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Theros è diventato legale per il DMs Guild

A partire dal 2 Giugno la WotC ha reso disponibile la versione digitale del nuovo supplemento per D&D 5e Mythic Odysseys of Theros - di cui vi abbiamo parlato più approfonditamente qui, qui e qui - sui servizi online quali D&D Beyond, Roll20 e Fantasy Grounds (vi ricordiamo, però, che la versione cartacea del manuale uscirà il 21 Luglio 2020 a causa del coronavirus). In occasione dell'uscita digitale, dunque, la WotC ha deciso di aggiungere Theros alle ambientazioni considerate legali sul Dms Guild: questo significa che, da ora in poi, potrete acquistare o pubblicare materiale collegato a Theros sullo store ufficiale della Wizards.
Sul DMs Guild sono già presenti diversi materiali collegati a questa nuova ambientazione basata sul tema dell'Antica Grecia, come Mask of Theros (un'avventura per PG di livello 1-11) e The Gray Merchant of Asphodel (supplemento che raccoglie più di 100 oggetti magici legati a Theros e numerosi spunti d'avventura), oppure materiali che riutilizzano alcune nuove meccaniche introdotte per la prima volta in Mythic Odysseys of Theros, come Mythic Encounters (supplemento che riutilizza la regola degli Incontri Mitici di Theros per rendere Mitici numerosi mostri tipici dei Forgotten Realms, oltre a fornire alcune nuove opzioni per i PG).
Qui di seguito potete trovare tutto il materiale su Theros pubblicato fin ora (tenete presente che nuovo materiale verrà ovviamente aggiunto nel tempo):
https://www.dmsguild.com/browse.php?filters=45469_0_0_0_45937_0_0_0
Se, invece, siete voi stessi appassionati di game design, vi dilettate nella creazione di regole, avventure o altro materiale di supporto al gioco e avete il desiderio di pubblicare materiale basato su Theros per D&D 5e in modo da poterlo vendere ad altri, ora potrete farlo sul DMs Guild (ma solo sul DMs Guild, l'unico Store dove è possibile vendere materiale basato sulle proprietà intellettuali della WotC).
Prima di pubblicare materiale sul DMs Guild, comunque, è importante leggere tutte le informazioni ufficiali sul DMs Guild e sulle regole per il suo utilizzo, in modo da non rischiare d'incorrere in problemi di tipo legale.
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Un nuovo trailer per Baldur's Gate III

Articolo di J.R. Zambrano del 30 Maggio
I Larian Studios, sviluppatori del franchise di Divinity Sin, ma soprattutto per quello che riguarda le novità di oggi, gli sviluppatori dell'imminente Baldur’s Gate III, hanno rilasciato un nuovo "video promozionale" per il loro prossimo gioco. Il nuovo trailer ci mostra molti contenuti nonostante duri solo per un breve lasso di tempo. Potete guardarlo qui sotto e poi unirvi a noi per dare uno sguardo più attento.
 
Nel trailer potete vedere alcuni esempi del mondo interattivo che i creatori della Larian hanno imbastito. Vediamo un arciere che prende la mira con attenzione e spara verso una folla di nemici, solo per poi rovesciare una statua dal suo piedistallo e farla cadere sopra i nemici in modo da infiggere un danno enorme.

E i fan degli elfi alati hanno sicuramente qualcosa per cui guardare al futuro con ottimismo ed interesse. C'è un'anteprima di uno di essi verso la fine del video promozionale.

Questo è solo un breve assaggio del tutto, anche se dovrete aspettare il 06 giugno per la prossima grande rivelazione... ma arriverà presto, quindi ritornate a controllare le novità.
Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-check-out-baldurs-gate-iiis-new-trailer.html
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Cosa possiamo imparare da Aang e She-Ra

Articolo di Maeghan Colleran del 21 Maggio
E' stata una settima fantastica per gli appassionati di animazione: Netflix ha fatto uscire in prima visione la stagione finale di She-Ra e le Principesse Guerriere e ha reso disponibili tutti e tre i libri (ovvero stagioni) di Avatar: La Leggenda di Aang. Entrambi questi show sono stati molto popolari e acclamati dal pubblico, generando moltissime discussioni nei social media che hanno riempito le mie pagine per giorni, ma non posso biasimarli per il loro entusiasmo. Ho aspettato con il fiato sospeso che un mio amico finisse She-Ra per discuterne assieme e Avatar è stato considerato un capolavoro in fatto di storytelling sin dall'uscita del suo finale nel 2008.
Ma che cosa ci possono offrire queste serie oltre a ore di ottimo intrattenimento? Sia She-Ra che Avatar: La Leggenda di Aang sono per molti versi delle perfette guide per capire come raccontare delle storie pregnanti e significative con un gruppo... oppure per viverne voi stessi una. Diamo un'occhiata a quelle lezioni che reputo più importanti tra le numerose presentate e che provo a porvi come obiettivo nelle mie giocate.

Lezione 1: Integrate il Background dei Personaggi con la Trama di Fondo
In questo caso consideriamo i tre/quattro personaggi principali di queste serie come PG e il resto del cast come PNG.
I personaggi principali sono stati creati e portati in vita da persone che hanno inventato dei background sfaccettati, delle storie, degli obiettivi e dei difetti. Una delle cose più soddisfacenti che può succedere da giocatore, dopo aver speso tempo su un personaggio e aver dato al vostro DM qualche paragrafo di storia e descrizione, è vedere il passato del proprio PG integrato nella campagna, portato ad una risoluzione o in qualche modo collegato con la trama. Non è necessario, ovviamente. Un DM potrebbe semplicemente raccontare la sua storia e lasciare che i personaggi trovino il loro posto al suo interno: è un metodo altrettanto valido.
Ma se volete che i vostri giocatori amino la vostra avventura trovate dei modi per mettere al centro della vostra storia la loro identità e ciò che sapete sui loro personaggi. Mano a mano che si sviluppa la trama di Avatar, Katara si deve confrontare con la sua discendenza e con la sua storia nella Tribù dell'Acqua del Nord, sia quando ha difficoltà ad addestrarsi come dominatrice dell'acqua, sia quando affronta i traumi legati alla morte dei suoi genitori. Queste parti della sua personalità, il passato tragico e la sua ambizione, diventano una parte fondamentale dello sviluppo del personaggio e giocano un ruolo importante all'interno della trama principale. Nello schema di un'intera campagna, questi brevi momenti di introspezione e crescita richiederanno qualche sessione dedicata e inserita tramite agganci di trama gestiti dal DM, ma il risultato verrà certamente gradito dai giocatori.

Lezione 2: Inserire la Diversità Nelle Vostre Partire Non Deve Essere Sbandierato
Avatar e She-Ra hanno un cast incredibilmente vario, che incorpora una moltitudine di razze e culture, così come personaggi LGBT. Tutti questi personaggi sono inseriti nella serie in modo che la loro identità non sia mai un peso per gli altri personaggi o che non sembri una forzatura di trama. Esistono in questi mondi fantastici semplicemente perché esistono nel mondo reale e, di conseguenza, possono esistere anche nelle vostre campagne.
Il trucco, in questo caso, è che non c'è un trucco. Se un personaggio ha una caratteristica che lo definisce descrivetela, se ne ha un'altra significativa nominatela. Teo in Avatar è affetto da una disabilità fisica e, sebbene ci venga descritta la sua storia e questa sia riconosciuta da tutti, viene considerato dagli altri personaggi e dagli spettatori soprattutto per le invenzioni di famiglia e per la sua abilità nel pilotare il suo deltaplano. In She-Ra, Double Trouble usa esclusivamente dei pronomi neutri per riferirsi a sé stesso e non solo questo fatto non viene mai menzionato, ma gli altri personaggi si adattano di conseguenza senza battere ciglio. La parte più complessa per farlo nella maniera corretta è capire che non deve essere qualcosa di "pesante".

Lezione 3: E' Divertente?
Siamo onesti: è impossibile che Sokka riesca a viaggiare con tre dominatori armato solo di un boomerang e un buon senso dell'umorismo. Fortunatamente il mondo dell'animazione, così come i GdR, non deve avere i piedi ben saldi nella realtà. La cosa più importante da chiedersi prima di mettere in campo delle dinamiche di gruppo particolari o delle classi poco efficienti è "Sarà divertente?" La dominazione del sangue e del metallo sembrano delle strane abilità fuori dai canoni che i giocatori hanno ottenuto combinando le capacità principali dei propri personaggi con una spiegazione convincente, mentre She-Ra ci presenta una combinazione a dir poco non ortodossa: Warlock/Paladini/Alieni. Eppure queste cose funzionano e, soprattutto, sono divertenti.
Ho incontrato pochi DM che non fossero disposti ad accettare le varie proposte dei giocatori (almeno fino a che non rompevano il gioco), ma penso che ognuno di noi possa nominarne almeno uno. Il dire di sì ai propri giocatori e lavorare con loro per sviluppare le loro decisioni al posto di metterle da parte è ciò che differenzia un DM discreto e una giocata divertente dai DM e dalle giocate migliori.

Lezione 4: Mettete Della Comicità Nelle Scene Serie e Viceversa
Mentre sto scrivendo questo pezzo sto guardando la scena di Avatar dove Aang vede, per la prima volta dall'inizio del suo sonno criogenico, il tempio dell'aria, trovandolo completamente vuoto. E' una parte indubbiamente pesante per la storia, che lascia i personaggi con delle cicatrici nell'animo, ma l'episodio era divertente fino a cinque minuti prima e sono sicura che sentiremo una nuova battuta nel giro di qualche minuto. Molte scene di She-Ra vengono spese con L'Orda e, sebbene siano gli antagonisti della storia, molti di loro sono anche delle persone gentili e gradevoli, che amano farsi degli amici e divertirsi spensieratamente. Il DM potrebbe spendere un paio di minuti per descrivere una scena dedicata ad un PNG e il suo rapporto con i nemici e comunque regalare un momento di divertimento al gruppo.
Le scene serie nei giochi di ruolo da tavolo sono impagabili, sono spesso quelle centrali per la trama e tutti sanno che una storia senza conseguenze, situazioni pressanti o senza pericoli per i giocatori è noiosa. Ma poche persone sono in grado di giocare rimanendo seri tutto il tempo senza che per loro il gioco finisca col diventare una sorta di triste lavoro. Capire quando scherzare, quando essere seri e quando inserire del divertimento nella serietà è una abilità degna di essere affinata e perfezionata.
Avete finito She-Ra? State riguardando Avatar su Netflix? Quali aspetti delle loro storie pensate che siano migliori per aiutare i DM e le storie cooperative, come i GdR? Fatecelo sapere nei commenti!
Buone avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/what-avatar-the-last-airbender-and-she-ra-can-teach-you-about-gming-rpgs-and-cooperative-storytelling.html
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By aza

Maestri d’Arme – Jari il Cacciatore di Mostri

Dopo l'uscita della serie TV di The Witcher, dedicata a Geralt di Rivia, il noto Strigo cacciatore di mostri, grande utente di alchimia sulla quale abbiamo già fatto questo precedente articolo.
Per l’occasione, abbiamo deciso di intervistare Jari Lanzoni, (qui il suo sito), schermidore e appassionato di fantasy nonché di… lotta ai mostri!
Ciao Jari, dicci chi sei e quali sono le tue esperienze in ambito di scherma e fantasy

Direi uno strano amalgama di tante cose: direi principalmente un padre e un marito, poi un lettore, uno scrittore e un appassionato di combattimento storico. Al momento lavoro nel settore del turismo dopo aver cambiato una dozzina di mansioni e posti di lavoro, dal becchino al grafico, una necessaria flessibilità assai tipica di questo periodo che però mi ha permesso di mettere da parte una serie di competenze trasversali.
Mi sono interessato alla scherma storica una ventina di anni fa, entrando in contatto con alcuni gruppi e assistendo ad un paio di seminari; nel 2002 ho conosciuto il metodo della Sala d’Arme Achille Marozzo, caratterizzato da un approccio rigoroso alle fonti e una forte purezza nella ricerca delle nostre tradizioni Marziali. In particolare, la Sala d’Arme Achille Marozzo si è sempre distinta per la scelta di pubblicare i risultati dei propri studi e contribuire alla diffusione della Scherma Storica.
Dopo un paio d’anni di corso sono passato da allievo ad Aiuto-Istruttore dei corsi basi seguendo poi tutte le fasi per diventare docente. Al di là della mia esperienza come Istruttore ho avuto modo di pubblicare due manuali inerenti la scherma storica: “La Lancia, La Spada, la Daga” dedicato alla scherma medievale e “Il Combattimento Storico da Strada” dove approfondisco le più strane situazioni avvenute in duello e in battaglia.
Direi che la mia esperienza con il fantasy nasce sia dalla grandissima passione per la lettura che per i giochi di ruolo, commistionando le due cose per divertimento personale. Ho pubblicato alcuni romanzi, tra lo storico e il fantasy, nel mio ultimo lavoro “La Scherma del Cacciatore di Mostri” (quì il link) ho voluto immaginare il ritrovamento di un trattato di scherma rinascimentale, a lungo occultato, dedicato non al duello contro altri schermidori ma contro gli Innaturi, esseri scaturiti da favole e leggende. L’Autore doveva necessariamente essere allievo di un Trattatista che conoscevo bene per poterne ricalcare le tecniche di combattimento: ecco quindi il bolognese Johanni della Viverna, divenuto Maestro d’Arme sotto la guidae del celebre Giovanni Dalle Agocchie.
Parliamo di mostri: ogni creatura richiede le sue armi e le sue tecniche. Facci degli esempi…
Avendo indicato il rigore per le fonti storiche come un attributo qualitativo, credo sia lecito non inventare nulla ma, appunto, citare qualcuno più autorevole di me.
Il primo esempio che mi viene in mente è tratto da “Guerrino detto il Meschino” un eroe popolare del Basso Medioevo, nato dalla penna di Andrea da Barberino nel 1473. Si tratta di un guerriero che si è fatto da sé, ignora di possedere nobili natali e ha deciso di farsi strada nella vita apprendendo l’arte della spada. Tra le innumerevoli avventure (di cui consiglio la lettura) si trova anche lui a dover affrontare un Innaturo. E’ descritto come un “gran verme” ma in seguito si apprende che doveva avere due o quattro zampe artigliate.

Prossimo al combattimento, Guerrino fa qualcosa di assolutamente naturale per chi è ormai un veterano del combattimento: valuta una Strategia. Il pensiero di ogni Schermidore deve essere Fluido. Non carica con il cavallo e la lancia in resta, azione potente ma inutile contro un avversario estremamente rapido e dal corpo serpentino. Guai se schivasse la lancia e, in un batter d’occhio, fosse padrone dello scontro. Spada e scudo sono e restano i compagni ottimali per difendere e offendere con perizia, specie un essere di manifesta forza. Si tratta di una coppia d’arme che denota anche prudenza, Guerrino ancora non conosce appieno tutte le risorse del nemico.
Di nuovo un cambio di strategia, necessario vista l’abilità del nemico. Al Guerrino è bastato pochissimo per valutare le capacità dell’Innaturo rispetto alla scelta delle armi. Lasciata spada e scudo rotella, armi troppo lente e facilmente afferrabili, afferra il pugnale che ogni cavaliere porta con sé (forse la celebre misericordiae) e, giunto a stretto contatto, colpisce dove le scaglie si sono allargate per il movimento del corpo, affondando l’arma corta in un punto vitale dell’avversario.

…e se una normale lama non bastasse? Cosa propone il manuale di “magico”?
Quando ho iniziato la stesura del manuale ho ripensato all’esperienza de “Il Combattimento Storico da Strada” e di tutte le strane soluzioni che propone (lanci di cappe, di sostanze, accecamenti, false cadute etc etc…), ho anche riflettuto sul fatto che uno schermidore non si sarebbe affidato solo alla lama. L’idea di inserire la magia però non mi convinceva, forse per la vecchia dicotomia Guerriero-Mago di Dungeons & Dragons che mi porto dietro da trent’anni esatti.
Come sempre mi sono affidato alle fonti storiche, cercando qualsiasi soluzione Alchemica che però derivasse da un vero trattato storico e che un lettore curioso potesse consultare. Ecco quindi “Opera” di Alchimia di Giovanbattista Birelli, il “Magiae naturalis sive de miraculis rerum naturalium” di Giovanni Battista della Porta, ho attinto a piene mani dai “De’ capricci medicinali” di Leonardo fioravanti e altri testi ancora.
Sarebbe stato più facile inventare di sana pianta una serie di soluzioni fantasiose, più spettacolaristiche e meno “rustiche”, ma credo sia anche affascinante “lavorare” imponendosi regole e “paletti” da non superare.
Curiosamente, o forse no, è stata la Ricerca Storica che ha portato in evidenza il Fantastico e il Magico. Allo stesso modo, quasi tutti i mostri del libro provengono da testi storici o da trattati, primo fra tutti il “Compendio dell’arte essorcistica” di Girolamo Menghi. Questo assieme di risorse aumenta le abilità del Cacciatore di Mostri, li conferisce una serie di soluzioni per limitare le forze nemiche, ma anche per celare la propria identità e stordire eventuali testimoni al pari di un “Man in Black” rinascimentale.
Occorre fare un esempio di come si applichino certe sostanze.
Mi viene in mente il caso delle Streghe che presidiano pozzi o piccoli stagni. Si tratta dello spauracchio che le madri utilizzavano tempo fa per spaventare i bambini: se si fossero avvicinati troppo al pozzo il mostro li avrebbe presi e portati via. Uno stratagemma pedagogico rurale per chi deve lavorare duramente la terra tenendosi vicino i bambini, che di certo all’epoca non avevano un asilo o altre strutture in cui stare.
La Marabecca siciliana, come la Jenny Dentiverdi inglese, la Bourda emiliano-romagnola o la Janara di Benevento, attende in prossimità di una cisterna. In questo caso il buon Johanni della Viverna avrebbe pronta una buona ronca dall’asta lunga, ottima per colpire a buona distanza, ma si sarebbe ben guardato da scendere nell’elemento di elezione dell’Innaturo. Ecco quindi una buona “mistura che arda sott’acqua” dal trattato di Alchimia Giovanni Battista della Porta, quando questa sorta di fuoco greco avrà incendiato parte dello specchio d’acqua la Strega dovrà salire in superficie per fuggire le fiamme, senza sapere che la via di scampo le è stata accuratamente preparata. A questo punto ci si affiderà all’abilità dello Schermidore con la ronca per ripulire la zona dal minaccioso Innaturo…
Certo, tutto questo darsi da fare può attirare l’attenzione di testimoni, ma sempre il Birelli offre una soluzione con un composto “A far che le persone facilmente escano di sentimento, che paiano pazzi”, e così anche se raccontano ciò che hanno visto alla Loggia della Mercanzia, in Piazza Maggiore o agli uomini del Bargello nessuno gli crederà.
La serie di The Witcher sta per uscire: dai filmati del gioco e le scene di combattimento della serie già uscite, cosa possiamo dire dello stile di combattimento dello Strigo, riferito agli stili storici e ai mostri che egli affronta?
Devo premettere che di The Witcher io so pochissimo. Ricordo di aver installato il gioco, visto l’animazione iniziale con l’amico che me lo regalò e aver giocato tipo 5-10 minuti notando positivamente che permetteva di cambiare la guardia del personaggio. Di lì a poco nacque mia figlia e addio Strigi, Streghe e altro, dovevo gettarmi nella battaglia delle notti insonni, affrontare orde di rigurgiti e debellare pannolini. Non ho ancora letto i romanzi e quando me lo segnalarono dopo l’uscita del libro mi scoprii estremamente ignorante.
Rispetto ai bellissimi filmati che ho visto online, lo stile scelto per Geralt di Rivia consiste in colpi ampi, grandi “caricamenti” con l’arma alzata fin sopra la testa e lame che proseguono il movimento fino a terra. Il corpo ruota completamente esponendo la schiena all’avversario, spesso vortica per eseguire una sequenza di colpi continui, in alcuni casi per aumentare la potenza d’impatto Geralt esegue attacchi dopo un balzo per aggiungere spinta e peso del colpo alla forza cinetica del taglio. Il tutto contro mostri grandi e grossi, e quindi bersagli ben definiti su cui sferrare Colpi Finiti, ossia a piena potenza e senza possibilità di cambiare il percorso dell’arma. Quando deve affrontare gli uomini non mancano calci, pugni e spallate per alternare le azioni della spada, oltre a del sano combattimento corpo a corpo e un buon utilizzo del pugnale con colpi di punta alla gola o sotto l’ascella, quindi in un punto non protetto.
Tutto questo corrisponde alle necessità di spettacolarizzazione del prodotto ludico, in cui lo spettatore deve poter godere dell’intera dinamica dell’arma, essere copartecipe del movimento e della potenza dei colpi. Rispetto a queste logiche consiglio “the Game” di Baricco, che descrive in maniera perfetta il rapporto che si sviluppa tra lo strumento ludico e il corpo del giocatore.
La Scherma Storica, ovviamente, è qualcosa di completamente diverso: non si espone mai la schiena all’avversario, non si tentano “scivolamenti” o spallate, niente pugni e calci perché occorre sempre gestire la distanza rispetto all’avversario. I colpi devono essere misurati: i caricamenti inutili sono da escludere, nel momento in cui si va a sollevare le braccia per aumentare la potenza d’impatto un avversario può colpire proprio gli arti, inoltre colpi troppo telefonati fanno esporre a contro-tecniche brevi e rapide, spesso proprio alla mano di chi sferra il taglio che di per sé ha il vantaggio della potenza ma lo svantaggio della lentezza. Ogni tanto Geralt ha infatti il buonsenso di infilare una punta rapida nella gola o nel petto degli avversari. C’è anche da dire che le finte, che richiedono falsi colpi e non Colpi Finiti, sono alla base della scherma e potrebbero non essere ben comprese dallo spettatore all’interno di un combattimento concitato
In un vero combattimento si predilige l’economia di energie, i mezzi colpi, gli arretramenti e gli scarti laterali, le finte etc etc… non è così lineare come in The Witcher, in Berserk, nella serie Gundam Iron Blooded Orphans o nei vari film di Star Wars. E tuttavia lo stile di questo tipo di prodotti, così come è stato per l’ottima scherma rievocativa dei re-enactors, non è da disprezzare in quanto contribuisce fortemente alla narrazione, alla trasposizione dello spettatore all’interno della dinamica di combattimento. Si “racconta” del personaggio anche attraverso il suo corpo e il suo modo di combattere, se ne avverte la tensione, si accusano i colpi che subisce e si gode della raggiunta vittoria.
Aggiungo un dettaglio, e forse una profezia.
Sono certo che prima o poi salteranno fuori corsi di “Scherma Witcher” o “Scherma Strigoi” (o con altri nomi onde evitare problemi di copyright) come è accaduto per la Scherma Jedi che si sta affermando come disciplina in ogni parte del mondo. Premetto che un qualsiasi schermidore storico, con almeno un paio d’anni di esperienza di combattimento, non avrebbe problemi a vincere un confronto con questo tipo di appassionati, ma non è assolutamente questo il punto.
Credo che qualsiasi Storia (perché è quella la leva fondamentale!) faccia uscire di casa un ragazzo o una ragazza, staccandolo da una console o dallo smartphone, in modo che stia con altri ragazzi, gli permetta di fare movimento fisico e intraprendere un percorso anche minimamente marziale, non possa che essere una cosa positiva. Fosse pure volteggiare in salto con la spada dello Strigo (ma perché la tiene sulla schiena?) o ruzzolare con una spada laser. E magari andarsi a bere una birra insieme dopo gli allenamenti! Chiaramente, un vero percorso di scherma storica sarebbe consigliabile, anche per suscitare maggior passione per lo studio, la storia e la cultura. Tuttavia non va assolutamente sottovalutato il valore umano e sociale che un qualsiasi corso di Scherma per Cacciatori di Mostri può avere.
Sorge però un interrogativo: chi sarebbe il ”Maestro” di questi corsi? Chi diventerebbe il riferimento sportivo, ma anche morale, di questi ragazzi forse troppo manipolabili? Magari un furbetto che vuole fare del denaro, meglio se con la barba imbiancata, i modi dell’uomo vissuto e il carisma del mentore misterioso. Non ci sarebbe nulla di strano visto il proliferare di Maestri improvvisati e Guru della Scherma Storica di oltre vent’anni fa, quando questa disciplina e la rievocazione storica muovevano assieme i primi passi, con tutte le conseguenti e disastrose ricadute. E questo è forse l’unico elemento preoccupante dei futuri corsi da Strigo o AmmazzaDraghi. Per diventare Istruttori di scherma storica o moderna ci sono dei percorsi, è richiesto rigore, anche morale, la capacità di trasmettere correttezza e non furbizia, controllo e non violenza.
L’attributo necessario, forse, andrebbe ricercato nell’ossatura di figure eroiche come Geralt. Se la Storia genera una disciplina, allora la direttiva morale del Personaggio può far comprendere il tipo di Maestro da cercare.
Grazie ancora per l’intervista. Trovate qui il sito di Jari con le sue opere. E voi lettori, se vi è piaciuto l’articolo date un’occhiata anche a quelli qui sotto
❚ 5 falsi miti sulla spada medievale
❚ Affondo vs fendente – La fisica in 7 punti – Battle Science III
❚ 5 errori sulle armature in Dungeons & Dragons
Articolo originale: http://www.profmarrelli.it/2019/12/18/jari-lanzoni-cacciatore-mostri-witcher/

Se questo articolo ti è piaciuto, segui il prof. Marrelli su facebook e su ludomedia.  
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5 Criminali da Catturare

Articolo di J.R. Zambrano del 21 Maggio
I criminali sono codardi e superstiziosi, ma possono essere degli ottimi ostacoli, avversari, e persino possibili alleati per avventure di tutti gli allineamenti. Che nascondano un cuore d'oro commettendo crimini per ragioni altruistiche, o usino le loro attività criminose per un guadagno personale (a discapito della società), qui troviamo cinque criminali che saranno una buona aggiunta a qualsiasi partita.
Il Ladro di Gioielli

Crenth Teablossom è un halfling che apprezza le cose più raffinate nella vita. Crenth è un professionista consumato, un ladro di gioielli orgoglioso della sua abilità di sedurre le sue potenziali vittime e farle flirtare col pericolo e il furto, di solito il suo furto dei loro gioielli. Crenth non fa discriminazioni per quel che riguarda i suoi bersagli: sesso, età, persino la specie non sembrano contare per lui, solo che la vittima sia ricca e in possesso di gemme uniche. Di solito le sue storie romantiche finiscono in disastro, ma Crenth è ossessionato dalla sfida di riuscire in un'impresa, e potrebbe aiutare gli eroi che a loro volta vogliano aiutarlo nella sua ricerca della prossima gemma leggendaria.
O potrebbe comparire per complicare la situazione attirando attenzioni indesiderate o rubando il gioiello di un PNG da cui i giocatori hanno bisogno di qualcosa. Questo darà loro un compito semplice da completare, riportare il gioiello rubato per avere ciò di cui necessitano.
Il Capo della Banda

Jenny la Sorridente è una Dragonide cresciuta nei quartieri poveri di una grande città portuale. Da giovane era una lottatrice famosa negli incontri clandestini sulle banchine, e successivamente ha usato i suoi muscoli e la sua considerevole astuzia per prendere il controllo delle Manticore, una banda con le mani in pasta ovunque: dalle estorsioni al contrabbando fino alle minacce occasionali. Jenny sa che la sua è una banda di duri e spesso questo procura loro lavori extra come scagnozzi, ma, per quel che riguarda il porto, non c'è nessuno più tosto o che ne sappia più di Jenny la Sorridente.
Potrà dimostrare di essere un contatto utile, o potrebbe anche mettersi sulle tracce degli avventurieri che stanno causando problemi nel suo porto. Gli avventurieri potrebbero doversi scontrare con alcuni dei suoi uomini prima che Jenny arrivi e gli dimostri come ha guadagnato il suo soprannome.
L'Esattore delle Tasse

Orvald Tiberius Veng è un umano che lavora per il Magistrato locale ed ha il compito, teoricamente, di raccogliere le tasse da coloro che devono dare la loro giusta quota ai governanti della città. Ma Veng non si comporta equamente con tutti e tende a riscuotere i soldi solo da coloro che non possono permettersi di dargli una mazzetta per chiudere un occhio. Ciò significa che raccoglie le tasse solo dei poveri e degli indifesi, e quando non possono pagare ci sono sempre le segrete del Magistrato locale ad aspettarli. Naturalmente Veng ha in pugno il Magistrato e finché l'argento continua a scorrere nessuno di importante si farà avanti per fare qualcosa riguardo le attività di Veng.
Il Borsaiolo

Surlo Roth non ha mai avuto un colpo di fortuna in vita sua. Quando distribuirono i destini, quello di Surlo andò perso nella posta a languire in qualche ufficio per le lettere dimenticate e alla fine fu rispedito al destinatario. Surlo è una ladra esperta, possiede le mani più leste che abbiate mai visto, ma non riesce a controllarsi. Quando si annoia le sue mani cominciano a prudere, e quando ciò accade non si sa mai da chi proverà a rubare. Una volta rubò l'amuleto dell'Alto Sacerdote di Pelor e fu maledetta a risplendere come il sole per i tre giorni successivi. Un'altra volta rubò il pugnale preferito del Maestro della Gilda dei ladri. C'è una ragione se non è mai durata più di una settimana, due al massimo, in una gilda.
Se ruberà dai PG, non si può sapere in quale guaio si caccerà. O magari ha rubato qualcosa ed ha bisogno del loro aiuto per rimetterla a posto prima che qualcuno se ne accorga.
L'Ombra

Arlin Drast è un kenku che vive secondo il principio: "se non ti vedono, non sei mai stato lì". Usa le sue considerevoli abilità di furtività e imitazione per infiltrarsi praticamente ovunque. Conosciuto tra i circoli della criminalità come la persona con cui parlare quando si vuole sapere qualcosa, Drast si è infiltrato anche nei luoghi considerati più sicuri e non c'è informazione che si salvi da lui. Può infiltrarsi ovunque, imitare chiunque, e ciò è quello che lo ha fatto finire nei guai questa volta.
È venuto a conoscenza di un complotto ai danni del duca, ed ora degli assassini lo vogliono morto. I PG possono aiutarlo, ma dovranno essere più furtivi dell'Ombra stessa.
Usate uno di questi PNG la prossima volta che avete bisogno di dare una sfumatura poliziesca ad una delle vostre partite. Buone Avventure!
Link all'articolo originale: https://www.belloflostsouls.net/2020/05/dd-five-criminals-in-need-of-catching.html
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Fenice

[Ambientazione] I Mondi di Terda

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Be', assomiglia ad Arda perché l'origine è la stessa: Erda era il nome anglosassone della Terra. Terda, oltre ad essere un incrocio tra Terra ed Erda, mi è subito piaciuto come nome trattandosi un mondo trino (Terda) [...] Se qualcuno propone un nome più azzeccato però, posso sempre cambiarlo.
Se può essere d'aiuto, una rielaborazione anglosassone che mantenga le tue motivazioni (Erda, Earth, Terra, ter) potrebbe essere Thirda (trascrizione fonetica, /θəːda/).

Ad ogni modo, sinceri complimenti per il lavoro ad oggi sviluppato.

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Grazie!

Se fosse un'ambientazione in inglese, non sarebbe male come idea. Ma siccome è rivolta a un pubblico italiano, volevo qualcosa di più friendly.

Anche perché nessuno la pronuncerebbe in quel modo. Forse solo la mia prof di inglese al liceo, che ogni volta che usava una parola inglese come "computer" cambiava pronuncia. :lol:

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Visto che oggi ho finalmente dato l'esame che mi teneva impegnato, mi sono dedicato un po' alle razze.

Sia gli umani sia i sauri saranno divisi in quattro sottorazze. Per ora ho ultimato le quattro sottorazze degli umani. Delle altre razze devo ancora scrivere un'introduzione e finire di valutare i vari tratti razziali.

Qualche piccola nota introduttiva. Rispetto alle razze classiche ho fatto alcune scelte:

  • Non ci saranno classi preferite. I PG sono liberi di multiclassare liberamente.
  • I linguaggi automatici e bonus dipenderanno dalla regione di partenza, non dalla razza.
  • Nello scegliere e nel modellare le varie razze, ho cercato di fare in modo che ogni razza sia versatile, e non solo gli umani come nel MdG. La maggior parte delle razze possiede qualche tratto razziale che può essere scelto (un po' come gli umani possono scegliere il loro talento bonus). Le razze che non hanno questa scelta, sono pensate per essere adattabili a essere giocate in varie classi (ad esempio l'ebu, che ha un bonus di Costituzione che è utile per qualsiasi classe). Questo è anche motivato da una ragione di ambientazione: le varie comunità sono molto meno multirazziali di D&D standard, quindi volevo che fosse possibile creare un gruppo formato interamente da membri della stessa razza e mantenere il gioco interessante.

UMANO

SAPIENS

I sapiens sono la stirpe di umani più diffusa su Terda. Nonostante abbiano raggiunto i maggiori successi tecnologici tra gli umani, la maggior parte di loro conduce ancora vite primitive in tribù nomadi sparse per il mondo.

Personalità: I sapiens sono i più creativi tra gli umani. L’ingegno dei sapiens è ciò che ha permesso loro di espandersi più di qualsiasi altra razza, grazie ai loro attrezzi artigianali e alle loro armi più sviluppate di quelle dei cugini neandertal ed ebu. Anche se molte comunità di sapiens rimangono formate da barbari nomadi, i sapiens sono una razza ambiziosa ed espansionista.

Descrizione fisica: I sapiens sono simili agli umani descritti nel Manuale del Giocatore, ma sono più bassi. L’altezza media per un sapiens maschio è di 1,50 m. I sapiens hanno la pelle scura o olivastra, con occhi e capelli normalmente scuri.

I sapiens hanno l’aspettativa di vita e le categorie di età degli umani, ma usano le altezze e pesi casuali degli elfi (vedi Manuale del Giocatore).

Relazioni: Vista la loro natura espansionista, i sapiens hanno attriti con la maggior parte degli altri umani. Gli Antichi Padri e i nubiani sono visti con rispetto e ammirazione, anche se i sapiens hanno raramente a che fare con loro. Gli orchi possono essere razziatori da tenere alla larga o mercanti con cui trattare, a seconda delle circostanze. I sauri e i sapiens sono normalmente ostili, ma molti sapiens delle isole del Grande Mare hanno stretto alleanze con i daso e gli pteron.

Territori: La stirpe dei sapiens è originaria dell’Auster, in particolare la parte orientale del continente. I sapiens dell’Auster sono divisi in molte tribù e villaggi indipendenti, non di rado in conflitto tra loro, ma lì si trova anche il regno umano più avanzato e potente di Terda: l’Apuk. Oltre all’Auster, i sapiens sono presenti anche nella maggior parte delle isole del Grande Mare. Più di recente hanno cominciato a migrare anche nel Boreo, dove però la loro espansione è stata fermata, oltre che dalle condizioni climatiche avverse, dalla presenza dei neandertal.

Religione: Anche se i sapiens adorano una vasta quantità di dèi, tendono ad essere maggiormente interessati agli dèi più potenti e universali, rispetto agli spiriti locali. Alcune comunità sapiens hanno anche iniziato ad adorare gli arconti come divinità, soprattutto nelle isole del Grande Mare e tra le tribù del Boreo, dove gli arconti appaiono più di frequente in forma fisica. Le due religioni spesso convivono una a fianco all’altra, visto che le persone normali fanno fatica a distinguere se una determinata divinità sia uno spirito o un arconte. I sacerdoti comunque sanno molto bene la differenza.

Magia: I sapiens praticano tutti i tipi di magia, ma la magia divina è particolarmente apprezzata. I sapiens hanno una naturale devozione per gli esseri più potenti di loro e l’utilità della magia divina rende i sacerdoti figure molto importanti in qualsiasi comunità. Gli stregoni sono più comuni tra i sapiens che tra qualsiasi altra razza, mentre gli scion sono quasi sconosciuti, visto che i draghi sono ostili ai sapiens. La magia dell’incarnum è conosciuta e stimata. La conoscenza della magia arcana è limitata alle comunità più avanzate, ma è possibile trovare l’occasionale elementalista anche tra i villaggi più piccoli.

TRATTI DEI SAPIENS

  • Taglia Media: Essendo creature di taglia Media, i sapiens non hanno bonus o penalità derivanti dalla loro taglia.
  • La velocità base sul terreno dei sapiens è 9 metri.
  • 1 talento extra al 1º livello, poiché i sapiens sono veloci nell’eseguire alla perfezione lavori specializzati e differenziati nei loro talenti.
  • 4 punti abilità extra al 1º livello e 1 punto abilità extra ad ogni livello addizionale, poiché i sapiens sono versatili e competenti.
  • I sapiens considerano sempre Artigianato un’abilità di classe per tutte le loro classi.

NEANDERTAL

I neandertal sono un popolo di umani cacciatori e raccoglitori che vivono prevalentemente nel continente boreale.

Personalità: I neandertal sono un popolo serio e taciturno, freddo come il clima in cui abitano. Nonostante possano sembrare distanti e siano naturalmente sospettosi verso gli stranieri, i neandertal hanno un forte senso della comunità. Siccome la maggior parte di loro vive in tribù di poche decine di elementi, ogni componente della tribù è importante e ogni nuovo alleato viene considerato un membro onorario della tribù. Il legame dei neandertal con i suoi compagni non viene indebolito neanche dalla morte. I neandertal, a differenza dei sapiens, non seppelliscono i propri morti, ma praticano il cannibalismo, che considerano un modo per far sì che l’anima del defunto continui a far parte della tribù.

Descrizione fisica: I neandertal sono un po’ più alti e molto più forti rispetto ai loro cugini sapiens. Siccome vivono in clima freddi, tendono ad avere la pelle chiara, i capelli biondi o rossi e gli occhi azzurri o verdi, a differenza dei più scuri sapiens. Visto il duro stile di vita che conducono, hanno una vita media più corta dei sapiens e ben pochi superano i 75 anni.

I neandertal hanno l’aspettativa di vita e le categorie di età dei mezzorchi, ma usano le altezze e pesi casuali dei mezzelfi (vedi Manuale del Giocatore).

Relazioni: I neandertal guardano sia agli Antichi Padri sia ai mannari con venerazione. I primi perché sono una razza antica e leggendario, oltre che maestri in varie arti, i secondi perché sono considerati abitati e guidati da uno spirito animale totemico. Le relazioni con i sapiens non sono altrettanto buone: le tribù dei sapiens stanno invadendo i territori di cui una volta i neandertal erano i soli abitanti. Anche se finora i neandertal si sono spostati sempre più a occidente e a nord, gli scontri tra tribù neandertal e sapiens non sono rari. Le altre razze sono praticamente sconosciute, visto che raramente si trovano nel Boreo.

Territori: Le tribù neandertal vagano per le terre fredde del Boreo. Non conoscendo l’agricoltura, sono sempre a caccia di animali che seguono negli spostamenti. La maggior parte delle tribù neandertal, comunque, non si allontanano mai troppo da una certa zona, che considerano come casa.

Religione: I neandertal adorano gli spiriti locali. Ogni cosa, dal fulmine alla montagna al ruscello d’acqua ha uno spirito, a cui i neandertal dedicano sacrifici e riti per propiziarseli. In particolare, i neandertal rendono omaggio agli spiriti degli animali, visto che la loro intera esistenza ruota intorno alla caccia. Anche gli antenati sono spesso adorati come divinità. A volte può capitare che un arconte si manifesti a una tribù e ne assuma il controllo, ma si tratta di episodi rari.

Magia: I neandertal sono quasi esclusivamente dediti alla magia dell’incarnum. Sono naturalmente portati a questo tipo di magia, che ben si concilia con la loro adorazione degli animali e degli antenati. Gli sciamani sono molto più comuni dei sacerdoti come guide spirituali. Dopo i modellatori dell’incarnum, i druidi sono i maghi più diffusi, ma anche i sacerdoti sono conosciuti. Gli stregoni neandertal sono rari, ma esistono.

TRATTI DEI NEANDERTAL

  • Taglia Media: Essendo creature di taglia Media, i neandertal non hanno bonus o penalità derivanti dalla loro taglia.
  • La velocità base sul terreno dei neandertal è 9 metri.
  • Resistenza al Freddo come talento bonus al 1º livello (vedi Cold Endurance, Frostburn).
  • 1 talento extra al 1º livello scelto tra i seguenti: Abilità Focalizzata (qualsiasi abilità di classe da cacciatore), Affinità Animale, Allerta, Attacco Poderoso, Autosufficiente, Correre, Resistenza Fisica, Seguire Tracce, Tiro Ravvicinato, qualsiasi talento di incarnum, oppure qualsiasi talento del manuale Frostburn. I neandertal sono particolarmente portati per la caccia e la sopravvivenza nel loro ambiente e per la manipolazione dell’incarnum.
  • Padronanza delle armi primitive (Str): Bonus razziale di +1 ai tiri per colpire con archi corti, arpioni†, asce da lancio, bastoni ferrati, dardi, fionde, giavellotti, iuak†, lance, lance corte, lance lunghe, mazze leggere, mazze pesanti, mazze di teschio di tigre†, pungoli†, pugnali, randelli, ritiik† e sugliin†. Le armi accompagnate da † sono descritte in Frostburn.
  • Bonus razziale di +1 alle prove di Forza e alle prove di abilità basate sulla Forza: I neandertal sono molto più muscolosi e forti dei sapiens.
  • I neandertal considerano sempre Sopravvivenza un’abilità di classe per tutte le loro classi.

EBU

Gli ebu sono una stirpe di umani di piccola statura, ma che compensa con la padronanza degli agguati e dei veleni. Vivono per lo più nelle zone temperate.

Personalità: Gli ebu sono un popolo pragmatico. Generalmente non perdono troppo tempo a pensare a come risolvere un problema o affrontare una situazione. Se sono convinti di farcela, lo faranno con testardaggine e con tutti i mezzi a loro disposizione. Altrimenti, si ritireranno e cercheranno di restare in vita. Danno molta importanza alla tribù, ma sono anche individualisti: la tribù è importante perché senza di essa l’individuo perirebbe.

Gli ebu faranno quanto possono per salvare un compagno, ma se nulla possono fare, non si dispereranno troppo. Un ebu vive sempre nel presente.

Descrizione fisica: Gli ebu sono molto bassi rispetto agli altri umani, spesso non raggiungono il metro d’altezza. Hanno generalmente la pelle scura o olivastra, ma mai nera quanto quella di alcuni sapiens. I loro capelli sono neri e spessi, spesso tenuti in code o trecce. Gli ebu hanno pochi peli e persino i maschi hanno una barba appena accennata.

Gli ebu hanno l’aspettativa di vita e le categorie di età dei mezzorchi, ma usano le altezze casuali degli gnomi e i pesi casuali degli elfi (vedi Manuale del Giocatore).

Relazioni: I contatti significativi tra ebu e altre razze sono sporadici. Gli ebu di solito attaccano i viaggiatori che pensano di poter battere, se hanno qualcosa di interessante da rubare come cibo o equipaggiamento. Ma si tengono lontani e nascosti da coloro che percepiscono una minaccia, come gli insediamenti delle comunità più civilizzate. Al di là di questo atteggiamento xenofobo, gli ebu non discriminano in particolare l’una o l’altra razza, se questa non pone un pericolo per la loro tribù.

Territori: Gli ebu prediligono le zone temperate. Vivono principalmente negli arcipelaghi e a est del Grande Mare, in compagnia di molte altre razze. Gli ebu non ricercano il conflitto, quindi finché è possibile preferiscono spostare la loro tribù piuttosto che combattere per il possesso di un territorio. Quando lo combattono, lo fanno con imboscate e sotterfugi, lanciando proiettili avvelenati agli avversari dalla vegetazione.

Religione: Gli ebu sono più superstiziosi che religiosi. Riconoscono l’esistenza di spiriti in tutto ciò che li circonda e il loro potere, ma raramente provano devozione per loro. Il loro approccio con il divino è un approccio di dare-avere: gli ebu compiono rituali che danno potere agli spiriti, gli spiriti li ripagano comportandosi come gli ebu hanno bisogno. Siccome non sono molto interessati ai morti, non si pongono il problema di cosa li aspetti dopo la morte o di come placare o aiutare le anime dei morti.

Magia: Gli ebu praticano raramente la magia. Proprio questa loro chiusura verso la li rende più resistenti ai suoi effetti rispetto alle altre razze. L’unico tipo di mago diffuso tra gli ebu è il druido, che però non lancia incantesimi. A volte gli ebu diventano stregoni o sciamani; le altre classi legate alla magia sono praticamente sconosciute.

TRATTI DEGLI EBU

  • +2 alla Costituzione e –2 all’Intelligenza: Gli ebu sono molto robusti e forti per la loro piccola taglia, ma il loro intelletto non è sviluppato quanto quello degli altri umani.
  • Taglia Piccola: Essendo creature di taglia Piccola gli ebu guadagnano un bonus di taglia +1 alla Classe Armatura, un bonus di taglia +1 al tiro per colpire e un bonus di taglia +4 alle prove di Nascondersi, ma devono utilizzare armi più piccole di quelle usate dagli umani, e la loro capacità di carico e di sollevamento è tre quarti di quella delle creature di taglia Media.
  • La velocità base sul terreno degli ebu è 6 metri.
  • Competenza nelle armi: Gli ebu ricevono gratuitamente i talenti Competenza nelle Armi da Guerra per l’ascia da lancio, l’ascia e l’arco corto (compreso l’arco corto composito). Se un ebu acquista in altri modi la competenza in tutte e tre queste armi, guadagna Arma Focalizzata come talento bonus in una qualsiasi delle tre. Per gli ebu, l’ascia è sia uno strumento pratico che un oggetto cerimoniale. Essi crescono utilizzando le altre armi per cacciare e pescare.
  • Uso dei veleni: Gli ebu fanno ampio uso dei veleni quando cacciano, e di conseguenza non si avvelenano mai quando applicano del veleno a un’arma o fanno uso di un’arma avvelenata in combattimento. Gli ebu fanno uso principalmente di veleno estratto dai parassiti, in particolare quelli che procurano danni al punteggio di Destrezza.
  • Bonus razziale di +1 a tutti i tiri salvezza contro incantesimi ed effetti magici: Gli ebu sono resistenti alle influenze magiche.
  • Bonus razziale di +2 ai tiri salvezza sulla Tempra contro i veleni: Gli ebu hanno sviluppato una certa resistenza al loro metodo preferito di abbattere una preda.
  • Bonus di +2 alle prove di Muoversi Silenziosamente, Saltare, Scalare e Sopravvivenza: Gli ebu sanno muoversi con abilità nel loro ambiente.
  • Gli ebu considerano sempre Nascondersi un’abilità di classe per tutte le loro classi.

MANNARO

I mannari sono umani che nascono, secondo le storie dei neandertal, quando lo spirito di un animale possiede un bambino durante il concepimento. Per questo motivo si distinguono dai loro simili per le caratteristiche decisamente bestiali e a volte magiche.

Personalità: I mannari hanno un atteggiamento più animale e istintivo rispetto ai normali umani, ma sono diversi tra loro quanto lo sono le diverse specie animali. Alcuni hanno un comportamento felino, con una forte indipendenza e un atteggiamento distaccato. Altri ricordano più i cani o i lupi, incrollabilmente fedeli al proprio “branco” e protettivi nei suoi confronti. Altri possono ricordare animali ancora diversi. In tutti i casi, i mannari si sentono diversi dagli umani; sono meno elaborati e creati, ma più in comunione con le bestie e gli altri poteri selvaggi del mondo.

Descrizione fisica: I mannari assomigliano ai loro simili umani, ma il loro corpo è sempre ricoperto da un folta pelliccia, tipicamente marrone, grigia o nera. Oltre a questo, hanno generalmente altre caratteristiche bestiali, diverse da esemplare a esemplare, come orecchie da cane, un muso allungato, zanne o una coda. I mannari sono anche più alti dei normali umani, ma tendono a camminare leggermente ricurvi, così che la differenza non è così pronunciata.

I neandertal hanno l’aspettativa di vita e le categorie di età dei mezzorchi, ma usano le altezze e pesi casuali dei morfici (vedi rispettivamente Manuale del Giocatore e Eberron Ambientazione).

Relazioni: I mannari nascono e crescono generalmente in una comunità umani e quindi condividono i pregiudizi, le inamicizie e le alleanze con le altre razze. A volte capita che i mannari decidano di formare una tribù tutta loro, composta solamente di altri individui simili. Queste tribù non sono mai molto numerose, ma sono stabili visto che il figlio di due mannari è sempre un mannaro a sua volta. Questo tipo di tribù sarà generalmente indifferente alle altre razze, purché non pongano pericoli e non si pongano in conflitto con i mannari per le risorse di un ambiente.

Territori: Per qualche ragione, i mannari nascono quasi esclusivamente nel continente del Boreo. In particolare, la maggior parte dei mannari nasce da genitori neandertal, ma anche alcuni sapiens di quella zona hanno dato alla luce figli mannari. I mannari si trovano quindi principalmente nel Boreo, ma tranne per le poche tribù di mannari, non hanno territori propri, ma convivono con gli umani che li hanno generati.

Religione: I mannari tendono ad essere molto spirituali e sono particolarmente interessati agli spiriti di animali o bestie magiche e potenti. Siccome gli è stato insegnato che la loro diversità è dovuta allo spirito di un animale che abita presso di loro, i mannari si considerano essi stessi degli spiriti anche se molto minori, e guardano ai veri spiriti degli animali come a esempi e modelli da seguire.

Magia: I mannari diventano spesso sciamani e i mannari cresciuti tra gli umani sono particolarmente incoraggiati a scegliere questa strada. In una tribù di soli mannari, i ruoli vengono generalmente determinati dai tratti bestiali di ciascuno di loro. Mentre i mannari artigliaffilati e zannelunghe saranno combattenti, i mannari cacciaselvatica preferiranno la classe del cacciatore. I mannari cuoretotemico, corsaspirituale e vocebestiale sono le varianti più rare e quelle dotate di caratteristiche più magiche, quindi vengono particolarmente incoraggiati a divenire sciamani. Anche la Fratellanza dei Druidi accoglie con piacere iniziati mannari.

TRATTI DEI MANNARI

  • –2 all’Intelligenza e –2 al Carisma: La natura bestiale dei mannari ostacola sia il loro intelletto sia le loro interazioni sociali.
  • Taglia Media: Essendo creature di taglia Media, i mannari non hanno bonus o penalità derivanti dalla loro taglia.
  • La velocità base sul terreno dei mannari è 9 metri.
  • Visione crepuscolare: I mannari possono vedere due volte più lontano di un umano alla luce della luna, delle stelle, di una torcia e simili. Inoltre, mantengono la capacità di distinguere colori e dettagli in queste condizioni di scarsa visibilità.
  • Tratto bestiale: Un mannaro sceglie uno tra i seguenti tratti:
    - Artigliaffilati: Un mannaro con il tratto artigliaffilati acquisisce un bonus di +2 alla Forza e sviluppa degli artigli che possono essere usati come armi naturali. Questi artigli infliggono 1d4 danni (più un ulteriore +1 per ogni quattro livelli del personaggio posseduti) quando viene messo a segno un attacco con un artiglio. Può attaccare con un artiglio come azione standard o con due artigli come azione di attacco completo (come arma naturale primaria). Non può attaccare con un artiglio più di una volta per round, anche se il suo bonus di attacco base è alto a sufficienza da conferirgli più attacchi. Può attaccare con un artiglio come arma secondaria mentre impugna un’arma con la mano primaria, ma tutti i suoi attacchi in quel round subiscono una penalità di –2.
    - Cacciaselvatica: Un mannaro con il tratto cacciaselvatica ottiene un bonus di +2 alla Costituzione e la capacità olfatto acuto (vedi il Manuale dei Mostri).
    - Corsaspirituale: Un mannaro con il tratto corsaspirituale ottiene un bonus di +2 alla Destrezza. Inoltre, è in grado di spostarsi attraverso gli alberi in modo simili alle driadi. Una volta al giorno, il mannaro può entrare in un albero toccandolo come azione di movimento; una volta all’interno dell’albero è immediatamente trasportato in qualsiasi altro albero entro 18 metri. Il mannaro compare in un quadrato adiacente al secondo albero all’inizio del suo turno successivo. Quando un mannaro corsaspirituale raggiunge i 5 Dadi Vita, e ad ogni 5 Dadi Vita successivi, ottiene un utilizzo addizionale di questa capacità al giorno. La capacità di spostarsi da un albero all’altro è una capacità soprannaturale.
    - Cuoretotemico: Un mannaro con il tratto cuoretotemico ottiene un bonus di +2 alla Costituzione e la sua riserva di essentia incrementa permanentemente di 1. Se non dispone di una riserva di essentia, questo tratto gliene conferisce una con un singolo punto di essentia.
    - Passolungo: Un mannaro con il tratto passolungo ottiene un bonus di +2 alla Destrezza e un bonus di +3 alla sua velocità base sul terreno.
    - Pellebestiale: Un mannaro con il tratto pellebestiale ottiene un bonus di +2 alla Costituzione ed è dotato di un’armatura naturale che conferisce un bonus di +2 alla CA.
    - Scalapareti: Un mannaro con il tratto scalapareti ottiene un bonus di +2 alla Destrezza e una velocità di scalare di 6 metri.
    - Vocebestiale: Un mannaro con il tratto vocebestiale ottiene un bonus di +2 di Forza. Inoltre, è considerato permanentemente sotto gli effetti di un incantesimo parlare con gli animali e può effettuare prove di empatia selvatica proprio come se fosse un druido o un cacciatore (ma non ottiene alcun bonus per il livello a meno che non sia effettivamente un druido o un cacciatore). Un mannaro vocebestiale può utilizzare il proprio bonus di Forza per le prove di empatia selvatica, se è migliore di quello di Carisma. La capacità di parlare con gli animali è una capacità soprannaturale.
    - Zannelunghe: Un mannaro con il tratto zannelunghe ottiene un bonus di +2 alla Forza ed è dotato di zanne che possono essere usate come armi naturale e infliggono 1d6 danni (più un ulteriore +1 per ogni quattro livelli del personaggio posseduti) quando viene messo a segno un attacco con il morso. Non può attaccare più di una volta per round con il morso, anche se il suo bonus di attacco base è alto a sufficienza da conferirgli più attacchi. Può usare il suo morso come attacco secondario (subendo una penalità di –5 al tiro per colpire) mentre impugna un’arma.
  • Bonus razziale di +2 alle prove di Equilibrio, Saltare e Scalare: Le caratteristiche animali di un mannaro potenziano molte delle sue abilità fisiche.
  • Resistenza animale: Poiché sono in parte animali, i mannari ricevono un bonus di +2 ai tiri salvezza per resistere agli effetti che colpiscono esclusivamente gli umanoidi (come charme su persone).

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Premessa: l'ambientazione mi piace. e mi sembra molto ben congeniata e coerente :)

Riguardo all'ultimo post però mi sembra che i mannari non siano troppo bilanciati, in particolar modo i cacciaselvatica ed i pellebestia mi sembrano troppo potenti: vero che hanno ben 2 caratteristiche alle quali hanno dei malus, ma visto che ottengono delle capacita che da sole valgono un mdl +1, mi sembrano un po' troppo superiori rispetto agli altri tratti.

I miei 2 cent. Per il resto, ottimo lavoro! ^ ^

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Grazie. :-)

Per i mannari, in realtà i tratti bestiali sono gli stessi dei morfici di Eberron, con l'aggiunta di alcuni tratti extra. L'unica differenza è che invece che essere disponibili solo durante il mutamento, sono disponibili sempre (il mutamento dei morfici mi è sempre sembrato abbastanza scarso).

Se davvero però risultano squilibrati, potrei provare a renderli più scalabili. Ad esempio, il bonus di armatura naturale potrebbe essere +1 al 1º livello e diventare +2 solo al 4º, dove direi che un +2 alla CA non è eccessivo. Per l'olfatto acuto bisognorebbe pensarci un attimo.

Che dici?

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Grazie. :-)

Per i mannari, in realtà i tratti bestiali sono gli stessi dei morfici di Eberron, con l'aggiunta di alcuni tratti extra. L'unica differenza è che invece che essere disponibili solo durante il mutamento, sono disponibili sempre (il mutamento dei morfici mi è sempre sembrato abbastanza scarso).

Se davvero però risultano squilibrati, potrei provare a renderli più scalabili. Ad esempio, il bonus di armatura naturale potrebbe essere +1 al 1º livello e diventare +2 solo al 4º, dove direi che un +2 alla CA non è eccessivo. Per l'olfatto acuto bisognorebbe pensarci un attimo.

Che dici?

Non avendo mai avuto a che fare con i manuali di Eberron allora ritiro (in parte) la mia "critica".

Portare l'armatura naturale a +1 è senz'altro la decisione migliore, magari l'aumenterei in base al livello, piuttosto che ad un livello fisso (chessò, magari +1 ogni 4 o 5 livelli), se invece vuoi limitare il bonus, direi che un +2 sarebbe sensato (senza mdl) a livello 5 o 6, dopotutto gli oggetti che conferiscono bonus di armatura naturale costano, anche al 6° livello.

Per l'olfatto acuto effettivamente la cosa non è semplice da bilanciare, magari al posto di olfatto acuto dare combattere alla cieca come talento bonus?

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Devo valutare.

È vero che +2 di armatura naturale è abbastanza goloso, però è anche vero che i mannari a parte il tratto bestiale non guadagnano nient'altro (a parte qualche bonus ad abilità e tiri salvezza molto circostanziali). Esistono razze che guadagnano +1 di armatura naturale senza LEP, come gli asherati e gli underfolk, e in più hanno altri tratti razziali.

L'olfatto acuto è più difficile da valutare, perché praticamente nessuna razza giocabile di D&D ce l'ha, quindi non ho molta esperienza con esso (ma ho sempre voluto una razza che l'avesse). Magari Lone Wolf qui mi può aiutare: se ben ricordo nella sua ambientazione gli uomini-cane hanno olfatto acuto e vari altri tratti razziali. Come ti sei trovato nell'esperienza di gioco?

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Ecchime =) personalmente non ho mai avuto problemi con olfatto acuto (posseduto sia dagli inugami che dai nezumi), ma ciò è dovuto al fatto che questa capacità per essere usata bene richiede il talento Seguire Tracce e qualche grado in Sopravvivenza, abilità che le classi tipiche da inugami e nezumi non possiedono. Nelle ie esperienze di gioco, olfatto acuto è stato usato poco, e si è risolto tutto con un tiro su Saggezza.

Il tuo caso invece è molto differente: la razza a cui hai dato questa capacità, i mannari, è descritta come "selvaggia". I mananri saranno quindi portati ad avere livelli nelle classi del barbaro e del ranger, che hanno Sopravvivenza come abilità di classe. Da lì a prendere anche Seguire Tracce il passo è breve, quindi potranno usare olfatto acuto con maggior profitto rispetto ai miei inugami e nezumi. Considera però che olfatto acuto ha anche i suoi limiti: il raggio d'azione non è poi così grande e si riduce ulteriormente se la tua "preda" è sottovento. Inoltre in luoghi particolarmente fetidi è quasi impossibile seguire una traccia.

Considerando i mannari di Eberron, direi che i tuoi vanno bene. La tua versione ha sempre attivo il mutamento, ma non ha il +2 Des fisso rispetto ai mananri originali. Inoltre gli effetti di mutamento in Eberron venivano sempre "attivati" durante uno scontro, in quanto per la maggior parte influivano sulle capacità in combattimento (armi naturali, bonus alla CA ecc), ma fuori dalla battaglia erano pressochè inutili, quindi averli attivi sempre non pesa =) se poi siamo proprio in dubbio sulla loro potenza, togli resistenza animale e siamo a posto.

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Grazie a entrambi per il feedback. Il ragionamento sui morfici di Lone Wolf è lo stesso che ho fatto anch'io.

Per ora ho deciso di lasciare il mannaro così com'è. Se dovessero saltare fuori problemi in fase di playtest, lo modificherò. :-)

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Nel frattempo che penso a come bilanciare le altre razze, ho iniziato una revisione della classe dell'esperto.

Preparandomi per la campagna di Alonewolf su Terda, mi sono reso conto che la mia prima stesura della classe dell'esperto presentava due grossi problemi:

  • La lista delle abilità di classe era pessima. Come concept, l'esperto doveva essere il massimo skillmonkey del gioco: rinunciava alle capacità di combattimento del ladro in cambio di una maggiore specializzazione nelle abilità. In pratica, finiva tuttavia per essere molto peggio di un ladro anche nel suo campo di specializzazione, visto che la sua lista delle abilità era troppo scarsa per sostituirsi o competere veramente con un ladro.
  • L'esperto non guadagnava quasi nessun privilegio di classe originale, ma solo bonus a tiri e prove. In questo modo, l'esperto non offriviva veramente nulla di sostanziale al gruppo, se escludiamo la sua capacità di creare oggetti magici (che comunque richiedono talenti, tempo, denaro e PE). Aveva sì buoni bonus ad alcune abilità, ma non sapeva fare con queste abilità nulla che un qualsiasi altro personaggio di un'altra classe non potesse già fare.

Ho deciso quindi di risolvere questi problemi in due modi: primo, ampliando di molto la lista delle abilità di classe dell'esperto, fino a comprenderci tutte le abilità tranne Muoversi Silenziosamente e Nascondersi (che renderebbero l'esperto troppo simile a un ladro); secondo, dando all'esperto capacità uniche legate alle abilità, in modo che la classe dia al giocatore possibilità che non potrebbe ottenere in nessun altro modo.

Ecco quindi la nuova versione dell'esperto.

ESPERTO

In un mondo in cui la capacità di fabbricare utensili può fare la differenza tra la vita e la morte e in cui gli scribi sono al vertice della società imperiale, non sorprende che gli esperti siano alcuni dei personaggi più importanti di Terda. Esistono molti tipi di esperti, a seconda di ciò che sanno fare, ma ciò che li separa dal resto della popolazione è la loro capacità di svolgere attività specialistiche per cui sono insostituibili.

Gli esperti sono diffusi soprattutto nelle società sedentarie. Nelle tribù nomadi ognuno impara a badare a se stesso e non c’è abbastanza cibo perché una persona si dedichi esclusivamente a un compito specifico. Praticamente ogni società sedentaria, al contrario, ha almeno qualche membro la cui competenza in un determinato settore è ineguagliata: siano essi artigiani o intrattenitori, scribi o linguisti, medici o architetti, l’importanza degli esperti è ciò che più caratterizza il mondo civilizzato di Terda.

In un gruppo di avventurieri, l’esperto è spesso insostituibile. Su Terda esistono pochi mercati in cui rifornirsi, tutti concentrati nelle grandi metropoli, e potersi fabbricare da soli il proprio equipaggiamento (o svolgere altri ruoli per cui in un altro mondo ci si rivolgerebbe a un PNG) è spesso fondamentale. Fuori dai grandi imperi, inoltre, la moneta è sconosciuta, quindi l’unico modo per ottenere ciò di cui si ha bisogno è avere qualcosa di utile da scambiare.

Caratteristiche: Qualsiasi siano le abilità in cui l’esperto sceglie di specializzarsi, l’Intelligenza rimane la sua caratteristica più importante, visto che è la caratteristica chiave per tutte le sue capacità di classe. L’importanza delle altre caratteristiche dipende dal campo di maestria dell’esperto, oltre che dalla sua attitudine a scendere in combattimento.

Allineamento: Gli esperti possono essere di qualsiasi allineamento, ma la maggior parte sono di allineamento legale. Alcuni esperti possono essere avidi mercanti che pensano solo a se stessi, ma quasi tutti sono consapevoli dei benefici del rispettare le regole della società civilizzata.

PZO9208-HalfOrc.jpg

Allineamento: Qualsiasi

Dado Vita: d6

Denaro iniziale (media): 3d4x10 mo (75 mo)

Età iniziale: Media

[TABLE="class: grid"]

[TR]

[TD]Livello

[/TD]

[TD]Bonus

di attacco base

[/TD]

[TD]Tiro salv.

Tempra

[/TD]

[TD]Tiro salv.

Riflessi

[/TD]

[TD]Tiro salv.

Volontà

[/TD]

[TD]Speciale

[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]1º[/TD]

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[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]Artigiano magico, maestria, specializzazione[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]2º[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]Attenzione ai dettagli, sapienza[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]3º[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]Maestria[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]4º[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]+4[/TD]

[TD]Coordinare +1, specializzazione[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]5º[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]+4[/TD]

[TD]Maestria[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]6º[/TD]

[TD]+4[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]+5[/TD]

[TD]Chiarezza in battaglia[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]7º[/TD]

[TD]+5[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]+5[/TD]

[TD]Maestria[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]8º[/TD]

[TD]+6/+1[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]+6[/TD]

[TD]Coordinare +2, specializzazione[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]9º[/TD]

[TD]+6/+1[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]+6[/TD]

[TD]Maestria[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]10º[/TD]

[TD]+7/+2[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]+3[/TD]

[TD]+7[/TD]

[TD]Padronanza dell'abilità[/TD]

[/TR]

[/TABLE]

Abilità di classe (8 + modificatore di Int per livello, x4 al 1º livello): Tutte le abilità sono abilità di classe per l’esperto, con l’esclusione di Muoversi Silenziosamente e Nascondersi.

Competenza nelle armi e nelle armature: Gli esperti sono competenti nell’uso di tutte le armi semplici e nelle armature leggere, ma non negli scudi.

Artigiano magico: Un esperto può selezionare talenti di creazione oggetto (utilizzando il proprio livello di classe come livello del mago, allo scopo di soddisfare i prerequisiti) e può creare oggetti magici nonostante non sia un mago. Un esperto con il talento appropriato può creare qualsiasi oggetto magico ignorando i requisiti di incantesimi, alle seguenti condizioni.

L’esperto deve comunque soddisfare gli altri requisiti per poter creare un oggetto, compreso il prezzo in monete d’oro e in PE. Se il creatore deve avere un livello del mago minimo per creare un oggetto, utilizzare invece il livello di classe dell’esperto.

L’esperto deve possedere un livello di classe minimo per creare oggetti magici che richiedano incantesimi di livello superiore al 1º. Deve essere minimo un esperto di 3º livello per creare un oggetto che richieda un incantesimo di 2º livello, di 5º per uno che richieda un incantesimo di 3º livello, di 7º per uno che richieda un incantesimo di 4º, e di 9º per uno che richieda un incantesimo di 5º livello. Un esperto non può creare oggetti che richiedano incantesimi di 6º livello o superiore. Se un incantesimo si trova nella lista degli incantesimi di più classi, si utilizza la versione da mago/stregone. Se l’incantesimo non è un incantesimo da mago/stregone, allora occorre basarsi nell’ordine sulla versione da chierico, druido, bardo, paladino e infine ranger.

L’esperto deve possedere un punteggio di Intelligenza pari almeno a 10 + il livello dell’incantesimo più alto per creare l’oggetto. Se l’oggetto magico ha variabili dipendenti dalla caratteristica chiave del mago, utilizzare l’Intelligenza dell’esperto.

L’oggetto da creare deve essere un oggetto che non richieda la capacità di lanciare incantesimi per poter essere utilizzato. Un esperto non può quindi creare pergamene o bacchette utilizzando la capacità artigiano magico, mentre può creare pozioni e altri oggetti magici utilizzabili dai non maghi.

Maestria (Str): Al 1º livello, e di nuovo ad ogni livello dispari successivo, un esperto può scegliere un’abilità qualsiasi (anche un’abilità di classe incrociata). Se l’abilità ha come caratteristica chiave l’Intelligenza, l’esperto guadagna il talento Abilità Focalizzata in quell’abilità. Se l’abilità ha un’altra caratteristica come caratteristica chiave, l’esperto può aggiungere il suo modificatore di Intelligenza (se c’è) come bonus a tutte le prove relative a quell’abilità. Un esperto non può scegliere la stessa abilità più di una volta.

Specializzazione: Al 1º livello, e poi di nuovo al 4º e all’8º livello, un esperto può scegliere una capacità speciale tra quelle descritte di seguito, a rappresentare il suo studio approfondito di un’abilità. L’esperto deve soddisfare i requisiti richiesti per la specializzazione. Una specializzazione non può essere selezionata più di una volta, a meno che non sia indicato diversamente.

Caduta lenta (Str):

Requisiti: Acrobazia 4 gradi. Beneficio: L’esperto può sfruttare un muro che sia a un braccio di distanza per rallentare la sua discesa. L’esperto subisce danni come se la caduta fosse 6 metri più breve di quanto non sia realmente. La sua capacità di rallentare la caduta (cioè di ridurre l’altezza effettiva della caduta quando è vicino a un muro) migliora di 3 metri al 3º livello e di altri 3 metri ad ogni due livelli successivi da esperto. Al 10º livello, l’esperto può usare un muro vicino per rallentare la discesa e cadere da qualsiasi altezza senza farsi male.

Camminare sul ghiaccio (Str):
Requisiti: Equilibrio 7 gradi. Questa capacità funziona come l’incantesimo
movimenti del ragno,
ma le superfici che l’esperto riesce a scalare devono essere ghiacciate. È sempre in funzione.

Camuffamento magico (Mag):
Requisiti: Camuffare 4 gradi. Beneficio: Una volta al giorno, l’esperto può utilizzare
camuffare se stesso
come un mago di livello pari al suo livello da esperto. Al 3º livello e poi di nuovo ad ogni tre livelli successivi, l’esperto ottiene un ulteriore uso giornaliero della sua capacità
camuffamento magico
. A sua discrezione, quando utilizza
camuffare se stesso,
l’esperto può decidere di spendere due utilizzi della capacità magica per produrre l’effetto con un’azione veloce anziché con un’azione standard.

Conoscenza delle pergamene (Str):
Requisiti: Scrittura 4 gradi. Beneficio: L’esperto può effettuare prove di Scrittura per identificare e per lanciare incantesimi da una pergamena, al posto rispettivamente di prove di Sapienza Magica e di Utilizzare Oggetti Magici. La CD non cambia.

Contrabbandiere (Str):
Requisiti: Rapidità di Mano 4 gradi. Beneficio: Gli oggetti nascosti dall’esperto con l’abilità Rapidità di Mano non possono essere individuati con la magia. Inoltre, l’esperto non attiva eventuali trappole magiche o allarmi magici quando sgraffigna un oggetto con Rapidità di Mano. Infine, l’esperto ottiene Estrazione Rapida come talento bonus.

Creatore di meraviglie (Str):
Requisiti: Artigianato (una qualsiasi) 4 gradi. Beneficio: L’esperto può creare un oggetto tramite l’abilità Artigianato in metà del tempo normalmente richiesto. Questo beneficio non si estende alla creazione di oggetti magici.

Danza Ammantata (Str):
Requisiti: Intrattenere (danza) 11 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene il talento Danza Ammantata (Manuale Completo delle Arti Psioniche) come talento bonus, anche se non possiede i prerequisiti per selezionarlo.

Devozione alla Conoscenza:
Requisiti: Conoscenze (una qualsiasi) 4 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene il talento Devozione alla Conoscenza (Knowledge Devotion, da
Complete Champion
) come talento bonus, anche se non possiede i prerequisiti per selezionarlo.

Eludere (Str):
Requisiti: Artista della Fuga 7 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene eludere, come l’omonima capacità del ladro.

Empatia selvatica (Str):
Requisiti: Addestrare Animali o Cavalcare 4 gradi. Beneficio: L’esperto può usare la capacità speciale empatia selvatica come se fosse un druido del proprio livello di classe.

Fingersi morto (Str):
Requisiti: Concentrazione 7 gradi. Beneficio: Come azione immediata, un esperto può entrare in uno stato catatonico in cui sembra morto. Mentre si finge morto, l’esperto non può vedere né percepire nulla con il senso del tatto, ma rimane in grado di annusare, sentire e in altri modi seguire ciò che avviene intorno a lui. Mentre si trova sotto l’effetto di questa capacità, l’esperto è immune a tutti gli incantesimi e le capacità di influenza mentale, al veleno, al sonno, alla paralisi, allo stordimento, alle malattie, ai risucchi di caratteristica, ai livelli negativi e agli effetti di morte. I tentativi di riportarlo in vita, come
rianimare morti,
falliscono automaticamente, anche se gli incantesimi
resurrezione
e
resurrezione pura
pongono fine immediatamente alla capacità. Gli incantesimi e gli altri effetti che rilevano la condizione attuale dell’esperto, come
status
e
visione della morte,
indicano che l’esperto è morto. Tuttavia, un personaggio che superi una prova di Guarire (CD 15 + ½ del livello di classe dell’esperto + il suo modificatore di Costituzione) riescono a comprendere che l’esperto è in realtà in vita. L’esperto può rimanere in stato catatonico indefinitamente, ma ha ancora bisogno di mangiare, bere e di respirare. Uscire da questo stato richiede un’azione standard.

Imprigionamento esperto (Str):
Requisiti: Utilizzare Corde 7 gradi. Beneficio: Quando l’esperto lega un personaggio con una corda o lo immobilizza con delle manette, il personaggio intrappolato non può liberarsi né effettuando prove di Artista della Fuga, né sfruttando effetti soprannaturali o magici. L’unico modo che ha il personaggio di liberarsi è spezzare le corde o le manette, oppure farsi liberare da qualcun altro.

Incorreggibile bugiardo (Str):
Requisiti: Raggirare 4 gradi. Beneficio: Le menzogne del personaggio non possono essere identificate tramite alcun mezzo magico, come
rivela bugie.
Inoltre, l’esperto supera automaticamente qualsiasi tiro salvezza contro incantesimi che lo costringano a dire la verità, come
zona di verità,
o che gli leggano la mente, come
individuazione dei pensieri.

Mercante (Str):
Requisiti: Valutare 7 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene la capacità di
identificare
gli oggetti magici, come per l’omonimo incantesimo.

Medicina (Str):
Requisiti: Guarire 4 gradi. Beneficio: Effettuando una prova di Guarire con CD 15, l’esperto può far recuperare a una creatura vivente un numero di punti ferita pari a 1d4 + il proprio modificatore di Intelligenza (se positivo). L’esperto può utilizzare questa capacità sulla stessa creatura al massimo una volta al giorno per livello da esperto.

Musica bardica (Str):
Requisiti: Vedi testo. Beneficio: L’esperto sceglie un qualsiasi effetto di musica bardica di cui soddisfi i requisiti in gradi di Intrattenere. L’esperto può utilizzare tale effetto un numero di volte al giorno pari al proprio livello da esperto. L’esperto può selezionare questa specializzazione più volte: ogni volta può scegliere un nuovo effetto di musica bardica, ma il numero totale di volte al giorno in cui può usare un qualsiasi effetto di musica bardica non aumenta.

Nuotatore naturale (Str):
Requisiti: Nuotare 4 gradi. L’esperto ottiene una velocità di nuotare pari alla metà della sua velocità base sul terreno (arrotondare per difetto al prossimo intervallo di 1,5 metri). Se l’esperto già possiede una velocità di nuotare, questa aumenta di +3 metri. L’esperto può selezionare questa specializzazione più volte: ogni volta che lo fa, la sua velocità di nuotare aumenta di 3 metri.

Percezione mistica (Sop):
Requisiti: Ascoltare, Cercare o Osservare 7 gradi. Beneficio: I sensi dell’esperto sono talmente affinati che è in grado di percepire le aure magiche. Egli può utilizzare
individuazione del magico
come capacità soprannaturale a volontà.

Poliglotta (Str):
Requisiti: Parlare Linguaggi (cinque linguaggi), esperto di 8º livello. Beneficio: L’esperto è in grado di parlare e comprendere qualsiasi linguaggio.

Reazione agli incantesimi (Str):
Requisiti: Sapienza Magica 11 gradi. Beneficio: Se l’esperto riesce a identificare un effetto magico con una prova di Sapienza Magica, ottiene immediatamente resistenza agli incantesimi 12 + il suo livello di classe contro quello specifico effetto.

Saltatore leggendario (Str):
Requisiti: Saltare 11 gradi. Beneficio: La distanza dei salti dell’esperto non è limitata dalla sua altezza.

Sbruffone (Str):
Requisiti: Intimidire 7 gradi. Beneficio: L’esperto è talmente esperto delle tecniche per intimorire gli avversari, che non può essere intimorito a propria volta. L’esperto ottiene l’immunità alla paura, di origine magica o meno.

Scalatore naturale (Str):
Requisiti: Scalare 4 gradi. L’esperto ottiene una velocità di scalare pari alla metà della sua velocità base sul terreno (arrotondare per difetto al prossimo intervallo di 1,5 metri). Se l’esperto già possiede una velocità di scalare, questa aumenta di +3 metri. L’esperto può selezionare questa specializzazione più volte: ogni volta che lo fa, la sua velocità di scalare aumenta di 3 metri.

Schivare prodigioso migliorato (Str):
Requisiti: Percepire Intenzioni 4 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene schivare prodigioso migliorato, come l’omonima capacità del ladro, ma non i benefici di schivare prodigioso. Se l’esperto ottiene schivare prodigioso o schivare prodigioso migliorato da un’altra fonte, i livelli da esperto si sommano a quelli della classe che conferisce schivare prodigioso o schivare prodigioso migliorato al fine di calcolare il livello che un ladro deve avere per attaccare ai fianchi il personaggio.

Scoprire trappole (Str):
Requisiti: Disattivare Congegni 4 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene scoprire trappole, come l’omonima capacità del ladro.

Segugio (Str):
Requisiti: Sopravvivenza 4 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene Seguire Tracce come talento bonus. Inoltre, una volta raggiunto l’8º livello da esperto, se possiede almeno 11 gradi in Sopravvivenza, ottiene rapido segugio, come l’omonima capacità del cacciatore.

Segugio urbano (Str):
Requisiti: Raccogliere Informazioni 4 gradi. Beneficio: L’esperto ottiene Seguire Tracce Urbane come talento bonus. Inoltre, una volta raggiunto l’8º livello da esperto, se possiede almeno 11 gradi in Raccogliere Informazioni, l’esperto può effettuare una prova di Raccogliere Informazioni per il suo talento Seguire Tracce Urbane ogni mezz’ora senza subire la normale penalità di –5.

Studioso di magia (Str):
Requisiti: Vedi testo. Beneficio: Quando seleziona questa specializzazione, il personaggio sceglie un incantesimo qualsiasi: l’esperto deve possedere almeno 4 gradi in Utilizzare Oggetti Magici per scegliere un incantesimo di 1º livello, +2 gradi per ogni livello superiore dell’incantesimo (ad esempio, 8 gradi per un incantesimo di 3º livello). L’esperto non ha più bisogno di effettuare prove di Utilizzare Oggetti Magici per lanciare quel particolare incantesimo utilizzando oggetti a completamento di incantesimo o oggetti ad attivazione di incantesimo. L'esperto può selezionare questa specializzazione più volte: ogni volta seleziona un nuovo incantesimo a cui applicare il beneficio.

Trucco bonus:
Al posto di una specializzazione, un esperto può scegliere di ottenere un trucco bonus di cui soddisfi i prerequisiti (vedi
Complete Scoundrel
). Questo trucco bonus non costa punti abilità e non conta ai fini di calcolare il numero massimo di trucchi che un esperto può conoscere.

Attenzione ai dettagli (Str): A partire dal 2º livello, un esperto può aggiungere il proprio modificatore di Intelligenza (se c’è) come bonus a tutti i tiri salvezza sulla Volontà contro gli incantesimi e gli effetti di illusione. La mente acuta di un esperto è abile nel distinguere il vero dal falso.

Sapienza: Gli esperti accumulano molte conoscenze. Un esperto di 2º livello o superiore può effettuare una prova speciale di sapienza con un bonus pari al suo livello da esperto + il suo modificatore di Intelligenza per vedere se conosce qualche informazione rilevante su persone importanti locali, su oggetti leggendari o su località degne di interesse. (Se l’esperto ha 5 o più gradi in Conoscenze [storia], ottiene un bonus di +2 su questa prova). Una prova di sapienza effettuata con successo non rivela i poteri di un oggetto magico, ma suggerisce il suo funzionamento generale. L’esperto non può prendere 10 o prendere 20 in questa prova; questo tipo di nozione è essenzialmente casuale. Questa capacità funziona altrimenti come conoscenze bardiche (vedi MdG 28).

Coordinare (Str): Un esperto di 4º livello o superiore è naturalmente portato a far lavorare la gente assieme. Quando l’esperto è in grado di aiutare gli altri e di dare loro ordini, conferisce un bonus totale all’impresa da svolgere effettuando una prova di collaborazione. Questo bonus va sommato al normale bonus di collaborare di +2, e aumenta man mano che l’esperto sale di livello. Un esperto conferisce un bonus totale di +3 al 4º livello e di +4 all’8º livello. Questa capacità non può essere usata per assistere in combattimento.

Chiarezza in battaglia (Str): Al 6º livello, la mente attenta di un esperto gli consente di schivare i pericoli più facilmente. Quando non è colto alla sprovvista da un attacco, l’esperto può aggiungere il proprio modificatore di Intelligenza (se c’è) come bonus a tutti i tiri salvezza sui Riflessi per evitarlo.

Padronanza dell’abilità (Str): Al 10º livello, un esperto diventa così sicuro nell’uso di certe abilità che può usarle in modo affidabile anche in condizioni avverse. L’esperto seleziona un numero di abilità pari a 3 + il suo modificatore di Intelligenza. Quando effettua una prova di abilità in una di queste abilità, l’esperto può prendere 10 anche se la tensione e le distrazioni normalmente glielo impedirebbero.

ADATTAMENTO

Le abilità, e in particolare le abilità di Artigianato, svolgono un ruolo fondamentale in un mondo come Terda, dove il commercio è estremamente limitato. L’esperto è un’ottima classe per campagne in cui le abilità svolgono un ruolo importante, e può sostituire l’omonima classe da PNG presentata nella Guida del Dungeon Master. Oppure può affiancarsi ad essa, come versione da PG (un po’ come il combattente è la versione da PNG del guerriero).

Se volete far avanzare l’esperto oltre il 10º livello, continuare ad assegnare maestria, specializzazione e bonus di coordinare in maniera regolare, e fate avanzare la sua capacità di artigianato magico. In base al livello di potenza che volete ottenere, potreste valutare di assegnarci ulteriori privilegi di classe nei livelli morti.

SAPIENTE

Esperto infimo

Allineamento: Qualsiasi

Denaro iniziale (media): 3d4 mo (8 mo)

Età iniziale: Media

[TABLE="class: grid"]

[TR]

[TD]Livello

[/TD]

[TD]PF

[/TD]

[TD]Bonus

di attacco base

[/TD]

[TD]Tiro salv.

Tempra

[/TD]

[TD]Tiro salv.

Riflessi

[/TD]

[TD]Tiro salv.

Volontà

[/TD]

[TD]Speciale

[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]1º[/TD]

[TD]4 + Cos[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]—[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]2º[/TD]

[TD]1[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]—[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]3º[/TD]

[TD]0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+1[/TD]

[TD]Maestria[/TD]

[/TR]

[TR]

[TD]4º[/TD]

[TD]1[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+0[/TD]

[TD]+2[/TD]

[TD]—[/TD]

[/TR]

[/TABLE]

Abilità di classe (6 + modificatore di Int per livello): Il sapiente ha le stesse abilità di classe dell’esperto.

Intraprendenza nelle armi e nelle armature: I sapienti sono competenti nell’uso di tutte le armi semplici e nelle armature leggere, ma non negli scudi.

Maestria (Str): Al 3º livello infimo, un sapiente può scegliere un’abilità qualsiasi. Se l’abilità ha come caratteristica chiave l’Intelligenza, il sapiente guadagna il talento Abilità Focalizzata in quell’abilità. Se l’abilità ha un’altra caratteristica come caratteristica chiave, il sapiente può aggiungere il suo modificatore di Intelligenza (se c’è) come bonus a tutte le prove relative a quell’abilità.

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Come mai solo 6 punti abilità/livello? Non sarebbe meglio concedergli 8 PA/livello? Dopotutto si tratta dello skillmonkey dell'ambientazione, mi sembra strano non ne abbia il massimo...

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Perché la classe è ispirata a quella dell'esperto del DMG e del factotum di DS, ed entrambe hanno solo 6 PA per livello. Così mi sono adeguato anch'io.

Mi sono giustificato la cosa così: il ladro è più dedicato ad apprendere tanti trucchi e abilità diversi, mentre l'esperto ne conosce leggermente meno ma sa usare al meglio quelle che conosce (grazie a maestria e specializzazione). Come per dire, il ladro punta alla quantità, l'esperto alla qualità.

Poi c'è da considerare che la caratteristica più importante dell'esperto è l'Intelligenza, mentre normalmente non lo è per il ladro, quindi i PA di fatto tendono ad avvicinarsi.

Comunque come al solito aspetto altri feedback e se anche altri sono d'accordo con gli 8 PA, cambio. :-)

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Perché la classe è ispirata a quella dell'esperto del DMG e del factotum di DS, ed entrambe hanno solo 6 PA per livello. Così mi sono adeguato anch'io.

Ma l'esperto del DMG è una classe da png, è normale che sia inferiore alle classi da pg (in generale), mentre il factotum acquisisce anche altre capacità che compensano molto i 6 PA/livello (punti azione, incantesimi), mentre le abilità che acquisice l'esperto di Terda mi sembra che invoglino solo ad aumentargli il più possibile i pa (maestria, specializzazione e padronanza dell'abilità in primis).

Tutto imho ovviamente, dovesse restare con 6 pa/livello mi pare comunque abbastanza bilanciata e soprattutto interessante da giocare :)

Ultimo appunto: tra le varie specializzazioni c'è eludere, però l'unico tiro salvezza alto è volontà. Se si vuole mantenere la classe con un solo tiro salvezza alto non sarebbe meglio spostare da volontà a riflessi il tiro salvezza migliore? O così facendo si rischia che diventi troppo simile al ladro?

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Sì, forse hai ragione. Forse è meglio che gli aumenti i PA ad 8. :D

Per l'eludere, in realtà gliel'ho dato pensando a chiarezza in battaglia, che gli permette di migliorare i tiri salvezza sui Riflessi. Anche se è vero che eludere si può prendere dal 4º livello, mentre chiarezza in battaglia è disponibile solo a partire dal 6º.

Diciamo che non gli ho dato Riflessi buoni perché non tutti gli esperti sono necessariamente degli acrobati, dipende dal tipo di abilità a cui si dedicano. Mentre siccome tutti gli esperti si affidano alla loro mente, Volontà mi sembrava il tiro salvezza più appropriato.

Forse potrei inventarmi qualche specializzazione diversa per Artista della Fuga, se eludere stona.

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Per l'eludere, in realtà gliel'ho dato pensando a chiarezza in battaglia, che gli permette di migliorare i tiri salvezza sui Riflessi. Anche se è vero che eludere si può prendere dal 4º livello, mentre chiarezza in battaglia è disponibile solo a partire dal 6º.

Diciamo che non gli ho dato Riflessi buoni perché non tutti gli esperti sono necessariamente degli acrobati, dipende dal tipo di abilità a cui si dedicano. Mentre siccome tutti gli esperti si affidano alla loro mente, Volontà mi sembrava il tiro salvezza più appropriato.

Forse potrei inventarmi qualche specializzazione diversa per Artista della Fuga, se eludere stona.

In realtà avere una buona gamma di specializzazioni possibili mi sembra la cosa migliore, dopotutto un esperto che si focalizza sulle abilità che richiedono destrezza non avrà problemi a scegliere eludere, mentre un esperto che punta di più alle abilità sociali ne potrà fare tranquillamente a meno.

Concordo pienamente con la scelta di volontà alta, riflessi alti sono per un personaggio che puntà più alla velocità e furtività, non avendo nascondersi e muoevrsi silenziosamente avrebbe stonato.

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Supponendo sia ancora work in progress, mi permetto un intervento.

Ho visto l'adattamento per le armi, e scrivo perchè mi è balzata agli occhi una cosa (si, lo so, sono un pignolo -.-")

Ho visto che hai tolto la morningstar, ma non il mazzafrusto, e neppure il mazzafrusto pesante, essendo armi alquanto simili non ne ho capito il motivo.

Il mazzafrusto non è poi un'arma antica, viene fatta risalire al medioevo (è anche vero che, non essendo un'ambientazione storicamente ispirata, la cosa potrebbe non essere un problema), inoltre pare le sue origini derivino da uno strumento utilizzato per battere il grano, tipico quindi delle società agricole.

Per cui, mi chiedevo come intendi gestire quest'aspetto, e se più in generale la distinzione per armi non dovesse essere fatta fra le stesse regioni di Terda.

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Grazie per l'intervento. Sì, è ancora work in progress, anche se va un po' a rilento (anche perché ora la sto giocando!). :-)

Hai ragione, forse togliere la morning star e tenere il mazzafrusto non ha molto senso. Solo che quando pensavo a mazzafrusto, pensavo a un modello tipo questo:

Spoiler:  
Dreschflegel.jpg

Che anche se non storicamente accurato, mi sembrava molto figo in un'ambientazione che comprende un regno faraonico.

Crook_and_flail.svg

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Credo ti sbagli dicendo non sia storicamente accurato (almeno visto il materiale della testa). Considerando che i primi erano strumenti per contadini, che avessero la parte per battere in legno piuttosto che in metallo, è perfettamente plausibile, per la differenza di epoca poi, non è tanto importante, come già detto stiamo parlando di un mondo di fantasia.

Inoltre, a causa della difficoltà di produzione di catene, sostituirla con una corda o altri materiali flessibili mi pare molto azzeccato. Però potrebbe essere un problema per le prove di disarmare (il cordino si rompe più facilmente se tirato, o può tagliarsi nel caso di una lama). Magari puoi sostituirla con un +1 al TPC contro nemici dotati di scudo, dato che il mazzafrusto fu introdotto in campo militare proprio per quel motivo (ovvero aggirare la protezione data dagli scudi, cosa che le armi in un unico corpo rigido non potevano fare).

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Grazie per i consigli, mi sembri ferrato in materia. :-)

Per il cordino non ci dovrebbero essere problemi. Più che un'azione di disarmare quella mi sembra un'azione di spezzare, e quindi il fatto che il legno abbia una durezza inferiore rispetto al bronzo o al ferro si farà sentire. Più che altro, mi fa venire in mente che dovrei includere il legno tra i materiali per le armi.

Per il bonus contro i nemici dotati di scudo, da un punto di vista realistico ci sta tutta, ma forse non è appropriato per un'arma che è solo un'arma da guerra. Magari potrei pensare di rendere il mazzafrusto un'arma esotica, considerata un'arma da guerra solo dai personaggi provenienti da Apuk.

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Grazie per i consigli, mi sembri ferrato in materia. :-)

Per il cordino non ci dovrebbero essere problemi. Più che un'azione di disarmare quella mi sembra un'azione di spezzare, e quindi il fatto che il legno abbia una durezza inferiore rispetto al bronzo o al ferro si farà sentire. Più che altro, mi fa venire in mente che dovrei includere il legno tra i materiali per le armi.

Per il bonus contro i nemici dotati di scudo, da un punto di vista realistico ci sta tutta, ma forse non è appropriato per un'arma che è solo un'arma da guerra. Magari potrei pensare di rendere il mazzafrusto un'arma esotica, considerata un'arma da guerra solo dai personaggi provenienti da Apuk.

Meno male, altrimenti Athor si dovrà limitare a dare lo scudo in testa alla gente XD

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      Mi chiamo Alessandro, ho 27 anni e da poco più di un anno gioco a D&D, 
      come da titolo cerco un gruppo con cui giocare, ho esperienza solo nella 3.5 ma sono aperto a giocare altre edizioni (pathfinder, 5e, proponete voi) anche se preferirei rimanere su 3.5 per ora visto che finalmente comincio a conoscere l'edizione abbastanza da poter giocare decentemente.
       
      A presto 😛
    • By Condorello96
      Ciao a tutti,
      sto pensando a una nuova trama per un avventura da cominciare appena si potrà di vuovo incontrarsi.
      Nella storia è presente un gruppo di cultisti/seguaci di un "entità superiore" e pensando a chi potrebbe essere mi è sorto un dubbio: nel Fearun esistono semidivinità nello stile della mitologia classica (figli di un dio con un essere mortale)?
    • By Loot and Roll
      Molto probabilmente non ha bisogno di pubblicità visto il successo che ha avuto, tuttavia durante la quarantena ho giocato tanto e con tante persone diverse alla 5e. Proponendo spesso Journey to Ragnarok mi sono accorto che quasi nessuno, fuori dalla community di Need Games, conosceva questo titolo.

      Per chi non lo conoscesse è un modulo di ambientazione e avventura della 5e completamente in italiano. Usa al 100% le meccaniche, regole e classi della 5e ma è ambientato in un altro universo. Un universo basato sulla Mitologia Norrena. Viene aggiunta una nuova classe, un archetipo per ogni classe in flavour vichingo e tante altre chicche oltre che un’avventura che porta i personaggi dall’1 al 15.

      Ho deciso di fare una recensione dato che mi sono divertito molto a giocarlo in questi mesi e volevo anche una breve intro per far conoscere il gioco se dovessi proporlo.

      Cerco di rimanere nei 10 minuti in quanto credo che per approfondimenti più seri sia sempre meglio leggere che guardare video 😉
      Consiglio di darci un’occhiata a chi avesse voglia di cambiare un po’ aria dalle solite ambientazioni o fosse interessato alla mitologia norrena 😊



       
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