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Fiction Ubik, di Philip K. Dick


14 posts in this topic

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Salute, ho finito di leggere questo libro giusto ieri, e mi ha lasciato perplesso l'ultima pagina

Spoiler:  
dove alla fine Runciter si ritrova quindi in semivita con le monete a foggia di Joe Chip che mutano appena lui le vede. Ma alla fine Runciter è morto e ha raggiunto il moratorium dove c'è Joe Chip... oppure è una lettura alternativa dove realmente Runciter è morto e i suoi dipendenti (incluso Joe) sono vivi e cercano di comunicare con lui?

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E' li prossimo libro che leggerò : appena ho finito ti faccio sapere. :-)

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Allora, premesso che l'ho letto svariati anni fa, e l'ho apprezzato moltissimo, i miei ricordi potrebbero essere un pochino arrugginiti. Il fatto è che Ubik sembra costruito appositamente per lasciarti in sospeso.

Spoiler:  
Il romanzo segue una certa direzione in cui tu pensi di aver capito cosa diavolo succede, ma verso la fine non hai più idea di chi sta sognando cosa. L'ultima pagina, ma in realtà tutte le ultime pagine, in cui le cose dovrebbero acquistare un senso, sono fatte apposta per lasciarti il dubbio. A una prima lettura, sembra che Runciter sia in uno stato di semivita, ma poi ti accorgi che il dubbio ti rimane. In realtà non c'è una risposta univoca alla tua domanda, proprio perchè il finale è fatto per essere ambiguo e per lasciarti esattamente con il dubbio che ti è venuto: Runciter o Joe Chip?

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Spoiler:  
Beh, capisco che la molteplice lettura (anche contraddittoria) sia il forte di Dick (basti vedere anche "La svastica sul sole") però qui mi ha lasciato spiazzato perché io ero preparato al twist di metà libro [avendo giocato al videogioco anni ed anni prima]. Mi resta ancora da capire come abbiano fatto Matt e Bill (alias Jory) a comunicare con Tippy Jackson e Francesca Spanish, mentre loro erano vive e vegete e ben prima della missione disastrosa su Luna. Possibile che fosse tanto potente da instillarsi, dal lontano moratorium Diletti Fratelli di Zurigo, nelle menti di queste due inerziali?

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Spoiler:  
]Mi resta ancora da capire come abbiano fatto Matt e Bill (alias Jory) a comunicare con Tippy Jackson e Francesca Spanish, mentre loro erano vive e vegete e ben prima della missione disastrosa su Luna. Possibile che fosse tanto potente da instillarsi, dal lontano moratorium Diletti Fratelli di Zurigo, nelle menti di queste due inerziali?

Questo è quello che non quadra col mio ragionamento.

Spoiler:  
Forse le loro facoltà Psi gli consentono in un certo qual modo di anticipare il futuro.

Io ho ipotizzato che:

Spoiler:  
alla fine Chip assume il ruolo che aveva assunto il ruolo di Runciter nella sua mente (di guida, padre, eccetera): ora toccava a lui mettere un ordine al cosmo e il suo cambiamento interno si riflette come in un sogno nella realtà in cui vive.

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Questo è quello che non quadra col mio ragionamento.
Spoiler:  
Forse le loro facoltà Psi gli consentono in un certo qual modo di anticipare il futuro.

Spoiler:  
E' molto strano perché entrambe concordano che siano stati Matt e Bill a irrompere nelle loro menti; non è stata una sorta di preveggenza o premonizione.

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Spoiler:  
E' molto strano perché entrambe concordano che siano stati Matt e Bill a irrompere nelle loro menti; non è stata una sorta di preveggenza o premonizione.

Spoiler:  
Io penso che i poteri psi non abbiano la nostra stessa concezione del tempo, e dunque effetti del futuro possono riproporsi anche sul passato. Ogni volta che tento di parlare di questo libro mi sembra di parlare di fuffa.

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Ogni volta che tento di parlare di questo libro mi sembra di parlare di fuffa.

In che senso?

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In che senso?

Fondamentalmente nel senso che Ubik è fatto apposta per fregarti. E lo fa così bene, che quando ne parli, e ti ascolti, ti sembra di stare parlando del nulla, perchè non ti fa orientare. Se guardi il mio post in spoiler, dico due o tre volte uno stesso concetto, come se lo stessi rigirando perchè non vuole fermarsi... è l'essenza di Ubik: ti rincog****isce di chiacchiere, ma non ti dice nulla.

Spoiler:  
A partire da chi diavolo è vivo fra Chip e Runciter, per arrivare a chi si sta mettendo in contatto con chi... Ubik è un gran bastardo di libro. Bellissimo, ma un gran bastardo.

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Esatto. È la stessa sensazione che ho quando parlo delle Finzioni di Borges o della filosofia di Berkeley. A un certo punto devo appellarmi al sacro principio indiano dell'estiqaatsi:D.

Forse è pure uno dei motivi per cui preferisco "Un Oscuro Scrutare".

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Blackstorm correggi che c'è uno spoiler libero nel tuo post :)

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Forse è pure uno dei motivi per cui preferisco "Un Oscuro Scrutare".

Diverso come stile, non sono paragonabili, A Scanner Darkly è molto psichedelico, come romanzo...

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Lo so, si va nei gusti personali.

Non sto affermando che uno sia migliore dell'altro, ma dico solo che mi è piaciuto di più.

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Uno dei più bei libri che abbia mai letto. Un finale traumatizzante.

Vi allego una recensione che scrissi su aNobii.com (è molto breve !)

Spoiler:  

Io lo so. Non è vero, non lo so. O forse sì. Ubik è il crollo di ogni immaginabile certezza: questa, secondo me, è la definizione più adatta, che può essere accollata allo stesso capolavoro di Dick. Un momento credi d'aver compreso tutto, ti è tutto chiaro, hai la chiave di volta; basta una pagina e le certezze iniziano a vacillare, fino a cadere del tutto con le pagine finali.

La trama in sé è avvincente, originale e piena di spunti di riflessione. Non è un semplice romanzo di fantascienza: Dick riesce a mettere in risalto la poca certezza che si ha della realtà. Vita o Semi-Vita? Chi è il vero vivo? Chi il morto?

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