Attività dei Forum
Visualizzazione tutti i contenuti non nelle gilde, e pubblicati negli ultimi 180 giorni.
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Bologna Games 2026, 22-23-24 Maggio
@CreepyDFire dove scriviamo preferenzialmente?
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PLAY - FESTIVAL DEL GIOCO 2026
fino
Il Play si svolge nel quartiere fieristico di Bologna, all'interno dei Padiglioni 15, 16, 18 e 20 e con le relative sale collaterali incluse (per un totale di oltre 43.000 mq coperti). BolognaFiere è facilmente raggiungibile dalla città e da fuori, due linee di autobus collegano il quartiere fieristico alla stazione ferroviaria. I prezzi dei biglietti variano in base ai numero dei giorni che si desidera partecipare al Play (ovviamente ci sono anche sconti per persone specifiche che acquistano il biglietto in sede): 24 Euro per una giornata; 43 Euro per due giornate; 60 Euro per tutte e tre le giornate. Per maggiori informazioni potete consultare il sito ufficiale qui: https://2026.play-festival.it/informazioni/ -
Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
capisco e nulla da obiettare... anche io nutro un pò di nostalgia per le mappe bluprint... però ho anche abbracciato l'hobby dei wargame (ma non quelli troppo spinti) e anche quando giochiamo di ruolo mi/ci piace esercitare il gioco tattico nei combattimenti... motivo per cui siamo rimasti a giocare con la 3.5 😉
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Da questa sezione, cliccando su "Crea nuovo blog".
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Vorrei partecipare al concorso Vecchio Carnevale Bloghereccio. Come posso creare il blog?
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Dovremmo allora rivalutare il livello di potere del dio A-pollo... 🤔
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Mi hai fatto tornare in mente di aver letto, una volta, che nel mondo antico l'uovo era usato come simbolo per indicare l'universo... e se il dio supremo, padre di tutti gli dei, in realtà fosse una gallina?
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Bologna Games 2026, 22-23-24 Maggio
Noi porteremo un paio di tavoli di Pathfinder e Starfinder Society con un altro paio di demo del Set Introduttivo. Inizieremo a fornire dettagli passato il Comicon di Napoli. Contemporaneamente avremo anche alcuni tavoli online per chi non può partecipare in presenza alla fiera. Infine, come sempre nelle manifestazioni più grosse, avremo una raccolta fondi con estrazione di beneficenza (con premi all'interno del mondo Paizo) ed un'asta di beneficenza per opzioni rare da utilizzare nel Gioco Organizzato (Society).
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Bologna Games 2026, 22-23-24 Maggio
Salve a tutti. . . Penso che convenga già iniziare a pensare al prossimo Evento di "Bologna Games" che si terrà il Venerdì 22, il Sabato 23 e la Domenica 24 Maggio di questo 2026. . . Io ho partecipato a quello dell'Anno scorso e devo dire che è stato un INCREDIBILE Miglioramento rispetto a quando si teneva a Modena, con parecchi Perfezionamenti Logistici e Strutturali di un Ambiente Fiera molto più vasto, ampio e facile da usufruire; inoltre rispetto a Lucca non ci son così tante preponderanze di Cosplayers, Mercatini di Materiale NON Games, Eventi Paralleli Confusionari e rimane prettamente centrato come V"Vetrina Per Games" (che siano Boardganes da Tavolo, Wargames Miniature, "Old School Objects Games, Giochi di Carte o, come interessa di più a tutti Noi, i GDR Roleplaying Games di Carta, Matita e Dadi). . . Se anche chi si trova agli Antipodi dello Stivale e non può fisicamente intervenire (oppure ha costrizioni più "Temporali" per Cause Lavorative, Familiari o di Studio) avesse qualcosa che lo interessa, magari qualche altro Utente del Dragonforum potrebbe essere utile per capire che cosa ci sia e dare informazioni Utili e Mirate a riguardo. . . . .!!!
- Ieri
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Andiamo assieme a visitare il Carnevale Blogghereccio! Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Alcuni collaboratori del Carnevale hanno blog già avviati, ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. Anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Dietro lo Schermo: Le UovaL’uovo affascina l’umanità sin da quando ha iniziato ad allevare animali, se non addirittura da prima. Eppure è un tema ancora “freschissimo” (per l’appunto!), quasi inesplorato, nell’ambito dei nostri GdR preferiti. Ecco alcuni bizzarri spunti a caso: La magia dnd-esca ha una certa tendenza a distinguere con precisione le creature dagli oggetti. Ebbene, un uovo è un oggetto o una creatura? O, comunque, quella contenuta al suo interno conta già come creatura, oppure no? Tema di attualità politica, peraltro. Sappiamo tutti che è nato prima l’uovo della gallina (centinaia di milioni di anni prima, in effetti), ma… se non fosse così? Una mega-gallina primigenia potrebbe essere un mostro stupendo, da far impallidire il Tarrasque. (A proposito: e se il Tarrasque fosse uscito da un uovo?) Meglio un uovo oggi che una gallina domani, dice il proverbio: spunto per un’avventura (rubiamo / vendiamo quest’uovo prima che si schiuda!) o per una riflessione filosofica sull’importanza della procrastinazione? Per chi si sente estroso ci sono tanti altri modi di dire come: cercare il pelo nell’uovo, l’uovo di Colombo, camminare sulle uova, pieno come un uovo… Oggetti magici, o tesori, a tema uova Fabergé sono più che benvenuti! Nel nostro mondo le uova simboleggiano concetti positivi: nuova vita, rinascita, creazione. Ma se in un mondo fantasy fossero invece carichi di simbologia negativa? Quale, e perché? Oggi è il primo di Aprile, e il “pesce d’Aprile” è un’altra tradizione-simbolo. Mixate le due cose (in fondo i pesci fanno le uova) e avrete le uova d’Aprile: cosa potrebbe andare storto? A proposito, quando si parla di uova non si può non pensare al loro uso culinario. I bestiari sono pieni di mostri che depongono uova. Fatevi sotto con le ricette! Vi proporrei anche di parlare di uova di drago ma quello lo farò io, quindi… giù le zampe! Se queste idee (o altre) vi hanno ispirato, non avete che da unirvi al nostro Vecchio Carnevale! L’inarrivabile Don Rosa cita una famosa storia di Carl Barks incentrata su uova quadrate (o meglio cubiche). Come parteciparePotete leggervi qui di cosa stiamo parlando e come funziona. Create un articolo a tema sul vostro blog (se non ne avete già uno, vedi sopra per crearne uno su Dragons' Lair!). Sbizzarritevi a scrivere quello che volete sul tema del mese, per qualunque GdR! Nel vostro contributo, per far girare l’iniziativa e far capire di che si sta parlando, linkate: https://dietroschermo.wordpress.com/2026/04/01/vecchio-carnevale-blogghereccio-le-uova Una volta pubblicato, fornite il link nei commenti (qui sotto o su Dietro lo Schermo). Poco dopo la fine del mese sarà postata la raccolta di tutti i contributi. Ricordate: avete tempo fino al 30 aprile 2026 per pubblicare. Non esitate! Visualizza articolo completo
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Vecchio Carnevale Blogghereccio - Aprile 2026 - Le Uova
Da dicembre il Vecchio Carnevale Blogghereccio è ospitato anche da Dragons' Lair. Cosa significa? Alcuni collaboratori del Carnevale hanno blog già avviati, ma ci sono anche tanti che vorrebbero provare una sola volta, o non hanno tempo per scrivere regolarmente, o non hanno un blog tutto per sé. Anche se non avete un vostro blog o un vostro account di itch potete usare DL per pubblicare i vostri articoli. Il forum offre la possibilità di aprire un proprio blog interno, molto comodo e semplice da usare. Se pensate di scrivere in modo discontinuo è la soluzione perfetta, non richiede nessun apprendimento di conoscenze e vi prende pochissimo tempo. Naturalmente noi speriamo che questa nuova collaborazione ci permetta di allargare sia gli scrittori che i lettori del Carnevale! I blog italiani sono molto attivi ma, ahimè, poco frequentati. Ed è un peccato perché in realtà la scena italiana del GDR non è affatto da sottovalutare! Se siete interessati al Vecchio Carnevale e volete saperne di più potete visitare la pagina di Itch che ho linkato all'inizio dell'articolo, e/o iscrivervi al canale di Telegram. Ma ora veniamo al tema del mese, ospitato da Dietro lo Schermo: Le UovaL’uovo affascina l’umanità sin da quando ha iniziato ad allevare animali, se non addirittura da prima. Eppure è un tema ancora “freschissimo” (per l’appunto!), quasi inesplorato, nell’ambito dei nostri GdR preferiti. Ecco alcuni bizzarri spunti a caso: La magia dnd-esca ha una certa tendenza a distinguere con precisione le creature dagli oggetti. Ebbene, un uovo è un oggetto o una creatura? O, comunque, quella contenuta al suo interno conta già come creatura, oppure no? Tema di attualità politica, peraltro. Sappiamo tutti che è nato prima l’uovo della gallina (centinaia di milioni di anni prima, in effetti), ma… se non fosse così? Una mega-gallina primigenia potrebbe essere un mostro stupendo, da far impallidire il Tarrasque. (A proposito: e se il Tarrasque fosse uscito da un uovo?) Meglio un uovo oggi che una gallina domani, dice il proverbio: spunto per un’avventura (rubiamo / vendiamo quest’uovo prima che si schiuda!) o per una riflessione filosofica sull’importanza della procrastinazione? Per chi si sente estroso ci sono tanti altri modi di dire come: cercare il pelo nell’uovo, l’uovo di Colombo, camminare sulle uova, pieno come un uovo… Oggetti magici, o tesori, a tema uova Fabergé sono più che benvenuti! Nel nostro mondo le uova simboleggiano concetti positivi: nuova vita, rinascita, creazione. Ma se in un mondo fantasy fossero invece carichi di simbologia negativa? Quale, e perché? Oggi è il primo di Aprile, e il “pesce d’Aprile” è un’altra tradizione-simbolo. Mixate le due cose (in fondo i pesci fanno le uova) e avrete le uova d’Aprile: cosa potrebbe andare storto? A proposito, quando si parla di uova non si può non pensare al loro uso culinario. I bestiari sono pieni di mostri che depongono uova. Fatevi sotto con le ricette! Vi proporrei anche di parlare di uova di drago ma quello lo farò io, quindi… giù le zampe! Se queste idee (o altre) vi hanno ispirato, non avete che da unirvi al nostro Vecchio Carnevale! L’inarrivabile Don Rosa cita una famosa storia di Carl Barks incentrata su uova quadrate (o meglio cubiche). Come parteciparePotete leggervi qui di cosa stiamo parlando e come funziona. Create un articolo a tema sul vostro blog (se non ne avete già uno, vedi sopra per crearne uno su Dragons' Lair!). Sbizzarritevi a scrivere quello che volete sul tema del mese, per qualunque GdR! Nel vostro contributo, per far girare l’iniziativa e far capire di che si sta parlando, linkate: https://dietroschermo.wordpress.com/2026/04/01/vecchio-carnevale-blogghereccio-le-uova Una volta pubblicato, fornite il link nei commenti (qui sotto o su Dietro lo Schermo). Poco dopo la fine del mese sarà postata la raccolta di tutti i contributi. Ricordate: avete tempo fino al 30 aprile 2026 per pubblicare. Non esitate!
- Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
chiaramente punti di vista... e tutti rispettabilissimi 🙂 ti porto solo un esempio, il primo che mi sovviene, perchè non mi viene altro modo in questo momento di esprimere questo concetto. ero ragazzino 11 anni... il papà (è stato come uno zio per me) del mio caro amico (che lo è tutt'ora) masterizzava il Castello della Principessa d'Argento... sul tavolo a separare l'area master da quella dei giocatori, il Master Screen nero che si trovava nel SET Companion. Ricordi? Il Re in armatura con il mantello rosso che cavalcava il drago d'argento sopra una città con il castello... l'avventura andava avanti, giocavamo la domenica pomeriggio, forse abbiamo impiegato cinque o sei sessioni per finirla. Ma quando abbiamo scoperto della storia di Ellis il Forte che era giunto con il suo drago bianco al Castello della Principessa d'Argento poco prima del disastro, i miei occhi di ragazzino avevano davanti l'immagine disegnata da Elmore presente sul Master Screen : quello era Ellis il Forte a cavallo del suo drago (a 11 anni d'argento o bianco facevano poca differenza 😅 ). L'immaginazione galoppava, fermata in quell'istante rappresentato da Elmore ; così come in tante altre opere d'arte per altre avventure. Da adulto smaliziato (ma non disamorato), credo che oggi, come allora, le immagini (o anche le musiche se vogliamo) non possono colmare le lacune del teatro della mente (concordo con te sul fascino e lo stimolo del teatro della mente), ma possono 'cristallizzare' nel tempo il nostro ricordo di un evento di gioco, di una sessione o di una intera avventura/campagna. Quando eravamo ragazzi, nel nostro gruppo, nessuno sapeva disegnare bene. Ogni tanto qualcuno provava un qualche bozzetto di un personaggio, ma rimaneva lì. Anonimo. Se avessimo avuto la possibilità, allora, di creare le immagini dei nostri personaggi e delle loro fantastiche avventure, avremmo (forse) 'cristallizzato' nei nostri ricordi tanti altri episodi e avventure che purtroppo sono, per forza di cose, sbiaditi nel tempo. Spero di essere riuscito a far capire il mio pensiero... 🙂
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
Ciaooo!!! in tanto grazie mille per il Feedback In realtà ho capito che per me equilibrio e neutralità non coincidono, ed è proprio lì che nasce tutto. La neutralità è una scelta, una posizione che individui o popoli possono decidere di adottare. È il rifiuto di schierarsi, oppure il tentativo di convivere con entrambe le forze. L’equilibrio invece non è una scelta euna condizione inevitabile del mondo. Nel mio mondo bene e male non sono opposti da eliminare, ma forze necessarie. Se una delle due dovesse prevalere completamente, non nascerebbe un mondo migliore a un mondo fermo, sterile, senza evoluzione. Un impero “buono” che cresce troppo inizia a corrodersi dall’interno: rivolte, corruzione, tensioni sociali. Se il male prende il sopravvento, emergono eroi, tradimenti, crepe interne che lo indeboliscono. Se una razza domina sulle altre, si generano squilibri culturali, politici o persino naturali che portano a una crisi. (come e accaduto con gli elfi "evento storico che ho parzialmente già scritto" Il punto chiave è che il mondo tende sempre a riequilibrarsi, anche in modo brutale. Quindi la neutralità può esistere ed è interessante però lo vedo come uno dei modi in cui alcune persone cercano di convivere con esso. L’equilibrio invece è qualcosa da cui nessuno può sottrarsi. Anche chi non combatte, in qualche modo, contribuisce comunque al sistema. più o meno e questa la giustificazione che ho in mente per i neutrali e una cosa acuì avevo già pensato ma non so bene come introdurla (infatti e un concetto che sto pensando molto) per qualsiasi domanda e consiglio (che puoi darmi sono contento di ascoltarlo) grazie Tommaso
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
Infatti hai pienamente ragione. Non ricordavo proprio che ci fosse il logo D&D sulla copertina. Sai che invece penso che siamo stati fortunati a non averla? Essere giovani, non smaliziati e pieni di entusiasmo fa si che l'immaginazione galoppi. E non c'è niente di più potente dell'immaginazione. Poi, da sempre, sebbene mi piacciono le mappe moderne, preferisco di gran lunga le vecchie mappe tipo blueprint per il semplice motivo che i giocatori prestano attenzione alle parole del DM quando spiega invece di fissare la mappa e cercare dettagli in quella ascoltando in modo la narrazione del master. Forse perché prediligo il teatro della mente per gli scontri al tavolo, o forse solo perché sono vecchio e le abitudini ormai sono radicate. Credo che le parole, se usate bene, sono più potenti ed evocative di qualsiasi mappa.
- Chiarimento su Stivali Molleggianti
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I Mondi del Design #117: Convention con un Solo GdR
Io andai una sola volta a Lucca, molti anni fa quando ancora facevo la triennale, e mi stupivo di come funzionava le beta test ed il provare in anteprima dando feedback ai creatori (anche se alle volte mi trovavo spaesato e non sapevo che dirgli per migliorare i giochi su cui stavano lavorando). Ma tutto ruotava attorno al "tempo" che ci potevi trascorrere! Adesso, con la calca che ti ritrovi a questi grossi eventi, è già tanto se riesci ad uscire tutto intero. Bisognerebbe ricercare più spesso e proporre piccole iniziative Italiane simili a quelle proposte nell'articolo o al massimo in Europa (da quello che so in Germania ce ne sono molte di questa tipologia ad esempio anche quando parlavo con i ragazzi di Tin Hat Games). Posso concludere che, terrò gli occhi aperti e arricchirò più spesso il calendario di D'L se trovo eventi interessanti. Sinceramente D.
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Chiarimento su Stivali Molleggianti
Buonasera, avrei una domanda su questo oggetto (preso dal manuale del DM, edizione 2024): "STIVALI MOLLEGGIATI Oggetto meraviglioso, non comune (richiede sintonia) Quando il personaggio indossa questi stivali, la sua velocita é pari a 9 metri, a meno che la velocita normale non sia superiore. Inoltre, la velocita non viene ridotta se il personaggio trasporta un peso superiore alla propria capacita di carico o indossa un'armatura pesante. Una volta per ogni turno, può saltare fino a 9 metri usando solo 3 metri di movimento." La domanda è: premesso che si può saltare anche in lungo, e ipotizziamo che un pg abbia 9 di velocità, questo oggetto in pratica gli consentirebbe di muoversi di 15 metri durante un proprio turno? Ovvero, i 6 della sua velocità, più i 9 del salto in lungo? E' corretta come interpretazione? Grazie! EDIT: ovviamente rispettando il fatto che il salto in lungo sia fatto in una unica direzione
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I Mondi del Design #117: Convention con un Solo GdR
In realtà, con i problemi che hai citato (e su cui concordo in pieno), è più facile che la gente alle convention non ci vada nemmeno, soprattutto se questi "giochi alternativi" non vengono nemmeno reclamizzati a dovere! 😰
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I Mondi del Design #117: Convention con un Solo GdR
Do pienamente ragione a @MattoMatteo! Anche io numerosi giochi li ho imparati a conoscere proprio grazie alle associazioni ludiche che avevano anche il negozio, dove organizzavano le partite di magic addirittura. Anche vedendo le tipologie di eventi in Italia atti a riunire appassionati di GDR non sono mai del tutto puri. Posso citare come esempio il PGComix e la Giornata Fantasy ad Agazzano (che avranno luogo a breve). Purtroppo le grosse fiere internazionali attirano e fanno numeri per permettere di conoscere certi prodotti (guarda il Lucca Comics o il Modena Play per esempio), ma tanti prodotti tutti assieme rischiano di far perdere consapevolezza dell'esistenza di altri... Per questione di tempo (le ore passate a fare la fila), denaro (adesso è problematico anche solo poter avere interviste senza dover pagare un rene), tanta preferisce andare agli stand più conosciuti invece di andare a quelli più di nicchia ed emergenti. Sono davvero contento di leggere che ci sono iniziative del genere. Sono una ventata di aria fresca per tante piccole perle e progetti. Hai portato una bella traduzione @Lucane
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IMPERIALIS: la mia ambientazione – cerco feedback
No anzi, è alla base degli allineamenti di D&D, è un'ottima idea e crea quella distinzione morale che porta ad avere eroi contro malvagi, perfetto per una campagna epica. Assolutamente si, se non ci sono differenze diventa banale e noioso. Però anche il male dovrebbe avere crepe interne Considera che in D&D ci sono anche gli allineamenti sociali, quindi, anche se buoni, legali, neutrali e caotici saranno in disaccordo su molte cose, portando a problemi politici e sociali. Oltre a questo, tutte le società multietniche sono piene di problemi a causa di visioni e stili di vita differenti, quindi potrebbero esserci tensioni tra nani, elfi e umani. Inserirei anche la Neutralità, in modo da avere varie razze che si allineano con i tre allineamenti principali.
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Dubbi da DM
ne stiamo parlando proprio in questo momento in un altro thread... per quanto mi riguarda l'IA è uno strumento: se usato bene è molto utile, diversamente è una perdita tempo e/o ti fa pasticciare. Non mi sentirei in colpa nell'usarlo, come non dovresti esserlo con l'impiego di nessuno strumento. Se hai compagni di gioco/amici che possono essere 'sensibili' all'argomento sull'uso dell'IA, sii onesto dichiarando quello che hai fatto e che fai. Potrebbe anche essere utile avere un parere 'esterno' sul lavoro che hai svolto utilizzando l'IA. I miei due cents... 😉
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
su Kalamar ne sono sicuro al 100% : logo D&D 3e, marchio d20 e addirittura logo WotC vicino al marchio della Kenzer. Di Lankmar non sono sicuro ... ho solo un vago ricordo, ma potrebbe essere sbagliato (probabilmente 😜 ) La mia posizione sull'IA è di tipo 'utilitaristico' ; se il suo impiego porta a dei benefici allora vale la pena spenderci del tempo, diversamente non la uso tanto per usarla o far finta che sia servita a qualcosa. Ad esempio posso dire che per un periodo di tempo ho usato Obsidian per costruire le mie mappe logiche di trame, eventi e png. Oggi trovo che alcune IA mi permettono di fare lo stesso (quindi sono io a creare) ma in modo più veloce, e potendo inserire maggiori informazioni e riuscendo a mantenere il controllo su tutto. Inoltre, mi sono trovato più di una volta a ricevere idee su possibili connessioni a cui non avevo pensato. Non sempre sono state utili nell'immediato, ma hanno dato comunque degli input e spunti che ho utilizzato successivamente. Sto usando anche l'IA per l'arte generativa. I miei amici/giocatori sono contenti di veder ritratti e animati i loro personaggi nell'atto delle loro eroiche gesta. Sono produzioni professionali? assolutamente no😅, ma a livello hobbystico sono più che soddisfacenti... e magari l'avessimo avuto noi quando eravamo ragazzi 😉
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
L'IA dovrebbe essere usata per tutti quei lavori ripetitivi e "rognosi" come editing, impaginazione, creazione di storyboard embrionali e/o bozze di trama, creazione di blocchi statistiche e relativo popolamento. La escluderei COMPLETAMENTE dal processo creativo vero e proprio nella stesura di un'avventura. Al momento, in generale, di professionisti capaci di usare l'IA come si deve sono davvero pochi. Per contro, i vari LLM stanno evolvendo in modo estremamente rapido e richiedono sempre meno competenze specifiche. Dato che i produttori di tali LLM poi non si fanno scrupoli a dare in pasto a questi sistemi tutto il materiale che vogliono senza pagare nulla ai creatori originali, nel giro di un paio d'anni credo che chiunque con un minimo di conoscenza APPROPRIATA della lingua potrà ottenere risultati notevoli senza particolare sforzo. L'aspetto negativo? Sempre secondo me un appiattimento generale dei risultati ottenuti. L'IA crea sempre partendo da quanto ha appreso, ma non ha la scintilla per generare contenuti innovativi (per fortuna!) Il programmatore di cui parlo vuole provare a campare col suo prodotto, quindi ci mette tutto lo sforzo che può per creare un qualcosa di appetibile sul mercato. Come al solito, ci sarà chi curerà maniacalmente il suo lavoro e chi invece si accontenterà del risultato ottenuto. I primi tempi probabilmente si vedranno manuali e avventure rifinite, per poi avere prodotti più "dozzinali". Ma questo è successo anche con il d20 system, dove a fianco di lavori straordinari c'erano una miriade di pubblicazioni che andavano dall'orrendo al mediocre. E credo che, nel caso in cui le produzioni IA prenderanno il sopravvento, si potrà assistere ad un vero rinascimento di opere autoriali anche se ristrette ad una piccola nicchia di utenza. Un po' quello che succede adesso con i gdr indie che stanno fiorendo a causa dell'appiattimento di D&D alla ricerca di un pubblico sempre più generalista. Ovviamente queste sono considerazioni personalissime che non hanno nessun supporto concreto a sostegno. E' solo la mia visione dello stato attuale delle cose.
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Melf's Guide to Greyhawk in arrivo da Luke Gygax e WotC
felice di partecipare 🙂 ... un pò meno di renderti più pessimista 🙃 provo a darti il mio punto di vista alle tue domande l'IA da sola non ha nulla di 'innovativo'. è solo uno strumento (per chi lo sa usare) più rapido, più veloce ( e più seducente 😜). all'interno di una realtà editoriale delle dimensioni di WotC il suo impiego oggi può abbattere i costi nel medio e lungo termine perchè permetterebbe di velocizzare diversi processi di realizzazione di un prodotto. ma questo presuppone l'assunzione di personale capace ad utilizzare l'IA e che sia anche competente nei processi in cui questo strumento deve essere utilizzato. Oggi non sono tante le figure professionali pronte ad utilizzare questo strumento; un informatico , che sicuramente è la figura con le conoscenze di base più avvantaggiate, non è necessariamente il più adeguato all'utilizzo dell'IA. Ricordo ancora alcuni anni fa la lettura di articoli di un giornalista con entrature al MIT, che si interessava di questo strumento, che ribadiva costantemente la necessità di una preparazione più linguistica e filosofica che non matematica per farla funzionare correttamente. Per quel che vale la mia piccolissima esperienza diretta, se non scrivi concetti chiari e lineari molto difficilmente riesci ad ottenere quello che desideri da una IA. Quindi, credo, che abbiamo davanti un territorio tutto ancora da esplorare come figura lavorativa. questo dipende da quanto un'azienda è disposta a spendere in termini di denaro e di tempo, e di quanto il mercato si adegua ai prodotti che vengono proposti al pubblico.