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[3.5 Forgotten Realms] Ombre del passato [HITmonkey]


HITmonkey

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L'inverno è da poco passato, e le giornate sono splendide,

il sole ormai da giorni non lascia posto alle nubi, e la fresca brezza primaverile risveglia il corpo e la mente.

Cimbar è una città gigantesca, e la sua popolazione è estremamente attiva e vivace,

per le strade si sentono intonare canzoni o recitare poesie con la stessa frequenza con la quale è possibile assistere ad un duello;

siete stranieri qui, e questa gente vi sembra eternamente ubriaca da quanta energia dimostra.

Tuttavia la città è ricca oltre che popolosa, e si vede, anche i quartieri poveri qui hanno una loro dignità, seppur in minima parte.

Le strade di giorno sono spesso affollate e la sera schiamazzi e canzoni si sentono provenire da ogni taverna locale.

Per un motivo o per l'altro ognuno di voi ha motivo di trovarsi qui, e per qualcuno la prima visita della città non è stata delle migliori.

@Kuth e Salem

Spoiler:  
Avete ormai passato un paio di notti in una cella della caserma della guardia cittadina che controlla la zona sud della città, al Quartiere della Polvere.

Il terzo giorno sembra passare come gli altri, finché poco prima che arrivi il pasto il comandante della piccola caserma viene da voi

Ragazzi, siete liberi, abbiamo acciuffato il ragazzino mentre faceva un altro furto poco fa, e per la paura ha confessato anche quello che pensavamo aveste commesso voi. Da parte di tutta la guardia cittadina vi porgo sentite scuse. Spero possiate capire che questo genere di cose capitano spesso in città come vaste come Cimbar. Quindi apre la cella e vi fa uscire, riconsegnandovi poi la vostra roba, che era stata ritirata in sede d'arresto.

Siete di nuovo liberi, è ora di cena ormai, e la fame è tanta in cella le razioni non erano molto sostanziose. Decidete allora che passare un altro po' assieme non vi farà male, e Salem, che aveva un alloggio presso la locanda del Gatto Grasso, invita Kuth a cenare con lui alla suddetta locanda.

Il Gatto Grasso si trova sempre al Quartiere della Polvere, vicino alle porte della città, è sempre molto affollata data la sua posizione, e anche questa sera è lo stesso.

La locanda è molto grande, dovendo ospitare tipicamente molti avventori, spesso viaggiatori, mercanti di passaggio, o semplici visitatori.

La sala comune è molto spaziosa, ci sono parecchi tavoli per gruppi di ogni numero, e su un lato una lunga tavolata comune, provvista di panche. Sul fondo il classico bancone da taverna, dietro al quale c'è un grasso oste che sta preparando notevoli quantità di bevande. In giro per la locanda ci sono 4 ragazze che servono qua e là ai tavoli.

C'è molto chiasso, alcuni hanno già la cena davanti, ma la maggior parte sta ancora aspettando. Cercate con lo sguardo un tavolo dove mettersi comodi, ma a quanto pare è già tutto pieno, l'unico posto che trovate libero è in fondo alla tavolata comune, dove pare esserci ancora un po di spazio. Vi sedete così uno di fronte all'altro, e chiamate una cameriera ordinando la cena.

@Morgan

Spoiler:  
E' da ieri che cammini, hai passato la notte all'addiaccio e poi hai camminato anche tutta oggi, sei sporco, stanco e affamato quando arrivi finalmente alle porte della città, non è stato facile e di sicuro non è stato bello, ma sei salvo, anche questa volta te la sei scampata per un soffio, e per quanto dispiaciuto per i compagni morti ringrazi il cielo di non aver fatto la loro stessa fine. Alle porte arrivi che è sera, le guardie ti fermano come fanno con tutti quelli che entrano:

Alt! Chi sei? E per quale motivo sei qui?

Solite domande che fanno a tutti, tiri fuori il vessillo con il falco della tua compagnia, ormai distrutta, e spieghi l'accaduto alle guardie. Una di esse era di turno anche quando eravate usciti dalla città in direzione di Akanax, e riconosce subito lo stendardo. Entrambe sono visibilmente scosse dalle tue parole, e si affrettano a farti entrare raccomandandoti di andare l'indomani a comunicare a palazzo quanto ti è successo.

Entri così in città dalla Porta della Polvere, la stessa dalla quale eri passato l'altro giorno, e ti dirigi quanto prima ad una locanda, per riposarti e rifocillarti, il palazzo è all'altro capo della città, e attraversare una città così vasta, di notte, senza conoscere le strade, avrebbe richiesto troppo tempo e sarebbe stato probabilmente anche pericoloso.Arrivi abbastanza in fretta alle porte di una grande locanda, guardi in alto l'insegna, che recita: il Gatto Grasso e senza troppi pensieri ti fiondi dentro.

Come entri la confusione è tanta, la locanda è piena di avventori. La sala comune è molto vasta e comprende vari tavoli per gruppi di 4/6 persone e su un lato una lunga tavolata comune con delle panche per sedersi.

Le tue gambe sono stanche, non badi molto a ciò che hai attorno e cerchi un posto in cui poterti finalmente sedere.

Sfortunatamente tutti i tavoli sono occupati, molti stanno già mangiando, alcuni ancora aspettano, ma praticamente tutti stanno bevendo.

L'unico posto in cui poterti accomodare che individui è al termine della lunga tavolata comune, di fianco ad una figura snella, con le orecchie appuntite, da lontano non capisci se sia effettivamente un elfo o un mezzelfo. Così ti accomodi al suo fianco, con le dovute presentazioni per essere educato, e anche tu come tutti chiedi un pasto ad una cameriera di passaggio. Davanti a te vedi un'umano dallo strano accento e dallo sguardo serio che sta parlando con il mezzelfo seduto vicino a te.

@Tutti INgame

Spoiler:  
Vi trovate tutti al Quartiere della Polvere, quartiere sud della città, dove si trovano anche le Porte della Polvere, dalla quale tutti e 3 siete entrati a Cimbar, chi prima chi dopo. Il Quartiere è chiamato così perché è una delle zone più povere della città e quindi meno pulita di altre. Tuttavia la povertà qui non è forte come in altre città che avete visitato nei vostri viaggi, la gente sembra cavarsela discretamente nella maggioranza dei casi, e anche la locanda dove vi trovate non è una classica bettola da bassifondi.

@Tutti OFFgame

Spoiler:  
BENVENUTI!! Con questo post inizia ufficialmente la mia prima campagna come master! Sono al tempo stesso felice ed impaurito.

Spero di riuscire a farvi divertire! E spero mi perdonerete gli errori che quasi sicuramente commetterò.

Consigli e critiche sono sempre bene accette mi raccomando, ma ovviamente sfruttate per queste cose il topic di servizio

Ma veniamo a noi: ho fatto in modo che abbiate la possiblità di conoscervi (intanto voi 3), per cui avete qualche post a testa per le presentazioni di rito e scambiarvi qualche chiaccherata se volete.

Il PG di mautoa sarà introdotto tra un po', quindi per non farlo aspettare troppo cerchiamo di essere quanto più rapidi possibile nelle prime fasi, in modo da inserire tutti i giocatori, senza far aspettare nessuno.

Regole per la scrittura (sempre le stesse ma le metto lo stesso)

Spoiler:  

- Parlate sempre in prima persona e descrivete cosa fate

- La prima volta che parlate/incontrate un altro PG inserite sotto spoiler una descrizione del vostro PG (inserendo anche un immagine se volete)

- I discorsi in grassetto

- I pensieri in blu

- I testi in rosso

- Cercate di seguire e postare con regolarità, per problemi, dubbi o domande usate sempre il topic di servizio

- Descrizione tecnica delle azioni sempre sotto spoiler (tiri, tipi di azione, incantesimi, ecc.), se possibile inserite già i modificatori per velocizzare

- Fuori da spoiler solo la narrativa

- Se siete divisi inserite anche la narrativa sotto spoiler, indirizzato solo al DM e ad eventuali membri del gruppo presenti assieme a voi

Esempio:

Il sole oggi è molto caldo, non sono abituato a queste temperature, ma tengo duro.

Ancora un altro po e dovremmo essere arrivati, forza e coraggio

Dopo poco infatti vedo un grande cancello, con una targhetta in oro che recita Villa Dervandaris

Sembra infine che siamo giunti a destinazione dico al mio compagno. Poi butto un occhio al di là del cancello.

@DM

Spoiler:  
Faccio una prova di osservare (+5 alla prova) per guardare al di là delle sbarre e notare qualche particolarità
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Sono ancora parecchio contrariato dal disguido successo con la guardia cittadina. Non sono un tipo abituato a visitare le celle e a frequentare certe persone, ma la vita a volte ci fa dei brutti scherzi. In ogni caso ho conosciuto uno strano tipo, Kuth. E' quantomeno particolare, ma sembra una brava persona. Siamo seduti al tavolo e, come al solito, ho ordinato della carne e delle patate speziate, la specialità della casa di praticamente ogni locanda. Sono arrivato a Cimbar con uno scopo e, il prima possibile, dovrò uscire da qui e cercare alcune informazioni.

Ma prima godiamoci la cena.. e vediamo se possiamo cavare qualcosa di buono dal mio burbero amico...

Beh mio buon Kuth.. cosa ti porta a visitare la ridente Cimbar? E' strano vedere uno come te da queste parti.. Ed è stato sicuramente strano conoscerti in quelle circostanze.

@Descrizione

Spoiler:  

Salem Esseth

post-2314-14347051822216_thumb.jpg

Salem è un mezz'elfo abbastanza giovane, sulla ventina. Veste in maniera elegante e ricercata, è facilmente intuibile che venga da una famiglia benestante. E' estremamente attraente e garbato, soprattutto con il gentil sesso. Ad un'analisi più attenta si può notare che ha entrambe le braccia ricoperte da degli strani tatuaggi, dalla forma non esattamente definita. Sembra inoltre che essi si "muovano" cambiando il disegno quasi impercettibilmente, come se fossero nuvole lentamente mosse dal vento. Non è mai propenso a parlare di quei tatuaggi, liquidando velocemente l'argomento definendoli "puramente estetici". Ha una spiccata parlantina, dovuta alla consapevolezza di essere una persona piacente e non disdegna sicuramente la compagnia, sia di compagni che di "compagne"..

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Mangio. Mangio e mi rifocillo, così come dovrebbe fare ogni buon combattente che si voglia considerare tale. Ho la bocca piena, ma non è mai stato un grande problema parlare con la bocca piena. E non sarà sicuramente più fastidioso di dover sopportare due giorni chiuso in una prigione ancora più piccola di quanto non lo sia già questa, cosìddetta Cimbar. Kuth è qui per studiare Cimbar. Se si trovano buoni combattenti, di corpo e di spirito, Kuth li porta con sè. Il resto, come ti ha già detto, sono affari suoi. Grugnisco smettendo di avventarmi come un maiale sul cibo, limitandomi a masticare lentamente e spostando lo sguardo sul Tatuato. Non mi fido granchè di lui. Mi ha offerto del cibo, ma non c'è niente di speciale per me nel dare dei pezzi di metallo dorato in cambio di qualcosa di già preconfezionato. Del grasso mi cola sulla barba, e io lo lavo via bevendo birra. Riprendo a mangiare, concentrandomi sul cibo. Kuth non è di buon umore. A Kuth è stata rubata la preda, e ora dovrà tornare a prenderne altra per scambiarla con il vostro sudicio metallo. Storco il naso e la bocca, sputacchiando ogni tanto qualche pezzo di carne. Questo significa che dovrà uscire nuovamente dalla città per andare a cercarsi altro da mangiare e, allo stesso tempo, un buon motivo d'introito.

Spoiler:  
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Kuth è un giovane barbaro sulla ventina, ancora acerbo per quanto riguarda buona parte delle caratteristiche tipiche di questa popolazione. Ha un buon fisico, e per gli standard d'altezza è davvero basso. Un metro e ottantasette, molto ben riempiti quando si parla di muscolatura ed ossatura. Perfette, se si vuole parlare di combattenti. Veste principalmente di pelli di animali, anche se parte dell'armatura che indossa è stata lavorata nel metallo per forza di cose, molto più resistente sicuramente della pelliccia di un orso. Monili di vario tipo sono attaccati ad una collana che indossa, principalmente in osso, dato che si tratta di denti, pezzi di cranio, artigli e zanne. Capelli lunghi e neri, e tatuaggi di vario genere sparsi per il corpo, di cui persone qualunque non capirebbero comunque i significati. Porta con sè solo altre due armi, oltre all'oggettistica tipica degli avventurieri di Faerun. Un Falchion, decisamente raro tra i membri dei barbari, e un'arma contundente non meglio identificata (non ricordo qual'è. .-.)

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Rugart…Elistar…Madrein…amici miei…altre morti intorno a me come sempre…come diceva il vecchio Luter…ragazzo la tua è la fortuna degli eroi ….vecchio pazzo di un cieco…eppure quelle parole si fanno sempre più strada dentro di me…croce e delizia , fortuna per te e sfortuna per chi ti sta intorno…la mia maledizione…

Stancamente mi guardo intorno , ho l’espressione di uno che non dorme da giorni , i miei vestiti sono un po’ laceri e molto sporchi…

Non è mica facile essere fortunati dopotutto…

Soppeso un pò con lo sguardo gli avventori della locanda e il mio umore benche sempre nero migliora leggermentew , avvere affianco tutta quella vita dopo tutta la morte di qualche ora prima mi scalda leggermente il cuore...

Col mutamento di umore torno ad interessarmi del mio compagno di tavolo che avevo addocchiato quando sono entrato...

Mi scusi messere per il mio ardire.....chiedo venia per la mia intromissione nella conversazione fra lei ed il suo amico , ma sono rimasto colpito dalle sue orecchie.. se posso permettermi lei è un elfo?

@ Descrizione

Spoiler:  
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Morgan è alto circa 175 cm , ha capelli neri corti , occhi grigi , carnagione mulatta , il suo fisico è muscoloso ma asciutto , potete notare agganciati al fianco alla cintura uno stocco e diversi pugnali .indossa alti stivali marrone scuro , pantaloni dello stesso colore , porta un armatura di cuoio borchiato molto rovinata , dalle maniche potete notare che porta una camicia beige e un corpetto circa dello stesso colore .

Il mantello con cappuccio che porta ha visto tempi migliori .

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Ormai sono abituato alle risposte burbere e secche del bestione, quasi non ci faccio più caso. Mi fa sorridere però il fatto che Kuth parli in terza persona.

Valli a capire, questi del Nord..

Vedo poi rivolgersi a me un tipo incappucciato e quasi trasandato che, a discapito delle apparenze, sfoggia un tono estremamente cordiale, cosa estremamente rara di questi tempi, che mi fa ben disporre.

Salve, buonuomo. Quando si pone una domanda con cortesia ritengo sia altrettanto cortese rispondere, si sono orecchie da elfo. In ogni caso mio padre è un essere umano, come voi. Mia madre è un'elfa, bellissima aggiungerei. In ogni caso io sono un incrocio tra le due razze, mezz'elfo mi chiamate. Non abbiamo fatto però le presentazioni, il mio nome è Salem, piacere di conoscerla. Il burbero amico qui affianco a me è Kuth, dal freddo Nord.

Indico poi Kuth con la mano, per dare seguito alle mie parole.

Cosa la porta qui a Cimbar?

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Lavoro , messere , il lavoro mi ha portato in questa città...Il lavoro o la fortuna...o la sfortuna altrui..chi può dirlo....sono anche se da come son preso oggi un uomo d'arme...in questo paese persone come me posson far grandi fortune se baciati dalla fortuna e...dico abbassando lo sguardo sui mie sporchi vestiti...per ora credo che mi abbia appena appena sfiorato....poi ridacchio un attimo , una risatina stanca e leggermente isterica....ma poi come riprendendomi da oscuri pensieri scuoto la testa come per svegliarmi...ma scusate ancor non mi son presentato , Morgan è il mio nome , piacere di conoscere lei e il signor kuth suo amico...

E se ancor posso osare sapere , messer mezzelfo , anche voi che fate qui in questa simpatica anche se turbolenta città?

.

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Prima che Salem possa rispondere a Morgan venite interrotti.

Da dietro la larga schiena di Kuth sbuca una piccola figura, che agile si siede di fianco al barbaro e attira la vostra attenzione.

Non appena si siede riconoscete chiaramente l'individuo come un membro della razza gnomica: è piccolino, da seduto non si capisce quanto, ma si vede che ha le stesse misure di un bambino umano, è vestito con una camicia color rosso sgargiante, e sopra un corpetto elegante di un blu vivacissimo, i colori che indossa sono così vivaci e intensi che quasi irritano gli occhi. Ha dei capelli neri tenuti corti e completamente spettinati, e 2 grandi occhi verdi. Un'altra cosa che notate subito è che alle spalle porta un liuto e in mano ha un flauto. Di più non potete vedere mentre è seduto a tavola con voi.

Lo gnomo ha uno sguardo schivo, sembra che stia osservando qualcosa verso i tavoli dietro di voi con aria pensierosa, poi guarda voi 3 e vi rivolge la parola, mantenendo un tono di voce basso.

Salve! Il mio nome è Hùrin, mi scuso se interrompo le vostre discussioni, ma mi sembrate gente affidabile

mentre dice le ultime parole guarda soprattutto Kuth

Avrei bisogno di un piccolo aiuto, e vedendo le spalle grosse di costui indicando Kuth e le armi al fianco suo indicando Morgan,

ho pensato che voi poteste aiutarmi..... prima che mi facciate domande vi espongo rapidamente il mio problemuccio: se notate laggiù in fondo e vi indica un punto dall'altra parte della locanda, non lontano dalla porta di uscita ad un tavolo son seduti 4 prepotenti cittadini di Cimbar, che oggi pomeriggio hanno pensato bene di prendersela con il sottoscritto, solo perchè sono piccolo e simpatico! Quei maledetti mi hanno rubato il cappello per farmi dispetto! Il mio cappello! E' un regalo della mia defunta madre, ed è anche il mio portafortuna! Non posso stare senza il mio cappello piumato! mentre vi parla del suo cappello è chiaro a tutti che non sta affatto recitando, sembra tenerci molto a quel cappello Io sono un piccolo e giovane bardo, venuto in città per suonare alla corte della regina, sperando di allietarla e darle gioia, dovete sapere che qui a Cimbar le arti sono tenute molto in considerazione, e i bardi sono moltissimi, qui esiste anche una importantissima accademia delle arti, per quelli come noi visitare Cimbar almeno una volta nella vita è d'obbligo.

Quasi come una conferma delle parole dello gnomo vedete scendere le scale del piano di sopra un umano abbigliato in modo elegante e appariscente, similarmente allo gnomo, che inforca un mandolino e inizia a suonare, intonando al contempo una canzone, riscuotendo l'attenzione degli avventori, e anche qualche applauso. Nel frattempo Hùrin continua.

Anche voi non siete di quà, si vede che non siete dei locali, anche per questo sto chiedendo supporto a voi.

Quei bruti approfittano del fatto che sono più grossi di me per deridermi e derubarmi. Quello che volevo chiedervi come potete ormai immaginare è se potete avere la pietà di aiutare un povero straniero come voi a riavere ciò che è suo. Senza il mio cappello non sono nessuno. Come posso farmi chiamare "Hùrin cappello piumato" senza avere il cappello piumato?? Che dite, mi avete voglia di aiutarmi? In cambio potrei farvi venire con me a palazzo domani se lo desiderate, poter visitare il palazzo non è cosa che si possa fare tutti i giorni, ma se mi aiutate prometto di ricambiare il favore facendovi visitare quella che si dice essere una delle più belle e fastose reggie del Faerun!

Mentre Hùrin finiva di raccontare la sua storia avete anche concluso il vostro pasto, come la maggior parte della gente alla taverna ormai.

Qualcuno se n'è già andato, mentre l'attenzione di molti è rivolta più che altro al bardo che si destreggia cantando canzoni di eroi e battaglie perdute nelle leggende. In generale la locanda non è più piena come prima, ma la gente è ancora molta.

@Tutti

Spoiler:  
Avete già pagato per il pasto, quando ve l'hanno consegnato, sono 5 monete d'argento a testa da scalare (x Salem: se vuoi aver pagato tu per Kuth o meno decidetelo pure tra di voi, per me è uguale)

Potete tranquillamente rispondere direttamente o fare domande a Hùrin, come preferite

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Benvenuto messer gnomo , io sono Morgan...di certo la vostra è una nobile richiesta e il mio animo mai domo è portato a parteggiar per voi a spada tratta...tant'è che dopo la di oggi giornata fare del bene ad un onest gnomo come voi siete non può far altro che alleviare il peso che porto sul cuore...

Ma gradirei saper bene come si è svolta questa faccenda del cappello , nei dettagli diciamo , solo per saper bene con quale tipo di persone abbiamo a che fare....poi osservo i miei compagni di tavolo aspettando la loro risposta...

Divento cosi malinconico e smielato quando sono stanco...animo da poeta...cuore vagabondo...non sono fatto per questa vita...

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Mangio senza sentire alcun bisogno di assomigliare alla gente che sta in locanda, in città, decidendo di definirsi da sola come civile. Non mi interessano le lagne del nuovo arrivato, nè quelle dello gnomo che si siede affianco a me e che anche mi sta infastidendo. Voglio solo terminare il mio pasto in pace e tornare fuori dalle mura a vivere la mia solita vita, in cerca di uomini valorosi da sfidare e vincere. In realtà, dopo tanto girovagare, un'idea malsana in testa mi si è piantata per bene. Poi però arriva il discorso sul cappello. Sul regalo della madre. E i pensieri sui valori da rispettare, quei pochi che contano per un barbaro per far si che gli altri lo considerino un vero uomo, *****catigli dai membri della sua famiglia attuale e passata. Lascio cadere il cucchiaio nella ciotola. Ringhio qualcosa di incomprensibile a mezza bocca. Mi alzo lentamente dal tavolo e mi giro per inquadrare i bersagli con l'unica espressione di cui sono capace: un misto di odio, rabbia e malcontento. Malumore perenne.

Kuth risolve i problemi del finto moccioso. Ma il finto moccioso li risolve insieme a lui.

Alle volte, per quanto stupide e dissennate potrebbero sembrare le scelte di un barbaro, queste rispecchiano la giustizia e la saggezza di un popolo, e non dell'individuo. Provo a prendere lo gnomo per la collottola sollevandolo per portarlo con me come se si trattasse di un misero straccetto. Tanto, per me, è poco più che questo. Ho tutta l'intenzione di andare ad insegnare a quei tipi com'è che funziona la cosiddetta "regola del più forte".

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Ascolto con attenzione il discorso dello gnomo, notando come realmente questo cappello possa essere importante per lui. Non sono però mai stato propenso a menare le mani quindi confido soprattutto nel buon Kuth per risolvere la cosa.. In ogni caso se serve ho i miei metodi per dare una mano, e a volte potrebbero rivelarsi più utili e con meno effetti collaterali.. in ogni caso, almeno inizialmente, starò a guardare..

Mastro Gnomo, è un piacere conoscerla, il mio nome è Salem. Come può avere notato, il buon Kuth è disposto ad aiutarla, così come mastro Morgan, al quale però mi associo per avere più informazioni riguardo tutta la questione. In fin dei conti ci siamo appena conosciuti e la vita mi ha insegnato che più si lascia parlare più si possono notare falle nel discorso di qualcuno.. non che non mi fidi di voi ma, come avete voi stesso affermato, siamo forestieri qui a Cimbar e fregare forestieri spesso è una delle più redditizie attività cittadine..

Spoiler:  
Tiro un Percepire Intenzioni sullo gnomo, 0 di bonus, giusto il dado.
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Subito dopo la risposta di Morgan, Kuth si alza e parla, poi afferra lo gnomo per la il retro degli abiti e lo solleva con la stessa facilità con la quale sollevava il cucchiaio poco prima.

Hùrin come si sente sollevare di colpo si prende male e si agita, nel frattempo anche Salem dice la sua e quando finisce lo gnomo ha smesso di scalciare, ma è ancora sospeso per aria come una marionetta.

Hùrin cerca quindi di calmare Kuth, e vi parla con tono di voce basso cercando di farsi sentire solo da voi

Ehm buon Kuth, ti prego non agire così impulsivamente, stiamo già attirando l'attenzione con questa scenetta, se scateni una rissa qua dentro va a finire che arrivano le guardie e ti tocca passare una o due notti in cella.

Come dice questo vi guardate attorno e in effetti notate che uno gnomo sospeso a mezz'aria ha attirato l'attenzione di svariati avventori e anche dell'oste, che vi fissa con aria decisamente preoccupata.

Per favore mettimi giù, verrò con le mie gambe puoi starne certo. Ma in ogni caso pensaci bene prima di attaccar briga qui dentro. Sono felice che voi 3 ragazzi vogliate aiutarmi, ma non voglio farvi finire in cella! fa poi un attimo di pausa per pensare..... Se andiamo assieme da loro e mi lasciate parlare con quei tipacci prima che iniziate a suonargliele possiamo cavarcela in maniera pulita. Se avete letto le leggi cittadine sapete anche voi che possiamo cavarcela senza finire in gattabuia........

Quindi tace e aspetta di vedere se è riuscito a convincere Kuth a metterlo giù.

@Kuth

Spoiler:  
Quando ti alzi per osservare guardi nella direzione che aveva indicato Hùrin e noti un tavolo dall'altra parte della grande sala dove al centro è posato chiaramente un vistoso cappello a tesa larga con varie piume colorate, un oggetto difficile da non notare. Attorno al tavolo anche se lontano riesci a vedere 4 uomini, uno vistosamente più largo degli altri, che sembrano ridere grassamente mentre giocano a carte. Il loro tavolo però è lontano e loro non sono tra gli avventori che hanno notato il tuo scatto.

@Salem

Spoiler:  
(Fatto il tiro di Percepire Intenzioni, che tengo nascosto ovviamente) Percepisci sincerità nelle parole pronunciate dallo gnomo

@Tutti

Spoiler:  
Scrivete un post a testa, che dovrebbe bastare, poi vado avanti.
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Hey hey Kuth calmati e mettilo giù! Ha ragione mastro Hùrin.. ho saputo che una delle leggi della città di Cimbar parla di sfidare a duello qualcuno per ottenere qualcosa.. potremmo sfidarli in qualcosa in cui siamo particolarmente esperti.. e magari potremo cavarcela tranquillamente.. non mi va di finire in cella..

Dovrei dire: non mi fa di finire di nuovo in cella.. per di più con Kuth.

Guardo Kuth cercando di fargli capire con lo sguardo che di cella ci siamo appena usciti e non mi sembra il caso di ritornarci.. ho degli affari qui a Cimbar e non mi sembra il caso di ostacolarli io stesso.. però vediamo se da questo gruppetto cosi strano riesco a tirarne fuori qualcosa di buono..

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Aggrotto la fronte, cominciando a perdere la pazienza con questa marmaglia. Vogliono sempre tutti discutere, sempre tutti utilizzare delle regole inventate da uomini scaltri ma privi di spina dorsale. Ed è per questo che entro raramente in città, e quando lo faccio è per mercanteggiare la mia cacciagione giornaliera. Lascio andare lo gnomo facendolo cadere su entrambi i piedi con malagrazia. Poi mi giro, afferro il cucchiaio lasciato prima con la mano destra e mi avvio a passo lento e pesante verso il tavolo dove il cappello è posato, con la sicurezza che il piccoletto mi seguirà mentre il mezzosangue rimarrà a guardare. Già ho capito, o almeno penso di averlo già fatto, che tipo di persona sia il Mezzelfo. No che non ho voglia di passare altri giorni in prigione, ma sicuramente non ne avranno voglia nemmeno gli altri quattro. Soprattutto con qualche osso rotto.

Prendi il cappello, finto moccioso.

Mormoro allo Gnomo una volta davanti al tavolo, guardando i tralice i quattro imbecilli solo per tenerli d'occhio sicchè non facciano mosse avventate. Diciamo che faccio da scudo umano al mezzofolletto, ascoltando al contempo il consiglio del Mezzelfo senza però andare contro i miei modi di fare.

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Stupito per la velocità con cui gli eventi si sono sussegguiti mi trovo a seguire kuth quasi senza pensarci...

Messer Kunth come già favellato dal suo amico la invito a calmarsi onde evitare che dalla parte della ragione noi si finisca in quella del torto...

Poi quando vedo che le mie parole non sono state di nessun aiuto e Kunth è già al tavolo incriminato , cerco di alleggerire la questione intevenendo...

Mi scuso signori per l'atteggiamento un pò troppo ruvido del mio prestante amico qui davanti...e prima che le pose possano degenerare , vi prego di restituir al messer gnomo qui presente il proprio cappello...

@ DM

Spoiler:  
Con Diplomazia +5 provo a stemperare gli animi prima ancora che si riscaldino.
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Kuth lascia andare Hùrin senza troppe formalità e si dirige verso il tavolo incriminato, seguito a piccoli passi dallo gnomo e da Morgan, mentre Salem rimane un po' defilato, non sentendosi adatto a questo genere di cose.

Hùrin sente le parole del barbaro, che gli dice di riprendersi il cappello, e per risposta Lascia fare a me, il mezzelfo ha visto giusto, tra poco capirai.

Ma prima che lo gnomo possa aprir bocca verso i 4 tipacci, che intenti a giocare ancora non vi degnano di uno sguardo, interviene Morgan, che cercando di evitare una possibile azzuffata prova a intercedere sfruttando i suoi modi educati.Questo finalmente attira l'attenzione dei 4 ceffi che posando le carte si voltano tutti a guardarvi, è poi il più grosso dei 4 a rispondere a Morgan

Questo cappello? E' nostro! Perché mai dovremmo darlo a questo gnomo? Lo sguardo del tipo e il suo tono di voce sono duri e secchi, sembra sentirsi molto sicuro di sé.

In seguito alle parole del tizio 2 dei suoi compari scoppiano a ridere, mentre invece 1 sembra iniziare a preoccuparsi.

Spoiler:  
Ora che gli siete davanti li vedete chiaramente, sono 4 persone dall'aspetto tipicamente locale. Quello che vi ha dato risposta è il più grosso, è un ammasso di lardo che ha ancora la bocca sporca di grasso dalla cena. Gli altri 3 sono invece fisicamente nella norma.

Hùrin prende infine coraggio e si fa avanti in prima persona

Maledetto, hai un bel coraggio a mentire! E' stato facile per uno della tua stazza approfittare di me! Ma vediamo come te la cavi contro uno della tua misura!

Sfida ad una prova di lotta o di forza il mio amico Kuth qui e nel dirlo indica il barbaro e vediamo come te la cavi!

Lascia trascorrere un attimo, e nel frattempo il grassone riflette su quel che gli sta dicendo lo gnomo osservando Kuth con aria seria

Ci giochiamo il cappello ovviamente. Oppure non sei abbastanza uomo per affrontare una vera sfida?! e con queste ultime parole lo gnomo sembra aver toccato il tasto giusto perché il grassone sembra adirarsi, ma è ancora pensieroso sul da farsi, e vista l'indecisione del tipo, Hùrin gli da il colpo di grazia, sale su un tavolo vuoto li a fianco e a gran voce proclama

Attenzione Signori! Attenzione prego! Mi presento, sono Hùrin cappello piumato, cantante ed intrattenitore vagabondo! Non vorrei disturbarvi ma volevo solo far presente ai brav'uomini in questa locanda che il vostro concittadino qui presente indicando il grassone ha timore nello sfidare uno straniero per un cappello! Quale disonore per la fama della gente di Cimbar, conosciuta in tutto il mondo per il suo coraggio e la brama di sfide. Cosa dovrei fare lor signori? Scriverci una canzone? O forse è meglio che questa sfida si svolga??

Le parole dello gnomo scatenano una bolgia di voci, rimanete stupiti da quanti "Codardo!" sentite volare in direzione del grassone. E poco dopo quasi tutti gli avventori, oste e il bardo che cantava compreso, picchiando ritmicamente il pugno sul tavolo ripetono in coro Sfida! Sfida! Sfida!.........

Furente e rosso in faccia il grassone si alza di scatto Silenzio! Basta! Avete ragione! poi punta il dito verso Kuth Ti sfido formalmente! Ti concedo la scelta della disciplina! Lotta o braccio di ferro. Decidi in fretta.

Nel sentire ciò la gente si placa e Hùrin felice scende dal tavolo e passando vicino a Kuth gli sorride e bisbiglia Ora potrai divertirti!

@Regole

Spoiler:  
Tizio grasso = Raggirare = 1d20-1 = 5-1 = 4

Morgan = Perc intenzioni = 1d20+1 = 7+1 = 8 Riuscito

Kuth = Perc intenzioni = 1d20+0 = 16 Riuscito

Salem = Perc intenzioni = 1d20+0 = 11 Riuscito

(ho messo il tiro per iscritto perché tanto l'avete superato tutti)

Capite tutti chiaramente che il grassone mente quando dice che il cappello è suo

@Tutti

Spoiler:  
Ora attendo solo un post di sagaza per scegliere la sfida, in ogni caso la sfida sarà breve, garantisco. Anche gli altri possono postare comunque massimo un post a testa come prima, che il povero mautoa è ancora in attesa xD
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Sono parecchio divertito dalla situazione, e per nulla interessato a partecipare.. cerco il posto dalla visibilità migliore per gustarmi la sfida. Non appena lo gnomo inizia ad annunciare la sfida facendo il proclama faccio scoppiare sopra la sua testa dei fuochi d'artificio in miniatura, come per sottolineare l'importanza dell'evento. Do una pacca sulla spalla al buon Kuth.

Buona fortuna amico.. vediamo se tutti questi muscoli riescono a farci divertire come si deve.

E, facendogli l'occhiolino, mi siedo.

Spoiler:  
Incantesimo: Prestidigitazione
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Stringo i denti e li mostro in quello che può essere tutto fuorchè un sorriso. I muscoli del mio viso si contraggono in irregolari spasmi di rabbia mentre tento di tenere a bada l'Orso Blu. Perchè è lui che mi concede la forza, ogni volta, di andare avanti e perseverare nelle battaglie.

E' fortuna di ammasso di carne che Kuth non è come sciocchi cannibali dei clan Rinnegati. Altrimenti Kuth avrebbe già pensato a sette modi e mezzo di cucinarlo dopo avergli strappato la colonna vertebrale.

Diciamo che non sono del tutto amichevole nei confronti del ciccione, in questo momento. Venire sfidato da uno come lui per me è un insulto, ed ho tutta l'intenzione di continuare a seguire il consiglio del Mezzelfo. Per un motivo o per l'altro finisco sempre per ascoltarlo. Mi comporterò civilmente...nei limiti del possibile. Stringo le labbra l'una contro l'altra, tenendo lo sguardo fisso in quello del mio sfidante e rispondendo con dei semplici gesti. Allungo la mano destra verso di lui, lentamente, contraendo ogni singolo muscolo mostrando la mano aperta con il palmo verso il soffitto. Poi chiudo le dita di scatto e, sempre di scatto, ruoto il polso verso il basso come a simulare qualcosa che viene spezzato di netto. Pecco ancora dei difetti della giovinezza. Troppa sicurezza in me stesso, troppe sceneggiate per quello che potrebbe essere un semplice macellaio. Scelgo la sedia, inforcandola con il mio **** molto lentamente. Ho intenzione di vincere. Ho intenzione di spezzargli la mano. Il polso. Il braccio. E poi prendere la sua testa e sbatterla sul tavolo senza alcuna intenzione di ucciderlo, ma con il solo intento di fargli ricordare la lezione. O dimenticare il proprio nome, che alla fine sarebbe lo stesso. E urlerò. Ah, se urlerò. Urlerò un inno alla vittoria del mio popolo, nella mia lingua natia.

Spoiler:  
Tiro di Intimidire = +6

Vari tiri su Lottare: + 5. Se comincio a perdere vado in Ira (non si può permettere di perdere) e aumento il risultato a +7.

L'inno sarà una specie di canto nello stile All Blacks. E nella testa di Kuth potrebbe servire ad attirare qualche combattente nelle sue fila. :3

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Forza messer Kuth...incito fra la folla formatasi...

Ma invece di guardare lo scontro , mi metto ad osservare bene gli astanti...

@ DM

Spoiler:  
Osservare +1 , vedo se vista la calca e la confusione formatasi qualcuno cerca di borseggiare o alleggerire qualcuno dei presenti distratto dalla sfida.
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Kuth con una mimica rozza ma decisamente comprensibile, atta ad instillare il terrore nell'avversario, fa capire che accetta la sfida a braccio di ferro,

e con fare minaccioso si siede bruscamente al tavolo vuoto dove prima s'era innalzato Hùrin,

e mentre si siede si vedono apparire alcuni fuochi d'artificio che scoppiettano sopra la sua testa,

la scena nel complesso è particolarmente esaltante per gli animi degli avventori, che felici e chiassosi si riuniscono attorno al tavolo della sfida.

Il grassone intanto nel vedere lo sguardo incattivito e i muscoli del barbaro inizia chiaramente ad avere più di qualche dubbio sulle sue possibilità,

ma quando Kuth si siede non esita a fare altrettanto, spostando la sedia per essere opposto al suo sfidante

Hai scelto male straniero! Sono tra i migliori in questa pratica, e lo vedrai! Ma dalle sue parole, per quanto sembrino sincere, si capisce che non è sicuro di potercela fare.

Mark dacci il via! ordina ad uno dei suoi compari, poi afferra la mano di Kuth ed entrambi si mettono in posizione,

Mark appone le sue mani sopra quelle dei contendenti, attende un attimo per controllare che siano effettivamente pronti, poi di colpo le solleva e

VIAAA!

I 2 avversari cominciano a spingere con tutta la forza che hanno!:

@Tutti (metto sotto spoiler la gara sia perché Morgan non la segue, sia per alleggerire il post)

Spoiler:  
appena partiti Kuth sembra avere la meglio, e il braccio del grassone cala pian piano, inesorabile,

quando a metà tragitto riesce finalmente a contenere la spinta del barbaro e risalire, anche se lentamente,

nel frattempo tutto attorno la folla si è ormai serrata e iniziano tanti mormorii e chiacchericci tra i quali potete riconoscere molte scommesse su chi vincerà,

Morgan intanto con aria tranquilla non segue l'incontro e controlla che qualcuno non ne approfitti per fare il furbo, ma fortunatamente sembra che a tutti importi solo di chi vincerà

tornati all'incirca al punto di partenza per qualche istante se la giocano alla pari,

Vedendo un momento di stallo, e notando l'impegno e lo sforzo dei contendenti, gli avventori iniziano ad incitare sempre più forte i 2, la maggioranza grida "Gortas!",

ma si distinguono anche chiari e forti dei "Kuth!", anche se in netta minoranza..

intanto il barbaro tiene duro restando calmo, non sembra stancarsi, e digrigna i denti guardando fisso negli occhi l'avversario

il grassone invece diventa pian piano sempre più rosso in volto, ma con un grido, caricando al massimo sul braccio riesce ad un certo punto a sbloccare lo stallo,

la folla stupita dell'attacco di Gortas, inizia ad incitarlo più forte

il braccio di Kuth inizia a cedere, il barbaro per un attimo rimane effettivamente stupito, non credeva che il grassone potesse effettivamente tenergli testa,

ma Kuth è giovane e ha un'energia infinita, serrando i denti al massimo, gridando in risposta allo sforzo dell'avversario, scatena una forza inaudita che esplode tutta su un colpo,

il un attimo le due braccia tornano verticali all'improvviso,

scioccata dall'impeto e dalla brutalità del giovane barbaro la gente, dopo un attimo di stupore, inizia a gridare all'unisono "Kuth! Kuth! Kuth!". Le grida ormai sono tutte per lui!

il grassone, ormai viola, infine cede e con un movimento violentissimo, che sembra quasi spezzare il tavolo, Kuth schiaccia al tavolo la mano dell'avversario vincendo col botto,

alzandosi in piedi trionfante, con un sorriso fiero per la vittoria ottenuta, inizia a cantare un inno di vittoria in mezzo al rumore della folla che ha seguito l'esaltante sfida e ora inneggia in suo onore a pieni polmoni!

Gortas intanto assieme ai suoi amici è l'unico che non partecipa alla festa, e si tiene il braccio dolorante, restando seduto, con sguardo serio, ancora chiaramente provato dallo sforzo.

Nel casino generale Hùrin gli passa di fianco e lo sbeffeggia riprendendosi il cappello, poi va ad affiancarsi a Salem

Dopo aver fatto un po' di festa al vincitore tutti tornano a sedere facendo cagnara, felici dell'animazione della serata, e pian piano torna un clima più pacato.

Anche voi siete tornati a sedere, prendendo stavolta un tavolo, ora libero, in modo da stare più appartati.

Kuth, sono in debito con te! esordisce lo gnomo Ti ringrazio di cuore! Vi ringrazio tutti, per avermi dato fiducia e avermi sostenuto! Questo cappello è per me davvero importante, e solo grazie a voi posso finalmente rimetterlo in testa, dove deve stare! con sguardo felicissimo e sorridendo vistosamente indossa il vistoso cappello Manterrò la mia promessa ovviamente, sono uno gnomo di parola! Fatevi trovare qui domattina presto, vi condurrò a palazzo, chiederò di poter suonare per la regina, nel tentativo che mi ingaggi per il banchetto che dovrà tenersi nei prossimi giorni, e voi sarete miei ospiti, la reggente è una donna gentile e non avrà problemi a farvi entrare se venite con me. Vedrete amici, il palazzo di Cimbar è qualcosa di favoloso! E per stanotte non preoccupatevi, vi pago io le camere qui, se già non le avete.

Sempre sorridendo vi porge un saluto cortese, rivolto in particolar modo a Kuth, e si alza dal tavolo, andando prima dall'oste e poi salendo al piano superiore.

Ormai buona parte della serata è passata, pian piano molti avventori se ne vanno, molti salutano verso il vostro tavolo prima di uscire, a Cimbar i forti vengono rispettati.

Gortas il grassone se n'era andato poco dopo la sconfitta, assieme ai suoi amici.

Visto l'orario iniziate ad avere sonno, in particolar modo Morgan, le sue ultime 2 giornate sono state molto pesanti.

@Regole

Spoiler:  
Ho fatto mille mila tiri contrapposti di forza, non sto qui a scriverveli tutti, ho cercato di rispecchiare l'andamento dei tiri nella descrizione della sfida.

@sagaza: non è servito andare in ira per fortuna

Kuth = intimidire verso Gortas = 1d20+6 = 15 +6 = 21 Riuscito

(intimidire per demoralizzare l'avversario si può fare solo durante i combattimenti, qui te l'ho concesso lo stesso perché è una sfida, è pure sempre un incontro e mi pareva sensato)

@Dardan: Morga Osservare sulla folla = 1d20+1 = 18+1 = 19

Vedi che nessuno tenta di rubare, sembrano tutti molto interessati alla sfida, noti anzi che alcuni si passano dei soldi, scommettendo sull'esito dell'incontro.

@Tutti

Spoiler:  
INgame s'è fatta una certa ora ormai, scrivete un post a testa, facendomi capire se avete intenzione di andare a letto alla locanda (avete tutti la camera pagata per la notte) oppure se volete fare dell'altro
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