richiede un codice che può essere impostato dal proprietario. Viene fornito con due anelli in elfico. Questo cryptex ha tratto ispirazione dal film de Il Codice Da Vinci ed è stato da allora usato parecchio nelle escape room. Ignorate la descrizione che riporta il fatto che questo fantastico dispositivo sia da intendere come un regalo romantico: i DM sapranno cosa farne!

Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/threads/holiday-gift-ideas-for-your-gamemaster.668739/
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Che L'Occhio di Vecna Si Nasconda ad Hollywood?

Articolo di J.R. Zambrano del 02 Dicembre
In caso ve lo siate dimenticati c'è un film su Dungeons & Dragons in lavorazione, un progetto che fino ad ora non è mai stato portato a termine con successo. Ci sono stati altri tre tentativi in passato. Hanno tentato e fallito.
Ma lasciamoci queste storie alle spalle giovane Atreides. Questo nuovo film, previsto in uscita per Luglio 2021, è ciò di cui vogliamo parlare oggi. Secondo un resoconto di ComicBook.com il prossimo film di D&D sarà dove scopriremo il luogo dove è nascosto al momento l'Occhio di Vecna. Questo artefatto leggendario è indicato come essere centrale per la trama.
Il prossimo film di Dungeons & Dragons, al momento in lavorazione presso la Paramount, si concentrerà su un gruppo di avventurieri alla ricerca dell'Occhio di Vecna, un potente artefatto che affonda le sue radici negli albori del gioco. Le nostre fonti indicano che il film ci presenterà un gruppo di avventurieri guidati da Raven Hightower, un guerriero con una spada magica fiammeggiante che è tormentato dalla morte della sorella. Gli altri personaggi includono il "mezzo-drago" Hack Harroway, lo gnomo ladro Olivan Trickfoot e una guerriera mascherata di nome Alyssa Steelsong che sta venendo preparata per prendere il posto del drago Paralandusk quando esso morirà. Inoltre l'antagonista principale del film sarà un drow maschio di nome Razer Horlbar che un tempo teneva in schiavitù Raven e la sorella; Razer sarà accompagnato da una tiefling di nome Damaia e da un guerriero brutale noto solo come "La Bestia".

Anche se al momento Dungeons & Dragons (2021) non ha ancora un cast effettivo ha già una lista precisa di ruoli. Ecco una lista di tutti i personaggi menzionati sopra, oltre ad un elenco del numero di scene in cui essi compariranno (un ringraziamento a Fandomwire)
Raven Hightower è uno dei protagonisti maschili ed è presente in 88 scene. Ha occhi scuri, capelli neri, la barba e indossa un mantello, un'armatura di cuoio e impugna una spada magica fiammeggiante. E' un uomo onorevole e un tempo lui e sua sorella erano schiavi, ma ora lei è morta e la cosa lo tormenta ancora. Hack Harroway è un altro protagonista maschile, con ben 77 scene, ma è un personaggio doppiato. Un tempo era umano ma è diventato un mezzo-drago, alto oltre due metri, con una lunga coda e scaglie rosso sangue. Indossa un'armatura di fattura umana e impugna una grande spada bastarda che può sputare fuoco. Intelligente e logico. Olivan Trickfoot è un personaggio secondario importante, con ben 51 scene. Si tratta di uno gnomo che indossa degli anelli magici. Astuto e poco affidabile. Alyssa Steelsong è un personaggio secondario femminile con 41 scene. Guida i guerrieri mascherati ed impugna una mazza. Destinata a diventare il prossimo Lord Protettore dei Cavalieri della Triade dopo la morte di Palarandusk. Malanthius è un personaggio maschile secondario con 26 scene. Giovane, magro, con i capelli lunghi ed è un incantatore. Razer Horlbar è un personaggio secondario maschile con 14 scene. Un elfo affascinante dalla pelle nera come l'inchiostro, con orecchie a punta e lunghi capelli bianchi. Il leader degli uomini incappucciati, si occupa di Damala e della Bestia. Damaia è un personaggio femminile secondario con 10 scene. Appartiene alla razza dei tiefling, discendenti dei demoni. Ha delle corna, denti aguzze e una lunga coda. La Bestia è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Un uomo enorme e incappucciato, che indossa una maschera di legno senza espressione. Bickety è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Uno spadaccino umano con il volto coperto di cicatrici, lavora come avventuriero. Zanril è un personaggio maschile secondario con 9 scene. Un avventuriero warlock calvo, che esplora i Templi Demoniaci con Harroway e Hightower. Skeever è un personaggio maschile secondario con 7 scene. Un mezzorco avventuriero. Paralandusk è un personaggio secondario con sole 3 scene. Si tratta di un drago d'oro antico, attualmente Lord Protettore dei Cavalieri della Triade. Ha delle scaglie spezzate e degli spuntoni ossei malridotti, con dei baffi da pescegatto. Mangia gemme per rimanere in vita. Tra gli attori che si vorrebbero vedere in queste parti ci sono svariate celebrità come Will Smith, Josh Brolin, Chris Pratt, Vin Diesel, Matthew McConaughey, Jamie Foxx, Joel Edgerton, Dave Bautista, Jeremy Renner e Johnny Dee. Delle voci non confermate vorrebbero Ansel Elgor, celebre per Baby Driver, come Raven Hightower.
E anche se il film non ha ancora degli attori, sia Jonathan Goldstein che John Francis Daley hanno firmato dei contratti per dirigerlo e il film ha già un vero e proprio team di produttori. Tra cui un certo Courtney Solomon, un nome che magari non riconoscerete come quello del direttore del primo film di D&D nel lontano 2000.

Il che ci riporta alle notizie di oggi. Pare chiaro che i produttori abbiano imparato dagli errori del passato. Nel primo film c'era una netta mancanza di riferimenti e storie legate a D&D. Certo, c'erano artefatti magici e draghi ma poteva benissimo essere un qualsiasi generico film fantasy uscito nello stesso periodo de Il Signore degli Anelli e, detto onestamente, quelli erano dei film difficili con cui competere. Il primo film di D&D è stato un misto tra un sogno febbrile e un incendio in una discarica.
I successivi film di D&D erano molto meno "film" e molto più "D&D", con nuovi attori, un budget inferiore e meno copione, anche se con più momenti alla D&D (ad esempio un chierico che decide di abbattere un albero con un martello da guerra perché non può usare armi da taglio o un mago che si ricorda improvvisamente di avere un famiglio in un momento importante dell'avventura).
Fare un film di D&D è difficile. Non basta avere gente talentuosa, il primo film aveva oltre 50 milioni di budget e includeva Jeremy Irons e Thora Birch che recitavano con grande trasporto in quello che era presentato come un generico progetto fantasy accessibile a tutti. Questo nuovo film invece sembra decisamente ambientato nei Forgotten Realms, include l'Occhio di Vecna e il drago Paralandusk è un personaggio esistente nell'ambientazione, apparso in Wyrms of the North e in Draghi Del Faerun.

Ma anche così quanti di voi hanno sentito parlare di questo drago prima d'ora? Ci sono decine di personaggi decisamente più riconoscibili in circolazione se si volesse ambientare fermamente il film in un'ambientazione familiare per il pubblico. Certo, ci saranno Drow e Gnomi e concetti fantasy che molti riconosceranno e non è detto che ogni film debba includere personaggi sotto licenza. Anche volendo andare su personaggi di nicchia vale la pena di considerare che Elminster oppure Minsc e Boo sono già personaggi di nicchia. E sono tra i più popolari del settore.
E non è neanche necessario che un film si basi su un franchise già stabilito per aver successo, anzi. E in ogni caso questo film è già basato sul gioco di D&D, che al momento è più popolare che mai. Ma questo film sembra qualcosa di molto difficile da centrare bene. Le parti migliori di D&D non sono necessariamente qualcosa che potrebbe diventare una buona esperienza cinematografica. Anche per coloro che guardano tutti i vari streaming di gioco disponibili al momento, quello che c'è di interessante non è tanto vedere una bella storia piena di effetti speciali, ma l'osservare le persone che giocano e che lasciano che i dadi li portino dove vogliono e si divertono nel farlo (mentre raccontano una bella storia). E il senso di comunità. La comunità costituita dai giocatori è qualcosa di davvero molto importante, ma sarebbe un argomento a sé che meriterebbe un altro articolo.
Luglio 2021 è ancora lontano, ma speriamo che trovino degli attori degni di questi ruoli importanti.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/12/dd-the-eye-of-vecna-found-in-hollywood-according-to-dd-movie-rumors.html
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SilentWolf

Planescape in arrivo?

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La WotC stuzzica la nostra attenzione con un misterioso sito intitolato alla famosa ambientazione di D&D. Che Planescape stia arrivando per la 5e? Oppure la Beamdog sta per rilasciare la revisione del videogioco Planescape: Torment?

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Questa sera, orario italiano, l'account Twitter ufficiale di D&D ha inviato un messaggio davvero misterioso e potenzialmente intrigante:

Dungeons & Dragons: "Un conto alla rovescia è stato portato alla nostra attenzione. Plan Escape? Qualcuno di voi sa di cosa si tratta? planescape.com "


Tramite l'account ufficiale di D&D, insomma, la Wizards of the Coast ha deciso di stuzzicarci facendo riferimento al misterioso indirizzo internet planescape.com.
Se si va a leggere il titolo della scheda, in alto, si trova scritto "Plane Escape". Non si può, tuttavia, evitare di notare che l'indirizzo del sito stesso cita il nome della famosa ambientazione "planescape". Considerato che tutto questo è stato orchestrato dalla Wizards of the Coast in riferimento a D&D, è molto difficile pensare che la famosa ambientazione di D&D non c'entri nulla. Al temibile 1° di Aprile manca ancora qualche giorno e il fatto che il sito riporti un conto alla rovescia, che si concluderà fra poco meno di 4 giorni, fa pensare che qualcosa di concreto bolla realmente in pentola.
Ciò che rimane da capire è che cosa sia esattamente in arrivo.
 

In una intervista di qualche mese fa, Mike Mearls aveva raccontato un piccolo aneddoto riguardante la produzione della prossima Storyline in arrivo per D&D 5e: mostrando ai suoi colleghi della WotC (coloro che non lavorano su D&D) una immagine direttamente collegata alla prossima Storyline, Mearls era stato colpito dalla grande emozione che questa immagine era riuscita a provocare nei suoi colleghi, subito intrigati per l'ottima novità in arrivo. L'esempio fatto da Mearls lasciava intendere, insomma, che qualcosa di molto atteso era in cantiere, forse una nuova ambientazione (e l'uscita di Planescape provocherebbe non poche grida di felicità nella comunità di giocatori). Al momento, tuttavia, non abbiamo alcuna prova concreta che ci consenta di essere sicuri di quello che sarà pubblicato prossimamente. Ancora meno possiamo essere certi che una Storyline su Planescape sia in arrivo così presto. Di recente, invece, abbiamo scoperto che il Nome in Codice della prossima Storyline è "Dust". Questo indizio, purtroppo, non ci aiuta particolarmente a svelare l'arcano.
Naturalmente, l'uscita dell'Ambientazione di Planescape per D&D 5e era già stata prevista dai designer fin dall'inizio, tanto che la famosa Sigil è citata in maniera evidente anche nella Guida del DM della 5a edizione.
Ma è davvero possibile che questa particolare ambientazione faccia già la sua comparsa ora?
 

Una ulteriore possibilità è che la Beamdog, già artefice di Baldur's Gate Enhanced Edition 1 e 2 (le versioni rimasterizzate dei due famosi giochi di D&D per PC), abbia deciso di pubblicare una versione rifatta anche dell'acclamato videogioco Planescape: Torment, uscito nel 1999 sempre per PC. Considerato che la WotC aveva già dato il suo appoggio per il lancio di Baldur's gate Enhanced Edition 1 e 2, non stupirebbe scoprire che abbia deciso di fare la stessa cosa nel caso della pubblicazione di un nuovo Torment. Questa possibilità, inoltre, è sostenuta dal fatto che la stessa Beamdog tramite il suo account twitter ufficiale ha immediatamente rilanciato il sito con il conto alla rovescia evidenziato dall'account ufficiale di D&D.
 

Considerato, infine, che la politica della WotC riguardo alla 5a Edizione è quella di rilasciare più prodotti tutti collegati alla stessa Storyline, una ulteriore possibilità è quella dell'uscita di una Storyline legata a Planescape, alla quale facciano riferimento prodotti di vario tipo, come videogiochi, Gdr cartaceo, board game, ecc. Anche se fin ora la WotC e la Beamdog non hanno collaborato direttamente assieme, la WotC non è nuova negli ultimi anni all'idea di assegnare ad aziende esterne il compito di progettare alcuni prodotti legati ad uno specifica Storyline. Purtroppo, però, non ci sono al momento prove che ci permettono di considerare questo terzo scenario come qualcosa di più di una supposizione.

Ovviamente, per avere una risposta definitiva non potremo fare altro che aspettare il termine del conto alla rovescia. Nel frattempo, tuttavia, fateci sapere le vostre ipotesi su quello che credete succederà fra circa quattro giorni.

 

Visualizza articolo completo

 

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La prova finale che sia il remake di Planescape Torment viene da un messaggio in ascii nel codice della pagina.
Cito un utente di un altro forum:

Cita

It's Planescape Torment Enhanced Edition!

The page source has a line that says: secret="0x50 0x53 0x54 0x45 0x45" Those hexidecimal values convert to "PSTEE" in ASCII.

Per quanto arda in me il desiderio di rivedere planescape su carta, non è che mi lamenti di torment. È in fondo uno dei motivi principali per cui sono qui, alla fine :grimace:
"Updated my journal"

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4 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Un successo di Torment EE spalancherebbe le porte a un Planescape di carta. 

Credo anche io. L'uscita del videogioco farebbe aumentare la voglia dei giocatori per una Storyline su Planescape. quello che c'è da capire è: sarebbe possibile pubblicare una Avventura su planescape utilizzando semplicemente le regole dei Manuali Base?
Eventuali nuove Razze possono essere sempre pubblicate all'interno del manuale stesso, ma sono necessarie per forza altre nuove regole (lo scrivo, perchè ora non ricordo bene cosa è strettamente necessario per Planescape)?

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17 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Credo anche io. L'uscita del videogioco farebbe aumentare la voglia dei giocatori per una Storyline su Planescape. quello che c'è da capire è: sarebbe possibile pubblicare una Avventura su planescape utilizzando semplicemente le regole dei Manuali Base?
Eventuali nuove Razze possono essere sempre pubblicate all'interno del manuale stesso, ma sono necessarie per forza altre nuove regole (lo scrivo, perchè ora non ricordo bene cosa è strettamente necessario per Planescape)?

Per Planescape in realtà non serve molto, di base, e questo "di base" è molto importante. Oltre alle nuove razze, alle regole per le fazioni, che secondo me saranno trattate come background secondari e/o talenti, e alle influenze planari sulla magia (regole che secondo me finiranno dritte nel cestino), Planescape è quasi tutto fluff. Semplicemente, se esiste in una qualsiasi ambientazione, esiste anche in Planescape, quindi ogni problema di regola "mancante" non riguarda Planescape direttamente. Esempio: in Planescape esistono gli psionici? Se vuoi sì, ma non sono necessari, quindi si può fare a meno di eventuali regole. Non è come in Dark Sun in cui senza psionici perdi parte del feeling dell'ambientazione, ecco.

Per un'avventura al massimo potrebbero essere ristampate le regole varianti per i tiefling, e aggiunte le razze presente nel primo box, quindi githzerai e bariaur, e dei bariaur in realtà ci interessa poco. Le fazioni possono essere messe da parte per un'avventura, a meno che non sia ambientata in Sigil. Non mi piacerebbe come cosa, ma occuperebbero un sacco di spazio.

Allo stesso modo, in Planescape puoi togliere quello che non è necessario e avresti ancora un'ambientazione riconoscibile. In Torment non ci sono nè nani nè elfi, eppure è ancora Planescape. Diciamo che tra le varie ambientazioni è una di quelle più "comode" da gestire al momento, seconda solo a Greyhawk imo. Anche Dragonlance ha bisogno di più regole rispetto a Planescape.

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24 minuti fa, SNESferatu ha scritto:

Per Planescape in realtà non serve molto, di base, e questo "di base" è molto importante. Oltre alle nuove razze, alle regole per le fazioni, che secondo me saranno trattate come background secondari e/o talenti, e alle influenze planari sulla magia (regole che secondo me finiranno dritte nel cestino), Planescape è quasi tutto fluff. Semplicemente, se esiste in una qualsiasi ambientazione, esiste anche in Planescape, quindi ogni problema di regola "mancante" non riguarda Planescape direttamente. Esempio: in Planescape esistono gli psionici? Se vuoi sì, ma non sono necessari, quindi si può fare a meno di eventuali regole. Non è come in Dark Sun in cui senza psionici perdi parte del feeling dell'ambientazione, ecco.

Sì, mi ricordavo la storia delle fazioni (è possibile anche che le gestiscano direttamente proprio come Fazioni, Guida del DM a pagina 21). Se, dunque, Planescape può funzionare con le sole regole Core, allora è ancora possibile che possa essere la prossima Storyline (ovviamente, non abbiamo alcuna prova a favore di questa ipotesi). Avrebbe anche senso, a pensarci: considerata l'uscita della Prima Espansione Meccanica Maggiore da lì a due mesi, i giocatori potrebbero iniziare a personalizzare Planescape con le nuove regole.
Riguardo al nome in codice Dust, c'è chi su internet ipotizza sia da collegare ai Dustmen, una delle Fazioni di Sigil. Ovviamente, questa ipotesi potrebbe essere davvero tirata per i capelli.

Come altri, anche io credo che l'annuncio immediato sia da collegare con la remaster del videogioco. Una uscita di planescape per D&D 5e, comunque, credo che potrebbe avere molto senso. Sarebbe, infatti, non solo una grossa release capace di attirare grande attenzione, ma anche di una ambientazione perfettamente calzante con la logica del Multiverso della 5e e anche una Ambientazione facilmente personalizzabile man mano che usciranno nuove opzioni in futuro.

Vedremo un po' che viene fuori. :)

Edited by SilentWolf

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12 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

Sì, mi ricordavo la storia delle fazioni (è possibile anche che le gestiscano direttamente proprio come Fazioni, Guida del DM a pagina 21).

Secondo me non bastano completamente, ma sono un ottimo punto di partenza. Almeno in 2e far parte di una Fazione garantiva vantaggi simil-magici (fa parte del mantra di Planescape: ciò in cui credi plasma la realtà) e al contempo svantaggi. Insomma, sarebbero Fazioni dal DMG ma più "codificate".

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1 ora fa, SilentWolf ha scritto:

Riguardo al nome in codice Dust, c'è chi su internet ipotizza sia da collegare ai Dustmen

Ci avevo pensato anch'io, e potrebbe collegarsi alle ultime vicende di Sigil, ovvero la Faction War e ciò che ha lasciato sul campo.

In perfetta logica 5e un reboot di Planescape potrebbe ignorarne le conseguenze più gravi, ripristinando lo status quo ante

Per quanto riguarda le regole, serve solo qualcosa di più sui portali e le loro chiavi, gli incantesimi per trovarli/chiuderli/modificarli. Per le razze, in due pagine potrebbero definire tutte le varianti planari senza problemi.

Edited by Dracomilan

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4 minuti fa, Dracomilan ha scritto:

Ci avevo pensato anch'io, e potrebbe collegarsi alle ultime vicende di Sigil, ovvero la Faction War e ciò che ha lasciato sul campo.

In perfetta logica 5e un reboot di Planescape potrebbe ignorarne le conseguenze più gravi, ripristinando lo status quo ante

Mia ipotesi: la Faction War verrà completamente ignorata, così come fu ignorato quasi tutto il metaplot di Dark Sun in 4e. Propendo per un semplice ritorno al materiale del primo box... in fondo, se vogliono anche accallappiarsi i fan di Torment, più si scava nel setting con metaplot ed eventuali, più si rischia di scontentare qualcuno.

Anche perché non credo sia esistito qualcuno a cui piacesse la Faction War, almeno a quanto ho letto online.

Edited by SNESferatu

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Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

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2 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

E' citata la Grande Marcia (Manuale dei Mostri, Modron), ma non mi sembra sia specificato se deve ancora iniziare o meno (non ricordi altri accenni nei manuali; in quello del manuale dei Mostri non viene specificato).

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2 ore fa, Dracomilan ha scritto:

Se non ricordo male o nella DMG o nel MM è citata la Grande Marcia Modron come una cosa che ancora deve avvenire. Se così è, potrebbero in effetti tornare al materiale del vecchio boxed set senza colpo ferire.

La Grande Marcia è un evento che si ripete ogni 289 "anni" nei Piani, con unica eccezione la Grande Marcia instigata da Tenebrous/Orcus iniziata con 150 anni di anticipo; non possiedo i manuali della 5e quindi non so dire se si fa riferimento alla suddetta eccezione o meno.

Per quanto riguarda l'annuncio, penso anch'io che si tratti semplicemente della "Enhanced Edition" di Torment, e già questa sarebbe una notizia incredibile, considerando che a suo tempo il gioco non ebbe un grande successo commerciale... che poi sia uno dei migliori (se non IL migliore) CRPG della storia potrebbe quasi essere un dato oggettivo, ciononostante la sua "fama" è dovuta più alla scarsa reperibilità sul mercato piuttosto che all'ambientazione di Planescape.

Ergo IMVVVHO tutto si limiterà ad un'operazione "nostalgia" che inizierà e si concluderà col solo videogame, ed anche qui bisognerà vedere quanto successo potrà riscuotere (considerando che la versione originale si può tranquillamente acquistare su GOG.com a pochi euro, con vari MODs gratuiti che migliorano l'esperienza di gioco).

Con tutta la buona volontà - e considerando che PS è la mia ambientazione preferita (se non si fosse desunto dal nick ^_^ ) - ritengo molto improbabile un recupero di questa meta-ambientazione, purtroppo amata da pochi per vari motivi (l'utilizzo del cant, il tono, la Signora del Dolore, etc. etc.); se poi un domani la WotC volesse stupirVi (mi tiro fuori, da buon grognard legato ad AD&D2nd Ed. :D ), ce ne sarebbero di cosette da eliminare per un bel reboot (Faction War? Die Vecna Die? Guide to Hell? C'è l'imbarazzo della scelta...)

Edited by Zaxarus

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11 ore fa, Zaxarus ha scritto:

Per quanto riguarda l'annuncio, penso anch'io che si tratti semplicemente della "Enhanced Edition" di Torment, e già questa sarebbe una notizia incredibile, considerando che a suo tempo il gioco non ebbe un grande successo commerciale... che poi sia uno dei migliori (se non IL migliore) CRPG della storia potrebbe quasi essere un dato oggettivo, ciononostante la sua "fama" è dovuta più alla scarsa reperibilità sul mercato piuttosto che all'ambientazione di Planescape.

In realtà, per quel che ricordo, presto divenne un vero e proprio cult proprio grazie al fatto di essere uno dei migliori titoli creati su D&D. Alla sua uscita non ebbe grande successo, ma nell'arco di pochi anni riscosse un grande apprezzamento per l'ottima qualità della sua scrittura (tanto da venir poi considerato uno dei migliori giochi prodotti all'epoca). :)

Cita

Con tutta la buona volontà - e considerando che PS è la mia ambientazione preferita (se non si fosse desunto dal nick ^_^ ) - ritengo molto improbabile un recupero di questa meta-ambientazione, purtroppo amata da pochi per vari motivi (l'utilizzo del cant, il tono, la Signora del Dolore, etc. etc.);

Occhio che quanto affermi è errato. ;-)

L'uscita di Planescape per D&D 5e non è una questione di se, ma di quando. I designer hanno annunciato più volte che Planescape sarà rilasciato per D&D 5e.
Evitiamo le visioni catastrofiste. Più in generale, biusogna evitare di essere tanto pessimisti, quanto eccessivamente ottimisti quando si tratta del discutere del futuro di D&D. Bisogna essere realisti. ;-)

I designer, negli ultimi 2 anni, hanno spontaneamente più volte dichiarato che vogliono far uscire Planescape per D&D 5e. Annunciare una cosa che non si ha intenzione di perseguire è dannoso per le vendite e, proprio per questo, è certo che prima o poi Planescape uscira per D&D 5e. Non è un caso se i designer oramai non rivelano mai nulla sui manuali ancora in lavorazione: se riveli, per i giocatori è come se tu stessi promettendo. I designer, dunque, oggi stanno molto attenti ad annunciare qualunque cosa, per evitare di far infuriare i loro potenziali acquirenti (e nell'era di internet, quando oramai tutto può essere salvato online, gli acquirenti non dimenticano praticamente nulla).  E, dunque, se i designer hanno deciso di fare determinate affermazioni è perchè la loro intenzione è reale. ;-)

Planescape prima o poi arriverà in D&D 5e.
Ulteriore prova è anche la diretta citazione di Sigil e della Lady of Pain nella Guida del DM (pagina 68). Sempre dichiarazioni dei designer, le citazioni nei Manuali Core sono riferimenti ad ambientazioni che i designer hanno intenzione prima o poi di portare nella nuova edizione. ;-)

 

Edited by SilentWolf

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15 minuti fa, SilentWolf ha scritto:

In realtà, per quel che ricordo, presto divenne un vero e proprio cult proprio grazie al fatto di essere uno dei migliori titoli creati su D&D. Alla sua uscita non ebbe grande successo, ma nell'arco di pochi anni riscosse un grande apprezzamento per l'ottima qualità della sua scrittura (tanto da venir poi considerato uno dei migliori giochi prodotti all'epoca). :)

Per quanto io stesso lo reputi il miglior CRPG legato ad AD&D (di gran lunga superiore ai due BG ed ai due IWD, IMVHO), rimane il fatto che gli apprezzamenti sono arrivati più dai recensori che dai giocatori veri e propri; non si spiegherebbe, altrimenti, il "non-così-eclatante" numero di copie vendute dall'anno di uscita sino alla bancarotta della Interplay (400000 copie in 5 anni).

Piccola nota di colore: lo stesso Avellone, in un'intervista, espresse rammarico per aver accentuato troppo il lato narrativo del gioco (ovvero l'elemento portante di PS:T) a discapito delle meccaniche di gioco ^_^

 

Cita

Occhio che quanto affermi è errato. ;-)

L'uscita di Planescape per D&D 5e non è una questione di se, ma di quando. I designer hanno annunciato più volte che Planescape sarà rilasciato per D&D 5e.
Evitiamo le visioni catastrofiste. Più in generale, biusogna evitare di essere tanto pessimisti, quanto eccessivamente ottimisti quando si tratta del discutere del futuro di D&D. Bisogna essere realisti. ;-)

I designer, negli ultimi 2 anni, hanno spontaneamente più volte dichiarato che vogliono far uscire Planescape per D&D 5e. Annunciare una cosa che non si ha intenzione di perseguire è dannoso per le vendite e, proprio per questo, è certo che prima o poi Planescape uscira per D&D 5e. Non è un caso se i designer oramai non rivelano mai nulla sui manuali ancora in lavorazione: se riveli, per i giocatori è come se tu stessi promettendo. I designer, dunque, oggi stanno molto attenti ad annunciare qualunque cosa, per evitare di far infuriare i loro potenziali acquirenti (e nell'era di internet, quando oramai tutto può essere salvato online, gli acquirenti non dimenticano praticamente nulla).  E, dunque, se i designer hanno deciso di fare determinate affermazioni è perchè la loro intenzione è reale. ;-)

Planescape prima o poi arriverà in D&D 5e.
Ulteriore prova è anche la diretta citazione di Sigil e della Lady of Pain nella Guida del DM (pagina 68). Sempre dichiarazioni dei designer, le citazioni nei Manuali Core sono riferimenti ad ambientazioni che i designer hanno intenzione prima o poi di portare nella nuova edizione. ;-)

Beh, l'unica affermazione che mi sembra di aver fatto è quella dove dico che PS è la mia ambientazione preferita (credo di poterlo affermare tranquillamente, o no? ;) ), per il resto ho solo scritto che IO ritengo improbabile una ripresa dell'ambientazione così come proposta dal buon vecchio "Zeb" Cook... fare citazioni, tirare fuori una storyline "basata su", e/o riproporre qualcosa alla Curse of Strahd, almeno per quanto mi riguarda non significare "far tornare Planescape" ^_^

 

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Non ho mai giocato con l'ambientazione di Planescape (all'epoca lo saltai a piè pari e manco mi ricordo il perché sinceramente), ma credo di poter immaginare il fermento che circola tra i suoi fans.

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?

Insomma, i Maghi della Costa mi sembrano quasi uno di quei gruppi musicali che invece di far uscire canzoni inedite ci propina di continuo i suoi soliti vecchi successi, ma in versione rimasterizzata o magari in un cofanetto da collezione.

Boh!

Scusate in anticipo il potenziale OT.

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42 minuti fa, Checco ha scritto:

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?

Insomma, i Maghi della Costa mi sembrano quasi uno di quei gruppi musicali che invece di far uscire canzoni inedite ci propina di continuo i suoi soliti vecchi successi, ma in versione rimasterizzata o magari in un cofanetto da collezione.

Boh!

Scusate in anticipo il potenziale OT.

Mmmhhh... IMHO creare qualcosa di nuovo può essere visto come un rischio - finanziario e non - laddove non vi siano risorse a supporto, mentre una versione "rimasterizzata" ha il beneficio di "ri-acchiappare" spesso qualcuno della vecchia guardia e di sfruttare la "fama" della versione originale del prodotto.

Giusto per tornare IT, ho scoperto una cosa che fa un pò sorridere; attualmente la WotC non detiene più i diritti sui marchi Planescape e Birthright (al tempo non furono rinnovati insieme ad altri come Dragonlance, Ravenloft e Dark Sun) legati a prodotti cartacei, o meglio, la richiesta di rinnovo (avvenuta l'estate scorsa) è stata momentaneamente respinta per un paio di problemini tra cui la mancanza di... manuali cartacei legati ai due marchi ^_^

Edited by Zaxarus

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1 ora fa, Zaxarus ha scritto:

non si spiegherebbe, altrimenti, il "non-così-eclatante" numero di copie vendute dall'anno di uscita sino alla bancarotta della Interplay (400000 copie in 5 anni).

Infatti ho scritto che, per quello che ricordo, divenne un cult negli anni a seguire la sua uscita. Sul fatto che all'uscita fu un flop, siamo d'accordo tutti e due. ;-)
 

1 ora fa, Zaxarus ha scritto:

 

Beh, l'unica affermazione che mi sembra di aver fatto è quella dove dico che PS è la mia ambientazione preferita (credo di poterlo affermare tranquillamente, o no? ;) ), per il resto ho solo scritto che IO ritengo improbabile una ripresa dell'ambientazione così come proposta dal buon vecchio "Zeb" Cook... fare citazioni, tirare fuori una storyline "basata su", e/o riproporre qualcosa alla Curse of Strahd, almeno per quanto mi riguarda non significare "far tornare Planescape" ^_^

 

Il motivo per cui ti ho suggerito di fare attenzione è perche, al contrario della tua seconda dichiarazione (Curse of Strahd non è l'uscita di Ravenloft), non è possbiile considerare opinabile la potenziale uscita di planescape per D&D 5e in quanto i designer in merito si sono espressi personalmente in passato. ;-)
Le dichiarazioni dei designer sono un fatto. Sostenere che Planescape difficilmente uscirà per D&D 5e è fare una affermazione contro questo dato di fatto, non dichiarare una opinione. ;-)
 

Al contrario, giustamente è una legittima opinione la tua successiva dichiarazione, ovvero il fatto che secondo te Curse of Strahd non rappresenta l'uscita di Ravenloft. E' una opinione personale su cui è possibile non essere d'accordo (ad esempio, io non sono d'accordo), ma è più che legittima. ;-)

Riguardo, invece, alla questione dei diritti, puoi citare la fonte? ;-)
Considerata l'attuale politica della WotC di collaborare con altre case editrici per la pubblicazione dei manuali per D&D 5e, comunque, non credo proprio che la questione diritti sarà un problema. :)

35 minuti fa, Checco ha scritto:

Faccio però una domanda: ma soltanto a me farebbe assai più piacere se publicassero qualcosa di veramente nuovo?


Come giustamente dice Zaxarus, creare una nuova Ambientazione è rischioso.
E' sempre possibile farlo, ma per il momento credo che la WotC preferisca puntare sui grandi classici, che sono ancora molto richiesti dal suo pubblico (anzi, in giro c'è chi scalpita perchè siano rilasciate le ambientazioni tradizionali).

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28 minuti fa, Zaxarus ha scritto:

Giusto per tornare IT, ho scoperto una cosa che fa un pò sorridere; attualmente la WotC non detiene più i diritti sui marchi Planescape e Birthright (al tempo non furono rinnovati insieme ad altri come Dragonlance, Ravenloft e Dark Sun) legati a prodotti cartacei, o meglio, la richiesta di rinnovo (avvenuta l'estate scorsa) è stata momentaneamente respinta per un paio di problemini tra cui la mancanza di... manuali cartacei legati ai due marchi ^_^

Al momento sembra registrato correttamente a nome WotC:

http://tmsearch.uspto.gov/bin/showfield?f=doc&state=4810:zxmq1.2.1

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21 minuti fa, aza ha scritto:

Al momento sembra registrato correttamente a nome WotC:

http://tmsearch.uspto.gov/bin/showfield?f=doc&state=4810:zxmq1.2.1

Al momento è in status 641 ("NON-FINAL ACTION - MAILED") per i motivi espressi nel seguente documento; in pratica, la richiesta di rinnovo è stata inizialmente rifiutata, e se entro fine maggio la WotC non produrrà la documentazione necessaria (o, mi pare, paghi una sorta di ammenda) la richiesta verrà definitivamente respinta ed il marchio tornerà "disponibile sul mercato"(*)... il bello è che uno dei motivi riportati è che il logo reca la scritta PLANE (staccato) SCAPE, non compatibile con il marchio da registrare ^_^

 

(*) In realtà la cosa è più complessa ma non è questo il topic in cui parlarne ;)

Edited by Zaxarus
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