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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Mi ritrovo quasi per intero nella tua situazione, ad eccezione dell'ambientazione. Sia a me che ai giocatori è sempre piaciuta l'ambientazione di Forgotten Realms pre terza edizione. Ma l'ambientazione poi evolve in base alle decisioni e alle azioni dei pg. Altra ambientazione che abbiamo usato spesso è Eredane (Midnight) e incursioni Greyhawk e Mystara, che per il nostro gruppo di gioco sono "solo" continenti dello stesso pianeta. Concordo completamente su improvvisazione, elasticità mentale e divertimento di tutti coloro che siedono attorno al tavolo o davanti ai monitor.
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Alcuni moduli li ho convertiti in word e devo cercarli. Di sicuro ci sono la città perduta (B4), la società velata (B6), l'isola del terrore (X11), la saga dei nomadi del deserto (X4 e X5), saga del signore dell'ombra (X11), CM1 e CM2. Di tutti questi solo X11 è in forma presentabile. gli altri moduli sono adattamenti rapidi dato che ho messo tutto in fantasy grounds per giocare online. Di questi nessuno l'ho condiviso, almeno per ora. Se ti interessa posso mettere mano al modulo B1-9 in cerca d'avventura dato che devo farlo giocare al gruppo di mio nipote, ma sarà pronto verso ottobre/novembre.
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Con tutto il rispetto, no. Non sto invertendo nulla. Questa è la tua opinione, la rispetto e va bene così. Io la vedo in modo decisamente diverso, dal momento che griglia e miniature hanno spostato enormemente il focus sul combattimento facendolo diventare l'elemento intorno al quale ruota tutto quanto. E non mi si venga a dire che D&D deriva da un wargames quindi è normale. Anche Baldur's Gate 3 deriva da Pong ma sono cose completamente diverse dall'origine che hanno avuto. Dato che il combattimento è il cuore delle versioni più recenti di D&D, se non l'intera esperienza come nella 4ed, la scelta di avere personaggi che eccellono in combattimento ha portato i giocatori a creare personaggi sempre più potenti, e grazie alla miriade di opzioni, sempre più complessi. Questa è la mia visione, che viene da 40 anni di gioco e dalla mia, e sottolineo mia, esperienza personale e vissuto. Non parlo in termini assoluti, specie di un concetto che è vago e non codificato.
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
AD&D 2edizione, mi raccomando!!! La prima, per quanto affascinante, è un'accozzaglia di regole confuse, mal spiegate, sparse ovunque e spesso molto confuse. La seconda è decisamente più organica, sebbene non sia coerente come le versioni successive.. SI, ho adattato tutti moduli B, X, M per AD&D.
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Non metto in discussione la capacità di giocare di ruolo. Ho specificato che a livello personale la pratica del min/max la detesto, per esperienze dirette avute con alcuni elementi diciamo "discutibili". A chi piace giocare con personaggi che fanno 1000 punti di danno in campagne e con contesti che ne giustificano la presenza fa benissimo a farlo. Ho sempre sostenuto che non esiste un modo giusto e uno sbagliato di giocare, ma solo quello che permette a chi partecipa di divertirsi, e continuo ad essere più che convinto di questo concetto. Per me, da sempre, il master mette la cornice, abbozza il quadro ma sono i giocatori a colorarlo e riempirlo di particolari. Quello che chiedo ai miei giocatori è di non uscire dalla cornice e non rovinare l'esperienza ai compagni di gioco. Sul resto si trova sempre (o quasi) la quadra 😉
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Sarà che detesto il min/maxing e i pg creati solo per rullare cartoni epici, elemento questo che mi ha allontanato gradualmente dalla 3.x, ma per fortuna non ho mai avuto giocatori che hanno creato pg solo per menare. Anzi, nelle poche occasioni in cui mi sono capitati giocatori che puntavano solo a quello, ho detto chiaramente che il combattimento nelle mie avventure è solo una parte dell'esperienza e che nel 90% dei casi non uso miniature e griglie. Questa affermazione ha fatto cambiare la creazione del pg da parte dei giocatori, mentre in un paio di occasioni hanno preferito cambiare gruppo dato che a loro interessava solo la fase di combattimento. I gusti sono gusti e sono indiscutibili, ma se devo giocare, voglio farlo divertendomi. Se devo fare da master con giocatori che hanno una visione del gioco totalmente diversa dalla mia preferisco fare un passo indietro. Ma questo è tutto un altro discorso. Il prossimo anno (per noi l'anno di gioco va da settembre a giugno/luglio) sarà piuttosto impegnativo: oltre alla sessione settimanale col gruppo storico irrinunciabile, farò da master a dei ragazzini con i moduli dal B1 al B10, e con un altro gruppo ancora faremo i moduli della serie DL (Dragonlance), sempre tutto con AD&D 2ed. Sono curioso di vedere come andrà il gruppo di Dragonlance, dato che non sono un amante delle avventure eccessivamente guidate.
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Non sono d'accordo. L'adozione "sistematica" di miniature e battlemaps (almeno nella testa dei produttori del gioco, grazie a cui questi due elementi avrebbero generato molti più profitti) ha reso molto più tattici gli scontri, dando molta più rilevanza al combattimento rispetto alle edizioni precedenti. Ovviamente anche la moltitudine di opzioni a disposizione dei giocatori gioca la sua parte, e se devo assegnare una percentuale a questi due fattori la assegno quasi al 50% tra i due. E' proprio la concomitanza tra complessità e combattimenti da wargames ad aver creato questa situazione.
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
No, il balor non ho bilanciato nulla. Ho solo messo dei poteri che si sbloccavano man mano che il rituale avanzava, ma solo basandomi sulla descrizione della creatura, sul tempo necessario al compimento del rituale e a quanto si fosse "materializzato". In merito alle classi adesso ho capito cosa intendi. Non hai torto! Tieni presente che, a livello personale, tendo a non far andare i pg oltre il 15° livello. Le partite più belle, da che ho memoria, sono quelle con i pg dal 1° al 10°. Dopo il 10° già il gioco è un po' meno fluido, ma comunque divertente. Oltre il 15° è difficile trovare motivazioni o stimoli. Infatti quando i miei giocatori raggiungono il 15° livello, al termine dell'avventura devono "parcheggiare" i personaggi nei loro domini, e diventano dei png di grande rilievo nell'ambientazione. Anche i giocatori preferiscono così, in modo da affrontare altre avventure, anche di basso livello, che non sono state sfruttate prima. A settembre inizio con dei ragazzini di 15 anni dietro richiesta di mio nipote, e gli faccio fare tutti i moduli della serie B di D&D (adattati a AD&D 2ed). Dovrebbero divertirsi visto che si sono divertiti un mondo giocando la mini avventura presente nel manuale base della scatola rossa 🙂
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Il gruppo è composto da 4 pg di 3° livello. Uno dei pg è caduto per permettere al chierico di benedire uno dei punti da cui sgorga l'acqua empia necessaria per il rituale. Il balor è solo parzialmente evocato e le sue capacità limitate. I giocatori hanno giocato molto bene. una battaglia tiratissima che ha regalato grande soddisfazione a me e a loro. Mai considerato bilanciamento tra classi e pg. Se i giocatori vogliono fare un gruppo si doli guerrieri, che facciano pure. Ho sempre fatto in modo che ognuno dei giocatori possa dire la sua in ogni avventura, sia pubblicata (modificandola alla bisogna) che scritta da me.
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
Ormai da tempo sono tornato, con mio enorme piacere, a giocare quasi esclusivamente con AD&D 2ed. Agli altri sistemi di D&D non gioco praticamente più. Una sessione mensile con Pathfinder prima edizione, una con uno sguardo nel buio 5ed e basta. Partite regolari settimanali con Advanced.
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
Infatti l'idea è quella 😉 Ho messo mano al nodo dell'assassino perché l'avevo già tradotto per metà e un amico mi ha chiesto se potevo finirlo per darlo in pasto ai suoi giocatori. Poi tocca alla regina dei ragni e poi la serie a1-4. l'altro tassello è rod of seven parts che i piacerebbe fare. Anche la serie di moduli della silver edition non è male, e col tempo farò pure quelli. So già cosa farò quando sarò in pensione 😄 L'unica nota è che saranno tutte traduzioni e eventuali adattamenti solo ed esclusivamente per AD&D 2ed. Come ho detto sono facilmente adattabili, più alla 5ed che non alla 3.x (la 4e non mi interessa minimamente e non mi pongo il problema).
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Bilanciamento in D&D: sopravvalutato o no?
Molti Dungeon Master si preoccupano del bilanciamento degli incontri in modo quasi ossessivo. Calibrano l'esperienza assegnata col bilancino, perdono ore cercando il grado di sfida appropriato, si arrovellano sul danno medio provocato e spesso, molto spesso, perdono di vista quello che, a mio avviso, conta maggiormente: la coerenza con l'ambientazione e il DIVERTIMENTO sia per il master stesso che per i giocatori. Il bilanciamento ha assunto una considerazione rilevante a partire dall'edizione 3.x, di pari passo con l'adozione delle miniature e delle griglie di combattimento. Nelle edizioni precedenti tutto ciò era decisamente meno "sentito" dai master e tanto meno dai giocatori. Oggi i giocatori sanno già in partenza che ogni scontro porta quasi inevitabilmente alla vittoria del gruppo, proprio perché è fatto in modo da garantire (o quasi) il successo dei personaggi. Gli scontri possono essere più o meno "tirati", ma se costruiti seguendo le meccaniche del bilanciamento, inevitabilmente i PG sono destinati al successo. Eppure, per quanto concerne la mia esperienza personale, il vero divertimento inizia quando questo bilanciamento viene buttato alle ortiche e si comincia a pensare in termini di ambientazione, e soprattutto si deve dare la possibilità ai giocatori di vivere l'ambientazione a 360 gradi, e non limitarne le zone esplorabili perché "di basso livello" Per esempio: un gruppo di personaggi di primo livello non incontrerà mai un drago, un beholder o un balor se si seguono le regole del bilanciamento. Ma se l'ambientazione prevede che in una data regione vi sia una di queste creature? Nella foresta di Cryptgarden si sa che vive il drago verde Claugiyliamatar, e alcuni draghi minori che evitano di entrare in conflitto con la possente creatura. Se si vuole bilanciare l'intera esperienza, il gruppo di PG non andrà mai nella foresta, oppure se andrà, i giocatori sanno già in anticipo che non incontreranno il drago dal momento che è troppo forte in relazione al loro livello d'esperienza. E questa sicurezza molto spesso è inconscia, frutto di ore e ore di gioco spese incontrando avversari alla loro portata. Di fatto, questa meccanica strozza la fantasia dei giocatori e del master. Se la si ignora cosa può succedere? Il gruppo SA che esiste un enorme drago nella foresta. SA che potrebbe incontrarlo e questo genera di per sé un approccio diverso al solito buttarsi in mischia e vedere chi fa più danni (questo, ripeto, è valido in particolar modo dalla 3.x in poi). Se invece il gruppo decide di adottare il solito stile di gioco e lanciarsi contro il drago... tanti saluti ai personaggi e benvenuto ad una nuova bella pozza di acido in cui galleggia ciò che ne rimane. Affrontare un pericolo di cui si conosce l'esistenza con la consapevolezza di non poterla spuntare cambia radicalmente l'approccio allo stile di gioco, permettendo di introdurre elementi usati molto di rado come inseguimenti, negoziazione con la parte avversa, missioni basate interamente sulla furtività, e persino, impensabile al giorno d'oggi, la ritirata a rotta di collo dei personaggi per evitare di essere cancellati dall'esistenza. Questo tipo di approccio, oltre a favorire l'interpretazione, permette di avere delle situazioni di gioco memorabili dove sono i giocatori (più che i personaggi) a riuscire ad avere la meglio grazie a trovate improvvise e geniali o comunque permette di vivere esperienze emozionanti che se si cerca il bilanciamento, finisco per sbiadire in confronti tosti ma "banali". Una volta che la vostra mente non è più ostacolata dai limiti imposti alla costruzione degli incontri, le possibilità diventano infinite. Quando create un incontro, ponetevi quattro semplici domande: Cosa ha portato a questo incontro? Chi c'è in questo incontro? Dove si svolge questo incontro? Che piega potrebbe prendere questo incontro? Queste quattro domande sono tutto ciò che serve per costruire un grande incontro di combattimento. Non richiedono di seguire alcun tipo di bilanciamento o un determinato livello di esperienza. La sessione della scorsa settimana conteneva un incontro di combattimento che utilizzava esattamente questo formato: Il gruppo si è infiltrato in un nascondiglio di cultisti sul fondo di un burrone nebbioso. Contemporaneamente, il culto stava conducendo un rituale per evocare un demone nel mondo mortale. Quando il gruppo entrò nel nascondiglio, vide il rituale oscuro in corso e diede il via allo scontro. I personaggi cercavano di fermare il rituale. La setta voleva terminare il rituale e sconfiggere gli intrusi. Il gruppo ha affrontato 20 cultisti, un demone parzialmente evocato e quattro guerrieri cultisti nella camera rituale del tempio nascosto del culto, a metà della cerimonia di evocazione di un balor. Erano presenti quattro vittime sacrificali. Se le vittime vengono rimossi dall'altare, il rituale fallisce. Inoltre, i cultisti non sono veri guerrieri ma gente comune e possono essere messi fuori combattimento per essere scossi dalla loro trance. Complessivamente, ho impiegato circa cinque minuti per preparare questo incontro. I giocatori si sono divertiti moltissimo nel pianificare l'avvicinamento e la strategia da seguire, consapevoli della letalità del balor, e ne è uscita una battaglia drammatica. Non l'ho bilanciata. Ho pensato a ciò che aveva senso nella campagna in quel momento, e ho assecondato questa esigenza e la strada seguita dai giocatori (in origine lo scontro con i cultisti non era nemmeno previsto!). In definitiva quando smettete di bilanciare gli incontri di combattimento in base a ciò che dicono i libri, tutto diventa più divertente e imprevedibile nelle vostre campagne di D&D. Ricordate però di avvisare i vostri giocatori, dato che il cambiamento da incontri bilanciati a incontri "improvvisati" può cambiare drasticamente l'approccio alle battaglie e lo svolgimento delle stesse. Create ciò che ha senso nel contesto della storia e dell'ambientazione, mettendo SEMPRE elementi che i giocatori vorrebbero vedere. Seguite il flusso degli eventi e sappiate improvvisare. Scatenate la creatività che è in voi quando si tratta di battaglie, scolpendole intorno all'ambientazione e alle vostre idee più selvagge. Se giocate col teatro della mente non ci sono problemi di sorta, se invece usate miniature e griglia, preparatene una in bianco dove poter inscenare la battaglia. Stesso discorso se si gioca con i VTT: tenete pronte un paio di mappe generiche da mettere in campo al volo.
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
Puoi convertire tutto al volo: usa le creature dell'edizione appropriata e lascia perdere il bilanciamento: è un aspetto molto sopravvalutato che non da assolutamente nulla di più al gioco. Al contrario, impone dei paletti alla creatività del master e alla libertà dei giocatori. Fai una prova e vedrai che tutto fila liscio come l'olio.
- [Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
In linea teorica no. MA, come detto anche per il tempio del male elementale, si tratta di modulo ampiamente fuori produzione di un sistema altrettanto fuori produzione e non supportato. Inoltre ho scritto numerose mail alla WOTC in cui chiedo il permesso di poter mettere online le traduzioni, il tutto assolutamente gratuitamente, senza nessun tipo di monetizzazione. Non ho mai ricevuto risposte. Alla peggio arriva un "cease and desist" per rimuovere il tutto. Se la cosa crea problemi al sito, ditemelo e rimuovo immediatamente il tutto. Non voglio creare rogne a nessuno.
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
Nella copertina mi sono portato avanti 😄 Nel modulo il testo non ha praticamente testo da leggere in riquadri, le statistiche dei mostri, le descrizioni delle stanze, ecc. sono tutti in lunghi blocchi di testo tutti uguali. Dato che ho finito la traduzione del tempio del male elementale da poco, e il layout generale non mi è dispiaciuto affatto, sistemo il nodo dell'assassino allo stesso modo. Stasera quando torno a casa metto due immagini a confronto con la versione originale e quella tradotta. Purtroppo a livello di impaginazione diversi moduli della prima edizione di AD&D lasciano decisamente molto a desiderare, pur essendo queste lacune parte del loro fascino. EDIT: Il modulo L1 non l'ho tradotto. Sebbene siano tre i moduli che compongono questa serie, sono piuttosto slegati l'uno dell'altro. Il primo fornisce solo qualche dettaglio in più su alcuni dei png. Ho giocato solo il secondo per la sua particolarità di essere quello che gli inglesi chiamano "murder story" e per come è strutturato con gli eventi a tempo che all'epoca era una novità assoluta. Se altri sono interessati potrei anche mettermi a tradurre gli altri due moduli però.
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
Veloce aggiornamento: ho ripreso da capo il modulo perché ho deciso in modo del tutto arbitrario di convertirlo come si deve per la seconda edizione di AD&D, sistemando il layout (completamente diverso dai moduli "standard", aggiornando le statistiche e migliorando (spero) il testo originale alquanto scarno nelle descrizioni di alcuni ambienti e/o png. Questo si traduce in pratica in un rilascio un po' più in là rispetto a quanto avevo preventivato.
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
Figurati! AD&D è il mio hobby preferito, per cui mi piace portare in italiano quelli che ritengo i moduli più interessanti usciti parecchi anni fa. Questa avventura poi è breve da tradurre, per cui sarà pronta entro metà agosto, sempre lavoro permettendo. Ho già notato uno strafalcione nella copertina (corda d'oro anziché dorata), per cui dovete portare pazienza per i refusi. Tra l'altro per questo modulo ho dovuto rifare in toto la copertina invece di ritoccare l'originale perché non esistono versioni "nitide" dell'immagine in giro. La versione cartacea in mio possesso mostra pesantissimi segni di usura, oltre che numerose annotazioni fatte a biro (sciagura!!!) da me medesimo quando ero ancora nell'età in cui non davo peso alla cura dei manuali.
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[Avventura] L2 Il Nodo dell'Assassino
La traduzione del modulo è completata e al link seguente la potete scaricare. Alla seconda pagina trovate la nota con le modifiche apportate all'originale per adattarlo alla seconda edizione di AD&D, oltre alle scelte personali fatte per renderlo più fruibile. Se volete consigli o suggerimenti su come giocare l'avventura.. a disposizione. Ho aggiunto anche le mie schede (già inserite anche nei download del Tempio del Male Elementale) L2 - Il nodo dell'assassino: https://drive.proton.me/urls/VX0CNPZHV8#Gu9odIx3hDtp Scheda PG compatta: https://drive.proton.me/urls/Q5C39GD6DC#I3AL9rAYtD4W Scheda PG completa: https://drive.proton.me/urls/ZRD1DY8154#wxPbdz5Pm4Xt Edit del 05.09.2024: - sostituiti i link a Mega con ProtonDrive per alcuni problemi rilevati da diversi utenti. - Aggiornato il file con diversi font per meglio differenziare le sezioni del modulo oltre alla correzione di alcune sviste (grazie a Calabar per la segnalazione di errori e osservazioni varie!). EDIT del 08.09.2024: aggiornato il file. Sono passato da Words a Libreoffice Writer che non presenta i problemi della suite Microsoft in fase di conversione a PDF. EDIT del 12.09.2024: aggiornato il file con la versione (credo) finale. Un ringraziamento particolare a Calabar per aver rifatto la tabella dei residenti di Garrotten e la revisione del testo!
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[Avventura] T1-4 Il Tempio del Male Elementale
Ci siamo! Adesso edito il primo post con il link alla versione 1.0 completa!
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[Avventura] T1-4 Il Tempio del Male Elementale
Finalmente sono rientrato dalla massacrante trasferta in Cina, e da domani mi butto a capofitto per completare la traduzione delle mappe. Entro fine mese sarà disponibile l'avventura completa.
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[Avventura] T1-4 Il Tempio del Male Elementale
Ultimo annuncio prima della versione finale: purtroppo non sono riuscito a finire tutte le mappe, e domani parto per la trasferta in Cina, dove non avrò tempo di mettere mano all'avventura. Pertanto la versione definitiva, con le schede dei mostri complete essenziali per giocare, gli oggetti e le mappe, sarà online intorno a metà luglio. Il bestiario arriverà non appena pronto, e dipenderà dagli impegni lavorativi, alla peggio per fine agosto se non riuscirò a metterci mano prima delle ferie.
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Domanda (forse) anacronistica legata a una curiosità recente
Nola, se vuoi citare, almeno cita correttamente per favore. Io non ho MAI detto che nessuno le usa. Ho solo riportato, e lo ribadisco nuovamente, la situazione REALE all'epoca del sondaggio. Ho detto più volte che se discuto sui generis, la mia opinione non conta nulla. E di nuovo ripeti cose MAI DETTE: ho ripetuto in un altro post che sono balle che non mi piacciono le altre edizioni dopo AD&D. Vai a rileggerli per favore. Se devi criticare, almeno critica qualcosa che ho VERAMENTE detto. Per ora, due su due le hai toppate interpretando in modo totalmente sbagliato quanto ho scritto. Sul punto dove dici "Per l'avventura dovevo specificare, immaginando che avresti nominato solo avventure meno recenti della 3.0." non ci posso fare niente se quelle vecchie sono migliori per me. Ho giocato diverse avventure della 3.x, e pur essendo gradevoli non le trovo al livello di quelle più datate. Mi sono piaciuti molto alcuni adventure path di Pathfinder (alba dei re, reggente di giada, la maledizione del trono cremisi, i signori delle rune) ma siamo fuori da D&D come brand. Della 5e ho giocato hoard of the dragon queen, e l'ho trovata piuttosto scialba e banale. Della 4e le due che ho già citato. Qui invece "Altra cosa che dici sulle miniature, non pensi che alcune dichiarazioni dopo che la 4e stava andando male erano per lo stesso motivo?" non capisco cosa intendi. Concordo sul chiudere qui, dato che abbiamo un'idea diametralmente opposta su cosa siano le critiche e come si raccolgono informazioni che vadano al di la del proprio ambito ristretto. Se ti va si può continuare in privato. Tieni presente che la settimana ventura parto per una trasferta e rientro intorno al 10 luglio, quindi non avrò tempo per rispondere (e non per mancanza di voglia di farlo!) In ogni caso, mi fa piacere che la 4e si adatti al tuo stile e ne traete piacere nel giocarla. L'unica cosa che conta, a prescindere dal sistema, è divertirsi e portare avanti questa passione. P.S.: Scusa ma non riesco a fare la citazione selettiva, per cui ho riportato tra virgolette i tuoi testi. P.P.S: Scusa la domanda, ma quanti anni hai? Giusto per collocarti a livello temporale in relazione al sistema in voga, tutto qui.
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Domanda (forse) anacronistica legata a una curiosità recente
Tralascio tutto perché ormai è evidente che consideri dicerie quelli che invece sono fatti. Il fatto che la 4e sia sviluppata quasi esclusivamente attorno al combattimento, il fatto che sia la trasposizione di un mmorpg, ecc. Fatti ribaditi dagli stessi autori. E su questo non c'è davvero altro da aggiungere. Se la pensi diversamente, non so che altro dire. Così come continui a dire che le critiche sono copia/incolla di recensioni e non esperienze di gioco. Pure qui c'è ben poco da aggiungere. Tralascio anche la pessima uscita in cui dici che se è scritto allora è vero. Commento assurdo, riduttivo e piuttosto banale, ma va bhé. Quello che ho fatto è stato presentarti FATTI, e non opinioni. Se il produttore fa un sondaggio per sapere se può fare più soldi vendendo miniature non mette in circolazione informazioni che riducono il bacino di utenza. Il sondaggio non batte l'esperienza personale, ma il sondaggio serve per sapere A LIVELLO GLOBALE quali sono le cose che vanno oppure non vanno. Se hai capito diversamente, hai preso un abbaglio notevole. Non sto parlando della mia esperienza, ma di come la 4e è stata recepita dalla massa di giocatori. Altrimenti ognuno parla del suo orticello, piace o no e morta lì. Ma se vuoi sentire opinioni diverse dalla tua esperienza non puoi ridurre il tutto a "sono recensioni, non sono giocatori veri", dato che questa è la sostanza di quanto hai affermato in diversi post. Altro che "le risposte fossero sincere il sondaggio sarebbe diverso". Riguardo le avventure ce ne sono moltissime tra AD&D e BECMI: T1-4 Il tempio elementale, l'isola del terrore, GDQ1-7 queen of spiders, the rod of seven parts (letta ma non giocata, sarà la campagna del prossimo inverno), la città perduta, the assasin's knot,il castello degli amber, white plum mountain e molte altre, senza contare quelle pubblicate su Dungeon.
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Domanda (forse) anacronistica legata a una curiosità recente
Ma il punto è proprio qui: ti sono state riportate esperienze DIRETTE, non recensioni o sentito dire. Ma hai accantonato queste esperienze etichettandole come semplice "riporto" dato che combaciano con l'esperienza più diffusa tra i giocatori o ex giocatori della 4e!!! Quindi non è "si racconta", ma si tratta di esperienze di gioco. E non recensioni. Sei stato chiaro fin dal principio su questo, ma continui a scambiare esperienze per semplici chiacchiere fatte da chi non ha mai giocato e sminuisci, usando questa scusa, le critiche mosse. Spero di essere stato chiaro pure io.