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Tdg(pascolaio)cronache delle giungle della pioggia


Pascolaio
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1ºcapitolo. IL CUSTODE DEL DRAGO

Spoiler

@Nereas Silverflower @athelorn @headshocked @Pyros88 @Slamurai2 Nel primo post che fate descrivete la vostra vita a Trehaug...io farò un paio di post per descrivere gli eventi. 

 non vi conoscete ma accadrà presto. 

Trehaug è, come tutti sanno, nata da ormai molti anni sopra le rovine di un omonima città. Dicendo sopra lo si intende proprio letteralmente, la vecchia cittá è sommersa dall onnipresente fango e infestata dalle radici degli enormi alberi su cui si erge la città attuale.

Il posto non è dei più ospitali.

Spoiler

Credo di avervi già a sufficienza descritto l ambiente geografico....se avete qualche altra domanda sono a vostra disposizione.

L unico motivo per cui molti anni fa i migranti da nord vi si stanziarono è la città sommersa dal fango. Da lì gli abitanti di Trehaug hanno sempre prelevato ogni genere di ricchezza che commerciano con Borgomago. Hanno scoperto che li, prima viveva un popolo chiamato il popolo degli Antichi. Erano amici dei draghi e vivevano con loro. Erano bellissimi,alti e longevi. Tutto il contrario di adesso. Il vostro popolo è colpito da orride malformazioni, vivete poco e gli abitanti di Borgomago distolgono gli occhi al vostro passaggio.

Borgomago era lì già prima dell arrivo dei migranti. Si erge sull unica porzione di terra conosciuta che non sia continuamente allagata e sormontata da alberi giganteschi. Borgomago a sua volta commercia le ricchezze fornitegli da Trehaug con le ricchissime isole di Calched. Si sa poco di questo luogo e i mercanti che vi sbarcano lo raccontano come esotico e meraviglioso ma le loro leggi vietano ai non Calchediani di vivervi.

Trehaug è considerata la mano che fornisce gli antichi artefatti degli Antichi. Questi vanno da tazze che scaldano i liquidi al loro interno a vestiti indistruttibili e indellebili, da anelli che indicano il passare delle stagioni fino a scarpe che si adattano al piede. Da qualche anno però questo sottile equilibrio tra Borgomago, Trehaug e Calched è caduto. È stata scoperta una nuova città da alcuni esploratori di Trehaug. Cassarik. Subito anche su gli alberi intorno alle rovine è nata una nuova città ma la disputa su chi dovesse godere delle sue ricchezze si accesa fin troppo. È scoppiato un conflitto tra Borgomago e Calched. 

La guerra è durata molto poco. Calched era troppo potente e stava avanzando senza sosta. Poi è successa una cosa che nessuno si sarebbe mai aspettato. Un drago è stato avvistato dalle vedette di Trehaug. Dal principio è stato il panico ma poi il drago si è rivelato una creatura intelligente, si chiamava Tintaglia. Non ricordava nulla di se ma non considerava voi uomini come nemici. Aveva un ambizioso progetto che lasciò tutta la popolazione a bocca aperta. 

Tintaglia, un drago femmina blu cielo aveva rintracciato un groviglio di serpenti marini. I serpenti marini, ha spiegato al consiglio di Trehaug, sono draghi ancora non sviluppati e devono "imbozzolarsi" per nascere. Ha chiesto aiuto agli uomini per far risalire il fiume acido al groviglio di serpenti marini ma i subdoli mercanti di Borgomago hanno richiesto in cambio un aiuto del drago nella guerra contro Calched. I draghi erano estinti fin ora è quindi Tintaglia non ha avuto scelta se voleva far rinascere la sua razza. Le truppe di Calched furono sterminate dai suoi soffi acidi.

Ora regna la pace. Calched è sconfitta, ma non distrutta e ha ripreso un "amichevole" commercio. Gli uomini (che poi significa i disgraziati di Trehaug) stanno lavorando senza sosta per far risalire il fiume ai serpenti marini. Questi sono deboli, i loro ricordi sono sbiaditi e sembrano spaesati ma arrancano in cerca di un buon posto per imbozzolarsi. Quando finalmente, l anno scorso, lo hanno trovato nei pressi di Cassarik, ne erano morti i 2/3. Solo 90 si imbozzolarono e da allora Tintaglia fa la guardia a quei preziosi bozzoli in attesa che si schiudano.

Spoiler

Allora...come ho detto anche prima fate un post sulla vita a Trehaug anche alla luce dei nuovi fatti narrati. Spero di avervi stupiti 😲. (Ho cercato  di non dirvi nulla su ciò che sarebbe stata la trama.....se siete delusi invece che stupiti aspettate che dobbiamo ancora inziare..... questo è solo il prologo ;))

 

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Galfern Sert
@Tutti, descrizione

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Galfern è alto 1,75 m. Il suo aspetto è stato particolarmente toccato dalle mutazioni. Il suo corpo è totalmente ricoperto di scaglie argentee, in larga parte coperte dalla sua armatura, essa stessa argentea. La presenza delle scaglie si fa particolarmente accentuata per quanto riguarda la testa, la quale ne è totalmente ricoperta eccetto che per la parte superiore, dalla quale si erge una lunga chioma di capelli neri spesso portati legati. I suoi occhi sono verdi e tale colore è reso più intenso dal fatto che gli stessi siano effettivamente luminosi. Le punte delle sue dita terminano con degli artigli dei quali certo questi non si lamenta poiché gli sono fortemente utili per arrampicarsi. Sul suo volto si staglia costantemente un sorriso benevolo e sincero, riflesso della sua indole buona.


In genere non mi interesso molto degli sviluppi della vita a Trehaug, in fondo non vivo esattamente in città ma un po' più in lontananza in una capanna su un ramo maggiormente appartato insieme al mio padre adottivo. Di solito trascorro la maggior parte del mio tempo o in giro per le distese della giungla, tra i cui alberi mi trovo fortemente a mio agio, in cerca di provigioni da consumare e incauti che si sono smarriti per ricondurli in luoghi sicuri, o ad aiutare nel ricercare maggiori informazioni sul vecchio mondo tra gli scavi delle rovine, dove anche uno come me è maggiormente accettato per via delle sue abilità, soprattutto nel cercare trappole, nonostante il suo corpo sia profondamente segnato dagli effetti del fiume. In quelle rare occasioni durante le quali mi reco effettivamente in città, lo faccio per poche ragioni ben specifiche tra le quali o riportarvi qualcuno che ho portato in salvo o rivendere parte delle provigioni in eccesso che sono riuscito a trovare per poi rinvestire le mie monete in altro equipaggiamento, beni utili che non posso reperire di prima mano o cose che posso utilizzare per agiare la vecchiaia di mio padre. In fondo so bene che passare molto del mio tempo lì non sarebbe fortemente visto di buon occhio poiché non in molti amano profondamente quelli che portano sul proprio corpo i marchi del fiume, soprattutto nel caso in cui siano fortemente accentuati come nel mio caso, essendo stato abbandonato appena in fasce, seppur sia cosciente anche del fatto che vi siano persone buone come Alstern, ragione per la quale oggi sono ancor in vita a dispetto di quanto probabilmente avesse programmato la mia famiglia originaria, che hanno imparato a superare il pregiudizio estetico e ad accettare chi è mutato prendendosi cura di loro e dando loro amore e affetto arrivando a crescerli come figli propri.

@ Master

Spoiler

Se in città è presente un orfanotrofio e sono disposti ad accettare l'aiuto di uno come me soprassedendo ai pregiudizi legati al fatto che io sia fortemente segnato dalle mutazioni, di tanto in tanto vorrei utilizzare una piccola parte del mio tempo libero per dare una mano anche lì nella speranza di portare un sorriso a quegli orfani, soprattutto affetti da mutazioni, che altrimenti non avrebbero nessuno loro vicino poiché certamente non tutti sono così fortunati da trovare qualcuno che li prenda con sé come è invece accaduto nel mio caso

 

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''Il vecchio Kita'' 
 

Descrizione

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Alto 1.78 non sembro essere mutato affatto, solo mostrare quanto sono vecchio: baffi bianchi, pelato, rughe.... peccato che sia ancora giovane e la mia maledizione è proprio un apparente invecchiamento. Vestito con un gonnellino di foglie, una banda al capo con altre foglie e nient'altro a parte una borsa molto grezza. 

Pelato e palesemente vecchio, appunto, con il comportamento adombro la mia apparente normalità. Da una parte incredibilmente intelligente, capace di apprendere e approfondire un argomento nel dettaglio in poco tempo diventando velocemente un esperto.... ma dall'altra il carattere superficiale e frivolo sono palesi, non seguendo mai una strada per troppo tempo e saltando da una all'altra passione senza troppo curarmene. Per una settimana posso essere il miglior medico della cittadina, la settimana dopo l'interesse puo' essere lo studio delle formiche. 

Il piu' fatica a vedere, giustamente, oltre all'atteggiamento folle e bizzarro la persona geniale che è. E di certo ''Kita'' come ha voluto farsi chiamare nell'ultimo anno dopo aver detto di aver scoperto una antica danza porta-fortuna che non manca di praticare quotidianamente (unica forma di costanza). 


E' da una settimana che ho lasciato perdere il mio interesse principale del momento per andare incontro alla mia nuova passione: I draghi. Durante la guerra e le scoperte non mi è mai importato, ma guidato da un sogno in cui ne cavalcavo uno ora sono sempre dedito ad apprendere quanto posso su di loro: ho iniziato a studiare la magia arcana, a studiare la natura per capire fin dove potrebbe arrivare in un drago la natura e la magia, oltre che le creature sconosciute solo basandomi su quello che son riuscito a leggere in giro e fra le rovine. 

Di recente ho anche trovato un modo con la magia, appunto, per poter leggere di creature e simili nei pezzi di pietra incisi in giro... resistendo all'acido del fiume. Qualche mutante ha sviluppato una certa resistenza, ma la mia acquisita è almeno cinque volte piu' efficace, un segreto che mi tengo caro non perchè non lo voglia rivelare... ma perchè non ricordo COME ho fatto. 

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Malkos Modram

Descrizione

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Alto e possente, si aggira per la città completamente coperto dall'armatura, che è il suo segno distintivo : un'armatura che sembra molto vissuta, costellata di tagli e qualche bozzo, ma tenuta alla perfezione. Nessuno sa che faccia ci sia sotto quell'elmo, perchè sembra che non esca mai dalla sua armatura, ma ogni tanto si possono vedere attraverso le fessure dell'elmo due occhi argentei che guizzano a destra e sinistra sempre all'erta.

Il peso dell'armatura non sembra affaticarlo : scala, salta, corre come se l'armatura fosse una seconda pelle, dando credito a quelli che dicono che effettivamente non l'abbandoni mai, e la sua stazza accentua l'aspetto aspetto imponente di Malkos, rendendolo più minaccioso.

È da tempo ormai che sono diventato un mercenario. Mi occupo di qualunque cosa : dal regolamento di conti, alla riscossione crediti, alla guardia del corpo. Mi occupo anche di fare la guardia alle carovane che vanno a commerciare con Calched. Ultimamente il lavoro è in calo, e passo la maggior parte del tempo a lavorare a casa, e a tenere caldi i ferri della fucina.

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Falkas

Descrizione

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Alto 1,81 metri, sono tra i più alti della ciurma e anche della popolazione locale. Non sono nato in questa zona, ma a Borgomago e ho sviluppato alcune lievi mutazioni nei tre anni passati in questa giungla maledetta: prima le mani si sono ricoperte di scaglie e ora si stanno formando anche sul collo e sulla nuca, facendomi perdere qualche ciocca dei miei capelli neri.

Ho sempre con me diverse fiale di vetro, uno scudo fatto con ciò che rimaneva di una porta della mia nave, da cui ho ricavato i materiali anche per un mazzafrusto grezzo, ma efficace. I miei vestiti richiamano pienamente il mio passato: pantaloni e casacca in cotone a strisce bianche e rosse e una bandana dello stesso rosso sangue con disegnato un teschio tipico delle navi corsare. Sopra questa divisa piratesca indosso sempre un'armatura di pelle lavorata in modo molto "esotico" e fatta di un materiale che la rende talmente leggera da non sentirla quasi addosso. Sul braccio sinistro, scoperto, è ben visibile un tatuaggio che richiama dei serpenti marini che si intrecciano tra di loro e che sembrano perennemente in movimento.

L'ultima spedizione alle rovine della settimana scorsa è andata a buon fine, non abbiamo incontrato particolari problemi con la fauna locale, solo tanto, tanto fango. Dovremo comprare dei nuovi stivali per Johnatan, un piccolo sacrificio per riuscire a tirarlo fuori dal fango. Gran parte della ciurma inizia a mostrare segni di mutazione, scaglie, caduta dei capelli o cambi di colore... Nonostante le mie siano poco evidenti e in uno stadio ancora precoce, ho perso il mio diritto di tornare alla mia città natale, Borgomago. In questi tre anni passati nella giungla ancora molti di noi non si sono abituati alle continue piogge, agli insetti e soprattutto al fango, noi, che eravamo soliti solcare liberamente i mari, sentiamo la mancanza del vento e della salsedine.

La mia nuova casa ora è Trehaug, e dovrò farmene una ragione. Per fortuna la gente di qui è stata piuttosto gentile, anche perché le nostre abilità nel combattimento si sono rivelate utili. Due anni fa, io e il resto della ciurma abbiamo trascinato fino ai bordi della città la carcassa della nostra nave mangiata dalle acque acide del fiume e ne abbiamo ricavato del buon legname per armi e attrezzi, mentre il resto lo abbiamo trasformato in una abitazione per noi.

Nell'ultima spedizione alle rovine ho trovato una strana pietra che reagisce alla parola "Lux", ma solo se pronunciata da chi la tiene indosso, e una volta attivata, questa fluttua attorno alla testa emanando una luce piuttosto intensta; ne avevo sentito parlare durante i miei viaggi, ma pensavo fossero solo racconti da venditori da bancarelle che cercano a tutti i costi di vendere le proprie cianfrusaglie. Ho deciso di non venderla, ma di tenerla per me, potrà essere molto utile durante le future spedizioni e soprattutto, non si spegne con l'acqua. Molti miei compagni si sventura non erano d'accordo.

Al momento mi sono preso una pausa dalle spedizioni di recupero, attualmente controllo il bordo esterno della città, il che mi permette di lavorare alla mia guida sulla flora e la fauna locali e sono già a buon punto; qui la natura è molto diversa da quella che conoscevo un tempo e una guida mi aiuta a fare mente locale quando preparo composti alchemici.

Edited by headshocked
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Swarge

Non mi sono mai sentito un Trehaughiano, vivo isolato e solitario ad una discreta distanza dalla comunità, in una zona selvaggia ma florida di fauna e flora, ovviamente pericolosa, come tutto in questa foresta. Non conosco i miei genitori e nemmeno li ho mai cercati, hanno smesso di esserlo nel momento in cui mi hanno rifiutato, nessuno conosce la mia storia, l'unico che ne ha fatto sempre parte, il mio padre adottivo e mentore è morto già da tempo. Adesso ho preso il suo posto e ruolo, per tutti lui era l'Eremita, una figura osteggiata e misteriosa, si dice che esista da sempre, fin dalla fondazione di Trehaug, che sia immortale, un essere che ha valicato i confini della comune mortalità ed umanità. Non so se ciò sia vero o semplicemente una storia che si è ingrandita con il tempo di bocca in bocca per via del fitto alone di mistero che lo circondava, lui non mi ha mai detto quanto fosse vecchio, di sicuro però aveva molti anni alle spalle. Morto per una misteriosa malattia senza nessuno a piangerlo a parte me, grazie alle identiche mutazioni che ci accomunavano, ho deciso di prendere il suo ruolo e di portare avanti il mito dell'Eremita. Non fosse altro perché in questo modo la gente continuerà a starmi abbastanza al largo e a pensarci due volte prima di cercare guai con me, non che non sappia difendermi, ma non sono un aggressivo ed è meglio prevenire piuttosto che curare.

Adesso che ho preso il suo posto, sto portando avanti il suo scopo, il motivo per cui siamo uguali, un antico potere che giace nel nostro sangue, legato alle rovine degli Antichi ed ai draghi, un potere che mi ha insegnato a controllare e plasmare quanto basta perché ora possa portare avanti il suo lavoro senza che nulla vada perso. Ogni giorno mi alleno e raggiungo nuovi livelli, guidato anche dai manoscritti e conoscenze raccolte da mio padre in tanti anni di ricerche nel fango dell'atavica Trehaug. Ricerche che sto portando avanti anche io, nonostante i numerosi cacciatori di tesori non rendano facile il mio compito, con sempre più conoscenze portate via e rivendute a Borgomago. Da qualche tempo però una nuovo sito archeologico è stato scoperto, Cassarik, una nuova miniera di informazioni mai violate prima, ed è lì che da qualche anno mi dedico alle mie esplorazioni e scavi, ottenendo nuove conoscenze e poteri.

Nello stesso periodo avvenne una cosa strabiliante, è apparso un drago, uno vero in carne ed ossa, dove prima si credeva fossero solo creature mitologiche o memoria di un passato lontano lontano, tanto quanto quello degli Antichi. Guarda caso Tintaglia, così si chiama, ha deciso di prendere dimora all'ingresso delle rovine di Cassarik, facendo la guardia a dei giovani draghi ancora in fase di sviluppo. Nonostante la draghessa non lasciasse avvicinare nessuno al nido, così non fu per me. Quella poderosa creatura non mi attaccò né provò mai a scacciarmi quando mi avvicinavo, seppur mi intimasse di non avvicinarmi tanto ad esso da poter essere considerato un pericolo immediato, sembrava non considerarmi né trattarmi come gli altri umani. Quando iniziai a fare la conoscenza di Tintaglia ero in fibrillazione, finalmente un essere di un'altra epoca che poteva illuminarmi sul mio retaggio, sulla mia natura e sul perché avessi questo potere, ma il mio entusiasmo si spense presto quando dovetti scontrarmi con la dura realtà che Tintaglia aveva completamente perso la memoria del suo passato, sapeva solo di odiare gli umani anche se dovette venire a patti con loro nella guerra fra Trehaug e Calched per il dominio su Cassarik. Sta di fatto che verso di lei sento uno strano legame e per lei e lo stesso, anche se non comprendiamo che cosa significhi e la draghessa sembra più irritata di me da tutta questa faccenda.

Di conseguenza dovetti riprendere con il mio vecchio metodo di ricerca, un lavoro ingrato ma che, ogni tanto, dava grandi soddisfazioni ed altrettanti grandi interrogativi faceva nascere ogni qualvolta portavo alla luce qualcosa di nuovo, ancor meglio se riguardava i draghi e gli Antichi, tutto ciò che avevo appreso lo avevo condiviso con Tintaglia, mi sembrava doveroso e forse parlarle del suo passato le avrebbe fatto scattare qualcosa nella mente risvegliandole la memoria, era questa la mia più grande premura e speranza. Continuo con la mia vita solitaria ed autosufficiente fatta di caccia e raccolta dei frutti che la foresta mi offre, mantenendo al minimo i contatti con gli umani, cosa non sempre possibile perché alle volte ho bisogno di nuovi attrezzi od oggetti che non sono in gradi creare da solo e devo rivolgermi a Cassarik, Borgomago o Trehaug per ottenerli, altre volte sono loro a contattarmi in cerca di consigli ed aiuti, sperando che le mie fantomatiche capacità e conoscenze possano aiutarli nelle più disparate situazione e problematiche, molto spesso è così grazie al bagaglio di conoscenze e manufatti che l'Eremita ed io poi abbiamo raccolto nelle nostre vite. Vi sono poi anche rare occasioni in cui individui più, spesso cercatori di tesori od archeologi mi abbiano contattato per partecipare a spedizioni o per scambiare manufatti e conoscenze reciproche, questi sono gli incontri che meglio sopporto perché mi permettono di poter avanzare di un altro passo verso il mio obbiettivo.

 

Edited by Pyros88
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@Pyros88

Spoiler

La tua vita continua piuttosto monotona per alcuni mesi. Ti taglia ha annunciato che le uova si schiuderanno in estate e manca veramente poco. Ti ha rivelato di essere molto preoccupata: i serpenti si sono imbozzolati in ritardo e il sole estivo li coglierà ancora impreparati alla schiusa! 

Cassarik è furente: i draghi hanno nidificato proprio sull ingresso alle rovine e gli uomini premono per esplorarle.... tintaglia peró è irremovibile: i bozzoli non possono essere spostati e gli uomini devono aiutarla a prendersene cura in nome del patto.

finalmente una settimana dopo arriva la luna della schiusa. Tintaglia invita tutti gli uomini ad assistere alla nascita dei draghi. Gli uomini di Cassarik hanno lavorato incessantemente per mesi al fine di creare le giuate condizioni di schiusa ma tintaglia è visibilmente insoddisfatta.

@headshocked

Spoiler

Nonostante nell'aria aleggi in emozione e un attesa incredibili per le uova di drago tu rimani impassibile forse per dimostrare che non sei un vero Trehaughiano. Passano alcuni mesi piuttosto tranquilli per te.... le tue scaglie aumentano velocemente causa la vicinanza al fiume acido ma non te ne curi troppo. Continui con i tuoi lavori.

Cassarik è furente: i draghi hanno nidificato proprio sull ingresso alle rovine e gli uomini premono per esplorarle.... tintaglia peró è irremovibile: i bozzoli non possono essere spostati e gli uomini devono aiutarla a prendersene cura in nome del patto.

finalmente una settimana dopo arriva la luna della schiusa. Tintaglia invita tutti gli uomini ad assistere alla nascita dei draghi. Gli uomini di Cassarik hanno lavorato incessantemente per mesi al fine di creare le giuate condizioni di schiusa ma tintaglia è visibilmente insoddisfatta.

@Nereas Silverflower

Spoiler

Durante gli ultimi mesi la tua  vita è stata piuttosto calma: L attesa della schiusa dei bozzoli aleggia nell aria e hai pensato che fosse il buon momento per realizzare il tuo progetto: sei speranzoso che esista un orfanotrofio da qualche parte a Trehaug. Ti sembra improbabile che non ci sia ma non conosci tutta la città. Non ne esistono mappe perchè andrebbero fatte in 3D ed è molto grande.

Cassarik è furente: i draghi hanno nidificato proprio sull ingresso alle rovine e gli uomini premono per esplorarle.... tintaglia peró è irremovibile: i bozzoli non possono essere spostati e gli uomini devono aiutarla a prendersene cura in nome del patto.

finalmente una settimana dopo arriva la luna della schiusa. Tintaglia invita tutti gli uomini ad assistere alla nascita dei draghi. Gli uomini di Cassarik hanno lavorato incessantemente per mesi al fine di creare le giuate condizioni di schiusa ma tintaglia è visibilmente insoddisfatta.

@athelorn

Spoiler

I tuoi studi danno successi ininsperati. Nessuno si era mai preso la briga di studiare seriamente i draghi. rinvieni documenti che parlano del modo in cui cacciano, le loro abitudini e persino uno scritto sulla riproduzione. (Se vuoi posso raccontarti tutto in mp altrimenti prendi solo un +2 a conoscenze natura se si tratta di draghi) (il tuo pg non lo sa ma uno degli scritti era magico) 

Cassarik è furente: i draghi hanno nidificato proprio sull ingresso alle rovine e gli uomini premono per esplorarle.... tintaglia peró è irremovibile: i bozzoli non possono essere spostati e gli uomini devono aiutarla a prendersene cura in nome del patto.

finalmente una settimana dopo arriva la luna della schiusa. Tintaglia invita tutti gli uomini ad assistere alla nascita dei draghi. Gli uomini di Cassarik hanno lavorato incessantemente per mesi al fine di creare le giuate condizioni di schiusa ma tintaglia è visibilmente insoddisfatta.

@Slamurai2

Spoiler

Ultimamente il tuo lavoro è triplicato per costruire armi per la guerra. Nonostante la fatica, continui a lavorare.

In questi ultimi mesi le cose più richieste sono pale, picconi e accette: materiale indispensabile agli abitanti di cassarik per tenere in condizioni decenti i bozzoli di drago.

Cassarik è furente: i draghi hanno nidificato proprio sull ingresso alle rovine e gli uomini premono per esplorarle.... tintaglia peró è irremovibile: i bozzoli non possono essere spostati e gli uomini devono aiutarla a prendersene cura in nome del patto.

finalmente una settimana dopo arriva la luna della schiusa. Tintaglia invita tutti gli uomini ad assistere alla nascita dei draghi. Gli uomini di Cassarik hanno lavorato incessantemente per mesi al fine di creare le giuate condizioni di schiusa ma tintaglia è visibilmente insoddisfatta.

@tutti

Spoiler

Fate un post questa volta in spoiler che descrivi le vostre reazioni alla situazione.

 

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Galfern Sert
@ Master

Spoiler

Poiché attualmente l'accesso alle rovine ci è interdetto da Tintaglia che veglia sui bozzoli in attesa della schiusa, si è liberata una buona fetta del mio tempo che cerco immediatamente di mettere a frutto. Mi accingo a fare una cosa per me inusuale, ossia ad esplorare meglio le strade che costituiscono i vari livelli del Theraug, almeno quelli ai quali l'accesso non mi è immediatamente vietato a causa del mio aspetto, in cerca di un orfanotrofio a cui offrire il mio aiuto per cercare di portare un po' di felicità nei cuori dei bambini.

Quando sento parlare delle tensioni che si stanno ingenerando a Cassarik per via dell'interdizione alle rovine dovuta alla presenza della covata non posso che muovere qualche pensiero di spregio nei confronti della città.
Tra me e me penso "Si lamentano del fatto che ora come ora non ci sia permesso accedere alle rovine, eppure se fossero davvero interessati ad indagare sul passato del nostro mondo saprebbero che quella che ci è stata offerta è un'occasione unica e che vale ben più dell'impossibilità momentanea di recuperare qualche reperto. Il ritorno dei draghi ci permetterebbe sicuramente di più sugli eventi che hanno turbato questo mondo. Alla luce dei fatti ormai sono sempre più cosciente che ,olti si dicono archeologi intenti ad indagare sul mondo che fu, ma in pochi sono coloro che concretizzano tale affermazione con i fatti, in larga maggioranza non sono altro che cacciatori di tesori e saccheggiatori attirati dalla possibilità di un guadagno facile attraverso la rivendita dei tesori sepolti trattandoli come sciocchi ninnoli invece di provare a riconoscere il reale valore che si cela dietro gli stessi. Ciò che è ancora peggio è che si lamentano per un accordo che non solo hanno scelto volontariamente di intraprendere, ma che ha anche sancito un insieme di condizioni coercitive che sfruttassero l'unica possibilità a disposizione di una nobile creatura minandone la libertà attraverso le pressioni esercitate e obbligandola a compiere una strage per porre fine ad un conflitto", e quando i miei pensieri scorrono verso quest'ultima parte il mio viso assume un'espressione frammista tra malinconia e tristezza pensando ai molti caduti innocenti e a coloro che vagavano tra i pericoli della giungla senza più una casa dove tornare e forte disgusto per la guerra che c'è stata, "sorto per futili motivi che ha portato alla vana perdita di molte vite e ha trasformato la dragonessa in una massacratrice. E tutto questo per cosa? Per uno sciocco capriccio dovuto all'impossibilità di decidere chi dovesse possedere le ricchezze derivanti dalle rovine. Tutto ciò è stato un grosso sputo sulla vita, sulla libertà e sulla storia e nonostante questo riescono addirittura a trovare le forze di lamentarsi invece di provare ad utilizzarle per esaminare attentamente le loro coscienze..."

Sinceramente interessato all'invito che Tintaglia ha rivolto a noi uomini per assistere al glorioso evento della rinascita dei draghi, aspetto fremendo che tale giorno giunga poiché la trovo un'ottima occasione per scoprire di più sugli abitanti del mondo che fu. In me arde forte la speranza che con la schiusa dei bozzoli le nebbie che offuscano i ricordi dei draghi novelli possano diradarsi e possano dirci di più su quella che è stata la sorte della loro razza e perché per lungo tempo siano svaniti.

Quando la luna stabilita giunge io e Alstern, visibilmente emozionati e pieni di meraviglia per l'evento al quale stiamo per assistere, ci rechiamo nei pressi dell'ingresso delle rovine per osservare la schiusa. Tuttavia, notiamo in Tintaglia una demarcata nota di insoddisfazione che turba la magia del momento, la maestosa dragonessa dalle scaglie che risplendono delle tinte del cielo pare non essere affatto soddisfatta delle condizioni della schiusa nonostante il lavoro che è stato fatto per prepararle. Io e Alstern interdetti ci scambiamo uno sguardo perplesso e ci interroghiamo sul perché la dragonessa non sia pienamente contenta dell'operato svolto, ma non sapendo proprio cosa possa averla resa insoddisfatta, ci fermiamo e quietamente aspettiamo che sia lei a prendere parola e ci riveli cosa non sia stato fatto in modo accurato e se ciò potrebbe avere delle conseguenze che incidano sulla schiusa dei bozzoli che contengono i nuovi draghi.

 

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''Vecchio Kita'' 

Dm

Spoiler

Visti i miei recenti successi nel mio nuovo campo, la biologia draconica, decido che è tempo di fare un po' di pratica vista l'inaccessibilità delle rovine a causa proprio del soggetto dei miei studi. In questa settimana in cui i bozzoli si sono formati senza alcun timore raggiungo i bozzoli e piu' precisamente vado alla ricerca della draghessa blu. La sua visibile insoddisfazione è chiara e attira la mia curiosità. 

Mi paleso a Tintaglia in un momento in cui possiamo parlare tranquillamente, presentandomi e non mollando fin quando non trovo questa occasione. Il mio nome e'  Kita, oh Regina, anche detto ''Il vecchio Kita''. Sto' studiando voi draghi affidandomi agli scritti e alle incisioni nelle rovine e sono convinto di aver capito parecchio su di voi dopo tanto tempo che ho passato a studiarvi. Ben una settimana colma! penso MOLTO fiero fra me e me per la dedizione che sto' mostrando a questo argomento. Noto la sua insoddisfazione. Posso fare qualcosa per migliorare l'umore o la condizione delle uova meglio dei miei compaesani? Conosco un po' di magia se cio' vi puo' aiutare. 

 

Spoiler

Raccontami in MP. Ho gia' un bonus osceno a knowledge nature (+20) e son curioso di sapere queste storie che ho appreso ^^

 

 

Edited by athelorn
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Malkos Modram

DM

Spoiler

Dopo mesi di lavoro, finalmente arriva un attimo di tregua : il lavoro costante lo stava sfiancando, e gli attrezzi cominciavano a dare segni di cedimento. Dopo essersi preso qualche momento di riposo, Malkos decide di andare alla schiusa delle uova. Era la chiusura del patto col drago, di cui non si fidava molto : dopotutto, nessuno conosceva bene i draghi e come pensassero, magari erano volubili, e avrebbero cominciato a fare razzie di villaggi appena conclusi gli accordi, e sperava andassero a dare fastidio da qualche altra parte. Ma diffidenza o meno un patto era un patto, e andava rispettato : il drago aveva fatto la sua parte, noi avremmo fatto la nostra.

Spoiler

Ma, giusto così, mi spetta qualcosa per il lavoro svolto? Tipo un paio di monete o giù di li...

 

 

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Falkas

@DM

Spoiler

Prima dell'arrivo di Tintaglia la vita in città scorreva piuttosto monotona nonostante i continui ritrovamenti nelle rovine. Questi mesi mi hanno permesso di completare la mia guida sull'ambiente paludoso e ho sintetizzato delle sostanze infiammabili che sembrano attecchire anche in ambienti molto umidi anche se lo stare a contatto con la natura così tanto ha accelerato la crescita delle scaglie sul mio corpo. Sono piuttosto soddisfatto e dati i successi ottenuti mi concedo una pausa per assistere alla schiusa dei cuccioli di drago.

*Questo è un evento degno di essere scritto nei libri di storia, o almeno nel mio diario di viaggio.*

Vado a chiamare i compagni, per loro questo evento è una bella notizia per il semplice fatto che le rovine verranno riaperte. Alcuni si uniscono a me e al resto della popolazione. *Facce conosciute... qualche faccia nuova... devono essere arrivati da poco, gli auguro di abituarsi in fretta o per loro sarà un inferno*

Mi stupisco nel vedere gente come l'Eremita e il fabrro Malkos *C'è addirittura il vecchio Kita! Che onore! Quanto tempo è passato dall'ultima volta che li ho visti? Pensavo fossero morti.. Beh, non il fabbro, lui è sempre chiuso nella sua fucina*

Raggiungo il gruppo già folto che si è raccolto davanti alle rovine, al cospetto di Tintaglia, in attesa del grande evento.

 

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Swarge
 

Spoiler

 

Che Tintaglia avesse scelto l'accesso all'antica Cassarik per nidificare non era certo una buona notizia, mi impediva di accedere a quel vasto novo ed inesplorato mondo, ma d'altra parte nemmeno gli altri avrebbero potuto; ed il dago di per sé era già una scoperta straordinaria in sé.

Decisi quindi di continuare i miei scavi nella giù più profonda ed esplorata Trehaug anche se con risultati alquanto deludenti, ma finalmente la schiusa dei bozzoli sembrava giunta, decisi i raggiungere il luogo standomene ben in disparte, lontano sia fisicamente che alla vista degli altri umani che si erano raccolti nei pressi del nido. Nonostante la distanza, riuscì a percepire una certa inquietudine nella bestia, ormai avevo imparato a riconoscer l'umore del drago dalle sue movenze, tutto ciò era alquanto strano

"Che ci fosse un problema con la schiusa?" mi chiesi preoccupato, stando ad attendere ed osservare l'evolversi della situazione "O forse era tutta quella gente di Cassarik a metterle nervoso?"

 

 

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@Slamurai2

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Si.... puoi fare prove di professione ma poi devi detrarre il costo della vita

@athelorn

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Come avevi capito anche dai tuoi studi i draghi sono sfuggenti e considerano gli umani molto infimi.

Tintaglia ti risponde (già un gran traguardo per te) un uomo che conosce la magia? E a cosa vi serve la magia a voi? Per ammazzare i vostri simili?  senti come una risata lugubre, poi il drago ti guarda per la prima volta negli occhi: i suoi sono meravigliosi. Sono come liquido rosso e ramato che rotea su se stesso. Ti senti strano.

aiuta nei lavori uomo. E lascia le preoccupazioni a chi può intenderle.

La bellezza del drago ti stordisce. Sei talmente affascinato da lei che non riesci a controbattere.

Il drago si alza in volo e si poggia tra le uova, al centro dell attenzione. Tutti si affollano intorno a lei in trepidante attesa.

A una a una le uova cominciano a schiudersi. Le creature che ne escono sono grossi rettili alati e dentuti molti già più grandi di un uomo. Molte delle 90 uova erano andate perdute in una piena. Solo 50 erano rimaste e di queste, almeno 30 non si sono schiuse. Tintaglia sparisce presto alla vista per cacciare cibo per i draghetti. 

Le creature sono magroline e molti, non è difficile notarlo, sono malformi. Hanno ali rachitiche, zampe piccole e tozze, teste spropositate , e alcuni non hanno la coda. È uno spettacolo meraviglioso e al contempo penoso. Alcuni tra i draghi già hanno iniziato a divorare il proprio bozzolo. Tutti sanno che la carne di drago contiene i ricordi del drago stesso. I draghi mangiano i propri morti e i propri gusci perchè contengono ricordi di antenati e parenti. I draghi già alla nascita dovrebbero sapere tutto ciò che devono fare. Nessuno deve insegnar loro come fare qualsiasi cosa. Lo sanno già.

cibo! Cibo! Fame! Freddo! pigolano i draghetti. 

Voi siete sugli alberi. Tintaglia ha ordinato di stare al sicuro. migliaia di persone assistono appostati sugli alberi che circondano la fangosa radura sede elle uova (e ricordiamolo unico accesso a cassarik sotteranea)Il drago torna con un cervo e già i draghetti lo assalgono per divorarlo. Un cervo! Una rarità incredibile.....ttintalia è sicuramente una cacciatrice provetta. Sparisce nuovamente in volo.

I draghi, anche se strani, sono manifici. Coloratissimi e regali. È un momento incredibile; tutti sembrano concordarlo. Ma rimane un velo di trsitezza. Quelle creature non sono ciò che dovrebbero essere. Nessuno si è ancora alzato in volo.

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Galfern Sert
@ Master

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Non appena la schiusa effettiva ha inizio, focalizzo la mia attenzione sulle uova per assistere al compimento del prodigio mosso da una forte curiosità. Tuttavia, quando noto che delle uova superstiti alla piena una parte non si schiude, il mio volto viene segnato da una nota di rammirico per il fatto che alcuni cuccioli non siano riusciti a giungere nei reami della vita.

Quando vedo le creaturine appena nate rimango immediatamente e fortemente incantato dalla grande varietà e dalla vividezza dei colori delle loro scaglie. Tra me e me penso "Mi fanno tanta tenerezza. Se comparati alla grandezza di Tintaglia appaiono così piccoli e indifesi. Certo, un giorno probabilmente diventeranno grandi e maestosi come lei, ma fino ad allora anche loro avranno bisogno di amore e cure."

Quando i draghetti cominciano a divorare i bozzoli dai quali sono nati, nel mio cuore affiora la speranza che i loro ricordi possano riemergere e le nebbie che offuscano le loro menti possano finalmente dissiparsi questo perché se quanto si dice è vero, attraverso il consumo del guscio nel quale sono stati incubati dovrebbero poter richiamare alla memoria i ricordi e le esperienze dei loro avi.

Mentre i nascituri sono intenti al consumo dei gusci, Tintaglia fa il proprio ritorno dalla sua caccia portando con sé quello che sarà il loro pasto effettivo. Per nutrire i cuccioli, la maestosa dragonessa dalle scaglie color del cielo ha portato con sé un cervo. Si tratta di creature tranquille e mansuete che nel corso delle mie cacce in cerca di provigioni da consumare o vendere avrò incontrato al più un paio di volte ma che non ho mai osato toccare poiché sono al contempo molto rare e proprio in virtù di ciò, come per ogni altra specie rara, Alstern mi ha insegnato a non cacciarli o coglierli, nel caso fossero piante. La vista del cervide senza vita ingenera sia in me che nel mio amato padre adottivo una nota di malinconia e dissenso che si sostituisce momentaneamente all'incanto per i draghetti e cerchiamo di distogliere lo sguardo dal banchetto notando che Tintaglia si è nuovamente allontanata in volo, forse per cercare altro cibo, sperando che non si tratti nuovamente di qualcosa di raro.

Nel frattempo inizio a pensare "Sembra che anche molti dei piccoli draghetti siano nati deformi, che il fiume riesca ad avere influenza anche su di loro oltre che su molti di noi? Chissà se nel loro caso la sua influenza abbia avuto effetto anche sulla capacità di volare e sulla possibilità di recupare i loro ricordi affievolendola o, addirittura, annullandola del tutto...". Mentre ci rifletto sopra, alla fine scelgo di condividere questi miei pensieri con Alstern e glieli sussurro chiedendogli se ha pensato ad un qualcosa di simile ed un suo eventuale parere sulla questione affidandomi alla saggezza che ha maturato con l'età.

 

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Swarge

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Intristito dalla scena che mi si presenta davanti resto lì quel tanto che basta per vedere Tintaglia prendere il volo e tornare poco dopo con un cervo, il primo dei tanti pasti di cui necessiteranno tutti quei draghetti.

Dopo aver soddisfatto la mia curiosità al riguardo, decisi di tornare alla mia dimora, sperando che Tintaglia spostasse prima o poi il nido altrove, non troppo lontano preferibilmente, e liberando così l'accesso all'antica Cassarik.

 

Edited by Pyros88
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Falkas

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La schiusa è certamente uno spettacolo che solo poche persone posso dire di aver visto nonostante la folla radunata. Non vedo disgusto nei volti della gente, solo goia mista a pena per le deformità della maggior parte dei neonati draghi che pur "superiori" agli umani, condividono con noi la maledizione della palude. Resto per un po' a fissarli, cerco di fare degli schizzi sul mio quaderno di quelli meno deformi e anche di quelli che presentano elementi in comune, scrivo qualche appunto osservando i loro comportamenti, i loro istinti. Riempio qualche pagina e una volta soddisfatto, torno alla mia dimora. Chissà cosa mi riserverà il futuro? Mi viene difficile pensare che tutto tornerà come prima...

 

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Malkos Modram

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Alla schiusa delle uova, Malkos tira un sospiro di sollievo : è andato tutto bene, Tintaglia non darà problemi. Rimane però perplesso alla vista dei draghi deformi : pensava che almeno loro fossero immuni alle mutazioni ... probabilmente sono molto meno resistenti di quello che pensava. Ma tutto è bene quel che finisce bene, le uova sono schiuse e il patto è concluso, e si può tornare alla vita di tutti i giorni.

 

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Dopo il triste spettacolo la gente comincia a disinteressarsi. Qualcuno, più eccitato degli altri rimase lì qualche giorno ma molti sparirono la sera stessa. Tintaglia continuò per settimane a fare avanti e indietro con cibo per i Draghetti ma quelli non accennavano ad alzarsi in volo. Il grande drago azzurro ricordò a Cassarik che dovevano prendersi cura dei cuccioli come parte dell accordo è quindi molti uomini furono mandati a caccia per placare l insaziabile fame dei draghi.

I draghi non avevano altra via d uscita che il volo. La foresta che circonda la radura è troppo fitta per lasciarli passare e il fiume, per quanto i draghi siano immuni all acido, è chiuso dalla stessa fitta foresta per kilometri e kilometri. Voi tornate alle vostre vite, il problema dei Draghetti è di Cassarik, non di Trehaug. 

Ricominciano i commerci, le ricchezze di Trehaug sommersa stanno per finire e preme sempre più la necessità di scavare a Cassarik. Poi un altro duro colpo viene inferto alla popolazione delle giungle della pioggia: Tintaglia è sparita. Qualcuno la ha vista allontanarsi dal fiume e non è più tornata. Alcune vedette sono sicure di averla vista in lontananza con un compagno drago. Di loro non si sa più nulla.

sono tre anni che i draghi rimangono sulla melmosa radura del fiume acido. Mangiano quasi tutte le risorse di Cassarik e mangierebbero sicuramente anche di più. Molti sono morti di malattia. Sono invasi dai parassiti, puzzano e sragionano. Gli uomini non possono fare altro che stare a guardare. Molti in realtà non aspettano altre che ucciderli. Il duca di Calched è gravemente ammalato e sta morendo. L unica cosa che può salvarlo è un medicinale a base di drago. Una fortuna è stata promessa a chi ne uccidesse uno e gliene portasse i resti. Sfortunatamente per lui, i draghi morti di malattia sono stati velocemente divorati dai vivi. 

Non è cannibalismo. Si è diffusa ormai da mesi la notizia che i draghi mangiano i propri morti per conservarne i ricordi. Quando un drago ne mangia un altro, tutti i ricordi del morto passano nella carne del vivo. E così via di generazione in generazione. I draghi hanno nel proprio corpo ricordi di migliaia di altri simili. Usano questi ricordi in modo proficuo per sapere come cacciare, volare, parlare...... senza che nessuno glielo abbia insegnato. Deve essere frustante avere in testa ricordi di migliaia di vite da drago e ritrovarsi a strisciare nel fango mangiando carcasse imputridite.

si accumulano gli incidenti: un uomo è stato rincorso da un drago verde saltellante. È salito su un albero ma per poco. Una regina drago azzurra si è tuffata tra i flutti per divorare il cadavere di una vecchia durante il funerale. (Che come tradizione prevede di gettare il corpo nel fiume). Fino ad arrivare all ultimo, sanguinoso avvenimento. Due uomini di Calched si sono intrufolati di notte nella radura per uccidere un drago e portarlo al loro duca. La mattina sono stati ritrovati solo schizzi di sangue su un tronco e le armature dei due. I draghi hanno detto che era loro diritto. La pace con Calched non è comunque in pericolo. È stato negato ogni implicamento del duca nella faccenda e il consiglio di Cassarik si è detto propenso a promuovere ogni soluzione possibile per risolvere la situazione.

@athelorn

Spoiler

I tuoi studi sono andati molto male ultimamente. I draghi non rispondono a nessuna domanda e ben presto ti sei stancato di andare a far loro visita per cambiare hobby. 

È una fredda e monotona mattina a 800 metri da terra a Trehaug. Stai compiendo le tue attivitá quotidiane; la città stà iniziando a svegliarsi. Gli uccelli canticchiano e i cacciatori, già fuori dall alba, stanno tornando con le prime prede. Potresti trovare ancora qualche buona lucertola al mercato se ti sbrighi. Cominci ad arrampicarti su per le scale circolari che girano intorno al tronco del tuo albero. Non è un albero importante....non c è nemmeno un ascensore ( scatoloni di legno con contrappesi e azionati a mano).

quando arrivi al livello del mercato c è gran fervore: tutti sono riuniti attorno al palo degli avvisi. Ti avvicini curioso come sempre ricevendo più di uno spintone ma alla fine ti affacci dalla ressa di gente: un avviso di pergamena affisso al palo riporta queste parole:

                                                                           ATTENZIONE

si cercano uomini disponibili a compiere lungo viaggio a monte del fiume. I volontari si presentino al consiglio di Trehaug domani. Il pagamento sarà di 1000 MO. anricipate e 1000 MO. a lavoro compiuto. Il viaggio ha come obbiettivo la ricerca di un luogo dove i draghi possano vivere autonomamente. Questi ultimi parteciperanno alla missione.

 

 

@Nereas Silverflower

Spoiler

Torni alla tua vita. Passano tre anni. Per te le cose si fanno più difficili. Col clima che diventa sempre più imprevedibile e il fiume acido che fa aumentare di giorno in giorno le tue scaglie. Stranamente la tua chioma resiste al cambiamento e la testa non ha ancora cominciato a scagliarsi.

è una mattina fredda come se ne vedono tante ultimamente. Eri a caccia tra le liane a 1000 metri da terra. Hai catturato e ucciso due scimmie oggi. Hai trovato un albero di pere amare. Sono molto nutrienti ma, come dice il nome, così amare che non riuscirai a venderle al mercato molto facilmente. Ti cotringi a mangiarle. Ad un tratto piombi su un ramo di un albero importante all inseguimento di una lucertola. Ti si para davanti un uomo vestito di tutto punto. Non vieni spesso da queste parti. I più ricchi sono spesso i meno inclini ad accettare le mutazioni. La stavo cercando. Ti cali il cappuccio sulla faccia e guardi in basso. La lucertola è scappata. Tenga. Abbiamo pensato subito a lei. Ti porge un rotolo di pergamena. Avvicini una mano e lo prendi. L uomo deglutisce alla vista dei tuoi artigli. Poi si volta e corre via. Era un messaggero del consiglio di Trehaug.

apri il rotolo solo al sicuro in cima ad un albero di foglia pane. 

si cercano uomini disponibili a compiere lungo viaggio a monte del fiume. I volontari si presentino al consiglio di Trehaug domani. Il pagamento sarà di 1000 MO. anricipate e 1000 MO. a lavoro compiuto. Il viaggio ha come obbiettivo la ricerca di un luogo dove i draghi possano vivere autonomamente. Questi ultimi parteciperanno alla missione.

@Pyros88

Spoiler

C è gran fervore oggi al mercato del tuo quartiere. Sebbene isolata rispetto alle altre, la tua catapecchia ha una buona vista sul mercato 300 metri più in basso. Sono passati tre anni piuttosto difficili per l'eremita. Le sue scaglie sono aumentate, gli sguardi indiscreti dei Trehaughiani triplicati. Sono stati anni duri per tutti; questo influisce sul comportamento delle persone. Già due aggressioni ti hanno sorpreso. C è chi non accetta le tue deformità.

 Decidi di scendere al mercato. Ti sei svegliato molto presto e hai fatto una buona raccolta di foglie pane fresche. Se riuscirai a venderle senza far troppo notare le tue malformazioni.....potrebbero farti un buon prezzo. L a ressa è riunita attorno al palo degli avvisi. Incuriosito ti arrampichi su un ramo vicino e, arrangiondati con la fantasia dove non arrivava la vista, leggi queste frasi.

                                                                           ATTENZIONE

si cercano uomini disponibili a compiere lungo viaggio a monte del fiume. I volontari si presentino al consiglio di Trehaug domani. Il pagamento sarà di 1000 MO. anricipate e 1000 MO. a lavoro compiuto. Il viaggio ha come obbiettivo la ricerca di un luogo dove i draghi possano vivere autonomamente. Questi ultimi parteciperanno alla missione.

@headshocked

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Tutto si è fatto più difficile in questi tre anni. Le ricchezze di Trehaug stanno per esurirsi e Cassarik è sempre preclusa. Stai cominciando a fare la fame. Come se non bastasse ti stai scagliando sempre più rapidamente. Occhiatacce e insulti si sono moltiplicati. È una fredda mattina a Trehaug. Sei al porto, a 0m dal livello del mare sull unico spiazzo di terra ferma nel raggio di solo Sa sa quanti kilometri. Il porto di Trehaug, se così lo si può chiamare, è in fermento quest oggi. La pesca notturna è andata male e i pescatori stanno rientrando affranti. Le barche consumate dall acido. Affissi ad ogni angolo stanno rotoli di pergamena sintomi dell agitazione che dilaga.

                                                                                  ATTENZIONE.

si cercano uomini disponibili a compiere lungo viaggio a monte del fiume. I volontari si presentino al consiglio di Trehaug domani. Il pagamento sarà di 1000 MO. anricipate e 1000 MO. a lavoro compiuto. Il viaggio ha come obbiettivo la ricerca di un luogo dove i draghi possano vivere autonomamente. Questi ultimi parteciperanno alla missione.

@Slamurai2

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Sta andando tutto a rotoli. Sono tre anni che la tua attività è in calo continuo. Le ricchezze ormai quasi esaurite di Trehaug vogliono dire poco commercio. Poco commercio vuol dire pochi soldi. Pochi soldi vogliono dire pochi clienti. Chi prima poteva permettersi una spada ora non può più. Chi prima poteva permettersi un armatura o può permettersi solo la spada......e così via. È una fredda mattina a 500 metri da terra nella tua fucina. Sei sempre stato fiero di abitare così in basso sul tronco. Una fucina è cosa rara a Trehaug e fino ad ora i tuoi guadagni erano stati sufficienti a permetterti una casa così privilegiata. Esci stanco dalla fucina a prendere una boccata d aria. C è gran fermento per le strade. Si è fatto più pericoloso girare in armatura. Tutti sospettano che tu voglia nascondere terribili deformità. Già qualche minaccia ti è arrivata da vecchi invasati e razzisti. Il motivo dell agitazione è infisso poco lontano sul ramo di un albero di pere amare.

si cercano uomini disponibili a compiere lungo viaggio a monte del fiume. I volontari si presentino al consiglio di Trehaug domani. Il pagamento sarà di 1000 MO. anricipate e 1000 MO. a lavoro compiuto. Il viaggio ha come obbiettivo la ricerca di un luogo dove i draghi possano vivere autonomamente. Questi ultimi parteciperanno alla missione.

 

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Galfern Sert
@ Master

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Ormai sono passati tre anni da quando il prodigio della nascita dei draghetti è avvenuto e sono cambiate molte cose, purtroppo in negativo. Il numero dei cuccioli di drago, che di per sé era già basso, è deperito sempre di più, Tintaglia sembra svanita da queste terre e le risorse disponibili si fanno sempre più scarse. Sono tempi difficili per tutti e se nessuno cercherà di fare qualcosa, le cose non potranno che peggiorare e qualcuno potrebbe cominciare addirittura ad accarezzare l'idea di abbattere i pochi cuccioli superstiti. La mia mente comincia a farsi affollata di preoccupazione, ma quella principale è soprattutto per Alstern poiché cerco di adoperarmi in tutti i modi affinché abbia la vecchiaia agiata che merita dopo tutto il bene che ha fatto per me salvandomi da morte certa e crescendomi con amore, a lui devo infatti la mia vita e gran parte di ciò che ad oggi so.

Visto che ormai le rovine della città antica al di sotto di Theraug hanno quasi completamente esaurito ciò che avevano da offrire, il mio aiuto lì è sempre meno necessario e ormai passo le mie giornate prevalentemente a cacciare e raccogliere una piccola parte di quel poco che in questi giorni la foresta sembra offrirci utilizzando gran parte di quanto riesco ad ottenere per provvedere al sostentamente di me e Alstern e una piccola parte per rivenderla o scambiarla con quei beni che la foresta non possa offrici, cosa, quest'ultima, che di questi tempi riesce di rado a causa del poco che si trova.

Stranamente oggi la caccia è stata un po' più ricca del solito e sono riuscito a trovare due scimmie che riusciranno a sostentarci in due per alcuni giorni. Sono riuscito a trovare anche della frutta, delle pere amare, certamente molto nutrienti ma decisamente amare, da cui difficilmente rivendibili, da cui mi faccio coraggio e le consumo qui e ora resistendo al sapore certamente non molto gradevole. D'improvviso il mio occhio schizza su una lucertola e comincio ad inseguirla tra i rami fino a quando non giungiamo su un albero dove abitano prevalentemente ricchi e nel quale coloro che sono fortemente segnati dal fiume non sono molto ben accetti. Mentre mi guardo intorno in cerca di segni della lucertola, mi si avvicina quello che è sicuramente un abitante del ramo dati gli ottimi vestiti che indossa. In genere è insolito che una tale circostanza si verifichi poiché tendono fortemente ad evitare quelli come me per il disgusto che suscitiamo in loro, in fondo spesso ci considerano solo una pallida ombra di umanità, anche se a me ciò non interessa tanto poiché è sciocco giudicare qualcuno non per le azioni che compie ma per la sua estetica. Tuttavia, l'uomo non si è avvicinato per intimarmi di andare via, anzi mi dice che stava cercando proprio me. Mentre lo fa, io istintivamente indosso il cappuccio e nel mentre abbasso la testa a terra in cerca della lucertola, ma noto che è sparita, dileguatasi ormai chissà dove tra i rami. Mentre sono un attimo perso nei miei pensieri sulla preda scappata, l'uomo mi dice che hanno pensato e mi porge un rotolo di pergamana. Alla vista della pergamena mi riprendo e tendo la mano per prenderla, ma non appena lo faccio, il poveretto purtroppo vede gli artigli sulla mia mano e scappa via in preda al timore, cosa che mi strappa via una risata sommessa e mi fa pensare "Poveretto, mi dispiace che la vista dei miei artigli lo abbia impaurito inducendolo alla fuga. Non avevo alcuna intenzione ostile nei suoi confronti né capisco perché avrei dovuto averne in primo luogo e poi non mi sarebbe dispiaciuto chiacchierare un po' per spezzare la monotonia della caccia. Non disdegnerei una chiacchierata amichevole con qualcuno che non sia Alstern una volta ogni tanto."

Finiti questi pensieri mi focalizzo sulla pergamana per leggerne il contenuto. Quanto vedo scritto non mi dispiace, anzi, mi rasserena perché per una volta, invece di scegliere di versare sangue, hanno optato per un'altra strada. Preferisco di gran lunga affrontare questo viaggio insieme ai draghetti in cerca di un luogo dove possano stanziarsi senza recare danni invece che vederli massacrati a sangue freddo con la scusa che consumino troppe risorse, anche se ho il sospetto che abbiano scelto di non ricorrere al massacro solo perché temono che un giorno Tintaglia possa tornare. In un tale scenario se la maestosa dragonessa dalle scaglie color del cielo venisse a sapere di un massacro, poi sarebbero loro ad essere decimati in conseguenza delle loro azioni, specialmente perché facendolo spezzerebbero il patto che loro stessi hanno stretto e che, a quanto so, almeno dalla sua parte la dragonessa aveva onorato.

Di buon umore, in realtà più del solito perché nonostante la pesantezza dei giorni correnti riesco a non farmi abbandonare dal sorriso e dal mio ottimismo, sia per la notizia contenuta nella pergamana che per le provigioni trovate termino la mia caccia e mi reco a casa da Alstern con quanto ho trovato. Una volta arrivato gli mostro i risultati della caccia di oggi che sono sicuro gli saranno sufficienti per qualche giorno e gli mostro anche il rotolo di pergamena. Dopo che lo ha letto, gli dico "Sono bendisposto ad unirmi a questa impresa, in più ciò mi permetterà anche di esplorare ulteriormente la foresta al di là di ciò che avevo già visitato. Inoltre stando lontano per un po' potrai dedicarti maggiormente a te, caro padre. Mi dispiace che non potrò né rivederti né prendermi cura di te per qualche tempo così come tu hai fatto con me nei giorni della mia infanzia. Ma non temere, nel corso del tempo mi sono adoprato e ho messo da parte qualcosa per te, spero che ti basteranno mentre sarò via. Inoltre con il compenso che maturerò da questa impresa, sperando di riuscire a tornare vivo, potrò agiare ulteriormente i tuoi giorni. Mi mancherai tanto, caro padre..." e mentre pronuncio queste parole lo abbraccio forte a me e scoppio a piangere per il fatto che per un po' dovrò allontanarmi da lui, poi dopo estraggo un sacchetto con all'interno delle monete di platino e glielo lascio

@ Master

Spoiler

Gli lascio 50 delle monete di platino che mi sono avanzate dall'acquisto dell'equipaggiamento iniziale. Ho già provveduto a rimuoverle dalla scheda

Dopo averlo fatto e aver consumato la cena mi reco a dormire. I miei sogni sono stranamente miti e sereni e illuminati dalle mie speranzee la notte passa tranquilla nonostante il pianto che ho fatto in precedenza.

L'indomani mi alzo di buona lena, saluto per l'ultima volta Alstern abbracciandolo nuovamente forte a me, ma questa volta non lasciandolo con un pianto, bensì con un sorriso e parto per il consiglio pieno di speranze e fortemente emozionato per l'impresa alla quale presto prenderò parte.

 

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Malkos Modram

Spoiler

Malkos guarda sorpreso l'annuncio : non pensava che qualcuno si mettesse effettivamente in moto per risolvere il problema dei draghi, ma probabilmente la sparizione di Tintaglia apriva la strada ad una mossa avventata. Ma, dopotutto, 2000 monete sono 2000 monete, e in questo momento non c'è molto lavoro, quindi decide di unirsi alla spedizione : casa e forgia non si pagano da soli. Decide quindi di tornare a casa e prepararsi per l'indomani.

 

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    • By Alonewolf87
      Salve a tutti, cerco 1-2 giocatori da affiancare ai 3 attualmente attivi in un mio PbF basato sull'omonimo AP. Al momento i PG sono al livello 6 e consistono di due combattenti da mischia e un alchimista.
      Per chi non conosce l'AP essenzialmente i PG sono alla ricerca dei frammenti di un artefatto dell'antica Thassilon, il Sihedron. Dopo aver recuperato un paio dei frammenti del Sihedron i PG stanno esplorando delle paludi alla ricerca del terzo, ma le scarse attitudini arcane ed investigative del gruppo (abbinate al ritiro del 4° giocatore) stanno iniziando ad impattare sul ritmo ed avanzamento delle scene quindi sarebbero sicuramente preferibili PG portati per quegli aspetti.
      Il ritmo dei miei post è abbastanza fisso su ogni 48 ore (72 nel fine settimana) e richiedo serietà e soprattutto costanza nel medio lungo periodo.
      Per ogni domanda e richiesta di chiarimenti sono a disposizione.
    • By klaymen87
      Ciao a tutti ragazzi, siccome non trovavo in italiano la versione Easy Print della scheda di Pathfinder 2, ho deciso di farmela da solo! 😁
      Ve la posto, sperando di fare cosa gradita.

      PF2 Scheda PG EP ITA.pdf
    • By Dardan
      Salve.
      Ho creato un personaggio un pò molto troppo particolare secondo i miei standard per un'avventura Dungeon crawler (I coboldi di Tucker) e mi ci sono particolarmente affezionato .
       
      è una changeling bloodrager , archetipo Hag-Riven  , fate conto così ma decisamente più carina .
       
      questa è la scheda
       
      nulla di troppo strano ma ho pensato bene di caratterizzare il personaggio con un otto in intelligenza causato da qualche problema mentale e comportamenti che la rendono più vicina ad un mostro che ad un personaggio giocante.
       
      @ Principali problemi e comportamenti
       
      Ora visto i preamboli cercherei un master per poter giocare questo personaggio in un'avventura "normale" ed eventualmente qualche compagno di viaggio .
    • By Pippomaster92
      4 Sarenith, 4711. Okeno, mattina.
       
      Come molte altre persone avete sentito parlare anche voi della "proposta d'affari" del mercante Shamir Iqbal, e avete deciso di approfondire la cosa discutendo con uno dei banditori ufficiali di Okeno: un uomo il cui solo lavoro è mettere in contatto gente come voi con gente come Haji* Iqbal.
      Il banditore vi ha parlato a lungo per capire che genere di persone siete, specialmente per capire se sia conveniente o meno farvi incontrare con il mercante, faccia a faccia. Dopo quasi un'ora l'uomo acconsente di darvi ulteriori informazioni e vi passa un piccolo ritaglio di pergamena da appuntarvi al bavero, con il sigillo ufficiale in cera di Haji Iqbal. Vi spiega che nell'arco di due giorni egli organizzerà una cena nella sua villa, durante la quale discuterà con gli ospiti e deciderà se coinvolgerli o meno nei propri affari. 
      Secondo il banditore il giro di soldi, la "dote del mestiere" per questo tipo di lavoro può essere parecchio alta, e Haji Iqbal ha fama di essere bonario, pio e soprattutto molto generoso con chi lo merita. In passato ha già lavorato con avventurieri di vario tipo, anche se di solito per operazioni commerciali di breve durata; comunque i partner commerciali del mercante hanno sempre manifestato grande soddisfazione e ne sono sempre usciti arricchiti. 
      Dopo avervi dato l'indirizzo della villa di Iqbal, il banditore vi suggerisce di non perdere la pergamena (vi identificherà agli occhi delle guardie) e soprattutto vi suggerisce di lavarvi e presentarvi in modo dignitoso, per fare bella figura. Visto che gli sembrate simpatici, aggiunge che dovrete stare doppiamente in guardia perché ha già dato sigilli di pergamena e cera ad altre persone: non siete gli unici candidati per questo posto. 
       
      6 Sarenith, 4711. Okeno, tardo pomeriggio.
      Raggiungete il palazzo del mercante con facilità, muovendovi in stradine buie dove la frescura vi da tregua dal torrido sole che sovrasta Okeno. 
      Come le abitazioni della maggior parte dei mercanti onesti e ragionevoli, la casa di Haji Iqbal appare come  un grande edificio ben tenuto, ma non offre alcun indizio sull'opulenza in esso contenuta. Si tratta ovviamente un gesto d’altruismo, per evitare di indurre i passanti nel terribile peccato dell’invidia.
      Da dove vi trovate è possibile vedere solo un alto muro di cinta, e intravedere le mura interne dell’edificio vero e proprio. Un portone in legno intarsiato e ferro damascato è guardato a vista da due eunuchi dalla pelle scura, scintillanti lame esotiche infilate nelle fusciacche di seta verde.
      Siete attesi, avete con voi i sigilli di pergamena e probabilmente il banditore di due giorni fa ha fornito una descrizione sommaria al padrone di casa: sia quel che sia le due muscolose guardie vi aprono la porta senza fiatare. 
      Superate le mura vi trovate in un lussureggiante giardino, tenuto in ombra dagli alti alberi che delimitano alcuni sentieri lastricati in pietra. Il piccolo parco circonda la casa su tutti e quattro i lati, offrendo un ulteriore velo all'intimità di chi vi abita.
      Al vostro ingresso un servitore si avvicina con un sorriso, e dopo un mezzo inchino vi chiede di seguirlo; vi scorta fino ad un colonnato e da qui ad un secondo giardino, questo costruito all'interno del palazzo vero e proprio. Anche qui ci sono alberi, erba, vasche con acqua e un porticato in legno intagliato sotto il quale sono disposti cuscini e bassi tavoli, il tutto approntato per un banchetto. Vi si chiede di accomodarvi e attendere il padrone di casa, che arriverà a breve.
      Mentre aspettate vi vengono serviti alcuni datteri addolciti col miele e delle coppe contenenti fresca acqua di rose. Due musicisti suonano piano una melodia dolce e ripetitiva, mentre da una macchia di arbusti coperti di fiori, a qualche metro da voi, emerge un ghepardo con un collare tempestato di zaffiri. Lo accompagna una bellissima e fiera ragazza straniera dalla pelle abbronzata e con numerosi tatuaggi bianchi sul corpo: una shoanti, probabilmente, o una di quelle streghe varisiane. Lei, i servitori e i musicisti hanno tutti splendide cavigliere argentee, lussuosi simboli della loro condizione di schiavi. Le due belve, il felino e la fanciulla, non vi degnano che di uno sguardo e scompaiono in una delle stanze che si affacciano sul giardino.
       
      Non siete gli unici ospiti di Haji Iqbal. Già seduti al lungo tavolo per la cena ci sono tre vudrani** dall'aria rigidamente compassata. Ciascuno è completamente rasato, e tutti portano sulla fronte un bindi circolare color argento. Dietro di loro, posate elegantemente a terra, si trovano tre corte lance dalla punta argentata e adorne di nastri gialli, e del medesimo colore sono le loro vesti di seta. Al vostro ingresso i tre umani vi osservano lungamente, ma non vi concedono spontaneamente né il saluto né alcuna altra parola.

      E poco dopo il vostro arrivo giunge un quartetto composto da tre nani e una nana, tutti con una faccia poco raccomandabile. Si sono presentati ben puliti, le barbe degli uomini pettinate e oleate, il velo della donna che lascia scoperto un volto piacevole ma arrogante, decisamente nuovo e ben inamidato. Ma è chiaro che sotto questa patina di civiltà ci sono quattro briganti, o criminali di bassa risma: il portamento è tipico di chi sa farsi rispettare nei bassifondi, le nocche dei tre maschi sono coperte da tatuaggi in nanico e tutti e quattro hanno al fianco corte asce con le lame ricche di segni e tacche. Si siedono ad una certa distanza da voi, con gli uomini che si dispongono a protezione della nana: la donna è chiaramente il capo del quartetto. 
      Nota
       
      *Haji è un termine onorifico che si usa per uomini anziani o comunque maturi, pilastri della società senza però essere nobili o sacerdoti. Per le donne si usa Hagga, ma è più raro. 
      **Abitanti della sperduta Vudra, la terra dei Regni Impossibili. Equiparabile alla nostra India. I vudrani sono gli umani nativi del posto. 
    • By Doctor95
      Ciao a tutti! Sono Paolo, ho 26 anni e sono un giocatore alle prime armi in cerca di un gruppo con cui giocare di ruolo online. Ho familiarità con D&D quinta edizione, Pathfinder e Namelessland. Mi piace molto giocare online utilizzando discord+roll20 (o simili). Sono disponibile tutti i giorni (preferirei non il giovedì ma se è l'unica opzione posso trovare il modo di esserci), dalle 21:00 in poi. Se fosse possibile inserirmi in un gruppo che deve partire o già avviato mi farebbe davvero molto piacere! Di seguito trovate il mio nickname discord: Doctor95ITA#7773. Potete contattarmi rispondendo al post, in PM oppure su discord a seconda di ciò che preferite.
      Grazie mille!
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