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Caratteristiche e dadi


DOM
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Ciao a tutti! volevo chiedervi un'opinione sul tiro delle caratteristiche in creazione: a me personalmente non piace molto il valore fisso da distribuire all'inizio perchè alla fine viene fuori che tutti i personaggi sono uguali e cioè maghi con forza bassa e alto intelletto e cosi via.. Il che è si comprensibile ma TUTTI uguali.

In parole povere, a me piace di più tirare i valori e che vien fuori vien fuori e cosi arrivo al quesito: qualcuno sa consigliarmi un metodo per tirare le caratteristiche in Dimensioni alternativo? qualcuno di voi ha sperimentato metodi diversi?

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Premetto che alterare il sistema di punteggio nella creazione dei PG è sempre un rischio, in quanto potrebbero crearsi tra i PG delle differenze sostanziali. Il che, al sottoscritto, non darebbe tanto fastidio ma, siccome la rivalità tra giocatori (nonchè una umana invidia), sono sempre in agguato e latenti, onde evitare litigate e ripicche verso il narratore (del tipo "non è giusto che lui sia molto più bravo di me in questo solo perchè è stato fortunato..."), si era pensato ad un sistema a punti, che equilibrasse, almeno in fase iniziale, tutti i personaggi.

Se a te piace però puoi adottare un sistema che assegni le caratteristiche in base ad un tiro di dado... Qui D&D ci viene in aiuto in quanto, come descritto nel manuale del giocatore, vi sono diversi metodi per tirare la scheda. I classici 3D6 potrebbero andare benissimo, oppure 4D6 e si esclude il risultato più basso (tutto questo ripetuto per le cinque caratteristiche di Dimensioni).

Secondo me, se vuoi introdurre aleatorietà nel punteggio iniziale, potresti usare questo metodo: tutti i giocatori hanno 50 punti più 2d6 punti che vanno tirati ed aggiunti casualmente (se non vuoi creare PG troppo potenti potresti limitarti a 2d4). Calcolati i punti caratteristica in questo modo, tutto resta invariato...

Mantis

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Beh più che aleatorietà sul punteggio totale Dom intende aleatorietà sui singoli punteggi.

Quello che diceva (e che ho detto anche io con lui) è che un sistema a punti, seppur molto libero, finisce per creare tutti PG "uguali".

Mi spiego, è vero che è giusto avere la possibilità di creare il PG che mi sono figurato in mente, però quello che capita è che se io e un altro vogliamo fare dei PG combattenti, tralasciando le scelte prese per background e per l'idea del personaggio, sono sicuro che entrambi partiremo con forza a 18.

Quello che dicevamo noi è che usando i dadi è la sorte a dirti che caratteritiche hai. Poi certo, tu tiri 5 caratteristiche generiche e decidi liberamente quale punteggio ottenuto con i dadi assegnare a quale caratteristica, e magari a fine assegnazione puoi spostare pure fino a 2/3 punti da una parte ad un'altra, per aiutare a realizzare il PG come lo si è immaginato.

Ma in questo scenario, tornando all'esempio di prima, per avere un bel 18 in forza per fare un soldato devi fare almeno 16 di dado, in modo tale che spostando 1/2 punti (o nessuno) raggiungi il 18.

Giusto perché almeno si vedono non sempre combattenti con forza 18, incantatori con volontà 18, arcieri con destrezza 18 ecc ecc...

Un po' come nella vita, uno fa con quello che madre natura gli ha dato (sempre tenendo conto che per venire incontro alle esigenze del giocatore si permette un po' di libertà, ovvero come dicevo prima decidere dove mettere ogni tiro e un paio di punti da spostare)

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Beh più che aleatorietà sul punteggio totale Dom intende aleatorietà sui singoli punteggi.

Allora potreste fare che l'aleatorietà indichi non quanti punti ha quella caratteristica, ma il valore massimo che in fase di creazione quella caretteristica può ottenere, salvaguardando così l'uguaglianza dei punti da distribuire.;-)

Il metodo scelto però dovrà tener conto di due eventuali falle:

1) che la somma del massimo raggiungibile sia inferiore all'ammontare dei punti da assegnare.

2) che il metodo dia valori talmente bassi/alti da rendere inutile l'introduzione della regola stessa. :bye:

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Per quanto riguarda l'invidia dei giocatori è un fatto da tenere in considerazione però, per una volta, nota che con Dimensioni anche se sei molto più forte di un altro rimani mortale, e questo in un certo modo ribilancia un po' le cose...Concordo che dipende anche dai compagni con cui giochi: a me non darebbe alcun fastidio anzi...Come racconto sempre ad Elin, Maldiluna l'orientale è contento di avere Elric a fianco,anzichè contro (della saga di Elric di Melnibonè) quindi io lo sarei ugualmente, ma rimane un dato soggettivo.

Passando all'analisi un po' più tecnica della faccenda noto che in Dimensioni le caratteristiche contano di più rispetto al D&D. Il sistema di Sean è una buona idea.. Tirare le caratteristiche alla D&D o qualsiasi altro metodo, se vuoi aleatorietà sulle singole caratteristiche, porta inevitabilmente alla possibilità che un colpa di fortuna creai un pg molto forte, che si è ben accettato (salvo umana invidia) ma meglio renderlo veramente una cosa eccezionale e non frequente..

Questo è il problema che mi sono posto...Tutta accademia comunque, l'importante è divertirsi.. :)

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Il sistema di Sean è una buona idea..
Sin, ci tengo! ;-)

Un metodo potrebbe essere stabilire che ogni abilità inizia con un valore massimo di 11+2d4 - avremo pertanto valori massimi tra 13 e 19 - ed una probabilità del 18,75% per avere valori sopra il 17, che comunque non è male se si pensa alla scelta di piazzare i massimali alle caratteristiche.

Qualori avessi previsto "razze" con valori medi difformi da quelli base, applicherei il bonus/malus a questo valore massimo.

Vado oltre, magari potrei determinare anche un valore minimo per ciascuna abilità, pari a quello massimo -10 (quindi valori minimi tra 3 e 9), creando così una limitazione alla scelta del giocatore, ma molto lieve e imo molto coerente qualora vi fossero "razze" con valori medi diversi da quelli base (introducendo difatto un qualcosa di simile previsto nell'od&d e nell'ad&d - ma preservando la libera assegnazione dei punti nelle caratteristiche, punti che resterebbero uguali per tutti).

Altra variante per rendere "meno facile" la normalità dei valori a 18, pur preservando un totale uguale, è prevedere l'acquisizione dei valori a costi diversi, similmente a quanto previsto in altri gdr, tra cui d&d 3.x.

Variante che potrebbe essere compatibile anche con un sistema simile a quanto sopra indicato. :bye:

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Mah... A me pare che siano complicatissimi... Magari uno studio matematico mi dirà che quelli sono i migliori sistemi di generazione casuale di statistiche della storia, però ci vuole 10 anni a tirare 6 caratteristiche.

Forse il secondo è più immediato, però boh... odio i metodi cervellotici...

Ci vuole un buon mix tra complessità ed efficienza...

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A me non sembra cosi difficile.. Comunque puoi sempre tirare casualmente il totale dei punti caratteristica, per esempio, un 52 + 1d6 (esempio eh), e poi ripartire i punti caratteristica casualmente per ogni caratteristica, nel caso di dimensioni, puoi tirare un d10 mezzi e associare al valore 1 e 2 la caratteristica X, 3 e 4 la caratteristica Y e cosi via.. lungo ma interessante..e comunque la creazione del personaggio avviene solo una volta ogni tanto (si spera XD).

Chiaramente per i PNG non puoi fare cosi, io parlavo solo di PG..

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Ok. E' un metodo ispirato da quelli postati dal nostro amico in inglese ;).

Il metodo si svolge in due fasi:

1) si tira il totale dei punti caratteristica: sta a voi decidere quanti ma vi permette di controllarli e gestirli a vostro piacimento. Per esempio potreste fare 55+1d4 o qualsiasi combinazione preferiate. E' da tenere in considerazione anche il fatto che non potendo (nella fase 2) mettere i punti a vostra libera scelta, a parità di punti caratteristica (55 da manuale), c'è un leggero svantaggio: quindi potreste alzare leggermente la media del totale dei punti caratteristica se preferite.

2) Una volta ottenuto il totale dei punti caratteristica si associa ad 1d10 le nostre cinque caratteristiche: 1-2 forza, 3-4 destrezza, 5-6 percezione, 7-8 volontà, 9-10 conoscenza. Si tirano tanti d10 quanto è il totale delle caratteristiche (si è un po' lungo ma si fa una volta sola la creazione) e poi il numero di d10 sull'1 ed il 2 saranno la forza, 3 e 4 la destrezza e cosi via..

Di fatto anzichè associare direttamente alla caratteristica credo sia meglio associarlo alla caratteristica X e poi Y e cosi via..in modo tale poterle invertirle a piacimento.

Una volta ottenute le varie caratteristiche si può decidere di spostare qualche punto, tipo due punti, oppure tirare 2d10 in meno e sommarli infine alla caratteristiche preferite.

Se tirare cosi tanti d10 può sembrare eccessivamente pesante potete sempre introdurre un minimo per caratteristica ad esempio: se optate per un minimo a caratteristica di 5, per dire, togliere 25d10 e la somma dei valori sui d10 partirà da 5+...

Questo metodo permette di avere aleatorietà nelle caratteristiche senza oltrepassare la soglia decisa per il totale dei punti caratteristica. Metodo alternativo a quello base insomma..

Fatemi sapere che ne pensate e se ci sono consigli sono ben accettati!!

Un saluto a tutti!

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Personalmente ritengo che creare metodi troppo complessi riduca il vero obiettivo del gioco di ruolo: interpretare un personaggio. Allora credo sia meglio spendere un po' più di tempo nella creazione del background.

Quindi, sebbene rispetto ogni possibile motodo per crearlo, e capisco anche la motivazione (ci sono passato anche io), credo che alla fine cambi poco.

In fondo quello che diverte davvero in un gioco di ruolo è la bellezza della storia, come il narratore la racconta e la voglia che i giocatori mettono nel giocarla.

Altrimenti rischiamo di creare un altro D&D che, per quanti meriti abbia, rende spesso sterile tutto il contesto narrativo, riducendolo a tiri di dadi, incrementi di livelli e di poteri dei PG. Se è questo che voglio allora meglio giocare con un videogame. :confused:

In ogni caso, alla fine, ognuno gioca come vuole....:lol:

Mantis

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Concordo pienamente però non so come capita nei vostri gruppi ma a noi è sempre successo che alla fine i pg venissero fuori tutti simili: guerrieri con conoscenze basse e grandi fisici, viceversa gli incantatori...e cosi via.. Con questo metodo, visto che non scegli tu le caratteristiche, devi fare con quelli che ti ritrovi, un po' come nella vita reale: madre natura ti da qualcosa e con quello tu fai..non scegli.. Il punto dove volevamo arrivare era questo. Non penso che tolga tempo a narrazione o background.. Anche io penso che prima di tutto debba essere chiaro in mente chi è il tuo personaggio..il resto è secondario.

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madre natura ti da qualcosa e con quello tu fai..non scegli..
Ok madre natura nelle vesti di dea della fortuna ti dà qualcosa, ma io giocatore nell'ottica di un gdr e del divertimento potrei dire: "ok, ritiro per le caratteristiche!", credo che (anche col sistema detto da me prima) si possa trovare un modo di creare sia aleatorietà che dando libertà di scelta nelle caratteristiche al giocatore, sulla base di (o che delineino) un bg condiviso col narratore. :bye:
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  • 4 months later...

Io ho elaborato questo metodo che però è valido per D&D:

PUNTEGGI DI CARATTERISTICA

Per generare un punteggio di caratteristica per il personaggio, bisogna

tirare 15d6.

Raggruppare i dadi con la stessa faccia e annotare in colonna su un foglio il numero di dadi di ogni gruppo.

NB! Se ci sono più di 5 dadi per gruppo, occorre ritirare i dadi in eccesso in modo che ci siano massimo 5 dadi riportanti la stessa faccia!

Ad esempio:

3 (significa che sono usciti tre dadi con l’1)

1 (significa che è uscito un dado col 2)

4 (significa che sono usciti quattro dadi col 3)

1 (significa che è uscito un dado col 4)

1 (significa che è uscito un dado col 5)

5 (significa che sono usciti cinque dadi col 6)

Ora bisogna moltiplicare per 2 tali numeri e aggiungere 7.

Riprendendo l’esempio:

13 (risultato di 3x2+7)

09 (risultato di 1x2+7)

15 (risultato di 4x2+7)

09 (risultato di 1x2+7)

09 (risultato di 1x2+7)

17 (risultato di 5x2+7)

Ora bisogna tirare 1d6 ed il risultato indica a quanti valori bisogna

aggiungere 1, in ordine dall’alto verso il basso.

Riprendendo l’esempio:

Il risultato del d6 è 4, quindi bisogna aggiungere 1 punto ai primi 4 valori:

14

10

16

10

09

17

Quando si avranno così ottenuti i sei punteggi, bisogna assegnarne uno per ogni caratteristica.

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A mio parere non dipende dal tipo di sistema che si utilizza per costituire le caratteristiche di un PG, ma bensì dal buon senso. Con il metodo di distribuzione dei punti, nulla ti vieta di creare un guerriero diverso dall'altro, dipende appunto dall'intelligenza dei giocatori, per esempio, uno può ruolare un barbaro con una scarsa intelligenza ma forza disumana e un altro un cavaliere magari non fortissimo, ma carismatico e con ottime capacità diplomatiche.

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"A mio parere non dipende dal tipo di sistema che si utilizza per costituire le caratteristiche di un PG, ma bensì dal buon senso. Con il metodo di distribuzione dei punti, nulla ti vieta di creare un guerriero diverso dall'altro, dipende appunto dall'intelligenza dei giocatori, per esempio, uno può ruolare un barbaro con una scarsa intelligenza ma forza disumana e un altro un cavaliere magari non fortissimo, ma carismatico e con ottime capacità diplomatiche."

Concordo!

L'origine del forum stava soltanto nel trovare un'alternativa alla distribuzione delle caratteristiche, portandola casuale.. Noi nel gruppo facciamo scegliere al giocatore se mettere i 55 punti come vuole lui oppure tirare 55d6 (ritirando i 6) che, se pur lungo, è da fare solo una volta e garantisce l'effetto desiderato (se desiderato appunto!).

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