Vai al contenuto

Latarius

Circolo degli Antichi
  • Conteggio contenuto

    8.416
  • Registrato

  • Ultima attività

  • Giorni vinti

    22

Latarius ha vinto il 3 Settembre 2017

I contenuti di Latarius hanno ricevuto più mi piace di tutti!

3 ti seguono

Informazioni su Latarius

  • Rango
    Maestro
  • Compleanno 28/01/1994

Informazioni Profilo

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Castellammare Di Stabia (Napoli)
  • GdR preferiti
    Dungeons & Dragons 3.5 - Cyberpunk 2020 - Fate
  • Interessi
    Poltrire conta?
  • Biografia
    Se la strada per la conoscenza di sé è piena di buche qualcuno mi lanci una corda che io non riesco ad uscire!

Visitatori recenti del profilo

7.603 visualizzazioni del profilo
  1. Latarius

    Altro GdR Kult - Divinity Lost

    L'ambientazione di Kult mi ha sempre attirato moltissimo, ma il pessimo sistema di gioco mi ha sempre frenato dal provarlo. Qualche anno fa poi venni a conoscenza del Kickstarter, sebbene fossi interessato per motivi vari non vi ho mai preso parte. Ora vorrei sapere se qualcuno qui avesse potuto leggere o meglio provato effettivamente questo Divinity Lost. Le differenze con quello originale e tutto il resto.
  2. Storco il naso per il colore appariscente ma del resto, per una moto di questo tipo è la norma. E poteva andarmi peggio, poteva essere arancio fluo. Non mi fermo ne rallento, mi avvicino all'auto per concludere il più velocemente possibile e mettermi in sella, per non perdere la fila di suv.
  3. Gli occhi mi brillano dietro gli occhiali a specchio nero mentre mi si accende ancora di più, in mente, la consapevolezza di dover muovere il culo. Afferro la chiave della motocicletta e corro verso il blocco del parcheggio.
  4. Latarius

    DnD 3e Quando i lupi scendono a valle

    La donna si siede su uno dei ceppi d'alberi e si china in avanti prendendo un pugnale da dietro la schiena. Lo conficca nel terreno ed inizia ad abbozzare i contorni approssimativi della foresta. «Non andiamo di solito oltre la metà settentrionale della Kitcjar...» alza gli occhi su di te, poi si corregge nella lingua comune «La... foresta nera. Solamente in inverno, quando le fenrje... le bestie... si rifugiano più a meridione...» Scrolla le spalle «Per un'armata la via usabile è una sola, ma questo lo sai già vero.... miskì?» lancia un'occhiata agli uomini dietro di lei e poi riprende a parlare, quasi inizia a venirti il dubbio che a parte lei gli altri non sappiano la lingua comune. «C'erano altre via una volta, che scendevano dalle montagne. Ma i passi divennero impraticabili e la foresta reclamò quelle piste. Kitcjar ontia skyntie...» pronuncia le ultime parole, che non comprendi quasi come se fosse un qualcosa di religioso o comunque qualcosa in cui le creda fermamente. «La Kitcjar è vasta e non ci sono due luoghi uguali. In alcuni punti così fitta che il giorno è come la notte. Ma ci sono radure, piccole e grandi. E la vegetazione varia dal permettere il passo a cavallo ad ostacolare persino un uomo appiedato. Niente ripari. Una vecchia torre sorgeva nella foresta. Ora solo pietre coperte da un tappeto di erba. Una vecchia fortezza abbandonata sul passo ad est, mai avvicinata, troppo lontana. Morta». «Dipende» risponde alla domanda sul corso d'acqua «A settentrione solo un punto capace di sostenere molti uomini ed animali. Se si parla di piccoli rifornimenti ci sono molti rivoli d'acqua e qualche piccolo ruscello». Quando parli di luoghi degni di nota si incupisce «Krom Kjruach oni'niskye. L'antro di Krom Kjruach...» quando te lo accenna uno degli uomini, il più vecchio tra loro, le afferra un braccio e le parla nella loro lingua, non riesci a capire se sia spaventato o arrabbiato; lei per tutta risposta gli risponde freddamente e libera il braccio con uno strattone tornando a rivolgersi a te «Un luogo proibito. Lì l'erba non cresce e gli animali non osano avvicinarsi. Ma non ti servirà a nulla, miskì». Scuote il capo quando chiedi se li hanno visti ma non ti da ulteriori spiegazioni in merito. La donna tira su rumorosamente con il naso prima di risponderti «Quindici inverni, miskì. Meglio di noi solo la Luna e le Stelle».
  5. Mi guardo intorno continuando a cercare i russi, anche se ho fatto il prima possible dubito di aver fatto comunque in tempo. Essendo il loro un volo privato, avrà sicuramente tempi di atterraggio e sbarco di gran lunga ridotti, questo ignorando anche il non dover aspettare per i bagagli. Lancio un'occhiata fuori per capire se scorgo i miei obiettivi o l'aereo in questione. Poi sposto l'attenzione sul pianoforte soffermandomi alla citazione western Non sparare al pianista, eh? Alzo le spalle e mi avvicino al vecchio seduto davanti al pianoforte.
  6. «Grazie infinite! Lei è il mio eroe!» esclamo attirandolo a me per schioccargli un improvviso bacio sulla guancia prima di fuggire via verso il Terminal 7. Quando sono lontana dalla sua vista prendo il cellulare e mando un veloce messaggio alla venditrice: Terminal 7.
  7. Latarius

    Altro GdR Cerco giocatori PBF Cyberpunk 2020

    Ah, ma quindi niente pensione su personale isola privata* per Jade dopo tutto sto lavoro a titolo gratuito!? *Shhh. Che non c'ho 'na lira e non ci credo manco io...
  8. «La ringrazio!» esclamo mandandogli un sorriso caldo e prendendogli la mano tra le mie «Da Night City, doveva atterrare a mezzogiorno... un volo privato...» piego un po' la testa di lato continuando con gli occhioni.
  9. Mi affretto verso il ragazzo con un'aria chiaramente affannata. «Senta! Guardi, mi deve aiutare! La prego, la prego!» Esclamo mangiandomi le parole di fretta, vista la mia non-altezza mi viene naturale potermi premere contro il bancone sporgendomi verso il ragazzo. Mettendo ancora più in mostra la mercanzia che già si alza e si abbassa, come la marea, per via del respiro affannato. «Mi deve aiutare la prego! Ho preso il volo di corsa per fare una sorpresa ad un... amico...» guardo di lato fingendomi imbarazzata prima di tornare a guardare il giovane con occhi da cerbiatto «Doveva arrivare poco fa ma non so il terminal o il gate di arrivo. La prego. Devo assolutamente raggiungerlo prima che lasci l'aeroporto!»
  10. Kaeros'nyn - Rei Hououmaru La guardo torva senza proferire parola, se al mio posto ci fosse stato un altro fratello, più intransigente, non mi sarei meravigliata se avesse preso la sua pelle per usarla come tendaggi per il museo. Quella risata è tale da innervosire persino me, ridere di una tale ferita, mai guarita e antica di eoni, è un qualcosa di molto difficile da lasciar correre. Ma resto in silenzio, anche quando Zaida si rivolge al mio alleato ed al suo nuovo amico.
  11. Kaeros'nyn - Rei Hououmaru
  12. In memoriam.
    Avocato.
    Press F to pay respect.

     

    1. Visualizza i commenti precedenti  3 altri
    2. Pippomaster92

      Pippomaster92

      Si, è un piccolo grande spoiler!

      Io l'ho apprezzato più per il lato drammatico che per quello comico, e un paio di cose non mi sono piaciute troppo (KVN è praticamente Claptrap di Borderlands). Secondo me comunque merita molto, ha un'ottima colonna sonora e alcune scene sono costruite davvero bene. 

      @Mezzanotte Gravity Falls vale la pena vederlo, fidati di me!

    3. Latarius

      Latarius

      Neanche io se è per questo ho visto Graviti Falls. Comunque la musica è stata fatta proprio per la serie (o quasi), l'album della tizia con 'sta canzone è tipo in fase di preordine.

      Si, comunque sono d'accordo con Pippo. Parte come una serie dall'aspetto demenziale, eppure ha dei lati tragici che ho davvero amato. 

    4. Pippomaster92

      Pippomaster92

      E anche dei momenti molto epici: la puntata da cui viene questa traccia ha delle scene fichissime!

      GF lo consiglio a tutti, è molto intrigante. La prima stagione è completamente composta da episodi autoconclusivi, o quasi, molto belli comunque; ma la seconda stagione (sono solo due) è fenomenale. 

  13. Kaeros'nyn - Rei Hououmaru
  14. Jonathan Hekmatyar Scoppio a ridere fragorosamente. «Va bene, va bene. Ma non ti arrabbiare! Poi ti rovini la pelle e ti ricopri di rughe Splendore! Comunque ora si che riconosco la Vipera!» lancio un'occhiata al russo fermandomi a riflettere un attimo «Ve li consegniamo ma... vogliamo una parte del compenso oppure niente! Ci si vede qui a - ... - allora! Adios! Ah... no... quello era spagnolo...» Esclamo prima di staccare definitivamente la comunicazione. L'idea è quella di indicare loro una location plausibile ma che faccia perdere loro un bel po' di ore mentre noi continuiamo tranquillamente per la città.
  15. Recupero la mia sacca e vado alla ricerca di uno sportello dove chiedere informazioni o dove effettuare il check-in. Ne cerco uno dove l'addetto sia un uomo, ancora meglio se giovane. Mentre cammino frettolosamente mi abbasso la zip della giacca di pelle, scoprendo un'abbondante dose di scollatura. Camminando comunque non mi faccio sfuggire i dintorni nella speranza di essere così fortunata da intravedere un gruppetto di russi dall'aria incattivita.
×

Informazioni Importanti

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Ulteriori Informazioni.