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Pausa Estiva degli Articoli

Vi annunciamo che visto l'arrivo dell'estate le rubriche regolari di articoli e news che vi vengono presentati dalla D'L saranno sospesi fino a Settembre, così da dare allo Staff possibilità di godersi delle meritate vacanze.
Una buona estate e buon gioco a tutti quanti.
Lo Staff D'L.
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Una Estate in Città - Lankhmar, la Città dell'Avventura

Articolo di J.R. Zambrano del 04 Luglio 2019
Volgiamo lo sguardo verso il passato e verso una delle più grandi e vivaci città di D&D. Se siete affamati di avventure urbane, date un’occhiata a Lankhmar, la Città dell'Avventura.
Ogni eroe proviene da un qualche luogo. Nascosta nelle profondità del regno di Nehwon, troverete una delle città più interessanti di sempre. Potete dire che è interessante perché dei borseggiatori vi attendono per derubarvi del vostro oro, è piena di distretti, trame, intrighi e risse, e sicuramente si tratta di una delle più influenti ambientazioni di D&D, ma non per la ragione alla quale state pensando.
Possiamo affermare con tranquillità che, anche se non avete mai letto nessuno dei racconti di Fritz Leiber su Fafhrd e il Gray Mouser, ne siete comunque stati influenzati. Come nota a margine, se non li avete letti dovreste comunque concedere una possibilità alla prima raccolta: sfogliarla e leggerla dopo aver giocato a D&D è un'esperienza affascinante. È qualcosa di similare al tornare indietro e vedere Robin Hood: Il Principe dei Ladri, ma solamente dopo aver visto Robin Hood: Un Uomo in Calzamaglia. Inizierete a vedere le radici storiche e tutti i piccoli riferimenti presenti nel gioco.

Anche solo l’idea stessa di “avventuriero”: Fafhrd e il Gray Mouser venivano spesso assunti e non erano schizzinosi sul chi lo faceva. Di fatto erano sovvenzionati da una coppia di arcanisti: Ningauble dai Sette [di solito sei] Occhi e Sheelba dal Volto Senza Occhi (tra i due ottenete un numero di occhi leggermente più normale della media, ma comunque entro parametri accettabili). Ma molto di ciò che pensiamo in relazione ai personaggi di D&D proviene da questa coppia: Fafhrd, un alto Barbaro che è abile nell’arte della spada e con le canzoni, e il Gray Mouser, un agile ladro che conosce sia l’arte della spada che quella della magia. La loro amicizia è leggendaria. Se volete, potete considerarli i primi murder-hobo.
E la città che chiamano casa può essere definita un personaggio tanto quanto loro due: profondamente corrotta, questa città marittima è la dimora di briganti e banditi nascosti dietro giusto un velo di apparenza sociale. Lankhmar di facciata è governata da un Sovrano e dalla nobiltà che lo segue, ma ci sono anche una potente Gilda dei Ladri, della quale i nostri (anti?)eroi fanno parte, una città sotterranea popolata da magici ratti senzienti e nomi evocativi che invitano ad esplorarla ulteriormente: Via del Buon Mercato, Vicolo delle Ossa (oppure l’incrocio tra Vicolo dell’Omicidio e Vicolo della Morte).
Se avete mai vissuto un’avventura urbana in D&D, è in larga parte per merito di Lankmar (che ha anche dato ad Ankh-Morpork un po’ di vita). Dunque fate attenzione ai lacci delle vostre borse E all’odore, e addentriamoci nella città di Lankhmar.
Nehwon

Posta nel mondo di Nehwon (oppure Nowhen per quelli di voi che non pronunciano compulsivamente nomi bizzarri al contrario per vedere se sono degli indizi)* Lankhmar è, come dicevamo, una città marittima, segnata come (40) nella porzione più a nord del continente isola centrale, che si chiama a sua volta Lankhmar, così chiamato proprio in virtù della sua più grande e celebre città.
Gran parte del mondo di Nehwon è sottomarino. I mari sono vasti e hanno inghiottito gran parte della terra, lasciando solo una ridotta parte del mondo da esplorare. E sebbene i personaggi possano immergersi al di sotto delle acque con l’aiuto della magia, finirebbero solamente per imbattersi nel Re dei Mari, che è tanto capriccioso quanto potente, per cui le visite di lunga durata non sono consigliabili.
Esplorando la superficie di Nehwon troverete un’ampia varietà di continenti che sembra stiano solo aspettando degli avventurieri che li deprivino dei loro tesori (il che, dato che il mondo esisteva affinché Fafhrd e il Gray Mouser potessero vivere della avventure nello stesso, ha senso). Che si tratti della perduta e arcana Simorgya, che affondò, come Atlantide, al di sotto delle onde, lasciando in vita solo sopravvissuti amareggiati per la loro antica gloria; degli imponenti picchi della Rampa delle Stelle, una gigantesca montagna che si dice sia la casa di un certo numero di creature invisibili con strane abilità magiche (o di cinque maghi dotati di un dubbio senso dell’umorismo) o della città di Ool Hrusp (una delle Otto Grandi Città, ora governate da un tiranno folle a cui piacciono tutti i tipi di combattimento gladiatorio), troverete sicuramente qualcosa per il quale vale la pena avventurarsi nel mondo.
Lankhmar
Ma nessun luogo è migliore di Lankhmar, la Città della Toga Nera (non chiedete). Diamo un’occhiata:

Diamine, c’è davvero di tutto. Osservando la città dall’alto, potete vedere come è decisamente piena di strade principali e di svariati vicoli ciechi, capolinea e zone affollate. Proviamo a farci un’idea di alcuni di questi luoghi spostandoci di distretto in distretto. Per prima cosa esaminiamo il Distretto del Parco
Distretto del Parco

Così chiamato per l’infame Parco del Piacere, un luogo trascurato e trasandato che ha la funzione di centro per incontri sotto banco e attività illegali. Gode della reputazione di “territorio neutrale” per gli incontri del mondo malavitoso e al contempo della reputazione, legata al proprio nome, di luogo perfetto per gli incontri degli amanti, leciti od illeciti che siano.
Il distretto del Parco attira così tante attenzioni illecite perché è anche la sede di tutte le gilde in città, il che include la Gilda dei Gioiellieri, la Gilda dei Carpentieri, la Gilda dei Sarti con la sua illustre storia e rituali, i Carrai e i Granai. Se può essere d’aiuto al funzionamento della città, lo trovate in questo luogo. E proprio per questo ci sono anche i ladri.
Distretto delle Feste

Aha, adesso si ragiona. Un intero distretto dedicato alle Feste e, diversamente dagli altri distretti dove si prova a nascondere con nomi bizzarri il fatto che ci siano vari tipi di attività illegali in ballo, il Distretto dei Festival è esattamente ciò che viene affermato nel nome. In questo distretto potete sempre trovare una qualche celebrazione che si sta svolgendo. Solitamente ben illuminato e adornato con molti alberi, il Distretto delle Festa è la casa di arbusti in fiore, gruppi di statue e di tutti gli altri elementi cardine che potreste desiderare per una "scena di inseguimento".
Altri luoghi degni di nota in questo distretto includono il Forno di Yun, un’attività nota per l’eccellente qualità dei prodotti sfornati e per la generosità (non è però noto il fatto che i suoi proprietari sono seguaci del Dio Ratto e agenti dei ratti della Lankhmar di Sotto che un giorno potrebbero insorgere per vedere la città cadere), la Lontra Allegra, una locanda che fa da casa ai viaggiatori ed è curata da uno staff paziente e adattabile, che è abituato a cambiare approccio per adattarsi alla celebrazione del giorno.
Distretto della Palude

Poi viene il Distretto della Palude, il più piccolo e povero tra i distretti di Lankhmar. Qui tutto è in rovina. Trattandosi di una versione fantasy dei bassifondi, gli edifici del Distretto della Palude si trovano in vari stati di degrado e alcuni hanno spesso anche grossi buchi nei muri oppure sono privi di parti del tetto. L’odore di vegetazione marcescente riempie l’aria, eccetto nei momenti in cui si leva lo Smog Notturno, che costituisce una temporanea e asfissiante tregua dall’odore di cavolfiore marcio.
Poiché è decisamente povero, le Guardie di Lankmar preferiscono starne alla larga, lasciando le varie bande a gestirsi da sole. Cosa che in gran parte effettivamente fanno. Nel Distretto della Palude chiunque è un potenziale nemico (o alleato). La necessità è madre dell'ingegno, ma porta anche ad avere strani compagni di letto.
Distretto della Piazza

Casa della Piazza delle Delizie Tenebrose, questo distretto ospita anche il mercato che gli dà il nome, così come molte gilde minori, santuari, maghi elusivi, ladri e un Magistrato molto ricco e corrotto. Questo distretto è decisamente cosmopolita per gli standard di Lankhmar. Di giorno, il luogo di mercato che dà il nome al distretto è una normale piazza piena di umani, anche se si dice che sia il più grande dei mercati di Lankhmar.
Ma di notte, la Piazza delle Delizie Tenebrose tiene fede al proprio nome. Nuovi venditori prendono posto alle bancarelle e una luce rossa soffusa illumina i volti mascherati e velati di avventori che passeggiano per il mercato, facendo acquisti illeciti e cercando la necessaria privacy. La versione notturna della Piazza presenta ogni tipo e forma di bevanda e alcolico, insieme a strane, ma potenti pozioni, fini polveri e oggetti incantati. La Piazza vanta la fama di essere in grado di trovare qualcosa per tutti, non importa quanto siano oscuri oppure… ecco… particolari… i loro gusti.
Distretto del Contante

Tutti in questo distretto camminano sul filo del rasoio…
Anche in questo caso sono all'opera le care vecchie convenzioni onomastiche proprie di Lankhmar e dei suoi abitanti. Questo distretto è infatti quello finanziario. Qui vi sono banche, prestatori di denaro (quando non sono visitati da spiriti passati, presenti e futuri), cambiavalute, ricettatori, usurai, banchi dei pegni. Di base se è coinvolto del denaro, ci sono buone probabilità che stiate negoziando con qualche nel Distretto del Contante.
Punti di interesse comprendono la Gilda dei Finanziatori, un opulento edificio su quattro piani che è protetto da elaborati lucchetti, trappole, bestie e guardie armate che si trovano lì per fornire un’elevata e non necessaria sicurezza ai già scarsi contenuti del caveau dell’edificio - ovvero gli incassi della gilda. Questo è anche il luogo più sicuro per le guardie, che in questo distretto hanno ben poco da fare oltre che godersi il ricco paesaggio e ripulire l’occasionale intrigo andato male.
Meno male, abbiamo a stento terminato i primi distretti e le cose sono già andate per le lunghe. Dunque per ora la chiuderemo qui. Ci rivediamo la prossima settimana per la seconda parte di questo articolo. Scaveremo un po’ più a fondo tra i distretti e parleremo un po’ di più di alcuni dei racconti di Fafhrd e del Gray Mouser che hanno aiutato ad ispirare Dungeons and Dragons.
Per saperne di più su Lankhmar
Nel frattempo, mi chiedo cosa potrebbe celarsi nel distretto del Filetto?
*Guardate che semplicemente non volevo essere fregato da Dracula, questo è tutto, e sì, sto guardando te Alucard.
Link all’articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-summer-in-the-city-lankhmar-city-of-adventure.html
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I Migliori Moduli per la 1E

Articolo di J.R. Zambrano del 10 Luglio 2019
Torniamo indietro nel tempo, ai giorni dorati in cui è ambientato Stranger Things 3, quando tutto ciò che si voleva fare era giocare a D&D e vedere Joe Keery essere la miglior persona possibile. Negli ingenui anni '80, quando si pensava che le riforme economiche di Reagan avrebbero funzionato e quando le spalline erano così grandi da poterci far atterrare degli elicotteri, D&D 1E stava prendendo piede. C'erano avventure sperimentali pensate per i tornei, avventure più vecchie ereditate dai primi anni dell'edizione e alcune avventure che mostravano accenni di ciò che sarebbe stata la 2E. Delle moltissime avventure per D&D in giro per il mondo una parte sostanziale sono del periodo della 1E. Oggi daremo uno sguardo al passato e a queste prime avventura, scegliendo cinque tra le migliori.
Quindi appendete al muro le vostre luci natalizie, mettendoci vicine delle lettere e tenetevi pronti.
Il Tempio del Male Elementale (The Temple of Elemental Evil)

Cominciamo con un grande classico, uno che si è ripetuto per un motivo. Si tratta di uno dei dungeon più iconici di sempre. Se avete giocato a D&D è facile che abbiate sentito parlare del Tempio del Male Elementale. Esso riassume perfettamente l'esperienza da 1E, con i giocatori che passano da essere avventurieri di basso livello "deboli, provati e praticamente senza soldi" fino a diventare abbastanza potenti da poter sfidare la demone Zuggtmoy.
Non si può essere più 1E di così. L'avventura comprende una cittadina dove gli avventurieri possono recuperare scorte e provviste e un dungeon multilivello pieno di mostri, trappole e pericoli che diventano sempre più grandi man mano che si scende.
Il Sinistro Segreto di Saltmarsh (The Sinister Secret of Saltmarsh)

Non è certo un segreto, sinistro o meno, che io adori la serie di Saltmarsh. Se Il Tempio del Male Elementale racchiude il concetto base dell'esperienza con la 1E, allora Saltmarsh rappresenta un distaccarsi da essa, avventurandosi in un mondo narrativo più vasto.
Invece di essere concentrati su un singolo dungeon, i giocatori si trovano immischiati nei problemi di una piccola cittadina e devono investigare misteri, organizzare alleanze con dei Lucertoloidi, combattere orde di Sahuagin e molto altro, mentre fanno crescere la propria reputazione e sono liberi di scegliere le proprie azioni e perseguire i loro scopi. Avventure come queste sono ciò che rende D&D così popolare al giorno d'oggi.
Ravenloft

Se Saltmarsh era un passo verso le avventure narrative, allora Ravenloft è stato un salto a piè pari verso gli abissi di quel genere e le storie basate sui personaggi. Si tratta di un modulo che ha cambiato il corso della storia di D&D. Tracy Hickman e Laura Curtis, marito e moglie, già all'epoca creatori di alcune delle migliori avventure di D&D, decisero di affrontare la sfida di creare una storia basata sui miti e sugli archetipi legati ai vampiri, senza far diventare il tutto un banale cliché.
Da allora Ravenloft ha dato vita ad una propria ambientazione, è stato riadattato in Curse of Strahd e continua ad essere uno dei punti di riferimento per i GdR gothic horror, cosa che fa capire quanto fosse di qualità tale modulo, dove è anche apparso per la prima volta nella storia di D&D Strahd von Zarovich.
Quando Cade una Stella (When a Star Falls)

Questo potrebbe essere uno dei moduli meno conosciuti di questa lista, ma è davvero una della migliori avventure in circolazione. Scritta dalla TSR UK, When a Star Falls è un avventura piena di sorprese e colpi di scena, che vede i giocatori alla ricerca di una stella caduta con l'intento di riportarla ai suoi veri proprietari. Questa avventura porta i personaggi in territori leggendari, catturando un senso di fantastico e di fiabesco in un'avventura che lascia il segno.
Regina dei Ragni (Queen of the Spiders)

Questo è il primo "supermodulo" di avventure, che racchiude al suo interno sette differenti avventure, cominciando con Steading of the Hill Giant Chief (ovvero la prima parte di Against the Giants) per finire con La Regina della Fossa delle Ragnetele Demoniache (Queen of the Demonweb Pits). I giocatori parteciperanno ad una di quelle avventure high fantasy che rendono D&D così divertente, sfidando giganti, scendendo nel Sottosuolo per combattere Drow, Derro e Kuo-toa per finire nell'Abisso dove affronteranno Lolth in persona (anche se solo nella forma di semi-dea).
Si tratta della prima avventura davvero epica della storia D&D e si nota.
Quali moduli pensiate siano i migliori della storia di D&D? Come si raffrontano con la nostra lista? Fatecelo sapere nei commenti!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2019/07/dd-the-best-1st-edition-modules.html
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Gli Artefatti di Ravnica sulla DMs Guild

Artefatti di Ravnica, scritto da Luca Maffia e ora disponibile sulla DMs Guild, introduce 10 Oggetti Magici appartenenti al mondo di Magic the Gathering, riadattati per essere utilizzati in Dungeons & Dragons. Inoltre, in questo compendio completamente illustrato, sono descritti altri 26 Oggetti Magici originali ispirati al piano di Ravnica, tra cui:
10 Armi da Fuoco Magiche. 2 Oggetti Meravigliosi per potenziare le evocazioni dei personaggi. 3 set di Oggetti Magici che donano proprietà aggiuntive se indossati al completo. Nuove pozioni da portare nelle vostre avventure. Artefatti di Ravnica è disponibile in lingua italiana.

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Scopriamo gli Old School Essentials e Dolmenwood

Articolo di Charles Dunwoody del 04 Luglio
Garvin Norman ha fondato la Necrotic Gnome per produrre regole, avventure e ambientazioni per D&D Basic/Expert. Ha iniziato a giocare a D&D da bambino negli anni '80 ed è tornato a giocare da adulto con D&D 4E e Pathfinder. Dato che D&D Basic non ha regole per ogni cosa, richiede delle discussioni tra i giocatori e il DM, cosa che Gavin apprezza. Invece di tirare per cercare le trappole i giocatori descrivono cosa e dove stiano cercando, un altro aspetto che gradisce. Ha quindi deciso che vuole tornare a giocare con un sistema più semplice e più "aperto".

Anche se Gavin usa le regole basilari di Basic D&D così come sono scritte, adora creare classi, oggetti magici, incantesimi e mostri. Il suo primo lavoro pubblicato, il The Complete Vivimancer, è una classe che modifica i corpi per i propri fini. La sua passione per la creazione lo ha portato al suo primo Kickstarter, dove offre le regole di Basic/Expert non solo come un manuale rilegato, ma anche in cinque volumi separati. Mano a mano che la Necrotic Gnome pubblicherà altro materiale, le classi potranno essere scambiate con quelle vecchie o mischiate insieme. Le altre regole possono essere tranquillamente tolte od aggiunte. La modularità degli Old-School Essentials è fondamentale per il suo continuo sviluppo.
Gli Old-School Essentials, sviluppati e discussi con impegno nel blog della Necrotic Gnome, sono stati creati partendo dai B/X Essentials, una diretta riproduzione delle regole originali del 1981. Old-School Essentials include varie coppie di pagine con regole correlate, così che il manuale possa essere aperto e messo sul tavolo dando al DM tutto ciò di cui avrà bisogno.
Altri nuovi manuali sono già in fase di sviluppo, con classi e incantesimi da Advanced D&D 1E che stanno venendo convertite agli Old-School Essentials e altre regole in cantiere. Inoltre, Gavin ha creato un'ambientazione chiamata Dolmenwood in una serie di riviste.
Un eccitante novità è che Dolmenwood verrà rilasciata sia per gli Old-School Essentials che per D&D 5E. Il suo secondo Kickstarter riguarderà un manuale sull'ambientazione, con dettagli sulla storia e sul background e con 184 "esagoni" descritti (probabilmente espansi in un secondo libro). Un manuale del giocatore e uno dei mostri verranno pubblicati di lì a breve. Dolmenwood può anche essere inserita come luogo in un'ambientazione già esistente.
Un mondo composto da varie fiabe frammentate e mischiate, Dolmenwood unisce il raccapricciante, il bizzarro e lo psichedelico in una sorta di pozione stregata che viene rovesciata su una foresta piena di miti. Questo strano bosco arcano è la casa di signori ultraterreni degli elfi, di animali parlanti e di streghe volanti dotate di magie in grado di catturare i viandanti innocenti che passano nella foresta.
Dolmenwood è stata descritta solo in delle riviste ed avventure fino ad ora, ma il futuro manuale riceverà il "trattamento deluxe". Gavin si è posto come obiettivo di avere delle illustrazioni a colori per ogni mostro che sarà presentato nell'eventuale bestiario.
Galvin ha pianificato di sviluppare parallelamente le nuove regole per gli Old-School Essentials mentre lavora su Dolmenwood. Sta lavorando a delle regole post-apocalittiche, su mostri avanzati e tesori, su delle avventure e si sta mettendo d'accordo con i produttori di terze parti per il loro sviluppo. 
Gavin ha detto che tutte le edizioni di D&D hanno il loro fascino, i loro pro e le loro particolarità. Vale la pena provarle tutte, facendo tesoro delle differenti esperienze che possono offrire all'interno del mondo dei giochi di ruolo fantasy. E spera che i giocatori delle nuove edizioni di D&D provino le atmosfere delle origini con gli Old-School Essentials.
Gavin consiglia questo prodotto proprio ai giocatori di D&D 5E e Pathfinder, per capire come fosse giocare con le prime edizioni del gioco, pur mantenendo un aspetto moderno e un lavoro attento di editing. Ha un forte rispetto per le nuove edizioni di D&D, ma non per questo ignora quelle più vecchie. Vuole incoraggiare i giocatori a provare uno stile più rilassato e a parlare e disquisire con i propri DM, mentre il mondo viene esplorato con l'improvvisazione e le descrizioni.
Link all'articolo originale: https://www.enworld.org/forum/content.php?6305-Gavin-Norman-Necrotic-Gnome-Talks-Old-School-Essentials-and-D-D-5E-Dolmenwood
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AndreaP

[TdG] Dark Heresy - Calixis Sector

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@Ashtom

Spoiler:  
Le cose erano andate in modo del tutto inaspettato. Dopo la Tranch War Lord Ethan Cassian Ashton pensava di aver chiuso con tutto ciò che era guerra e massacri: portava ancora su di se, e soprattutto dentro di se, i postumi della sua esperienza giovanile. E così quel messaggio del Governatorato di Cyrus Vulpa, il suo pianeta, gli aveva lasciato una sensazione acida in bocca: chiedere ad un membro di una famiglia come la sua, radicata nella Nobiltà da secoli, altro sangue sembrava fuori da ogni logica. Con al sicurezza di poter essere dispensato da questo ennesimo sacrificio, grazie all'influenza che aveva la sua famiglia, si era presentato alla capitale regionale dove però aveva ricevuto due fogli con il Teschio Imperiale. Il foglio di ricollocamento nella sua vecchia 4a divisione assaltatori, ed il foglio di immediato move out: veniva messo in aspettativa dalla Imperial Guard e trasferito nell'Ordine Sacro. Subito la situazione gli fu chiara: già in passato la sua famiglia aveva garantito la preparazione dei suoi membri all'Inquisizione del Dio Imperatore. E lui sarebbe stato il prossimo."

Erano passati due mesi da allora e le cose non erano andate esattamente come lui pensava: separato dalla vita passata, fu testato e misurato, interrogato e analizzato. Gli fu letto il futuro da un veggente cieco che muoveva i tarocchi dell'Imperatore. Ma fatta eccezione di qualche inesgnamento impartito in una stanza scura che gli lasciarono un forte nausea, e un infinito numero di codici e segnali da memorizzare e distruggere, Ashton fu lasciato senza informazione solo con se stesso. Alloggiava sotto falso nome in un gigantesco habblock, un mega condominio, nell'Hive Sibellus su Scintilla, il pianeta capitale del Calixis Sector; aspettò per settimane una chiamata dai suoi signori, e in lui si instillò il dubbio di non essere stato ritenuto degno dell'Ordine Sacro.

Infine la chiamata arrivò quando un correre dagli occhi bianchi gli consegnò un messaggio con il simbolo dell'Ordine Sacro: il messaggio era essenziale e conteneva un'ora, una data e un luogo. L'istruzione di venire preparato e attendre la compagnia era firmata con una semplice scritta - L'Imperatore Protegge.

Giunta l'ora, Ashton si fece strada attraverso la massa in continuo movimento di persone anonime che caratterizza il quartiere Administratum, fino a giungere ad una piattaforma ascensore posta nel retro di un grosso ed imponente edificio la cui facciata era ricoperta di bassorilievi di teschi, urne e altri simboli di morte, ed era coronato da un immensa statua di un santo piangente. Sembrava che fosse atteso: un attendente che governava la piattaforma elevatrice lo stava osservando con occhi incuriositi.

@Magnusson

Spoiler:  
Arn Magnusson, o almeno questo era il nome che sapeva essergli stato dato, aspettava di essere chiamato. Le sue competenze derivavano da un passato che gli lasciava molti dubbi: chi era stato lui per avere quelle conoscenze?

Il Sacro Ordine che lo aveva accolto gli aveva impartito insegnamenti su un infinito numero di codici e segnali, e un veggente cieco che muoveva i tarocchi gli aveva letto il futuro cambiandogli la prospettiva di visione della realtà.

Ma fatta eccezione di qualche inesgnamento impartito in una stanza scura, Magnusson fu lasciato senza informazioni solo con se stesso.

Aspettò per settimane una chiamata dai suoi signori, e in lui si instillò il dubbio di non essere stato ritenuto degno dell'Ordine Sacro.

Infine la chiamata arrivò quando un addetto dagli occhi bianchi gli consegnò un messaggio con il simbolo dell'Ordine Sacro: il messaggio era essenziale e conteneva un'ora, una data e un luogo. L'istruzione di venire preparato e attendre la compagnia era firmata con una semplice scritta - L'Imperatore Protegge.

Giunta l'ora, Magnusson si fece strada attraverso la massa in continuo movimento di persone anonime che caratterizza il quartiere Administratum, fino a giungere ad una piattaforma ascensore posta nel retro di un grosso ed imponente edificio la cui facciata era ricoperta di bassorilievi di teschi, urne e altri simboli di morte, ed era coronato da un immensa statua di un santo piangente. Sembrava che fosse atteso: un attendente che governava la piattaforma elevatrice lo stava osservando con occhi incuriositi.

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@Master

Spoiler:  
Passo quell'intera settimana di attesa in preda alla noia a rimuginare su quello che mi era stato mostrato e su quel poco che mi era stato detto. In questo momento l'ultima cosa che mi interessa è il grande onore di poter servire nuovamente l'Imperatore, vorrei ritornare alla mia biblioteca ed alla mia vecchia magione ma sfortunatamente non posso sottrarmi a tutto questo in nessun modo. Quell'appartamento così grande ma così vuoto e quell'attesa snervante mi stavano uccidendo, la pazienza non era mai stata dalla mia parte.

Poi arriva finalmente il giorno dell'appuntamento, mi preparo di tutto punto e raccolgo le mie cose, incluse le armi, poi abbandono il condominio. Mi faccio largo tra la folla senza tante cerimonie, a spinte ed a spallate, la mia pazienza è esaurita ed ora mi interessa solamente chiudere questa faccenda. Una volta raggiunta la base del palazzo controllo il mio chrono "Almeno sei stato puntuale", poi senza perdere altro tempo salgo sulla piattaforma e faccio segno all'attendente di salire. Mi porto la mano destra alla bocca mentre sbadiglio.

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Mi sveglio di soprassalto con la solita sensazione di non sapere dove mi trovo, lame di luce filtrano dalle imposte, il rumore della monorotaia del quartiere administratum mi riporta alla realta'. Da diversi giorni ormai vivo segregato in questo appartamento in attesa di conoscere il mio destino, la coscrizione ed il successivo addestramento erano stati inaspettati e sbrigativi.

"Tuo padre era un brav uomo ed un servo fedele dell imperatore"

questo era il ritornello che erano soliti ripetermi ad ogni nostro incontro ritornello che mi lasciava ogni volta frustrato ed amareggiato, non avevo ricordi nitidi di mio padre ma se il suo nome all interno dell Ordine era cosi onorato io avrei fatto del mio meglio per far risplendere ulteriormente il nome dei Magnusson. Mi alzo seduto sul letto, le mie mani vanno automaticamente alla boccetta di analgesici che tengo sul comodino, ne butto giu due con un bichiere d acqua dal sapore stantio chiudendo gli occhi per qualche secondo sperando che questa volta facciano effetto e mi portino via le voci che ho nella testa.

Stavo per andare a fare una doccia pensando a come trascorrere l ennesima giornata di prigionia quand ecco che un messo dell Ordine mi consegna la chiamata, ho atteso talmente tanto questo messaggio eppure ora che lo stringo tra le dita lo semto in qualche modo .. estraneo. Il giorno dell appuntamento rsco di buon ora passando inosservato tra le milioni di persone del settore Calixis, giunto alla base di un palazzo imponente e riccamente decorato mi dirigo verso un attendente che mi osserva come se stesse aspettando il mio arrivo.

"Salute buon uomo, il mio nome e' Arn Magnusson"

Dico mostrando la lettera di convocazione

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@Ashtom

Spoiler:  
L’uomo guardò con attenzione la faccia di Ashtom e ‘fra un momento ci muoveremo’ disse. Dopo un istante un’altro uomo salì sul montacarichi.

@Magnusson

Spoiler:  
L’uomo guardò distrattamente il foglio che Magnusson gli mostrava e quindi ‘Passa’ disse. Sul montacarichi vi era già un’altra persona, un militare all’apparenza.

Come indicava la nota era stata convocata più di una persona. Una volta che entrambe le persone furono salite, l’attendente azionò il meccanismo a catena che comandava l’elevatore, che inaspettatamente iniziò a scendere, e una servoporta chiuse l’apertura sopra di lui con un fragoroso boom. La piattaforma continuò a scendere per alcuni minuti attraverso livelli di servizio, in profondità nelle budella del distretto governativo.

Quando il montacarichi si fermò, davanti ai due Accolti si aprì un corridoio grigio, illuminato vagamente dal dei globi luminosi posti sopra delle torce sorrette da cherubini. L’attendente fece segno di scendere e proceder in quella direzione.

Solo la prima parte del corridoio era illuminata, il resto del percorso era nell’oscurità. Mentre proseguivano per il corridoio i globi alle loro spalle iniziarono a spegnersi e nuovi globi si accesero davanti a loro.

Non vi erano porte nel corridoio e l’unico tratto distintivo era un leggero odore di disinfettante chimico.

Dopo cinque minuti il corridoio terminò in una porta corazzata in metallo: si sentì il rumore di serrature che si aprivano e i battenti iniziarono ad spalancarsi con un sibilo di aria pressurizzata e un gracchiare di cardini.

La stanza al di la presentava un insieme di casse di metallo polverose che riportavano simboli inintelligibili, ammassate contro un muro, mentre adiacente all’altro muro vie era un tavolo chirurgico completo di cinghie di contenzione. La cosa che colpiva di più della stanza era uno specchio che copriva la parte superiore del muro opposto all’entrata.

Lo specchio lentamente divenne trasparente fino a rivelare al di la una stanza in acciaio. Nella stanza vi era una figura alta, dalla faccia magra, vestita con un cappotto di pelle rossa sulle spalle che stonava con il camice da medico che portava sotto. L’uomo li stava guardando.

Dietro di lui, coopero da un telo grigio sgualcito, vi quello che sembrava un corpo appoggiato su una qualche forma di struttura metallica usata per autopsie. Sopra il corpo a mezz’aria aleggiavano un paio di teschi smaltati di bianco da cui fuoriuscivano una varietà di strumenti di ottone e un lungo ago da siringa.

L’uomo fece cenno agli Accoliti di avvicinarsi alzando la mano destra ricoperta da un guanto di latrice rosso, e dopo una scarica statica, la sua voce iniziò ad uscire da una piccola griglia messa sul soffitto.

‘Salute Accoliti, io sono il Medica-Interrogator Sand e voi dovreste essere in nuovo sangue di valore per la nostra Santa Guerra! Vedremo, lontano da me mettere in dubbio chi sa giudicare meglio del sottoscritto!

Ora vi prego di dirmi i vostri nomi”.

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Descrizione per Pentolino (non far caso all'ambientazione della stessa, serve solo a rendere più descrittivo il tutto):

Spoiler:  
Davanti a voi, appoggiato ad un muro, c'è un uomo dall'aspetto tetro e leggermente inquietante, ha un qualcosa che vi innervosisce ma che allo stesso tempo non riuscite ad identificare. L'uomo vi nota con un rapido guizzo degli occhi e sbadiglia distrattamente portandosi la mano destra al viso, non vi riconosce come una minaccia e perde quindi ogni interesse in voi. Ma quel rapido sguardo è stato sufficiente a farvi decidere di cambiare direzione... quegli occhi così inquietanti sono più minacciosi della sua alta statura e delle numerose armi che reca con se. E' molto abbronzato, la tonalità della pelle non è esattamente bronzea ma solo leggermente più chiara. I capelli sono neri come lo spazio profondo, corti sopra e lunghi sui lati e dietro; le orecchie a stento si notano. Una lunga cicatrice parte da dietro l'orecchio sinistro e scende fino alla base del collo, le pupille sono di un raro grigio chiaro che sfuma nel bianco e nel buio della notte gli donano l'aspetto di un fantasma. Sembra stanco ed irrequieto allo stesso tempo, gli occhi non smettono un secondo di guizzare a destra o a sinistra come a ricercare chi sa quale pericolo. E' giovane e ha poco più di due dozzine di inverni alle spalle eppure sembra più vecchio della sua età effettiva. Dalle sue spalle pendono due grossi fucili, uno laser ed uno shotgun mentre agganciate alla cintola fanno bella mostra una spada ed una pistola laser.

P.S.: Se vuoi vatti a leggere il mio precedente spoiler.

Quando l'altro uomo sale sull'elevatore mi volto a fissarlo con quei frenetici occhi spettrali, lo scruto rapidamente da capo prima di rivolgergli un freddo cenno del capo. Lo ignoro mentre si presenta all'attendente lasciando vagare lo sguardo sull'ambiente circostante, rimango interdetto per un istante quando l'elevatore inizia a scendere visto che per qualche strano motivo mi aspettavo che dovessimo salire invece che scendere. "Nel sottosuolo eh? In effetti sembra più adatto..."

Infilo le mani nelle tasche mentre l'elevatore scende, ho l'aspetto di uno con la luna storta e dalle occhiaie che mi ritrovo si capisce facilmente che non sono solito dormire molto. L'elevatore si ferma aprendosi su quel buio corridoio 'Molto teatrale' sogghigno mentre lo attraverso a passo svelto.

Mentre le porte in metallo si aprono rumorosamente lancio una rapida occhiata all'altro uomo 'Mi domandavo, Arn sta per Arnold o cosa...?' poi le porte si aprono e senza attendere la sua riposta avanzo nella stanza. "Ho la netta sensazione che vedrei più orrori in una sola giornata qui sotto di quanti ne ho visti in quella guerra".

Faccio un passo avanti fissando l'uomo negli occhi Lord Ethan Cassian Ashton mi limito a dire, pronuncio il nome ed il titolo distrattamente come se ciò non mi riguardasse.

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@All descrizione

Spoiler:  
Alto dal fisico robusto ma non massiccio Arn e' un individuo assolutamente nella media, una di quelle persone la cui fisionomia resta sempre difficile da ricordare, ha il cranio completamente rasato sulla cui nuca vi e' tatuato il simbolo dell imperatore occhi neri ed un espressione dura e decisa ma a volte al limite tra lo stralunato ed il sofferente, ha modi educati e mai intimidatori. Veste abiti di tela e pelle completamente neri ed uno zainetto di ottima fattura sulle spalle, non ha armi in vista ( sono in spiaggia con ipad e wifi messicana ..mi scuso se non eccedo troppo in dettagli mi faro' perdonare piu' avanti)

Una volta presentata la convocazione all attendente vengo fatto salire a bordo di un montacarichi, saluto la persona ll interno con un cenno del capo ed abbozzando un mezzo sorriso, ha un aspetto piuttosto spavaldo e l equipaggiamento che indossa mi fa capire che non e' un tipo da prendere alla leggera Dopo un leggero sobbalzo la piattaforma inizia a scendere nei sotteranei del palazzo.

Dopo alcuni minuti passati in un silenzio assordante la piattaforma si ferma schiudendo le porte su un corridoio che ricorda quello delle vecchie chiese, angeli dalle facce paffute sorreggono globi di luce spettrale che illuminano il corridoio al nostro passaggio.

""gia' ..teatrale o intimidatorio? Sai come si dice, intimorisci il tuo avversario e sei gia' a meta' strada"

terminato anche questo percorso un enorme portone dai cardini rumorosi come cingoli si apre mostrandoci l interno di una stanza che a prima vista mi fa correre un brivido lungo la schiena.

"Arn sta per..." e' una domanda semplice ma stranamente mi ritrovo a riflettere qualche secondo prima di rispondere

"Arn sta solo per Arn...piacere di conoscerti" dico con voce monotona

l intero ambiente e' semideserto fatta eccezione per un tavolo operatorio, un enorme specchio campeggia sulla parete opposta alla nostra, specchio che gradatamente si dissolve mostrandoci finalmente il nostro interlocutore.

"Il mio nome e' Arn Magnusson eccellenza"

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‘Bene, torniamo ai nostri affari. Io rappresento il Santo Ordine dell’Inquisizione Imperiale che tutti noi serviamo. I nostri signori vi hanno chiamato qui per assisterci nell’investigazione in relazione ad un fatto di estremo interesse che recentemente ed inaspettatamente è venuto alla luce. ‘

Fece una breve pausa.

‘Per vostra informazione ora siamo nelle profondità del Templum Mori, la casa dei morti dove governano i Lords Praefecta Mortem e dove vengono riconosciuti e conati i caduti ed i persi della grande città. Non vi stupirà quindi sapere che stiamo per vedere una cadavere e, anche se io dubito che per voi sia una nuova esperienza, questo cadavere ha qualcosa di, diciamo, singolare’

Sand spostò lil lenzuolo grigio andando a mostrare il corpo di un uomo adulto umano con il busto aperto e con i visceri rimossi. Mentre continuava a parlare i servoteschi continuato ad entrare ed uscire dalla stanza per riapparire con tubi di vetro e giare nei loro artigli di ottone, contenenti quelli che sembravano organi da mostrare di volta in volta ai due Acoliti.

‘Ora’ riprese ‘se volete cortesemente prestare attenzione, alle domande risponderò alla fine’.

‘Il corpo è stato identificato come tale Saul Arbest, 23 anni, lavoratore dell’Hiv, lavoratore non qualificato. Formalmente appartenente alla Tantalus Indentature, risulta residente in: chamber 6/23 stack 717# Coscarla Division, zona sud, Hive Sibelius.

Il soggetto è stato trovato morto sulla midhive transit rail tre giorni or sono mentre il treno tornava al deposito. Un esame preliminare della scena suggeriva morte per overdose di droghe. D’altra parte una seguente autopsia svolta da biologi forensi ha rivelato certe anomalie che hanno richiesto il nostro intervento.

La causa della morte è stata infatti un collasso totale sistemico dovuto al rigetto di tessuti appartenenti ad un organo artificiale sintetico impiantatogli. Tale organo ha distrutti il suo sistema nervoso centrale nel tentativo di superare la risposta immunitaria.

In altre parole questo…’

Il servo teschio mostrò una giara contenente un lungo fascio biancastro di tentacoli vetrosi ondeggianti, che ancora si muovevano, ancora vivi.

‘… gli ha tolto la vita dall’interno del suo corpo. Con che scopo? Non lo sappiamo, ma la mia opinione è, in una parola, controllo - neurale e sinaptoco, forse peggio.

Ci sono anche altre cicatrici e segni di operazioni di un tipo meno singolare; un polmone sostituito da un cavità toracica nascosta, forse per uso come corriere. Inoltre un nervo ottico rimosso, pelle asportata dal suo stomaco, non ho idea del perché. L’analisi istologica mostra segni di composti alchemici, anticoagulanti, vaccini e sostanze simili.

Il chirurgo era sicuramente esperto, ma dalle lesioni e dallo stress dei tessuti, dubito si preoccupasse in qualche modo del dolore avvertito dal paziente. Nei fatti, dal danno subito dalle corde vocali, la mia ipotesi è che abbia probabilmente urlato finché ne fu in grado.'

‘Ma è questo piccolo mostro che ci interessa’ disse indicando la giara. ‘Non penso abbiate bisogno di conoscere le analisi fatte su di lui ne l’Omnissian edict, per comprendere che questo non è solo illegale, è proibito, è eresia. Il solo occuparsi di questo genere di tecnologia oscura è sufficiente per garantirsi una sentenza di morte dal Santo Ordine, dagli Arbites o dal Mechanicus.

E io sono sicura che voi, come me, desideriate sapere come tale raro e vile costrutto sia finito arrotolato intorno alla spina dorsale di un qualche anonimo lavoratore della parte più infima della catena.'

Fece un gesto e il servoteschio si allontanò con la giara.

‘L’uomo non aveva precedenti penali, era stato dichiarato non abile alla sua mansione, licenziato se preferite, circa 60 giorni fa e ne fu denunciata la scomparsa 32 giorni fa da sua sorella, tale Lili Arbest, residente nello stesso hanstack. Abbastanza tempo per cacciarsi in ogni sorta di problemi, penso sarete d’accordo con me. Queste cicatrici sono non più vecchie di otto o dieci giorni, al più. Non sappiamo altro su di lui.’

‘Questa deve essere una investigazione sotto copertura, nessun coinvolgimento ufficiale ne notifica alle autorità locali, e nessuna sa per altro che il corpo sia qui in questo momento. Coscarla è un hive periferico, un approccio sotto copertura attirerà mino attenzione di un calcio in una porta, e più facilmente eviteremo di cancellare indizi che ci portino al nostro eretico.’

‘Dovete scoprire il Perché e il Dove se potete, meglio ancora scoprite Come. Meglio di tutto Chi sia il responsabile.

Andate con la Grazia del Dio Imperatore. Ah, e prove ulteriori sarebbero una benedizione se le trovaste’.

A questo punto Sand si fermò e guardò gli Accoliti.

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'Se ci avessero considerato degli avversari non saremmo qui a parlarne.'

Ascolto l'uomo in silenzio mentre nella mia mente si iniziano a formare varie ipotesi 'Aveva qualcosa con se?' domando ad un certo punto Qualsiasi cosa che possa risultare utile? Potrebbe anche essere stata nascosta dalla vittima. Andrebbe interrogata la sorella in modo approfondito e setacciata la sua casa, anche se potrebbe essere infruttuoso. La cosa più probabile è che abbia cercato disperatamente un'altra occupazione fino a farsi trarre in inganno -o meno- e finire in queste condizioni. Ammettendo come ipotesi che sia stato sfruttando come corriere, quell'impianto serviva evidente come strumento di controllo a distanza. Questo potrebbe spiegare perché non si sono disfatti del cadavere e dell'impianto, visto che se non fosse stato trovato quell'impianto nel suo corpo ora non saremmo qui... o sbaglio?'

Mi fermo un secondo per riflettere abbassando lo sguardo sulla stanza 'In che modo è stato ritrovato il cadavere? Molto probabilmente è morto sul posto, non avrebbe senso scaricare un cadavere su una tratta usata. Dalla posizione del cadavere si capisce se stesse correndo, camminando o altro? Sono stati setacciati i dintorni della scena?' Poi taccio.

"Penso che debba cambiarmi per un giro nei bassifondi..."

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L interrogator ha appena finito di illustrarci la situazione e subito il militare inizia a subissarlo di domande, daltronde come dargli torto? Tecnologia aliena innestata nel piu sacro dei templi, il corpo umano...

'non capisco una cosa, chiunque abbia commesso questo abominio si e' preso grandi rischi e deve aver sostenuto costi non da poco, perche' dunque abbandonare quel mostro e non tentare di recuperarlo?'

Le parole mi escono lente e dubbiose quasi fosse un pensiero pronunciato ad alta voce

' inoltre, come ha giustamente sottolineato Lord Ashton , e' evidente che quel poveraccio sotto il lenzuolo rappresentasse un facile obiettivo per un eretico in cerca di proseliti, assolutamente anonimo, disperato e senza un soldo , e' possibile quindi pensare che gli abbiano proposto di trasportare merce inlegale al suo interno e che il nervo ottico rimosso ed il costrutto fossero un modo efficace per controllarne gli spostamenti, esiste la possibilita' che all interno di quella ...cosa ..vi siano dati o registrazioni recuperabili? Credo sia il caso di fare anche una ricerca sul tipo di traffici inleciti piu' frequenti in quel settore e sulle bande criminali che li gestiscono, che ne pensi?'

Distolgo di proposito lo sguardo dall inquisitore, la sua presenza inizia a pesare sul mio stato d animo, sono nervoso e visibilmente a disagio ma cerco di mascherarlo mostrando un eccessivo entusiasmo nei confronti della missione

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'Molte domande' riprese Sand 'a cui potrò rispondere solo in parte. Per il resto dovrete trovare voi le risposte sul campo è il compito che vi è stato dato.'

'Dunque, il cadavere è stao trovato morto sulla midhive transit rail mentre un treno tornava al deposito: il conduttore lo ha trovato steso prono sui binari lungo il viadotto poco dopo la stazione del Distretto; già morto. Non ci risulta avesse nulla con se eccetto i vestiti. Come vi dicevo le indagini le ha svolte la forza di sicurezza locale e non abbiamo voluto in alcun modo esporci per avere direttamente informazioni: sappiamo bene come le notizie si possano diffontere. Starà a voi, se lo ritterete opportuno, recuperarle.'

'Il Mechanicus ha esaminato con noi quel fascio sintetico: è tecnologia eretica e non si può prelevare nulla di buono da essa; verrà distrutta al più presto'

'In relazione alla criminalità sappiamo che nel distretto agiscono narcobande.'

'Questo è quello che posso dirvi'.

'Salvo abbiate altre domande, passiamo alla consegna del materiale che vi servirà per la missione'

Sand rimase di nuovo in attesa. L'odore chimico dei disinfettanti stava divenendo fastidioso. Una luce al neon iniziò a sfarfallare.

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'Non ho altre domande riguardo il caso' dico con voce impastata mentre sbadiglio nuovamente schermando la bocca con la mano.

Mi volto verso il pelato al mio fianco 'In poche parole dovremo muoverci con informazioni di seconda mano. Ottimo' esclamo sarcasticamente. 'Dovremo fare rapporto periodicamente?'

"Narcobande eh?" Lancio uno sguardo al tatuaggio del pelato ed ai miei abiti militari "Proprio perfetti" penso annoiato.

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Le informazioni che ci vengono date sono poche e generiche, sostengo per un attimo lo sguardo del militare che come me sembra piuttosto infastidito da questo velo di mistero che l interrogator non sembra propenso a rimuovere

gia' informazioni di seconda mano e impossibilita' di andare a fondo all unico indizio che abbiamo

Borbotto in risposta alla sua affermazione

la copertura ci verra' fornita dall Ordine o dovremo arrangiarci da soli anche su questo?

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Sand guardò i due con occhi freddi

Si, bene, mi dispiace che il grande Chapters degli Astartes e i Cori Benedetti dei Santi Militanti siano tutti occupati per ora, cosicché siate voi a dover compiere le indagini…

Ma voglio essere chiaro. Lasciatemi porvi una domanda: cosa pensate che l’Inquisizione cerchi nei suoi agenti? Pensiate di essere degli schiavi ubbidienti? Semplici portatori di torce, che seguano come cagnolini il proprio maestro, in cerca del suo compiacimento? Certo che no.

Tali creature sono diffuse, le potete trovare sotto ogni sasso nell’Administratum o, che l’Imperatore ci salvi, nell’Ecclesiarchia, e ne troverete tanti che si aggirano come invertebrati.

No! Le nostre guerre sono condotte con agenti che hannol’azione e l’iniziativa scolpite nelle ossa. Noi abbiamo bisogno di proattività e volontà, scaltrezza, saggezza, coraggio e determinazione. Un accolito che non sa agire di sua iniziativa per aiutare a sconfiggere i molti nemici dell’umanità è meglio che muoia presto prima che uccida altri con la sua vergognosa inadeguatezza!’

L’interrogator sospirò piano.

‘Bene, abbiamo parlato abbastanza. Questa per voi è una possibilità per mostrarci come vi muovete sul campo. Consideratelo una prova delle vostre qualità, perché per molti versi questo è quello che dovete mostrarci.’

‘Se ora vi è più chiaro quello che ci aspettiamo da voi, possiamo procedere con il passo successivo: la consegna del materiale. Naturale verrà la risposta sulla copertura e sui rapporti. Aprite pure la prima cassa alla vostra sinistra.’

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"Sul serio ci sta facendo la predica? Ora che ci penso potrei fare in modo da risultare inadeguato all'inquisizione... scuoto il capo tra me e me Su, Cassian non pensare da inetto. Hai passato la Tranch War e passerai anche questo" sospiro sconsolato. 'Cristallino' dico distrattamente mentre mi stropiccio gli occhi con la mano destra, poi mi avvicino alla cassa 'Vediamo...' mi limito a sussurrare mentre tento di aprirla; se fa resistenza provo ad usare il coltello nascosto nello stivale come leva.

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La voce metallica dell Interrogator stride nelle mie orecchie come unghie che grattano l alabastro, dovrei sentirmi motivato da questo suo discorso, pronto a tutto per la causa dell imperatore, invece per ora mi sento solo innervosito dalla sua prosopopea.

'Certo certo, tutto chiaro, questa boccaccia a volte va oltre quanto gli e' consentito'

dico con tono velatamente sarcastico, per poi sussurrare un

'testa di caxxo'

in modo che solo il militare possa sentirmi

'Sono ansioso di mettere tutte le mie qualita' al servizio della causa'

"Gia'...ma la causa di chi?"

dico poi avvicinandomi alla cassa e chinandomi su di essa per aprirla

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Gli Acoliti aprirono la cassa e guardarono il contenuto. Sand, mentre i due estraevano gli oggetti, prese a descriverli.

‘2 Coscarla Pass Tokens: Questi apparecchi codificati, ognuno della dimensione di una piccola e spessa moneta, permettono di avere autorizzazione legale per la Coscarla Division e passaggio gratuito su sulla rail intorno alla midhive area.’

‘2 Coblast Assay Cognomen: Queste carte di metallo codificate sono marcatori di identità: ce ne è uno per ognuno di voi e include un code tag da enforcer che vi permetterà di portare legalmente armi per autodifesa. Vi presentano come “agenti collegati al Coblast Assay”, una corporazione mercantile di Siebellus di dubbia reputazione ma di considerevole potere, specializzata in servizi tecnologici e di forza bruta.’

‘2 Hand Vox: Questi comunicatori personali economici e di aspetto trascurato usano canali privati crittografati e sono ottimi in un raggio di alcuni chilometri nell’Hive. Date le interferenze sul segnale nelle aree dell’Hive dove state andando, il traffico voce è quasi impossibile a distanze maggiori o fra i livelli, eccetto che con comunicazioni via cavo. In ogni caso per i vostri scopi saranno perfetti’

‘2 Low Hiver’s Overcoats: Questi soprabiti voluminosi dal collo alto, fatti a patchwork in pelle e tessuto, sono comuni trai lowhiver in Sibellus e si adatteranno comodamente sui vostri abiti offrendovi anche un po di protezione aggiuntiva.’

‘2 Chem Lamps: Queste piccole lampade portatili usano una reazione chimica per generare luce. Illuminano un’area di circa tre metri di raggio o generano un fascio di luce bianca di 6 metri.

‘1 Coded DataSlate: Questo pad dal case in ottone contiene alcune informazioni su Coscarla e i dati che vi ho già comunicato su Arbasts. Il pad permette anche di effettuare registrazioni video e audio. E’ protetto dal codice 3D#0# che se non inserito causa il reset del device.’

‘1 BioSample Kit: Sperando che vi serva, questo set contiene tre piccole fiale per la raccolta di componenti organici e un piccolo analizzatore con un raggio di circa un metro.

In caso rilevi tessuti mutageni emette un chiaro segnale con una luce rossa. Il Kit inoltre contiene un bisturi.'

‘1 Money Pouch con 120 Thrones monete e banconote usate per cianfrusaglie e corruzione. Sono sicuro che se ve ne servissero di più saprete trovarli.

‘Questo è tutto. Coscarla è raggiungibile in non più di qualche ora via transit rail. Mi aspetto qui il vostro rapporto nel giro di pochi giorni, non di più’

‘Che il Dio Imperatore vi protegga. Ora tutto dipende da voi’

Detto questo la schermata a specchio si oscurò e gli Acoliti rimasero da soli.

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Scoperchio rumorosamente la cassa per poi alzare il coperchio e posarlo di lato, poi insieme al pelato comincio ad estrarre gli oggetti al suo interno. La voce di Sand si fa sempre più irritante e lanciando una breve occhiate al mio compagno di disavventura e faccio per dirgli qualcosa, poi mi blocco e taccio.

Sand scompare ed io ignorandolo poggio a terra lo zaino e i due fucili che vi sono agganciati, poi mi sfilo il lungo e leggero soprabito tan che copriva la mia vecchia uniforme urbana, lo appallottolo e lo infilo rapidamente nello zaino. Ora che guardi più da vicino ti rendi conto che nonostante l'altezza sono un tipo più agile e slanciato che robusto e muscoloso. Raccolgo il soprabito in pelle e lo indosso sbuffando, è troppo pesante e ingombrante per i miei gusti. Raccolgo distrattamente il pass ed il marcatore d'identità infilandoli in una delle numerose tasche del pantalone, poi prendo la ricetrasmittente e la lampada e le ripongo nello zaino. Faccio scrocchiare la schiena per poi voltarmi verso il pelato, Sand mi ha fatto passare la voglia di stuzzicarlo e perciò quando parlo lo faccio senza ironia 'Come ci dividiamo il resto?' in realtà vorrei semplicemente evitare di caricarmi troppo, ma questo non lo dico.

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Osservo gli oggetti all interno della cassa, alcuni di essi mi suonano subito utili, altri potrebbero diventarlo, altri ancora un ingombro privo di qualunque utilita' ma mettersi a questionare ancora con il medical interrogator sarebbe utile quanto mettere la mano in una pressa idraulica.

Tolgo lo zaino tattico ed indosso il soprabito, dovrebbe rendermi comune ed anonimo ma per ora mi sento come un coniglio bianco in mezzo ad un autostrada, raccolgo poi il pass ed il marcatore di identita mettendoli in una delle tasche del pesante indumento.

Apro lo zaino, al suo interno , la custodia in pelle contenente il fucile smontato ne occupa gran parte ma vi e' ancora un po di spazio per metterci i comunicatori le lampade e tutto il resto, percepisco nella voce e nell attegiamento di Ethan lo stesso fastidio che provo anch io , cerco quindi di velocizzare le ultime operazioni.

'Li prendo io stai tranquillo, penseremo dopo a come divederceli ora andiamo via da questo posto, questa puzza mi sta facendo venire voglia di vomitare'

indosso lo zaino per poi dirigermi verso l enorme portone, faccio un passo all interno del buio corridoio ed ecco che di nuovo i paffuti cherubini accendono i globi luminosi, proseguo in silenzio all interno del corridoio fino ad arrivare al montacarichi, vorrei parlare con il mio compagno d armi, spiegargli come la penso, ma nonostante mi trovi all interno di un corridoio avvolto nella semioscurita' mi sento addosso centinaia di occhi ed orecchie, tengo quindi le mie valutazioni per un altro momento.

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Raccolgo infine la saccoccia con le monete e la getto nello zaino, lo richiudo e me lo riappendo sulle spalle insieme ai due fucili. "Forse sono over-equipaggiato..."

'Già, è il caso di muoverci'. Accompagno il pelato fuori dall'edificio prima di rivolgergli a lui nuovamente 'Iniziamo dal luogo del ritrovamento del cadavere'.

Poi mi avvio in direzione della transit rail per Coscarla.

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